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eCRP1.4: Dai grandi successi del 2010 alle partnership internazionali per il 2011eCRP 1.4: Building on the success of 2010, international partners join for 2011

giovedì, 3 febbraio 2011


Dai grandi successi del 2010 alle partnership internazionali per il 2011Tutto è pronto per la nuova stagione sportiva e nasce la nuova partnership con l’industria dell’energia alternativa.
La stagione 2011 di CRP Racing si preannuncia estremamente interessante sia dal punto di vista dell’attività sportiva sia dal punto di vista delle collaborazioni internazionali che sono state da poco siglate.
Dopo il grande successo riscosso nella passata stagione con la eCRP 1.2, il Team Ufficiale di CRP Racing scenderà di nuovo in pista con la eCRP 1.4 e con il pilota Alessandro Brannetti. I successi del 2010, tra i quali la conquista del Titolo Europeo a Brands Hatch e del titolo di Vice Campioni del Mondo ad Albacete, hanno contribuito a far sì che CRP Racing riconfermasse tutto il suo staff, con l’obiettivo di dare vita ad un grande spettacolo anche per l’anno 2011.

Ma le novità non si fermano qui. CRP Racing potrà infatti contare su nuovi partner di rilievo dell’industria fotovoltaica, e che permetteranno alla eCRP di divenire un progetto al 100% auto-sostenibile e ad emissioni zero non più solo allo scarico, ma fino all’origine!

La scelta di divenire Official Sponsor 2011, da parte di un gruppo come REC (www.recgroup.com), è di assoluto prestigio per il team italiano. L’azienda norvegese, che vanta sedi in tutto il mondo, è tra i leader mondiali nella produzione di silicio policristallino, di wafer per applicazioni fotovoltaiche e di celle e moduli ad alto rendimento. Con questa iniziativa, REC intende ribadire il proprio impegno a perseguire la strada della ricerca e dello sviluppo anche attraverso collaborazioni con il mondo del motorismo da competizione, il tramite migliore per avvicinare la passione per lo sport al rispetto per l’ambiente.

Altra partnership di sicuro interesse è quella siglata con Idea FV (www.ideafv.it).
Idea FV realizza impianti fotovoltaici “Chiavi in mano” di assoluta qualità, garantendo ottime performance in termini di resa, durata e sicurezza. Idea FV si rivolge al mercato business investendo in prima persona e tramite investitori istituzionali ricercando coperture di almeno 2.000 mq e terreni da almeno 2 ettari.

Nel dettaglio il  progetto eCRP, la moto elettrica da competizione di CRP Racing, sta divenendo un tramite significativo, che permette di unire sotto una unica bandiera la passione per lo sport a due ruote, il rispetto per l’ambiente e il mondo dell’industria dell’energia alternativa, affinché si possano realizzare veicoli sempre più performanti, capaci di assicurare elevata efficienza a basso consumo energetico, e con altissimo contenuto tecnologico, elettronico ed informatico: le scienze di oggi e di domani.

CRP Racing ringrazia anche tutte le altre aziende che accompagneranno il team per la stagione 2011: Norway (www.norway-italia.it), Motorex (www.motorexitalia.it), Magni (www.magnitalia.com), EmilTecno (www.emiltecno.it), Domino (www.domino-group.com), TTM (www.trattamentitermicimetalli.com), Braking (www.braking.com) e Kelly Controller (www.kellycontroller.com).

Altre novità saranno presto svelate, visita il nuovo sito www.ecrp.eu.
Per vedere e scaricare le foto del backstage del video che lo staff eCRP sta preparando per tutti voi clicca qui http://www.flickr.com/photos/crpgroup/sets/72157625909340870/
Stay tuned!

Everything is ready for the new racing season as well as <span>new partnerships with the alternative energy industry</span>.

The 2011 season of CRP Racing promises to both interesting and exciting.  The competition of racing will be highlighted by the addition of new sponsors.

After the great success of last season with the eCRP 1.2, CRP Racing’s Official Team will come back on track with eCRP 1.4.

<span>Rider Alessandro Brannetti</span> will be returning to pilot the new motorcycle. Having won the <span>European title</span> at Brands Hatch and got the <span>Vice World Champion </span>title at Albacete, will allow the entire team to return with the aim of setting up a great show for the 2011 season.

In addition CRP Racing is joining with new partners in the <span>photovoltaic industry</span>.  The eCRP will be used to highlight the possibility of both <span>zero emissions</span> at the exhaust, as well as a zero emissions source for power.

The choice to become Official Sponsor 2011, by a group such as REC (www.recgroup.com ) is very prestigious for the Italian team. The Norwegian company, which has offices worldwide, is among the world’s largest producers of polysilicon and wafers for solar applications.

With this initiative, REC intends to reaffirm its commitment to pursue the path of research and development through collaborations with the world of motor racing, the best means to bring the passion for the sport of respect for the environment.

The CRP Racing team is also pleased to announce a partnership with Idea FV (www.ideafv.it ).

Idea FV manufactures “turnkey” photovoltaic systems of absolute quality, providing excellent performance, durability and safety. Idea FV addresses its services to market by investing in first person and by institutional investors, seeking areas of at least 2,000 square meters and ground of at least 2 acres.

The eCRP, the electric racing motorcycle of CRP Racing, is becoming a significant means by which the passion for sport on two wheels, and respect for the environment are joined together to carry a message of a sustainable future.

Moving forward with ‘alternative energy’ and the aim to achieve ever more efficient vehicles to ensure high efficiency at low power consumption makes the eCRP an example of both the science of today and tomorrow.

CRP Racing will also be joined in the 2011 season by: <span>Norway (www.norway-italia.it) Motorex (www.motorexitalia.it) Magni (www.magnitalia.com) EmilTecno (www.emiltecno.it), Domino (www.domino-group.com), TTM (www.trattamentitermicimetalli.com), Braking (www.braking.com) and Kelly Controller (www.kellycontroller.com). </span>

<span> </span>

Other news will be soon available on the new website www.ecrp.eu.

To see and download the <span>pictures of the backstage of the video that eCRP staff is preparing</span> for you, click here: http://www.flickr.com/photos/crpgroup/sets/72157625909340870/

Stay tuned!

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[VIDEO] eCRP1.0 in pista a Monza! eCRP1.0 on Monza track!

martedì, 23 marzo 2010

La moto elettrica a Zero Emissioni eCRP1.0 in pista a Monza. Dopo un breve shooting fotografico e qualche intervista, Davide Stirpe, pilota 125GP per CRP Racing, compie alcuni giri e resta sbalordito dalla prestazione della moto! www.ecrp.eu
March 19th, 2010: The electric Zero Emission eCRP1.0 bike on Monza track. After a quick photo shooting and some interviews, Davide Stripe, CRP Racing 125GP rider, does some laps and is amazed by the bike’s performance! fonte: youtube.

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la Radical SR0 elettrica correrà sulla piu lunga autostrada del mondo (16.000 km)

lunedì, 23 novembre 2009

la Radical Zero Emission allestita dall'imperial College per l'iniziativa

la Radical Zero Emission allestita dall'imperial College per l'iniziativa

Quanto potrebbe essere veloce un’auto elettrica che corre lungo una delle highway americane lungo i 16.000 e passa chilometri dell’intero percorso? Credo che nessuno potrebbe dare una risposta a questo ma sicuramente ne avremo un ‘idea a breve dato che il Racing Green Endurance Team coadiuvato dall’imperial College di londra ha appena allestito una Radical SR8 elettrificata che per l’occasione verrà denominata come Radical SR0 per dimostrare al mondo le possibilità di questo tipo di Powertrain.

Quale miglior occasione allora che non quella di guidare questo veicolo sull’autostrada piu lunga del mondo?

L’auto e stata dotata di un generoso pacco batterie litio ion da 53KW/h della Thunder Sky che dovrebbe permettere di archiviare ben 390 km per ogni cambio di batterie o ricarica.

I due motori di cui e dotata erogano ben 500 cv capaci di portarla da 0 a 100 in 7 secondi. La velocità massima e volutamente limitata a 200 km/h che comunque diciamocelo , e pur sempre un gran bel fare…

potete anche consultare il video dell’iniziativa qui sotto.

Fonte: www.autobloggreen.com

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“Zero Emission Mobility”: anche il noleggio diviene sostenibile

mercoledì, 16 settembre 2009
kangoo be bop ZE

kangoo be bop ZE

La flotta Europcar sarà ingrandita grazie all’acquisto di nuovi veicoli elettrici Renault che, oltre garantire l’assenza di emissioni dannose, non produrranno inquinamento acustico

(Rinnovabili.it) – Renault ed Europcar hanno annunciato il loro impegno nello sviluppo di soluzioni innovative che entreranno a far parte del programma “veicoli Renault a zero emissioni”, presentato al salone di Francoforte il prossimo 16 settembre.
La Europcar, leader nel mercato del noleggio a breve termine con circa 2500 stazioni di nolo in tutta Europa, ha intenzione di aumentare la sua flotta di veicoli elettrici forniti dalla Renault garantendo la costruzione delle necessarie stazioni di rifornimento, a partire dal 2011.
“Grazie al suo programma Zero Emission Mobility, Renault proporrà, a partire dal 2011, una gamma completa di veicoli a zero emissioni. Per Renault, il veicolo elettrico che emette zero grammi di CO2 nel suo utilizzo costituisce la vera risposta alle problematiche ambientali attuali. Siamo fieri che Europcar abbia scelto Renault come partner per la sua futura offerta di veicoli elettrici”, ha dichiarato Uwe Hochgeschurtz, Direttore della Divisione Aziende di Renault.
Aderendo al progetto Renault “zero emission”, la Europcar metterà su strada veicoli non inquinanti che rispondono alle caratteristiche di guida della maggior parte degli utenti europei, che percorrono in media 60 km al giorno e che in questo modo non produrrebbero nemmeno un grammo di CO2 né Nox né particolato, viaggiando in completa assenza di rumore.
“Di fronte alle sfide climatiche, Europcar desidera guardare avanti con Renault predisponendo soluzioni di noleggio a breve termine ottimali adatte al veicolo elettrico. Siamo fieri di associare i nostri team di lavoro e le nostre marche a questo importante progetto che si inscrive pienamente nella strategia di sviluppo sostenibile e nella Carta Verde del nostro Gruppo”, ha specificato Salvatore Catania, Chief Executive Officer di Europcar Groupe.

fonte:www.rinnovabili.it

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Una grande idea:il retrofit elettrico ovvero convertire le auto euro 0 in elettriche.

lunedì, 6 luglio 2009
fiat cinquecento convertita

fiat cinquecento convertita da EUROZEV

è la scommessa di  una associazione chiamata EUROZEV che già da qualche tempo si batte per permettere   la conversione di vecchie auto in auto elettriche

Una intelligente alternativa alle rottamazioni attuali che allo stato non costerebbe un euro e anzi farebbe pure risparmiare soldi e creerebbe nuove opportunità di lavoro oltre che un interessante business per l’indotto che si verrebbe a creare.

infatti il nodo della faccenda è proprio questo… gli incentivi all’acquisto dei veicoli euro5 non risolvono affatto i veri problemi in quanto:

a)la rottamazione del vecchio veicolo più delle volte è una rottamazione virtuale. si consegnano le targhe alla motorizzazione e poi il vostro veicolo dopo che il venditore ha incassato l’incentivo, incasserò anche il valore residuo del veicolo che prenderà la via di un paese (presumibilmente  dell’est europeo) dove ancora potrà circolare o dove gli addetti al traffico non sono troppo scrupolosi CONTINUANDO AD INQUINARE ANCORA PER MOLTI ANNI. (altrove ok ma sempre sul nostro pianeta e neppure molto lontano)

b)d’altra parte i veicoli che vengono davvero rottamati vengono solo in parte trasformati in pezzi di ricambio. per il resto la compattazione e la fusione comporta un grande dispendio di energia mentre invece se si organizzasse la rottamazione alla stregua di una attività socialmente utile ogni pezzo andrebbe smontato e riutilizzato , o reciclato o venduto

c)i veicoli che attualmente rimpiazzano i veicoli inquinanti sono veicoli che pur contenendo le emissioni inquinanti alle norme attuali , contribuiscono ancora a riscaldare il pianeta in quanto qualsiasi motore endotermico in commercio , benzina o diesel che sia ha un rendimento che raramente supera il 35% a regime costante (il che significa che al minimo ed in coda sono delle autentiche stufe)

d)ogni veicolo che usufruisce OGGI degli incentivi per rottamare l’auto ben difficilmente ne riusufrirà a breve termine a vantaggio un mezzo elettrico…staiamo insomma facendo lo stesso errore di quando si estese ai ciclomotori l’incentivo alla rottamazione di cui godettero le prime auto catalizzate  mentre i ciclomotori contemporanei erano di fatto 2 tempi euro 0.  inoltre va anche detto che l’obbiettivo futuro dello stato dovrebbe essere quello di agevolare la conversione dello “zoccolo duro” ovvero di chi NON USUFRUISCE OGGI dell’incentivo perchè ha comprato l’auto poco prima che gli incentivi ci fossero o comunque anche al netto dell’incentivo con la crisi attuale NON HA I SOLDI per cambiare la macchina (e in ogni caso ma non può fare a meno dell’auto in un paese in cui i trasporti pubblici non funzionano ) ,  ma dla’ltra parte  anche chi possiede un veicolo storico che per forza di cose non può essere convertito in un veicolo euro 5 non se ne avvale e mai lo farà. d’altro canto se manteniamo la formula della rottamazione  così come è rischiamo in futuro di agevolare a spese dei contribuenti gente che magari va a caccia di rottami da “dar dentro” per comprarsi un cayenne nuovo di zecca usufruendo dell’incentivo. incentivo che ricordiamoci… paghiamo NOI.

Che cosa  vieta l’elettrificazione di un veicolo a benzina allo stato attuale? di fatto la BUROCRAZIA. infatti mentre chiunque può convertire un auto a benzina per il funzionamento a GPL o a Metano , per la motorizzazione italiana nessuno prevede che una auto a combustione interna possa essere trasformata in elettrica. l’unica via è quella di omologare il veicolo come esemplare unico, cosa che in italia attraverso i canali della motorizzazione italiana è assolutamente insostenibile. l’unica via è passare attraverso il TUV tedesco attraverso un doppio passaggio di proprietà che di fatto è una assurdità.

Non si capisce infatti per quale ragione mentre la ristrutturazione di un edificio è considerato un intervento di riqualificazione territoriale , la conversione elettrica di un autoveicolo che fa parte della storia del nostro paese e che diventa un oggetto non inquinante oltre che bello è addirittura osteggiata… dovrebbe essere incentivata!

L’associazione senza scopo di lucro EUROZEV nasce per promuovere la conversione dei veicoli con motori endotermici in veicoli elettrici, in modo particolare veicoli euro zero.
Le finalità di EUROZEV sono riassumibili nei sui seguenti punti:

1. Promuovere la sostenibilità nel trasporto pubblico e privato mediante lo sviluppo, la promozione e la diffusione dei veicoli ZEV (Zero Emission Vehicles) in tutte le forme ed i settori del trasporto.

2. Promuovere attivamente, anche con lo studio, la progettazione, lo sviluppo ed il collaudo di prototipi e di kit di trasformazione, la trasformazione dei veicoli endotermici in veicoli a trazione elettrica, al fine di promuovere la nascita di una industria di trasformazione e realizzazione di veicoli elettrici attualmente allo stato embrionale in Italia.

3. La trasformazione di veicoli endotermici in veicoli elettrici viene promossa in primo luogo a partire dai veicoli euro zero che per le loro caratteristiche di robustezza semplicità e carico inquinante siano da ritenersi particolarmente interessanti a tal fine sia da un punto di vista tecnico che culturale, che storico o d’immagine.

il punto 3 è un elemento assolutamente vincente a mio avviso. pensate a quanti veicoli di interesse storico che sono destinati a non circolare più e che invece riqualificati potrebbero diventare magnifici taxi , auto a noleggio , veicoli da impiegare in eventi , manifestazioni ecc che potrebbero anche avvicinare i centri storici (ovviamente in rispetto delle aree pedonali) SENZA INQUINARE.

inoltre i proprietari dei suddetti veicoli potrebbero , una volta effettuata la conversione , tornare ad utilizzarli sulle pubbliche strade e le nuove tecnologie permetterebbero ad essi di avere autonomie assolutamente rispettabili. e allora perchè non permetterlo? visto che la risposta dei costruttori di auto convenzionali AD OGGI continua ad l’acquisto di una “STUFA” GASOLIO o GPL o METANO perchè non concedere la conversione? se le prestazioni del motore elettrico non sono superiori l’impianto frenante , le sospensioni , la scocca  ecc sono adeguate e quindi sicure. la verifica non comporta MENO COMPLICAZIONI rispetto alla valutazione di pericolosità di un auto a metano o a GPL. è allora? recentemente è stato finalmente inserito un emendamento, nel cosidetto “Decreto Milleproroghe”, approvato l’11 Febbraio 2009, che FINALMENTE ABOLISCE il famoso NULLAOSTA OBBLIGATORIO della casa costruttrice , tuttavia allo stato attuale chi converte un veicolo a benzina in elettrico è alla stregua di un tuner estremo o di un preparatore e se non usa la via dell’omologa in germania , non può fare nulla e l’operazione costa svariate migliaia di euro , che si sommano ai costi dell’elettrificazione che comunque non è un giochetto. un buon motore brushless , un controller adeguato e soprattutto delle buone batterie al litio hanno comunque un certo costo che poi si va a sommare a tutti gli interventi necessari per far funzionare il veicolo correttamente, pensiamo al servofreno ed al servosterzo , pensiamo al sistema di riscaldamento o ad un eventuale sistema di climatizzazione. però se si agevola la creazione di un indotto potremmo presto vedere kit pronti per veicoli di grande diffusione quali la 500 , la dyane , il maggiolone ecc, con molti componenti pre-omologati alla fonte nei confronti del quale al pari di un impianto a metano occorre solo verificare la correttezza del montaggio. a scopo dimostrativo uno dei soci di eurozev ha effettuato la conversione elettrica di una FIAT 500 con prestazioni e caratteristiche di guida del tutto paraginabili al “cnquino” a Benzina… a noi sembra una magnifica idea…e a voi? per ogni curiosità in merito o per sostenere la “causa” di EUROZEV visitate il sito: http://www.eurozev.org/
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Renault Be Bop vuole offrire in leasing attraverso ALD e ARVAL il suo Be Bop Zero Emissions

mercoledì, 1 luglio 2009
kangoo be bop ZE

kangoo be bop ZE

Renault dopo la presentazione a francoforte del Be Bop ZERO EMISSION che come ricordiamo è il veicolo elettrico della renault concepito secondo gli standard condivisi del progetto BETTER PLACE per poter effettuare un rapido cambio di batterie , ma che può all’occorrenza anche essere caricato a casa in 8 ore o veloce (alla stazione di servizio) in 30 minuti all’80%  , sarà disponibile in leasing attraverso i Brand Ald e ARVAL attraverso un progetto che sta per essere messo a punto in questi giorni. la produzione del Be Bop ZE è prevista per il 2011 ma il suo uso “in prova” come è avvenuto con la Mini E , è previsto da questo mese.

le caratteristiche: motore da 44 kW (60 CV) che ha raggiunto i 12 000 giri / min.
Ha un elevato rendimento energetico del 90%, ben al di sopra dei motori endotermici.

Kangoo Be Bop Z.E. ha a bordo le innovative e compatte batterie agli ioni di litio e prodotte dalla AESC (Automotive Electric Supply Corporation), una joint venture Nissan – NEC che è stata fondata nell’Aprile del 2007. .
Le compatte batterie agli ioni di litio sono montate per ottimizzare la struttura del veicolo e offrire a tutti i tipi di applicazioni. Su Kangoo Be Bop ZE, le batterie sono installate sotto la pavimento del veicolo, senza alcun impatto sull’abitacolo o sul bagagliaio. Così, restano i 4 posti come Kangoo Be Bop a motore termico.
La batteria è composta da 48 moduli, ciascuno di questi moduli con 4 celle singole per produrre corrente o immagazzinare energia.La batteria di questo prototipo ha un energia di 15 kWh.  con una percorrenza di circa 100 km, ma momento della commercializzazione, i veicoli elettrici da Renault avrà uno step in più sulle  batterie che offriranno una percorrenza di 160 km (effettiva)

fonte www.autobloggreen.com

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