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Chip Yates batte tutti i record anche al Pikes Peakes 2011!Chip Yates 2011 Pikes Peak – Full Record Setting Race!

sabato, 2 luglio 2011

Le vicende di Chip yates e della sua fida cavalcatura, giunta ormai con l’ennesimo upgrade alla soglia dei 240 CV , ricorda un pò le vicende di Rambo e Rocky oltre il 4° episodio , dove praticamente si ritrova a battagliare con i marziani…  sta di fatto che oltre all’indiscusso valore come pilota del buon Chip , occorre rimarcare la pervicacia di un uomo che, messo fuori dai tutti i campionati ufficiali ed ufficiosi per il peso della sua cavalcatura , non perde l’occasione di andare continuamente alla ricerca di nuove sfide che riassumiamo brevemente: 1) sfida alle SBK a benzina nel campionato WERA dove si piazza 2° di categoria e 3°assoluto 2)sfida al record mondiale di velocità per moto elettriche a Bonneville , pienamente centrato benchè inferiore alle aspettative di Chip 3)sfida al pikes peak

Ebbene in quest’ultima impresa non era il range a preoccupare , ma bensì il fatto che un circuito montano con tratti sterrati non è certo la condizione ideale per andare a correre con una motocicletta elettrica da 240 CV ed oltre 270 kg … ma non è certo il manico e la voglia di darsi da fare che manca al buon  Chip , ed infatti il risultato è anche questa volta sorprendente: non solo il record di categoria è stato centrato , ma il tempo gli ha permesso di entrare nella TOP 100 piazzando la propria SWIGZ al 30° posto tra i migliori risultati di sempre. Chip però ha già detto che gareggerà il prossimo anno per entrare nella TOP 10.

ad ogni modo se volete anche questa volta stupirvi delle doti di accelerazione e di velocità di questo “mostro” vi invitiamo a vedere il video qui sotto:

This past weekend, Chip Yates checked off “make an amazing run up Pikes Peak” from his list of things to do to demonstrate the potential of electric-powered transportation. Coming second in the Exhibition Powersport class, his time of 12:50.094 bests the first-ever electric motorcycle effort made last year by over four minutes.

The run would no doubt have been more impressive had it not been for the 2.6-mile stretch of unpaved road. The bike went from hanging with the top ten to dropping just inside the top 100 on the dirt section. Overall, Yates finished in 30th place.

One thing is for sure, the 240-horsepower bike has crazy acceleration when it has clean pavement beneath it, and Chip says he’s gunning for a top 10 or better result when he gives it a go on next year’s completely paved surface. Hit the jump for the full run and enjoy the sound of the UQM motor’s sweet electric music winding out up the mountain. Thanks to all for the tips!

source: autobloggreen.com

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Chip Yates batte il record mondiale di velocità per moto elettriche!

martedì, 12 aprile 2011

…E l’incredibile è che la cosa non lo soddisfa affatto.

L’ultimo record è stato stabilito dalla Lightnight Motors alla velocità massima di 278,42 km/h e dopo di allora ci aveva provato quelli del team  CZYSZ , ma nonostante le elevate aspettative , la cosa terminò senza successo.

Il buon Chip invece, che dopo il diniego della FIM e della TTXGP è arrivato a schierare la propria moto in gare sprint per superbike a benzina , ha schierato una versione evoluta della propria GSXR-750 dotata di motore UQM (concepito per equipaggiare auto!) potenziato e con un set di batterie da 12,4 kwh nonchè equipaggiato con una speciale carenatura concepita per l’occasione , ed è riuscito a strappare una formidabile media di 305,78 km/h…

Ebbene quale è allora la ragione della non soddisfazione di Chip?  il record precedente è stato a dir poco frantumato! ma il problema consiste nel fatto che il set motore-batterie da lui allestito per l’occasione era in grado di superare i 360 KM/H ma un fastidioso vento laterale ha impedito di forzare oltre , anche perchè di fatto i 305 orari di punta si erano già visti in gara con una moto aerodinamicamente e motoristicamente meno performante (anche se parliamo pur sempre di 184 cv contro i 200 e passa di questa versione) … inoltre si è verificata la rottura di due caricabatterie che gli ha impedito di effettuare tentativi ulteriori alla ricerca di migliori perormance che erano sicuramente alla sua portata.

Ci chiediamo quale saranno i prossimi metri di paragone per Chip… i dischi volanti o la MotoGp?

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Incredibile ma vero… Superbike elettrica umilia Superbike e Superstock twin a benzina!

lunedì, 10 gennaio 2011


Non mi nascondo dietro ad un dito… non ero tra i proseliti di Chip Yates e dopo aver visto le evoluzioni tecniche della sua pachidermica “creatura”. non avrei scommesso un cent sulle sue possibilità e non perchè non creda nell’elettrico ma perche non credevo granchè nel suo approccio “gigantistico” che per certi aspetti è un pò alla base della cultura motoristica yankee con cui ha affrontato la realizzazione della propria moto, che ricordiamoci ha visto la luce oltre un anno dopo l’annunciato debutto. … dal resto anche i continui mutamenti di rotta tecnici non è che facessero sperare granchè sulle possibilità di questo pachiderma da 260 kg guidata da un folle che è dimagrito di quasi 20 kg per poter correre nella categoria WERA destinata ai bolidi superbike e superstock bicilindrici , dopo aver incassato il rifiuto dei campionati TTXGP ed ePower …

Sta di fatto che la moto di “capatosta” Chip benchè per certi aspetti ricordi un pò la prima Toleman Hart di Rory Byrn soprannominata “flying pig” (porco volante) , vuoi per la cocciutaggine del team , vuoi per il manico del pilota , vuoi perchè la moto di fatto sia sicuramente piu valida di quanto non sembri , di fatto è arrivato un risultato a dir poco incredibile!!!  la 747 di Chip  partita non troppo avanti anche per la totale assenza di collaudi se si eccettua qualche giro fatto ad Infineon con tutte le batterie collocate sulla coda , di fatto già in prova si era contraddistinta per punte velocistiche entusiasmanti intorno alle 154 miglia orarie , ed ha poi dimostrato in gara un potenziale spaventoso.  Guardate il filmato ed osservate  in che modo il pilota Chip Yates rimonta su quei puntini collocati all’orizzonte che sono le moto che lo precedono!!! e che dire del SOUND!!! davvero ha ragione chi l’ha soprannominata 747…. sembra proprio il rumore di un boeing!!! ed in effetti il sibilo del grosso motore elettrico che ricordiamocelo  raggiunge gli 8000 giri al minuto per erogare 190 e passa cavalli , ricorda un pò una moto a “turbina” per certi aspetti… e guardate con che frequenza impenna!!! sicuramente il buon Chip per portare in giro in questo modo una moto da 260 kg con tutto quel popò di roba collocato sulla coda merita comunque una mezione d’onore. la moto si vede che non è un fuscello e che si muove con una certa inerzia ma è stabile e non si scompone mai e  accidenti il motore in quanto ad erogazione e progressione non ha proprio eguali!  il manico e la precisione della parte ciclistica fanno il resto… alla fine il risultato ha dell’incredibile. 3 posto assoluto nella categoria superbike e Secondo posto assoluto nella categoria superstock. e questa moto ancora non si avvale del KERS sulla ruota anteriore ne tantomeno dell’upgrade motoristico che dovrebbe veder crescere la potenza di un altro 20%… ditemi … non siete curiosi anche voi di vedere come va a finire? certo …su un circuito piu “guidato” come spa francorchamp forse il boeing avrebbe qualche difficoltà in piu ma il risultato è comunque epocale. chip yates checchè se ne sia detto in passato e se ne dica nel presente sta facendo la storia …

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Prosegue lo sviluppo della moto elettrica di Chip Yates da 200 CV -Ultimi aggiornamenti da TwitterLast News about the develop od Chip Yates Electric Motorcycle

sabato, 8 gennaio 2011

Prosegue l’avventura di Chip Yates nello sviluppo della propria motocicletta.

davvero curioso l’approccio tecnico utilizzato dal pilota-costruttore statunitense: mentre tutti cercano la massima efficienza globale prendendo come metro di paragone gli altri mezzi elettrici per poi via via cercare piu cavalli e meno peso , Yates è partito da un parametro fondamentale: realizzare un veicolo che avesse le STESSE prestazioni di un veicolo a benzina. da li in poi sarebbe andato alla ricerca di minor peso e di piu autonomia.

Ebbene questa scelta gli è già costata l’estromissione da tutti i campionati elettrici , ma Chip non si è perso d’animo ed ha iscritto la propria moto ad un campionatoper moto a Bnezina derivate dalla serie. ha allestito una motocicletta provvisoria con tutte le batterie collocate sulla cosa per assodare che con la quantità di batterie da lui previste fosse possibile percorrere la distanza di una gara, quindi si è messo a lavorare in fretta e furia per ridistribuire le batterie lungo il corpo del veicolo. ora 1/3 delle stesse è stato mosso nella zona del serbatoio e il resto si trova sul codone e forse una piccola parte è anche al di sotto del corpo motore.

Apparentemente il KERS sulla ruota anteriore continua a sembrare disattivato anche perchè è ricomparso e non è mai piu stato tolto , il secondo disco sulla ruota anteriore. non sappiamo però se anche i complessi cinematismi tra ruota e motore erelativo motoriduttore sono stati tolti … dobbiamo supporre di si visto che se non sono calettati sottraggono volume e peso alle batterie stesse. di fatto comunque Chip ha smesso di scrivere su twitter il 4 gennaio e sappiamo che era seriamente intenzionato a prendere il via alla gara di Domenica del campionato .

Questi i dati tecnici conosciuti ad ora:

Voltaggio: 428V AH nominali 30

capacità globale batterie: 11,5 kw composta da 102 celle LiPo

Motore DC 194 HP coppia 400N/m di derivazione UQM Technologies PowerPhase 145 Traction System modificato.

numero di giri 8000/min

Velocità Max controllata elettronicamente: 300 KM/h

peso globale 266 kg.

last news From Twitter:

  1. Also checking connections from when I split the pack and moved 1/3 forward to gas tank area – tearing down the bike now, dyno again 2morrow! 11:36 PM Jan 6th via web
  2. Reviewing data now, just ordered 2 new Gigavac contactors to replace Kilovac, they were very nice and ship overnight with discount – thanks! 11:35 PM Jan 6th via web

  3. It just wouldn’t be an epic weekend of racing without a dose of drama going in – today dyno recorded very high impedance – suspect Kilovac. 11:34 PM Jan 6th via web

  4. MOTEC finished the config to allow MicroStrain gyros to talk to Ben’s wheelie software, I worked on race strategy with Jimmy, Robert BMS! 7:55 AM Jan 6th via web

  5. Thanks Catalyst, bodywork now at paint shop getting glossy. Dyno tomorrow to double check all systems and software and run up to 160mph! 6:28 PM Jan 5th via we

  6. Interviewed this morning by MCN for Performance Bikes Magazine (UK), also BBC America will do live interview and radio show from Auto Club! 8:29 PM Jan 4th via web

  7. Here’s the scene from last night’s fiberglass-a-thon at Catalyst Racing Composites, Mike Verdugo is the man! http://twitpic.com/3n1aae 8:27 PM Jan 4th via Twitpic

  8. Nice writeup by Energy Efficiency and Technology Mag: Electric bike holds its own against gas motorcycles http://t.co/P4ydJ83 via @AddThis 7:51 PM Jan 4th via Tweet Button

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La moto elettrica piu potente del mondo muove i primi passi ad InfineonInfineon Raceway Hosts First-Ever Electric Superbike Test

domenica, 2 gennaio 2011

Definita dal suo stesso costruttore “Pizza delivery bike” ovvero moto per la consegna delle pizze , la SWIGZ.com di Chip yates (che prende il nome dello sponsor , una azienda che ha brevettato una speciale borraccia per contenere due tipi di integratori diversi nello stesso contenitore) a mosso i primi passi ad Infineon intorno al 15 di dicembre . ricorderete le vicissitudini di questa motocicletta il cui debutto è stato rimandato a tutto il 2010 per la mancata consegna di batterie capaci di far compiere alla creatura di yates il percorso di una intera gara con 193 cv a disposizione…quando finalmente le batterie arrivano per yates arriva la doccia fredda: la ttxgp seguita dalla e-power ovvero gli enti costitutori degli unici due campionati mondiali ufficiali di motociclette elettriche , decidono per la limitazione del peso massimo in gara di 250 kg e la moto di yates si ritrova “fuori” per svariati kg.

vero che a far pesare di piu la moto non è solo la spropositata potenza massima , ma anche la presenza di un KERS che attreverso una trasmissione flessibile ed una serie di alberi e di snodi , collega la ruota anteriore attraverso una frizione con una speciale demoltiplica al fine di attuare un recupero energetico che sulla carta dovrebbe essere estremamente piu elevato e soprattutto DOVE SERVE ovvero sulla ruota anteriore.

Insomma per farla breve… Yates si è ritrovato fuori da ogni campionato “elettrico” possibile  e quindi ha deciso di sfidare le moto a benzina nel campionato WERA Motorcycle Roadracing e pertanto per poter essere competitivo con moto del calibro di Ducati 1098 e KTM LC8 ha deciso di portare la propria potenza nell’ordine dei 210-220 cv …

Dopo tanti annunci era però necessario testare se fosse possibile percorrere abbastanza strada con la quantità di energia a disposizione e quindi si è allestita in fretta e furia questa “moto-pizza” con tutte le batterie collocate nel retrotreno (non immaginiamo che razza bilanciamento dei pesi avrà questa moto) e quindi la si è portata in psta ad infineon con a potenza tagliata al 70% e senza il kers collegato , dove i riscontri a detta del team sono stati molto positivi.

ora attendiamo di vedere che cosa succederà il 9 gennaio , quando la moto di Yates , se non ci saranno altri intoppi , dovrebbe scontrarsi con le concorrenti a benzina…
Infineon Raceway hosted a first-ever electric Superbike test session on Wednesday, Dec. 15. The machine, developed by SWIGZ.COM Pro Racing, has been called the world’s most powerful and technically advanced electric superbike.

The SWIGZ Racing bike, weighing more than 550 pounds, has a power-to-weight ratio comparable to a 600cc bike. The Superbike will compete head-to-head against conventional gasoline-powered motorcycles at Auto Club Speedway in January.  Plans for the bike include a more than 20-percent increase to its current 194 horsepower following the January race.

Rider Chip Yates completed eight laps on the 12-turn, 2.26 mile road course aboard the all-electric Superbike capable of speeds up to 180 mph.

“I was still going very cautiously in the corners, but I steadily increased the pace and started opening the throttle on the straights – the acceleration is absolutely like nothing I have ever felt before,” said Yates. “The data showed I was only opening the throttle to 70-percent max using something like a max of 270Nm of the available 400Nm torque. We can’t wait to get back to the race shop and make improvements based on the data.”

Infineon Raceway has become the venue of choice for electric racing teams.  The Sonoma Valley road course hosted the first-ever zero carbon motorcycle race in the United States last May (TTXGP eGrandPrix U.S. Championships) and is dedicated to hosting the best in green performance. The TTXGP eGrand Prix will return again in 2011 as part of the West Coast Moto Jam, May 11-15. For more information, visit www.infineonraceway.com/sustainability.

Click on the video link below for more information about the test session:
VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=WMzGa-uhACc&feature=player_embedded#!

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Chip Yates per il cambio del peso minimo non vuol piu partecipare al campionato TTXGP

giovedì, 18 novembre 2010


Ce lo aspettavamo… la storia di Chip Yates e del suo rapporto con il campionato TTXGP è davvero sfortunata e sfiora i limiti del paradosso. come ricorderete Yates in sella alla sua SWIGZ già dall’inizio del campionato voleva correre in sella alla sua “belva” da 194 cv , ma qualcosa andò storto in quanto le batterie che egli aveva ordinato dalla Cina per equipaggiare la sua Suzuki elettrificata avrebbero fatto sforare il peso minimo della stessa… pertanto l’allestimento della motocicletta fu fortemente ritardato tanto che la nuova motocicletta dotata di un kers che agisce sulla ruota anteriore anche allo scopo di recuperare energia e di ridurre le dimensioni del pacco batterie , finè per essere presentata ad ottobre nella versione che potete vedere in questa foto… peccato che la motocicletta pesi ben 585 libre mentre il limite imposto un mese dopo dal regolamento TTXGP 2011 diventa di 551 libre pari a 250 kg… insomma Yates dopo aver finalmente ultimato la sua creatura si ritrova con un veicolo sovrappeso di circa una quindicina di Kg e quindi va su tutte le furie accusando Hussein di averlo volutamente tagliato fuori di assecondare il monopolio di Mavizen che sarebbe rea dal suo punrto di vista di essere in palese conflitto di interesse nel doppio ruolo di fornitore di motociclette e di organizzatore di eventi.(anche se il magro bottino finale raccolto da Mavizen nei tre campionati già smentirebbe questa affermazione , oltre al fatto che il campionato mondiale è finito nella mani di Munch , team che per accedere ad esso ha partecipato ad UNA sola gara e di cui tutto si puo dire tranne che sia impapocchiato con i vertici della TTXGP…)

Ad ogni modo comprendiamo lo sconforto di Yates e in tutta sincerità anche noi saremmo ansiosi di vedere gareggiare la sua creatura…tuttavia è assolutamente naturale che gli organizzatori visto l’effetto elastico causato dal grande peso di questi veicoli,  puntino allo snellimento dei motocicli per rendere le gare piu battagliere e per migliorare l’efficienza degli stessi e dato che la motocicletta è soltanto all’inizio del suo sviluppo , non pensiamo che il problema della sua partecipazione al campionato sia seriamente  messo in gioco dalla gestione di 15 kg di troppo… il vantaggio di potenza sugli avversari se davvero il kers di yates funziona a dovere , dovrebbe comunque essere consistente… forse basterebbe tagliare elettronicamente  un pochino la potenza e far uso di un pò piu di carbonio e di kewlar per far rientrare questo “bestione americano” nei 250 kg effettivi e fare comunque una ottima figura … tuttavia se il buon chip decidesse di fare a meno della TTXGP e di correre con la moto così come è,  potrebbe benissimo decidere di confluire nel campionato e-power che vedrebbe quindi al via una moto in più, che visto l’andazzo che mediamente vede al via dalle 5 alle 7 moto,  non è poca cosa…

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SWIGZ.COM presentata finalmente la moto di Yates con il kers sulla ruota anteriore

martedì, 19 ottobre 2010


Era davvero attesa al Battery Technology Expo la Swigz di Chip yates su base suzuki e la ragione di tanto fremore non è certo da sottovalutare… in primo luogo la motocicletta in questione è data per ben 183 cv alla ruota erogati da un motore AC raffreddato a liquido con una coppia che ha dell’incredibile , ma soprattutto il motivo di tanta attesa era nella prerogativa piu peculiare di questa moto , caratterizzata da un kers collocato sulla ruota anteriore , dispositivo volutamente occultato con maldestre pecette fatte con il photoshop mentre lo stesso veniva regolarmente brevettato.

Contrariamente a quanto ipotizzato , non si tratta di un gruppo motogeneratore collocato direttamente sulla ruota, ma bensì si è fatto uso di un sistema di trasmissione flessibile molto simile a quanto già visto in ambito fuoristrada per realizzare motociclette a 2 ruote motrici, che di fatto prende il moto dalla ruota anteriore ed in fase di frenata lo connette al motore presumibilmente attraverso una frizione,  sfruttando l’ effetto di una rapportatura molto corta  così da ottenere da una parte un elevato effetto frenante (dimostrato dal fatto che la motocicletta dispone di un solo freno a disco) , e dall’altra un notevole recupero di energia… va detto infatti che avendo in staccata quasi tutto il carico sulla ruota anteriore, è su quella ruota che è possibile effettuale il maggior recupero energetico. se ipoteticamente  riuscissimo a trasformare in ricarica il 100% della forza frenante della ruota posteriore , potremmo al massimo far conto sul 20% dell’effetto frenante necessario a frenare l’intera moto . andando oltre infatti la ruota andrebbe ovviamente in blocco. quindi il potenziale di sviluppo di un sistema di kers del genere del genere è estremamente promettente e permetterebbe di sottodimensionare un pò le batterie a vantaggio del peso (gravato però dal demoltiplicatore e dalla trasmissione) . tutto sta a capire se tutto questo recuperò permetterà a yates di collocare delle batterie abbastanza potenti da finire una gara rimanendo nel peso minimo… tra l’ingombro del motore e quella sorta di “cambio” collocato tra ruota e lo stesso proprio per la gestione del kers , di spazio per  le batterie ne è rimasto davvero poco. infatti il team è corso ai ripari prevedendo la collocazione di gran parte delle batterie nella coda ,con una distribuzione dei pesi che non promette di essere ottimale oltre all’effetto visivo decisamente grottesco. di fatto sulla moto presentata le batterie non c’erano e lo sviluppo è tuttora in corso.

Tuttavia apprezziamo moltissimo il coraggio del team che ha profuso così tante innovazioni in un solo veicolo a fronte di una massa enorme di partecipanti che , almeno qui in europa , preferisce affidarsi al “cosworth del TTXGP” costituito dal pacchetto AGNI .

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