Articoli marcati con tag ‘volta’

TTXGP USA Miller : La Motoczysz domina il week end ma la Brammo vince il campionato!

venerdì, 16 settembre 2011

da: http://motoelettriche.wordpress.com/

L’ultima tappa del campionato nazionale americano TTXGP ha visto tutte le big a stelle e strisce concorrere sul Circuito del Miller Motorsport Park (eccezion fatta per la Mission Motors assente)e spiccare il dominio della Motoczysz; dietro di lei si sono classificate con ritardi rilevanti in ordine l’ormai eterna seconda Lightning e terza la Brammo che grazie al podio si aggiudica anche la serie.

Le novità in gara non sono mancate : la Motoczysz ha fatto il suo primo debutto in pista con alla guida un pilota professionista come il veterano Shane Turpin , la Lightning è riuscita finalmente a far scendere in pista la seconda moto apparentemente identica alla prima ma con un diverso pacco batteria limitato a 7.5 kWh per rientrare nella categoria TTX75 mentre la Brammo ha confermato l’aggiornamento introdotto dall’appuntamento di Laguna Seca con un potenziamento del suo pacco batteria portato a oltre 13 kWh.

Conclusioni.

Le prestazioni della Motoczysz non hanno lasciato spiragli di fiducia agli avversari sin dalle prime libere il dominio è stato schiacciane sue infatti le libere , la Pole , la vittoria e il giro veloce ; i tempi di Shane Turpin attorno al 1.36 alto hanno battuto gli stessi fatti registrare dalle 600 cc. durante il week end segno di un‘incredibile competitività che sicuramente avrà lasciato qualche rimpianto al Boss Michael Czysz ripensando alla gara di Laguna Seca dove peccando di superbia ha ritardato il debutto di un pilota professionista sulla EPC1 risultando secondo al traguardo dietro alla Mission R che aveva già affrontato questa scelta.                                                                      La Lightning torna in pista dopo il record di velocità segnato sul lago salato di Bonneville orfana del suo pilota Barnes sostituito da Tim Hunt e fa debuttare proprio all’ultimo appuntamento la seconda moto riservata alla categoria TTX75 riconoscibile per una livrea completamente Black con ottimi riscontri dal punto di vista delle prestazioni visto il sorpasso con disinvoltura effettuato sul rettilineo ai danni della Brammo (vedi il video sottostante) .                                 La Brammo Empulse RR guidata da Stave Atlas è la nuova regina del campionato TTXGP USA pur avendo delle prestazioni inferiori rispetto a moto come la Motoczysz la sua costanza di partecipazione alle gare ha pagato nei punteggi finali mentre seconda in classifica si conferma ancora una volta la Moto Electra di Thad Wolff che pur essendo costruita completamente con pezzi commerciali era in lizza per la vittoria finale sino a quest‘ultimo appuntamento.

Classifica al traguardo:

Num.     Pilota                    team                      giro record

1)       Shane Turpin              Motoczysz           1:31.533
2)       Tim Hunt                   Lightning             1:39.604
3)       Steve Atlas                 Brammo              1:42.331
4)       Thad Wolff                  MotoElectra       1:45.472
5)       Ely Schless                  ProtoMoto          1:58.375
6)       Ted Rich                     Lightning            Rit

  • Share/Bookmark

Gara TTXGP a SPA FRANCORCHAMPS

domenica, 10 luglio 2011

Con i favori di un tempo particolarmente gradevole , si è disputata la seconda gara dell’edizione 2011 del campionato europeo TTXGP con piu di 15.000 spettatori ed un totale di 30.000 presenze nell’intero weekend. Tra le curiosità il rientro del team Zhongshen nella categoria GP dopo avere tentato l’ingresso nella formula 75 pertanto lo stesso si è qualificato tra le GP disputando solo la seconda sessione di prove.

Nelle qualifiche si era visto un buon rendimento della Campus guidata dal veterano della SBK Stephane Mertens che conquistava addirittura la pole position , ma in gara il cedimento di uno dei due motori alla fine del primo giro ha portato il team al ritiro. Pare che il susseguirsi di inconvenienti anche nel corso delle prove abbia convinto il team alla necessità di riprogettare interamente la moto con l’idea di ripresentarsi nel 2012 con una moto vincente. sta di fatto che a quanto pare la nuova edizione dei motori Agni “pompati” per erogare piu cavalli non sembra convincere troppo in materia di affidabilità visto che già anche Brannetti con CRP quest’anno ha subito un cedimento di questo tipo in una gara e-power.

Alla fine quindi l’ha spuntata il “solito”  Himmelman su Munch che questa volta ha potuto correre libero da ansie , dopo il disastroso inconveniente elettrico di silverstone che aveva letteralmente mandato arrosto le batterie della sua moto nella gara scorsa.

la Munch ha solo qualche problemino di risposta del motre ai bassi regimi , ma dispone di una notevole potenza e l’ottimo lavoro di miglioramento della ciclistica ne ha fatto uno dei principali competitors per il titolo anche se di fatto la moto era assai a corto di essa a punto.

Ottimo risultato anche per Brannetti su CRP che porta a casa un valido secondo posto. il setup scelto dal costruttore modenese non ha messo in crisi la coppia di Agni che equipaggia la 1.4  che quindi ha potuto dire la sua mettendo a frutto le buone doti ciclistiche nonchè il talento del buon “branna”

Terza posizione per il duo tutto cinese Zhonghshen – Chi-Fung-Ho che ha difeso come un leone la propria posizione dimostrando un buon potenziale.

Solo posizioni di rincalzo per la seconda Zongshen e per la debuttante Berix , mentre si rivela promettente la debuttante AIRC che vince il titolo di categoria nella formula 75 e porta a casa un 5° posto assoluto.

1.              Himmelman Matthias; Muench Racing  49   0:12:27.726
2.              Brannetti Alessandro; CRP Racing         44   0:12:39.994
3.              Ho Chi Fung; Zongshen                         59   0:12:45.047
4.              Hallet David; Agni Motors Racing          77   0:13:01.197
5.              Welsh Richie; ARC EV                             48   0:13:19.820  WINNER TTX75 CLASS
6.              Tang Yu;   Zongshen                              26   0:13:49.279
7.              Linden Peter; Berix                               93   0:15:08.536
Mertens Stephane. Campus Francorchamps           47  DNF

  • Share/Bookmark

Chip Yates batte tutti i record anche al Pikes Peakes 2011!Chip Yates 2011 Pikes Peak – Full Record Setting Race!

sabato, 2 luglio 2011

Le vicende di Chip yates e della sua fida cavalcatura, giunta ormai con l’ennesimo upgrade alla soglia dei 240 CV , ricorda un pò le vicende di Rambo e Rocky oltre il 4° episodio , dove praticamente si ritrova a battagliare con i marziani…  sta di fatto che oltre all’indiscusso valore come pilota del buon Chip , occorre rimarcare la pervicacia di un uomo che, messo fuori dai tutti i campionati ufficiali ed ufficiosi per il peso della sua cavalcatura , non perde l’occasione di andare continuamente alla ricerca di nuove sfide che riassumiamo brevemente: 1) sfida alle SBK a benzina nel campionato WERA dove si piazza 2° di categoria e 3°assoluto 2)sfida al record mondiale di velocità per moto elettriche a Bonneville , pienamente centrato benchè inferiore alle aspettative di Chip 3)sfida al pikes peak

Ebbene in quest’ultima impresa non era il range a preoccupare , ma bensì il fatto che un circuito montano con tratti sterrati non è certo la condizione ideale per andare a correre con una motocicletta elettrica da 240 CV ed oltre 270 kg … ma non è certo il manico e la voglia di darsi da fare che manca al buon  Chip , ed infatti il risultato è anche questa volta sorprendente: non solo il record di categoria è stato centrato , ma il tempo gli ha permesso di entrare nella TOP 100 piazzando la propria SWIGZ al 30° posto tra i migliori risultati di sempre. Chip però ha già detto che gareggerà il prossimo anno per entrare nella TOP 10.

ad ogni modo se volete anche questa volta stupirvi delle doti di accelerazione e di velocità di questo “mostro” vi invitiamo a vedere il video qui sotto:

This past weekend, Chip Yates checked off “make an amazing run up Pikes Peak” from his list of things to do to demonstrate the potential of electric-powered transportation. Coming second in the Exhibition Powersport class, his time of 12:50.094 bests the first-ever electric motorcycle effort made last year by over four minutes.

The run would no doubt have been more impressive had it not been for the 2.6-mile stretch of unpaved road. The bike went from hanging with the top ten to dropping just inside the top 100 on the dirt section. Overall, Yates finished in 30th place.

One thing is for sure, the 240-horsepower bike has crazy acceleration when it has clean pavement beneath it, and Chip says he’s gunning for a top 10 or better result when he gives it a go on next year’s completely paved surface. Hit the jump for the full run and enjoy the sound of the UQM motor’s sweet electric music winding out up the mountain. Thanks to all for the tips!

source: autobloggreen.com

  • Share/Bookmark

Vittoria tricolore per eCRP 1.4 a Magny CoursVictory at Magny Cours for eCRP 1.4

lunedì, 18 aprile 2011

Dopo le prove di qualifica di ieri pomeriggio e di questa mattina, in cui il team tedesco sembrava essere il favorito, la eCRP 1.4 ha stravolto ogni pronostico andando a vincere la prima gara del campionato e-Power FIM.

Magny Cours, 15 aprile 2011. La soddisfazione da parte del team CRP Racing è alle stelle, ancora una volta la tecnologia ecologica italiana ha trionfato di fronte all’avversario del team Munch, che ha avuto invece problemi tecnici.

La casa costruttrice italiana ha lavorato molto in questi mesi non solo sulla velocità del mezzo, ma anche sull’affidabilità e questo atteggiamento ha ripagato con una strepitosa vittoria.

Alessandro Brannetti (#44) vince in sella alla eCRP 1.4  dopo aver effettuato 6 giri sul circuito francese, famoso per il suo tracciato veloce e impegnativo.

Per quanto riguarda i tempi Brannetti ha registrato 02.04.389, mentre il suo avversario 02.05.036, a fine gara il team italiano ha registrato 13.34.794 e il team tedesco 16.09.021.

“Sono felice di questa importante vittoria, le qualifiche di ieri e di questa mattina ci avevano fatto pensare ad una supremazia da parte del team tedesco. Ma l’affidabilità della eCRP 1.4 è stata straordinaria e ha fatto la differenza, portandoci alla vittoria.” dice Alessandro Brannetti.

Prossimo appuntamento in Germania a Schleiz il 15 maggio con e-Power FIM.

CRP Group

Il Gruppo CRP è formato da sei aziende: CRP Engineering, CRP Meccanica, CRP Racing, CRP Technology, CRP Service e CRP USA. Ognuna delle realtà rappresenta un esempio di eccellenza in ciascun settore di attività. Dall’esperienza di oltre 40 anni nel mondo della F1 a fianco dei più importanti team internazionali, il Gruppo CRP si distingue per il suo know-how in specifici campi applicativi, dalla prototipazione rapida, alle lavorazioni CNC di alta precisione, allo sviluppo di veicoli racing a due ruote sia endotermici sia elettrici, alla creazione di servizi focalizzati alla cura ed attenzione del cliente.

www.crp.eu

La eCRP 1.4

La eCRP 1.4 nasce dall’evoluzione della precedente versione 1.2, caratterizzata da diverse migliorie tecniche andando a rappresentare il miglior compromesso costi/benefici relativamente alla tecnologia per la propulsione elettrica, in cui CRP ha cercato di trovare il giusto equilibrio tra peso e dimensioni delle batterie, permettendo una maneggevolezza inaspettata per un veicolo elettrico, per un peso totale di soli 160kg, aspetto fondamentale per un mezzo a due ruote.
La eCRP 1.4 monta una batteria litio-polimeri da 7.4Kw/h raggiunge una velocità massima di 220 km/h, ha una accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi, 120 Nm di coppia sempre al 100%, infine monta una coppia di motori DC.

L’ammiraglia elettrica 2011 è caratterizzata da un datalogger e una sensoristica con sistema GPS integrato per registrare i valori dei sensori delle sospensioni anteriori e posteriori, il comando gas, il controllo di volt/ampere in ingresso e in uscita dal controller, il monitoraggio della temperatura dei motori (aggiornati 2011) e del controller.

Con questo espediente tecnico CRP Racing ha voluto avvicinare il mondo delle competizioni tradizionali a quello delle competizioni elettriche per migliorare le singole strategie di gara.

www.ecrp.eu

The early qualifying rounds had pointed to the German team as being the favorite for the first race of the 2011 e-Power FIM series.  The eCRP 1.4 has upset the odds and gone on to win the first race and bring home their first e-Power series win.

Magny Cours, April 15th, 2011.  The satisfaction of CRP Racing team is upon the sky, once again the Italian eco-friendly technology has triumphed towards the competitor team Munch that got technical problems.

The Italian manufacturer has worked hard in recent months to improve not only the speed of their motorcycle, but also the reliability.  This strategy has paid off with the resounding victory in the opening round.

Alessandro Brannetti (# 44) won riding eCRP 1.4 after 6 laps of the French circuit, famous for its fast and challenging track.

As regards times Brannetti got 02.04.389, while Himmelmann 02.05.036, and the final times are 13.34.794 for the Italian team and 16.09.021 for the Germans.

“I am happy for this important victory, the qualifying sessions of yesterday and this morning had led to think about the supremacy of the German team. But the reliability of eCRP 1.4 has been extraordinary and has made the difference, leading us to the victory.” Alessandro Brannetti says.

Next race meeting in Schleiz, Germany on May 15 with e-Power FIM.

CRP Group

The CRP Group is composed of six companies: CRP Engineering, CRP Meccanica, CRP Racing, CRP Technology, CRP Service and CRP USA.

Each company represents an example of excellence in their respective fields. From the experience of more than 40 years in the world of F1 working with top international teams, the CRP Group has great know-how in particular sectors, from additive manufacturing, to high performing CNC machining and development of two-wheel racing vehicles in both combustion engines and electric power, with the attention of service that is focused on customer.

www.crp.eu

eCRP 1.4

The eCRP 1.4 is the evolution of version 1.2 and it strikes a cost-effectiveness balance for competition in electric racing. CRP Racing has engineered a motorcycle that handles extremely well and has the ability to provide a stable and predictable platform for the rider. Proper weight distribution and use of proven racing technology allows the eCRP 1.4 to weigh in at just 160kgs total.

The eCRP 1.4 uses a lithium-polymer 7.4Kw/h battery module to power dual DC motors.  It can reach a top speed of 220 km / h and accelerates from 0 to 100 km / h in 3.2 seconds with 120 Nm of torque at 100%.

The 2011 workhorse  is distinguished by a datalogger that can record the values from sensors for front and rear suspensions and throttle position. It is also able to measure volts / amps into and out of the controller, and monitor the temperature of the motors (updated in 2011) and controller. All this data will be integrated with the GPS that records speed, acceleration and trajectory in real-time, with the objective of increasing the rider’s and team’s ability to be effective in practice and at the race. Better information is key to improving racing strategies.

www.ecrp.eu

  • Share/Bookmark

Un nuovo team italiano si affaccia alle gare di moto elettriche: si chiama VERCARMOTO

mercoledì, 30 marzo 2011

Il team Vercarmoto diretto da Carlo Gelmi a Bellano (LC) ha davvero le idee molto chiare: dopo anni di esperienza al Tourist Trophy con le motociclette termiche, dopo aver visto con i propri occhi il potenziale delle moto partecipanti alla categoria TTZero il team ha deciso che era il momento di dare un taglio netto con il passato e di mettere su carta e poi su pista qualche ideuzza che da tempo frullava nella testa del titolare del team.

Nasce così su base yamaha R6 questa interessantissima motocicletta dotata di un motore sincrono raffreddato a liquido da 90-100 cv che è stato però calettato sul blocco motore originario opportunamente modificato al fine di conservare l’uso del cambio a sei marce.  Tutto nuovo e progettato in casa anche il controller ed il sistema di frenata rigenerativa ed una attenzione particolare è stata volta al contenimento del peso che con una opportuna scelta delle batterie è stato contenuto nel limite dei 230 kg.

I titolari del team sono evidentemente convinti che la presenza del cambio pur a fronte di un aumento del peso e degli attriti ripaghi poi con assai piu vantaggi in materia di gestione della potenza e del contenimento dei consumi. anche noi siamo di questo avviso anche perche non si parla di gestione della coppia che già abbondante , ma proprio di contenimento del lavoro resistente e quindi dei consumi in gara oltre che di un potenziamento dell’effetto rigenerativo in fase di scalata.

Le moto in allestimento sarebbero due e godrebbero della collaborazione della Yamaha stessa. grossi nomi per quel che riguarda i piloti: Ian Hutchinson e Paul Owen sarebbero i principali candidati alla guida dei due bolidi VERCARMOTO.

Sito ufficiale Vercarmoto : http://www.vercarmoto.com/

  • Share/Bookmark

CRP Racing 2011: la novità sarà la eCRP 1.4

giovedì, 2 dicembre 2010


La casa modenese sta lavorando nel suo quartier generale alla nuova versione della moto elettrica italiana da corsa, la eCRP 1.4 che prenderà il posto della eCRP 1.2, la moto Campione d’Europa al TTXGP 2010.

Modena. La eCRP 1.4 sarà il cavallo di battaglia della stagione 2011 della casa costruttrice modenese, che metterà a disposizione di tutti i team, indipendentemente dal campionato elettrico che disputeranno.
La nuova ammiraglia green-tech sarà caratterizzata da alcune migliorie, che saranno svelate con una scheda tecnica dettagliata i primi mesi del 2011.
Nel frattempo per quanto riguarda le novità sulla prossima stagione agonistica, il campionato elettrico TTXGP ha apportato alcune modifiche al regolamento tecnico della prossima stagione, vale a dire l’introduzione di due classi, la Open Formula GP e la Formula 75.

Nello specifico la Open Formula GP sarà aperta a tutti i veicoli elettrici con peso massimo di 250kg, mentre nel caso della Formula 75 (7,5kWh), sono state inserite limitazioni significative per la quantità di energia che il veicolo può portare, andando quindi ad incidere in un certo qual modo sulla potenza del motore, una volta prestabilita la durata delle gare, infine il peso è stato fissato ad un massimo di 200kg.

La eCRP si presenta come la moto ideale per la classe Formula 75 del TTXGP, come ampiamente dimostrato nella edizione 2010, in cui ha saputo sbaragliare con ottimi risultati le moto con le stesse caratteristiche tecniche. Anche per la Open Formula GP, la eCRP 1.4 potrà essere la soluzione giusta, dal momento che ha saputo infastidire e mettere in difficoltà i contendenti con motorizzazione superiore. Come ad esempio è accaduto nella gara di Albacete, che ha tenuto tutti quanti con il fiato sospeso, in cui il pilota italiano Brannetti, insieme al tedesco Himmelmann si sono sfidati fino alla fine, senza mai darsi tregua, sorpasso dopo sorpasso, conquistando il secondo posto alla finale mondiale, ma strappando il titolo europeo allo stesso Himmelmann nella gara di Brands Hatch in Inghilterra. Questo va a testimonianza di come anche il circuito possa rappresentare una variabile non di poco conto.

Per quanto riguarda l’aspetto della fornitura della moto, CRP Racing ha confermato la formula noleggio anche per il 2011, aggiungendo anche il servizio di un proprio tutor, che avrà il compito di dare tutte le “dritte” necessarie per settare al meglio la eCRP, oltre alla presenza di un supervisore capo tecnico in pista.

La giovane storia della casa modenese CRP Racing, nella costruzione di moto elettriche da competizione si è avvalsa dell’esperienza di oltre 40 anni del Gruppo CRP, che ricopre un ruolo di rilievo nel settore del motorismo da competizione internazionale.
La eCRP rappresenta il know-how di uomini, che hanno saputo coniugare tecnologia, innovazione e passione per il mondo a due ruote con uno sguardo al futuro, vincendo la sfida con se stessi, partendo da una intuizione, per poi giungere alla realizzazione in soli 6 mesi di quella che sarebbe stata la moto elettrica Campione d’Europa, la eCRP 1.2.

Il saper cogliere i segnali di un cambiamento internazionale, il dinamismo, la tenacia e l’intuizione dei fondatori della CRP hanno contribuito a rafforzare la nuova era del motorismo sostenibile perché possa esso rappresentare non più il futuro, ma il presente.

  • Share/Bookmark

Venerdì 12 Novembre Bergamo apre alla mobilità sostenibile ed al deposito bagagli automatizzato.

giovedì, 11 novembre 2010

Venerdì 12 sarà un grande giorno per Bergamo…  Stanno infatti per essere presentati al pubblico presso la stazione autolinee e l’URBAN CENTER,  il primo vero e proprio noleggio di veicoli ecosostenibili della città che opererà in tandem con un innovativo (per l’italia) deposito bagagli automatizzato. di fatto a partire dai prossimi mesi i turisti che visiteranno la città bergamasca avranno la possibilità di noleggiare veicoli elettrici ed a basse emissioni quali la START LAB OPEN STREET , IL PIAGGIO PORTER ELETTRICO by Microvett , gli scooter ECOBIT e le biciclette a pedalata assistita STORM e DINGHI.
Le start-Lab che sono delle microcar che possono essere guidate anche senza patente , si caratterizzano per la robusta cellula di sicurezza in alluminio e per le ottime doti dinamiche e di accelerazione. hanno una autonomia di 50 km per una velocità di 55km/h e potranno essere ricaricate peresso qualsiasi presa di corrente domestica e pubblica. inoltre gli esemplari in dotazione presso eco-rent.it che saranno presto prenotabili diretttamente online o prersso la sede stessa , sono dotate di GPS e di uno speciale tasto di emergenza sul cruscotto , che in caso di segnalazione di panne avvisano direttamente la  sede centrale  riportando automaticamente gli estremi l’inconveneiente. il tutto per soli 39 euro al giorno con km illimitati. 55 euro invece il prezzo per il furgoncino porter elettrico capace di 6 posti , ma che all’occorrenza puo trasformarsi in un valido aiuto anche per traslochi , fattorini o per ogni genere di consegne cittadine in aree impossibili da raggiungere nei giorni di blocco , comprese quelle pedonali.

Per i turisti , ma anche per i cittadini oltrea tutto ciò ci sarà la possibilità di lasciare i propri bagagli nel nuovo deposito bagagli automatizzato. il funzionamento dello stesso sarà semplice ed intuitivo: i turisti potranno entrare dpo aver effettuato il controllo a raggi X dei propri bagagli, e quindi avranno a disposizione degli armadietti metallici chiamati “lockers” con struttura in acciaio inox e serratura a doppia mappa di sicurezza,  dotati di controllo elettronico per lasciare al sicuro il proprio bagaglio. due i formati disponibili: il midi con ampiezza 40 cm e profondità 80 cm ed il maxi con larghezza 60 cm e profondità 93 cm in grado di accogliere bagagli di grandi dimensioni. la tariffa è di 3 euro per 24 ore per il midi e 4 euro per il maxi e si paga non in base al numero dei bagagli come avviene di solito,  ma escusivamente  per l’occupazione del vostro armadietto…pertanto se anche lo riempite fino all’orlo con 3 o piu valige il costo sarà sempre quello. il funzionamento è molto semplice: la chiave è già dentro , ma gira solo se inserite le monetine. una volta inserito il bagaglio e chiusa la porta se anche vi siete accorti di aver dimenticato qualcosa dentro avete ancora 15 minuti a disposizione per riaprire e richidere senza che il sistema vi faccia pagare la prestazione per intero. qualora la sosta sia piu lunga di 24 ore, sarà sufficiente pagare la cifra restante e girare la chiave. queste due iniziative sono frutto della sinergia tra l’azienda municipalizzata di trasporti ATB e l’intraprendenza dei fondatori della startup bergamasca Eco srl nonchè rappresentanti per l’italia  del leader europeo  del settore dei lockers ovvero la tedesca KWM. l’apparecchio per la scansione dei bagagli invece è dell’azienda italiana Gilardoni.

L’urban Center è vicinissimo anche alla stazione FS ed è direttamente collegato all’aeroporto di Orio al serio BGY tramite l’airport shuttle di ATB

fonte: www.eco-rent.it

  • Share/Bookmark

Ciro Pizzo si racconta

lunedì, 8 novembre 2010

Quando si respira sin da piccoli l’aria delle competizioni, l’odore inconfondibile dei motori, e si cresce in una delle concessionarie più importanti della città, è quasi naturale che la domenica si abbia la voglia di divertirsi in pista, sfidando gli avversari. Ciro Pizzo è uno di quei ragazzi che si rispecchiano nello schema di sopra, figlio di quel Tony che da lustri è a Casoria il punto di riferimento dei centauri. Ciro, diciotto anni appena compiuti, vanta un palmares di tutto rispetto, ricco di affermazioni nei trofei organizzati dalla Malossi. Quest’anno per lui è stato particolare perché, nonostante una squalifica, ha saputo imporsi nella categoria under 21 del “Trofeo Honda Cbr 600 Rr”, dove ha concluso undicesimo in classifica generale: “Purtroppo – dice Pizzo – mi è mancata la possibilità di accumulare quei chilometri di test che ti permettono di avere la giusta conoscenza del mezzo. In particolare ho sofferto nelle prime prove la mancanza di feeling con le gomme fornite dalla Michelin, pneumatici che una volta interpretati nel giusto modo, sono eccezionali. Se non fossi scivolato nella prima gara, avrei avuto modo di giocarmela per stare nei primi cinque, ma il bilancio resta positivo. Sulla moto dico solo che la Cbr è fantastica, capace di regalarmi emozioni ogni volta che ci salgo in sella; la semplicità di guida è il suo jolly”. Questi sono mesi dove si pianifica la stagione agonistica del 2011 e Ciro Pizzo ha già le idee chiare su quello che sarà il suo futuro: “Il Civ – spiega – è più che un desiderio; l’anno prossimo sarò impegnato nella classe 600 Stock, con mio padre che sta allestendo un team per supportarmi durante il cammino del campionato. Approfitterò di questi mesi per allenarmi sia in pista, sia fuori. In particolare la preparazione fisica la curo facendo tanti chilometri in bicicletta, e con la pratica della box. Il livello degli avversari è così alto, che non puoi permetterti il lusso di trascurare un aspetto come quello atletico”.
ALFREDO DI COSTANZO

  • Share/Bookmark