Articoli marcati con tag ‘tourist trophy’

ISLE OF MAN TT – REAL ROAD RACING

martedì, 12 giugno 2012

http://www.youtube.com/watch?v=DrlrRAtLf00

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Isle of Man TT – 130mph race lap – Ramsey to Creg ny Baa

lunedì, 21 maggio 2012

Brividi…

http://www.youtube.com/watch?v=SlnTvfap4fo&feature=related

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Un nuovo team italiano si affaccia alle gare di moto elettriche: si chiama VERCARMOTO

mercoledì, 30 marzo 2011

Il team Vercarmoto diretto da Carlo Gelmi a Bellano (LC) ha davvero le idee molto chiare: dopo anni di esperienza al Tourist Trophy con le motociclette termiche, dopo aver visto con i propri occhi il potenziale delle moto partecipanti alla categoria TTZero il team ha deciso che era il momento di dare un taglio netto con il passato e di mettere su carta e poi su pista qualche ideuzza che da tempo frullava nella testa del titolare del team.

Nasce così su base yamaha R6 questa interessantissima motocicletta dotata di un motore sincrono raffreddato a liquido da 90-100 cv che è stato però calettato sul blocco motore originario opportunamente modificato al fine di conservare l’uso del cambio a sei marce.  Tutto nuovo e progettato in casa anche il controller ed il sistema di frenata rigenerativa ed una attenzione particolare è stata volta al contenimento del peso che con una opportuna scelta delle batterie è stato contenuto nel limite dei 230 kg.

I titolari del team sono evidentemente convinti che la presenza del cambio pur a fronte di un aumento del peso e degli attriti ripaghi poi con assai piu vantaggi in materia di gestione della potenza e del contenimento dei consumi. anche noi siamo di questo avviso anche perche non si parla di gestione della coppia che già abbondante , ma proprio di contenimento del lavoro resistente e quindi dei consumi in gara oltre che di un potenziamento dell’effetto rigenerativo in fase di scalata.

Le moto in allestimento sarebbero due e godrebbero della collaborazione della Yamaha stessa. grossi nomi per quel che riguarda i piloti: Ian Hutchinson e Paul Owen sarebbero i principali candidati alla guida dei due bolidi VERCARMOTO.

Sito ufficiale Vercarmoto : http://www.vercarmoto.com/

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la MotoCZYSZ guidata da Mark Miller vince la seconda edizione del TT dedicato alle moto elettriche.[VIDEO]

sabato, 12 giugno 2010

motocsysz-ttzero-1

isola di Man- 11Giugno2010- La seconda edizione al mondo del Tourist Trophy dedicata alle moto elettriche che e poi la prima sotto l’etichetta del TTzero è stata vinta dall’americano Mark Miller in sella alla MotoCZYSZ E1pc …. la moto che già era stata tra i protagonisti dello scorso anno prima di incorrere in un inconveniente tecnico . e stata profondamente rivista e dotata di un piu efficiente motore rafffreddato a liquido ed ha centrato in pieno l’obbiettivo di ripetere la performance già vista in prova centrando la vittoria di classe con un margine strabiliante… tuttavia a lasciare l’amaro in bocca e stata la media raggiunta di “sole” 97 miglia orarie perche con sole tre miglia in piu sarebbe stata vinto il ghiotto premio messo in palio per la prima moto elettrica a superarre la media di 100 miglia orarie… va pur detto che la velocità massima e stata di ben 140 miglia orarie ovverno nientepopodimeno che 240 KM/h e che comunque la media vicina ai 160 orari e davvero di tutto rispetto e frantuma quella stabilita lo scorso anno da Rob Barber su Agni di “sole” 88 miglia… in pratica se avesse corso ieri Barber si sarebbe preso una “paga” di ben 2 minuti e 51.

lo dicevamo noi che il potenziale “vero” delle TTXGP dello scorso anno non era quello messo in campo…

la concorrenza non e stata comunque totalmente a guardare… era presente la Agni Z1 guidata dal vincitore dello scorso anno  Barber , dotata di una anacronistica carenatura integrale a campana che copriva la ruota anteriore… va tuttavia detto che se tale soluzione tecnica e sparita dalla scena non e certo per problemi di efficienza ma bensi di sicurezza nella guida con vento laterale che convinse la federazione a vietarla già dalla fine degli anni 50. ma siccome il regolamento della TTZERO non ne vieta l’utilizzo ecco che puntualmente qualcuno l’ha riproposta per cercare di guadagnare velocità in rettilineo… Rob alla fine e arrivato secondo mentre la battaglia per il terzo posto tra la seconda Agni di Jenny Tinmouth e la Ducati-Ramsey elettrificata di James McBride ha visto ques’ultima avere la meglio…

Classifica finale:

1 3 Mark Miller MotoCzysz E1PC / MotoCzysz 23 22.89 96.820 Silver
2 1 Robert Barber Agni / AGNI Racing 25 21.19 89.290 Bronze
3 4 James McBride Man TTX / Man TTX Racing 25 32.13 88.653 Bronze
4 2 Jennifer Tinmouth Agni / AGNI Racing 25 39.50 88.228 Bronze
5 9 George Spence Peter Williams / Kingston University 34 59.19 64.705

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CZYSZ ci riprova all’isola di Mans ma corre nella TTZERO [VIDEO]

giovedì, 10 giugno 2010

tt-zero-moto-czysz-630

Il mondo del motociclismo elettrico è appena nato ed e già così diviso quindi non e facile cogliere tutti gli aspetti accidentali dalle divisioni regolamentari attuate…

Per farla breve lo scorso anno tutto cominciò al TT dove sull’isola di Mans in accordo con gli organizzatori locali si diede vita al TTXGP ovvero alla prima gara mondiale frutto di un unico sistema regolamentare che doveva essere il laboratorio viaggiante per una formula destinata ad un vero campionato mondiale.

il giorno dopo di quella gara i vertifci organizzatori del TTXGP si sedettero al tavolo con la FIA per porre le basi di quello che doveva essere il futuro campionato mondiale del settore subito chiamato EGRANDPRIX ed invece per ragioni che ancora oggi non e dato sapere , la Fia nel giro di qualche mese ha annunciato l’avvio di un campionato indipendente chiamato E-Power la cui prima prova si e disputata a Le Mans un pò di tempo fa e che ha visto ai blocchi di partenza solo 5 moto tra cui la Betti Moto (che perenderà parte anche al TTXGP) , mentre a distanza di qualche altro mese anche gli organizzatori del TT hanno optato per l’inaugurazione di una formula indipendente dal TTXGP cquale appunto e il  TTZero che a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno con il TTXGP , si correrà CONTESTUALMENTE al Tourist Trophy per veicoli alimentati a benzina… il TTXGP invece e diventato un campionato mondiale a gironi dove i contendenti si sfidano in 3 campionati, quello nord americano , quello inglese e quello italiano e poi i migliori 8 di ciascun campionato (che in qualche caso potrebbero essere tutti i contendenti) si sfideranno nella gara finale di Albacete.

Ebbene la CZYSZ che si schierò lo scorso anno nel TTXGP con una motocicletta derivata dalla propria superbike termica , dotata di 3 motori a spazzole controrotanti , ha deciso di far tesoro della propria esperienza per tornare all’assalto del TT con una moto riveduta e corretta.

La moto dispone ora di Un solo motore a magneti permanenti raffreddato a liquido da 100 cv con 250 pound/feet di coppia ed ha subito anche vari affinamenti ciclistici. il debutto alla prima sessione di prove e stato sorprendente in quanto le prestazioni ottenute sono davvero notevoli…. con una media di ben 131 miglia orarie la CZYSZ guidata sempre da Mark Miller,  ha compiuto il giro dell’isola in quasi due minuti in meno del vincitore dello scorso anno e mettendo quindi una seria ipoteca sulla probabile vittoria.

l’incredibile e che lo scorso anno si vinse a 88 miglia di media ed era stato messo in palio un premio di 42.000 dollari alla prima moto in grado di superare le 100 miglia orari , e la czysz ha letteralmente frantumato quel record… tuttavia va anche fatto notare attraverso una visione del filmato che il livello tecnico dei contendenti di ques’anno non sembra lo stesso dell’anno scorso ma questo non sminuisce affatto la straordinaria performace della CZYSZ che però piu che puntare al confronto diretto in pista, ambisce a realizzare la prima vera superbike eletrtrica acquistabile dal pubblico.

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Brammo Enertia : produzione a pieno ritmo e in arrivo anche l’offroad

giovedì, 10 settembre 2009
Brammo Enertia in catena di produzione

Brammo Enertia in catena di produzione

Forse molti di voi avranno sentito parlare della Brammo in occasione del Tourist Trophy dedicato alle moto elettriche chiamato TTXGP . si tratta in pratica di un produttore americano che ha messo a punto uno dei primissimi esempi di moto elettrica destinato alla produzione in serie ed all’uso di consumo che si caratterizza anche dal punto di vista del design per l’essere stata interamente PENSATA per alloggiare delle batterie ed essere spinta da un motore elettrico (per le caratteristiche clicca qui). ebbene il Terzo posto al TTXGP e la visibilità pubblcicitaria hanno sicuramente contribuito a dare fiato agli ordinativi. sta di fatto che come dimostrano le fotografie messe su facebook dalla brammo stessa , la produzione è ora a pieno ritmo e dal resto anche il prezzo di 12.000 dollari la rende , limitatamente all’ambito dei veicoli elettrici esistenti , uno dei mezzi più competitivi sulla piazza. le performance d’altra parte sono piu che oneste: 100 km/h di velocità massima , 72 km di autonomia e una ricarica totale in 4 ore. si sta inoltre procedendo ai collaudi di una versione offroad. fonte: www.autobloggreen.com

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Al Nurburgring le Moto elettriche insieme alle Superbike

mercoledì, 9 settembre 2009
la XXL e la Agni Motors foto da: http://www.worldsbk.com

la XXL e la Agni Motors foto da: http://www.worldsbk.com

La Superbike ha ospitato al Nurburgring una piccola pattuglia di pionieri della TTXGP, la serie delle elettriche promossa dall’uomo d’affari anglo-indiano Azhar Hussain.

Alla presenza del Managing Director del progetto, sono state presentate nel paddock show del circuito tedesco tre moto che partecipano alle gare. Tra queste la già nota AGNI Motors Racing Bike (progetto indo-britannico su base Suzuki Gsx-R 600) che ha vinto la gara del TTX GP al Tourist Trophy, la tedesca XXL che ha realizzato la velocità massima sempre all’Isola di Man (106 mph) e la Betti Motor che partecipa da anni a manifestazioni in Italia e all’estero , autentico pioniere delle competizioni elettriche. i veicoli hanno anche “sfilato” per qualche giro lungo il circuito.

In verità, di questo tipo di gare se ne disputano già da tempo anche in Italia, ma solo da quest’anno sull ìonda del successo del TTXGP la FIM ha dato il via ad un progetto iniziato con la gara disputatasi al Tourist Trophy. Ora la Federazione Internazionale sta completando lo studio anche tecnico, alla quale parte collabora l’ingegner Fazi (responsabile tecnico della SBK). Nel 2010 ci sarà un campionato internazionale nell’ambito del Mondiale Endurance, gestito direttamente dalla FIM. speriamo che la partecipazione sia di pubblico che di moto sia numerosa e di buona qualità.

Sabato l’ex pilota Superbike e attuale commentatore TV Mauro Sanchini ha avuto l’occasione di salirci sopra per alcuni giri dimostrativi, mentre domenica è stato il turno del pilota giornalista Alan Cathcart.

“E’ stata una esperienza diversa e soprattutto unica” ha detto Sanchini. “La prima cosa che colpisce è il peso, poi il fatto che spalanchi la manopola e la moto parte, progressivamente con una erogazione fluida….appunto elettrica. Quando chiudi il gas la moto va a ruota libera come una bici e questo provoca qualche difficoltà nell’affrontare le prime curve poi ci fa l’abitudine, così come all’assenza di rumore. E’ stata una cosa divertente ma non credo che sostituiranno a breve le maximoto a benzina!!…”

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Trionfo Honda al TT 2009… 50 anni dopo !

mercoledì, 17 giugno 2009
Il debutto al Tourist Trophy (Isola di Man)

Il debutto al Tourist Trophy (Isola di Man)

Roma, 12 giugno 2009 – Il destino ci ha messo lo zampino? A 50 anni dal debutto della Honda nelle competizioni al mitico Tourist Trophy, la CBR1000RR e la CBR600RR hanno infatti trionfato nel weekend di gare all’Isola di Man! Honda ha monopolizzato il podio della Superbike, con John McGuiness, Steve Plater e Guy Martin nell’ordine – premiati dall’ospite d’onore del TT Valentino Rossi. McGuiness (Honda Fireblade HM Plant), alla 15ma vittoria sul tracciato isolano, ha stabilito anche il nuovo record della corsa e la nuova media record sul giro, 130,442 miglia !

Un trionfo Honda completato inoltre dalla grandissima affermazione della CBR600RR nella categoria Supersport 600. Il vincitore Ian Hutchinson (Padgetts racing), dopo una gara combattutissima, ha infatti preceduto gli altri hondisti Guy Martin, Keith Amor, Steve Plater e John McGuiness – tutti in sella alla moto che da 6 anni vince ripetutamente il titolo iridato Supersport. Un 1-2-3-4-5 che ha annichilito gli avversari.

Ricordiamo che, nel lontano 1954, Soichiro Honda annunciò l’intenzione di partecipare al Tourist Trophy dell’Isola di Man – allora la gara più famosa in assoluto e che rivaleggiava in blasone con l’automobilistica 24 Ore di Le Mans. Si trattava di un obiettivo coraggioso ed impegnativo per un costruttore da poco entrato nelle competizioni, e Soichiro Honda spronò tutta l’azienda a sviluppare approfonditi programmi di Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo di realizzare moto competitive. Nel 1959, Honda debuttò nel TT, con una squadra tutta composta da piloti e tecnici giapponesi, cogliendo interessanti piazzamenti nella top ten. E due anni dopo trionfò sia nella 125 che nella 250cc, avviandosi a diventare la più grande industria di moto e scooter al mondo.

50 anni più tardi, Honda trionfa al Tourist Trophy ricordando lo spirito del proprio fondatore: da sempre l’azienda cerca infatti di percorrere nuove strade per superare lo stato dell’arte del motociclismo, sfidando le convenzioni più radicate ed introducendo costantemente idee innovative nel campo del design e della tecnologia – soluzioni che da sempre entusiasmano clienti di tutto il mondo. Ancora una volta, con le nuove CBR1000RR e CBR600RR abbiamo sfruttato il Power of Dreams (Potere dei Sogni) sviluppando tecnologie d’avanguardia in campo motociclistico – come l’esclusivo ABS Combinato gestito elettronicamente, presentato per la prima volta su queste due supersportive.

La CBR1000RR (13.800 Euro f.c.), é disponibile in numerose colorazioni: Pearl Sunbeam White, Graphite Black con Candy Glory Red, Winning Red, Graphite Black. E gli appassionati possono tuttora fruire (nelle concessionarie aderenti all’iniziativa) dell’innovativa promozione “Mille x Mille” – ovvero di una supervalutazione di 1000 Euro della propria moto usata per l’acquisto di una CBR1000RR. Invece, le versioni 2009 “Repsol Replica” e “Tricolour HRC” bianco/rosso/blu sono entrambe disponibili sia nel modello standard che nell’esclusiva versione con il rivoluzionario impianto frenante con ABS Combinato gestito elettronicamente.

La Regina delle Seicento si presenta nel 2009 forte di molte modifiche tecniche: pinze monoblocco radiali, nuova testata e nuovi pistoni. La CBR600RR (11.765 Euro f.c.) stupisce gli appassionati in quattro nuove colorazioni – che spaziano dalla raffinata Pearl Sunbeam White al classico Graphite Black – che può sposarsi ad un luminoso Italian Red o ad un bellissimo Bright Green Metallic. La versione Tricolour è disponibile anche con l’ABS Elettronico.

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