Articoli marcati con tag ‘testa’

Michael Rutter vince l’edizione 2013 del TTZERO!

mercoledì, 5 giugno 2013

Il preludio delle prove faceva davvero pensare ad un dominio Mugen , ma al TT mai nulla è scontato! ed infatti alla partenza è da subito Rutter ad avere la meglio anche se per poco tempo visto che dopo poche curve Mc Guinness riesce a superarlo e a dargli un distacco di ben 10 secondi… ma quando i gioci sembravano fatti ecco che curva dopo curva la rimonta di Rutter e del compagno di squadra Miller prende corpo fino a riportarlo in testa a pochi metri dalla fine , mentre Miller subirà l’onta del sorpasso pochi metri prima del ritiro. terzo posto quindi per il vincitore del 2009 Barber. per poco non è stato centrato l’obbiettivo di superare i 110miglia orarie di media… 109,67 è infatti la media registrata da Michael sulla Moto CZYSZ che si riconferma anche quest’anno vincitrice del TTZERO.

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Lorenzo: “Simulazione di gara con la 1000cc faticosa”

giovedì, 1 marzo 2012

Sia Jorge Lorenzo che Ben Spies sono entrati in contatto con l’asfalto durante la mattinata dell’ultimo giorno di test malesi, senza però nessuna conseguenza fisica. Lorenzo ha utilizzato l’ultimo pomeriggio a disposizione per realizzare una simulazione di gara, lasciando poi con soddisfazione la pista.

Lorenzo ha concluso il test con il 4º tempo, 404 millesimi dietro Casey Stoner, mentre il compagno di squadra Spies lascia Sepang con sensazioni positive e molta fiducia dopo aver provato la 1000cc sia con l’asciutto che con il bagnato. Il texano ha chiuso con l’ottavo posto, a 959 millesimi dalla testa.

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
“Quella di oggi pomeriggio è stata una delle simulazioni di gara più dura della mia carriera perché la 1000cc è decisamente più faticosa da guidare e lo pneumatico posteriore sembra consumarsi un sacco dopo 3-4 giri. Superato questo problema, le sensazioni rimangono sempre le stesse anche se in generale è parecchio differente dallo scorso anno, è quasi come correre sotto la pioggia perché bisogna controllare la parte posteriore della moto che si muove parecchio in uscita di curva e in accelerazione. In ogni caso le sensazioni sono buone ed il passo gara sulla distanza non è niente male: Yamaha ha lavorato sodo per noi, ed è stato decisamente un test positivo”.

Ben Spies, Yamaha Factory Racing
“Oggi è andata bene, anche se c’è stato un piccolo incidente siamo comunque riusciti ad imparare molto e testare alcuni nuovi settaggi dell’elettronica che ci hanno portato a notevoli progressi. Peccato per la caduta: rimane comunque il fatto che da questa prova abbiamo capito il grande potenziale di cui la moto è dotata. Ora possiamo guardare a Jerez con fiducia”.

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Un nuovo team italiano si affaccia alle gare di moto elettriche: si chiama VERCARMOTO

mercoledì, 30 marzo 2011

Il team Vercarmoto diretto da Carlo Gelmi a Bellano (LC) ha davvero le idee molto chiare: dopo anni di esperienza al Tourist Trophy con le motociclette termiche, dopo aver visto con i propri occhi il potenziale delle moto partecipanti alla categoria TTZero il team ha deciso che era il momento di dare un taglio netto con il passato e di mettere su carta e poi su pista qualche ideuzza che da tempo frullava nella testa del titolare del team.

Nasce così su base yamaha R6 questa interessantissima motocicletta dotata di un motore sincrono raffreddato a liquido da 90-100 cv che è stato però calettato sul blocco motore originario opportunamente modificato al fine di conservare l’uso del cambio a sei marce.  Tutto nuovo e progettato in casa anche il controller ed il sistema di frenata rigenerativa ed una attenzione particolare è stata volta al contenimento del peso che con una opportuna scelta delle batterie è stato contenuto nel limite dei 230 kg.

I titolari del team sono evidentemente convinti che la presenza del cambio pur a fronte di un aumento del peso e degli attriti ripaghi poi con assai piu vantaggi in materia di gestione della potenza e del contenimento dei consumi. anche noi siamo di questo avviso anche perche non si parla di gestione della coppia che già abbondante , ma proprio di contenimento del lavoro resistente e quindi dei consumi in gara oltre che di un potenziamento dell’effetto rigenerativo in fase di scalata.

Le moto in allestimento sarebbero due e godrebbero della collaborazione della Yamaha stessa. grossi nomi per quel che riguarda i piloti: Ian Hutchinson e Paul Owen sarebbero i principali candidati alla guida dei due bolidi VERCARMOTO.

Sito ufficiale Vercarmoto : http://www.vercarmoto.com/

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[VIDEO] Jurgen Van de Goorbergh testa ad Assen una superbike elettrica del campionato TTXGP

sabato, 2 ottobre 2010


Nel seguente video avrete modo di vedere le impressioni di guida di Jurgen Van de Goorbergh – la motocicletta usata , dovrebbe essere la Mavizen impiegata in gara da Ivanov.

le dichiarazioni di Jurgen all’arrivo per certi aspetti assomigliano a quella già espresse a suo tempo da De Radiguez e da Locatelli… innanzitutto non si ha assolutamente la percezione di andar forte in quanto siamo mentalmente abituati ad associare la velocità al rumore del motore…l’assenza del rumore del motore mette in evidenza rumori pressochè sconosciuti come quello del vento sul casco che diventa preponderante su tutto , il rumore delle saponette che strisciano per terra , il rumore dei freni (e chi lo aveva mai sentito?) ed il sibilo-ronzio del motore che nel caso specifico è rappresentato da una coppia di AGNI A95 a spazzole , soluzione che per ideale compromesso tra semplicità di installazione , prestazioni e costi rappresenta un pò il Ford-Cosworth delle moto elettriche.

La Mavizen ricordiamo , di fatto è stata realizzata su una base KTM RC8 opportunamente modificata per alloggiare i due motori agni in posizione che ormai è diventata uno standard ovvero davanti alle pedane in posizione molto vicina alla collocazione del pignone dell’ex motore termico , e naturalmente con il gruppo batterie collocato piu in basso possibile laddove idealmente sarebbe collocato il motore. ribilanciare poi tutta la moto di fronte a questo cambio di destinazione d’uso di ciascun componente è una delle difficoltà maggiori anche se allo stato attuale la variabile che mette a repentaglio l’esito di ogni gara , piu che la prestazione assoluta è la costanza del rendimento “a manetta” e la garanzia di poter arrivare al traguardo senza rischiare di rimanere a secco. ancora pochi infatti sono quelli che si possono davvero perfettere di fare tutta la gara a manetta e molto differenziati sono i comportamenti delle singole moto curva per curva a causa della notevole diffferenza tecnologica tra un modello e l’altro…alcune moto sono interamente concepite per ridurre il peso ed aumentare l’efficienza , altre invece puntano tutto alla potenza massima , altre ancora all’efficienza delle batterie o del motore e quindi alla fine le gare risultano essere molto spettacolari sia sul piano dell’azione in gara che su quello delle curiosità tecniche. le moto tecnicamente sono piu semplici da guidare…non c’è cambio e si frena con entrambe le mani concentrando tutta l’attenzione sulla guida. la coppia è disponibile dal primo all’ultimo giro e le potenze sono nell’ordine degli 80-120 cv

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Quantya testa versione ER da 200km di autonomia che sta compiendo il giro d’italiaQuantya testing the new ER version with more than 200km range

mercoledì, 29 settembre 2010


In collaborazione con la rivista Riders il costruttore elvetico di motociclette Quantya sta testando in giro per l’italia una versione speciale del proprio veicolo da fuoristrada denominato ER (che sta per extender range ovvero per autonomia estesa) che si contraddistingue appunto per la capacità di compiere ben 210 km grazie ad un pacco batterie di maggiori dimensioni ed una autolimitazione delle prestazioni a 13 kw massimi e a 90KM/h di velocità.

Se volete tenervi informati sulle avventure di questa moto e del rispettivo pilota tenete d’occhio questi due link:

http://www.riders-online.it/?cat=45

http://twitter.com/Riders_Online
we inform all the readers  that the last week we started to test the new Quantya ER.

In collaboration with the Italian magazine Riders, the bike will pass through all of Italy.

At present this is a study motorcycle (rated power 13 kW, max. limited speed 90 km/h, rated capacity 8.6 kW/h).

The range is approx 210 Km.

You can follow the daily route on:

http://www.riders-online.it/?cat=45

and

http://twitter.com/Riders_Online

English translation:

http://translate.google.com/translate?js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&layout=2&eotf=1&sl=it&tl=en&u=http%3A%2F%2Fwww.riders-online.it%2F%3Fcat%3D45

and

http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&sl=it&tl=en&u=http://twitter.com/Riders_Online&rurl=translate.google.com&usg=ALkJrhiJerDaMNDeZ3EhAqRo7WKoDChX0g

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Davide Stirpe chiude al 2° posto l’ultima gara del Trofeo Honda 201

mercoledì, 15 settembre 2010


Si chiude a Vallelunga l’edizione 2010 del RS 125 G.P.  Trophy. Un weekend condotto nel migliore dei modi. Davide Stirpe i tecnici di CRP Racing sono in sintonia, ad ogni turno sin dal venerdì. Il rider laziale riesce a trasmettere ogni minimo dettaglio che lo porterà  ad avere una moto – l’Honda RS 125 di CRP Racing – ad hoc! Le condizioni atmosferiche sono ottime, è penalizzato solo le qualifiche del sabato mattina dove i tempi risultano essere molto più alti, visto che il venerdì sera pioggia e vento fresco arrivano sul circuito della capitale. I tredici giovani centauri scendono in pista nel primo pomeriggio con una buona temperatura, caldo senza esagerare; la pista è buona. Davide parte bene dalla pole conquistata sabato al 2° turno facendo fermare il crono a 1.47.564 e già dai primissimi giri è in testa, seguito da Marco Faccani. Stirpe rimane al comando dal primo al nono giro, vero la fine della gara si avvicina anche Coletti che tenta di tutto per andare avanti. Manca un solo giro quando Marco Faccani si mette al comando davanti a Davide Stirpe, chiudendo tutti i possibili passaggi. Quando mancano pochi metri alla bandiera a scacchi Davide cerca di sfruttare la scia di Faccani. Solo 16 millesimi dividono Stirpe e Faccani, ma il risultato è ufficioso fin quando dopo un esame accurato del fotofinish si conferma la vittoria di Marco Faccani.

Davide Stirpe, amareggiato per come sono andate le cose a Vallelunga commenta: “Non pensavo finisse così, sono veramente dispiaciuto di aver perso il titolo…. Ringrazio tanto CRP Racing e ROSSOCROMO per questa stagione passata insieme.”

Giampiero Testoni, Team Manager di CRP Racing, afferma: “Abbiamo lavorato bene tutta la stagione, grande collaborazione da parte di tutto lo staff tecnico e da parte di Rossocromo, peccato per questa mancata vittoria, ma d’altra parte il mondo delle corse è anche questo.”

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Ben Spies felice della seconda piazza

lunedì, 30 agosto 2010

Nella prova di casa, l’americano Ben Spies conclude il fine settimana in seconda posizione. Il fenomeno texano, dopo essere partito dal palo, ha condotto per le prime tornate la gara, ma ha dovuto cede lo scettro del comando ad un Pedrosa stratosferico. Il passo dello spagnolo era impossibile per Spies, ma Ben ha consolidato la piazza d’onore con una guida tanto bella da vedere, quanto efficace con il cronometro. Con questo risultato, l’americano non solo coglie il migliore risultato in carriera nella massima serie, ma consolida anche il comando nella speciale classifica riservata agli esordienti. Il messaggio di forza lanciato al suo futuro compagno di team, Lorenzo, è chiaro: per la vittoria l’anno prossimo dovrai fare i conti anche con me. Ecco le parole di Spies dopo la premiazione del podio:
Ben Spies 2nd – 110 points
Sono davvero felice di aver ottenuto il mio miglior risultato in MotoGP davanti al pubblico americano e su una pista famoso come quella di Indianapolis. Ho sempre detto che volevo il mio miglior risultato nella mia gara di casa, quindi la missione è compiuta. Ho fatto una grande partenza, ma non avevo il passo di Dani, che ha disputato una grande gara. Sono contento perché non ho commesso troppi errori quando ero in testa e sono stato consistente per tutta la gara. Quando Dani mi ha passato sapevo di non poterlo seguire, e così mi sono concentrato su come mantenere inalterato il vantaggio su Jorge. Non mi posso lamentare perché è stato un grande fine settimana. Mi piacerebbe ripetermi anche al prossimo appuntamento di Misano.
ALFREDO DI COSTANZO

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Seconda prova del campionato TTXGP ad ANGLESEY POST – AGNI torna alla vittoria grazie a Jenny

martedì, 27 luglio 2010

2a

Ad ANGLESEY POST la vittoria torna ad essere un AGNI affaire dopo la vittoria Tork della gara scorsa…
Questa gara si e disputata su ben 14 giri è c’era molta tensione sulla griglia di partenza , in particolare tra i due piloti Agni che nella gara scorsa avevano clamorosamente battagliato pèer la seconda posizione.

Tutti i piloti erano impazienti di mantenere in temperatura le gomme e al tempo stesso son stati tutti attenti a non spendere troppa energia durante il warm up per non rischiare di rimanere a secco alla fine.

Al semaforo verde Pete Ward scatta in testa , mentre invece la partenza della leggerissima Tork di Lowell non è cosi efficace quindi la sua posizione si assesta dietro alle due Agni.

Rob Moon prende subito il largo avvantaggiandosi delle performance della sua agni e passa Ward dopo solo un paio di curve…Jenny lo segue a ruota e esplode in una straordinaria rimonta che la porta in testa culminando con un meraviglioso 1:20.922 che la porta a vincere il premio per il giro piu veloce indetto dalla green insurance

Nella battaglia tra la Mavizen recentemente aggiornata di Ward e la leggerissima Tork di Lowell , i freni e le sospensioni della Mavizen hanno la meglio e quindi Warrd si porta a casa una onorevolissima 3 posizione deietro alla coppia delle due Agni.

questo il risultato finale:

TTXGP UK Championship Round 2: Anglesey Classifications
Pos Name Total Time Diff Best Time
1 Jenny Tinmouth 19:10.241 ‐ 1:20.922
2 Rob Moon 19:32.159 21.918 1:22.700
3 Pete Ward 19:51.391 41.150 1:23.660
4 Jim Lovell 19:54.292 44.051 1:23.309
5 Adam Palfreman 19:40.053 1 Lap 1:28.700
6 Annie Seel 20:06.082 2 Laps 1:38.560
7 Russ Licence 20:41.500 2 Laps 1:40.634
DNF James McBride 3:29.616 ‐ 1:41.956
DNF Harry Hardi 1:45.213

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