Il seguente filmato è stato prso da un appassionato con un telefonino a Shezhen in cina dove attualmente circolano circa 100 BYD E6 , ma il progetto dell’azienda che li gestisce è di coprire il territorio con almeeno un 10% di taxi elettrici. allo stato attuale comunque già con 100 circolanti è abbastanza facile imbattersi in uno di essi a Shezhen. è il caso di questo ragazzo che ha documentato in un video il viaggio a bordo di un Taxi con cui ha raggiunto gli amici e la fidanzata per festeggiare il proprio compleanno. Il taxi si dimostra estremamente confortevole e soprattuttto davvero molto silenzioso. una breve chiaccherata con il taxista mostra dalla strumentazione dove si mostra che il veicolo aveva già percorso 117 km con circa il 50% di batteria utilizzata e che era in grado di percorrere altri 100 km circa in regime di sicurezza. tra l’altro la strumentazione indica anche l’azione della frenata rigenerativa , educando in qualche modo alla guida al risparmio. il taxista dice molto chiaramente che il veicolo percorre mediamente dai 200 ai 300 km a secondo di come lo si guida. vero anche che il veicolo durante il test non ha mai superato i 50 orari causa le severe leggi cinesi in materia di rispetto dei limiti nelle aree urbane.
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Video: Come va BYD E6 elettrica in versione Taxi
mercoledì, 1 settembre 2010la britannica Delta E 4 Coupè elettrica è ultima europea in lizza per AUTO X-PRIZE
mercoledì, 10 marzo 2010
Auto X prize è una gara indetta tra costruttori e trasformatori di autoveicoli indetta allo scopo di produrre un veicolo a basso costo, ecologico e soprattutto estremamente efficiente. moltissime le filosofie applicate , da chi ha trasformato vecchi veicoli esistenti modernizzandone la meccanica (si sono visti motori common rail su veicoli di 30 anni fa) , a chi e ricorso ad adattare motori termici all’impiego di energie alternative , a chi ha ibridizzato o elettrificato la propria vettura e a chi a messo insieme missili a tre ruote di derivazione aeronautica dotati di micromotori.
La Delta E 4 Coupè è l’ultima creazione di una casa europea rimasta in lizza per la vittoria e la gara sta ormai volgendo al termine. iscritta alla categoria “Mainstream Class” che richiede che il veicolo debba essere a 4 ruote e disegnato per 4 posti , rispettare le norme di sicurezza passiva (crash test) ed essere concepita per essere prodotta in un gran numero di esemplari in maniera da ricavarne un buon profitto.
Incredibilmnte la Delta E 4 e un veicolo che richiede per muoversi un quantitativo di energia veramente basso anche grazie alla ridotta sezione frontale , alla buona aerodonamica ed al peso limitato , al contrario di quanto aviene in un veicolo convertito in elettrico dove appunto il peso in eccesso e dovuto in buona parte alla funzione per cui e stato concepito. l’uso di energia quindi e stato ridotto all’osso con enormi vantaggi sull’efficienza dello stesso.
La E4 dovrebbe avere una autonomia di 250 km e il veicolo dovrebbe uscie dallo stadio di prototipo entro Aprile di quest’anno. l’azienda parallelamente collabora anche con al WESTFIELD per la realizzazione della propria i-racer esposta a ginevra.
Phishing sul sistema di scambio delle quote emissioni di CO2 in Europa
sabato, 6 febbraio 2010
Phishing sullo scambio delle quote di emissioni di CO2
Un raggiro in Internet ha alleggerito sei ditte tedesche di 3milioni di euro di permessi sull’emissione di CO2* ed ha indotto alcuni stati membri dell’ UE a sospendere temporaneamente il commercio delle emissioni. Tuttavia, lo scambio europeo principale delle emissioni ha continuato.
I criminali all’origine del furto hanno usato le più sofisticate tecniche di Phishing, generando le registrazioni false delle emissioni inviando email per attirare le aziende ad un sito “civetta” dove sono stati persausi ad inserire i codici di sicurezza dando ai ladri libero accesso.
“I raggiri in rete -Phishing- sono più spesso indirizzati ai consumatori, invitando i clienti di attività bancarie a riconfermare le loro informazioni di sicurezza„ ha detto Phil D’Angio, direttore ed esperto in sicurezza di VeriSign; “Tuttavia, il concetto è sempre lo stesso ed è una sorpresa che i truffatori abbiano preso di mira il commercio lucrativo delle emissioni„.
Il raggiro è stato di portata globale con email trasmesse alle aziende dalla Norvegia alla Nuova Zelanda. Il crimine è stato segnalato al Procuratore Generale a Berlino e alla Commissione Europea in modo che si possa indagare. “Se operazioni avvengono a livello nazionale sono rintracciabili. Se avvengono a livello internazionale, escludendo il registro comunitario, come saremo in grado di tracciare le transazioni…„ ha detto un portavoce CE a Reuters.
“Gli attacchi di Phishing possono essere evitati con i processi di autenticazione a due fattori, come usando un codice d’accesso supplementare trasmesso al telefono cellulare della persona registrata…„ prosegue D’Angio. “L’autenticazione a due fattori è usata da qualche tempo con successo dalle società bancarie e da operatori di e-commerce ed è un sistema testato e valido contro i raggiri -phishing-„.
(*) Il sistema di scambio delle quote di emissioni di CO2, l’ETS, fin’ora è deciso dagli Stati membri, previa approvazione di Bruxelles, definisce quanta anidride carbonica ogni paese e ogni industria può emettere. Chi emette meno gas nocivi del consentito può “vendere” questa parte.
fonte: http://www.businessgreen.com
Raggiunti piu di 1000 amici su facebook in pochi mesi
mercoledì, 20 gennaio 2010Mi sento in dovere di ringraziare con affetto tutti gli amici che si sono aggregati alla nostra pagina facebook regalandoci consigli , suggerimenti per notizie , fotografie e in qualche caso anche contribuendo attivamente alla stesura di articoli veri e propri corredati di foto. La passione per i motori infatti trova in facebook in proprio catalizzatore proprio per la facilità con cui mette in contatto i piu disparati soggetti seppur uniti da un’unica passione con un effetto che gli esperti di comunicazione non esitano a definire “virale”. So bene che di facebook molta gente dice peste e corna spesso senza sapere di che cosa parla… è il caso di recenti proposte di legge volte a “chiudere” facebook per intenti che possono anche essere comprensibili , ma che suonano sensati quanto lo è gettare un neonato assieme ai panni sporchi. la rete ha sicuramente bisogno di maggior controllo ma non dimentichiamoci che è proprio la difesa della privacy e la sicurezza dell’anonimato a scatenare atti di vigliaccheria… ad ogni modo per quel che riguarda la nostra esperienza ovvero quella di sensibilizzare alle tematiche ambientali e aggregare appassionati di motori sensibili a tutto ciò che e mobilità sostenibile il risultato e stato estremamente positivo. molta gente che non aveva mai sentito parlare del TTXGP o che pensava che l’evoluzine dei mezzi elettrici fosse rimasta al palo ora ha cambiato idea… se vuoi anche tu diventare “amico” di motorcafè entra nella nostra LISTA DEGLI AMICI
Raffica di Novità ELETTRICHE all’ EICMA 2009 (con gallery)
mercoledì, 11 novembre 200910 Novembre 2009 . il salone dell’EICMA 2009 sembra non risentire della crisi e trova nuova linfa vitale dando speciale attenzione ai veicoli elettrici ed ibridi.
dobbiamo sottolineare che il citato Green Planet ovvero il padiglione che doveva essere interamente dedicato ai veicoli elettrici ed ibridi alla fine , per accontentare tutte le adesioni al salone e stato a mio avviso compresso un pò troppo e quindi molti veicoli ecologici di indubbio interesse si sono ritrovati sparpagliati un pò dappertutto nei vari padiglioni. cio non toglie che sono state presentate interessantissime novità anche da grossi costruttori.
diamo una breve descrizione di tutto quello che abbiamo avuto modo di vedere marca per marca e poi via via ci soffermeremo sui dettagli:
E-max:l’azienda cino-tedesca oltre a confermare la gamma precedente 90 e 110s inserisce un modello interamente nuovo e con batterie al litio: il CITY sia in versione a 2 ruote che in versione a 3 ruote. a dire il vero il design e davvero parecchio azzardato e non so come verrà accolto dal pubblico ma bisogna rendere merito al fatto che il prodotto si rivela performante con ben 4000w, grazie al telaio in alluminio ed alle batterie pesanti solo 13 kg capace di ottime prestazioni con una accelerazione mozzafiato ed ad un prezzo annunciato come molto competitivo
Elmoto: la casa tedesca si presenta con un prodotto davvero interesante. stilisticamente si rifà un pò alla brammo. utilizza un gruppo telaio – sospensioni che e a metà strada tra una moto da trial ed una bicicletta da downing ed e equipaggiata con un motore nella ruota posteriore da 2000w.
Ecolive: giovane impresa britanica che produce una gamma di veicoli facenti uso di tecnologia cinese , ma che si appresta a realizzare anche la BOLT, un motociclo presente al salone in forma di prototipo , capace di ben 15kw e dotata di un motore AC raffreddato a liquido con batterie al litio ferro fosfato. velocità 240 orari , autonomia circa 200 km.
Italiainmoto: la casa italiana aggiorna i propri modelli di origine cinese dotandoli di un gruppo motore-controller studiato in italia con il politecnico di Milano e realizzato presso una azienda bergamasca. in questo modo vengono aggiunte alcune interessanti funzioni quali la gestione della potenza in funzione della distanza da percorrere e l’invio di sms tramite bluetooth al proprio cellulare per funzioni di sicurezza.
Ecomission: l’azienda genovese presenta una vasta gamma di veicoli di origine orientale.
Quantya: presente al green Planet con il modello stradale , il cross ed il supermotard , ala casa italo elvetica continua il proprio impegno nella evoluzione dei veicoli. per il futuro non e escluso lo sviluppo di una motorizzazione brushless dotata di un controller frutto di una progettazione integrata oltre che di successive evoluzioni dell’apparato sospensioni e telai così come continua l’impegno nelle competizioni specifiche avvalendosi di piloti di provata efficacia.
Ducati Energia: presente con il già annunciato FREE DUCK di cui forniremo ulteriori dettagli
Hyosung: e una delle piu importanti novità assolute del salone: la casa coreana di concerto con la S&T motors , partner tecnologico di SAMSUNG , si presenta con ben 2 modelli elettrici con batterie al litio , il 2.o pagagonabile ad un 50 c.c. ed il 4.0 paragonabile ad un 125 c.c. annunciati con prestazioni e durate giudicate molto interessanti.
(articolo in costruzione. vedere a fondo pagina per la gallery)
Vema GMBH: l’azienda tedesca di wolfsburg specializzata nello studio di progetti di elettrificazione si presenta con una Derbi 125 profondamente modificata per alloggiare un motore elettrico raffreddato a liquido da 22kw dotata di batterie litio ferro fosfato collocate nella zona anteriore dove normalmente andrebbe collocato il radiatore. il motore invece di generose dimensioni e collocato al centro e connesso alla ruota posteriore con una tradizionle catena. Partners di Vema sono la Volkswagen , la Derbi , la Maruti e la FEV mwntre per quel che riguarda le batterie impiegate il partner e la canadese Delaware Power Sistems.
Piaggio: presentato il ben conosciuto Calessino Elettrico e l’ MP3 ibrido. il primo ci e piaciuto molto per la cura della realizzazione e per il fatto che ha ottime posibilità di poter essere pimpiegato in aree turistiche. il secondo e interessante…ma ci crediamo che la soluzione proposta da peugeot sia piu performante oltre che decisamente (a gusto nostro) piu gradevole alla vista.
Garelli: la casa cino-brianzola presenta lo X’ Or un interessantissimo progetto di motociclo ibrido parallelo che però non sappiamo quanto sia vicino allo produzone. anche il design e molto curato.
Xor motors: la casa francese non si accontenta di prendere due piccioni con una fava… ne vuol prendere anche 4 o cinque visto che parliamo di uno scooter elettrico che però e anche pieghevole e si presenta con un design rivoluzionario. francamente apprezziamo molto anche il livello tecnologico del veicolo . realizzato con largo uso di alluminio e caratterizzato da un design decisamente avanzato si distingue anche per le performance: nella gamma ci sono un “50″ da 3000w e 45 km/h, pesante 76kg e capace di fare 50-70 km con una carica. il “125″ capace invece di 105 km/h sempre per 50-70 km di autonomia . tutti i motori impiegati sono brushless
Kreidler: il glorioso marchio tedesco rinasce con una produzione basata su scooter e motoleggere di chiara origine cinese. presente in gamma anche uno scooter elettrico dal prezzo di listino 2190 euro dotato di motore brushless nella ruota e batterie al litio.
Jonway: azienda cinese che si caratterizza per una vasta gamma di scooter tra cui spiccano due scooter elettrici di cui uno di dimensioni addirittura superiori al glorioso vectrix con potenza fino a 5000w di picco mentre l’altro di dimensioni medi sempre con una potenza massima di 5000w ed il classico (per la produzione cinese) motore-ruota brushless.
Peugeot: e finalmente arrivato anche in versione scoperta il mitico veicolo ibrido peugeot dotato di due motori elettrici nelle ruote anteriori e di un motore posteriore dotato di compressore.
Waytel:presente al green village la marca italiana che si contraddistingue per le biciclette a pedalata assistita dotate di motore nella ruota anteriore e di trasmissione cardanica nella ruota posteriore. la novità e che ora esiste anche un modello che oltre alle classiche ruote da 28 e da 26 pollici , monta una ruota posteriore da 26 ed una anteriore da 24 per previlegiare l’agilità e permettere l’alloggiamento di un grande cestone nella ruota anteriore senza compromettere le dimensioni generali.
Swaygo: l’azienda sudafricana (che fa però largo uso di componenti cinesi) sta mettendo a punto un quadriciclo ad assetto variabile dotato di batterie al LI Fe Po4 collocate nel pianale che appunto si guida come una moto. dotato di 2 motori da 4000 w ciascuno collocati nelle ruote posteriori non necessita di differenziale a causa della gestione elettronica degli stessi.
itri: azienda di ricerca taiwanese finanziata dal governo che propone tre prototipi di veicoli elettrici a tre ruote dotati di batterie al litio il cui uso verosimilmente potrebbe essere quello di velotaxi piuttosto che per il diporto leggero in aree private.
Guewer:azienda cinese che dispone di una vasta gamma di veicoli a pedalata assistita nonche di scooter garantiti per il trasporto di persone fino a 165 kg. dotati di batterie sia al litio che al piombo i veicoli di questa azienda sembrano robusti e ben curati, evidentemente la realizzazione e accuratamente seguita anche dall’importatore olandese.
Sanyou:la casa cinese dispone di una gamma di ben tre scooter di taglia europea. lo Janus che si rifà al filone Runner , l’SY3000D (B01) le cui forme ricordano la Vespa e che dotato di motori fino a 5000w , ed infine un vero gigante… l’ SY3000D(T3B) lungo ben 2160 cm anche esso dotato di motore da 5000W e con una autonomia massima di 80 km
Yadea:Casa cinese che si caratterizza per modelli di tipo utilitario il cui design però e un pò piu curato della media dei produttori compaesani. peccato per le scarse potenze che lo rendono adatto soprattutto per l’uso in piano)
Vectrix:presente all’eicma nel padiglione del Green Village lancia un messaggio inequivocabile: ci siamo ancora e stiamo lavorando sodo. molti i progetti per il futuro ma prima di tutto nei piani della risorta azienda vi e quello di rimettere in vendita i modelli esistenti e di ridare vita all’assistenza anche dei modelli già venduti dalla gestione precedente. a medio termine dovrebbe arrivare una versione al litio del Vx1 , mentre invece non ci saranno il VX1E depotenziato e il VX2 realizzato su base e-max che , mai entrati in produzione , verranno definitivamente abbandonati.
TROVATO SU EBAY: Porsche 356 speedster elettrica
martedì, 20 ottobre 2009I puristi del restauro non si straccino le vesti e non gridino al sacrilegio… non si tratta della conversione elettrica di una vera speedster ma bensi di un suo clone basato sul classico telaio in tubi e scocca in fibra di vetro come ad esempio avvenne con la Apal o altri prodotti simili basati sul pianale -motore della VW maggiolino.
Questa invece è marchiata Beck e data la tecnologia costruttiva , e parecchio piu leggere dell’originale. nel retrotreno hanno preso posto un motore da 193 cavalli a corrente continua e un gruppo batterie LiFePo4 (litio ferrofosfato) da 23Kw/h. il pacco batterie e costituito da 72 celle thundersky collocate in parte sul muso ed in parte sul retrotreno per bilanciare il veicolo. la durata delle batterie e di 2000 cicli se si ha l’accortezza di usarle sempre non oltre l’80% della loro carica prima di ricaricarle . quanto al range del veicolo il proprietario , senza condurre un vero e proprio test per non rischiare di rimanere a piedi per strada, e stato in grado di fare 107 miglia (piu di 170 km) senza fermarsi , anche se rispettando il criterio di non usare piu dell’80% della batteria l’autonomia nominale sarebbe di 85 miglia (136 km) in tutta sicurezza. questa e veramente un bel giocattolo per adulti che mi piacerebbe avere!
arriva la Nuova VFR , supertourer d’eccezione con il cambio semiautomatico a doppia frizione
sabato, 10 ottobre 2009Come definire la nuovissima, splendida VFR1200F?Forse, una perfetta combinazione di capacità sportive e granturistiche, permeata di tecnologia. Ma è una moto totalmente nuova, dall’idea all’ultimo… bullone.
La perfetta interpretazione del concetto di “road sport” moderna. Ovvero una moto che soddisfa le più complesse esigenze della clientela odierna, adottando lo
Stato dell’Arte della tecnologia disponibile.
La VFR1200F sfrutta soluzioni estremamente sofisticate derivate dalle competizioni, per ottenere un controllo e feedback unici. Tecnologie, tuttavia, adattate ed evolute secondo una linea guida che fa della versatilità il grande punto di forza di questa moto.
Il suono armonioso del propulsore 4 cilindri a V di 76° fa riaffiorare ricordi ed emozioni legati alle Honda più
blasonate, ma la linearità ed il… battito del V4, senza pari al mondo nell’erogazione della tanta coppia (e potenza), posiziona questa VFR in
una categoria a parte – ben più avanzata rispetto alle Honda del passato, così come ad ogni altra rivale dei giorni nostri.




