Articoli marcati con tag ‘quest ultima’

Barberá: “Ancora qualche dettaglio, ma sono molto soddisfatto”

giovedì, 1 marzo 2012

Il team Pramac Racing e Hector Barberà hanno chiuso la giornata con un ottimo sesto tempo (2:01.231), miglior risultato per quanto riguarda le Ducati in pista a Sepang. È certamente molto incoraggiante vedere come le prestazioni e il tempo sul giro possano migliorare di pari passo con il lavoro che si sta svolgendo nel box.

In quest’ultima sessione di prove, la squadra si è concentrata, con entrambe le moto, sviluppando due tipi di setting – telaio/sospensioni elettronica -per cercare il miglior compromesso possibile in ottica gara.

Il risultato di oggi, pone delle ottime basi in vista dei prossimi test Irta che si terranno ad Jerez de la Frontera a partire dal prossimo 23 marzo.

Hector Barberá, Pramac Racing
“Sono molto soddisfatto della giornata appena trascorsa. Il feeling con la mia Ducati sta migliorando e sto iniziando a capire anche come usare il gas che ha una risposta molto diversa dalla 800cc dello scorso anno. Il comportamento della moto è abbastanza sincero, ma ancora dobbiamo mettere a posto dei dettagli per migliorare il ritmo, in previsione di gara. Non posso che essere molto contento per il risultato odierno, grazie anche ad un’ottima intesa con la squadra”.

Francesco Guidotti, Team Manager Pramac Racing
“Stiamo lavorando per conoscere la moto ed in questo Ducati ci sta dando il massimo supporto. Ci stiamo anche impegnando per creare un buon rapporto squadra/pilota che è fondamentale per affrontare una stagione così impegnativa. Hector è molto concentrato e devo dire che risponde molto bene agli stimoli che gli stiamo dando. C’è ancora un test prima dell’inizio della stagione in una pista molto diversa da questa, sarà un altro importante banco di prova prima della prima gara”

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Chip Yates batte tutti i record anche al Pikes Peakes 2011!Chip Yates 2011 Pikes Peak – Full Record Setting Race!

sabato, 2 luglio 2011

Le vicende di Chip yates e della sua fida cavalcatura, giunta ormai con l’ennesimo upgrade alla soglia dei 240 CV , ricorda un pò le vicende di Rambo e Rocky oltre il 4° episodio , dove praticamente si ritrova a battagliare con i marziani…  sta di fatto che oltre all’indiscusso valore come pilota del buon Chip , occorre rimarcare la pervicacia di un uomo che, messo fuori dai tutti i campionati ufficiali ed ufficiosi per il peso della sua cavalcatura , non perde l’occasione di andare continuamente alla ricerca di nuove sfide che riassumiamo brevemente: 1) sfida alle SBK a benzina nel campionato WERA dove si piazza 2° di categoria e 3°assoluto 2)sfida al record mondiale di velocità per moto elettriche a Bonneville , pienamente centrato benchè inferiore alle aspettative di Chip 3)sfida al pikes peak

Ebbene in quest’ultima impresa non era il range a preoccupare , ma bensì il fatto che un circuito montano con tratti sterrati non è certo la condizione ideale per andare a correre con una motocicletta elettrica da 240 CV ed oltre 270 kg … ma non è certo il manico e la voglia di darsi da fare che manca al buon  Chip , ed infatti il risultato è anche questa volta sorprendente: non solo il record di categoria è stato centrato , ma il tempo gli ha permesso di entrare nella TOP 100 piazzando la propria SWIGZ al 30° posto tra i migliori risultati di sempre. Chip però ha già detto che gareggerà il prossimo anno per entrare nella TOP 10.

ad ogni modo se volete anche questa volta stupirvi delle doti di accelerazione e di velocità di questo “mostro” vi invitiamo a vedere il video qui sotto:

This past weekend, Chip Yates checked off “make an amazing run up Pikes Peak” from his list of things to do to demonstrate the potential of electric-powered transportation. Coming second in the Exhibition Powersport class, his time of 12:50.094 bests the first-ever electric motorcycle effort made last year by over four minutes.

The run would no doubt have been more impressive had it not been for the 2.6-mile stretch of unpaved road. The bike went from hanging with the top ten to dropping just inside the top 100 on the dirt section. Overall, Yates finished in 30th place.

One thing is for sure, the 240-horsepower bike has crazy acceleration when it has clean pavement beneath it, and Chip says he’s gunning for a top 10 or better result when he gives it a go on next year’s completely paved surface. Hit the jump for the full run and enjoy the sound of the UQM motor’s sweet electric music winding out up the mountain. Thanks to all for the tips!

source: autobloggreen.com

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Campionato inglese TTXGP moto elettriche a Pembrey – Jenny Tinmouth sbaraglia tutto

lunedì, 23 agosto 2010

Ancora una volta l’asso (al femminile) dell’isola di Man jenny Tinmouth ha dominato la gara.
In una giornata soleggiata , cosa non scontata in inghilterra anche in questa stagione, dopo un warm up filato liscio come l’olio , aleggiava nell’aria un’atmosfera che sembrava prefigurare la classica quite dopo la tempesta.
Alla luce verde del via scattano avanti le due Mavizen del team Hussar Electric di Pete Ward e del team Morris di Annie Seel , ma quest ultima viene presto raggiunta dalla Agni della Tinmouth e da una ManTTX di James McBride.
James si dimostra particolarmente in forma tanto che agguanta il giro piu veloce e la testa della gara e mentre la Tinmouth “spinge” Pete Ward nella lotta per la vittoria ma arrivano le bandiere gialle per un incidente a carico della MRB Racing di Russ Licence , ma Henny e Pete continuano nella battaglia e si cambiano di posto almeno un paio di volte finoa quando jenny non ha la meglio e prende il largo abbastanza per lanciarsi all’inseguimento di James.

dall Retrovie anche Rob Moon con la seconda Agni prende il largo raggiungendo Pete fino a passarlo… ma la coa non sembra così semplice e Pete tiene duro.
Quando la Tinmouth sembra aver raggiunto james ecco che lo stesso inizia a muoversi piuttosto lentamente probabilmente per un problema di batterie… sicuramente molto sfortunato anche in questa occasione.

alla fine il risultato finale è il seguente:

1)Jenny TinMouth – Agni-Suzuki a 17′ 29” 94
2)Pete Ward – Mavizen TTX02
3)Rob Moon – Agni Suzuki
4)Hames Bc Bride – ManTTX
5)Adam Palfreman – Kingston University
6)Darryl Harrison – Yamaha Tork India
7)Annie Seel – Mavizen TTX02
8)Harry Hardi – Cagiva Kingston University

fonte:ttxgp.com

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KTM FREERIDE: per l’enduro elettrica e l’ora della verità

mercoledì, 24 marzo 2010

ktmfreerideGià da due anni Ktm lavorava ad un progetto elettrico ma le informazioni in merito erano sempre piuttosto scarse…In base alle ultime delucidazioni diramate da Ktm , pareva che si dovesse aspettare il salone di Tokio per conoscere notizie in merito ai due nuovi prodotti elettrici della casa austriaca, ed invece inaspettatamente il mensile tedesco MOTORRAD ha diramato la notizia in anticipo con diverse immagini d’anteprima che noi abbiamo avuto modo di trovare sul sempre ben informato autobloggreen.com

Si tratta in effetti del nuovo modello freeride proposto nella variante cross e in quella supermotard ma le due moto sono completamente diverse. telaio perimetrale per il cross e tubolare in acciaio per il motard. curiosamente quest’ ultima adotta una forcella di tipo ciclistico (ma sarebbe meglio dire per il downing) ovvero con i due steli fissati a sbalzo su una adeguatamente dimensionata piastra inferiore, esattamente come avviene anche negli scooter, mentre il manubrio è calettato direttamente sul canotto.

Non sono molti i dati tecnici diramati fino ad ora…sappiamo di una potenza pari a 30 cv ed un peso di circa 90 kg mentre invece ci sono già stime sui prezzi che si annunciano abbastanza vicini a quelli di Quantya e decisamente piu alti di quelli di Zero quindi in una fascia tra i 10 e i 13.500 euro , ma già sapevamo che la ktm non sarebbe andata a lottare nella fascia bassa di un mercato così poco affollato. e dal resto trattandosi di un prodotto esclusivo che permetterà agli acquirenti di divertirsi senza inquinare ne disturbare il prossimo , considerando i costi tutt’altro che bassi dei prodotti a benzina, riteniamo  che siano soldi ben spesi.

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Arriva nel 2011 la EV Cup , il primo trofeo turismo per veicoli elettrici

sabato, 5 dicembre 2009
la EV cup al via NEL 2011

la EV cup al via NEL 2011

E stato annunciato a Londra l’avvio di un autentico campionato Turismo – prototipi dedicato ai veicoli elettrici di serie e non. si disputerà su circa 6 prove in vari paesi d’europa ed avrà l’ appoggio di 3 costruttori: Think , Ginetta e Lightnight.

3 le categorie in palio : City – GT e sport Prototype:

la categoria City sarà monomarca a vedrà correre le Think con poche possibilità di modifica anche per contenere i costi di partecipazione.

la  categoria GT vedrà 2 monomarca in ballo: quello che si disputerà con le Ginetta e quello con le Lightnight.

ed infine ci sarà la categoria sport prototipi dove invece potranno fronteggiarsi diversi costruttori con le tipologie di veicolo piu disparate in quanto non ci sarà alcun vincolo di peso , potenza e tipologia di trazione .

Riguardo a quest’ ultima categoria il team GreenGT team di cui vi parlammo tempo fa e già registrato e pronto a far sibilare le proprie barchette monoposto elettriche capaci di accelerare da 0-100 sotto i 4 secondi e con una velocità massima superiore ai 270 orari…

FONTE :WWW.EVCUP.COM

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Honda Griffon. un pò moto ed un pò scooter… di Eduardo Santamaria

mercoledì, 3 dicembre 2003
Honda Griffon

Honda Griffon

Nel comunicato stampa diffuso dalla Honda, in occasione delle novità ma soprattutto relativamente ai prototipi presentati, si legge: ”L’essenza della Honda’s global brand… è riassunta espressamente nello slogan ‘The Power of Dreams’”.
Per quanto riguarda le novità non si differenziano da quelle presentate al salone di Milano a cui noi di Motorcafe abbiamo dedicato ampio spazio sulle nostre pagine (vedi gli articoli dedicati all’ EICMA 2003), ma, per tener fede allo slogan, la Honda ha presentato diversi prototipi sia in campo automobilistico che motociclistico; quello che ha suscitato la nostra curiosità, e suppongo non solo la nostra, ha un nome: ”GRIFFON”!
Ancora nel comunicato stampa viene riportato: “Una fusione senza compromessi tra una motocicletta e uno scooter… Incredibilmente confortevole & semplice da guidare – una motocicletta per la nuova generazione. Questa fusione senza compromessi tra una moto e uno scooter combina uno styiling all’avanguardia con un’avanzata tecnologia per creare una nuova generazione di motociclette… Offre la sportività di una moto e la convenienza e il comfort di uno scooter…”.
Effettivamente a prima vista il Griffon lascia un po’ sconcertati, ha un aspetto molto aggressivo ed è decisamente accattivante. Dotato di una tecnologia molto sofisticata, il che non meraviglia dato che tutti noi conosciamo il livello tecnologico della Honda, il Griffon ha un motore 4 cilindri Boxer, cosa insolita per la Honda, forcella anteriore monobraccio, forcellone posteriore monobraccio e codino monoposto che all’occorrenza si solleva per ospitare una bella signorina. Infine presenta un disco freno anteriore di tipo periferico.
Per quanto riguarda la validità di quest’ultima soluzione tecnica vi rimandiamo agli articoli relativi all’iniziativa “Braking on line”presentata sulle nostre pagine ultimamente.
Certo l’aspetto, sicuramente molto bello e aggressivo, comunque ci lascia un po’ perplessi… A prima vista forse ricorda troppo uno scooter, e, per quello che riguarda la guida, noi motociclisti siamo abituati ad avere un serbatoio da stringere tra le gambe, un nostro personalissimo punto di riferimento, ma nulla toglie che tali punti di vista possano cambiare se le alternative sono valide e offrono dei vantaggi. Personalmente ritengo che il Griffon sia una valida alternativa e che magari realmente potrebbe rivoluzionare il concetto di motocicletta. Speriamo che non rimanga una concept, sarebbe un vero peccato, e speriamo anche di avere la possibilità di provarlo al più presto!
Motocicletta, scooter o altro? Ai posteri l’ardua sentenza… ma nel frattempo che aspettiamo fateci avere le vostre opinioni in merito.

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