Articoli marcati con tag ‘punto di vista’

Arriva EcoPowerD , lo scooterone da turismo della nuova Gamma Ecobit

martedì, 10 maggio 2011


In contemporanea con il lancio dell’ Ecobit F , la dinamica casa motociclistica milanese ha presentato anche un altro prodotto caratterizzato per una vocazione piu turistica , ma pur sempre con prestazioni da “125″ collocandosi idealmente nella fascia di mercato occupata finora soltanto dal Vectrix VX-1 .

A differenza del modello F qui  le linee sono morbide ed avvolgenti anche se le prestazioni , dal puro punto di vista velocistico sono pressochè equivalenti mentre invece ovviamente pesi e dimensioni ne modificano la natura dinamica per quello che è il reale uso per cui esso è nato.

Molto buono lo spazio a disposizione del guidatore e del passeggero sulla sella e anche eccellente è la protezione aerodinamica offerta dall’ampio scudo.

anche qui due le potenze a disposizione: 4 Kw e 5 kw

SCHEDA TECNICA (modello 5 kw)

MOTORE
Potenza nominale 5000 W, motore elettrico senza spazzole, integrato nella ruota posteriore

VELOCITA’ MAX
93 Km/h

AUTONOMIA
80/120 Km (in base alle condizioni di utilizzo)

IMPIANTO ILLUMINAZIONE
Luci, anteriore e posteriore, ad alta visibilità.

BATTERIE
N° 5 Al litio da 60 Ah , ermetiche senza manutenzione , con protezione da scariche elettriche

RICARICA
Da 4 a 8 ore.

TRASMISSIONE
Trazione diretta sulla ruota posteriore.

AMMORTIZZATORI
Idraulici ( anteriori ), idraulici a molla ( posteriori )

FRENI
Entrambi a disco.

CERCHI/ RUOTA
13″ in lega d’alluminio

PNEUMATICI
130/60-13 pollici

COLORI
Nero, rosso, bianco e blu

PORTATA
200 Kg, 2 persone

PESO TOTALE
162 Kg

GARANZIA
24 mesi (per le batterie: 6 mesi)

ulteriori info disponibili su www.ecobit.net

a Bergamo è possibile ordinarlo presso www.eco-rent.it

Prezzo : 6.200,00 € Iva inc

Regione Lombardia rimborsa 1.000,00 €

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eCRP1.4: Dai grandi successi del 2010 alle partnership internazionali per il 2011eCRP 1.4: Building on the success of 2010, international partners join for 2011

giovedì, 3 febbraio 2011


Dai grandi successi del 2010 alle partnership internazionali per il 2011Tutto è pronto per la nuova stagione sportiva e nasce la nuova partnership con l’industria dell’energia alternativa.
La stagione 2011 di CRP Racing si preannuncia estremamente interessante sia dal punto di vista dell’attività sportiva sia dal punto di vista delle collaborazioni internazionali che sono state da poco siglate.
Dopo il grande successo riscosso nella passata stagione con la eCRP 1.2, il Team Ufficiale di CRP Racing scenderà di nuovo in pista con la eCRP 1.4 e con il pilota Alessandro Brannetti. I successi del 2010, tra i quali la conquista del Titolo Europeo a Brands Hatch e del titolo di Vice Campioni del Mondo ad Albacete, hanno contribuito a far sì che CRP Racing riconfermasse tutto il suo staff, con l’obiettivo di dare vita ad un grande spettacolo anche per l’anno 2011.

Ma le novità non si fermano qui. CRP Racing potrà infatti contare su nuovi partner di rilievo dell’industria fotovoltaica, e che permetteranno alla eCRP di divenire un progetto al 100% auto-sostenibile e ad emissioni zero non più solo allo scarico, ma fino all’origine!

La scelta di divenire Official Sponsor 2011, da parte di un gruppo come REC (www.recgroup.com), è di assoluto prestigio per il team italiano. L’azienda norvegese, che vanta sedi in tutto il mondo, è tra i leader mondiali nella produzione di silicio policristallino, di wafer per applicazioni fotovoltaiche e di celle e moduli ad alto rendimento. Con questa iniziativa, REC intende ribadire il proprio impegno a perseguire la strada della ricerca e dello sviluppo anche attraverso collaborazioni con il mondo del motorismo da competizione, il tramite migliore per avvicinare la passione per lo sport al rispetto per l’ambiente.

Altra partnership di sicuro interesse è quella siglata con Idea FV (www.ideafv.it).
Idea FV realizza impianti fotovoltaici “Chiavi in mano” di assoluta qualità, garantendo ottime performance in termini di resa, durata e sicurezza. Idea FV si rivolge al mercato business investendo in prima persona e tramite investitori istituzionali ricercando coperture di almeno 2.000 mq e terreni da almeno 2 ettari.

Nel dettaglio il  progetto eCRP, la moto elettrica da competizione di CRP Racing, sta divenendo un tramite significativo, che permette di unire sotto una unica bandiera la passione per lo sport a due ruote, il rispetto per l’ambiente e il mondo dell’industria dell’energia alternativa, affinché si possano realizzare veicoli sempre più performanti, capaci di assicurare elevata efficienza a basso consumo energetico, e con altissimo contenuto tecnologico, elettronico ed informatico: le scienze di oggi e di domani.

CRP Racing ringrazia anche tutte le altre aziende che accompagneranno il team per la stagione 2011: Norway (www.norway-italia.it), Motorex (www.motorexitalia.it), Magni (www.magnitalia.com), EmilTecno (www.emiltecno.it), Domino (www.domino-group.com), TTM (www.trattamentitermicimetalli.com), Braking (www.braking.com) e Kelly Controller (www.kellycontroller.com).

Altre novità saranno presto svelate, visita il nuovo sito www.ecrp.eu.
Per vedere e scaricare le foto del backstage del video che lo staff eCRP sta preparando per tutti voi clicca qui http://www.flickr.com/photos/crpgroup/sets/72157625909340870/
Stay tuned!

Everything is ready for the new racing season as well as <span>new partnerships with the alternative energy industry</span>.

The 2011 season of CRP Racing promises to both interesting and exciting.  The competition of racing will be highlighted by the addition of new sponsors.

After the great success of last season with the eCRP 1.2, CRP Racing’s Official Team will come back on track with eCRP 1.4.

<span>Rider Alessandro Brannetti</span> will be returning to pilot the new motorcycle. Having won the <span>European title</span> at Brands Hatch and got the <span>Vice World Champion </span>title at Albacete, will allow the entire team to return with the aim of setting up a great show for the 2011 season.

In addition CRP Racing is joining with new partners in the <span>photovoltaic industry</span>.  The eCRP will be used to highlight the possibility of both <span>zero emissions</span> at the exhaust, as well as a zero emissions source for power.

The choice to become Official Sponsor 2011, by a group such as REC (www.recgroup.com ) is very prestigious for the Italian team. The Norwegian company, which has offices worldwide, is among the world’s largest producers of polysilicon and wafers for solar applications.

With this initiative, REC intends to reaffirm its commitment to pursue the path of research and development through collaborations with the world of motor racing, the best means to bring the passion for the sport of respect for the environment.

The CRP Racing team is also pleased to announce a partnership with Idea FV (www.ideafv.it ).

Idea FV manufactures “turnkey” photovoltaic systems of absolute quality, providing excellent performance, durability and safety. Idea FV addresses its services to market by investing in first person and by institutional investors, seeking areas of at least 2,000 square meters and ground of at least 2 acres.

The eCRP, the electric racing motorcycle of CRP Racing, is becoming a significant means by which the passion for sport on two wheels, and respect for the environment are joined together to carry a message of a sustainable future.

Moving forward with ‘alternative energy’ and the aim to achieve ever more efficient vehicles to ensure high efficiency at low power consumption makes the eCRP an example of both the science of today and tomorrow.

CRP Racing will also be joined in the 2011 season by: <span>Norway (www.norway-italia.it) Motorex (www.motorexitalia.it) Magni (www.magnitalia.com) EmilTecno (www.emiltecno.it), Domino (www.domino-group.com), TTM (www.trattamentitermicimetalli.com), Braking (www.braking.com) and Kelly Controller (www.kellycontroller.com). </span>

<span> </span>

Other news will be soon available on the new website www.ecrp.eu.

To see and download the <span>pictures of the backstage of the video that eCRP staff is preparing</span> for you, click here: http://www.flickr.com/photos/crpgroup/sets/72157625909340870/

Stay tuned!

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Genny Romano si racconta

martedì, 2 novembre 2010

Per Genny Romano, rider di Napoli, portacolori del Moto Club Piccole Pesti, è stato un anno particolare, perché dopo un’intera carriera agonistica trascorsa in sella a moto spinte da motori due tempi, è passato per la prima volta a sfidare gli avversari con una quattro cilindri, quattro tempi. L’ex pluricampione del Trofeo Malossi, ha partecipato al Civ nella classe 600 Stock nelle fila del Team Bike & Motor Racing. L’inizio di stagione non è stato gratificante per il ragazzo di Giugliano, ma dopo aver preso confidenza con la nuova moto, la zona punti non è stata più un tabù: “Il Civ – spiega Romano – è stato un ambiente tutto nuovo per me. Ho avuto, però, la fortuna di avere dei tecnici che mi sono sempre stati vicini, e mi hanno guidato nella messa a punto della moto. Sono stati loro che mi hanno svelati i segreti della guida di una quattro tempi di media cilindrata. L’esperienza accumulata nella gare a cui ho preso parte è stata buona, perché il livello degli avversari è davvero alto. Ad una gara del Civ c’è sempre qualcosa da imparare. Nelle prime uscite non avevo fiducia nell’avantreno, e questo non mi permetteva di esprimermi come volevo. Inoltre ho peccato di mancanza di cattiveria agonistica, necessaria quando scendi in pista con avversari forti sotto questo punto di vista. Una volta prese le giuste misure, per me è stato più facile affrontarli, e mi sono tolto la soddisfazione di guidare divertendomi, ed entrare nella zona punti. Nelle ultime prove di Misano e del Mugello non ho fatto parte della carovana, perché quanto successo a Tomizawa mi ha profondamente scosso. L’idea che un mio coetaneo, che scendeva in pista innanzitutto per divertirsi, abbia smesso di sognare, è un qualcosa che non accetto”. Il futuro di Romano è un misto di studi e gare: “Devo – dice con un sorriso Genny – recuperare negli studi della facoltà di Architettura, perché mi sono un po’ arenato. Per non perdere il ritmo, parteciperò ai vari trofei invernali di velocità, e per 2011 l’idea è quella di prendere il via al Trofeo Yamaha R6 Cup”.
ALFREDO DI COSTANZO

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Brannetti vince a Brands Hatch e CRP è Campione d’EuropaeCRP and “Branna” Electric Campions 2010

lunedì, 4 ottobre 2010


Un weekend all’insegna delle grandi emozioni. Nonostante il maltempo e la pioggia incessante, sul circuito inglese di Brands Hatch, la eCRP 1.2 ha vinto, superando tutti i pronostici e dando una testimonianza di essere una vera fuoriclasse.

Entrata in scena soli pochi mesi fa, a campionato già aperto, la CRP Racing con la sua eCRP 1.2 ha sbaragliato tutti i contendenti, consacrandosi la regina del Campionato Europeo e vincendo il titolo del TTXGP EU a Brands Hatch.

Tre vittorie, un secondo posto e una pole, questo è il bottino che CRP ha portato a casa in sole due settimane e in sole 4 gare…la classe è da F1, da chi sa e conosce il mondo delle corse da parecchi anni e da chi è in grado di mettere in pista un bolide su due ruote, progettandolo da zero, con l’esperienza di chi vive il motorsport da protagonista ed ai massimi livelli.

CRP Racing avvalendosi della collaborazione delle altre aziende del Gruppo tra cui CRP Technology, ha saputo creare in poco tempo una moto da corsa, che oltre ad essere un gioiello di tecnologia è un esempio di una nuova concezione di motociclismo da competizione dall’anima ecologica, che solo aziende accreditate e altamente orientate all’innovazione sono in grado di portare avanti con ottimi risultati.

A Brands Hatch ha vinto l’Italia.

CRP Racing con il suo strepitoso percorso, ha portato in alto il Tricolore, uno scatto d’orgoglio per il made-in-Italy, a dimostrazione di come l’industria italiana sia in grado di tagliare per prima il traguardo.

CRP Racing in questo ha fatto scuola perché le idee vincenti sono la chiave di volta per saper trionfare anche nei momenti di crisi e difficoltà.

Da un punto di vista della strategia agonistica, anche la scelta del pilota è stata del tutto azzeccata, Alessandro Brannetti, eccellente pilota e grande professionista, ha saputo entrare in sintonia, fin dalle prime gare ad Assen, con la moto e con il team, dimostrando di avere i numeri per far parte di questa scuderia e di andare a risultato.

Il primo round del weekend, ha visto la sfida tra Italia, Germania e Belgio, ma poi il pilota belga ha avuto la peggio e ha lasciato il posto al duello finale tra il pilota italiano e il tedesco Himmelmann, con il grande trionfo di Alessandro Brannetti. Stesso scenario per gara 2, che vede Brannetti, Fastre e Himmelmann sfidarsi fino all’ultimo, ma alla fine la eCRP strappa per la seconda volta la vittoria, ed è Campioni Europei!

Ma la CRP non si ferma alla conquista del titolo, dopo i festeggiamenti per il weekend memorabile, l’azienda modenese, sta già guardando alla Finalissima di Albacete, il 23 e 24 ottobre, ma non solo.

L’obiettivo è quello di portare la tecnologia green dalla pista alla strada perché il motorsport possa diventare il vero veicolo per una nuova generazione di motociclisti, che guardano al futuro, senza rinunciare alla passione per l’adrenalina e alla libertà, che solo un mezzo a due ruote è capace di dare.

comunicazione dell’ Ufficio stampa CRP RACING

Francesca Cuoghi

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A weekend of great racing and emotions. Despite the bad weather and heavy rains on the English circuit of Brands Hatch, the eCRP 1.2 won, beating the odds and becoming a true champion.

Starting from a clean sheet only a few months ago CRP Racing and the eCRP 1.2 entered the TTXGP EU series.  At Brands Hatch the team capped off two weeks of competition winning the 3rd and 4th rounds of the TTXGP European Championship, securing the EU Cup of the premier Electric Motorcycle racing series.

Three victories, a second place and a pole, this is the plunder that CRP got in only two weeks and only in 4 races…this is the F1 class and the heritage of a company that knows the motorsport world deeply with all its rules at the highest level and they can praise the experience to have the capability to put on track a two wheel torpedo.

Working in motorsports highest levels helped prepare the team for the new challenges faced in this next generation of motorcycle racing.

CRP Racing worked in collaboration with other CRP Group companies such as CRP Technology to quickly create the eCRP 1.2 for competition.  Utilizing the many skills available they have created an excellent example for this new motorcycle category.  With great passion and energy they targeted this new arena of racing and have scored a great success.

Italy wins at Brands Hatch

CRP Racing in an amazing weekend hoisted the Tricolor, with a burst of pride for made-in-Italy.   Giving a clear demonstration of how Italian industry is able to cross the finish line first.

A winning strategy was key to their ability to overcome the challenges and triumph.

The choice of Alessandro “Branna” Brannetti to pilot the eCRP 1.2 is only one example of this strategy. Brannetti showed his skill early at the first race in Assen, quickly adapting his excellent riding style to the new bike and earning the respect of his team with his performance.

At Brands Hatch the hard work of the team and Branna’s skills were needed to face not only the strong competition, but also the weather.   The first round of the weekend became a sparring match between Italy, German and Belgium.  As the laps wound down it became a duel between  Allesandro Brennetti on the eCRP 1.2 and German rider Himmelmann with the Allesandro coming out as the victor.  Round two found the three riders Brannetti, Fastro, and Himmelmann out in front and pushing hard for the win.  Brannetti worked the eCRP out in front to bring the team their second victory of the day, and to become the European Champions.

Now the Modena based team has turned its focus for the Final at Albacete on the 23rd and 24th of October.  This is the championship race that will bring all the TTXGP series competitors together from North America, UK, and Europe for the exciting conclusion of the 2010 season.

Beyond the goal of winning is still the greater ambition of bringing the green technology of the track to the streets.  To deliver a high performance machine to riders who have a passion for performance and technology.

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Arriva lo scooter elettrico marchiato SMART

domenica, 12 settembre 2010

Non è una novità per il brand parallelo della casa a tre punte di creare oggetti di culto addentrandosi in settori del mercato del tutto inesplorati anche a rischio di fare qualche clamoroso buco nell’acqua… già con la Smart stessa si rischiò grosso… anche perche la Smart che voleva Nikolas Hayek che ne fu il fondatore sarebbe dovuta essere ben altra cosa… come l’orologio swatch sarebbe dovuta essere graziosa e stilosa , ma economica… e soprattutto elettrica o quantomeno ibrida. ed invece divenne una mercedes di 2,5 metri turbocompressa e pompatissima , con un cambio sequenziale automatico ed un prezzo da media accessoriata. ma incredibilmente per uno scherzo del destino la Smart sta in qualche modo tornando ad essere quello che doveva essere all’origine riacquistando la trazione elettrica. infatti il famoso doppio fondo della smart già dall’origine era concepito per essere riempito di batterie.

Ora visto il successo quantomeno mediatico dell’iniziativa che sta facendo entrare la Smart nel mirino di amministrazioni pubbliche , autonoleggi e car sharing , ecco che spunta l’iniziativa di uno veicolo a due ruote marchiato smart… nell’intento dovrebbe essere una smart a due ruote dalla linea inconfondibile che in qualche modo rappresenti una soluzione di continuità con l’automobile. stiamo certi che la riempiranno di gadget e faranno di tutto per poterne fare un oggetto di culto da vendere a caro prezzo per le manie di sfoggio di qualche modaiolo accanito…non ci resta che aspwttare l’apertura del Motor Show di parigi per le prime foto ufficiali.

Dal punto di vista stilistico promette di essere però davvero un bell’oggetto. poco e dato sapere sulle caratteristiche tecniche , se non che dovrebbe essere in grado di fare 100 km con una carica , e che dovrebbe essere dotato di un airbag frontale.

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Quantya partecipa ad una 24 ore di enduro a Barcellona. 3a classificata nella categoria 125 c.c.

giovedì, 2 settembre 2010

Per la prima volta una moto elettrica partecipa alla “Carrera”, ovvero ad una 24 ore di Enduro , competizione tipicamente dedicata alle moto a benzina…il video riassume le fasi salienti della gara tra cui quella del pit stop che è ovviamente avvenuta con la sostituzione della batteria mentre se ne preparavano altre cariche. sarebbe interessante sapere quante volte si sarà dovuto procedere alla carica nel corso di 24 ore… comunque il risultato anche dal punto di vista agonistico è stato decisamente interessante oltre che una bella prova di affidabilità… alla fine il risultato è stato 3 posto di categoria insieme a moto a benzina da 125 c.c. (categoria 4)

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Mondiale Moto Elettriche: il nostro parere sulla separazione dei campionati tra TTXGP ed Epower

martedì, 31 agosto 2010


In risposta al post di motoelettriche.wordpress.com che ci cita in QUESTO POST come sostenitori di una certa tesi pubblichiamo il seguente post di precisazione per chiarire meglio il nostro personale punto di vista sul tema:

Salve a tutti ed in particolare rinnovo i miei auguri all’autore di motoelettriche con cui ho spesso piacevoli e vivaci confronti su un tema che appassiona entrambi quale appunto è il mondo delle competizioni di moto elettriche.
Volevo solo però in questa sede esprimere una precisazione:
E vero che entrambi condividiamo l’idea che il campionato Mondiale di Moto elettriche dovrebbe essere uno solo.
Quello che non condividiamo tuttavia è a quale modello esso  si dovrebbe conformare.
Dal nostro punto di vista sarebbe andato tutto a meraviglia se la FIM fosse rimasta ai patti iniziali abbozzati con Azhar Hussein pochi giorni dopo il successo del TT elettrico 2009 per cpoi cambiare completamente idea a pochi mesi di distanza…

A nostro avviso con la gestione Hussein CONCEPITA espressamente sulle peculiarità dell’elettrico senza tentare di ricreare i meccanismi delle gare termiche , tutto sarebbe andato a meraviglia perche la gestione Hussein sarebbe stata snella , avrebbe portato un folto  gruppo di partecipanti tutti motivatissimi ,  e si sarebbero piu facilmente trovate risorse economiche per fare un mondiale come dio comanda.

Invece la separazione dei campionati che risultati ha portato?
Caos rischiando anche di inficiare il duro lavoro svolto fin qui dagli organizzatori del TTXGP
un fatto è certo: la TTXGP non godendo di alcun supporto ufficiale e sospinto da piccole aziende se paragonate ai colossi del mondo dei veicoli termici, dà visibilità ma non distribuisce abbastanza soldi, mentre al contrario la e- power avendo alle spalle la FIM e l’indotto “termico” ( che però avendo dietro di se le grandi case ufficiali assolutamente impreparate sul tema, non vede di buonissimo occhio l’ indotto delle moto elettriche soprattutto in periodo di crisi)  dà soldi per partecipare alle trasferte ,  ma di fatto sui media non da visibilità alcuna, limitandosi a porgere uno spettacolo indigesto ad un pubblico di NON INTERESSATI che vedono le moto elettriche come un palloso intermezzo e che si gira i pollici in attesa che comincino le gare “vere” con i motori che fanno brum brum,  e solo a Laguna Seca è riuscita a mostrare uno spettacolo decente come livello di competitività,  ma  solo grazie alla presenza di MotoCZYSZ e Lightnight presenti UNA TANTUM solo per sfruttare l’effetto mediatico dell’episodio , per giunta spesati e con la possibilità di pubblicizzare i loro prodotti …vorrei inoltre far notare che i due team in oggetto hanno mostrato un livello di competitività inarrivabile per gli attuali leaders del campionato epower.
in sintesi : a mio modesto avviso la formula dell’epower che io considero una formula “parcheggio” si è dimostrata fallimentare perche punta tutto su foraggiare i team e sul creare concomitanze con le gare di veicoli termici, con il risultato che la stampa presente che vede queste moto come oggetti misteriosi pilotati da perfetti sconosciuti,  IGNORA totalmente le gare dell’epower e quindi l’effetto mediatico è inesistente perche le moto elettriche non reggono il confronto mediatico con veicoli che già corrono da oltre un secolo . FIM oltretutto risulta poco efficace ed incisiva nel rendere lo spettacolo appetitoso ai media visto che non mette a disposizione canali informativi dedicati . Qualcuno di voi sa come trovare su google il sito ufficiale dell e-power? riuscite a pescare su youtube filmati delle gare e-power? io francamente no… non esiste un sito specifico ma è tutto dentro al calderone del sito FIM , con poco uso di tag e di strumenti di indicizzazione adeguati.
sapete che idea mi sono fatto? che l’e-power in realtà è nato solo per:

1)temporeggiare e dare una reazione ecologica alla FIM di fronte al successo TTXGP mentre invece per anni le gare dell ‘ ex mondiale FIM son state disputate nel piu totale disinteresse.
2)togliere sponsor e risorse utili alle ambizioni di Hussein
3)permettere ai grandi costruttori termici di guardarsi intorno… tenere d’occhio i team piu promettenti , fare la spesa e comprare a basso prezzo la tecnologia sviluppata con duro lavoro dei microteam presenti e fare debuttare “ufficialmente” le gare elettriche quando anche Honda, Suzuki , Yamaha , Ducati e compagnia decideranno di partecipare… nel frattempo , meno se ne parla e meglio è…

al contrario invece la TTXGP  lavora sul presente ed ha messo in campo due campionati competitivi e spettacolari con una rapida crescita della competitività ed un buon interesse degli sponsor della filiera ecologica. se si eccettua il bug organizzativo italiano, causato inbuona parte dal fatto che nel nostro paese allo stato attuale non c’è semplicemente alcun interesse ad organizzare gare di veicoli elettrici e pertanto nel passaggio della patata bollente tra federmoto, CRP in ruolo di coadiuvante l l’organizzazione di Hussein stessa , si è dovuto semplicemente prendere atto di tutto questo ovvertro che non esistevano i partecipanti per fare un campionato a casa nostra senza foraggiare le trasferte ad una maggioranza di team stranieri,  e nel breve tempo rimasto spostare le gara ad Assen e Brands Hatch in una formula a doppie maches,  con una soluzione che a mio avviso è piu che soddisfacente visto in che stato erano andate le cose  …

La formula dei “gironcini” nazionali in nordamerica , inghilterra e europa però ha permesso di contenere i costi visto che le risorse d distrubuire erano poche, e al tempo stesso essa promette di portare ad albacete un gruppone di team e di piloti di ottimo livello pronti a darsi battagli all’ultimo sangue…

e fine anno di chi pensaite che si parlerà? del campionato ufficiale e-power vinto quasi sicuramente da Betti o dell’esito di una battaglia al fulmicotone tra Agni , CRP, Betti,  Zero Agni, Lightnight , Mavizen , Tork, Norton Electra e chi piu ne ha piu ne metta? e credetemi…la gente che andrà ad Albacete ci andrà per vedere questa sfida e non per saturare il tempo nell’attesa della MotoGP o della superbike…

Giuliano Campagnola

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Quel pasticciaccio brutto del campionato TTXGP Italiano…

domenica, 22 agosto 2010

Si conclude una triste telenovela : il campionato italiano TTXGP che doveva essere il frutto della sinergia del “team” di Hussein , della FMI e della CRP come fornitore e coadiuvante organizzativo, dopo essere stato annunciato come partente a Maggio , dopo essere stato posticipato a fine Agosto annunciando la presenza di due gare concomitanti con la formula e-power (con grande gioia di quasi tutti i team interessati che di fatto erano quelli che già partecipavano all’e-power CRP escluso)  e infine dopo la rinuncia al contributo organizzativo della CRP Racing  che però  rientra in scena in veste di partecipante con un Team Ufficiale , l’ultima amaro epilogo della faccenda:

IL TTXGP ITALIANO NON SI FARA: gli organizzatori del TTXGP concordatamente con l’organizzatore italiano FMI hanno deciso che per esigenze logistiche esso verrà sostituito da un campionato su due sole prove chiamato TTXGP Europa. le ragioni di questa scelta apparentemente contraddittoria rispetto alla scelta geniale di suddividere il campionato in vari gironcini nazionali , sono in realtà il frutto di una problematica conseguente :  senz’altro Hussein è stato il grande assente all’interno dell’organigramma , marketing pressoche inesistente e notizie contraddittorie destinate ad essere smentite di volta in volta sul sito ttxgp.com stesso. incertezze che hanno condotto chi gestiva la patata bollente  al punto di trovarsi a tutt’oggi  con due soli team nazionali sicuri (CRP e Betti) ed una maggioranza di team provenienti dall’estero , disputare le 4 prove del campionato in italia  non sarebbe stato per essi di alcun befìneficio e avrebbe invece causato costi logistici enormi tali da inficiare la presenza dei team stessi. preso atto che i numeri per fare un vero campionato italiano con veri partecipanti italiani non c’erano e considerato che alla prova di albacete mancano ormai soltanto un mese e mezzo, si è quindi deciso per un cambiamento radicale che accontentasse tutti. due sole prove di due maches fuori italia con validità pari a quattro prove che costituiscono la terza occasione d’accesso alla prova mondiale. ci auguriamo a questo punto che la FMI intervenga a sostenere i team italiani presenti che di fatto risultano gli unici veri danneggiati dall’operazione visto che dovevano correre in casa ed invece si ritroveranno a correre altrove…

questo l’annuncio della FMI:

Per la necessità di includere un numero più ampio di squadre e di renderlo più agevole dal punto di vista logistico, il TTXGP Italia/FMI 2010 si trasforma in TTXGP Europa 2010.

Ciò permetterà di spostare le gare in zone più facili da raggiungere attraverso l’Europa. Le due date inoltre, comprimeranno 2 round in ogni fine settimana, permettendo ai team di ridurre ulteriormente i costi e di essere agevolati.

Il cambiamento, pur spiacevole, si è reso inevitabile, malgrado gli sforzi dei vari organizzatori per trovare una soluzione. Ora si valuterà come portare il TTXGP di nuovo in Italia nel 2011.

TTXGP è riconoscente a FMI, CRP-Racing e UEM per il supporto nello sviluppare il campionato a beneficio dello sport, dell’industria e degli appassionati.

Il TTXGP Europa 2010 si unirà a TTXGP Regno Unito e TTXGP America del Nord, come la terza possibilità  per qualificarsi per la finale TTXGP 2010/UEM ad Albacete il 24 ottobre 2010.

Le World Series TTXGP 2010 hanno concluso con successo il quarto round del North American Championship con un finale eccitante al Virginia International Raceway.

Il campionato britannico TTXGP inoltre, continua con il round 3 a Pembrey (il 21 e 22 agosto) ed il round 4 a Brands Hatch (il 2 e 3 ottobre).

speriamo che a questo punto il campionato europeo o italiano che sia finalmente parta e comincia ompleti l’organigramma di un progetto che altrove ha funzionato benissimo ma che qui per inspiegabili bizantinismi e forse con troppa gente che rema contro , non è fino ad oggi riuscito a decollare…

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