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TT Zero 2011 – Ecco come è andato il Tourist Tropy ElettricoIsle of Man TT Zero Results 2011

venerdì, 10 giugno 2011


Anche quest’anno MotoCZYSZ ha fatto man bassa del TT -zero vincendo tutto quel che c’era da vincere in una solenne doppietta con Michael Rutter e mark Miller. tuttavia , per un soffio , il veterano Rutter non è riuscito ad agguantare il premio di 10.000 sterline dedicato al primo team che riuscirà ad aggiudicarsi la gara ad una media superiore alle 100 miglia. Infatti con un risultato di 99,604 si è ormai arrivati ad un pelo dall’obbiettivo mentre invece sembra ormai passato un secolo da quando Rob Barber si aggiudicò la storica edizione del 2009 (nonchè prova unica dell’allora campionato TTXGP) a 88 miglia di media.

Peccato solo per la scarsità di concorrenti presenti! non si è vista l’italiana VERCARMOTO che potenzialmente ci sembrava un ottimo outsider , è letteralmente mancato il confronto diretto con l’altra “americana” ovvero la lightnight motors afflitta da molti guai di gioventù che qui ha letteralmente fatto il viaggio a vuoto… tanto valeva schierare la vecchia moto forse un pò troppo frettolosamente è stata messa nel cassetto e che invece , dato il livello medio dei partenti , aveva buone speranze di ben figurare.

Gli illustri sconosciuti: di fatto a contendere il risultato al superteam di CZYSZ che per mettere al sicuro il risultato si è affidato ad un superdriver c’erano : la Kingston University a cavallo della propria Ion Horse ,con un vero progetto inedito che si è pazzata 3° alla media di 88 miglia , un abisso dalla moto di Rutter , e a seguire la MIT EVT guidata dal veterano Allan Brew , una kit bike realizzata su base BMW S1000RR con la classica coppia di motori Agni gestita da controller Kelly motors, accoppiata che si può tranquillamente  e la PROZZA , una kit bike realizzata in giappone.

da segnalare che la velocità massima raggiunta dalla piu veloce delle due CZYSZ è stata di 149,5 Miglia orarie pari a ben 240 Km/h … decisamente non male dal momento che il tracciato è lungo ben 66 km ed è ricco di salite e discese…

In realtà il mancato raggiungimento delle 100 miglia orarie di media è stato semplicemente dovuto alla necessità di garantire con un buon margine di sicurezza il completamento del tracciato visto che 66 km a pieno regime sono pur sempre una percorrenza piuttosto elevata per una moto elettrica.

questo il risultato finale:

2011 TT Zero Results:
1. Michael Rutter (MotoCzysz) 99.604 mph
2. Mark Miller (MotoCzysz) 98.288 mph
3. George Spence (Kingston) 88.435 mph
4. Allan Brew (MIT EVT) 79.163 mph
5. Yoshinari Matsushita (Prozza TT) 69.877 mph
DNF John Burrows (Lightning Motorcycles)
DNF Roy Richardson (Imperial)
DNF Russ Mountford (Brunel)
DNF Dan Kneen (ManTTx)

fonte: http://www.motorcycle-usa.com/498/10253/Motorcycle-Article/Isle-of-Man-TT-Zero-Results-2011.aspx

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MotoCzysz extends its TT Zero winning streak to two, with Michael Rutter taking the electric exhibition race ahead of teammate Mark Miller. The TT veteran Rutter missed the prestige of marking the first-ever electric powered 100 mph lap, and the attendant £10,000 bounty awarded by the Isle of Man government, by a scant 0.396 mph. A Kingston University entry piloted by George Spence completed the TT Zero podium, with only five of the nine entries completing laps.

A multiple TT podium finisher and North West 200 winner, Rutter quickly overtook his American teammate during the one-lap TT Zero race. Reports state The Blade got his Segway MotoCzysz E1PC up to a 149.5 mph top speed en route to victory.

Said Rutter in an official IOM Press Office press release: “99.6mph – that’s the story of my life. I tried to conserve battery life and stay smooth. It’s a totally different way of riding but I really enjoyed it. We only saw the bike on Wednesday, so I think if we had more time there would be more to come set-up wise.”

Rutter’s near 100 mph lap marks a modest improvement over the 96.820 mph best set by the race winning Miller in 2010. The inaugural electric TT race held at the isle, the 2009 TTXGP, saw Ron Barber pilot a Team AGNI bike to victory via a 87.434 mph lap.

The Blade gets up to speed on the MotoCzysz E1PC. Rutter would reach a near 150 mph top speed and just miss setting the first-ever electric-powered 100 mph lap at the Isle.

The Blade gets up to speed on the MotoCzysz E1PC. Rutter would reach almost 150 mph top speed and just missed setting the first-ever electric-powered 100 mph lap at the Isle.

Spence’s third place results nets Kingston University the £5000 University Prize, awarded to the fastest University entrant. The British research university bested the American effort from MIT (Read more on the MIT EV project in Backmarker: Old Meets New at the 2011 Isle of Man TT).

2011 TT Zero Results:

1. Michael Rutter (MotoCzysz) 99.604 mph

2. Mark Miller (MotoCzysz) 98.288 mph

3. George Spence (Kingston) 88.435 mph

4. Allan Brew (MIT EVT) 79.163 mph

5. Yoshinari Matsushita (Prozza TT) 69.877 mph

DNF John Burrows (Lightning Motorcycles)

DNF Roy Richardson (Imperial)

DNF Russ Mountford (Brunel)

DNF Dan Kneen (ManTTx)

source: http://www.motorcycle-usa.com/498/10253/Motorcycle-Article/Isle-of-Man-TT-Zero-Results-2011.aspx

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TTXGP UK and EURO in Brands Hatch-Brannetti e Tinmouth campioni!TTXGP UK and EURO in Brands Hatch- Brannetti and Tinmouth the winners!

lunedì, 4 ottobre 2010


Ricordate la celebre frase lanciata da Madonna “italians do it better”? beh lei si riferiva al sesso , ma meriterebbe di essere rilanciata anche in merito alle motociclette peche anche quest’anno non ci stiamo facendo mancare nulla… dopo il titolo della superbike vinto da Biaggi su una moto italiana l’Aprilia e l’ epower FIM con Thomas Betti e la Betti Moto , arriva un altro titolo decisamente inaspettato dato l’italia fino all’ultimo sembrava completamente fuori da tutti i giochi del TTXGP…ed invece grazie a CRP è presente ai massimi livelli. …ma andiamo alla gara:

Anche Gara 2 parte decisamente umidiccia e allo scattare del verde Himmelman su Munch scatta in testa seguito a ruota da Brannetti su CRP e fastre su Campus… il trio ha praticamente fatto gara a sè mentre dietro piu distanziati proseguivano la Tinmouth su Agni , Ho ,  pilota cinese alla guida della Team Z vera sorpresa asoluta di questo wekend e via via tutti gli altri.

Negli ultimi giri Brannetti e Fastre vanno via ad un ritmo indiavolato raggiungendo Himmelman e giocandosela a loro volta in un duello all’ultimo sangue che vede l’italiano trionfare sul pilota della Campus… la TinMouth è quarta abbastanza distanziata, ben 24 secondi mentre a 40 secondi circa abbiamo Ho che in questo weekend si è dovuto sciroppare un corso accelerato di guida sul bagnato su un circuito mai visto prima e che riesce a tenere dietro di sè il ben piu esperto pilota della Kingston University’s Adam Palfreman.

Settimo posto per il pilota delle forze armate britanniche Ward su Mavizen che è stato superato da Adam nella prima metà della gara , ma che agguanta sedici preziosi punticini che nel compendio finale del campionato inglese si dimostrano preziosissimi…

Festa grande quindi per Brannetti , fresco vincitore del titolo TTXGP EU con 3 vittorie su 4 gare e Jenny TinMouth che con pur non brillantissima in questa ultima gara , ha sempre dominato nel campionato inglese. da rimarcar la scelta dei team Agni di puntare sulle donne sia nel campionato inglese che in quello USA. scelta di marketing o semplicemente hanno scovato due talenti che non trovavano spazio nelle competizioni tradizionali? ai posteri l’arrdua sentenza… quello che è certo e che in queste competizioni si respira la stessa passione che esaltava gli antichi pionieri del motore a benzina un secolo fa…Starting in the same order as this morning, the teams took to the grid on full wet set up, as despite the rain easing, the track was still wet with areas of standing water. Jenny led the field around on the warm up lap and the bikes settled into their grid positions for the final regional rounds this year. The marshal raised the flag, pointed to the lights and the riders set themselves for their last attempt at the titles.

Matthias from Munch Racing got away well from the start and led the way for the first part of the race, ahead of fellow TTXGP EURO Championship teams, CRP Racing and Campus Francorchamps. The trio led the field, constantly swapping positions and fighting for track position, which gave Jenny Tinmouth her best shot of staying with them to battle for a top three position. Despite seeming to be able to gain on the trio under braking and carrying higher corner speed, the European’s straight-line advantage over the Team Agni machine let them break away and leave Jenny to settle down to a comfortable pace and race for the UK Championship.

After putting on a magnificent display of clean and competitive motorcycle racing, the top trio finally crossed the line with the Italians ahead again, giving them 3 wins out of 4 this season and crowning them the TTXGP EURO Champions. Gregory Fastre (Campus Francorchamps) came in just behind Brannetti who had managed to drop Himmelmann in the last couple of laps.

Chi-Fung Ho of Team Z ran another very strong race finishing just ahead of Kingston University’s Adam Palfreman. Team Z are very pleased with their debut result since they are still adapting to electric motorcycle racing and Chi-Fung Ho was still learning the track in difficult conditions. Adam’s sixth place overall gives Kingston’s first podium finish in the TTXGP UK Championship after developing the bike since Pembrey and managing to obtain improved performance from the machine.

Pete Ward (Electric Hussar) was passed by Adam in the first half of the race and couldn’t stay with him, so focused on snatching the final spot on the podium and gaining 16 valuable championship points.

Jenny Tinmouth’s dominant season was aptly rounded off by not only taking the UK race win, crowning her the first ever TTXGP UK Champion, but also took the Green Insurance Fastest Lap Award with a lap time of 1:00.280. This gives her two Fastest Lap Awards, earning her and the team paid entry fees for 2011 by the Green Insurance Company.

As a taster of how the regional championships will fare against each other, an even bigger, more competitive grid at the World Final in Albacete, Spain on 23-24 October is surely a spectacle not to be missed.

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