Articoli marcati con tag ‘piloti’

Stoner: “Ancora chattering, ma la moto gira bene”

giovedì, 1 marzo 2012

Casey Stoner ha centrato il miglior tempo della giornata con un crono di 2:00.473, mentre Dani Pedrosa ha firmato il secondo miglior tempo, a soli 175 millesimi dal compagno di squadra (2:00.648).

I due piloti Repsol Honda sono riusciti a completare il programma di lavoro previsto per questa sessione di test, pur avendo saltato la giornata di ieri. Stoner e Pedrosa hanno lavorato principalmente sulla ciclistica della RC213V per cercare di ridurre il chattering, riscontrando entrambi un leggero miglioramento.

La prossima sessione di test si terrà a Jerez alla fine di marzo, i piloti Repsol Honda potranno affinare su una pista diversa le ultime modifiche alle moto in preparazione della prima gara del Campionato programmata per domenica 8 Aprile.

Casey Stoner, Respol Honda
“Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare al massimo i primi due giorni di test qui a Sepang: martedì abbiamo completato solo 16 giri prima che iniziasse a piovere, mentre ieri non abbiamo girato per niente. Così oggi è stato bello poter tornare in pista, approfittare delle buone condizioni meteo per lavorare sulla moto. Abbiamo testato alcune modifiche a livello di elettronica per rendere il carattere del motore più simile a come piace a noi. Abbiamo provato anche ad accorciare l’interasse per minimizzare il chattering, siamo riusciti a ridurlo un po’, ma non ad eliminarlo completamente, così ci resta ancora del lavoro da fare. In generale sono contento della RC213V. Il bilanciamento della ciclistica così come la trazione sono buone, la moto gira bene e dobbiamo solo riuscire ad eliminare il chattering”.

Dani Pedrosa, Repsol Honda
“Durante questi test abbiamo lavorato molto sul telaio per trovare il miglior compromesso. Abbiamo provato varie soluzioni e diverse messe a punto e lasciamo Sepang con buone sensazioni. Questa pista è molto particolare, ed è quindi importante avere le idee chiare per il futuro. Abbiamo fatto dei passi in avanti a livello di frenata ed anche il telaio lavora un po’ meglio, ed infatti, rispetto ai primi test, il chattering è minore. Dobbiamo migliorare in entrata e a centro curva, ma credo che la situazione cambierà quando lavoreremo in modo più approfondito sul motore e l’elettronica, cosa che faremo nei prossimi test di Jerez. Oggi ho utilizzato un cupolino diverso per sentirmi più comodo sul rettilineo e sono rimasto contento del riscontro ottenuto”.

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George Waltman , l’uomo che disputò la 24 ore di Daytona da solo

lunedì, 23 gennaio 2012

Chissà quanti di noi , ingenuamente, magari riflettendo durante un lungo viaggio , si sono chiesti se qualcuno sia mai riuscito a disputare una gara di durata di 24 ore senza dare il cambio ad altri piloti.
Ebbene per quel che riguarda la leggendaria 24 ore di Le Mans , benchè agli inizi non fosse stabilito per regolamento nè il numero di macchine impiegabili , nè il numero minimo o massimo di piloti per disputarla , soltanto due piloti tentarono questa pazza impresa : Pierre Levegh e Eddie Hall ma senza riuscirci. in seguito il regolamento venne cambiato ed impose almeno due piloti e , a partire dagli anni 80, almeno 3.
Tuttavia riguardo invece alla meno nota, ma non meno importante 24 ore di Daytona , la cosa riuscì anche se non certo in ottica prestazionale, ma soltanto ai fini di dimostrare la capacità di resistenza umana alla guida.
Nell’edizione del 1968 infatti un certo George Waltman , un gentelmen driver di New York , decise di disputare la gara a bordo della propria Morgan Plus 4. il regolamento gli impose di sostare per il riposo un’ora ogni 4 ore di guida e l’incredibile è che lo stesso pilota , non disponendo di un team per i rifornimenti , si occupò da solo del cambio gomme, del rifornimento di benzina e del rabbocco di tutti i liquidi.
Alla fine il nostro eroe non solo disputò tutte le 24 ore di gara, ma concluse con un più che onorevole 30° posto assoluto guidando per ben 335 giri. ma la cosa più incredibile è che al termine della gara il nostro George fece un bel cambio d’olio e guidò la propria Morgan fino a casa propria a New York Voi che dite? esiste ancora spazio per piloti così quando persino sui circuitini provinciali si vedono termocoperte , telemetrie e chi più ne ha più ne metta?

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La conferenza stampa di Le Mans

giovedì, 12 maggio 2011

Il weekend del Monster Energy Grand Prix de France ha preso il via giovedì pomeriggio, quando cinque piloti della MotoGP hanno partecipato alla conferenza stampa ufficiale che anticipa il quarto round stagionale.
L’attuale leader del Campionato e Campione del Mondo, Jorge Lorenzo, ha parlato prima di tutti presentando quello che sarà un altro acceso appuntamento di questo 2011, sulla pista dove ha trionfato nelle due ultime stagioni.
”È un circuito in genere favorevole a Yamaha ma vedremo cosa succederà quest’anno perchè il livello della competizione è decisamente alto, soprattutto dopo tutti i miglioramenti fatti alle moto,” ha dichiarato Lorenzo, che è pronto alla sua 150esima partenza in un GP. “Anche noi arriviamo qui ben preparati dopo aver provato nuove componenti volte a migliorare il feeling con l’anteriore. Voglio assolutamente vedere i cambiamenti in questo weekend di gara”.
Ha poi aggiunto: “Amo questa pista, è piatta e con un sacco di chicane, che sono una delle mie specialità. È necessario fare le curve ad una velocità sostenuta. Le condizioni possono cambiare da un momento all’altro, quindi ci presentiamo qui pronti a tutto, fiduciosi e vogliosi di fare bene”.
Dani Pedrosa è subito dietro il connazionale, di soli quattro punti, dopo la vittoria nel precedente round di Estoril. Il pilota di Repsol Honda è decisamente contento e fiducioso grazie anche ai miglioramenti delle sue condizioni fisiche.
”Spero di far bene qui, nonostante il dolore che ogni tanto torna a farsi sentire. Penso però sia una cosa normale dopo l’operazione ed il periodo di riabilitazione”, ha affermato Pedrosa, salito due volte sul podio nella classe regina qui a Le Mans. “In questo momento sento di non essere ancora in piena forma, ma conto di riuscire a migliorare durante il weekend”.
”È una pista in cui ho conquistato podi e alcune pole, quindi sono contento di essere qui. Finire tra i primi tre nei tre round inaugurali, nonostante i problemi fisici, è stato qualcosa di fantastico. Il Campionato è ancora molto lungo e dobbiamo provare a mantenere un buon ritmo in ogni gara”.
Su questo circuito Valentino Rossi può vantare ben sette presenze sul podio nella classe regina, tre delle quali sul gradino più alto. Il pilota di Ducati non è finora mai andato oltre il 5º piazzamento in questa stagione di debutto con il team di Borgo Panigale, e arriva qui fiducioso del buon lavoro fatto in occasione dei test ufficiali di Estoril.
”Abbiamo provato nuovi materiali, soprattutto nella parte anteriore della moto, con set-up differenti. Sono contento perché i vantaggi si sono visti. La distanza dalla vetta è ancora troppa ma vedremo cosa accadrà nel fine settimana,” ha detto l’italiano. “Abbiamo apportato grossi cambiamenti al telaio della moto, e piccole modifiche al motore che però non potremo utilizzare finchè il regolamento non ce lo permetterà”.
Riguardo a Le Mans, ha poi continuato: “La pista non è una delle mie preferite, perché è molto difficile, con un sacco di frenate violente e chicane, ma ho sempre fatto bene in passato. La Yamaha parte come favorita qui, ma proveremo a mantenerci sullo stesso livelloi. Miglioreremo e l’obiettivo è salire sul podio il prima possibile”.
Randy De Puniet vuole ottenere un grande risultato davanti al suo pubblico: il pilota di Pramac Racing ha conquistato 4 podi consecutivi qui in 250 e cercherà il colpo grosso per cominciare bene questo 2011 sul circuito casalingo.
”Quest’anno non è cominciato come speravo, ma proveremo a risollevare la situazione,” ha dichiarato De Puniet. “Dopo Estoril ho sentito molto dolore e non sapevo se sarei riuscito ad essere qui oggi, ma da lunedì il dolore è per fortuna scemato e ora posso concentrarmi sulla mia moto”.
”Voglio fare una grande gara perchè ho bisogno di dare una scossa a questo inizio 2011. Sono fiducioso: spero che il tempo tenga così da poter sfruttare al massimo la moto,” ha poi concluso.
Colin Edwards, pilota di Monster Yamaha Tech 3, forte del buon avvio stagionale, è determinato a ben impressionare nel GP francese.
”Con un nuovo telaio, nuova elettronica e modifiche al motore, sembra che la moto quest’anno stia facendo bene, quindi sono positivo per il fine settimana”, ha affermato Edwards, finito per due volte fra i primi tre a Le Mans. “Non so perché, ma adoro questa pista. Forse perchè piace anche alla moto! Ma il livello è veramente alto e daremo tutto per rimanere al passo”.

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A Montalto Uffugo (Cs) la penultima del Motorsannio-Pirelli

giovedì, 4 novembre 2010

Grande spettacolo sul circuito di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, per il sesto e penultimo appuntamento del Trofeo Motorsannio-Pirelli. Una leggera pioggia non ha ostacolato più di tanto l’azione dei piloti, che come sempre hanno messo in pista tutta la loro grinta. Nella prima manche della classe S1 è il “cinghialone” Carmine Matarazzo del Moto Club Boccia ad imporsi. In gara due, però, è Pietro Cafiero, del Moto Club Penisola Sorrentina, a tagliare per primo il traguardo. Due volte terzo sul podio è il “marziano” Gennaro Lettini, Moto Club Castel del Monte, mentre la “volpe del Sannio” Enzo Gnerre, Moto Club Motorsannio, è due volte quarto. Aldo Tartaglione è il padrone assoluto della categoria Open. Il pilota del Moto Club Motorsannio, centra la quarta doppietta stagionale, e consolida il primato in classifica. La lotta per il titolo della classe S4 è stata riaperta dalla straordinaria impresa di Bartolo Perfetto, portacolori del Moto Club Mutria Motorsport. Grazie al doppio successo, i punti di distacco dal leader Raffaele Gallo del Moto Club Foggia sono ridotti a sole settanta lunghezze, e con cinquecento punti ancora da assegnare, tutto può ancora succedere. Nella S6 Open Nicola Iuozzo la spunta per due volte su Roberto Mauta; terza piazza per Rinaldo Barone. La S6 Stock è terra di conquista di Giuseppe Esposito, mentre il volto vincente della S6 Promo è Simone Ucar. Il 21 novembre la carovana del Motorsannio-Pirelli sarà sul “Circuito del Sele” di Battipaglia, in provincia di Salerno, per l’ultimo atto.
ALFREDO DI COSTANZO

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Moto 2, De Rosa: “A Sepang per la top ten”

giovedì, 7 ottobre 2010

Raffaele De Rosa è uno di quei piloti che anche nei momenti dove i risultati stentano a venire, è capace di trovare spunti positivi. Il napoletano pilota del Team Tech 3 nel round giapponese della Moto 2, ha concluso in quindicesima posizione. Il risultato, di per sé positivo, non soddisfa però il lavoro profuso da Raffaele durante la gara, perché nelle tornate finali una noia all’impianto frenante lo ha rallentato, facendolo scivolare dalla top ten, all’ultimo posto della zona punti: “Dopo il via – analizza il partenopeo – sono riuscito a recuperare dalla diciassettesima posizione fino alla nona. Il passo era buono, e tutto lasciava pensare ad una lotta per le prime posizioni. Non avevo fatto, però, i conti con la sfortuna, che quest’anno ha deciso d’essere mia inseparabile passeggera. Man mano che si avvicinava il traguardo, la potenza dell’impianto frenante calava. Questo inconveniente non mi ha più permesso d’essere aggressivo negli inserimenti, ed ho dovuto guidare di rimessa. Il rammarico per l’occasione persa c’è, ma tutto sommato il bicchiere è mezzo pieno, perché il punticino che porto a casa, vale tanto sotto il profilo del morale”. Il prossimo fine settimana la carovana del motomondiale sbarca in Malesia, sulla suggestiva pista di Sepang circuito che piace molto a De Rosa: “E’ – dice il numero 35 della Moto 2 – senza dubbio un tracciato tra i più belli in assoluto. L’ingegnere Tilke quando lo ha progettato ha pensato come rendere più semplici i sorpassi, perché al termine dei due lunghi rettilinei, ci sono dei tornanti che favoriscono la possibilità di sopravanzare chi è davanti. L’obiettivo è di concludere nella zona punti, possibilmente nella parte alta della classifica. Spero che la passeggera che fino ad oggi mi ha fatto compagnia, decida questa volta di rimanere ferma nella pit-lane”.

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Dalla austriaca BLM arriva una moto da trial elettrica su base GAS GAS (VIDEO)Austrian builder BLM maker electrify one GAS GAS Trial motorycle (VIDEO)

mercoledì, 22 settembre 2010

Dal costruttore austricao BLM arriva una interessante provocazione: su base GasGas 250 EXC Pro è stata allestita una motocicletta elettrica da trial che è stata fatta testare da vari piloti professionisti che se ne sono dichiarati entusiasti… certo non si tratta di una iniziativa del tutto nuova. già da tempo la italiana E-Volt aveva realizzato la Deer che però tuttora non ci risulta essere in produzone , e anche la Montesa ci risulata abbia allo studio da tempo qualcosa del genere al punto di pensare seriamente di passare all’elettrico in vista del supposto obbligo al passaggio alla motorizzazione a 4T per rimanere entro i limiti delle emissioni inquinanti previsti… fonte: www.motorrad-reporter.at

Austrians BLM makes the First Step to the gree Evolution in Trial – Motorsports. They took a GasGas 250 EXC Pro an put in a strong Batterie. Some changes and modifications have to been done, but the first Ride was empressive. By www.motorrad-reporter.at

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TTXGP sarà presente alla celebrazione del centennio ad AssenTTXGP TAKES PART IN ASSEN CENTENNIAL CELEBRATIONS

venerdì, 17 settembre 2010


Il circus della TTXGP e la band di eGrandPrix hanno il privilegio di essere invitati a partecipare al circuito del TT Assen celebrazioni centennali questo fine settimana nei Paesi Bassi. TTXGP recentemente ha confermato che ospiterà le prime due manche dell’ euro campionato di TTXGP sul prestigioso circuito olandese  il 24 ‐ 25 ottobre ed essendo in modo oltre che per celebrare  Assen è un vero onore  e un’occasione fantastica di montrare il motocicli elettrici che corrono ad una di più importanti circuiti  del mondo. TTXGP assisterà all’intero fine settimana con la conduzione BRITANNICA corrente di campionato di TTXGP Team la moto di Agni di Jenny Tinmouth, che sarà utilizzata nei giri di dimostrazione intorno al circuito durante le corse organizzate nel corso del fine settimana. I giri di dimostrazione dovrebbero dare al pubblico nei Paesi Bassi il loro primo assaggio dei motocicli elettrici competitivi ed eventualmente spargere la parola della generazione seguente di motorsport ad un altro paese. Il circuito del TT Assen è consideratocome uno dei circuiti della corsa onorati nel mondo, specialmente fra la comunità di motociclismo, essendo uno dei circuiti favoriti dai piu grandi piloti della storia. Quindi siamo soddisfatti che ci abbiano dato questa opportunità unica ed abbiano indicato che in tal modo stanno preparando per continuare ad essere uno dei favoriti in avvenire. Il riconoscimento che affinchè il motorsport continuino nel futuro, i cambiamenti devono essere fatti ed il fumo ed il rumore provocato dal  bruciare dei combustibili fossili per lo sport non sono sempre prerogativa necessaria e sufficente per fornire uno spettacolo divertente . Insieme al circuito del TT Assen, speriamo che la promozione di tali sport possa continuare e contribuire per sviluppare la generazione seguente di tecnologia alla prima linea di un pubblico globale. TTXGP incoraggia la gente ad unire le celebrazioni di 80 anni per che cosa dovrebbero essere un fine settimana fantastico, di sostegno da alcuni di più grandi nomi nella corsa del motore ed in un programma completo delle corse classiche  durante il fine settimana. Ci aspettiamo che tutti gli appassionati accorrano a questa simpatica iniziativa e soddisfino la curiosità anche di vedere correre le moto elettriche.

TTXGP, the eGrandPrix are privileged to have been invited to take part in the TT Assen Circuit
centennial celebrations this weekend in the Netherlands. TTXGP recently confirmed that it will be
hosting its first two rounds of the TTXGP Euro Championship at the prestigious Dutch circuit on the 24‐
26 October and being so welcome at Assen is a real honour and fantastic opportunity to showcase
electric motorcycle racing at one of the world’s greatest venues.
TTXGP will be attending the whole weekend along with the current TTXGP UK Championship leading
Team Agni bike of Jenny Tinmouth, which will be used in demonstration laps around the circuit between
the action‐packed line up of races organised over the course of the weekend. The demonstration laps
should give the audience in the Netherlands their first taste of competitive electric motorcycles and
hopefully spread the word of the next generation of motorsport to another country.
The TT Assen Circuit is regarded as one of the most revered race circuits in the world, particularly among
the motorcycling community, being many of the top riders’ favourite circuits to ride. We are therefore
pleased that they have given us this unique chance and shown that in doing so they are preparing
themselves to continue being one of the favourites in the future. Recognising that for motorsport to
continue into the future, changes must be made and the continued burning of fossil fuels for sport isn’t
always necessary to provide an entertaining and enjoyable spectacle. Together with the TT Assen Circuit,
we hope that the promotion of such sports can continue and help to develop the next generation of
technology at the forefront of a global audience.
TTXGP encourages people to join the 80 year celebrations for what should be a fantastic weekend,
supported by some of the biggest names in motor racing and a full schedule of classic motorcycle races
throughout the weekend. We are certainly looking forward to it and hope that you can join us in
celebrating such a momentous occasion.

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La morte di Shoya Tomizawa

lunedì, 6 settembre 2010

Purtroppo questo weekend motociclistico è stato funestato da una tragedia: la morte del pilota di Moto 2 Shoya Tomizawa. una serie di combinazioni incredibili hanno fatto si che una banale scivolata causata dalla perdita di aderenza dell’avantreno si trasformasse in una terribile carambola.la moto di shoya scivola davanti allo stesso quando altri due piloti che in quel momento erano in bagarrre con lui, lo investono.

Non ci sono parole per definire che cosa si prova… fortunatamente questi eventi avvengono abbastanza di rado , ma negli ultimi due weekend ben due morti sono qui a ricordarci che gli incidenti mortali esistono ancora e che le tute non sono scafandri impenetrabili… quando a 200 orai un veicolo di quasi duecento kg ti investe non c’è protezione , tuta o casco che ti possa proteggere… dal momento in cui cadi e cominci a scivolare parte la roulette russa… puo andare bene se scivoli via con la moto e nessuno ti tocca ma se rimani sulla pista il rischio è sempre altissimo. non siamo immortali. ricordiamocelo prima di andare ad ingarellarci tra i tornanti. In questo caso ci ha rimesso la vita un bravo ragazzo dall’aria spaurita ma che aveva tanta voglia di emergere e che aveva già dimostrato di valere molto vincendo una delle prime gare del campionato lottando come un leone.  lasciamo il commento alle parole di Melandri e di Capirex su youtube.

la Carriera di Tomizawa (da Wikipedia)

Comincia a correre a 3 anni.

Esordisce nella Classe 125 del motomondiale nel 2006, come wildcard nel Gran Premio casalingo. Correva una gara nel 2007, ancora come wildcard. Un’altra nel 2008, nella Classe 250, da wildcard, andando a punti e terminando la stagione al 26° posto con 2 punti. In questi anni ha partecipato anche ai campionati giapponesi 125 e 250, ottenendo come miglior risultato il 2° posto in 125 nel 2006 e in 250 nel 2008.

Nel 2009 diventa pilota titolare nel team CIP Moto – GP 250, terminando 17° con 32 punti e ottenendo come miglior risultato due decimi posti (Giappone e Comunità Valenciana). In questa stagione è costretto a saltare il GP di Indianapolis per infortunio.

Nel 2010 passa alla Suter nella nuova classe Moto2, nel team Technomag – CIP, con compagno di squadra Dominique Aegerter, ed entra nella storia della classe vincendo la prima gara in Qatar. Ottiene anche pole position e secondo posto in Spagna. Ottiene un’altra pole position in Repubblica Ceca.

Tomizawa muore durante il Gran Premio motociclistico di San Marino e della Riviera di Rimini del 5 settembre 2010 a seguito di un grave incidente: il pilota, caduto in piena accelerazione, è stato investito dai piloti che immediatamente lo seguivano, Alex De Angelis e Scott Redding.[1] Durante i primi soccorsi, Tomizawa è stato rianimato ma le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate; il pilota si è spento presso l’ospedale di Riccione, ove era stato ricoverato d’urgenza a causa delle gravi lesioni riportate.

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