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TTXGP:Assen nero per la eCRP che volta pagina e si presenta a LE MANS con ben 3 motoAfter the Assen race, everybody is waiting for Le Mans: the second joint challenge FIM e-Power – TTXGP

martedì, 9 agosto 2011

Un weekend dai risvolti inaspettati per il team CRP Racing.
Dopo aver girato già nelle libere del sabato sui tempi dello scorso anno, domenica mattina nelle prove di qualifica Brannetti ha conquistato la pole position con il tempo strabiliante di 1.58.346, 3 secondi più veloce di sabato e del record dello scorso anno.
Il Branna ha entusiasmato tutti per la sua guida perfetta, su una pista tecnica e veloce come Assen, e l’agilità della sua eCRP1.4 gli ha permesso di sfruttare al massimo l’occasione.

L’altro alfiere del team, Alex Battistini, che per la prima volta scendeva sul circuito di Assen, ha registrato un buon quinto posto, su una pista che richiede una certa conoscenza del tracciato, vista la sua complessità.
Purtroppo la gara invece ha riservato qualche brutta sorpresa.

Entrambi i piloti sono stati infatti costretti al ritiro per problemi ai motori.
La mancata affidabilità da parte di questi, ha portato la casa costruttrice a far rientrare a piedi al paddock i suoi piloti.
Purtroppo la stessa Agni non é tuttora in grado di capire il motivo delle tante difficoltá riscontrate quest’anno dai suoi motori, e gli stessi tecnici CRP non possono quindi che affidarsi alla sorte e di volta in volta sperare che i motori terminino le gare.

Ora il prossimo obiettivo è Le Mans (24 settembre) per la seconda gara congiunta FIM e-Power – TTXGP.
Reduci dalla grande competizione di Laguna Seca, il team al rientro dall’Olanda, si concentrerà sulla prossima gara che si preannuncia particolarmente entusiasmante e avvincente. La eCRP scenderà in pista con tre piloti: i due alfieri Brannetti e Battistini e l’amazzone californiana Shelina Moreda. Dopo il successo riscosso al Mazda Raceway, la casa costruttrice italiana insieme alla FIM, hanno deciso di portare la ragazza anche in Europa.

Lo spettacolo è assicurato.
Tuttavia tra le priorità della CRP, c’è la continua sperimentazione in pista per raccogliere tutti i dati utili allo sviluppo della moto elettrica da strada, progetto innovativo di CRP Racing, che porterà ad EICMA a novembre a Milano. I prossimi mesi saranno caratterizzati da un intenso lavoro di backstage per poi giungere al lancio della prima moto elettrica italiana. Un altro tassello che si va ad unire alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

http://www.flickr.com/photos/crpgroup

A weekend characterised by unexpected implications for the CRP Racing Team.
Having already run during practice on Saturday on the timing of last year, Sunday morning in the qualifying session Brannetti took pole position with a stunning time of 1.58.346, 3 seconds faster than Saturday and the record of last year.
The Branna delighted all for his perfect riding, very technical and fast on a track like Assen, and the agility of his eCRP1.4 allowed him to take full advantage of the occasion.
The other rider of the team, Alex Battistini, who was for the first time on the Assen circuit, got a relevant fifth place, on a track that requires some knowledge of it due to its complexity.

Unfortunately the race has reserved a nasty surprise.
Both riders were in fact forced to leave the race for engine problems.
The lack of reliability from these, has led the team to return their riders to the paddock on foot.
Even the same Agni is not able to understand why their engines have so many difficulties this year, therefore the technical staff of CRP Racing cannot rely on luck and hoping that the engines run until the end of race.

Now the aim is to be in Le Mans (24 September) for the second race of the FIM e-Power – TTXGP.
After the great competition at Laguna Seca, the team that is coming back from Netherlands, will focus on the next race that is expected to be particularly exciting. The eCRP will race with three drivers: the two riders Brannetti and Battistini and the female rider from California Shelina Moreda. After the success of the Mazda Raceway, the Italian manufacturer together with the FIM have decided to bring the girl to Europe.
The show is guaranteed.
However, among the priorities of eCRP, there is the constant experimentation on track to collect all data useful for the development of street electric motorcycle, the innovative project of CRP Racing that will be presented at EICMA in Milan in November. In the following months intense backstage activities will carried out until the launch of the first Italian electric motorcycle. Another masterpiece for the celebration of 150 years of the Unification of Italy.


http://www.facebook.com/CRP.Racing
http://www.flickr.com/photos/crpgroup

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L’Oxygen Cargo Scooter LR (120 km di autonomia) mascotte del debutto in GP2 a Montecarlo di Kevin Ceccon

venerdì, 27 maggio 2011


Vi avevamo già parlato del Cargo Scooter Oxygen alcuni mesi fa quando ci siamo recati in quel di Padova per testare ciò che di fatto è lo scooter di serie con la maggiore autonomia al mondo: ben 120 km effettivi con a bordo un passeggero e 90Kg di carico e tecnologia 100% made in italy .

Ebbene che cosa ha fatto incontrare Oxygen e la promessa della GP2 ovvero il rookie bergamasco Kevin Ceccon , in carica nel team Coloni in occasione del GP Monegasco (quando si dice battesimo di fuoco…) , ebbene il team necessitava di un veicolo a dure ruote versatile che potesse attraversare le zone ZTL e essere utilizzato nel paddock e nelle trasferte tra il box e l’albergo , senza dover incorrere nelle limitazioni del traffico.

Tuttavia laddove uno scooter tradizionale a benzina sarebbe incorso in divieti,  uno scoter elettrico tradizionale ,avrebbe avuto serie limitazioni in materia di range date le condizioni di pendenza dei tortuosi tornanti dei dintorni di Monaco e non avrebbe permesso di portare granchè con sè . pertanto su suggerimento di ECO-RENT.it , la scelta è caduta sul CargoScooterLR , già prescelto dalle poste svizzere con una commessa di oltre 250 esemplari , che forte di un pacco matterie al Litio Magnesio capace di ben 120 km a pieno carico, si carica interamente in 6,5 ore a fronte di un peso di 153 kg fornisce una potenza di 4kw e coppia di ben 150Nm…

Al ritorno dalla trasferta monegasca , i 2 cargoscooter usati dal team , uno in allestimento turismo e l’altro in allestimento commerciale, saranno disponibili presso la ECO-RENT.it di Bergamo presso la locale stazione autolinee dietro a Mc Donald’s . se volete provare lo scooter con l’autonomia maggiore del mondo ,prenotate il vostro test telefonando allo 035.5293888.

La Eco-rent.it , pioniera del settore del noleggio e della vendita di veicoli elettrici e a basse emissioni , è partner tecnico del team di Kevin nonchè promotore dell’iniziativa di concerto con Oxygen stessa che ha appunto aderito con entusiasmo alla sfida, mettendo  a disposizione dei due piloti del team ,entrambi gli scooter per la trasferta monegasca .

Pe r quel che riguarda Kevin invece il battesimo in GP è stato abbastanza incoraggiante , dato che pur senza esperienza è comunque è riuscito a sopravanzare il compagno di squadra su un circuito estremamente impegnativo… ecco il risultato di Gara 1:

MONDIALE GP2 – GARA 1 MONTECARLO, ORDINE DI ARRIVO

1 – Davide Valsecchi – Air Asia – 41 giri in 1.00’23″857
2 – Alvaro Parente – Racing Engineering – 1″4
3 – Luca Filippi – Super Nova – 2″1
4 – Romain Grosjean – Dams – 4″2
5 – Stefano Coletti – Trident – 14″0
6 – Josef Kral – Arden – 14″4
7 – Oliver Turvey – Carlin – 15″0.
8 – Max Chilton – Carlin – 16″0
9 – Charles Pic – Addax – 19″5
10 – Fabio Leimer – Rapax – 19″9
11 – Kevin Mirocha – Ocean – 26″6
12 – Kevin Ceccon – Coloni – 27″3
13 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 33″4
14 – Michael Herck – Coloni – 44″2.
15 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 1 giro
16 – Jolyon Palmer – Arden – 8 giri

fonti:

Eco-srl.it

oxygenworld.it

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Il duo Yamaha pronto per Miller

mercoledì, 25 maggio 2011

In questa prima parte di stagione il premio per il lavoro di squadra va sicuramente al team Yamaha World Superbike. L’avere due piloti, al momento, nella top 5 è un traguardo non da poco, specialmente se si considera che il team con base a Cerro di Lesmo (provincia di Monza) è l’unico in questa stagione 2011 a poter vantare questo tipo di statistica, e ad aver visto entrambi i piloti ottenere almeno un successo in gara. Non male, per una squadra che ha ingaggiato per quest’anno due piloti all’esordio nella categoria e che ha come team manager Andrea Dosoli, anch’egli novità nel paddock Superbike.

Con alle spalle l’ottima performance di Monza, il team ufficiale Yamaha si prepara ora ad affrontare l’imminente sfida del Miller Motorsports Park, una tappa difficile sotto diversi punti di vista, soprattutto per quanto riguarda Marco Melandri: “Miller è l’ennesimo tracciato che non conosco, ma ne ho sentito parlar bene e quindi non vedo l’ora di provarlo in prima persona. La parte negativa è data dal fatto che questo è uno dei tracciati preferiti da Checa! Il mio obiettivo è quello di ridurre lo svantaggio dalla vetta della classifica, ma qui non sarà facile. Sono convinto che saremo molto competitivi, in grado di ottenere risultati e di divertirci a Salt Lake City.” Melandri occupa al momento il secondo posto in classifica, a 27 lunghezze da Checa.

Il compagno di squadra Laverty è invece quinto, ma ha dalla sua la doppietta conquistata nello scorso round, che può rappresentare una spinta motivazionale notevole in vista della prova su un tracciato, quello di Miller, sul quale “Norge” ha sempre fatto bene.

“Non vedo l’ora di correre a Miller Motorsports Park, specialmente alla luce della doppietta di Monza,” afferma Laverty. “E’ forse uno dei tracciati dove ho fatto meglio in passato, quindi rappresenta l’occasione ideale per poter riprendere da dove ho lasciato. Sono sempre risultato abbastanza veloce a Miller in sella alla 600cc e spero di poterlo essere anche quest’anno con la R1. La moto sta funzionando davvero bene, quindi sono convinto di poter disputare un ottimo fine settimana.”

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La stella “elettrica” della serata milanese al Bobino Club, la eCRP 1.4 ha aperto la stagione 2011

sabato, 9 aprile 2011

Ieri sera a Milano si è tenuta la presentazione al Bobino Club della moto elettrica da competizione eCRP 1.4 che scenderà in pista nei campionati e-Power FIM e TTXGP.

Modena, 8 aprile 2011. E’ stata una serata di grande festa che ha visto un’affluenza significativa al locale milanese, dove si sono alternati momenti istituzionali dedicati a CRP Racing e alla sua moto elettrica eCRP 1.4, a momenti di musica ed intrattenimento.

Un ringraziamento particolare va a tutte le persone intervenute alla serata, agli sponsor ufficiali REC e Idea FV che sono intervenuti all’evento, prendendo la parola sul palco del Bobino, spiegando il forte legame al progetto eCRP con l’ideazione di una pensilina fotovoltaica, che verrà utilizzata al paddock dal team CRP Racing.

Livia Cevolini, direttore marketing di CRP afferma: “E’ stata una serata molto emozionante, sono felice che tanta gente sia venuta ieri sera alla nostra presentazione. Ogni giorno riceviamo conferme da parte del pubblico e questo fa bene alla mente e al cuore…

Noi veniamo da una realtà, in cui tutto si muove intorno alla ricerca e sviluppo di nuove metodologie all’avanguardia, ma a volte la tecnologia da sola non basta per dimostrare che un veicolo elettrico, anche da pista, può essere divertente e dare forte emozioni senza dover rinunciare all’adrenalina di correre a tutta velocità in pista. La nostra moto raggiunge i 220km/h in assetto racing ed è estremamente maneggevole ed è sempre pronta a dare il massimo spunto in accelerazione, passiamo da 0 a 100 in 3,2 km/h. Insomma una moto elettrica da F1.”

Gli appuntamenti per la stagione 2011 sono appena iniziati per la casa costruttrice modenese che sarà impegnata fino alla fine dell’anno, con le gare in Europa e con appuntamenti fuori dai circuiti. Prima gara a Magny-Cours il 16 aprile con il campionato e-Power della FIM. Ma nel futuro di CRP non c’è solo il “racing”: “Il progetto che ora stiamo portando avanti all’interno del nostro reparto corse, con la collaborazione di alcuni partner esterni come Mac Design, riguarda la realizzazione di una super sportiva 100% elettrica, che verrà presentata in anteprima a EICMA 2011, abbiamo scelto il Salone Internazionale per eccellenza delle due ruote per dare risalto alla nostra moto made-in-Italy”, conclude Livia Cevolini.

www.ecrp.eu

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TTXGP EURO ad ASSEN ROUND 2: Brannetti su CRP è il vincitore!TTXGP EURO CHAMPIONSHIP 2010 ROUND 2: Brannetti over CRP is the winner!

domenica, 26 settembre 2010

Dopo la gara al cardiopalmo del round 1, la partenza della gara due è stata funestata da problematiche tecniche sulla batteria della Agni di Rob Moon… e questo molto probabilmente spiega l’incredibile mancanza di competitività della moto dimostrata in tutto il weekend.  Di fatto le batterie per un problema anciora da accertare , si sono gonfiate al punto di danneggiare l’involucro di metallo che le avvolgeva. è stato quindi attuato il protocollo di sicurezza previsto ma trattandosi di una tipologia di gare completamente nuova, questa esperienza è servita anche a capire come regolarrsi in futuro di fronte a questi inconvenienti.

Fuori Moon , e considerando che le due Much , benchè iscritte, hanno preferito essere presenti alla prova di Imola per lottare per il titolo FIM epower, la gara parte quindi con soli 4 contendenti… ricordiamo che però anche ad Imola i partenti erano anche lì soltanto 6 , ma va anche detto che ben 3 moto sono portate dal team Betti e 2 dal team Munch. speriamo che in futuro si possa ovviare a questo problema della penuria di partenti unendo le forze e le risorse economiche a beneficio di tutti… fad ogni modo veniamo a noi:

La gara si è dimostrata un vero trinfo per Brannetti , che memore dell’esperienza della gara precedente e del buon potenziale messo in mostra dalla moto , non si è lasciato sfuggire l’ opportunità di agguantare il risultato senza problemi.

Parito in testa l’italiano Alessandro Brannetti sulla altrettanto italiana eCRP1.2 ha agguantato e non ha piu mollato la prima posizione vincendo letteralmente indisturbato. unico possibile contendente sempre Michael Weynand su Campus che non riuscendo nell’intento ha badato quantomeno a non lasciarsi sfuggire la piazza d’onore evitando di rischiare di arrivare senza batteria. a seguire le due mavizen di Ward e Ivanov senza alcuna battaglia data l’inesperienza del russo . a conferma del fatto che nessuno ha dormito sugli allori, va fatto notare che in gara 2 tutti i piloti hanno migliorato il risultato della gara1.

Tra le curiosità va menzionato che il membro del CDA della comunità europea Wim van de Camp ha voluto a tutti i costi fare anche lui un giro del circuito a bordo di una Mavizen.

Ora le prossime tappe del campionato TTXGP Euro si disputeranno a Brands Hatch dove si suppone non sarà un grosso problema avere un parco partenti un filino piu numeroso.

Peccato non aver visto qui Betti Moto. ma obbiettivamente essendo lo stesso team in vetta alla classifica ePower e dato che la gara si disputava nello stesso giorno di quella di Imola (scelta davvero discutibile sul piano strategico, soprattutto se davvero si vuol provare a convincere qualche team dell’epower a correre anche il TTXGP) la scelta di Betti di non prender parte a questa gara è ampiamente comprensibile. peccato perche i numeri per far bene anche qui c’erano tutti.
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The TTXGP EURO Championship Round 2 concludes a landmark day for Europe, as the first TTXGP completes its visit to Assen. With surprises in the paddock and coming within striking distance of the all time lap record. It concludes a great day.

After the thrilling conclusion to Round 1, Round 2 was building to a show down between Team eCRP and Team Campus. However as the teams preparations were underway, a technical fault with team Agni, caused excitement in the paddock.

The Agni machine, ridden by Rob Moon, suffered a complete battery pack failure. The expanding pack caused a breach in the containment systems. The IET were quick to implement safety protocols for the first time in the TTXGP championship that isolated the machine and instituted a monitoring process to track the issue and have retardants at hand. An incident enquiry will identify what happened and what can be done to improve our processes and how this can be prevented in the future.

The remaining teams lined up on the famous TT grid and under the watchful eye of the Jaap “Mister TT” Timmer, started Round 2.

eCRP from the off took the lead and never gave up. The Italians had been working through the day tweaking the machine to tease out the extra performance whose absence had cost round 1. The Campus team also had not rested, but it was clear that the eCRP with Brannetti would prove a tough catch-up and so it was.

The Electric Hussars under Pete Ward and Ivanov Alexey with SMP Racing took 3rd and 4th respectively. Alexey increased his performance notably, closing his debut day of e-racing on a positive note.

All the teams improved times and speeds with the TTXGP best lap time being a second faster taking electric motorsport to within 25 seconds of the lap record at Assen.

The day was also full of additional activities that included guest rides from special guests.

First up was Wim van de Camp, the CDA Memeber of the European Parliament who tested the Mavizen TTX02 bike on a 2 lap run at Assen.

This was followed by the Dutch MotoGP and World Superbike racing legend, Jurgen van den Goorbergh, who also tasted his first electrifying track time on a Mavizen.

Films of their rides and reaction will be posted shortly.

The action now moves to Brands Hatch where the TTXGP Euro and TTXGP UK Championships conclude before being joined by the TTXGP North Americans in Albacete for the world championship final.

Brands Hatch runs on October 2/3 and Albacete on October 23/24. These will be the largest grids of electric motorbikes ever put on track anywhere. We welcome you all to be part of it.

TTXGP Euro 2010 Round 2

TT Circuit Assen: 4.542km (7 Laps)

1 Alessandro Brannetti/eCRP Racing 14:21.289 (Lap 2 fastest 2:01.218)

2 Michael Weynand/Campus Automobile 14:30.536 (Lap 4 fastest 2:02.821)

3 Pete Ward/Electric Hussars 15:35.626 (Lap 2 fastest 2:11.791)

4 Ivanov Alexey/SMP Racing 15:55.031 (Lap 4 fastest 2:14.017)

Rob Moon/Agni Motors Did Not Start (DNS)

Due to track operations, race pictures will be added to the gallery at a later stage.

Our thanks to SMA Racing and the Race of Champions in hosting the TTXGP Euro 2010. Our thanks also to the support of the Municipality of Assen in making this historic day happen.

Source: www.ttxgp.com
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Al Nurburgring le Moto elettriche insieme alle Superbike

mercoledì, 9 settembre 2009
la XXL e la Agni Motors foto da: http://www.worldsbk.com

la XXL e la Agni Motors foto da: http://www.worldsbk.com

La Superbike ha ospitato al Nurburgring una piccola pattuglia di pionieri della TTXGP, la serie delle elettriche promossa dall’uomo d’affari anglo-indiano Azhar Hussain.

Alla presenza del Managing Director del progetto, sono state presentate nel paddock show del circuito tedesco tre moto che partecipano alle gare. Tra queste la già nota AGNI Motors Racing Bike (progetto indo-britannico su base Suzuki Gsx-R 600) che ha vinto la gara del TTX GP al Tourist Trophy, la tedesca XXL che ha realizzato la velocità massima sempre all’Isola di Man (106 mph) e la Betti Motor che partecipa da anni a manifestazioni in Italia e all’estero , autentico pioniere delle competizioni elettriche. i veicoli hanno anche “sfilato” per qualche giro lungo il circuito.

In verità, di questo tipo di gare se ne disputano già da tempo anche in Italia, ma solo da quest’anno sull ìonda del successo del TTXGP la FIM ha dato il via ad un progetto iniziato con la gara disputatasi al Tourist Trophy. Ora la Federazione Internazionale sta completando lo studio anche tecnico, alla quale parte collabora l’ingegner Fazi (responsabile tecnico della SBK). Nel 2010 ci sarà un campionato internazionale nell’ambito del Mondiale Endurance, gestito direttamente dalla FIM. speriamo che la partecipazione sia di pubblico che di moto sia numerosa e di buona qualità.

Sabato l’ex pilota Superbike e attuale commentatore TV Mauro Sanchini ha avuto l’occasione di salirci sopra per alcuni giri dimostrativi, mentre domenica è stato il turno del pilota giornalista Alan Cathcart.

“E’ stata una esperienza diversa e soprattutto unica” ha detto Sanchini. “La prima cosa che colpisce è il peso, poi il fatto che spalanchi la manopola e la moto parte, progressivamente con una erogazione fluida….appunto elettrica. Quando chiudi il gas la moto va a ruota libera come una bici e questo provoca qualche difficoltà nell’affrontare le prime curve poi ci fa l’abitudine, così come all’assenza di rumore. E’ stata una cosa divertente ma non credo che sostituiranno a breve le maximoto a benzina!!…”

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Motorcafè prova la Prius a Monza al Toyota Driving Days

lunedì, 25 maggio 2009
La nuova Prius al Driving Days a Monza

La nuova Prius al Driving Days a Monza

Monza 25/05/2009 Prologo:Era da molto tempo che volevo togliermi la curiosità di che cosa volesse dire guidare un’auto ibrida e in particolare la progenitrice di tutte le ibride sul mercato ovvero la PRIUS ma per varie ragioni non trovavo mai l’occasione di farlo… fino a pochi giorni fa quando il mio fido assistente nonchè co-infatuato di  auto ecologiche Giorgio , mi mette al corrente che nel fine settimana a Monza ci sarebbe stato il “Driving days” ovvero l’evento dedicato alla prova su strada dei mezzi toyota… bastava iscriversi online ed il gioco era fatto.

L’ingresso: decidiamo quindi di recarci sul posto al sabato Pomeriggio dopo le prove della Formula uno… Giorgio , McLarenista convinto , vista la pessima qualifica di hamilton si presenta al citofono in anticipo e quindi si parte: destinazione Monza.

All’ingresso veniamo invitati al riconoscimento da uno stuolo di graziose fanciulle ,quindi oltre al codice d’iscrizione ci viene fatta firmare una liberatoria e vengono presi i dati delle nostre patenti e quindi invitati ad accomodarci alla prova.

la prima sorpresa è che la Prius non si può provare in pista. i SUV ed i monovolume si ma la Prius no. perchè? mistero della fede. ci viene comunque detto che sarà possibile provarla in una economy run nei dintorni del circuito.

Ci rechiamo quindi in area Paddock per capire quanto c’è da aspettare per la prova in pista che però per me ha completamente perso d’interesse e scopriamo che c’è da aspettare un ‘oretta… quindi decidiamo di cincischiare un pò nell’area espositiva curiosando la IQ e la Avensis e poi andiamo a curiosare finalmente tra gli interni della nuova Prius.

Effettivamente l’impatto stilistico rispetto alla precedente è migliorato. pur non brillando particolarmente per pulizia e continuità delle linee si denota comunque una personalità marcata ed un buon senso di solidità generale. c’è molta cura nella fattura degli interni ed il posto di guida è ampio e ben congegnato. la palpebra del cruscotto è molto profonda perchè da spazio al sistema che riflette i dati della strumentazione sul cruscotto. la qualità delle plastiche è senz’altro buona anche se non eccelsa.

qui però facciamo un’altra amara scoperta… la Prius della nostra prova non sarà questa da 132 CV ma quella “vecchia”. di questa non si sanno nemmeno i prezzi. peccato. Comunque sul piano della valutazione di marketing la Toyota ha agito bene perchè l’interesse visto attorno alla Prius mi è sembrato abbastanza palliduccio quindi forse hanno fatto bene a non strombazzarla troppo… agli italiani tuttora interessano molto di più SUV e monovolume… delle ibride importa assai poco.

la Prova: a dimostrazione di quanto detto sopra per la prova prius è bastato attendere un nanosecondo… non c’era la calca per salirci sopra insomma…

Alla guida ti sembra di essere in una sorta di astronave… sul monitor centrale del cruscotto c’è uno schema in 3D che esemplifica momento per momento lo schema di trasmissione dicendoti quali propulsori sono in funzione … ed è fondamentale perchè dentro al veicolo non si sente assolutamente alcun rumore.

per partire devi premere il pedale del freno , allacciare le cinture e mettere il cambio (automatico) in posizione drive. da questo punto in poi si accelera e si frena senza mai avvertire alcun rumore… l’entrata in funzione del motore termico è pressochè innavvertibile salvo che non si decida di schiacciare a fondo ma l’azione della trasmissione è sempre dolcissima… la frenata è decisa ma sempre ben modulabile ed in questo sicuramente aiuta il fatto che il motore elettrico attui un recupero di energia in frenata.

lo sterzo mi è sembrato molto leggero ma la sensibilità sul volante resta più che apprezzabile. molto buona la visibilità e come già detto la posizione di guida è ottimale. il mio collega che ama guidare pressochè sdraiato avrebbe preferito una posizione più distesa ma comunque anche lui l’ha trovata abbastanza comoda e siamo entrambi di buona statura (1,90 io e 1,80 lui…)

Sul piano del piacere di guida quindi abbiamo ritenuto il mezzo estremamente gradevole ed anche performante.  questo ci fa pensare che il comportamento di guida del nuovo modello da 132 cv totali deve essere ancora più gradevole tuttavia ci chiedevamo se non fosse già il caso di operare in questa generazione della Prius per mettere a punto un veicolo capace di operare in una sorta di ciclo “urbano” in modalità esclusivamente elettrica che si disinserisce quando la batteria è in esaurmento e con la facoltà di ricaricare il veicolo attaccandolo alla presa della corrente… pare invece che occorrerà attendere ancora un altra generazione di Prius per vedere tutto ciò…

Del giro in pista con la Auris Verso e della prova al simulatore formula uno vi parlerò un altra volta…

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