Articoli marcati con tag ‘motore elettrico’

Presentata una Royal Enfield elettrica

mercoledì, 5 maggio 2010

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Ci rendiamo perfettamente conto di quanto strano e poco ortodosso possa sembrare l’elettrificazione di una motocicletta praticamente d’epoca in quanto replica fedele fatta in India di una motocicletta inglese degli anni 50… eppure l’idea e agli occhi nostri tutt’altro che balzana.

Si tratterebbe in buona misura di una applicazione del concetto di “retrofit elettrico”. ovvio bisognerebbe stabilirne i criteri per far si che il veicolo risulti fedele all’originale per quanto possibile,  ma al tempo stesso rispondente al concetto di veicolo di interesse storico a ZERO EMISSIONI.

Ad ogni modo negli states , dove sul decidere cosa possa circolare e cosa no non si va tanto per il sottile , la cosa e già possibile. La Royal Enfield che vedete in questa fotografia e derivata direttamente dalla Bullet 2008-9 ed e pero stata equipaggiata con una semicarena  che nasconde un motore elettrico HMH-62 ed una batteria al litio polimeri da 102 volts con una potenza di 6 kwh il tutto per la somma di 18.500 dollari.

lode all’inventiva  e al coraggio, anche se per questo prezzo avremmo gradito un livello di finitura migliore ed una carenatura specifica che non sia rattoppata alla meglio da una “scatola” destinata a nascondere il tutto. ci auguriamo tuttavia che l’esempio sia seguito da altri…

fonte: www.autobloggreen.com

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SIXT propone a noleggio le FIAT 500 e FIORINO elettriche ad ESSEN in Germania

lunedì, 3 maggio 2010

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SIXT , una catena di autonoleggio molto popolare in germania , ha deciso di proporre al pubblico due veicoli elettrici derivati da prodotti FIAT e trasformati dalla MICROVETT di Imola.

i veicoli prescelti sono la e500 derivata appunto dalla nota berlina torinese ed il Fiorino

ecco le caratteristiche dei singoli veicoli secondo quanto indicato dalla stessa microvett:

e500 (Base)

Il fascino di una volta si mescola alle linee moderne, ottenendo un risultato davvero unico che di certo non delude le aspettative
Grazie ad un’ autonomia di 145 km  la nuova E500 è un mezzo perfetto per gli spostamenti  sia cittadini, con una eccellente maneggevolezza assicurata da un peso in ordine di marcia contenuto in 1150 kg, sia extraurbani, grazie ad una velocità massima di 115 km/h.

Base

Allestimento Base

La e500 emerge come una vettura silenziosa e scattante. Un’auto pratica, piacevole
e divertente da guidare. Una vera e propria rivoluzione nel settore delle
city-car elettriche.

Motorizzazioni disponibili

  • Categoria:                          M1
  • Motore:                                Asincrono trifase
  • Frenata:                              A recupero di energia
  • Presa di ricarica:              230 VAC – 16 A – 3 kW
  • Potenza Motore:                15 kW(nominali)-30 kW(picco)
  • Rapporti:                             Direct Drive
  • Pendenza max:                 18 %
  • Batterie:                              Litio 222 V-100 Ah-22.2 kWh

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Range Rover puntualizza: stiamo lavorando ad un ibrido convenzionale

giovedì, 10 dicembre 2009
range rover sport

range rover sport

Le recenti voci diffuse dalla williams in merito allo stato di sviluppo di un sistema di frenata rigenerativa a giroscopi all’interno di un consorzio di cui fa parte anche la stessa Rover , ha subito innescato moltissime voci all’interno della stampa inglese che volevano la Rover alle prese con un rivoluzionario veicolo ibrido realizzato proprio con questa tecnologia. Rover invece ha prontamente smentito dicendo che per il proprio SUV e allo studio un powertrain ibrido convenzionale che farà uso di un V6 3.0 litri assistito da un motore elettrico da 25 Kw alimentato da batterie al litio e la gestione della motorizzazione sarà del tutto simile a quanto già sviluppato da Toyota. fonte: www.autobloggreen.com

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Rivoluzione ibrida in casa Malaguti

lunedì, 16 novembre 2009
Lo scooter ibrido proposto da Malaguti

Lo scooter ibrido proposto da Malaguti

Già dallo scorso anno era stata presentata alla Malaguti l’ossatura di uno scooter ibrido realizzato in collaborazione con Ducati Energia ed una università cinese, e quest’anno é stato ri-presentato in occasione dell’ EICMA all’interno dello stand Green Planet in versione completa di carrozzeria e di accessori. di fatto si tratta di un motociclo ibrido in serie dove la trazione e affidata al solo motore elettrico , un motore da 1500W inserito nel mozzo della ruota posteriore  mentre invece il motore a benzina , un 50 c.c. a 4 tempi , interviene solo con funzione di generatore di corrente per mantenere cariche le batterie che però possono essere caricate anche dalla rete elettrica.  le batterie collocate nel pianale sono al piombo gel , anche per mantenere a livelli ragionevoli i costi. la livrea estetica diciamoci la verità , non è certo un punto di forza , ma essendo già proveniente da un progetto esistente contribuisce ad abbattere il prezzo mantenendolo poco sopra i 3000 euro al pubblico. il consumo di benzina e nell’ordine di 60 Km/l e l’autonomia dello scooter in modalità interamente elettrica si mantiene nell’ordine di poco piu di 20 km , valore che però si innalza fino a 160km nell’uso combinato. Dal punto di vista dell’efficenza energetica l’ibrido in serie e sicuramente una delle soluzioni migliori in quanto spinge l’anello debole della catena ovvero il motore endotermico, a lavorare a regime costante e quindi in condizioni di massima efficenza e minor consumo allo scopo di servire le batterie ed a rimanere spento quando non serve , mentre in una moto tradizionale quando ilmotore e al minimo od in coda la sua efficienza e ridotta al minimo. inoltre il motore elettrico puo recuperare energia in frenata e nelle discese. Nel caso specifico però la capacità delle batterie che e di 32AH per 48V è abbastanza limitata anche per non innalzare troppo il peso e quindi esse fungono solo da “volano energetico” mentre invece il motore , ma sarebbe il caso di definire motogeneratore , e concepito per generare tanta energia quanto ne viene sprecata DURANTE il funzionamento (anzi…leggermente di piu visto che genera 1600w).  Questo però ha un limite…quello di limitare la potenza del motore destinato alla trazione a soli 1500 w. dal resto un motogeneratore di soli 50c.c. difficilmente potrebbe fare di piu. dubitiamo però che un motore ingranato direttamente nella ruota senza demoltipliche da soli 1500w possa , considerando anche il peso del motore endotermico , tn_PB103327superare salite oltre i 20-25%  con sopra un uomo di 80-90 kg mentre invece nell’uso in piano va sicuramente bene. Forse non sarebbe malvagio valutare l’uso di un qualche cinematismo che varii il rapporto finale o che permetta un overboost all’occorrenza fino ad almeno 2500W di picco. E’ comunque allo studio una versione al litio che permette di valorizzare la funzione dell’uso plug-in dello stesso facendo intervenire il motore a benzina un pò meno. comunque bisogna lodare il coraggio della Malaguti , unico costruttore di cui siamo a conoscenza , ad aver portato allo stadio costruttivo un progetto di moto ibrida in serie , le cui possibilità di sviluppo sono sicuramente assai superiori a quelle di un ibrido parallelo anche se il campo della ricerca e pressoche inesplorato. Sul piano del consumo e delle emissioni comunque il risultato è un successo. 60 km al litro ed emissioni ben al di sotto dell’attuale euro 2 previsto per i 50 c.c. sono sicuramente un ottimo risultato. il motociclo e ancora in fase di affinamento per quel che riguarda la gestione elettronica dell’energia ma siamo vicini ad una idea di produzione effettiva anche se Malaguti e forse un pò troppo prudente nell’annunciarne la presenza previlegiando forse lo sforzo di marketing verso prodotti piu “tradizionali” tra cui uno scooter con tettuccio.

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Focus Elettrificata per il Jay Leno’s green car Challenge

domenica, 20 settembre 2009
La Ford Focus elettrica per il jay Leno's Challenge

La Ford Focus elettrica per il jay Leno's Challenge

Negli Stati Uniti l’anchorman americano Jay leno ha avuto la brillante idea di organizzare un challenge con vetture elettriche dedicato a sfide tra celebrità. l’auto scelta per il challenge è una Ford Focus elettrificata in germania con un lavoro di sole 6 settimane ma il risultato finale è davvero notevole. queste le caratteriostiche del veicolo:

La Focus così trasformata pesa ben 3,421 pounds e monta batterie da 60 Ah lithium ion . Il motore elettrico a magneti permanenti e capace di ben 141 hp (105 kW) e 235 lb-ft di coppia a 7,500 rpm e la carrozzeria si distingue per una livrea arancio brillante (che casualmente e anche il nostro colore) fonte:www.autobloggreen.com

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Brammo Enertia : produzione a pieno ritmo e in arrivo anche l’offroad

giovedì, 10 settembre 2009
Brammo Enertia in catena di produzione

Brammo Enertia in catena di produzione

Forse molti di voi avranno sentito parlare della Brammo in occasione del Tourist Trophy dedicato alle moto elettriche chiamato TTXGP . si tratta in pratica di un produttore americano che ha messo a punto uno dei primissimi esempi di moto elettrica destinato alla produzione in serie ed all’uso di consumo che si caratterizza anche dal punto di vista del design per l’essere stata interamente PENSATA per alloggiare delle batterie ed essere spinta da un motore elettrico (per le caratteristiche clicca qui). ebbene il Terzo posto al TTXGP e la visibilità pubblcicitaria hanno sicuramente contribuito a dare fiato agli ordinativi. sta di fatto che come dimostrano le fotografie messe su facebook dalla brammo stessa , la produzione è ora a pieno ritmo e dal resto anche il prezzo di 12.000 dollari la rende , limitatamente all’ambito dei veicoli elettrici esistenti , uno dei mezzi più competitivi sulla piazza. le performance d’altra parte sono piu che oneste: 100 km/h di velocità massima , 72 km di autonomia e una ricarica totale in 4 ore. si sta inoltre procedendo ai collaudi di una versione offroad. fonte: www.autobloggreen.com

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E in arrivo una riedizione della Lambretta Gp200 con un motore elettrico!

sabato, 22 agosto 2009
la lambretta elettrica apparsa su Scoot!magazine

la lambretta elettrica apparsa su Scoot!magazine

Wheego è il marchio promotore di questo revival … ma per capire l’antefatto occorre che facciamo riferimento ad un antico proverbio che dice: “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”…

Vi ricordate che anni fa una azienda cinese, la Shuanghuan realizzò una copia della Smart chiamata  Noble e dotata a differenza della progenitrice , di un motore anteriore di 1000 c.c che in forza di una causa attuata da Mercedes , non può essere venduta in Europa sebbene qualche esemplare in grecia sia arrivato …. ebbene  la Wheego che cercava un prodotto elettrico da inserire nel 2010 nel mercato americano sempre a caccia dei fondi DOE, sembra abbia trovato il modo di realizzare una versione elettrica di questo veicolo chiamata WHIP (in inglese frusta) dotata di un motore elettrico a 96V capace di fare 60 miglia di autonomia  a norme Carb di cui potete leggere le specifiche nel sito www.wheego.net . ebbene ora pare che se ne siano inventata un altra… sulla rivista di settore Scoot! Magazine e apparso uno spot pubblicitario in cui compare una Lambretta GP 200 dove con photoshop è stato modificato il logo innocenti inserendovi grossolanamente il marchietto Wheego con il simbolo della corrente alternata stilizzato. ma l’oggetto che compare nella foto è chiaramente un GP200 seppur il marchio “lambretta” per evidenti ragioni di copyright non viene mai menzionato . cosa c’è dietro? possiamo fare qualche congettura : riportando quanto detto da http://2strokebuzz.com e assai probabile che la wheego voglia elettrificare per poi vendere sul suolo americano , le lambretta indiane prodotte su licenza (e quindi perfettamente legali)  addirittura con 2 marchi: la Vijay e la API. per documentarvi a proposito leggete http://www.theindianlambrettaguide.co.uk/ ed in effetti il modello in questione si presta benissimo a questa operazione di “retrofit nelettrico” in scalka industriale più che di riedizione vera e propria  per ovvii motivi… ha un grande vano chiuso sotto la sella e tutt’attorno alla ruota posteriore quindi elettrificarla usando un kit cinese ruota-motore ed un set di batterie con prestazioni ragionevoli è tutt’altro che una follia… lo spot infatti dice “Brillance or Sacrilege” che significa grosso modo “colpo di genio o sacrilegio?”

quanto al motore ricordiamo che in india c’è anche la Agni.. . commercialmente è senz’altro una buona idea ma tutto sta a vedere in che modo verrà realizzata. per ora il sito www.gp200.net non fa altro che rimandare al sito della wheego.

fonte: http://2strokebuzz.com/2009/08/electric-lambretta-gp

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Herpa , costruttore di auto giocattolo , propone a Francoforte una riedizione della Trabant elettrica

lunedì, 17 agosto 2009
trabant elettrica

trabant elettrica

Credo che molti di voi all’epoca della caduta del muro di berlino , avranno sentito parlare di questa microvettura dotata di un motore a due tempi e carrozzeria in vetroresina la cui produzione venne interrotta pochissimo tempo dopo l’acquisizione da parte della volkswagen… ci furono alcuni studi di produzione per tenere in vita il marchio realizzando delle auto dotate di motori a 4 tempi volkswagen e presumibilmente il pianale della polo , ma poi alla resa dei conti non se ne fece nulla e la trabant venne frettolosamente dismessa con la certezza che nessuno si sarebbe affezionato a quest’ auto priva di speciali qualità estetiche e particolarmente inquinante… ed invece la trabant raccoglie e continua a raccogliere molti appassionati e cultori del marchio e ancora parecchi sia nell’ex ddr che in cekia sono le trabant in circolazione anche perchè tra i pregi di quest’auto vi era anche l’indistruttibilità… chi come noi si è chiesto se la possibilità di far rivivere il marchio non fosse l’ occasione ghiotta per far nascere un nuovo modello elettrico anche da parte di chi non ha un background conosciuto è a quanto pare la Herpa , noto costruttore di automodelli, che al salone di francoforte presenterà una interessantissima concept che riprenderà le forme della trabant in chiave moderna e che sarà dotata di un gruppo batterie , di un motore elettrico e di un pannello solare sul tetto che permetteranno al veicolo una autonomia di 250 kilometri e con l’intenzione di produrre il veicolo per il 2012. fonte www.autobloggreen.com

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