Articoli marcati con tag ‘Motor’

George Waltman , l’uomo che disputò la 24 ore di Daytona da solo

lunedì, 23 gennaio 2012

Chissà quanti di noi , ingenuamente, magari riflettendo durante un lungo viaggio , si sono chiesti se qualcuno sia mai riuscito a disputare una gara di durata di 24 ore senza dare il cambio ad altri piloti.
Ebbene per quel che riguarda la leggendaria 24 ore di Le Mans , benchè agli inizi non fosse stabilito per regolamento nè il numero di macchine impiegabili , nè il numero minimo o massimo di piloti per disputarla , soltanto due piloti tentarono questa pazza impresa : Pierre Levegh e Eddie Hall ma senza riuscirci. in seguito il regolamento venne cambiato ed impose almeno due piloti e , a partire dagli anni 80, almeno 3.
Tuttavia riguardo invece alla meno nota, ma non meno importante 24 ore di Daytona , la cosa riuscì anche se non certo in ottica prestazionale, ma soltanto ai fini di dimostrare la capacità di resistenza umana alla guida.
Nell’edizione del 1968 infatti un certo George Waltman , un gentelmen driver di New York , decise di disputare la gara a bordo della propria Morgan Plus 4. il regolamento gli impose di sostare per il riposo un’ora ogni 4 ore di guida e l’incredibile è che lo stesso pilota , non disponendo di un team per i rifornimenti , si occupò da solo del cambio gomme, del rifornimento di benzina e del rabbocco di tutti i liquidi.
Alla fine il nostro eroe non solo disputò tutte le 24 ore di gara, ma concluse con un più che onorevole 30° posto assoluto guidando per ben 335 giri. ma la cosa più incredibile è che al termine della gara il nostro George fece un bel cambio d’olio e guidò la propria Morgan fino a casa propria a New York Voi che dite? esiste ancora spazio per piloti così quando persino sui circuitini provinciali si vedono termocoperte , telemetrie e chi più ne ha più ne metta?

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TTXGP USA Miller : La Motoczysz domina il week end ma la Brammo vince il campionato!

venerdì, 16 settembre 2011

da: http://motoelettriche.wordpress.com/

L’ultima tappa del campionato nazionale americano TTXGP ha visto tutte le big a stelle e strisce concorrere sul Circuito del Miller Motorsport Park (eccezion fatta per la Mission Motors assente)e spiccare il dominio della Motoczysz; dietro di lei si sono classificate con ritardi rilevanti in ordine l’ormai eterna seconda Lightning e terza la Brammo che grazie al podio si aggiudica anche la serie.

Le novità in gara non sono mancate : la Motoczysz ha fatto il suo primo debutto in pista con alla guida un pilota professionista come il veterano Shane Turpin , la Lightning è riuscita finalmente a far scendere in pista la seconda moto apparentemente identica alla prima ma con un diverso pacco batteria limitato a 7.5 kWh per rientrare nella categoria TTX75 mentre la Brammo ha confermato l’aggiornamento introdotto dall’appuntamento di Laguna Seca con un potenziamento del suo pacco batteria portato a oltre 13 kWh.

Conclusioni.

Le prestazioni della Motoczysz non hanno lasciato spiragli di fiducia agli avversari sin dalle prime libere il dominio è stato schiacciane sue infatti le libere , la Pole , la vittoria e il giro veloce ; i tempi di Shane Turpin attorno al 1.36 alto hanno battuto gli stessi fatti registrare dalle 600 cc. durante il week end segno di un‘incredibile competitività che sicuramente avrà lasciato qualche rimpianto al Boss Michael Czysz ripensando alla gara di Laguna Seca dove peccando di superbia ha ritardato il debutto di un pilota professionista sulla EPC1 risultando secondo al traguardo dietro alla Mission R che aveva già affrontato questa scelta.                                                                      La Lightning torna in pista dopo il record di velocità segnato sul lago salato di Bonneville orfana del suo pilota Barnes sostituito da Tim Hunt e fa debuttare proprio all’ultimo appuntamento la seconda moto riservata alla categoria TTX75 riconoscibile per una livrea completamente Black con ottimi riscontri dal punto di vista delle prestazioni visto il sorpasso con disinvoltura effettuato sul rettilineo ai danni della Brammo (vedi il video sottostante) .                                 La Brammo Empulse RR guidata da Stave Atlas è la nuova regina del campionato TTXGP USA pur avendo delle prestazioni inferiori rispetto a moto come la Motoczysz la sua costanza di partecipazione alle gare ha pagato nei punteggi finali mentre seconda in classifica si conferma ancora una volta la Moto Electra di Thad Wolff che pur essendo costruita completamente con pezzi commerciali era in lizza per la vittoria finale sino a quest‘ultimo appuntamento.

Classifica al traguardo:

Num.     Pilota                    team                      giro record

1)       Shane Turpin              Motoczysz           1:31.533
2)       Tim Hunt                   Lightning             1:39.604
3)       Steve Atlas                 Brammo              1:42.331
4)       Thad Wolff                  MotoElectra       1:45.472
5)       Ely Schless                  ProtoMoto          1:58.375
6)       Ted Rich                     Lightning            Rit

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Risultati qualificazioni TTXGP ad Assen: Brannetti è in Pole

domenica, 7 agosto 2011


7th August 2011

TTXGP

Results from the Assen sessions before the race.

Free Practice
Team name Rider Machine Track Position No. Laps completed Total Time Behind Best Lap On Lap
CRP Racing Alessandro Brannetti CRP 1.4 1 7 2:02.136 3
Zongshen Hoi Chi Fung 2 7 05.504 2:07.640 3
CRP Racing Alex Battistini CRP 1.4 3 7 5.996 2:08.132 6
Gama Racing Team Jasper Iwema TTX02 4 7 10.934 2:13.070 7
team Agni Mikael Nilsson 5 10 12.954 2:15.090 9
Zongshen Tang Yu 6 7 14.406 2:16.542 3
Muench Racing Matthias Himmelman 7 6 2:09.743 6
Free Practice 2
Team name Rider Machine Track Position No. Laps completed Total Time Behind Best Lap On Lap
Muench Racing Matthias Himmelman 1 6 1:57.290 5
CRP Racing Alessandro Brannetti CRP 1.4 2 4 04.209 2:01.499 3
Zongshen HoChi Fung 3 6 08.538 2:05.828 3
CRP Racing Alex Battistini CRP 1.4 4 4 11.224 2:08.514 2
Gama Racing Jasper Iwema TTX02 5 4 11.801 2:09.091 2
Team Agni Makael Nilsson 7 3 15.560 2:12.850 2
Zongshen Tang Yu 8 1 4:04.804 1
Qualifier 1
Team name Rider Machine Track Position No. Laps completed Total Time Gap Best Lap On Lap
CRP Racing Allessandro Brannetti CRP 1.4 1 1:58.346 2
Muench Racing Matthias Himmelman 2 00.955 1:59.301 3
Gamma Racing Team Jasper Iwema 3 04.265 2:02.611 3
Zongshen Ho Chi Fung 4 06.834 2:05.180 2
CRP Racing Alex Battistini CRP 1.4 5 07.653 2:05.999 2
Team Agni Mikael Nilsson 6 11.577 2:09.923 3
Zongshen Tang Yu 7 15.450 2:13.796 1

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TT Zero 2011 – Ecco come è andato il Tourist Tropy ElettricoIsle of Man TT Zero Results 2011

venerdì, 10 giugno 2011


Anche quest’anno MotoCZYSZ ha fatto man bassa del TT -zero vincendo tutto quel che c’era da vincere in una solenne doppietta con Michael Rutter e mark Miller. tuttavia , per un soffio , il veterano Rutter non è riuscito ad agguantare il premio di 10.000 sterline dedicato al primo team che riuscirà ad aggiudicarsi la gara ad una media superiore alle 100 miglia. Infatti con un risultato di 99,604 si è ormai arrivati ad un pelo dall’obbiettivo mentre invece sembra ormai passato un secolo da quando Rob Barber si aggiudicò la storica edizione del 2009 (nonchè prova unica dell’allora campionato TTXGP) a 88 miglia di media.

Peccato solo per la scarsità di concorrenti presenti! non si è vista l’italiana VERCARMOTO che potenzialmente ci sembrava un ottimo outsider , è letteralmente mancato il confronto diretto con l’altra “americana” ovvero la lightnight motors afflitta da molti guai di gioventù che qui ha letteralmente fatto il viaggio a vuoto… tanto valeva schierare la vecchia moto forse un pò troppo frettolosamente è stata messa nel cassetto e che invece , dato il livello medio dei partenti , aveva buone speranze di ben figurare.

Gli illustri sconosciuti: di fatto a contendere il risultato al superteam di CZYSZ che per mettere al sicuro il risultato si è affidato ad un superdriver c’erano : la Kingston University a cavallo della propria Ion Horse ,con un vero progetto inedito che si è pazzata 3° alla media di 88 miglia , un abisso dalla moto di Rutter , e a seguire la MIT EVT guidata dal veterano Allan Brew , una kit bike realizzata su base BMW S1000RR con la classica coppia di motori Agni gestita da controller Kelly motors, accoppiata che si può tranquillamente  e la PROZZA , una kit bike realizzata in giappone.

da segnalare che la velocità massima raggiunta dalla piu veloce delle due CZYSZ è stata di 149,5 Miglia orarie pari a ben 240 Km/h … decisamente non male dal momento che il tracciato è lungo ben 66 km ed è ricco di salite e discese…

In realtà il mancato raggiungimento delle 100 miglia orarie di media è stato semplicemente dovuto alla necessità di garantire con un buon margine di sicurezza il completamento del tracciato visto che 66 km a pieno regime sono pur sempre una percorrenza piuttosto elevata per una moto elettrica.

questo il risultato finale:

2011 TT Zero Results:
1. Michael Rutter (MotoCzysz) 99.604 mph
2. Mark Miller (MotoCzysz) 98.288 mph
3. George Spence (Kingston) 88.435 mph
4. Allan Brew (MIT EVT) 79.163 mph
5. Yoshinari Matsushita (Prozza TT) 69.877 mph
DNF John Burrows (Lightning Motorcycles)
DNF Roy Richardson (Imperial)
DNF Russ Mountford (Brunel)
DNF Dan Kneen (ManTTx)

fonte: http://www.motorcycle-usa.com/498/10253/Motorcycle-Article/Isle-of-Man-TT-Zero-Results-2011.aspx

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MotoCzysz extends its TT Zero winning streak to two, with Michael Rutter taking the electric exhibition race ahead of teammate Mark Miller. The TT veteran Rutter missed the prestige of marking the first-ever electric powered 100 mph lap, and the attendant £10,000 bounty awarded by the Isle of Man government, by a scant 0.396 mph. A Kingston University entry piloted by George Spence completed the TT Zero podium, with only five of the nine entries completing laps.

A multiple TT podium finisher and North West 200 winner, Rutter quickly overtook his American teammate during the one-lap TT Zero race. Reports state The Blade got his Segway MotoCzysz E1PC up to a 149.5 mph top speed en route to victory.

Said Rutter in an official IOM Press Office press release: “99.6mph – that’s the story of my life. I tried to conserve battery life and stay smooth. It’s a totally different way of riding but I really enjoyed it. We only saw the bike on Wednesday, so I think if we had more time there would be more to come set-up wise.”

Rutter’s near 100 mph lap marks a modest improvement over the 96.820 mph best set by the race winning Miller in 2010. The inaugural electric TT race held at the isle, the 2009 TTXGP, saw Ron Barber pilot a Team AGNI bike to victory via a 87.434 mph lap.

The Blade gets up to speed on the MotoCzysz E1PC. Rutter would reach a near 150 mph top speed and just miss setting the first-ever electric-powered 100 mph lap at the Isle.

The Blade gets up to speed on the MotoCzysz E1PC. Rutter would reach almost 150 mph top speed and just missed setting the first-ever electric-powered 100 mph lap at the Isle.

Spence’s third place results nets Kingston University the £5000 University Prize, awarded to the fastest University entrant. The British research university bested the American effort from MIT (Read more on the MIT EV project in Backmarker: Old Meets New at the 2011 Isle of Man TT).

2011 TT Zero Results:

1. Michael Rutter (MotoCzysz) 99.604 mph

2. Mark Miller (MotoCzysz) 98.288 mph

3. George Spence (Kingston) 88.435 mph

4. Allan Brew (MIT EVT) 79.163 mph

5. Yoshinari Matsushita (Prozza TT) 69.877 mph

DNF John Burrows (Lightning Motorcycles)

DNF Roy Richardson (Imperial)

DNF Russ Mountford (Brunel)

DNF Dan Kneen (ManTTx)

source: http://www.motorcycle-usa.com/498/10253/Motorcycle-Article/Isle-of-Man-TT-Zero-Results-2011.aspx

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L’erede elettrica della Citroen Mehari si chiama Rinspeed Bamboo

mercoledì, 23 febbraio 2011

Ok …ma che auto era la Citroen mehari? Forse i piu giovani tra voi non ne hanno mai vista una…  ma tutti quanti avranno sentito parlare della Dyane o della 2CV.

Ebbene in quegli anni si erano diffuse un certo tipo di auto aperte chiamate “per il tempo libero” come ad esempio il Dune Buggy della Puma , piuttosto che la Pescaccia della Vokswagen o appunto la Mehari. la filosofia di base era sempre la stessa: telaio a pianale , carrozzeria in fibra di vetro e assenza pressochè totale di portiere e in molti casi anche del tetto.

Ebbene la Mehari su pianale della Dyane aveva proprio queste caratteristiche e grazie alla sua praticità e leggerezza unite ad un prezzo non troppo alto , ebbe a cavallo degli anni 70 ed 80 un discreto successo…

Ora che i veicoli elettrici per ragioni di costi di industrializzazione in raffronto a numeri produttivi bassi , hanno la necessità di infilarsi in TUTTE le nicchie di mercato laddove il range ed il prezzo hanno una importanza relativa (fateli voi 1000 km di autostrada con un’auto scoperta e poi mi dite) ecco che allora ha veramente un senso proporre la Rinspeed bamboo che della progenitrice ricalca a grandi linee le forme e che effettivamente si presta ad attrarre l’attenzione di autonoleggi in luoghi di villeggiatura piuttosto che di veicoli destinati al piccolo diporto turistico balneare nella stagione estiva.

Alcune caratteristiche sono davvero bizzarre come ad esempio la presenza dei sedili posteriori gonfiabili che possono quindi essere fatti sparire all’occorrenza o la presenza di una webcam e di un identificativo sulla calandra che riporta l’identità facebook degli occupanti.

le linee sono gradevoli e dal resto anche le prestazioni sono interessanti: 120 km/h di velocità massima ed una autonomia di 100 km sono prestazioni ragionevoli a fronte di un prezzo che per il momento è sconosciuto , trattandosi dal resto di una concept.

nella foto sotto: la citroen Mehari

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Debutta a Bergamo la nuova LEXUS CT 200H presso la concessionaria Livio Cella

giovedì, 27 gennaio 2011

Presso la Concessionaria Lexus Livio Cella Team il 31 gennaio, 1° e 2° febbraio 2011,sarà possibile vedere la nuova CT 200h, l’unica compatta premium a tecnologia Ibrida al mondo.

Questa vettura è stata decretata nello scorso settembre come l’auto più pulita del Salone di Parigi e la meno inquinante sul commercio grazie alla sua tecnologia Full Hybrid a propulsione elettrica: soli 87 g CO2, zero pm10, zero NOx.

Emissioni così basse sono il risultato di un consumo ridotto e di un’altissima efficienza : solo 3,8 l x 100 Km, pari a 26 Km/l nel ciclo combinato. Valori dati tra l’altro, dal motore elettrico a recupero energetico. Il programma prevede per i tre giorni la prova della vettura alla mattina e al pomeriggio per la quale è necessario prenotare ed un aperitivo dopo le 18.00 con la presentazione statica della vettura.

Questo evento si sovrappone con la mostra dei pittori Alice Kirilovà e Fabio Missale presso la Concessionaria dal 31 gennaio al 6 Febbraio. L’inaugurazione della mostra si terrà martedì 1 febbraio alle 18.30 con la presenza del critico Sem Raimondi che commenterà i quadri e il design Lexus “L-Finesse”. Si metterà in relazione l’ecologia della CT 200h con i quadri di Missale e la “semplicità incisiva” dello stile Lexus con i quadri della Kirilovà.

Saranno presenti i soci della onlus A.R.M.R., associazione per la ricerca delle malattie rare; una parte del ricavato dalla vendita dei quadri sarà devoluta all’Associazione stessa.

per informazioni: Livio Cella Team
Concessionaria Lexus
Bergamo, via Borgo Palazzo, 105 tel +39 035 247600

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CRP Racing mostra il teaser della Superbike Elettrica e1.4 CRP Racing show the teaser of the new electric superbike e1.4

mercoledì, 26 gennaio 2011


L’apertura della stagione 2011 è ormai alle porte.

Si informano i team e i piloti interessati a partecipare ai campionati TTXGP e FIM e-Power, che in seguito alla pubblicazione provvisoria dei calendari gara, sono stati definiti i termini entro i quali poter prenotare la propria eCRP1.4, evoluzione dell’attuale moto Campione d’Europa e Vice Campione del Mondo.

La eCRP 1.4 è disponibile in Formula Noleggio per tutti i team, che parteciperanno ai campionati elettrici e-Power e TTXGP nelle seguenti modalità:

-  per poter partecipare fin dalla 1° gara dell’e-Power di FIM, PRENOTA LA TUA eCRP 1.4 ENTRO e NON OLTRE LUNEDì 28 FEBBRAIO 2011;

- per poter partecipare fin dalla 1° gara del TTXGP EU, PRENOTA LA TUA eCRP 1.4 ENTRO e NON OLTRE LUNEDì 28 MARZO 2011.

Ricorda che la FORMULA NOLEGGIO prevede anche l’assegnazione di un TUTOR per poter gestire in pista al meglio la eCRP 1.4, al fine di sfruttare a pieno le performance del mezzo.

Tra le caratteristiche tecniche della eCRP1.4:

- Datalogger e sensoristica con sistema GPS integrato e regolazione mappe
- Cruscotto ridisegnato racing
- 2 Motori da 52Kw 2011 con raffreddamento ad aria integrato
- Batterie: disponibile configurazione ottimizzata per entrambi le classi TTXGP
- Telaio Bitrave in alluminio fuso da competizione
- Forcellone in alluminio
- Forcella anteriore Marzocchi
- Mono posteriore OHLINS progressivo idraulico a doppia regolazione
- Doppio disco freno anteriore flottante Wave Braking
- Disco fisso posteriore Wave Braking
- Doppia Pinza anteriore Brembo radiale a 4 pistoncini
- Cerchi Marchesini / OZ in alluminio forgiato
- Peso: a seconda delle configurazione, da 160 a 180kg.
- Velocità massima: disponibili diverse corone e setting, fino a 220km/h

In allegato la simulazione grafica a carene bianche per permettere ai team clienti di poter personalizzare la moto coi propri loghi e sponsor.

Per maggiori informazioni contatta la CRP Racing allo 059 821135, oppure scrivi una email a info@crp.eu
Immagini, video della moto elettrica eCRP sono anche disponibili sul nuovo sito alla sezione eCRP World: www.ecrp.eu

The opening of the 2011 season is almost upon us.

We inform the teams and riders interested in participating in the Championships FIM e-Power and TTXGP, following the publication of the temporary race calendar, we have defined the deadline to submit your request for booking your eCRP1.4, the evolution of the motorcycle that gained the title of European Champion and Vice World Champion.

The eCRP 1.4 is available under the option of renting for all teams that will participate in the electric championships of TTXGP and e-Power FIM as follows:

- to participate in the 1st race of the e-Power FIM, BOOK YOUR eCRP 1.4 NO LATER than Monday February 28, 2011

- to participate in the 1st race of the TTXGP EU, BOOK YOUR eCRP 1.4 NO LATER than Monday March 28, 2011

Please bear in mind that the renting option also provides the assignment of a TUTOR that helps you on track to set your eCRP 1.4, in order to perform the motorcycle at its best.

Among the technical features of eCRP1.4 there are:

- Datalogger and sensors with built-in GPS and regulation maps

- New racing dashboard

- 2 Motors 2011 52Kw with integrated air cooling

- Batteries: optimized configuration available for both classes TTXGP

- Racing cast aluminium double beam frame

- Aluminium swing arm

- Front swing arm Marzocchi

- OHLINS Hydraulic progressive shock absorber

- Double Floating Braking Wave disk

- Single Braking Wave disk

- Double 4 pistons radial “Brembo” caliper

- Marchesini wheel rims / OZ forged Aluminium

- Weight: Depending on configuration, from 160 to 180kgs.

- Maximum speed: Depending on setting, it can be up to 220km/h

BELOW the graphic simulation with white fairings to allow teams to customize the motorcycle with their logos and sponsors.

For more information please contact CRP Racing at 0039 059 821135, or write an email to info@crp.eu

Pictures, videos of the electric motorcycle eCRP are also available on the new website section eCRP World: www.ecrp.eu

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Auto Elettriche. 4 fattori che determinano l’ansia da autonomia

venerdì, 14 gennaio 2011

la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

Come tutti quanti sapete , il talone d’achille dei veicoli elettrici con le tecnologie odierne è nel range. non tanto nel range assoluto che sul piano tecnico è già compatibilissimo a mio avviso con l’uso REALE ED EFFETTIVO che moltissimi guidatori di citycar fanno dell’autovettora , ma semmai per il fatto che vi sono una serie di fattori che possono modificare in maniera considerevole e poco prvedibile  il range effettivamente utile che , al di la dello stile di guida , sono:

a)uso del riscaldamento

b)uso delle luci

c)uso dei servizi quali radio , sbrinatore ecc

d)Temperatura esterna assoluta

Ebbene essendo ormai da diverso tempo un guidatore incallito di veicoli elettrici debbo dire che su almeno 3 di questi fattori si potrebbe incidere in maniera considerevole.

a) è fuor di dubbio che un sistema di riscaldamento a resistenza elettrica , equiparabile per certi versi ad un phon asciugacapelli , non è sicuramente il sistema piu efficiente se vogliamo mantenere un range soddisfacente. qui evidentemente molti costruttori di veicoli elettrici spesso e volentieri non danno la risposta adeguata. senz’altro la soluzione piu efficiente e quella di un piccolo riscaldatore a benzina che riesce a fornire prestazioni piu che soddisfacenti senza incidere sul consumo dele batterie. esagerare con il riscaldatore può abbattere anche di un terzo il vostro range e dal resto se  la vostra macchina è piena di condensa e dai vetri non si vede nulla non ne potete certo fare a meno. si spera che la ricerca si muova anche in tal senso verso soluzioni alternative che potrebbero apssare ad esempio verso piccoli impianti solari termici oppure pannelli ibridi termici-fotovoltaici che ricarichino i servizi del nostro veicolo e contemporaneamente lo mantengoano caldo mediante una pompa di calore. altrimenti si dovrebbero valutare alternative di riscaldamento attraverso piccole metodi ri riscaldamento chimico ad alta efficienza o bruciando liquidi o gas poco inquinanti quali appunto il metano stoccato in piccolissime bombole.

b) per quel che riguarda l’uso delle luci mi sono spesso scontrato su questo tema con svariati costruttori di veicoli elettrici che in molti casi ritengono “poco influente” l’uso delle luci sull’autonomia. nell’uso pratico invece mi rendo conto che dall’uso diurno all’uso notturno c’è una bella differenza ed è quasi  tutta da imputare all’illuminazione…ebbene esisterebbe un metodo molto efficace per migliorare enormemente le prestazioni e l’autonomia facendo uso di lampade a LED. ormai ne esistono per tutti i formati sia per sostituire le luci di stop che eabbaglianti che annabbablianti o antinebbia.  sicuramente parabole e fari realizzat ad hoc darebbero risultati ancora migliori ma anche impianti tradizionali equipaggiati con lampade a led realizzate su zoccolo standard consentirebbero ingenti risparmi di energia elettrica. dal resto provate a lasciare la mano sul faro di un auto accesa e sentirete con i vostri polpastrelli quanta energia viene buttata dal finestrino facendo uso di lampadine ad incandescenza… qui temo che invece al mancato sviluppo contribuiscano due fattori: 1)il fatto che le lampadine ad incandescenza bruciandosi con una certa frequenza sono una fonte di reddito a cui i costruttori forse non vogliono rinunciare 2)fare lampade a led costa almeno nella fase iniziale sicuramente di piu e qui magari sono i costruttori di auto a non volerle comprare per non ridurre ulteriormente i margini… resta il fatto che comunque le lampadine a led sono destinate a costare meno di quelle tradizionali non avendo bisogno di alcun meccanismo per creare il vuoto e facendo uso di una tecnologia ormai matura.. di fatto se le lampade a led divenissero uno standard anche i consumi delle auto a benzina calerebbero in maniera ragionevole o si potrebbe spendere parte del potenziale per avere una migliore illuminazione.

c)altri servizi: di sicuro c’è molto da fare anche in questo ambito anche se obbiettivamente se l’impianto radio si riduce ad un lettore MP3 con una modesta amplificazione per normali orecchie umane i consumi sono assolutamente ragionevoli. riguardo invece agli altri servizi sicuramente la realizzazione di un climatizzatore ad alta efficienza sarà una delle priorità da affrontare per chi di fatto vuole offrire un ‘auto elettrica appetibile. sapiamo che esistono tecnologie che fanno uso di acqua che permettono consumi energetici molti ridotti rispetto ai classici condizionatori a gas.

d)il calo del range dovuto al freddo è una caratteristica tipica delle batterie al piombo. con la diffusione delle LIPO e LIFEPO4 il problema di un abbassamento del range comincia a farsi sentire verso i 10-15° sotto lo zero e non a temperature poco sotto lo zero.

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