Articoli marcati con tag ‘motociclismo’

Nuovo sito dedicato alla eCRP

mercoledì, 12 gennaio 2011


CRP Racing dedica alla sua moto elettrica da competizione un intero sito, per raccogliere tutte le informazioni e i contenuti multimediali del manifesto della nuova generazione del motociclismo da competizione.

12/01/2011 – E’ ufficialmente online dal 1 gennaio 2011 il nuovo sito eCRP, dedicato al progetto del motociclismo ecosostenibile di CRP Racing: www.ecrp.eu
CRP Racing dedica alla sua moto elettrica da competizione, la eCRP, una nuova vetrina sul web, suddivisa in sei categorie: Progetto la Moto Elettrica, eCRP 1.4 (l’ammiraglia della stagione 2011), Servizi in Pista, Prenota Ora, Campionati Moto Elettriche, eCRP World (area dedicata a tutto il mondo eCRP con foto, video e molto altro ancora).Per vedere nel dettaglio la tecnologia green applicata alle due ruote, non rimane altro che visitare il sito della moto elettrica italiana Vice Campione del Mondo 2010 e Campione d’Europa 2010 del Campionato TTXGP.

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Brannetti vince a Brands Hatch e CRP è Campione d’EuropaeCRP and “Branna” Electric Campions 2010

lunedì, 4 ottobre 2010


Un weekend all’insegna delle grandi emozioni. Nonostante il maltempo e la pioggia incessante, sul circuito inglese di Brands Hatch, la eCRP 1.2 ha vinto, superando tutti i pronostici e dando una testimonianza di essere una vera fuoriclasse.

Entrata in scena soli pochi mesi fa, a campionato già aperto, la CRP Racing con la sua eCRP 1.2 ha sbaragliato tutti i contendenti, consacrandosi la regina del Campionato Europeo e vincendo il titolo del TTXGP EU a Brands Hatch.

Tre vittorie, un secondo posto e una pole, questo è il bottino che CRP ha portato a casa in sole due settimane e in sole 4 gare…la classe è da F1, da chi sa e conosce il mondo delle corse da parecchi anni e da chi è in grado di mettere in pista un bolide su due ruote, progettandolo da zero, con l’esperienza di chi vive il motorsport da protagonista ed ai massimi livelli.

CRP Racing avvalendosi della collaborazione delle altre aziende del Gruppo tra cui CRP Technology, ha saputo creare in poco tempo una moto da corsa, che oltre ad essere un gioiello di tecnologia è un esempio di una nuova concezione di motociclismo da competizione dall’anima ecologica, che solo aziende accreditate e altamente orientate all’innovazione sono in grado di portare avanti con ottimi risultati.

A Brands Hatch ha vinto l’Italia.

CRP Racing con il suo strepitoso percorso, ha portato in alto il Tricolore, uno scatto d’orgoglio per il made-in-Italy, a dimostrazione di come l’industria italiana sia in grado di tagliare per prima il traguardo.

CRP Racing in questo ha fatto scuola perché le idee vincenti sono la chiave di volta per saper trionfare anche nei momenti di crisi e difficoltà.

Da un punto di vista della strategia agonistica, anche la scelta del pilota è stata del tutto azzeccata, Alessandro Brannetti, eccellente pilota e grande professionista, ha saputo entrare in sintonia, fin dalle prime gare ad Assen, con la moto e con il team, dimostrando di avere i numeri per far parte di questa scuderia e di andare a risultato.

Il primo round del weekend, ha visto la sfida tra Italia, Germania e Belgio, ma poi il pilota belga ha avuto la peggio e ha lasciato il posto al duello finale tra il pilota italiano e il tedesco Himmelmann, con il grande trionfo di Alessandro Brannetti. Stesso scenario per gara 2, che vede Brannetti, Fastre e Himmelmann sfidarsi fino all’ultimo, ma alla fine la eCRP strappa per la seconda volta la vittoria, ed è Campioni Europei!

Ma la CRP non si ferma alla conquista del titolo, dopo i festeggiamenti per il weekend memorabile, l’azienda modenese, sta già guardando alla Finalissima di Albacete, il 23 e 24 ottobre, ma non solo.

L’obiettivo è quello di portare la tecnologia green dalla pista alla strada perché il motorsport possa diventare il vero veicolo per una nuova generazione di motociclisti, che guardano al futuro, senza rinunciare alla passione per l’adrenalina e alla libertà, che solo un mezzo a due ruote è capace di dare.

comunicazione dell’ Ufficio stampa CRP RACING

Francesca Cuoghi

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A weekend of great racing and emotions. Despite the bad weather and heavy rains on the English circuit of Brands Hatch, the eCRP 1.2 won, beating the odds and becoming a true champion.

Starting from a clean sheet only a few months ago CRP Racing and the eCRP 1.2 entered the TTXGP EU series.  At Brands Hatch the team capped off two weeks of competition winning the 3rd and 4th rounds of the TTXGP European Championship, securing the EU Cup of the premier Electric Motorcycle racing series.

Three victories, a second place and a pole, this is the plunder that CRP got in only two weeks and only in 4 races…this is the F1 class and the heritage of a company that knows the motorsport world deeply with all its rules at the highest level and they can praise the experience to have the capability to put on track a two wheel torpedo.

Working in motorsports highest levels helped prepare the team for the new challenges faced in this next generation of motorcycle racing.

CRP Racing worked in collaboration with other CRP Group companies such as CRP Technology to quickly create the eCRP 1.2 for competition.  Utilizing the many skills available they have created an excellent example for this new motorcycle category.  With great passion and energy they targeted this new arena of racing and have scored a great success.

Italy wins at Brands Hatch

CRP Racing in an amazing weekend hoisted the Tricolor, with a burst of pride for made-in-Italy.   Giving a clear demonstration of how Italian industry is able to cross the finish line first.

A winning strategy was key to their ability to overcome the challenges and triumph.

The choice of Alessandro “Branna” Brannetti to pilot the eCRP 1.2 is only one example of this strategy. Brannetti showed his skill early at the first race in Assen, quickly adapting his excellent riding style to the new bike and earning the respect of his team with his performance.

At Brands Hatch the hard work of the team and Branna’s skills were needed to face not only the strong competition, but also the weather.   The first round of the weekend became a sparring match between Italy, German and Belgium.  As the laps wound down it became a duel between  Allesandro Brennetti on the eCRP 1.2 and German rider Himmelmann with the Allesandro coming out as the victor.  Round two found the three riders Brannetti, Fastro, and Himmelmann out in front and pushing hard for the win.  Brannetti worked the eCRP out in front to bring the team their second victory of the day, and to become the European Champions.

Now the Modena based team has turned its focus for the Final at Albacete on the 23rd and 24th of October.  This is the championship race that will bring all the TTXGP series competitors together from North America, UK, and Europe for the exciting conclusion of the 2010 season.

Beyond the goal of winning is still the greater ambition of bringing the green technology of the track to the streets.  To deliver a high performance machine to riders who have a passion for performance and technology.

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Ciro Pizzo, sempre più maturo

giovedì, 8 luglio 2010

Ciro Pizzo 2
Per Ciro Pizzo questo è un periodo di raccolta, sia lontano dall’asfalto dei circuiti, sia tra i cordoli. Il napoletano del Nuovo Moto Club Napoli, ha conseguito da poco il diploma di tecnico idraulico, un traguardo importante, che dimostra che andare a scuola con profitto, è possibile anche se nei fine settimana si è impegnati a sgomitare con gli avversari in sella ad una moto. Altra tappa che Ciro ha fatto sua è stata la terza prova della “Honda Cbr 600 Cup”, categoria Under 21, svoltasi sul tracciato di Vallelunga: “Il venerdì – spiga il giovane Pizzo – sono arrivato in pista dopo aver svolto una delle prove dell’esame di maturità. Così non ho potuto sfruttare tutti i turni di prove. Concludo le qualifiche in quindicesima posizione, ad un secondo e tre decimi dal capofila. Ero abbastanza tranquillo, perché il passo di gara era buono”. A dare una mano nel box del talento di Casoria, ci sono il padre Tony, molto conosciuto nell’ambiente del motociclismo campano, e Giulio Tutore, tecnico che conosce Ciro da quando si divertiva a gareggiare in sella ad una fantasiosa moto nella sua culla: “Venivo – dice Pizzo – dalla prova di Misano dove non ero soddisfatto del setting della mia Cbr. In terra laziale le cose sono cambiate grazie al loro intervento, e al semaforo verde il casco a malapena nascondeva il mio sorriso. Dopo il primo giro, ero già undicesimo, e, senza rischiare, passaggio dopo passaggio, ho risalito diverse posizioni. Anche se i miei tempi erano inferiori a quelli fatti registrare dai primi quattro, arrivo alla bandiera a scacchi in quinta posizione assoluta. Sono stato, invece, il vincitore della speciale classifica riservata ai rider con età inferiore ai ventuno anni. Il risultato mi soddisfa, perché il livello dei piloti è alto, molti dei quali hanno molta esperienza alle spalle. La guida della mia Cbr diventa sempre più fluida, man mano che aumentano i chilometri che percorro con lei”. L’universo delle gare per Ciro Pizzo, rappresenta, in un modo o nell’altro, il suo futuro: “Ora che – fa notare – ho conseguito il diploma, potrò dedicarmi completamente all’attività d’assistenza moto di mio padre. Prima però di indossare i panni del tecnico, mi tengo stretta la tuta da pilota….Mio obiettivo è raggiungere traguardi importanti come la Motogp. Il sogno nel cassetto è poter dire la mia nella top ten mondiale. Qualora, però, non dovessi esaudire questo desiderio, non finirà il mondo. Le emozioni che le gare mi hanno dato, e che spero continueranno a darmi ancora per un bel po’ d’anni, sono un qualcosa di straordinario, e mi reputo un ragazzo fortunato per avere la possibilità di viverle. La prossima settimana sarà d’assoluto relax, con mare e amici ad attendermi. Dopo mi concentrerò per la quarta prova della Cbr 600 RR Cup, prevista il 1 agosto al Mugello”.
ALFREDO DI COSTANZO

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Il 10 e l’11 luglio a Scafati il “Vadoinmoto Music Live”

domenica, 4 luglio 2010

Di Somma
Il 10 e l’11 luglio si terrà a Scafati, in provincia di Salerno, la prima edizione del “Vadoinmoto Music Live”, raduno organizzato dal Moto Club Vadoinmoto. L’associazione presieduta da Carmine Di Somma (nella foto a destra), invita tutti gli appassionati di moto e kart, a raggiungere il “Circuito Cavallaro” di Scafati, per vivere un fine settimana all’insegna dell’allegria e del divertimento. Il programma prevede per sabato 10 l’iscrizione presso la pista alle ore 17; alle 19 sarà possibile ammirare una sfilata d’auto e moto d’epoca, messe a disposizione dagli amanti del genere che vivono nel primo comune dell’agro nocerino sarnese. In serata ci sarà il concerto del gruppo “Gli Albatros”. Alle ore 9 della domenica inizia la seconda giornata del raduno, con l’apertura delle iscrizioni. Tema dominante sarà la scoperta delle peculiarità paesaggistiche ed artistiche del territorio scafatese, e a tal fine è previsto un motogiro che porterà i centauri ad ammirare le meraviglie del vicino valico di Chiunzi. Il raduno terminerà con il classico pranzo presso l’azienda vinicola Mucciolone di Castel San Lorenzo, frazione sempre del salernitano: “L’estate – spiega il presidente Di Somma – è la stagione principe per chi ama percorrere tanti chilometri in sella alla propria amata moto. La due giorni che abbiamo in calendario ha come scopo far conoscere, e spiegare, alla realtà locale l’universo del motociclismo. Il nostro moto club ha una composizione eterogenea, che va dal mototurista, al pilota impegnato nel mondo della velocità. Vogliamo semplicemente far toccare con mano agli scafatesi queste diverse anime del motociclismo. Ruolo fondamentale nella organizzazione della kermesse, lo copre il titolare dell’impianto Giosuè Cavallaro, che ci permetterà di usufruire della sua struttura in maniera del tutto gratuita. Ricordo che l’evento gode del patrocinio della Fmi Campania, e rientra nella dinamica dei progetti Hobby e Sport”. Novità interessante del simposio nato nel 2009, è la presenza di un folto gruppo di centaure, che hanno in Tiziana Iorio il loro punto di riferimento: “Parafrasando – dice Tiziana – l’amore per la moto è come un arcobaleno, dove puoi trovare diversi colori che vanno, però, nella stessa direzione. L’arco rosa negli ultimi anni è sempre più spesso, perché le donne non si limitano più ad essere delle semplici passeggere, ma diventano loro stesse protagoniste attive. Guido da cinque anni una Hornet, con la quale ci faccio di tutto, dal tragitto casa-ufficio, alla gita fuori porta. Mi auguro che all’appello lanciato dal presidente Di Somma, rispondano molte motocicliste”.
ALFREDO DI COSTANZO

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Eicma Moto 2009 – Sempre più vicina…

venerdì, 6 novembre 2009
anteprima nuova multistrada Ducati

anteprima nuova multistrada Ducati

Una sventagliata di appetitose novità aspetta a Milano i visitatori del 67° Salone Internazionale del Motociclo, che aprirà al pubblico giovedì 12 novembre ; e forse è per questo che la prevendita dei biglietti ha raggiunto numeri che sono quattro volte quelli di un anno fa nello stesso periodo.

Le novità più attese sono quelle dei grandi costruttori di moto : Ducati annuncia la nuova Multistrada e la Hypermotard 796, BMW la F800 SM, Guzzi la nuova serie Aquila Nera, MV Agusta le nuove Brutale 990  R e 1090 RR,  Harley, Kawasaki, Suzuki, KTM,Triumph, Aprilia nuovi modelli o nuove personalizzazioni. Ma anche per i patiti dello scooter ci sarà da lustrarsi gli occhi con il People 300 della Kymco,  il Piaggio Carnaby Cruise 300 i.e.  e gli ibridi di Piaggio e Malaguti.  Per non parlare degli accessori.

Altro straordinario motivo di richiamo per appassionati e curiosi  sarà per il quinto anno consecutivo lo Special Event di Eicma,  MOTOLIVE, la più grande area esterna allestita in occasione di un evento fieristico di settore :

80.000 mq, nei quali campeggia  la pista MotoLive, allestita con oltre 5.000 metri cubi di terra e circondata da 8 tribune per 4.500 posti a sedere. E poi il  tracciato dedicato alle esibizioni di velocità, gli imperdibili  appuntamenti  con l’Europeo di Supercross e l’internazionale di Enduro, 36  esibizioni degli Stunt più titolati al mondo, il Trial e il Quad acrobatico proposti dallo  Show Action Group, e  Drag Race,  una sfida di accelerazione, senza appelli e senza prove preliminari organizzato da “ Motociclismo”, e  5 e piste allestite per Riding School e Test Ride, grazie a Kawasaki, Suzuki, Fondazione Ania, la testata Motocross e, novità 2009, la rinomata”Champions  Riding School by Luca Pedersoli.

Ricordiamo che, per evitare le file ai botteghini,  è possibile acquistare i biglietti in prevendita sul  sito www.eicma.it e nei circa 800 punti vendita della Rete Lottomatica.

da:

Ufficio Stampa Eicma

Eicma Press Office

Chiara Ruggiero

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De Rosa si prepara per la riscossa di Donigton

venerdì, 24 luglio 2009

de Rosa

primo piano di de Rosa

NAPOLI. Il prossimo fine settimana a Donington Park, nell’East Midlands, a ridosso della famosa foresta di Sherwood, si terrà il decimo appuntamento del motomondiale. Si tratterà però dell’ultimo appuntamento per il circuito inglese, perché l’anno prossimo il gran premio d’Inghilterra di svolgerà a Silverstone. Un vero peccato, perché quello di Donington è uno dei circuiti più amati dai piloti, dove sono state scritte belle pagine della storia del motociclismo. Chi ha una ricordo speciale nelle sue curve è il napoletano Raffaele De Rosa, che nel 2004 ha esordito nel motomondiale nella classe 125 in sella ad una Honda proprio a Donington. Oggi il napoletano guida sempre una Honda, ma di 250 cc., gestita dal team Scot Racing, e sul veloce e tecnico asfalto britannico ha voglia di agguantare uno storico podio: “E’ un peccato – dice Raffaele – che l’anno prossimo non vi gareggeremo più. La pista mi piace moltissimo, anche se l’asfalto è particolarmente scivoloso. La leggenda vuole che sia dovuto al carburante perso dagli aerei che decollano dal vicino aeroporto. L’unico vero nemico potrà essere il tempo: vi piove spesso. Sono al debutto nella categoria, e per migliorarmi dovrei provare molto, possibilmente su pista asciutta. Comunque sia, m’impegnerò al centouno per cento, perché propria sul circuito dove ho esordito, mi piacerebbe cogliere il mio primo podio”.

ALFREDO DI COSTANZO

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il caso Max Biaggi-Aprilia : analisi di una crisi

mercoledì, 24 giugno 2009

foto da www.commenti-motori.com

foto da www.commenti-motori.com

La prova della Sbk di Misano ha regalato delle gare stupende per gli amanti del motociclismo, con Spies, Rea, e Fabrizio autori superbi di uno spettacolo che coinvolge sempre di più chi ha la moto che batte al posto del cuore. Molti di noi si aspettavano tra i protagonisti anche Max Biaggi, talento sopraffino che nonostante gli anni alle spalle, ha ancora molto da dire nelle due ruote. Purtroppo sappiamo com’è andata, e quando le cose per il corsaro non vanno per il verso giusto, il primo a rimetterci è lui. Alcuni suoi colleghi, in primis Rossi, quando non vincono godono da parte della stampa dell’attenuante moto inferiore. Per Biaggi invece quando non si sale sul podio, per i colleghi c’è l’aggravante mancanza di verve. Valentino si sa, è simpatico, e quando le prendeva da uno come Hayden era solo colpa del fisco che lo tampinava ingiustamente…mentre Max è antipatico, quindi tutti a dargli addosso a prescindere. Cerco di dare il mio contributo per capire dov’è la verità nella mancanza di risultati del romano. Oggi se Biaggi è autore di prove al di sotto dello standard cui ci aveva abituati è semplicemente perché cavalca una moto nuova, che paga lo scotto di un progetto innovativo e privo della giusta esperienza per vincere. L’Aprilia Rsv 4 è una moto all’avanguardia sotto molti punti di vista, e sicuramente vincerà tanto. Prima che arrivino i trionfi, occorre però sgrossare tutti i suoi peccati di gioventù. Proprio le ultime qualifiche hanno dimostrato che mentre Biaggi stava realizzando un supergiro, sul più bello un inconveniente ha costretto il romano alla via dei box. Avete visto, poi, come si comporta l’Aprilia in inserimento di curva? Paragonata alle sue concorrenti, ha la grazia di un piroscafo mentre manovra. Che dire poi dell’usura eccessiva che i tanti cavalli erogati bruscamente dal V4 Aprilia cagiona al pneumatico posteriore? Ripeto il progetto di Noale è vincente, ma prima che si arrivi alla vittoria, occorre fare tanto sviluppo, e chi meglio di Biaggi può contribuire alla causa? Qualcuno lamenta mancanza di coraggio di Max nelle gare, dove è accusato di non essere un cuor di leone. Domando a costoro a che serve rischiare, se andando oltre il limite c’è di sicuro una caduta? Non è meglio una condotta di gara dove si cerca di fare quanta più strada possibile, e portare a casa quanti più punti si può? Vedete Xaus e Corser con la Bmw: loro rischiano oltre il dovuto, e che risultati hanno? Cadute, e pochi chilometri percorsi in gara, utili un domani per lo sviluppo. D’altronde Nakano con la stessa moto non è che stia facendo meglio, anzi…e parliamo di un pilota che fino a poco tempo fa era stabilmente nella top ten della Motogp. Da parte mia c’è l’incoraggiamento per un binomio tutto italiano che ha lanciato il guanto di sfida al mondo intero, ma lo ha fatto in modo originale, con linee bellissime, un motore degno dell’atelier Bulgari per il suo alto contenuto tecnologico, e con un pilota che è lontano dal tramonto della sua ineguagliabile carriera.

ALFREDO DI COSTANZO

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Trionfo Honda al TT 2009… 50 anni dopo !

mercoledì, 17 giugno 2009
Il debutto al Tourist Trophy (Isola di Man)

Il debutto al Tourist Trophy (Isola di Man)

Roma, 12 giugno 2009 – Il destino ci ha messo lo zampino? A 50 anni dal debutto della Honda nelle competizioni al mitico Tourist Trophy, la CBR1000RR e la CBR600RR hanno infatti trionfato nel weekend di gare all’Isola di Man! Honda ha monopolizzato il podio della Superbike, con John McGuiness, Steve Plater e Guy Martin nell’ordine – premiati dall’ospite d’onore del TT Valentino Rossi. McGuiness (Honda Fireblade HM Plant), alla 15ma vittoria sul tracciato isolano, ha stabilito anche il nuovo record della corsa e la nuova media record sul giro, 130,442 miglia !

Un trionfo Honda completato inoltre dalla grandissima affermazione della CBR600RR nella categoria Supersport 600. Il vincitore Ian Hutchinson (Padgetts racing), dopo una gara combattutissima, ha infatti preceduto gli altri hondisti Guy Martin, Keith Amor, Steve Plater e John McGuiness – tutti in sella alla moto che da 6 anni vince ripetutamente il titolo iridato Supersport. Un 1-2-3-4-5 che ha annichilito gli avversari.

Ricordiamo che, nel lontano 1954, Soichiro Honda annunciò l’intenzione di partecipare al Tourist Trophy dell’Isola di Man – allora la gara più famosa in assoluto e che rivaleggiava in blasone con l’automobilistica 24 Ore di Le Mans. Si trattava di un obiettivo coraggioso ed impegnativo per un costruttore da poco entrato nelle competizioni, e Soichiro Honda spronò tutta l’azienda a sviluppare approfonditi programmi di Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo di realizzare moto competitive. Nel 1959, Honda debuttò nel TT, con una squadra tutta composta da piloti e tecnici giapponesi, cogliendo interessanti piazzamenti nella top ten. E due anni dopo trionfò sia nella 125 che nella 250cc, avviandosi a diventare la più grande industria di moto e scooter al mondo.

50 anni più tardi, Honda trionfa al Tourist Trophy ricordando lo spirito del proprio fondatore: da sempre l’azienda cerca infatti di percorrere nuove strade per superare lo stato dell’arte del motociclismo, sfidando le convenzioni più radicate ed introducendo costantemente idee innovative nel campo del design e della tecnologia – soluzioni che da sempre entusiasmano clienti di tutto il mondo. Ancora una volta, con le nuove CBR1000RR e CBR600RR abbiamo sfruttato il Power of Dreams (Potere dei Sogni) sviluppando tecnologie d’avanguardia in campo motociclistico – come l’esclusivo ABS Combinato gestito elettronicamente, presentato per la prima volta su queste due supersportive.

La CBR1000RR (13.800 Euro f.c.), é disponibile in numerose colorazioni: Pearl Sunbeam White, Graphite Black con Candy Glory Red, Winning Red, Graphite Black. E gli appassionati possono tuttora fruire (nelle concessionarie aderenti all’iniziativa) dell’innovativa promozione “Mille x Mille” – ovvero di una supervalutazione di 1000 Euro della propria moto usata per l’acquisto di una CBR1000RR. Invece, le versioni 2009 “Repsol Replica” e “Tricolour HRC” bianco/rosso/blu sono entrambe disponibili sia nel modello standard che nell’esclusiva versione con il rivoluzionario impianto frenante con ABS Combinato gestito elettronicamente.

La Regina delle Seicento si presenta nel 2009 forte di molte modifiche tecniche: pinze monoblocco radiali, nuova testata e nuovi pistoni. La CBR600RR (11.765 Euro f.c.) stupisce gli appassionati in quattro nuove colorazioni – che spaziano dalla raffinata Pearl Sunbeam White al classico Graphite Black – che può sposarsi ad un luminoso Italian Red o ad un bellissimo Bright Green Metallic. La versione Tricolour è disponibile anche con l’ABS Elettronico.

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