Articoli marcati con tag ‘Moto GP’

Kevin Schwantz versus Wayne Rainey- Epic Battles

giovedì, 14 giugno 2012

http://www.youtube.com/watch?v=KjOz2UmDhao&feature=related

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Supertest OXYGEN Cargoscooter: Bergamo – Iseo – Polaveno(1000m slm) e ritorno: 134km con una carica! Super Test:Oxygen Cargoscooter: Unbelieveble! 83 miles with climbing of mountain tall 1000 meter…

lunedì, 6 giugno 2011

Come ricorderete avevamo già testato in quel di padova il Cargoscooter nella versione con autonomia da 90 km effettivi , e data la brevità del test non ci era stato possibile mettere alla frusta l’autonomia del mezzo , mentre invece avevamo comunque apprezzato le doti dinamiche e tecniche del mezzo, un mezzo che dietro alle proprie forme inconsuete e dietro a scelte tecniche che con il marketing non hanno nulla a che fare , nasconde assai bene i propri “tesori”.

Ma veniamo a noi: L’econoleggio Eco-rent.it ha deciso di mettere alla prova questo scooter documentando e fotografando passo passo il risultato del test. obbiettivo: Partire da Bergamo , raggiungere la vetta del Polaveno , un passo situato a cavallo tra il lago d’iseo e quello di Garda , un luogo ben noto a tutti i ciclisti per la durezza dei propri tornanti e per il terribile salitone finale prima di arrivare alla vetta , il tutto avendo come luogo di partenza Villa di Serio e come tappe intermedie Grumello del Monte , Capriolo , il castello di Paratico ,  e la città di Iseo per un percorso totale di 120 Km stimati. Vero che Oxygen dichiara di poter fare 120 km a PIENO CARICO su percorso urbano , ma è vero anche che il guidatore ovvero il sottoscritto pesa ben 112 Kg senza vestiti e che la salita del Polaveno non è certo un percorso urbano… ma il fatto che questo scooter sia stato scelto dalle poste svizzere mi rende fiducioso sul fatto che le salite non saranno un problema.

KM0-Villa di Serio:Domenica 5 Giugno Ore 8.15 – Foto di rito dello scooter di fronte al sagrato della chiesa di Villa di Serio: la batteria è bella carica ed i parziale segna 0 km. Ci concediamo un Cappuccino e Brioche e armati di tuta antipioggia , giubbotto con protezioni, casco e macchina fotografica partiamo. Con il gas spalancato fisso a 50km/h attraversiamo Scanzorosciate , Negrone , Torre de Roveri , Albano S. Alessandro e proseguiamo fino a quando le prime gocce di pioggia non ci suggeriscono di fare una sosta a Grumello del Monte.

KM18,3 Grumello del Monte ore 8,49 – Non spiove e quindi decidiamo di infilare l’antipioggia . facciamo un paio di foto dei paraggi e poi proseguiamo il nostro cammino in direzione di Villongo. in realtà dopo pochi metri la pioggia smette , am decidiamo di rimanere così anche perchè fa anche un pò freschino e le nubi non promettono nulla di buono. l’asfalto in compenso non è viscido e anche sul pavè l’assetto dell’oxigen si dimostra indovinato , anche se ovviamente le sospensioni sono pò rigide essendo progettato per trasportare carichi importanti , tuttavia le asperità sono ben filtrate anche dall’ampia sella ,decisamente comoda.

Lungo il percorso incontro molti ciclisti che di fatto stanno facendo il mio stesso percorso. mi raggiungono ogni volta che mi fermo a fotografare e li risupero ogni volta che monto in sella , per poi reincontrarli al semaforo successivo. tutti quanti sembrano molto curiosi in merito a questo scooter silenzioso.

Giunti a Tagliuno , una frazione di Castelli Calepio abbandoniamo la statale per imboccare la strada che porta a Caprino così da trasferirci verso il versante bergamasco del lago d’iseo , il tutto sempre alla massima velocità concessa ovvero i 50 orari di codice. la frenata si dimostra sempre pronta e sicura e stupisce molto l’efficacia del tamburo sulla ruota anteriore , sempre graduale ma mai propenso al bloccaggio. essendo lo stesso anche freno di stazionamento del veicolo la scelta è caduta obbligatoriamente su un tamburo benchè nella produzione globale l’uso degli stessi  sia pressochè scomparso in favore di dischi piu appaganti esteticamente , ma non sempre all’altezza della situazione. Continua >>>>

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(continua…)

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A Spa Francorchamp partono i primi corsi per imparare a costruire una TTXGP!learn.egrandprix.com – LEARN FROM THE WORLD’S FIRST ELECTRIC MOTORCYCLE RACING SERIES

venerdì, 15 ottobre 2010


E davvero incredibile quanta intraprendenza ci sia dietro allo staff dell TTXGP ed a dietro a tutta la compagine di alleanze che via via stanno crescendo e si vanno rafforzando… Come avrete visto ad Assen debuttò tra i team esordienti un team chiamato Campus che trova luogo proprio all’interno del circuito e che in sinergia con la sede universitaria ha realizzato una TTXGP partendo da una Yamaha R6…ebbene questa esperienza unita a quella di personale proveniente da competenze sportive che spaziano tra la Formula 1 e la Moto GP , hanno deciso di dar vita ad una serie di seminari dove l’allievo , per un costo orientativo di circa 8000 euro può imparare da zero come effettuare la conversione di una motocicletta termica in una moto da corsa , da tutti i parametri per metterla a punto fino al vero e proprio assaggio in pista.  alla fine del corso che dura 5 intensissimi giorni l’allievo esce dal corso con la moto preparata e con un bagaglio di esperienza che ben difficilmente potrà acquisire da altre parti… davvero lodevole questa iniziativa che da una parte crea anche occasioni per posti di lavoro e dall’altra stimola la crescita di nuovi team. se avessi 8000 euro che mi puzzano in tasca credo proprio che caricherei la mia Suzuki SVuotata sulla mia Station Wagon e mi farei un bel viaggetto a SPA…

ad ogni modo i corsi avverranno secondo questo calendario:

2 – 6 Aprile 2011
4 – 8 Giugno 2011
9 – 13 Luglio 2011

se siete interessati contattate: http://www.egrandprix.com/index_nav.php?cat=inside_ttxgp&sub=learn

Learn from the world’s first electric motorcycle racing series.

TTXGP are now able to offer you the opportunity to learn how to build an electric motorcycle, right from the classroom to the circuit in one course.

- Study the theory

- Assemble the components

- Build the bike

- Ride the future

The TTXGP are pleased to announce an all-new training course that gives access to the knowledge required to build an electric vehicle. The first courses are being held at the Spa Francorchamps circuit, in their state of the art, fully-equipped training centre, Campus Francorchamps. By working with Campus on this project we are able to offer a fantastic opportunity to learn from our experience with electric vehicles and combine this with the excellent facilities available at Campus.

In five intensive days, the fundamentals of electric vehicle technology will be taught in a practical way. Each participant will receive a box of components at the start of the week, with everything they require to build an electric bike. They will then be guided through construction by an instructor, whilst being taught the fundamentals of electric vehicle technology; batteries, motors, control systems and safety.

However, this is no ordinary course, by the end of it the newly qualified trainee will own the bike they’ve built and test it out for the first time by completing two laps of the Spa circuit.

The first three sessions at Campus are scheduled for:

2 – 6 April 2011

4 – 8 June 2011

9 – 13 July 2011

Places are limited to 8 persons per course, so register your interest now at learn.egrandprix.com. There has been great interest in the course to date, with several other colleges in Europe and the US in discussion to run similar courses. Be sure to watch this space.

Azhar Hussain, CEO TTXGP: “A part of TTXGP’s philosophy is to nurture innovation and new technology. In order to continue pushing the boundaries in clean emission transportation we must support the next generation of technicians and engineers and equip them with the knowledge and skills needed to deliver a green and sustainable future. Combining our experience of electric motorcycles and the skills and facilities available at institutions such as Campus Francorchamps we are actively working towards this future. Campus Francorchamps is a fantastic place to embark on our learn.egranprix.com venture as our training courses are rolled out to other institutions internationally.”

Georges Biar, Foreign Investments at Campus Spa Francorchamps:

“Inside one of the most beautiful tracks in the world, Campus trains Competition Automotive and Competition Motorcycles Technicians. As a skills center, Campus Francorchamps organizes 100,000 hours of technology training per year, it is also a resource center supporting the region and its partners on industrial, technological and educational subjects.

Training programs are available for companies and their workers, teachers, students and job seekers. The specialist equipment and courses are aimed at all, from beginners to technicians and engineers.

We are proud to join TTXGP on this unique training program which provides the opportunity to be trained on the building of an electric bike. In addition, our pit-lane provides direct access to the track, so at the end of the training session you will immediately get the opportunity to test it on the Spa Francorchamps race track!”

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Emorragia dei telespettatori MotoGP: dico anche la mia…

giovedì, 19 agosto 2010

stoner rossi
Innazitutto mi presento , sono Giuliano Campagnola… vero..sono giornalisticamente (dato che non sono un giornalista ma un operatore del web)  un signor Carneade, ma in realtà mi avete già letto 1000 volte in quanto tutto quello che non è firmato dal buon Alfredo nel 99% dei casi è scritto da me in qualità di gestore di Motorcafè.

Condivido in buona parte l’analisi fatta dall’amico  Alfredo soprattuto per quel che riguarda il discorso meriti – demeriti dell’emittenza televisiva…però mi piacerebbe andare a monte del problema. siamo sicuri che nell’appetibilità del tutto non ci siano anche responsabilità della Dorna e delle scelte a suo tempo operate?

comincerei l’ analisi da questi punti:

1)Chi vede la moto GP? il grosso degli appassionati che la segue sta in Italia , Spagna e Gran Bretagna e un pochino in Francia… in Germania si fa fatica a vedere una gara in diretta e si e disturbati da pause pubblicitarie chilometriche…negli altri paesi la popolarità della MotoGP è al lumicino e spesso non sanno chi sia Valentino Rossi. domandiamoci PERCHE…forse perche la gestione Dorna è un pò troppo ispanocentrica?

2)Fuga dei Costruttori e numero dei partenti. è desolante vedere quante poche moto corrono nella MotoGP… la lotta è solo tra Honda e Yamaha… Suzuki secondo me prende soldi per restare altrimenti non si capisce che ci stia a fare… i privati sono team satellite senza alcuna possibilità di vittoria se non in presenza di cataclismi e alluvioni…

3)TROPPA ELETTRONICA che appiattisce lo schieramento e minimizza il fattore umano e soprattutto costi FOLLI… tutto questo a mio avviso contribuisce al disinteresse per la serie.  la gestione della potenza con il GPS e la gestione elettronica della frizione nelle aprtenze sono aberrazioni tenciche che non troveranno MAI un riscontro nelle moto di tutti i giorni e non servono a migliorarla. dipendesse da me toglierei anche le termocoperte e obbligherei ad una monogomma che va bene pure sul bagnato così fose anche le nostre gomme migliorerebbero…o forse qualcuno di voi monta le slick quando c’è il sole?

4)Gestione Televisiva…. io capisco che Meda sia stato scelto proprio perche incarna al 100% il pensiero del motobarista che poi costituisce la gran parte del pubblico che vede la gara e poi corre ad ingarellarsi in montagna o sul lungomare… personalmente non ho nulla contro Meda sia ben chiaro… trovo anche che nel tempo la sua conoscenza del settore sia andata sempre migliorando (non poteva essere diversamente frequantando Reggiani ormai da tempo immemorabile) e dal punto di vista umano le sue “sparate” danno sicuramente colore a delle gare che delle volte sono davvero soporifere … sappiamo che la TV commerciale rifugge dall’idea di dare un commento troppo tecnico o troppo asettico e si preferisce affidare la conduzione ad un Supertifoso piu o meno consapevole … tanto poi starebbe a Reggiani il ruolo di contribuire a controbilanciare l’eccessivo motobarismo per dare una veste piu ufficiosa alla telecronaca… ma a quanto pare il buon Reggio da questo punto di vista lascia un pò troppo fare e quindi il risultato è quello che è…

5)Attenzione alla Moto2!   di tante mosse a mio avviso poco felici della Dorna la Moto2 invece è stata a mio avviso la piu azzeccata. aver messo in pieno tempo di crisi  i team in modo di confrontarsi su un monomotore mettendo in campo telai differenti con budget tutto sommato limitati ha portato ad un successo di partecipazione clamoroso e contemporaneamnte ha rinverdito la ormai asfittica 250 2 tempi ormai troppo condizionata da esagerazioni tecniche  e da una lotta che era sempre confinata ad una rosa di piloti assai limitata… la Moto2 invece si presenta con una combinazione di piloti molto competitiva in parte proveniente dai defenestrati della GP ed in parte dalle nuove leve della 125 e della ex 250… i risultati sono stto gli occhi di tutti… non c’è curva in cui non succeda qualcosa.. la vittori è un affarre che fino alla fine spesso coinvolge almeno 8-10 piloti ed il livello tecnico delle moto è davvero molto interessante anche con soluzioni tecniche diversissime.  sarebbe interessante sapere quanto la moto2 è vista rispetto alla vecchia 250 e quanta gente dopo aver visto la Moto2 vede la partenza della GP e poi  va a farsi un giro…

mi auguro che la scelta di sostituire la 125 2 tempi con la 2504t vada nella stessa direzione ed ottenga gli stessi risultati… allo stato attuale delle cose con lelettrico già in pista a dar spettacolo è assurdo che si discuta ancora 2 tempi si 2 tempi no…

6)nell’ analisi del calo di interesse forse va anche messo in conto quella che è la situazione del campionato… Lorenzo ha un vantaggio consistente. Valentino è infortunato e non sarà al 100% ancora per qualche gara… e forse ora che ha cambiato casacca non avrà una moto al 100% fino alla fine…Stoner come sopra… Pedrosa si è “svegliato” dal letargo e finalmente osa ma ha un divario pressoche incolmabile checche ne dicano i giornalisti del settore considerando che Lorenzo non sbaglia piu da una vita … e cosa potrà mai fare guidando sempre al 110% con una moto comunque meno guidabile nonostante le mille migliorie ? questo campionato è sicuramente compromesso come interesse… ben diversa invece la situazione che si prospetta l’ anno prossimo…bocce ferme per il regolamento visto che si passa al 1000 nel 2012 (a chi è venuta sta bella idea?)  motori e telai non faranno grossi passi in avanti ma ci sarà un grande equilibrio visto che Rossi potrà migliorare la rossa di borgo Panigale , Lorenzo continuare per la sua strada magari accompagnato da uno Spies che già a dimostrato di sapersi far valere e Pedrosa e Stoner galli nel pollaio Honda con un Divizioso che non si sa bene che cosa farà… certo con un simile scenario ci vorrà del bello e del buono per convincere la Suzuki a non andarsene perche se così fosse avremmo a malapena 12 partenti (Roba da TTXGP insomma…)  salvo che non si deida di ammettere in griglia anche delle Superbike che poi altro non sarebbero che delle GP stock ovvero GP con basamento derivato dalla serie , … e forse il passaggio a 1000 di cilindrata va proprio in quella direzione.

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eCRP 01 – Il Video della prima TTXGP italiana su youtube.

giovedì, 21 gennaio 2010

Crp technologies ha pubblicato nella giornata odierna un suggestivo video dove in buona sostanza si parla della storia della CRP racing e di che cosa ha spinto questa azienda che si occupa in primis di ricerca e di nuove tecnologie attraverso l’esperienza nelle corse. riportiamo alcune delle dichiarazioni che emergono nel video:  “stiamo per portare nel TTXGP tecnologie che abbiamo portato in formula uno e nel GP” “la Reattività e l’entusiasmo di Azhar ci ha convinto ad entrare in questo campionato. Azhar è stato in grado di creare attorno al TTXGP un interesse incredibile in un brevissimo periodo di tempo. nessun altro al mondo è in grado di gestire e far conoscere un campionato elettrico come ha fatto azhar” , “l’idea e di portare nel ttxgp la nostra tecnologia soprattutto nella capacità di problem solving”. dal resto con un bagaglio di esperienza come quello della CRP techologies coinvolta per la progettazione integrata di componenti  in Formula 1 , nel campionato Nascar , nella Moto GP e nella nascente Moto2 sicuramente la TTXGP e una opportunità formidabile per mettere già un piede nel futuro e contriobuire all’evoluzione dei veicoli del prossimo decennio. con la TTXGP la sperimentazione per la mobilità del futuro diventa spettacolo , divertimento e passione. perchè non cogliere questa occasione?

vi lasciamo alla visione del video.

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Presentazione della nuova Honda VFR 1200 F

lunedì, 21 dicembre 2009

tn_PC183635Nella esclusiva cornice offerta dalla discoteca “Luminal” a Milano ad un passo dalla stazione di Porta Garibaldi , e stata presentata venerdì scorso alla stampa ed agli appassionati la nuova VFR 1200 F. l’atmosfera era volutamente informale , giusto l’occasione di conoscerci un pò tutti quanti e di contemplare curiosi e stupiti questa nuova “perla” di casa Honda che porta con se un bagaglio di ben 20 brevetti…

La prima domanda rivolta a Piccinini era d’obbligo… con un motore strutturalmente derivato dalla moto GP , la prima mondiale di un cambio a doppia frizione ed una linea esclusiva di tono piuttosto sportivo ci si aspetterebbe un debutto della nuova serie VFR in chiave prettamente sportiva… perche invece la VFR arriva al pubblico come tourer e con un cardano? la risposta e che QUESTA moto servirà proprio a portare una ventata di sportività proprio nella classe supertourer . quali poi siano gli sviluppi futuri attorno a questa architettura e ancora tutto da scoprire… non c’era comunque sin dall’inizio  l’intenzione di fare una MotoGP replica come si e letto un pò da ogni parte…

Ci soffermiamo sulle linee sinuose delle fiancate e sulle prese d’aria anteriori… Piccinini ci spiega che e stato creato appositamente per creare un effetto venturi grazie a cui l’aria proveniente dal muso subisce una accelerazione e poi a contatto con l’aria calda proveniente dal motore viene deviata verso i deflettori laterali facendola letteralmente scivolare via dalle gambe del guidatore…

Il cambio presente sulla prima VFR in vendita e di tipo tradizionale… dovrà passare un anno perche sia disponibile il famoso cambio a doppia frizione che mentre innesta una marcia ti preinnesta la successiva così da migliorarne l’efficienza , il tempo di cambiata (letteralmente azzerato) e perche no…anche i consumi.

Il nuovo V4 prende le distanze dal vecchio V a 90° a cominciare proprio dall’angolazione tra i cilindri che scende a 76°… valore molto simile al 75,5° della RC 211.

La bilanciatura e però sempre garantita tramite lo sfalsamento delle manovelle che permettono la bilanciatura del motore senza ricorrere a controalberi e con il beneficio di una fasatura degli scoppi vicina a quella di un BIG BANG… esclusivo anche l’aspetto della distribuzione con il sistema UNICAM dove di fatto su un solo albero a camme vengono ad essere comandate  le valvole di aspirazione tramite dei bicchierini e le valvole di scarico attraverso due lunghi bilancieri come dall’esperienza del motore CRF da enduro. il tutto per una riduzione degli attriti ed un aumento dell’efficienza ed una compattazione delle testate. anche la collocazione dei cilindri è esclusiva con i due cilindri posteriori ravvicinati e i due anteriori ai due estremi dell’albero motore. così facendo si e ottenuta una moto estremamente stretta nella parte centrale e con una erogazione davvero entusiasmante: il risultato è espresso da pochi semplici dati:  172,2 cv a 10.000 giri con una coppia esagerata: 129 Nm a 8.750 giri, il cui 90% é disponibile già a 4.000 giri

Il cardano a doppia coppia conica è un altra delle chicche di questa moto che ne ha permesso di allungare l’intervallo del primo tagliando a ben 12000 km…il tutto inserito dentro un monobraccio in fusione che promette di essere morbido e di non tediare il guidatore con i classici difetti di questo tipo di trasmissione…

Non poteva poi mancare la gestione RIDE BY WIRE delle farfalle al fine di ottimizzarne le prestazioni ed accentuarne la sicurezza , oltre che a sottolinearne la derivazione ipertecnologica.

Non ultimo il telaio in alluminio con struttura a diamante. le sospensioni anteriori di tipo upside down sono regolabili solo nel precarico mentre l’ammortizzatore posteriore permette anche la regolazione della frenatura idraulica.

L’interasse certo e importante ed anche il peso di 267 kg in ordine di marcia non sono da record , ma sicuramente in linea con la concorrenza. aspettiamo di sapere quali sono le qualità dinamiche di questo gioiello.

Ultima nota il prezzo… 15.500 euro non basso daccordo ma comprende anche ben 3 anni di garanzia.

Giuliano Campagnola

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Cambia il Meteo di Motorcafe.it

sabato, 5 settembre 2009
meteo

meteo

Una delle preoccupazioni principali dei motociclisti , soprattutto di quelli “latini” , e sapere se il sole farà capolino quando e se decideremo di andarci a fare un giretto per evitare di rimanere inzuppati. per soddisfare questa richiesta in precedenza avevamo attivato una pagina dove in maniera elementare avevamo raccolto il meteo riferito ad una ventina di città campione prese in giro per l’italia. ora invece grazie alla nuova collaborazione con www.ilmeteo.it , possiamo disporre di un plugin che ci mostra con una animazione flash la situazione ATTUALE in tutta italia e poi cliccando sulla regione di nostro interesse possiamo vedere le previsioni relative alla città che ci interessa nell’arco di cinquee giorni ed addirittura, usando la funzione CERCA selezionare il COMUNE che ci interessa quale potrebbe essere Misano adriatico per la MOTO GP , o Cellole , o la Valtrebbia , il La val Nerina  , la Gola del Furlo…. siamo sicuri che apprezzerete la comodità di questo servizio offeerto gratuitamente a tutti voi.

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Nel 2010 parte il primo campionato mondiale per moto elettriche. intanto già a Luglio le “elettriche” corrono in OHIO!!!

giovedì, 25 giugno 2009
la Brammo , uno dei protagonisti del TTXGP

la Brammo , uno dei protagonisti del TTXGP

Grazie alla sapiente regia di Azhar Hussain ed all’efficace tam-tam dei blog di tutto il mondo , il TTXGP si è rivelato un successo, nonostante la non concomitanza con il TT “a benzina” e l’essersi disputato di venerdì , sia per interesse manifestato dal pubblico e dagli sponsor ,che per partecipazione di validi costruttori , di università e di validi assemblatori , e pertanto per iniziativa del presidente della FIM Vito Ippolito , si è deciso di estendere il progetto TTXGP non più solo all’isola di Man , ma ad un campionato mondiale sempre sotto la guida di Azhar Hussain.

Ora che la decisione è stata presa bisognerà stabilire un regolamento condiviso e stilare un calendario . Ippolito ritiene che presto questo campionato potrà sostituire per importanza l’attuale moto GP , tutto sta a vedere quale sarà la risposta dei costruttori. ci si aspetta che quantomeno chi già produce moto elettriche faccia di tutto per esserci al più presto. al momento è quasi certa la partecipazione dei principali partecipanti al TTXGP quali Brammo , Agni e Mission Motors.

Intanto è già stata organizzato un nuovo appuntamento in pista che vedrà protagonisti i più importanti partecipanti del TTXGP e si disputerà in OHIO il 24-26 Luglio. ci aspettiamo già qualche ulteriore dichiarazione ufficiale per allora.

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