Articoli marcati con tag ‘moto ecologiche’

Eco Rent regala la spedizione sull’acquisto dei finestrini Twy-rain!Eco Rent regala la spedizione sull’acquisto dei finestrini Twy-rain!

venerdì, 29 marzo 2013

Eco rent ha deciso di fare il proprio regalo di pasqua a tutti i possessori delle TWIZY. nel periodo da oggi fino al 1 aprile (nessuno scherzo ve lo garantiamo!) tutti quelli che ordineranno nel nostro e-commerce e sul nostro shop ebay i finestrini TWY RAIN li riceveranno con spedizione GRATUITA IN TUTTA ITALIA ISOLE COMPRESE! Per chi non li conoscesse i twy rain si differenziano molto dagli altri prodotti in commercio in quanto in primo luogo sono realizzati in LEXAN che è estremamente flessibile e resistente. sono gli unici con l’oblò , caratteristica che permerette di parzializzare a piacimento l’ingresso dell’aria e che permette di garantire un sigillo completo di tutta l’area che c’è tra il deflettore ed il montante. a completare la gamma degli accessori per la twizy ci sono anche i nostri riscaldatori che sono di due tipi: quelli ad accumulo di energia e quelli tradizionali. i primi  sono dotati di una batteria interna che permette di pre- caricarlo in casa e di programmare l’accensione dello stesso in modo da poter trovare la macchina già calda al mattino. oltretutto si rivela anche una riserva di energia che può essere utilizzata per caricare il telefonino o il gsm ed inoltre può essere sempre allacciato alla presa accendisigari dell’auto per riscaldare subito il nostro veicolo. possiede un temporizzatore che spegne il funzionamento ogni 10 minuti di utilizzo.

ENTRA NELL’E_COMMERCE DI ECO-RENT!

  • Share/Bookmark

Moto2:Zarco di nuovo davanti ad Aragón

sabato, 29 settembre 2012

Non piove ma la pista fatica ad asciugarsi a causa di umidità e basse temperature. In condizioni miste sorride ancora Johann Zarco su JiR Moto2 dopo aver già fatto segnare il miglior tempo ieri. 2’06.345 per il numero 5, tempo sufficiente a tenersi alle spalle, nuovamente, il pilota di NGM Mobile Forward Racing Alex de Angelis (+0.139s) e Anthony West su QMMF Racing, staccato di due decimi netti.
  • Share/Bookmark

Sirotkin vince la terza prova del F.3

martedì, 8 maggio 2012

Ancora un podio targato Formula Abarth nella prima stagione dell´Italian Formula 3 European Series. Dopo la vittoria di Patric Niederhauser a Valencia davanti a Sirotkin e Barrabeig, nella terza gara dell´Hungaroring davanti una folla di oltre 40 mila persone si è imposto il russo di Euronova davanti all´elvetico Patric Niederhauser (BVM) e al rumeno Robert Visoiu (Ghinzani). Curioso anche che i tre piloti che hanno composto il podio, l´anno scorso, militavano tutti e tre in Jenzer Motorsport all´inizio della stagione di Formula Abarth. Sergey Sirotkin è uno tra i più giovani piloti ad aver vinto in Formula 3, solo per una questione di giorni, non è riuscito a sopravanzare nelle statistiche Raffaele Marciello, che l´anno scorso vinse a sedici anni e sei mesi. (continua…)

  • Share/Bookmark

Honda si affaccia al mondo delle gare per moto elettriche… sarà l’asso di bastoni o verrà bastonata?

sabato, 24 marzo 2012

L’annuncio è della settimana scorsa: con il marchio MUGEN , che è il marchio parallelo del figlio di Soichiro Honda che honda utilizza di solito per il lancio di operazioni sperimentali , Honda di fatto ha deciso di partecipare al TTZERO ovvero al Tourist Trophy per moto elettriche che si disputa sull’isola di Man sul giro secco di 66 km attorno all’isola e lo fa con un obbiettivo ben preciso: abbattere il record delle 100 miglia orarie di medie , portarsi a casa il premio di 10.000 sterline , e soprattutto far piazza pulita di tutti gli illustri sconosciuti che popolano la categoria, tra cui citiamo la SEGWAY – MOTOCZYSZ , AGNI MOTORS e tanti altri… e a ulteriore riprova del fatto che facciano sul serio , c’è il fatto che abbiano ingaggiato per la guida di questa moto nientepopodimeno che  John Mc Guinnes vincitore per ben 17 volte su questo circuito.

A questo punto che dire? tutti i soloni della stampa motoristica ed anche qualche amministratore delegato di grandi case,  pontificavano che queste competizioni avrebbero avuto un senso solo si e no tra un decennio, quando anche i grandi colossi giapponesi ed europei sarebbero arrivati a far man bassa… quindi che cosa è successo? certo chi c’è già nella TTXGP e TTZERO più che ambire a diventare un grande costruttore elettrico punta a vendere la propria tecnologia al miglior offerente… quindi forse Honda vuol capire se la propria tecnologia è competitiva con chi la sta già sviluppando ad alto livello o se è il caso di cominciare a fare la lista della  “spesa” dai vari Mission Motors , MotoCzysz , Brammo ecc… per accorciare il passo.

Che cosa ha contribuito ad accelerare questo processo? riteniamo che di per sè la tecnologia di motori , batterie , controller e sistemi di frenata rigenerativa permette già oggi di realizzare una motocicletta prestazionalmente al passo di una Supersport 600 per una gara sprint di 40-60km entro un peso di 230-260 kg e a tutto questo si è arrivato dopo soli 2 anni di competizioni continuative con una escalation entusiasmante. quello che ha preso in contropiede i costruttori è stata la grande risonanza che tutto ciò ha avuto sui social network e nella rete , amplificato a nostro avviso anche dall’arrivo della crisi e del caro benzina che hanno fatto da catalizzatore all’interesse per questi veicoli. cresce insomma sempre più l’idea che il veicolo elettrico è pronto per l’uso di tutti i giorni e la gente comincia a capire che il range che le nuove tecnologie offrono è abbondantemente soddisfacente se valutato nell’ottica di QUANTA STRADA PERCORRO IN UN GIORNO? piuttosto che CON UN PIENO. quello che però è un falso mito ormai abbondantemente superato è che elettrico non è ormai più sinonimo di noioso , lento e poco emozionante.

Ora c’è da capire che succederà alla Honda. tanto per cominciare Honda ha agito con prudenza… è andata nel TTzero  e non nel TTXGP dove il livello tecnologico è un pò più alto e dove i principali competitors sono un pò più di un paio… altro punto è che si sono muniti di un superpilota anche per compensare parte dell’eventuale gap. sulla competitività del mezzo sappiamo poco. quello che è certo è che il marchio honda non è stato messo su questa moto e che i 260 kg della stessa seppur spinti da 120cv , seppur con profusione di carbonio e titanio, sulla carta non la pongono al vertice della categoria anche se tutto sta a vedere come si accorda tutto ciò con l’erogazione del motore e con l’equilibrio della ciclistica…campo in cui sicuramente Honda ha poco da imparare. inoltre da non sottovalutare il budget faraonico che honda può mettere a disposizione di tutto ciò.

A questo punto quale potrebbe essere la reazione dei team del TTXGP? potrebbero arrivare in massa al TTZero per sfidare la Honda oppure lasciarla correre da sola con la MotoCzysz? tutto sta a quanto honda lascerà trapelare sul potenziale del mezzo… comunque vada ora per l’elettrico comincia la resa dei conti.

  • Share/Bookmark

La Motogp pronta per il Mugello

mercoledì, 29 giugno 2011

Il fitto calendario del Campionato del Mondo MotoGP prevede, per il prossimo fine settimana, l’ottavo round della stagione, il GP di Italia del Mugello. Il Gran Premio D’Italia TIM si terrà solo una settimana dopo l’Iveco TT Assen, e si unisce ai precedenti appuntamenti di Silverstone e Catalogna a formare un intenso periodo che prevede 6 gare in 8 settimane.

Dopo aver allungato il proprio vantaggio in testa alla classifica generale fino a 28 punti, Casey Stoner proverà in Italia a continuare la striscia positiva di risultati collezionati. Il secondo posto di Assen ha fatto segnare il podio numero 49 per l’australiano nella classe regina, e con il prossimo diventerà il 12º pilota in assoluto a raggiungere il traguardo dei 50.

A mettere il fiato sul collo a Stoner ci penserà Jorge Lorenzo: per il Campione del Mondo in carica, riuscito a rimediare un sesto posto ad Assen dopo la caduta durante il primo giro, una prima vittoria nella classe regina al Mugello significherebbe un grosso passo in avanti nella sfida per il titolo con l’australiano. L’obiettivo di Andrea Dovizioso sarà sicuramente far bene davanti al proprio pubblico, forte delle conclusioni fra i primi 3 delle ultime 2 prove del Campionato che lo hanno portato a soli 9 punti da Lorenzo.

Occhi puntati su Valentino Rossi e il team Ducati, concentrati nel portare a termine un buon weekend di gara di fronte ai numerosi fan e supporter. I 30 secondi di differenza con il vincitore di Assen, Ben Spies, sono un chiaro segno di quanto lavoro ancora sia necessario, anche se l’italiano è legato a questa pista da un record senza precedenti: tra il 2002 e il 2008 ha conquistato ben 7 vittorie successive. La gara dello scorso anno gli costò un grave infortunio alla gamba che lo mise fuori dai giochi per quasi tutto il fine settimana: proprio per questo motivo l’italiano ha voglia di riscattarsi e di scendere in pista il più presto possibile.

Il Mugello segnerà il ritorno, dopo tre GP, dello spagnolo Dani Pedrosa: il pilota Repsol Honda, fermo per una frattura alla clavicola destra rimediata durante il GP di Le Mans, ha confermato lunedì che scenderà in pista sul circuito toscano, dove l’anno scorso vinse il primo dei quattro GP che lo videro salire sul gradino più alto del podio.

Ben Spies arriva in Italia fresco della vittoria del settimo appuntamento stagionale di Assen, che lo ha consacrato il primo americano a vincere una gara dopo il trionfo di Nicky Hayden a Laguna Seca del 2006.

Proprio il suo connazionale sarà impegnato nel non sfigurare davanti al pubblico del proprio team, mentre il giapponese Hiroshi Aoyama tornerà nei box di San Carlo Honda Gresini dopo la comparsata olandese di settimana scorsa dove sostituì l’infortunato Pedrosa. Il suo compagno di squadra Marco Simoncelli darà tutto se stesso per ottenere quel primo podio in classe regina che continua a sfuggirgli, nonostante le cinque prime file conquistate in questo 2011 (con 2 pole, in Catalogna e ad Assen): l’italiano spera di interrompere la serie negativa regalando il primo successo a se stesso e al suo team davanti ad un pubblico che sicuramente gli darà tutto il supporto possibile.

La coppia Monster Yamaha Tech 3, Colin Edwards e Cal Crutchlow, si presenta in uno stato di forma strepitoso: il Mugello rappresenterà per Crutchlow l’ennesima pista da scoprire in questa sua carriera d’esordio. Toni Elias (LCR Honda) vuole dare il massimo nella gara più importante per la sua squadra, mentre Héctor Barberá (Mapfre Aspar), Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) e l’esordiente Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), saranno tutti alla ricerca di risultati positivi e punti utili alla classifica generale. Randy De Puniet, sarà l’unico a scendere in pista con i colori del team Pramac Racing dopo che lo staff medico incaricato di esaminare l’infortunio del suo compagno di squadra, Loris Capirossi, lo ha ritenuto inadatto a scendere in pista a causa di alcune costole fratturate e del forte dolore alla spalla seguiti all’incidente avvenuto durante il turno di qualifiche di Assen.

  • Share/Bookmark

Questo fine settimana il Motoraduno Nazionale Città di Venafro

martedì, 21 giugno 2011

Questo fine settimana si terrà la seconda edizione del “Motoraduno nazionale Città di Venafro”, evento organizzato dal Moto Club Venafro. L’associazione affiliata alla Fmi si è costituita nel 2006, ed oggi è tra le più attive del Molise: “ Inizialmente – spiega il presidente Giuseppe Cavicchia – eravamo degli appassionati di Cross che avevano voglia di gestire un crossodromo ed organizzare delle gare. Nel 2010 nasce la decisione di affiliarci alla federazione motociclistica, ed abbiamo deciso di allargare il nostro campo d’azione, impegnandoci anche nelle discipline dell’Enduro, Trial e Mototurismo. In particolare al nostro interno c’è il gruppo Motolife, che si occupa di organizzare le uscite in moto. Ad oggi vantiamo ottantadue soci, e sabato e domenica sarà la nostra festa”. Il programma del motoraduno in pratica non lascia spazi di pausa: “Vogliamo – dice Cavicchia – coinvolgere tutti i centauri, perchè per noi partecipare ad un raduno significa godere di un fine settimana di svago. Il nostro punto d’incontro sarà la Villa Comunale di Venafro, che ricordo è in provincia d’Isernia. Ci sarà la mostra Epoca Bike Expo, dedicata alle moto d’epoca. Ci saranno, poi, aree spettacolo di Trial, Pit-Bike, e per i bambini è prevista una lezione di guida sicura. I motogiri saranno due, quello del Castello e quello delle Mainarde. Se siete curiosi di saperne di più, vi consiglio di visitare il nostro sito www.motoclubvenafro.com. Vi aspettiamo!”.
ALFREDO DI COSTANZO

  • Share/Bookmark

Il designer Paolo de Giusti dedica alla Guzzi una concept bike elettrica concepita per il battery swapping

sabato, 4 settembre 2010

Nonostante a casa nostra la sensibilità per l’ambiente nell’ambito delle ruote sia pressoche prossima allo zero , per l’eccezione che conferma la regola è anche vero che ci sono persone che grazie al loro genio sono capaci di alzare notevolmente la media nazionale anche sotto questo aspetto riscattandoci interamente…

E’ il caso del designer italiano Paolo de Giusti , già noto alla comunità dei Guzzisti (essendo lui stesso un Guzzista) per alcune special degne di nota,  che mi incuriosì qualche mese con la sua Agenzia Spaziale Olevanese,  con cui ho avuto modo di confrontarmi su Facebook in piu occasioni,  e che spesso mi ha segnalato dritte davvero interessanti sul tema… tempo fa mi disse appunto che stava lavorando ad una creazione in 3d Elettrica e che non appena fosse stata pronta mi avrebbe lasciato scaricare delle foto: il suo disegno arrivò puntuale a luglio… ma per uno strano scherzo del destino persi la sua mail per poi ritrovarla dopo le ferie solo poco tempo fa e quindi eccomi qui , dopo che i blogger di mezzo mondo si sono già lucidati gli occhi per ammirarla , ad illustrarne le caratteristiche salienti:

De facto la motocicletta che si allontana abbastanza dai canoni classici della moto termica riscoprendo nelle proporzioni alcune reminescenze retrò , è concepita per impiegare due motori Hub , uno piccolo sulla ruota anteriore accompagnato da un sistema frenante periferico integrato in una forcella  a biellette in versione monobraccio con pinza radiale.  calettato ad un forcellone a banana trova invece posto nel retrotreno un motore elettrico inserito nella ruota posteriore.

La motocicletta è concepita per il battery swapping  (vedi il progetto BETTER PLACE di Agassi concepito con Nissan e Renault) ovvero per il cambio di batterie , soluzione che permetterebbe in una vera e propria stazione di ricarica e attraverso un sistema robotizzato che preleva il pacco batterie dall’alto, di effettuare una ricarica immediata del veicolo e di ripartire.

Va anche detto che in un sistema siffatto non si ha piu la “proprietà” della batteria , ma la stessa viene pagata sotto forma  di un abbonamento alla stazione di ricarica con costi decisamente piu bassi oltre all’innegabile vantaggio di poter avere un mezzo sempre carico. tutto sta ovviamente alla diffusione delle stazioni di battery swapping ed alla accettazione degli standard dimensionali , di composizione chimica e di voltaggio da parte dei dai futuri costruttori. oltretutto la cosa non impedirebbe affatto di caricare il veicolo a casa.

Va anche detto che la scelta di  avere almeno un motore collocato sulla ruota anteriore permette di spostare la trazione da una ruota all’altra o su entrambe a secondo dell’occorrenza con un notevole recupero di energia in frenata sotto forma di forza frenante realmente fruibile (al contrario di quanto avviene con un kers tradizionale sulla ruota posteriore che invece se recuperasse troppo manderebbe in blocco la ruota stessa causando instabilità) , ed è almeno in parte quanto si sta realizzando anche in TTXGP sulla swigz.com attesa per ottobre.

Tutte le foto sono di proprietà del designer. lo ringrazio per averci dato la possibilità di utilizzarle liberamente , mentre personalmente lo ringrazio di avere riscattato la media nazionale della sensibilità ecologica.

[nggallery id=92]

  • Share/Bookmark

Dall’Australia una Motocicletta elettrica instile retrò

mercoledì, 25 agosto 2010

Vorremmo segnalare all’attenzione di tutti voi il meraviglioso lavoro messo in attto da un appassionato di Melbourne , il quale partendo letteralmente da un foglio bianco, non ha convertito in elettrica una vecchia moto esistente (merce che deve essere assai rara in australia) , ma armato di segnetto , lima e tornio, si è realizzato pezzo su pezzo questa graziosa retrobike , caratterizzata tra l’altro da una discreta originalità stilistica e tecnica. fate caso ad esempio alla forcella anteriore a biellette o alla posteriore dotata di molle a balestra.

il Motore è collocato nella ruota anteriore ed è di circa 500w di tipo ciclistico (ricordiamo che sono in produzione motori ciclistici anche di 1000 w benchè non legali per la circolazione in strada)

queste le specifiche del veicolo:

Location: Melbourne, Australia.
Inspirata da motociclette anni 30s and 40s con un piccolo richiamo anche alla  WW2 Japanese Zero Fighter.
Bike Specs;
Telaio: 4130 Chromoly
Forcellone e forcella: 6061 Aluminium.
Serbatoio e Parafanghi: Aluminium
Sospensione a molla
per un totale di 181 pezzi tagliati a mano
30 parti tornite
86 Bulloni
600 ore di lavoro suddivise in 16 settimane
Materiale and parti $2500 AUD pari a  1747.6739 EUR al cambio odierno
Electrics : 500w 36v Motore anteriore Hub 3 X 12v 12Ah AGM SLA Batteries Control and cycle Analyst da http://www.ebikes.ca

fonte: http://www.instructables.com

[nggallery id=90]

  • Share/Bookmark