Articoli marcati con tag ‘milanese’

Il prossimo week end a Misano il secondo round del Campionato Italiano Formula 3

giovedì, 2 giugno 2011

Sarà l’autodromo di Misano Adriatico (RN) ad ospitare da domani la seconda tappa del Campionato Italiano Formula Tre 2011. Ed alla luce dell’appassionante primo round stagionale, si attende un nuovo emozionante spettacolo agonistico per la prestigiosa serie tricolore giunta alla 46esima edizione e dal 2008 motorizzata Fiat Powertrain Racing.
La classifica maturata dopo l’appuntamento inaugurale è così solo una provvisoria scala di valori ancora tutta da definire. Se infatti i due primi vincitori del 2011 sono stati l’anconetano Daniel Mancinelli (RP Motorsport) ed il francese Brandon Maisano (BVM-Target), due testimoni di una sfida generazionale tra piloti con già alle spalle stagioni di categoria e giovanissimi al primo impegno in Formula Tre, il primo weekend agonistico ha in realtà visto alternarsi al vertice piloti sempre diversi. Il milanese Kevin Giovesi ha svettato nella prima sessione di prove libere per 2 millesimi di secondi sul romano Eddie Cheever, compagno di squadra nel Lucidi Motors. Nella seconda è Sergio Campana a salire in cattedra nei colori del BVM-Target e con Giovesi alle sue spalle per 82 millesimi. Nelle qualifiche è la volta del romano Edoardo Liberati a conquistare la prima pole position stagionale e la prima nella carriera del pilota del Team Ghinzani dopo averla sfiorata lo scorso anno al Mugello. Alle sue spalle ancora Campana, per 65 millesimi, l’italo-svizzero Raffaele Marciello (Prema Powerteam), primo tra gli Esordienti a meno di tre decimi. Proprio il pilota di origini casertane, allievo del Ferrari Driver Academy, sciupa un possibile successo in gara 1 per un testacoda che lo costringe al terzo posto alle spalle del vincitore Mancinelli e del francese Maxime Jousse (BVM-Target), autore del giro più veloce. La griglia invertita di gara 2 corsa su asciutto consegna la vittoria a Maisano davanti al brasiliano Victor Guerin (Lucidi Motors) ed al californiano Michael Lewis (Prema Powerteam), per un podio di soli rookie.
Ad alimentare le attese è perciò uno straordinario equilibrio prestazionale che recentemente è stato anche ribadito nella giornata di test collettivi tenutasi lo scorsa settimana, sempre a Misano. A svettare nella classifica dei tempi, come già nei test collettivi di Franciacorta, è stato Edoardo Liberati, autore del miglior giro in 1’31.385 a 166,478 km/h di media. Ma la Top-8, completata nell’ordine da Guerin, autore del miglior tempo nella sessione mattutina, Mancinelli, lo scorso anno il più veloce in gara 2 (l’unica su asciutto) con il tempo di 1’31.766 a 165.787 km/h, Michael Lewis, Sergio Campana, Kevin Giovesi ed Eddie Cheever divisi da soli 7 millesimi di secondo ed infine l’argentino Facu Regalia (Team Ghinzani), si è composta tutta all’interno di un distacco di meno di sei decimi di secondo. Un divario prestazionale, perciò, minimo e che quasi imponderabilmente può lanciare al vertice o costringere a rincorrere, dimostrando tutta la straordinaria competitività del Campionato Italiano Formula Tre.
Una palestra straordinariamente selettiva, anche per chi, come il finlandese Jesse Krohn (RP Motorsport), lo scorso anno è approdato nella serie tricolore proveniente dalla F3 tedesca ed oggi deve ancora ritrovare il ritmo dei primissimi. Ed una scuola severissima per gli Esordienti. Il vivaio della Formula AciCsai Abarth, rappresentato dal campione in carica Maisano, ma anche da Marciello, Guerin, Cheever e dal cosentino Simone Iaquinta (Downforce Competition), già nella Top-10 del primo round, si è espresso subito su livelli altissimi dimostrando l’efficacia della formula addestrativa di ACI-CSAI. Più duro, ma comunque incoraggiante, invece, il debutto del reggiano Federico Vecchi (LineRace-CO2 Motorsport), in costante progressione verso il ritmo della Top-10 e del milanese Luca Spiga, forse il più esordiente di tutti, al volante dell’unica Mygale in gara e schierata dalla GTR Racing guidata da papà Marco.

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Arriva EcoPowerD , lo scooterone da turismo della nuova Gamma Ecobit

martedì, 10 maggio 2011


In contemporanea con il lancio dell’ Ecobit F , la dinamica casa motociclistica milanese ha presentato anche un altro prodotto caratterizzato per una vocazione piu turistica , ma pur sempre con prestazioni da “125″ collocandosi idealmente nella fascia di mercato occupata finora soltanto dal Vectrix VX-1 .

A differenza del modello F qui  le linee sono morbide ed avvolgenti anche se le prestazioni , dal puro punto di vista velocistico sono pressochè equivalenti mentre invece ovviamente pesi e dimensioni ne modificano la natura dinamica per quello che è il reale uso per cui esso è nato.

Molto buono lo spazio a disposizione del guidatore e del passeggero sulla sella e anche eccellente è la protezione aerodinamica offerta dall’ampio scudo.

anche qui due le potenze a disposizione: 4 Kw e 5 kw

SCHEDA TECNICA (modello 5 kw)

MOTORE
Potenza nominale 5000 W, motore elettrico senza spazzole, integrato nella ruota posteriore

VELOCITA’ MAX
93 Km/h

AUTONOMIA
80/120 Km (in base alle condizioni di utilizzo)

IMPIANTO ILLUMINAZIONE
Luci, anteriore e posteriore, ad alta visibilità.

BATTERIE
N° 5 Al litio da 60 Ah , ermetiche senza manutenzione , con protezione da scariche elettriche

RICARICA
Da 4 a 8 ore.

TRASMISSIONE
Trazione diretta sulla ruota posteriore.

AMMORTIZZATORI
Idraulici ( anteriori ), idraulici a molla ( posteriori )

FRENI
Entrambi a disco.

CERCHI/ RUOTA
13″ in lega d’alluminio

PNEUMATICI
130/60-13 pollici

COLORI
Nero, rosso, bianco e blu

PORTATA
200 Kg, 2 persone

PESO TOTALE
162 Kg

GARANZIA
24 mesi (per le batterie: 6 mesi)

ulteriori info disponibili su www.ecobit.net

a Bergamo è possibile ordinarlo presso www.eco-rent.it

Prezzo : 6.200,00 € Iva inc

Regione Lombardia rimborsa 1.000,00 €

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CR&S DUU , due cilindri per due litri di cattiveria pura…

martedì, 17 novembre 2009
la CR&S DUU

la CR&S DUU

Diciamocelo… pur nella sua imponenza questa e una creatura davvero interessante… il bicilindrico S&S di ben 1916 c.c. capace di una coppia mostruosa, ben 15 kilogrammetri a 3500 e stato innestato in una raffinatissima ciclistica costituita da un unico tubo di sezione ovale che funge anche da serbatoio e che collega il canotto dello sterzo con un generoso forcellone monobraccio tramite due piastre ricavate dal pieno. all’aventreno troviamo un granitico paio di forcelle upside-down da 50 mm mentre al retrotreno troviamo un elemento ammortizzante pluriregolabile montato molto inclinato al fine di provvedere ad un discreto grado di progressività pur senza far uso di leveraggi… l’interasse di 1535 millimetri non e certo di quelli che fa gridare al miracolo , ma dobbiamo considerare che di mezzo c’è pur sempre un gigantesco bicilindrico con cambio separato… il peso alla fine e rimasto nell’ordine dei 238 kilogrammi e conoscendo il peso del motore, e un gran bel risultato. curiosa anche la posizione scelta per i gruppi ottici anteriori , innestati all’interno di due “orecchie” che simulano il ruolo di prese d’aria , così come decisamente anticonformista anche il piccolo strumento collocato dietro al grosso tappo del carburante. il prezzo? a nostro avviso tutt’altro che folle per una creatura praticamente fatta a mano. 23.500 euro secondo quanto riportato da MO Motorrad Magazin. la stampa teutonica si e mostrata decisamente molto interessata a questa creatura del clan di Crepaldi anche se non a tutti, specie all’estero sarà facile comprendere il manuale uso e manutenzione scritto in milanese…

nella gallery sottostrante trovate anche alcune immagini della VUN dotata di motore Rotax-Bombardier.

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