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RIVE 2011:Motorcafè testa il microbus elettrico tuttofare MIA con 120 km di autonomia[VIDEO]

mercoledì, 13 luglio 2011

mia electrics eco-rent.it

Alès(Francia) RIVE 2011: Era da diverso tempo che volevamo avere l’opportunità di testare questo veicolo che già era stato visto ai saloni qualche tempo fa sotto il marchio Huliez. I punti di forza di questo veicolo che esiste in allestimento 3 posti (2,87m)   nella versione base e  4 posti nella versione L  (3,20 m) sono principalemente:

  1. buona autonomia nei 2 tagli di batterie 80 e 120 km
  2. possibilità di uso in autostrada con una velocità massima di 110km/h
  3. prezzo sotto i 20.000 euro
  4. ABS ed AIRBAG inclusi nel prezzo
  5. design piacevole e personale
  6. compattezza: solo 287 cm per la versione 3 posti. di fatto come una smart , ma con un posto in più
  7. la guida centrale che permette di alloggiare le gambe dei passeggeri a destra e sinistra del  guidatore
  8. le porte scorrevoli centrali che permettono a passeggeri e guidatore di entrare senza ostacolarsi l’un l’altro
  9. un volume di carico elevato ed accessibile da 3 lati (1,3mq per la base ed 1,5mq per la L)

Cominciamo la nostra analisi partendo dall’esterno: le forme sono davvero compatte ma aver portato le ruote agli estremi della scocca ed aver collocato la guida al centro ha permesso di sfruttare moltissimo lo spazio interno. le ampie superfici vetrate e la bombatura della fiancata alleggeriscono le forme e prendono le distanza da quello che potrebbe essere un transporter in senso stretto . di fatto MIA è monovolume , transporter e citycar in un colpo solo. quindi un veicolo estremamente furbo che farà la fortuna delle aziende che scommetteranno su di esso per i loro piani di mobilità e di trasporto.

Il livello di finitura è buono ed il comfort offerto ai 3 e 4 occupanti è superiore alla media. io personalmente che sono alto 190 cm ho trovato comodo sia il posto di guida che i posti laterali della versione a 3 posti mentre per il 4 posti avrei gradito la possibilità di adattare il posto del passeggero centrale per guadagnar spazio per le gambe qualora il guidatore sia piu grande della media.  l’accesso tramite le porte laterali scorrevoli è pratico e veloce ed avviene premendo il mega bottone laterale con il logo MIA o tramite telecomando.

Ci piace molto il cruscotto di questa vettura , estremamente completo e dotato di tutta la strumentazione necessaria che risulta ben leggibile oltre che esteticamente gradevole. apprezzabile la possibilità di avere indicazioni sulla autonomia residua e sui chilometraggi parziali.

Il veicolo inizia ad essere consegnato in Francia ed in Germania (dove hanno accumulato 300 ordini solo nel primo mese di vendita) a partire da Luglio 2011, mentre il mercato italiano Eco-rent.it ha già preso contatti per avviare programmi di noleggio , vendita e  leasing  di questo veicolo.

Per i dettagli sul test drive vi rimandiamo a domani.

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Test su strada dello scooter Oxygen Cargoscooter

martedì, 8 marzo 2011

L’oxigen Cargoscooter è un prodotto pressochè misconosciuto nel panorama elettrico italiano benchè il marchio Oxygen goda di una certa popolarità all’estero , e in particolare negli states. Oxygen di fatto è un brand parallelo del gruppo Atala Rizzato che si è specializzato nella costruzione di veicoli elettrici , progetto che la Atala con il Lepton inseguiva già molti anni orsono.

Nel 2006 invece viene lanciato un prodotto interamente nuovo ovvero il  CARGOSCOOTER e come il nome già suggerisce , si tratta effettivamente di un veicolo destinato alle consegne veloci su due ruote. pensiamo alla posta , al catering , alle pizze o ai ricambi per motociclette nelle assistenze cittadine o perchè no alle flotte di veicoli a due ruote aziendali.

Ebbene il cargoscooter risponde ad una precisa richiesta del mercato ad una esigenza di OGGI e non di un futuro remoto… quello di poter avere un mezzo utilizzabile SEMPRE indipendentemente da blocchi stradali di ogni genere , zone ZTL , zone pedonali ecc con un costo carburante pari ad un decimo di un equivalente a benzina , nssun bollo ed assicurazione dimezzata.

Ok… ma come va questo veicolo? è proprio quello che abbiamo avuto modo di appurare recandoci direttamente a Padova presso l’azienda e testandone un assolutamente standard messo a disposizione per la Stampa.

la prima osservazione è OK , le linee non sono di quelle attraenti… anzi è per  certi aspetti anche un pò bruttino , ma in fondo di tratta di un veicolo destinato alla funzione e non certo ad essere ammirato per strada.

Per farci capire capire di che cosa stiamo parlando , la persona che mi deve consegnare lo scooter decide di lasciarlo cadere per terra. nemmeno un graffio. lo scooter è concepito per fare in modo che nessuna parte della carrozzeria e della struttura possa essere danneggiata in una caduta. due speciali paramani tubolari proteggono le leve e il manubrio e due tubi paralleli nella parte bassa del telaio proteggono la parte inferiore dello stesso che si presenta come una sorta di slittino.

Ovvio che con una simile premessa mi aspetto di guidare un oggetto mostruosamente pesante ed invece non è così… la prima cosa che stupisce è la facilità con cui si issa sul cavalletto con una pressione di soli 30 kg sul pedalino dello stesso. merito di una corretta progettazione e di un buon centraggio delle masse.

Ma andiamo oltre… Una volta compresa la procedura di accensione lo scooter si presenta come agile e scattante. il motore è prontissimo con una coppia ed una accelerazione davvero buona e quello che sorprende ancora di piu è l’agilità del mezzo. tutti i pesi sono al di sotto dell’asse mediano del veicolo e quindi si puo inclinare a destra e sinistra e addirittura appoggiarlo a terra e rialzarlo con una facilità sorprendente. Questo si che è frutto di una buona progettazione , di un prodotto che ricordiamoci è NATO elettrico e non lo è diventato dopo in una sorta di vernissage filoecologico di un prodotto ormai obsoleto come spesso accade.

L’intero gruppo di controllo del motore si trova chiuso in un carter stagno all’interno del forcellone ben protetto da acqua o altri agenti atmosferici mentre invece il motore è interamente dentro la ruota.

Nel telaio trovano invece posto il BMS e le batterie , tutte al litio e capaci a secondo dell’allestimento di garantire 60 – 90 e 120 km ma attenzione: parliamo di percorrenze calcolate con un guidatore e 90 Kg di carico! il “60 km” ne fa invece comodamente 75! le batterie fornite dalla Valence dal resto sono lo stato dell’arte per quel che riguarda le batterie al litio. stiamo parlando di batterie al litio ferro fosfato con elettrodo in Manganese , che a differenza della già pur buone Li Fe Po4 “tradizionali” hanno una spiccata tendenza a lavorare bene anche alle basse temperature , e garantiscono ben 2000 cicli di carica ! in poche parole stiamo parlando dell’ Hummer degli scooter ovvero di un veicolo realizzato con standard severissimi che oseremmo definire militari per dare caratteristiche inarrivabili ad un comune veicolo a benzina oltre che a molti scooter elettrici.

Tutto questo ovviamente ha un costo che però si ripaga ampiamente con il tempo. L’ hanno capito molto in fretta i titolari delle poste svizzere che dopo una fase di severissimi test , hanno comprato ben 250 cargoscooter e ne sono rimasti talmente soddisfatti che han deciso di rimpiazzare TUTTI i veicoli a due ruote a benzina con questo.

Tornando al test , dal nostro punto di vista i risultati sono stati strabilianti. il motore spinge molto bene ed è molto fluido sia nella modalità full power che in quella a bassa coppia , concepita per permetterne l’uso su strada  sdrucciolevole.

La piccola ruota anteriore non fa sentire il “passo del veicolo” e sinceramente non si sente la mancanza di un freno a disco anteriore. semmai il disco posteriore se si viaggia scarichi a volte è un pò brusco , ma sempre facilmente controllabile. ci hanno però anche segnalato che i pneumatici adottati sull’esemplare da noi in uso non erano davvero piuttosto economici.

la posizione di guida è effettivamente un pò eretta però questo permette di centrare bene la massa del cestone di carico e di non avere uno scooter sostantemente impennato. da una parte considerate che il nostro tester è un omone di 192 cm e che comunque le gambe dello stesso hanno comunque trovato spazio sotto lo scudo del cargoscooter senza mai toccarlo. la pedana è piatta ma su due livelli. uno piu basso a destra e sinistra del tunnel per i piedi e poi sopra al tunnel centrale trovano facilmente spazio merci d’ogni genere.

La sella è veramente molto comoda mentre invece lo spazio sottosella è effettivamente un pò poco anche se obbiettivamente questo scooter non è concepito per alloggiare merci al suo interno ma bensì al di fuori dello stesso. semmai questa è una limitazione per la versione “civile del cargoscooter” ovvero quella con il faro sul manubrio e con la sella doppia. però in compenso ci sono autonomie inarrivabili da scooter della concorrenza e la linea, quando ci si fa l’occhio , non è poi così male.

Ora sembra che l’interesse per questo veicolo stian nascendo anche in italia. sono in via di concretizzazione contatti con eco-rent.it per organizzare un porte aperte a Bergamo ad Aprile così da permettere alla potenziale clientela di testarne la bontà delle caratteristiche.

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TREXA PLATFORM: l’auto elettrica te la fai da te!

venerdì, 22 gennaio 2010
il pianale elettrificato TREXA

il pianale elettrificato TREXA

Devo dire che ossero sempre stupito in che modo le cose si muovono attorno al mondo dell’elettrico… è incredibile come questa rivoluzione assomigli a quanto avvenne piu di cento anni fa quando le prime auto a benzina e a vapore facevano timidamente capolino sulle strade , mentre sulle prime tra i costruttori ufficiali di carrozze a cavalli NESSUNO osò cimentarsi nella motorizzazione di un veicolo esistente. dal resto le perplessità erano molte… i primi motori a benzina erano estremamente inaffidabili , la benzina veniva vaporizzata nei cilindri ed ancora non esisteva un vero carburatore… la pompa dell’olio era a mano e bisognava ricordarsi di azionarla ogni tanto, l’avviamento era a manovella ed accenderli era una vera impresa… le auto a vapore per contro richiedevano una lunga preparazione preventiva per mandare in temperatura la caldaia e cominciare a produrre vapore e di tanto in tanto c’era il richio di esplosione… dal momento che c’erano molti problemi da risolvere la varietà tecnica di questi veicoli era ampissima e la risoluzione dei problemi dal momento che si vagava in un campo inesplorato era affidata all ingegno ed alla fantasia di pochi spavaldi pionieri . Ora che l’era dei veicoli a combustione interna ha piu di cento anni di storia chi l’avrebbe detto che con l’arrivo dell’elettrico saremmo ritornati all’epoca in cui si compra il pianale e lo si porta dal “carrozziere” per farlo allestire. Non stiamo scherzando! è tutto vero! il costruttore americano TREXA ha presentato un vero e proprio pianale bell’ e pronto per poterci appiccicare sopra una carrozzeria e partire! la struttura è in tubi di acciaio al carbonio , aluminio , materie termoplastiche e fibra di carbonio ed al suo internopuo alloggiare batterie al litio ferro fosfato abbastanza grandi da poter fare 170 km con una carica il tutto spingendo una coppia di motori capaci di spingere il veicolo a 160 orari e di accelerare da zero a 100 in 8 secondi netti. all’interno del veicolo c’è un caricatore da 6 kw capace di compiere una piena carica in 4 ore (a patto di avere una presa che regge i 6 kw contro i 3 di un impianto casalingo normale). se siete curiosi andatevi a vedere il sito del costruttore http://www.trexa.com/ fonte www.trexa.com

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Il costruttore cinese BAIC crea un marchio parallelo per produrre auto elettriche

martedì, 17 novembre 2009
la BAIC BE701

la BAIC BE701

BAIC è il 5° piu grande costruttore cinese di autoveicoli ed ha deciso di entrare nel mercato dei veicoli elettrici avvalendosi di un marchio parallelo creato ad hoc il cui nome sarebbe BNEAC (Beijing New Energy Automotive Company). obbiettivo della neoazienda produrre qualcosa come 40.000 veicoli tra ibridi ed elettrici puri tra cui una interessante sedan di grandi dimensioni (dalle linee che però sanno un pò di dejà vù) chiamata BE701 capace di ben 200 kilometri di autonomia con una velocità massima di 160 km/h. il motore utilizzato e di tipo sincrono a magneti permanenti a cui fa capo una trasmissione automatica a 4 rapporti (scelta questa che francamente fatichiamo un pò a comprendere… che si voglia usare un cambio al fine di controllare il flusso di corrente e quindi i consumi visto che comunque di coppia ce ne e a profusione lo comprendiamo , ma se poi per farlo si una una trasmissione con 4 frizioni che si innestano a turno direi che la cosa diventa assai poco sensata…) le batterie sono del tipo Litio Ferro Fosfato e permettono al veicolo di raggiungere i 100 orari da fermo in 15 secondi. fonte www.autobloggreen.com

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Raffica di Novità ELETTRICHE all’ EICMA 2009 (con gallery)

mercoledì, 11 novembre 2009
il veicolo elettrico presentato dalla coreana Hyosung

il veicolo elettrico presentato dalla coreana Hyosung

10 Novembre 2009 . il salone dell’EICMA 2009 sembra non risentire della crisi e trova nuova linfa vitale dando speciale attenzione ai veicoli elettrici ed ibridi.

dobbiamo sottolineare che il citato Green Planet ovvero il padiglione che doveva essere interamente dedicato ai veicoli elettrici ed ibridi alla fine , per accontentare tutte le adesioni al salone e stato a mio avviso compresso un pò troppo e quindi molti veicoli ecologici di indubbio interesse si sono ritrovati sparpagliati un pò dappertutto nei vari padiglioni. cio non toglie che sono state presentate interessantissime novità anche da grossi costruttori.

diamo una breve descrizione di tutto quello che abbiamo avuto modo di vedere marca per marca e poi via via ci soffermeremo sui dettagli:

emax1E-max:l’azienda cino-tedesca oltre a confermare la gamma precedente 90 e 110s inserisce un modello interamente nuovo e con batterie al litio: il CITY sia in versione a 2 ruote che in versione a 3 ruote. a dire il vero il design e davvero parecchio azzardato e non so come verrà accolto dal pubblico ma bisogna rendere merito al fatto che il prodotto si rivela performante con ben 4000w, grazie al telaio in alluminio ed alle batterie pesanti solo 13 kg capace di ottime prestazioni con una accelerazione mozzafiato ed ad un prezzo annunciato come molto competitivo
tn_PB103344Elmoto: la casa tedesca si presenta con un prodotto davvero interesante. stilisticamente si rifà un pò alla brammo. utilizza un gruppo telaio – sospensioni che e a metà strada tra una moto da trial ed una bicicletta da downing ed e equipaggiata con un motore nella ruota posteriore da 2000w.
Ecolive: giovane impresa britanica che produce una gamma di veicoli facenti uso di tecnologia cinese , ma che si appresta a realizzare anche la BOLT, un motociclo presente al salone in forma di prototipo , capace di ben 15kw e dotata di un motore AC raffreddato a liquido con batterie al litio ferro fosfato. velocità 240 orari , autonomia circa 200 km.
Italiainmoto: la casa italiana aggiorna i propri modelli di origine cinese dotandoli di un gruppo motore-controller studiato in italia con il politecnico di Milano e realizzato presso una azienda bergamasca. in questo modo vengono aggiunte alcune interessanti funzioni quali la gestione della potenza in funzione della distanza da percorrere e l’invio di sms tramite bluetooth al proprio cellulare per funzioni di sicurezza.

Ecomission: l’azienda genovese presenta una vasta gamma di veicoli di origine orientale.
Quantya
: presente al green Planet con il modello stradale , il cross ed il supermotard , ala casa italo elvetica continua il proprio impegno nella evoluzione dei veicoli. per il futuro non e escluso lo sviluppo di una motorizzazione brushless dotata di un controller frutto di una progettazione integrata oltre che di successive evoluzioni dell’apparato sospensioni e telai così come continua l’impegno nelle competizioni specifiche avvalendosi di piloti di provata efficacia.
Ducati Energia: presente con il già annunciato FREE DUCK di cui forniremo ulteriori dettagli
Hyosung
: e una delle piu importanti novità assolute del salone: la casa coreana di concerto con la S&T motors , partner tecnologico di SAMSUNG , si presenta con ben 2 modelli elettrici con batterie al litio , il 2.o pagagonabile ad un 50 c.c. ed il 4.0 paragonabile ad un 125 c.c.  annunciati con prestazioni e durate giudicate molto interessanti.
(articolo in costruzione. vedere a fondo pagina per la gallery)
tn_PB103320Vema GMBH: l’azienda tedesca di wolfsburg specializzata nello studio di progetti di elettrificazione si presenta con una Derbi 125 profondamente modificata per alloggiare un motore elettrico raffreddato a liquido da 22kw dotata di batterie litio ferro fosfato collocate nella zona anteriore dove normalmente andrebbe collocato il radiatore. il motore invece di generose dimensioni e collocato al centro e connesso alla ruota posteriore con una tradizionle catena. Partners di Vema sono la Volkswagen , la Derbi , la Maruti e la FEV mwntre per quel che riguarda le batterie impiegate il partner e la canadese Delaware Power Sistems.
Piaggio: presentato il ben conosciuto Calessino Elettrico e  l’ MP3 ibrido. il primo ci e piaciuto molto per la cura della realizzazione e per il fatto che ha ottime posibilità di poter essere pimpiegato in aree turistiche. il secondo e interessante…ma ci crediamo che la soluzione proposta da peugeot sia piu performante oltre che decisamente (a gusto nostro) piu gradevole alla vista.
Garelli: la casa cino-brianzola presenta lo X’ Or un interessantissimo progetto di motociclo ibrido parallelo che però non sappiamo quanto sia vicino allo produzone. anche il design e molto curato.
tn_PB103268Xor motors: la casa francese non si accontenta di prendere due piccioni con una fava… ne vuol prendere anche 4 o cinque  visto che parliamo di uno scooter elettrico che però e anche pieghevole e si presenta con un design rivoluzionario. francamente apprezziamo molto anche il livello tecnologico del veicolo . realizzato con largo uso di alluminio e caratterizzato da un design decisamente avanzato si distingue anche per le performance: nella gamma ci sono un “50″ da 3000w e 45 km/h, pesante 76kg e capace di fare 50-70 km con una carica. il “125″ capace invece di 105 km/h sempre per 50-70 km di autonomia . tutti i motori impiegati sono brushless
Kreidler: il glorioso marchio tedesco rinasce con una produzione basata su scooter e motoleggere di chiara origine cinese. presente in gamma anche uno scooter elettrico dal prezzo di listino 2190 euro dotato di motore brushless nella ruota e batterie al litio.
Jonway: azienda cinese che si caratterizza per una vasta gamma di scooter tra cui spiccano due scooter elettrici di cui uno di dimensioni addirittura superiori al glorioso vectrix con potenza fino a 5000w di picco mentre l’altro di dimensioni medi sempre con una potenza massima di 5000w ed il classico (per la produzione cinese) motore-ruota brushless.
tn_PB103421Peugeot: e finalmente arrivato anche in versione scoperta il mitico veicolo ibrido peugeot dotato di due motori elettrici nelle ruote anteriori e di un motore posteriore dotato di compressore.
tn_PB103313Waytel:presente al green village la marca italiana che si contraddistingue per le biciclette a pedalata assistita dotate di motore nella ruota anteriore e di trasmissione cardanica nella ruota posteriore. la novità e che ora esiste anche un modello che oltre alle classiche ruote da 28 e da 26 pollici , monta una ruota posteriore da 26 ed una anteriore da 24 per previlegiare l’agilità e permettere l’alloggiamento di un grande cestone nella ruota anteriore senza compromettere le dimensioni generali.
Swaygo: l’azienda sudafricana (che fa però largo uso di componenti cinesi) sta mettendo a punto un quadriciclo ad assetto variabile dotato di batterie al LI Fe Po4 collocate nel pianale che appunto si guida come una moto. dotato di 2 motori da 4000 w ciascuno collocati nelle ruote posteriori non necessita di differenziale a causa della gestione elettronica degli stessi.
itri: azienda di ricerca taiwanese finanziata dal governo che propone tre prototipi di veicoli elettrici a tre ruote dotati di batterie al litio il cui uso verosimilmente potrebbe essere quello di velotaxi piuttosto che per il diporto leggero in aree private.
Guewer:azienda cinese che dispone di una vasta gamma di veicoli a pedalata assistita nonche di scooter garantiti per il trasporto di persone fino a 165 kg. dotati di batterie sia al litio che al piombo i veicoli di questa azienda sembrano robusti e ben curati, evidentemente la realizzazione e accuratamente seguita anche dall’importatore olandese.
Scan11112009_155642Sanyou:la casa cinese  dispone di una gamma di ben tre scooter di taglia europea. lo Janus che si rifà al filone Runner , l’SY3000D (B01)  le cui forme ricordano la Vespa e che  dotato di motori fino a 5000w , ed infine un vero gigante… l’ SY3000D(T3B) lungo ben 2160 cm anche esso dotato di motore da 5000W  e con una autonomia massima di 80 km
Yadea:Casa cinese che si caratterizza per modelli di tipo utilitario il cui design però e un pò piu curato della media dei produttori compaesani. peccato per le scarse potenze che lo rendono adatto soprattutto per l’uso in piano)
Vectrix:presente all’eicma nel padiglione del Green Village lancia un messaggio inequivocabile: ci siamo ancora e stiamo lavorando sodo. molti i progetti per il futuro ma prima di tutto nei piani della risorta azienda vi e quello di rimettere in vendita i modelli esistenti e di ridare  vita all’assistenza  anche dei modelli già venduti dalla gestione precedente. a medio termine dovrebbe arrivare una versione al litio del Vx1 , mentre invece non ci saranno il VX1E depotenziato e il VX2 realizzato su base e-max che , mai entrati in produzione , verranno definitivamente abbandonati.

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BYD e6 , l’elettrica cinese anticipa il debutto negli USA per contrastare la Nissan Leaf

martedì, 25 agosto 2009
la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

Avrete già sentito parlare del costruttore cinese Byd nelle cronache degli ultimi mesi in merito alla vicenda della acquisizione del marchio Opel ed anche per l’accordo di collaborazione raggiunto con Volkswagen nella realizzazione di auto ibride. Sono in molti a scommettere che sarà la cina uno dei più agguerriti competitor mondiali nell’ambito dell’autotrazione elettrica e la ragione è molto semplice: la cina è già leader mondiale nella produzione di batterie al litio nelle varie tecnologie  tra cui il Litio Ferro Fosfato ed il Litio Polimeri mentre i giapponesi insistono nello sviluppo delle Litio Ion e nell’ ibrido prevedono ancora l’uso delle Ni-MH alla base della ibridizzazione dei futuri modelli di gamma medio bassa tra cui la futura CRX e la futura Jazz. in cina vi è già una forte domanda interna di batterie per l’autotrazione  per la produzione degli scooter che al 90%  sul parco circolante sono elettrici , mentre invece per quel che riguarda le auto , il pubblico ha mostrato tiepido interesse per l’ibrido e sembrano tutti assai piu interessati (forse perchè già guidano uno scooter elettrico) a veicoli 100% electric quale appunto la BYD   e6 che è già in vendita in cina dall’inizio di quest’anno , ma il cui lancio nel continente americano era previsto per il 2011-2012 , tuttavia il lancio della Nissan Leaf ha fatto cambiare i piani dell’azienda che ora sembra disposta a lanciare il veicolo negli Usa già dall’anno prossimo e presumibilmente prima della Leaf. ricordiamo che la e6 è capace di accelerare da 0-100 in 10 secondi , di raggiungere i 160 km/h di velocità massima ed è forte di una autonomia di 300 km con la possibilità di ricarica al 50% in 10 minuti,  il tutto per un costo (in cina) pari a 28.000 euro SENZA INCENTIVI. (continua…)

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Toyota studia batterie al litio-ion fino a 10 volte più potenti

domenica, 23 agosto 2009
La nuova Prius al Driving Days a Monza

La nuova Prius al Driving Days a Monza

Toyota e l’università di Tohoku hanno annunciato che sono in avanzata fase di studio batterie fino a 10 volte più potenti delle attuali. le attuali batterie al litio-ion utilizzano una componente a base di ossidi di di litio e cobalto connessi tra loro con grani di grafite. ebbene la nuova tecnologia utilizzerebbe meno grafite sotto forma di singoli cristalli e questo permetterebbe di liberare lacune utili allo stoccaggio di ioni aumentando così considerevolmente la densità di energia accumulata nelle batterie , e l’incremento che si è venuto a misurare in laboratorio è superiore a 10 volte il che significa autonomie decuplicate a parità di ingombro e peso del pacco batteria. una tecnologia che di fatto porterebbe l’autonomia media di un veicolo elettrico quantomeno all’ordine di 1000 km con una sola ricarica quindi a livelli addirittura superiori a quelli di un comune veicolo a benzina. a mio avviso quando il veicolo raggiunge la quantità di chilometri che si può umanamente SPERARE di coprire in un giorno senza essere colpiti da attacchi di sonno che io stimerei in 6-700 km (oltre i quali è più sensato viaggiare in aereo) , direi che l’obbiettivo è da dirsi assolutamente centrato quindi le potenzialità di questa tecnologia sono a mio avviso oltre le aspettative al punto di non richiedere più nemmeno la ipotetica carica giornaliere, seppure il biberonaggio ovvero la carica ogni volta che è possibile , e da considerarsi benefico anche per la durata di questo tipo di batterie. tuttavia c’e un amaro rovescio della medaglia , in quanto Toyota stima che occorreranno circa 10 anni per rendere questa tecnologia fruibile. non dimentichiamo comunquere che anche  allo stato attuale uno degli ostacoli maggiori alla realizzazione di un veicolo elettrico con un range ritenuto ragionevole è in buona parte costituito dai costi delle batterie che allo stato attuale dato il rapido turn-over delle tecnologie litio ion , litio polimeri e litio ferro fosfato , non ne vogliono sapere di scendere a ritmi tali da permettere la realizzazione di un veicolo con un range ipotetico di 300 km in ciclo urbano ad un prezzo umanamente accettabile

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la LND BATTERY LTD presenta le proprie batterie al LiFePO4

domenica, 21 giugno 2009
elementi di batterie al LiFePO4

elementi di batterie al LiFePO4

Il produttore cinese di accumulatori al LiFePO4 chi ha inviato una fiche tecnica con riassunte le caratteristiche tecniche delle batterie al litio ferro fosfato destinate all’autotrazione da loro messi a punto.

Gli elementi batteria esistono sia in assemblaggio cilindrico con capacità che varia da 2200 a 10.000 mA/h che prismatico con un discharge rate di 10C , mentre nell’assemblaggio prismatico la capacità varia da 10Ah a 200Ah con un discharge rate di 2C

prendendo ad esempio l’elemento da 24V – 20Ah normalmente montato su mountain bike elettriche: è capace di erogare 40Ah (2C) continui capacità di scarica totale del 95% – il ciclo di vita al 100% DOD 0.5C è di 2000 cicli oltre il quale conserva una capacità residua dell’80% – può essere caricata in un ora al 90% (1c) e ha un peso dichiarato di soli 7,8 kg.

In un test condotto in canada da un importatore , questa batteria è stata in grado di percorrere 24 miglia con soltanto 2/3 della carica viaggiando sempre a velocità massima e superando anche alcuni rilievi. durante il test il voltaggio minimo è stato di 20,3 volts ed il massimo amperaggio di 38A.

la LND ha anche sviluppato una propria tecnologia di BMS che di fatto è il sistema di gestione dell’energia che fa in modo che ciascun elemento del pacco batterie montato in serie rispetto agli altri si scarichi in maniera omogenea, questo per evitare che la scarica eccessiva di un solo elemento comprometta l’autonomia dell’intero pacco.

le funzioni del BMS sono:

a)controllo scarica: assicurare che la tensione di ciascun elemento non scenda sotto i 2V (tensione nominale 3,2V)

b)controllo sovraccarica: assicura che la tensione di ciascun elemento non superi i 3,7 v. la tensione massima sopportata da ciascun elemento è 4V

c)controllo del livello di amperaggio di scarica di ciascun elemento: la capacità di scaricarsi è tenuta al di sotto di 3C proprio per evitare il danneggiamento di ciascun elemento.

d)funzione di bilanciamento : fa in modo che la tensione di tutti gli elementi della batteria si mantenga omogenea.

per ogni informazione contattate direttamente la LND presso il sito: www.LNDpower.com

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