Raffaele De Rosa nella gara di casa di Misano, coglie la tredicesima piazza, ma dopo il traguardo lo shock per la scomparsa di Shoya Tomizawa è così forte che in lui la gioia dei quattro punti conquistati è contenuta: “Questo – dice il pilota del Team Tech 3 – è il miglior risultato della stagione. L’averlo colto davanti ad un caloroso pubblico e a tanti tifosi accorsi numerosi dalla mia Napoli mi fa piacere in particolar modo. Il week end è stato molto difficile, e solo grazie al duro lavoro dei tecnici siamo riusciti a venire a capo dei problemi che affliggevano la moto. La tredicesima posizione non è l’obiettivo che ci eravamo posti prima dell’inizio del campionato, ma se guardo a quello che è successo durante le varie gare, sono quattro punti che valgono oro. Dobbiamo lavorare sulla distribuzione dei pesi, e sono fiducioso per la prossima gara, dove spero di essere nella top ten. Lascio Misano con il cuore gonfio di tristezza per la perdita di Shoya; non si può perdere la vita in un modo così assurdo. Alla sua famiglia vanno le mie più sentite condoglianze”. Hervè Poncharal, il team manager di De Rosa, è soddisfatto dell’operato del suo pilota: “Raffaele – dice il francese – ha corso una gara in maniera determinata. I progressi che ha mostrato nelle ultime prove, fanno ben sperare per il futuro. Quanto successo a Tomizawa è devastante; era un ragazzo allegro e simpatico, che faceva parte del nostro mondo. I miei pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi amici”.
ALFREDO DI COSTANZO
Articoli marcati con tag ‘lavoro’
Moto 2: tredicesima posizione per Raffaele De Rosa
domenica, 5 settembre 2010Moto 2: Raffaele De Rosa sedicesimo in Spagna
lunedì, 5 luglio 2010
Purtroppo oggi abbiamo perso l’occasione di segnare punti per la prima volta, ma ho fatto del mio meglio. Purtroppo non è stato abbastanza. E ’stata una gara importante, però, perché sento che abbiamo fatto un passo avanti con la moto, e con la mia fiducia. La moto ha ancora problemi di wheeling in accelerazione ma sono sempre più vicino al gruppo impegnato nella conquista dei punti. La moto ha un buon potenziale, ed il risultato di Yuki lo dimostra. Ha svolto un lavoro fantastico e voglio congratularmi con lui. Il team ha lavorato con molto impegno, e questa è una perfetta ricompensa per lo sforzo. Il nuovo telaio è un passo importante nella giusta direzione, e penso positivo per il futuro “.
ALFREDO DI COSTANZO
Nota di Giuliano Campagnola: Prendo atto come sempre di tutte le considerazioni riportate da Raffaele e le do tutte per buone così come riportate Alfredo, però mi permetto, e non me ne vogliano i tifosi napoletani, di sottolineare che il compagno di squadra Takahashi, con la stessa moto e partito ottavo ed ha vinto… Raffaele è partito 35esimo ed è arrivato 16 esimo. considerando anche il grande livello di competitività generale della moto 2 , con tutto il rispetto credo che la moto della Tech 3 non sia tanto male. forse oltre che sulla moto, Raffaele deve lavorare un pò anche su se stesso perche comunque scendere in pista contro 40 e passa piloti tutti con il coltello fra i denti alla guida di moto molto diverse dalla 250 non e sicuramente una impresa facile e i riferimenti per la messa a punto non esistono trattandosi di una categoria nuova… in bocca al lupo Raffaele..
Moto 2: Raffaele De Rosa ancora nel limbo
domenica, 20 giugno 2010
Nella gara dove a trionfare è stato il francese Jules Cluzel, non è andata bene ai piloti del team transalpino Tech 3, in particolare al napoletano Raffaele De Rosa. Il fine settimana di gara del pilota di Fuorigrotta è stato costellato di problemi, in particolare con l’anteriore della propria moto. Al traguardo, poi, è stato solo ventottesimo, posizione che non rispecchia il valore del polso di De Rosa: “Sapevo – dice Raffaele – che sarebbe stata una gara difficile perché non sono riuscito a trovare un buon ritmo per tutto il weekend, nonostante tutto il duro lavoro e lo sforzo della mia squadra Tech 3 Racing. Purtroppo non ho potuto testare tutto quello che avevamo programmato, perché sono stato vittima di due scivolate. Purtroppo la musica in gara non è cambiata, perché ho avuto problemi nella fase di ingresso in curva. Cerco di entrare veloce, ma la moto non girare molto bene e fa fatica a tenere una linea stretta. Abbiamo bisogno di capire come risolvere alcuni dei problemi che sto avendo per cercare di migliorare i miei risultati per le prossime gare”.
ALFREDO DI COSTANZO
Eurocopter annuncia l’arrivo di elicotteri diesel entro i prossimi 5 anni.
sabato, 27 febbraio 2010
Eurocopter è il più grande costruttore di elicotteri al mondo ed ha annunciato di voler immettere sul mercato i primi elicotteri diesel entro i prossimi 5 anni. La ragione di questa scelta e molto semplice da spiegare : la tecnologia degli odierni motori da elicottero fa utilizzo di motori a turbina che comportano di per sè comsumi elevatissimi di carburante. un motore diesel a pistoni odierno permetterebbe comunque di avere un ottima potenza e permetterebbe di far scendere i consumi del 40% rispetto ad un motore convenzionale e oltretutto un motore diesel turbocompresso avrebbe un migliore rendimento alle elevate altitudini . occorre però alleggerire il piu possibile il tutti gli accessori e compattarne gli ingombri in modo da renderlo adatto all’uso specifico su elicottero e quindi occorre fare del lavoro di riceca in tal senso per stabilire quale tipologia di motore sarebbe piu adatto.una possibilità potrebbe essere costituita da moderni motori diesel a due tempi a pistoni contrappostio costruiti dalla Eco Motor International.
fonte:www.autobloggreen.com
Situazione TTXGP luci ed ombre
mercoledì, 17 febbraio 2010La situazione del TTXGP ovvero del primo vero e proprio campionato mondiale per motocicli elettrici , evolve positivamente sotto l’aspetto dell’interesse e della partecipazione sia da parte di nuovi sponsor che delle iscrizioni… Mavizen ad esempio dichiara di avere già venduto svariati moto complete sia nel vecchio che nel nuovo continente e anche la nostra CRP racing è al centro dell’attenzione dei molti team privati interessati all’iniziativa di un campionato innovativo e soprattutto low cost per lanciare nuovi piloti e per fare ricerca che sarà ben pagata da chi vorrà costruire le moto nel nuovo millenio.
Grandi assenti in tutto questo meccanismo sono i grandi costruttori.
Grande assente anche la FIM che prima ne ha sbandierato l’ufficialità e poi se ne e chiamata fuori annunciando una iniziativa parallela di cui non si sa assolutamente nulla. forte e il sospetto che la FIM abbia in un primo tempo tentato di prendere la palla al balzo per cogliere i benefici del gran lavoro fatto da Azhar Hussein,e che poi si sia fatta tirare dalla giacchetta dai grandi costruttori che nei confronti della cosa stanno mostrando un senso di fastidio per l’inattesa attenzione calamitata da questa “armata di sconosciuti” i cui nomi suonano come AGNI, XXL, Mission Motors ecc…
A complicare le cose ora ci si e messa anche l’organizzatore del TT tradizionale , il quale ha annuciato che all’interno della kermesse “termica” correrà una nuova classe chiamata TTZERO a cui saranno ammesse anche moto con caratteristiche equivalenti al TTXGP… in buona sostanza IL TTXGP perderebbe l’appoggio proprio del TT che ha deciso di fargli concorrenza.
E un vero peccato che tutto questo avvenga. noi ci auguriamo che a vincere in questa selezione naturalee sia l’organizzazione di Hussein che ha già dimostrato di avere le spalle solide e di saper attrarre l’interesse di investitori affidabili… il rischio e che capitali utili vengano dispersi in mille rivoli a discapito di chi ha già portato dalla propria parte costruttori e piloti magari dai nomi non altisonanti ma sicuramente capaci di dare spettacolo e di fare ricerca e sviluppo che forse oggi porta solo a del duro lavoro ma che domani , quando i costruttori rimasti alla finestra vorranno entrare , sarà sonante moneta di scambio.
Il campionato comunque si prospetta molto divertente. con 14 gare confermate tra Europa ed Americhe con un girone eliminatorio e una gran finale. il successo di partecipazione si prospetta notevole, soprattutto negli USA . speriamo che presto gli organizzatori trovino il modo di far vedere in televisione queste competizioni così da creare ulteriore interesse ed avvicinare anche chi di questo genere di competizioni sa poco o nulla e suppone che siano poco divertenti…ricordo a tutti che in italia si disputeranno ben 4 delle 14 prove mondiali seguendo questo calendario:
TTXGP Italia 2010
26 – 27 giugno Magione
24 – 25 luglio Franciacorta
4 – 5 settembre Franciacorta
25 – 26 settembre Mugello
Raffaele De Rosa a Jerez per i test della Moto 2
mercoledì, 20 gennaio 2010
Raffaele De Rosa
Nella Moto 2 si inizia a fare sul serio, con i team alle prese con un nuovo progetto da sviluppare per essere competitivi sin da subito. Il Team Tech 3, capitanato dall’esperto Herve Poncharal, sarà i prossimi 21 e 22 gennaio in Spagna, a Cadice, sulla pista di Jerez de la Frontiera, per continuare l’opera di affinamento del proprio prototipo. Ad indicare quale sarà la direzione da prendere sarà Raffaele De Rosa, napoletano che ha voglia di dimostrare il suo talento anche in sella ad una moto quattro tempi: “I test prenatalizi – spiega il ragazzo di Fuorigrotta – di Valencia, non sono stati molto utili, perché due giorni su tre ha piovuto, e nell’unico dove Giove Pluvio non ha detto la sua, c’era un forte vento, con la temperatura dell’asfalto di soli tre gradi. Nonostante tutto, siamo ritornato a casa contenti, perché abbiamo staccato tempi interessanti, che dimostrano la bontà del lavoro dei tecnici della squadra. Nei prossimi giorni saremo l’unico team a girare sulla pista di Jerez, ed il nostro obiettivo sarà migliorare il comportamento della moto in generale. Per riuscirci ci concentreremo sulle geometrie e la distribuzione dei pesi del telaio, alla ricerca del giusto compromesso tra stabilità e guidabilità. Altro aspetto che terremo sotto controllo sarà la dinamica delle sospensioni. Invece non avremo modo di lavorare sul motore, perché quello ufficiale ci sarà consegnato solo nel mese di febbraio. Certo la strada dello sviluppo è lunga, ma questo per noi non è uno svantaggio, anzi è proprio il bello di questa categoria. Girare in pista senza punti di riferimento, è uno stimolo in più a fare meglio, e la maggiore responsabilità che grava su noi piloti, la vedo come un’ulteriore sfida da vincere”.
ALFREDO DI COSTANZO
Dimenticatevi il biodiesel dalle alghe! la nuova frontiera e l’idrogeno dalle alghe mediante fotosintesi che è 25 volte piu efficente.
giovedì, 19 novembre 2009
esempio di alga marrina oceanica presente in grande quantità e capace di riprodursi molto rapidamente...
Ebbene si…ricorderete che non molto tempo fa via parlammo dell’efficacia di un processo produttivo che e in grado di produrre biodiesel dalle alghe e contemporaneamente consumare Co2 proveniente da produzioni industraili o da teleriscaldamento. ebbene ora pare che la nuova frontiera sia usare le alghe per produrre idrogeno… infatti dei ricercatori del Teennessee hanno scoperto che con un processo di fotosintesi e possibile estrarre moltissimo idrogeno dalle alghe con un dispendio di energia davvero minimo. il processo libera dalle alghe delle particelle che in presenza di un catalizzatore al platino e di luce e in grado di liberare idrogeno in grandi quantità da una materia prima rinnovabile e praticamente inesauribile.
Il processo e stato ottimizzato ad una temperatura di circa 131 gradi Fareneith e risulta ben 25 volte piu efficiente della produzione di biodiesel ed inoltre l’idrogeno a differenza del biodiesel , puo essere utilizzato in celle a combustibile anziche solo in motori termici , incrementando ulteriormente l’efficienza del processo di utilizzo. ora il lavoro dei ricercatori si muove per cercare di rimpiazzare il platino con un catalizzatore piu e conomico e maggiormente presente in natura.
fonte: www.autobloggreen.com

