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TTXGP:Assen nero per la eCRP che volta pagina e si presenta a LE MANS con ben 3 motoAfter the Assen race, everybody is waiting for Le Mans: the second joint challenge FIM e-Power – TTXGP

martedì, 9 agosto 2011

Un weekend dai risvolti inaspettati per il team CRP Racing.
Dopo aver girato già nelle libere del sabato sui tempi dello scorso anno, domenica mattina nelle prove di qualifica Brannetti ha conquistato la pole position con il tempo strabiliante di 1.58.346, 3 secondi più veloce di sabato e del record dello scorso anno.
Il Branna ha entusiasmato tutti per la sua guida perfetta, su una pista tecnica e veloce come Assen, e l’agilità della sua eCRP1.4 gli ha permesso di sfruttare al massimo l’occasione.

L’altro alfiere del team, Alex Battistini, che per la prima volta scendeva sul circuito di Assen, ha registrato un buon quinto posto, su una pista che richiede una certa conoscenza del tracciato, vista la sua complessità.
Purtroppo la gara invece ha riservato qualche brutta sorpresa.

Entrambi i piloti sono stati infatti costretti al ritiro per problemi ai motori.
La mancata affidabilità da parte di questi, ha portato la casa costruttrice a far rientrare a piedi al paddock i suoi piloti.
Purtroppo la stessa Agni non é tuttora in grado di capire il motivo delle tante difficoltá riscontrate quest’anno dai suoi motori, e gli stessi tecnici CRP non possono quindi che affidarsi alla sorte e di volta in volta sperare che i motori terminino le gare.

Ora il prossimo obiettivo è Le Mans (24 settembre) per la seconda gara congiunta FIM e-Power – TTXGP.
Reduci dalla grande competizione di Laguna Seca, il team al rientro dall’Olanda, si concentrerà sulla prossima gara che si preannuncia particolarmente entusiasmante e avvincente. La eCRP scenderà in pista con tre piloti: i due alfieri Brannetti e Battistini e l’amazzone californiana Shelina Moreda. Dopo il successo riscosso al Mazda Raceway, la casa costruttrice italiana insieme alla FIM, hanno deciso di portare la ragazza anche in Europa.

Lo spettacolo è assicurato.
Tuttavia tra le priorità della CRP, c’è la continua sperimentazione in pista per raccogliere tutti i dati utili allo sviluppo della moto elettrica da strada, progetto innovativo di CRP Racing, che porterà ad EICMA a novembre a Milano. I prossimi mesi saranno caratterizzati da un intenso lavoro di backstage per poi giungere al lancio della prima moto elettrica italiana. Un altro tassello che si va ad unire alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

http://www.flickr.com/photos/crpgroup

A weekend characterised by unexpected implications for the CRP Racing Team.
Having already run during practice on Saturday on the timing of last year, Sunday morning in the qualifying session Brannetti took pole position with a stunning time of 1.58.346, 3 seconds faster than Saturday and the record of last year.
The Branna delighted all for his perfect riding, very technical and fast on a track like Assen, and the agility of his eCRP1.4 allowed him to take full advantage of the occasion.
The other rider of the team, Alex Battistini, who was for the first time on the Assen circuit, got a relevant fifth place, on a track that requires some knowledge of it due to its complexity.

Unfortunately the race has reserved a nasty surprise.
Both riders were in fact forced to leave the race for engine problems.
The lack of reliability from these, has led the team to return their riders to the paddock on foot.
Even the same Agni is not able to understand why their engines have so many difficulties this year, therefore the technical staff of CRP Racing cannot rely on luck and hoping that the engines run until the end of race.

Now the aim is to be in Le Mans (24 September) for the second race of the FIM e-Power – TTXGP.
After the great competition at Laguna Seca, the team that is coming back from Netherlands, will focus on the next race that is expected to be particularly exciting. The eCRP will race with three drivers: the two riders Brannetti and Battistini and the female rider from California Shelina Moreda. After the success of the Mazda Raceway, the Italian manufacturer together with the FIM have decided to bring the girl to Europe.
The show is guaranteed.
However, among the priorities of eCRP, there is the constant experimentation on track to collect all data useful for the development of street electric motorcycle, the innovative project of CRP Racing that will be presented at EICMA in Milan in November. In the following months intense backstage activities will carried out until the launch of the first Italian electric motorcycle. Another masterpiece for the celebration of 150 years of the Unification of Italy.


http://www.facebook.com/CRP.Racing
http://www.flickr.com/photos/crpgroup

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Chip Yates batte tutti i record anche al Pikes Peakes 2011!Chip Yates 2011 Pikes Peak – Full Record Setting Race!

sabato, 2 luglio 2011

Le vicende di Chip yates e della sua fida cavalcatura, giunta ormai con l’ennesimo upgrade alla soglia dei 240 CV , ricorda un pò le vicende di Rambo e Rocky oltre il 4° episodio , dove praticamente si ritrova a battagliare con i marziani…  sta di fatto che oltre all’indiscusso valore come pilota del buon Chip , occorre rimarcare la pervicacia di un uomo che, messo fuori dai tutti i campionati ufficiali ed ufficiosi per il peso della sua cavalcatura , non perde l’occasione di andare continuamente alla ricerca di nuove sfide che riassumiamo brevemente: 1) sfida alle SBK a benzina nel campionato WERA dove si piazza 2° di categoria e 3°assoluto 2)sfida al record mondiale di velocità per moto elettriche a Bonneville , pienamente centrato benchè inferiore alle aspettative di Chip 3)sfida al pikes peak

Ebbene in quest’ultima impresa non era il range a preoccupare , ma bensì il fatto che un circuito montano con tratti sterrati non è certo la condizione ideale per andare a correre con una motocicletta elettrica da 240 CV ed oltre 270 kg … ma non è certo il manico e la voglia di darsi da fare che manca al buon  Chip , ed infatti il risultato è anche questa volta sorprendente: non solo il record di categoria è stato centrato , ma il tempo gli ha permesso di entrare nella TOP 100 piazzando la propria SWIGZ al 30° posto tra i migliori risultati di sempre. Chip però ha già detto che gareggerà il prossimo anno per entrare nella TOP 10.

ad ogni modo se volete anche questa volta stupirvi delle doti di accelerazione e di velocità di questo “mostro” vi invitiamo a vedere il video qui sotto:

This past weekend, Chip Yates checked off “make an amazing run up Pikes Peak” from his list of things to do to demonstrate the potential of electric-powered transportation. Coming second in the Exhibition Powersport class, his time of 12:50.094 bests the first-ever electric motorcycle effort made last year by over four minutes.

The run would no doubt have been more impressive had it not been for the 2.6-mile stretch of unpaved road. The bike went from hanging with the top ten to dropping just inside the top 100 on the dirt section. Overall, Yates finished in 30th place.

One thing is for sure, the 240-horsepower bike has crazy acceleration when it has clean pavement beneath it, and Chip says he’s gunning for a top 10 or better result when he gives it a go on next year’s completely paved surface. Hit the jump for the full run and enjoy the sound of the UQM motor’s sweet electric music winding out up the mountain. Thanks to all for the tips!

source: autobloggreen.com

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Elettrico al femminile con eCRP a Laguna Seca- La Driver Californiana Shelina Moreda affiancherà Brannetti nella gara USA

martedì, 28 giugno 2011

Modena, 27 giugno 2011. Il circuito di Laguna Seca ospiterà il 23 e il 24 luglio, durante il weekend del MotoGP, il terzo round del campionato per moto elettriche FIM e-Power con una special “guest”.

La griglia di partenza vedrà tra i suoi alfieri anche una amazzone, Shelina Moreda, in sella alla eCRP 1.4 del team CRP Racing.

Il mondo sportivo dell’elettrico continua a stupire il suo pubblico insieme alla eCRP che grazie ad una strategia senza frontiere, ha deciso di portare in pista una affascinante e temeraria californiana, appassionata di motori e di due ruote. Shelina, affiancherà il pilota ufficiale del team Alessandro Brannetti, il pilota professionista, vice campione del mondo 2010 in sella alla moto elettrica italiana eCRP.

La gara di Laguna Seca sarà naturalmente una vera sfida, che non lascerà tempo alla cavalleria perché si gareggia alla pari per aspirare al podio e alla vittoria, la bagarre è assicurata.

“Quando nel 2010 mi hanno chiesto diventare il pilota ufficiale della eCRP, non avrei mai pensato di poter arrivare a competere persino in America, con i miei colleghi del MotoGP. E’ vero che sono due gare completamente diverse, ma essere protagonista insieme al team CRP Racing a Laguna Seca ed essere l’unico team italiano in pista, non può che rendermi molto orgoglioso. Faremo del nostro meglio per salire sul podio”, afferma Brannetti.

Proprio così, il team CRP Racing sarà l’unica casa costruttrice italiana ad essere presente in America per il campionato FIM e-Power, tuttavia CRP Racing ha già potuto riscontrare un forte interesse da parte dei suoi sostenitori d’oltre oceano che attendono con grande curiosità la moto elettrica italiana, che per l’occasione sfoggerà un design a stelle e a strisce.

Mentre l’altro rider “speciale” di CRP Racing afferma: “Sono felice di poter partecipare a questa gara, non vedo l’ora di poter salire sulla eCRP 1.4 e di scendere in pista a Laguna Seca. Si tratta di un’emozione duplice per me, è la prima volta che guiderò una moto elettrica da corsa e ed è la prima volta che mi viene offerto da FIM un palcoscenico così importante come la vetrina di un weekend di gara proprio in occasione del MotoGP,” racconta Shelina Moreda.

Il campionato FIM e-Power è un trofeo dalle mille sfaccettature, in cui la parola d’ordine è gareggiare per divertirsi, accomunati dalla passione per lo sport e per la sana competizione.

La partecipazione di una ragazza pilota a questa gara rappresenta un segnale importante che è preludio di un forte cambiamento di rotta nel mondo del motociclismo.

Infatti, dati alla mano, il pubblico femminile si sta avvicinando sempre di più alle due ruote, andando a rappresentare una fetta importante del mercato motociclistico.

La storia di Shelina Moreda è una storia fatta di grande passione per le due ruote, una passione che le è stata tramandata dal padre con il quale gestisce la fattoria di famiglia in Petaluma, California. All’età di soli 12 anni si dilettava alla guida di moto da cross: “Nel mio DNA c’è l’adrenalina e la voglia di correre, sono sempre stata una bambina molto dinamica a cui piacevano i motori e la gara di Laguna Seca è per me una grande sfida, un sogno nel cassetto che ora si sta avverando, insieme al team più importante del campionato e-Power, non potevo chiedere di meglio.”

Dal 2010 la rider californiana partecipa al campionato AMA con ottimi risultati.

Grande soddisfazione per questa partecipazione anche da parte della FIM.

Gli organizzatori oltre ad assicurare uno show d’altri tempi, hanno colpito nel segno: lo sport non ha confini, è sufficiente indossare la tuta, salire in sella alla moto e lanciarsi in pista all’insegna del divertimento e dell’adrenalina.

Anche il team italiano CRP Racing, guidato da Giampiero Testoni si dice soddisfatto per la presenza di Shelina sul circuito di Laguna Seca: “ L’obiettivo comune è quello di promuovere, le moto elettriche e la presenza rosa in pista, noi stiamo facendo del nostro meglio affinché si dia la giusta visibilità a mezzi potenti elettrici che hanno un loro fascino e una loro anima, proprio come i loro cugini endotermici”.

La presenza di Shelina Moreda ha ricevuto il sostegno da parte della commissione “ FIM Women in Motorcycling” diretta da Mrs Beaulah Schoeman, che ha giocato un ruolo di primo piano nella partecipazione dell’americana: “ La partecipazione di Shelina Moreda al campionato FIM ePower 2011 conferisce un nuovo inizio alla nuova era del motociclismo e della FIM, andando a rafforzare l’impegno della FIM stessa non solo nel promuovere la presenza femminile nel motociclismo, ma andando anche a sostenere lo sviluppo di forme di energie alternative. Questo è un esempio reale della volontà della FIM e della strada che è intenzionata a percorrere come piano strategico.”

Tutto questo è in scena nel grande spettacolo del 23 e 24 luglio sul circuito americano di Laguna Seca, dove la parola d’ordine è festeggiare lo sport senza confini e il futuro a due ruote, gli attori protagonisti della nuova era.

Note:

CRP Racing: è attiva da diversi anni nella R&S di progetti focalizzati sulle due ruote, supportata da una esperienza di oltre 40 anni nelle massime serie del motorsport internazionale. Dal 2010 CRP Racing si occupa in particolar di mobilità sostenibile con la realizzazione della prima moto elettrica da corsa: la eCRP.

www.ecrp.eu

FIM

The FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme) founded in 1904, is the governing body for motorcycle sport and the global advocate for motorcycling. The FIM is an independent association formed by 103 National Federations throughout the world. It is recognised as the sole competent authority in motorcycle sport by the International Olympic Committee (IOC). Among its 50 FIM World Championships the main events are MotoGP, Superbike, Endurance, Motocross, Supercross, Trial, Enduro, Cross-Country Rallies and Speedway. Furthermore, the FIM is also active and involved in the following areas: public affairs, road safety, touring and protection of the environment. The FIM was the first international sports federation to impose an Environmental Code in 1994.

(www.fim-live.com)

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Il duo Yamaha pronto per Miller

mercoledì, 25 maggio 2011

In questa prima parte di stagione il premio per il lavoro di squadra va sicuramente al team Yamaha World Superbike. L’avere due piloti, al momento, nella top 5 è un traguardo non da poco, specialmente se si considera che il team con base a Cerro di Lesmo (provincia di Monza) è l’unico in questa stagione 2011 a poter vantare questo tipo di statistica, e ad aver visto entrambi i piloti ottenere almeno un successo in gara. Non male, per una squadra che ha ingaggiato per quest’anno due piloti all’esordio nella categoria e che ha come team manager Andrea Dosoli, anch’egli novità nel paddock Superbike.

Con alle spalle l’ottima performance di Monza, il team ufficiale Yamaha si prepara ora ad affrontare l’imminente sfida del Miller Motorsports Park, una tappa difficile sotto diversi punti di vista, soprattutto per quanto riguarda Marco Melandri: “Miller è l’ennesimo tracciato che non conosco, ma ne ho sentito parlar bene e quindi non vedo l’ora di provarlo in prima persona. La parte negativa è data dal fatto che questo è uno dei tracciati preferiti da Checa! Il mio obiettivo è quello di ridurre lo svantaggio dalla vetta della classifica, ma qui non sarà facile. Sono convinto che saremo molto competitivi, in grado di ottenere risultati e di divertirci a Salt Lake City.” Melandri occupa al momento il secondo posto in classifica, a 27 lunghezze da Checa.

Il compagno di squadra Laverty è invece quinto, ma ha dalla sua la doppietta conquistata nello scorso round, che può rappresentare una spinta motivazionale notevole in vista della prova su un tracciato, quello di Miller, sul quale “Norge” ha sempre fatto bene.

“Non vedo l’ora di correre a Miller Motorsports Park, specialmente alla luce della doppietta di Monza,” afferma Laverty. “E’ forse uno dei tracciati dove ho fatto meglio in passato, quindi rappresenta l’occasione ideale per poter riprendere da dove ho lasciato. Sono sempre risultato abbastanza veloce a Miller in sella alla 600cc e spero di poterlo essere anche quest’anno con la R1. La moto sta funzionando davvero bene, quindi sono convinto di poter disputare un ottimo fine settimana.”

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Chip Yates batte il record mondiale di velocità per moto elettriche!

martedì, 12 aprile 2011

…E l’incredibile è che la cosa non lo soddisfa affatto.

L’ultimo record è stato stabilito dalla Lightnight Motors alla velocità massima di 278,42 km/h e dopo di allora ci aveva provato quelli del team  CZYSZ , ma nonostante le elevate aspettative , la cosa terminò senza successo.

Il buon Chip invece, che dopo il diniego della FIM e della TTXGP è arrivato a schierare la propria moto in gare sprint per superbike a benzina , ha schierato una versione evoluta della propria GSXR-750 dotata di motore UQM (concepito per equipaggiare auto!) potenziato e con un set di batterie da 12,4 kwh nonchè equipaggiato con una speciale carenatura concepita per l’occasione , ed è riuscito a strappare una formidabile media di 305,78 km/h…

Ebbene quale è allora la ragione della non soddisfazione di Chip?  il record precedente è stato a dir poco frantumato! ma il problema consiste nel fatto che il set motore-batterie da lui allestito per l’occasione era in grado di superare i 360 KM/H ma un fastidioso vento laterale ha impedito di forzare oltre , anche perchè di fatto i 305 orari di punta si erano già visti in gara con una moto aerodinamicamente e motoristicamente meno performante (anche se parliamo pur sempre di 184 cv contro i 200 e passa di questa versione) … inoltre si è verificata la rottura di due caricabatterie che gli ha impedito di effettuare tentativi ulteriori alla ricerca di migliori perormance che erano sicuramente alla sua portata.

Ci chiediamo quale saranno i prossimi metri di paragone per Chip… i dischi volanti o la MotoGp?

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A Bergamo da Cella Alpenland Scooter Vectrix a Km 0 a prezzo speciale!In Bergamo Cella Alpenland offer 0km Vectrix at € 5990!

mercoledì, 1 dicembre 2010

La concessionaria Cella Alpenland di Bergamo , si contraddistingue da sempre per una forte connotazione ecologica.L’attenzione per le problematiche ambientali è però sempre stata nel DNA dei titolari del gruppo ed infatti per primi a Bergamo il gruppo Livio Cella iniziato la commercializzazione di auto ibride dei marchi Toyota e Lexus in modo da dare fin da subito un contributo concreto all’abbattimento del consumo di carburante e degli agenti inquinanti.
In un ulteriore step l’attenzione si e rivolta ai veicoli ZEV per la mobilità leggera e dovendo scegliere un partner di riferimento nel settore degli scooter e delle biciclette a pedalata assistita , l’attenzione del gruppo e caduta su due prodotti di riferimento del settore. VECTRIX e WAYTEL.

L’oggetto di questo articolo sono 2 esemplari di Vectrix Vx1 , uno nero opaco e l’altro bianco e rosso , entrambi immatricolati quest’anno dall’azienda e rigorosamente a KM0 che per l’occasione vengono offerti al prezzo speciale di 5990 euro -
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Queste le caratteristiche tecniche:

Potenza: 21 kW / 3000 giri
Coppia: 6.63 kgm (65 Nm) / 6000 giri
Velocità: 100 Km/h
Freni: D-D
Misure cerchi (ant./post.): 14” / 13”
Peso: 234 kg
Lunghezza: 2110 mm
Larghezza: 745 mm
Altezza: 770 mm
Segmento: Scooter Ruote basse

E per finire oltre agli scooter KM 0 Cella Alpenland dispone anche di uno scooter usato del 2007 colore blu metallizzato offerto a 3990 euro. lo scooter ha percorso meno di 7000 km ed è in ottime condizioni estetiche e meccaniche. è stato costantemente aggiornato dalla casa madre con tutti gli upgrade previsti nel corso dei tagliandi. per informazioni ulteriori potete contattare la concessionaria al numero: 035.247600 ova mail: info@cellaalpenland.com
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The italian Company Cella Alpenland situated in Bergamo City in north italy, is specialized seller of  electric and hybrid Vehicles Toyota and Lexus , scooter Vectrix and electric bicycle Wayel.

If you have intention to buy in short time one electric motorcycle i think is time to check this oportunity… TWO VECTRIX VX1 0 km is offered at the speical price of  € 5990 .  one is black and another is red with white stripes and u can see more particulars in pictures.

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If u wanna spend less money and still looking for a Vectrix Cella Alpenland have one intersting Vx-1 year 2007 for just 3990 with les than 7000 km

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for every question contact cella Alpenland over his website or call the number +39 035.247600

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Conclusa l’”altra” Laguna Seca ovvero il campionato e-Power FIM – MotoCZYSZ sbaraglia prove e gara!

martedì, 27 luglio 2010

1E un vero peccato che un campionato che comincia dedicato alle moto elettriche che gode del favore dell’ “ufficialità” da parte della FIM sia poi TOTALMENTE ignorato dagli organi di stampa ufficiali… davvero difficile raccogliere notizie sul tema.  Di fatto , soltanto noi e  di comune intento http://motoelettriche.wordpress.com ci sforziamo di farlo con una certa regolarità, tempo permettendo.

Nella nottata del sabato ci giungeva da Twitter il primo risultato  delle prime prove da Laguna Seca del Campionato e-Power:

1)MotoCZYSZ con 1,50
2)LightNight Racing 1,51
3)Christalite 1,54
4)Betti Moto 1,57

fuori Classifica la Brammo

Quanto alla gara, l’esito e stato un susseguirsi di colpi di scena.

La Lightnight ovvero la Ducati gialla elettrificata denominata flying banana che piu volte si e distinta per la notevole accelerazione, è scattata in testa si da subito e già dal primo giro accumulava un vantaggio di 5 secondi . proseguiva quindi  ad allungare con una progressione costante en  reggolare, culminata con il record della pista pari a 1.44.928 fino a quando a partire dal 6 giro è iniziato il calo della lightnight che è coinciso con la rimonta della MotoCzysz guidata per l’occasione dal pilota costruttore Michael Czysz rimonta che si conclude in un nuovo record della pista pari a 1’44.496 e con un sorpasso al fulmicotone a poche curve dalla fine.

Il team Betti ha raddrizzato in gara l’esito di un weekend che sembrava nato male. ottimo quindi il sorpasso di Thomas Betti ai danni di Matthias Himmelman che vale una 4a posizione.

Notevole è stata la moria di compoinenti e di motori durante tutto il weekend con particolari problematiche a carico della Epo Bike che però e stata generosamente aiutata dai team concorrenti dimostrando il notevole grado di solidarietà tra i team del campionato uniti dalla causa comune dellelettrico.

questa la classifica:

Classifica Finale FIM e-Power Mazda Raceway Laguna Seca

1. Michael Czysz (Motoczysz E1PC), 9 laps, 16:02.596
2. Michael Barnes (Lightning), -1.238 seconds
3. Thijs De Ridder (DR Motors), -36.649
4. Thomas Betti (Betti Moto Torpedine), -93.224
5. Matthias Himmelmann (Munch Team), -93.471
6. Luciano Betti (Betti Moto Torpedine), -1 lap
7. Christian Amendt (Epo-bike.de Honda), -2 laps
8. Ely Schless (Proto Moto), RIT

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Resuscita la Horex con un motore a 6 cilindri sovralimentato.

domenica, 20 giugno 2010

horex01
La crisi si sa, non e sempre vista come una situazione in cui le aziende tirano i remi in barca per proporre prodotti sempre piu economici riducendo all’osso l’investimento tecnologico … la forbice tra poveri e ricchi si allarga e quindi spesso , se si ha soldi da investire , diventa anche l’occasione per proporre prodotti di nicchia d’alto livello da destinare ad una clientela senza limiti di budget alla ricerca di prodotti di prestigio per affermare uno status sociale…

E il caso della Horex , gloriosa azienda motociclistica tedesca nata negli anni 20 che si distingueva per i suoi velocissimi (per l’ epoca) motori bicilindrici con albero a camme ion testa che chiuse forzosamente i  battenti nel corso della guerra , venne poi rifondata nel ‘46 dando vita alla SB35 Regina che venne prodotta fino al 1953 in 16.000 esemplari dopo di che l’azienda entrò in crisi.

Negli anni 60 il nome e la fabbrica vennero acquistate dal gruppo Daimler Benz che di fatto la affossò senza farci mai nulla. probabilmente vi era qualche progetto di resurrezione che e caduto al primo cambio di dirigenza e non se ne fece piu nulla.

Vi furono poi nel corso della storia vari tentativi di rinascita tra cui il piu recente nel corso degli anni 80 , quando in seguito alla moda dell’enduro vennero immessi sul mercato molti monocilindrici e quindi  molti fabbricanti anche di piccolissime dimensioni  pensarono che questa forse l’opportunità buona  per ridar vita ad un marchio morto e sepolto senza buttarci troppi soldi …venne quindi presentata a parigi la Horex HRD TT equipaggiata con telaio in tubi e motore Rotax monocilindrico ad aria da 644 cc… e realizzato dalla stesso gruppo aziendale italo tedesco che realizzo negli anni ottanta le motociclette HRD 125…  Horexalla fine ne e stato impacchettato giusto qualche esemplare per il giappone e non se ne fece piu nulla…

A distanza di tempo ora questo marchio ritorna con un progetto molto piu consistente: un motore dalla achitettura esclusiva che non ha eguali in ambito motociclistico ma che invece si e già visto tra le auto. Si tratta di un motore a V di 15 gradi ma sarebbe piu corretto definirlo un 6 in linea con i cilindri sfalsati ad uno ad uno di 15 gradi negli spazi lasciati vuoti tra un cilindro e l’altro con uno schema tecnico molto simile ma non uguale ai 5-6 cilindri Volkswagen della serie VR6 . la testata e una sola con tre alberi a cammes (nei volkswagen erano due) ,di cui due indipendenti che azionano le valvole di aspirazione (due per cilindro) della bancata di destra e di quella di sinistra ed uno in comune che aziona tutte le valvole di scarico (una per cilindro) delle due bancate. il risultato e un V6 compattissimo , piu stretto di un 4 cilindri anche se obbiettivamente un pò alto…probabilmente non avrebbe fatto male angolare di piu le 2 bancate verso il basso cercando di sovrapporvi il cambio.. ad ogni modo ne e uscito un incredibile V6 sovralimentato con un compressore  da 1200 c.c. con prestazioni da primato: 203 cv con una erogazione piattissima : ben 15 kg di coppia a 7200 giri!!! un vero trattore. quello che non si capisce e perche a fronte di simili prestazioni si sia puntato su una cicilistica naked dal baricentro piuttosto alto. ok il motore e bello e bisogna farlo vedere ma quantomeno una semicarenatura per non lottare con il vento ci stava bene… il peso poi non e proprio da fuscello… parliamo di circa 240 kg a secco. dal nostro punto di vista un motore del genere poteva stare benissimo dentro una supertourer in grado di sfidare le supermaxi giapponesi e bavaresi del settore magari con uso di pellami pregiati per le imbottiture coinvolgendo qualche marchio italiano. il design e esclusivo ma non molto affilato per una meccanica così performante… anche se non e affattto escluso che qualcuno dei tanti tuner tedeschi venga in mente di fare ben altro uso di tanto ben di dio per farne una vera sportiva coi fiocchi imbrigilata in un telaio da superbike…

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