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Brammo Empulse contro Suzuki GSXR 750

lunedì, 3 giugno 2013

Solitamente quando si parla di moto elettriche si pensa ad uno scooter o ad un mezzo utilitario destinato al trasporto casa-lavoro e non ad un mezzo emozionale in senso stretto. ma se vi dicessero che invece un costruttore americano che ha applicato un brevetto italiano ha dotato di cambio una moto elettrica con un motore da 60 cv e 90Nm di coppia , vi passerebbe per la testa l’idea che con un simile oggetto ci si possa ingarellare con un GSXR lungo strade di montagna? ebbene se avete questo dubbio vi suggerisco di guardare con attenzione questa successione di video.

Motore Enertia
Model: Empulse Empulse R
Motor Type: PMAC Motor Parker GVM IPM Motor
Motor Controller: Sevcon Gen 4 Sevcon Gen 4
Peak Motor Power: 40kW, @ 6,000 rpm (54 hp) 40kW, @ 4,500 rpm (54 hp)
Peak Continuous Current: 270 amps 270 amps
Final Drive: Direct Chain Drive (14/48) 520 O-ring chain Direct Chain Drive (14/48) 520 O-ring chain
Transmission: IET 6 speed gearbox with multi-plate, hydraulic activated wet clutch IET 6 speed gearbox with multi-plate, hydraulic activated wet clutch
Emissions: None None
Max Motor Torque: 63Nm (46.5 foot pounds) 90Nm (66 foot pounds)
Battery Pack
Battery Type Brammo Power™ BPM15/90 Lithium-Ion ( NCM Chemistry)
Battery Pack Capacity: 9.31 kWh (nominal), 10.2 kWh (max)
Battery Pack Voltage: 103.6 V (nominal)
Battery Life: 1,500 cycles to 80% capacity (100% DOD)
Recharge Time: Level I maximum charging time: 8 Hours. (0 – 99% SOC, no cell imbalances)
Level II maximum charging time: 3.5 Hours. (0 – 99% SOC, no cell imbalances)

Every 10 minutes of Level II charging adds up to 5 miles of range

Operating Cost
Fuel Efficiency: City: 438 MPG-e .54 litre/100km-e
Highway: 203 MPG-e 1.16 litre/100km-e
Combined: 279 MPG-e .84 litre/100km-e

MPG-e and litre/100km-e are measures that compare electric energy to gasoline. Actual efficiency will vary depending on riding style and other factors.

Empulse Performance
Empulse Performance: 105 mph (169 km/h)
Driving Range: City: 121 miles* (195 km)
Highway: 56 miles** (90 km)
Combined: 77 miles*** (124 km)

*SAE City Riding Range Test Procedure for Electric Motorcycles (variable speed, 19 mph / 30km/h average)

**SAE Highway / Constant Speed Riding Range Test Procedure for Electric Motorcycles (70 mph / 113 km/h sustained)

*** SAE Highway Commuting Cycle (.5 City weighting, .5 Highway weighting)

Regenerative Braking: Under deceleration, energy is returned to the battery system to both extend driving range and provide familiar rider feedback.
Data Collection: Brammo DDC™ (Dynamic Data Collection) records key motorcycle parameters at 1Hz (1 sample/second) for analysis and service support.
Empulse Dimensions
Weight: 470lbs. / 213kg
Seat Height: 31.5” 80.0 cm
Width: 31.8” (bar end-to-bar end) 80.77 cm
Height: 42.6” (highest portion of the dash) 108.2 cm
Length: 81.3” 206.5 cm
Ground Clearance: 7.3” 18.54 cm
Rake/Trail: 24° / 3.8″
Storage Capacity: Optional Brammo hard saddle bags and top trunk.
Carrying Capacity: Cargo Capacity 365 lbs. / 165.6 kg (805 lbs. / 365.1 kg total combined motorcycle, rider, passenger and cargo)
Wheelbase: 58.0” 147.32 cm
Warranty: 2 Years (Limited Factory Warranty) 1 year Fender-to-Fender Limited Warranty, 2 year Limited Powertrain Warranty (Batteries and Motor)
Colors: True Blood Red, Eclipsed Black, White Noise
Empulse Key Components
Frame: Brammo E-Beam™ Aluminum, Fabricated by Accossato in Italy
Sub-Frame: Tubular Steel, Fabricated by Accossato in Italy
Triple Clamps: Forged Aluminum
Swing Arm: Tubular Steel, Fabricated by Accossato in Italy
Suspension Front: Fully Adjustable 43mm Marzocchi Forks (Empulse uses Semi-Adjustable 43mm Marzocchi Forks)
Suspension – Rear: Fully Adjustable Sachs Shock (Empulse uses Semi-Adjustable Sachs Shocks)
Brakes – Front: Dual 310mm Brembo floating disk with twin four piston Hydraulic Brembo Brake Calipers, Radial Mount.
Brakes – Rear: Brembo single disk with dual piston Hydraulic Brembo Brake Caliper
Wheels (Front/Back): 17”x 3.5” Marchesini / 17” x 5.5” Marchesini
Tires (Front/Back): 120/70-17 AVON AV79 / 180/55-17 AVON AV80
Instrumentation: LCD display; speed, tach, odometer, gear position, energy consumption, battery status, estimated range and system status

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Elettrico al femminile con eCRP a Laguna Seca- La Driver Californiana Shelina Moreda affiancherà Brannetti nella gara USA

martedì, 28 giugno 2011

Modena, 27 giugno 2011. Il circuito di Laguna Seca ospiterà il 23 e il 24 luglio, durante il weekend del MotoGP, il terzo round del campionato per moto elettriche FIM e-Power con una special “guest”.

La griglia di partenza vedrà tra i suoi alfieri anche una amazzone, Shelina Moreda, in sella alla eCRP 1.4 del team CRP Racing.

Il mondo sportivo dell’elettrico continua a stupire il suo pubblico insieme alla eCRP che grazie ad una strategia senza frontiere, ha deciso di portare in pista una affascinante e temeraria californiana, appassionata di motori e di due ruote. Shelina, affiancherà il pilota ufficiale del team Alessandro Brannetti, il pilota professionista, vice campione del mondo 2010 in sella alla moto elettrica italiana eCRP.

La gara di Laguna Seca sarà naturalmente una vera sfida, che non lascerà tempo alla cavalleria perché si gareggia alla pari per aspirare al podio e alla vittoria, la bagarre è assicurata.

“Quando nel 2010 mi hanno chiesto diventare il pilota ufficiale della eCRP, non avrei mai pensato di poter arrivare a competere persino in America, con i miei colleghi del MotoGP. E’ vero che sono due gare completamente diverse, ma essere protagonista insieme al team CRP Racing a Laguna Seca ed essere l’unico team italiano in pista, non può che rendermi molto orgoglioso. Faremo del nostro meglio per salire sul podio”, afferma Brannetti.

Proprio così, il team CRP Racing sarà l’unica casa costruttrice italiana ad essere presente in America per il campionato FIM e-Power, tuttavia CRP Racing ha già potuto riscontrare un forte interesse da parte dei suoi sostenitori d’oltre oceano che attendono con grande curiosità la moto elettrica italiana, che per l’occasione sfoggerà un design a stelle e a strisce.

Mentre l’altro rider “speciale” di CRP Racing afferma: “Sono felice di poter partecipare a questa gara, non vedo l’ora di poter salire sulla eCRP 1.4 e di scendere in pista a Laguna Seca. Si tratta di un’emozione duplice per me, è la prima volta che guiderò una moto elettrica da corsa e ed è la prima volta che mi viene offerto da FIM un palcoscenico così importante come la vetrina di un weekend di gara proprio in occasione del MotoGP,” racconta Shelina Moreda.

Il campionato FIM e-Power è un trofeo dalle mille sfaccettature, in cui la parola d’ordine è gareggiare per divertirsi, accomunati dalla passione per lo sport e per la sana competizione.

La partecipazione di una ragazza pilota a questa gara rappresenta un segnale importante che è preludio di un forte cambiamento di rotta nel mondo del motociclismo.

Infatti, dati alla mano, il pubblico femminile si sta avvicinando sempre di più alle due ruote, andando a rappresentare una fetta importante del mercato motociclistico.

La storia di Shelina Moreda è una storia fatta di grande passione per le due ruote, una passione che le è stata tramandata dal padre con il quale gestisce la fattoria di famiglia in Petaluma, California. All’età di soli 12 anni si dilettava alla guida di moto da cross: “Nel mio DNA c’è l’adrenalina e la voglia di correre, sono sempre stata una bambina molto dinamica a cui piacevano i motori e la gara di Laguna Seca è per me una grande sfida, un sogno nel cassetto che ora si sta avverando, insieme al team più importante del campionato e-Power, non potevo chiedere di meglio.”

Dal 2010 la rider californiana partecipa al campionato AMA con ottimi risultati.

Grande soddisfazione per questa partecipazione anche da parte della FIM.

Gli organizzatori oltre ad assicurare uno show d’altri tempi, hanno colpito nel segno: lo sport non ha confini, è sufficiente indossare la tuta, salire in sella alla moto e lanciarsi in pista all’insegna del divertimento e dell’adrenalina.

Anche il team italiano CRP Racing, guidato da Giampiero Testoni si dice soddisfatto per la presenza di Shelina sul circuito di Laguna Seca: “ L’obiettivo comune è quello di promuovere, le moto elettriche e la presenza rosa in pista, noi stiamo facendo del nostro meglio affinché si dia la giusta visibilità a mezzi potenti elettrici che hanno un loro fascino e una loro anima, proprio come i loro cugini endotermici”.

La presenza di Shelina Moreda ha ricevuto il sostegno da parte della commissione “ FIM Women in Motorcycling” diretta da Mrs Beaulah Schoeman, che ha giocato un ruolo di primo piano nella partecipazione dell’americana: “ La partecipazione di Shelina Moreda al campionato FIM ePower 2011 conferisce un nuovo inizio alla nuova era del motociclismo e della FIM, andando a rafforzare l’impegno della FIM stessa non solo nel promuovere la presenza femminile nel motociclismo, ma andando anche a sostenere lo sviluppo di forme di energie alternative. Questo è un esempio reale della volontà della FIM e della strada che è intenzionata a percorrere come piano strategico.”

Tutto questo è in scena nel grande spettacolo del 23 e 24 luglio sul circuito americano di Laguna Seca, dove la parola d’ordine è festeggiare lo sport senza confini e il futuro a due ruote, gli attori protagonisti della nuova era.

Note:

CRP Racing: è attiva da diversi anni nella R&S di progetti focalizzati sulle due ruote, supportata da una esperienza di oltre 40 anni nelle massime serie del motorsport internazionale. Dal 2010 CRP Racing si occupa in particolar di mobilità sostenibile con la realizzazione della prima moto elettrica da corsa: la eCRP.

www.ecrp.eu

FIM

The FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme) founded in 1904, is the governing body for motorcycle sport and the global advocate for motorcycling. The FIM is an independent association formed by 103 National Federations throughout the world. It is recognised as the sole competent authority in motorcycle sport by the International Olympic Committee (IOC). Among its 50 FIM World Championships the main events are MotoGP, Superbike, Endurance, Motocross, Supercross, Trial, Enduro, Cross-Country Rallies and Speedway. Furthermore, the FIM is also active and involved in the following areas: public affairs, road safety, touring and protection of the environment. The FIM was the first international sports federation to impose an Environmental Code in 1994.

(www.fim-live.com)

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Finale TTXGP / UEM 2010 -Albacete : Himmelman vince …ma che fatica!TTXGP FINAL / UEM 2010 – Albacete, Spain:Himmelman win in a great race!

lunedì, 25 ottobre 2010

Che gara ragazzi… la finale di Albacete per il campionato mondiale delle moto elettriche ha riservato davvero molte emozioni e anche qualche sorpresa.

In primo luogo finalmente una griglia di partenza a livello della motoGP con 14 iscritti e 12 partenti al via con purtroppo la diserzione pressochè totale dei team americani… e fino a quando non interverranno meccanismi di distribuzione bonus piu consistenti senz’altro il problema si ripresenterà.

Ad ogni modo la gara ha visto un livello di competitività notevole…pressoche tutti i team hanno corso con tempi sul giro al di sotto dei due minuti .

Himmelman, questo pilota antidivo un pò d’altri tempi che non si contraddistinque certo per il “fisique du role” ma che è sicuramente todato di intelligenza tatttica, grinta ed una notevole capacità di portare al limite le doti della sua Munch , ha pienamente meritato il risultato. la sua Munch , da considerare un pò copme la ducati della situazione , è velocissima ma nervosa ed anche un pò pesante e quindi va guidata con forza. cosa che ad Albacete gli è riuscita benissimo.

I principali contendenti di Himmelman sono stati Brannetti e la Tinmouth in quanto gli stessi si sono alternati nelle loro posizioni in un incalzante susseguirsi di sorpassi.

Brannetti infatti avendo a disposizione una potenza inferiore a vantagggio di agilità e leggerezza (nelle moto elettriche è la batteria che determina la potenza a disposozione) ha giocato tutta la propria gara sulla proprie doti di “staccatore” ed ha quindi rimontato dal sorpasso subito dalla Tinmouth in partenza ed ha poi battagliato con Himmelman per tutta la gara , fino a quando quest’ultimo , ormai certo del risultato , ha preso il largo amministrando saggiamente la potenza delle batterie. ad ogni modo per il team italiano portare a casa un secondo posto mondiale quando fino a novembre dello scorso anno eravamo rassegnati all’idea che nessun team italiano sarebbe stato della partita, mi sembra un ottimo risultato. a questo punto l’evoluzione della moto sarà la chiave del risultato. alla CRP dovranno scegliere se puntare sempre sulla strada della leggerezza affinando ulteriormente la ciclistica o se concedere qualcosa di piu alla potenza massima magari con un motore made in italy… vedremo che cosa ne uscira e soprattutto vederemo se altri team italiani decideranno di farsi sotto.

Quarto posto per il sorprendente Chi Fung HO su Zhongshen , gentelmen driver cinese di una certa esperienza , che ha messo in serissime difficoltà Pete Ward della Hussar racing , il team dell’esercito inglese che schiera una Mavizen privata che ha quindi agguantato il quinto posto.

La cinese Zongshen sa quindi di avere a disposizione una ottima base su per costruire la propria moto 100% made in china con cui correrà il prossimo anno.

Tra i protagonisti mancati la belga Campus con la propria Yamaha R6 elettrificata affidata a Gregory Fastre , che dopo una partenza fulminante ha subito un problema meccanico ad uno dei due motori  al 7-giro che lo ha fortemente ritardato e che gli ha permesso di portare a casa  soltanto un misero 9 posto.

Altro team che ha sofferto costantemente di pannes elettriche è stata la Tork India . team questo che dopo aver vinto la gara d’esordio del campionato inglese, non è piu riuscito a conquistare il proprio stato di grazia.

Buon risultato in raffronto alla media di quanto ottenuto finora , per il team Morris che porta a casa un 6 posto, mentre invece non si puo dire soddisfacente il risultato di Rob Moon che agguanta un 7 posto con una delle moto piu competitive del campionato.

8 posto per la seconda Munch che però pensiamo non possieda gli stessi aggiornamenti tecnici di quella di Himmelman in quanto chiunque abbia guidato la seconda Munch finora non ha ricavato granchè. Senza commento la gara di Ivanov sulla seconda CRP funenstata da pannes tecniche sia in prova che in gara.All teams break sub 2 minutes per lap.

Incredible riding from Himmelmann and Brannetti pushing the edge every lap.

Turn by turn action with a thrilling climax and a 00:00.228 seconds difference to decide the champion

Electric Racing has a new world champion, Matthias Himmelmann wins the top crown for Munch Racing Team from Germany, beating of stiff competition from teams from Italy, UK, USA, Belgium, India, and China winning the zero carbon crown, making history and setting a high bar for any challengers in 2011. Despite beginning in pole and ending in first with the zero carbon powered Münch machine, but he was able to just hold off Alessandro Brannetti on the twin-Agni powered eCRP. While second place was a disappointment to the eCRP team, it was a miracle they even started, given the problems they’d had all weekend with the controllers on both bikes. Rounding off the podium was the TTXGP UK Champion, Jenny Tinmouth.

The differences in power, both in volts and kw/hrs between the three bikes was significant, yet this is also what has made this series so exciting. Teams have had the liberty to try practically whatever they can in order to win. Although the eCRP had much less power than the Münch, Brannetti was able to overtake Jenny Tinmouth after she passed him on the first lap. By lap 6, Branetti was leading, with Himmelmann gaining on him each time down the front straight, only to be denied on the entry to T1 by Brannetti’s late braking ability.

In the final lap, Himmelmann was able to draft Brannetti before the start/finish line for an easier lead down the front straight, creating a gap that Brannetti could not close before the end of the race.

The first Chinese factory team, Team Zongshen put in an impressive fourth and have set themselves up to be part of TTXGP 2011 with a strong platform to build from. Chi Fung Ho, a veteran racer from China showed tremendous skill in keeping Pete Ward and the Electric Hussars to a 5th place.

Morris Motorcycles followed the Mavizen of the Electric Hussars and came in 6th with Peter Linden showing the strongest ever finish for Morris. Morris have committed to return for 2011 with a brand new package and team to build from the success of 2010.

Rob Moon/Team Agni, Thomas Schurict/Münch Racing filled in 7th and 8th respectively.

Campus Francorchamps after a strong start, with the third fastest lap, suffered a mechanical failure in lap 7. With a motor blow out, Fastre came into the pits and essentially went out and finished the race on half power.

Jennifer Bromme of Team Werkstatt from the North American Championship finished 10th. She showed great improvement and went sub 2-minutes in lap 3.

Another team that suffered constant technical problems was Tork India. Despite winning the first ever round of the TTXGP UK Championship, they never really found their form. Antonio Maeso, started well with the 6th fastest laptime.

Alexey Ivanov from SMP Racing also suffered from an early technical failure during the warm ups and could not start.

The final results are:

TTXGP Final/UEM 2010 World Series Final (24/Oct/2010)

Albacete, Spain

Track length: 3593 meters

01…………..Münch Racing/Matthias Himmelmann

TTXGP WORLD CHAMPION 2010

Best Lap: 01:43.871

Average speed over complete race: 120.8 km/h

02…………..CRP Racing/Alessandro Brannetti

01:44.100

120.71

03…………..Team Agni/Jenny Tinmouth

01.45.337

118.00

04…………..Team Zongshen/Chi-Fung Ho

01:47.710

116.14

05…………..Electric Hussar/Pete Ward

01:48.726

115.96

06…………..Morris Motorcycles Racing Team/Peter Lindén

01:50.450

110.99

07…………..Team Agni/Rob Moon

01:55.057

108.90

08…………..Münch Racing/Thomas Schuricht

01:55.278

108.14

09…………..Campus Francorchamps/Gregory Fastre

01:45.301

105.88 (minus 1 lap)

10…………..Werkstatt/Jennifer Bromme

1:57.835

103.35 (minus 1 lap)

11…………..Tork/Antonio Maeso

01:50.107

102.34 (minus 1 lap)

12…………..SMP Racing /Alexey Ivanov

DNS (retirement due to mechanical failure)

This was an incredible race to end an incredible first season for TTXGP.

As well as completing the TTXGP 2010 season, all our teams now become part shareholders in the TTXGP series as they are now invited to join the TTXGP TEO (trust.egrandprix.org/) the main representative body for TTXGP teams.

TTXGP 2011 is underway and with 110 teams registered for interest, the future looks bright.

Over the next few weeks we’ll be annoucing new tracks, the rules and calender for 2011. Stay tuned.

We reboot again for 2011 to continue bulding the next generation of motorsport.

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Presentata al Motor Show la TAZZARI ZERO , la city car “elettrica ma con brio” che si puo caricare in 50 minuti.

mercoledì, 9 dicembre 2009
la Tazzari Zero

la Tazzari Zero

E stata presentato in questi giorni al Motor Show di Bologna il veicolo che viene definito come “la prima city car sportiva elettrica al mondo” ed e estremamente positivo che proprio in questo periodo le industrie italiane comincino a farsi sentire e a mettere a frutto il proprio livello di eccellenza anche in prodotti di questo tipo.

Il veicolo si caratterizza per una scocca interamente in alluminio , una linea forse un pò “fumettosa” ma dalla personalità decisa che farà impazzire molte guidatrici del gentil sesso e si caratterizza per dimensioni estremamente compatte che ne fanno un veicolo agile e scattante concepito per dare il meglio di se in città regalando scatti brucianti , il brio della trazione posteriore , ed una ottima tenuta di strada  , con sospensioni , pneumatici ed impianto frenante abbondantemente sovradimensionato e  per la scelta tra 4 modalità di guida : Race – Economy – Standard – Rain in modo da ottimizzare l’autonomia e le prestazioni in funzione dell’uso che se ne deve fare.

l’impianto frenante e dotato di ben 4 freni a disco ed il telaio e caratterizzato da telaietti anteriore e posteriore dimensionati al fine di garantire il massimo assorbimento d’urto.

[nggallery id=67]

l’autonomia in modalità economy arrriva fino a 140 km per una velocità massima di 90 KM/h e la posssibilità , disponendo dei 380V in trifase , di fare una ricarica in 55 minuti. il costo e fissato in 29.900 dollari (intorno ai 20.000 euro) a cui vanno scalati gli incentivi.

(continua…)

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Moto Guzzi : il rilancio parte da veicoli elettrici o ibridi?

martedì, 3 novembre 2009
Vedremo un Dondolino Elettrico?

Vedremo un Dondolino Elettrico?

So benissimo che sembra fantascienza , tantopiu se riferito ad un marchio con una tradizione storica così antica ed una utenza media ritenuta affettuosamente abbastanza “talebana” in fatto di canoni stilistici e tecnici , eppure la notizia sembra tutt’altro che priva diu fondamento. gli amici di “Asphalt and Rubber” hanno comunicato che la piaggio ha appena ottenuto 150 milioni di euro dal Fondo Monetario Europea destinati al rilancio di  Moto Guzzi  , ma il fondo a cui si fa riferimento e destinato per statuto agli investimenti legati al settore dei veicoli ad emissioni zero o ibridi , cosa che Piaggio già possiede, pertanto e tutt’altro che improbabile che la Piaggio abbia scelto proprio il marchio Guzzi come opportunità per iniziare la produzione di veicoli di questa tipologia , e se così fosse , sarebbe il primo grosso produttore italiano ad avere un progetto “ufficiale” in materia. pensate ad esempio ad ipotesi tutt’altro che peregrina quale potrebbe essere un Guzzi Galletto elettrico…

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Las Vegas 3 Novembre 2009: arriva la MAVIZEN TTX02 : la prima race-bike elettrica pronta per correre nel campionato FIM con 40.000 $

mercoledì, 21 ottobre 2009
la nuova Mavizen sarà basata sulla AGNI TTX01... ne migliorerà le forme?

la nuova Mavizen sarà basata sulla AGNI TTX01... ne migliorerà le forme?

Già un pò di tempo fa vi avevamo parlato del progetto di Mavizen di realizzare una replica in una serie di 50 esemplari della AGNI TTX01 che di fatto nelle mani di Rob Barber e stata la prima vincitrice del TTXGP dedicato alle moto elettriche. ebbene per tutti quelli che sono interessati a partecipare al nascente campionato FIM elettrico del 2010 arriva una succulenta novità:  e arrivato l’atteso momento della presentazione della MAVIZENT TX02 che avverrà presso il SEMA Show in Las Vegas il 3 novembre.

I dettagli su come verrà fatta questa moto , oltre a quanto già indicato, sono abbastanza scarsi ma la Mavizen ha promesso che metterà a disposizione un indirizzo IP dove verranno pubblicate tutte le caratteristiche del mezzo. sappiamo però il nome della madrina della presentazione che sarà la popstar inglese degli anni 80 Jodie Aysha sulle note del nuovo singolo POZER che sarà in veendita a dicembre.

la KIT BIKE pronta per correre basata sulla TTX01 su base telaistica Suzuki GSXR600 ed equipaggiata con due motori DC AGNI per una potenza totale di circa 120 cv grazie a batterie LIFEPO4 realizzate dalla KOKAM sarà realizzata in 50 esemplari e venduta al prezzo di 40.000 dollari e potrà prendere parte al prossimo campionato mondiale FIA per veicoli elettrici di cui si dice un gran bene… un prezzo veramente molto buono per un mezzo competitivo prointo gara capace di mettere in luce un neopilota in  una manifestazione di carattere mondiale non vi pare? speriamo che qualche team anche italiano si interessi alla Mavizen… ricordiamo che la Mavizen e intenzionata anche a realizzare kit di trasformazione dotati solo delle batterie , della parte elettronica e del motore così da permettere a chi lo vorrà di realizzare una propria kit bike basata sul già competitivo motore AGNI…

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EICMA 2009 all’insegna dell’ecosostenibilità. ci sarà uno spazio ibrido elettrico chiamato GREEN PLANET

venerdì, 16 ottobre 2009
conferenza stampa di presentazione dell'eicma

conferenza stampa di presentazione dell'eicma:

Milano 15 Ottobre 2009: Motorcafè è ospite della presentazione dell’ EICMA svoltasi presso l’ EXEDRA HOTEL a Milano S. Babila dove viene presentato alla stampa l’evento motociclistico italiano piu importante dell’anno.moderatore della conferenza Marino Bartoletti. la panoramica della situazione la fa Guidalberto Guidi, direttore dell’eicma: in sintesi ci dice che non sono tempi facili e le defezioni di Honda e Yamaha potevano realisticamente innescare defezioni a catena con effetto domino,  ma invece grazie ad una accurata gestione della situazione contingente,  il bilancio del salone fin qui e stato ottimo… non sono sono stati venduti TUTTI gli spazi espositivi disponibili , ma addirittura vi e una lista di 138 aziende che per accedere al salone spera in qualche defezione dell’ultimo minuto. la presenza straniera al salone e addirittura aumentata di circa 10 punti. tuttavia di fronte alle ottime prospettive del salone in se si contrappone un momento non facile per l’industria motociclistica italiana…se gli scooter tengono, i motocicli hanno registrato una importante flessione che difficilmente verrà recuperata anche in una eventuale inversione di tendenza e pertanto l’associazione dei costruttori è fortemente motivata a chiedere al Governo interventi di sostegno.

Motorcafe ha chiesto la parola per domandare al rappresentare dei costruttori di motocicli italiani se per caso non si stia perdendo troppo tempo per l’ingresso dell’italia nell’ambito delle due ruote elettriche che potrebbe invece costituire una formidabile opportunità di ricrescita al pari di quanto già avvenuto nel settore delle bici …  nel concreto escludendo offerta di importatori e di costruttori che applicando alla lettera le norme europee di fatto rimarcano prodotti cinesi al 99% non si vede una vera risposta made in italy di qualità a  marchi come MISSION MOTORS , BRAMMO , ZERO-X che già hanno fatto capolino nelle competizioni e che già sono presenti con prodotti pre- serie o che comunque saranno in vendita entro l’anno…  per non contare l’assenza di visibilità nell’ambito delle nascenti competizioni del settore come ad esempio la mancata partecipazione del team RONDINE con Alessio Corradi al TTXGP…

la risposta anziche dal rappresentante dei costruttori , arrivata da Guidi ,’è  che benchè le prospettive di sviluppo dell’elettrico siano a suo avviso estremamente interessanti , non esista ancora allo stato attuale di sviluppo  un prodotto realmente costruito ed acquistabile sul mercato nell’ambito delle due ruote pure e quindi esiste ancora lo spazio per reagire in maniera efficace , e che comunque le proposte italiane concretamente tangibili  saranno visibili propro in questo EICMA che per l’occasione ha allestito un autentico salone nel salone chiamato GREEN PLANET dove gli appassionati all’interno di un apposito villaggio ecosostenibile che non sarà diviso in stand ma all’interno (continua…)

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