Articoli marcati con tag ‘inglese’

TTXGP Anglesey : Himmelmann e la Munch campioni del mondo!TTXGP FINAL; Himmelmann lifts the trophy for the second consecutive year!

sabato, 22 ottobre 2011

Quest’anno il suggestivo circuito inglese di Anglesey ha ospitato la finale mondiale TTXGP , dominata per il secondo anno consecutivo dal team tedesco Munch e dal suo ormai veterano pilota Matthias Himmelmann, a oltre 40 secondi di distacco si è classificato secondo il cinese Chi fung Ho con la sua Zongshen infine ad un ulteriore gap 40 secondi rispetto alla moto asiatica si è classificata terza la ARC EV di Richie Welsh.

Bellissimo il circuito di Anglesey situato sull‘omonima isola che si affaccia sull’oceano creando uno scenario unico, non altrettanto unica invece la griglia dei partecipanti con solo quattro moto al via.

Cronaca della Gara:

Dalla casella numero 1 parte in pole la Munch numero 49 di Himmelmann autore di uno strabiliante 1.39.311 tempo equiparabile alle prestazioni di una 600 cc , secondo a 3 secondi c’è Ho con la Zongshen , terzo Richie Welsh su ARC EV e quarto a completare lo schieramento David Hallet su Mavizen. Parte subito bene Himmelmann che preannuncia un dominio , dietro la Zongshen di Ho si vede tallonare dalla ARC EV di Welsh mentre il fanalino di coda spetta ad Hallet. Himmelmann gira 3-4 secondi al giro più veloce rispetto al suo primo rivale Ho su Zongshen che a sua volta distacca la ARC EV e la Mavizen. La superiorità della Munch è imbarazzante anche su un circuito lento e stretto che non esalta le prestazioni della moto tedesca ed Himmelmann taglia il traguardo con 40 secondi di vantaggio da Ho secondo e 84 sul terzo Richie Welsh e un giro da Hallet.

Conclusioni&Curiosità:

Questa è veramente una finale mondiale?

La Finale mondiale è stata spostata nel giro di pochi giorni dal circuito spagnolo di Albacete, come previsto da calendario stilato in collaborazione con FIM, al circuito di Anglesey senza l’appoggio della federazione internazionale e senza nessuna motivazione o giustificazione salvo alcune affermazioni riguardo la ricerca di un tracciato capace di equivalere le prestazioni delle moto equipaggiate da motori a spazzole a quelle con motori brusheless. I risultati di questa cattiva gestione sono scrutabili solo raffrontando i numeri ; con 4 moto partenti contro le 8 del 2010, imparagonabile anche lo spettacolo offerto dal duello Himmelmann Vs Brannetti avvenuto lo scorso anno con la fuga solitaria di Himmelmann di questa edizione infine per il secondo anno consecutivo si è mancato l’obbiettivo principale della finale mondiale, quello di concentrare le moto elettriche più competitive al mondo in un‘unica gara, visto che le moto made in USA ,attualmente le più competitive, non hanno partecipato alla competizione.

Il nuovo Motore Agni è pronto ma la dogana lo ferma!

Per la finale mondiale la casa motoristica angloindiana aveva pronta un’arma segreta con il debutto anticipato del nuovo motore, frutto di un anno di sviluppo ma causa di ritardi burocratici accorsi alla dogana i tecnici non hanno potuto provare il nuovo componente nelle libere e quindi si è scelto di non rischiare il debutto in gara e rimandare tutto al prossimo anno.

Classifica al Traguardo.

1) Matthias Himmelman – Munch team – 15:16.621
2) Ho Chi Fung -  Zongshen team + 40.162 s
3) Richie Welsh -  Arc EV  team   + 83.769
4) David Hallet – Mavizen TTX02  +1 lap

FONTE: http://motoelettriche.wordpress.com/
TTXGP World Champions 2011 are Muench Racing.

12 rounds, 3 continents, 1 champion. A rewarding end to a very challenging 2011. The TTXGP World Championship 2011 concluded in Anglesey on Oct 15/16 and proved to be a thrilling exhibition of technology and talent.

The Spectators were treated to an exciting first practise of the day, a mixed and open grid of petrol bikes of all shapes and sizes alongside the futuristic electric TTXGP machines.  Whilst the electrics were permitted to start the practise by the ACU,  it was from the back of the grid, but to the amazement of spectators; the Münch Machine piloted by Matthias Himmelmann gave chase the best out there whilst the light nimble bike of Ho Chi Fung from China’s Zongshen was certainly mid field of the 400cc bikes out on the track this weekend.

The paddock was charged with talk of the Electric Bikes with crowds coming through the TTXGP paddock area.  It was a fantastic reception for the teams by the local fans and that coupled with the fact that Anglesey strives toward sustainability and energy efficiency in motor sport making it the perfect partner for TTXGP.  The Circuit uses wind to provide energy to the paddock….

Sadly the day did not start well for all with Team Zongshen losing one of its two bikes due to a cell failure that could not be recovered.  However Ho Chi Fung did the team proud flying round the track on a fault free morning practice as well throughtout the race.  It was the best and most confident we have seen this rider all season.  The technical track suited the bike well and the fans were certainly impressed.  With an average race speed of 71.113 he was only 3 seconds slower on his brushed DC powered bike on average than the AC engine of the Muench TTE.  Ho Chi Fung commented “Im very happy. I worked hard with the engineers and mechanics from the start of the season. We gained confidence and gradually increased the speed of the bike…To be 2nd in the Euro championship was unexpected, and lucky (in out 1st year). Some of the other teams had problems . We have gained good experience this year, and will take that knowledge forward to next year and the future.”

No. 48 Matthias Himmelman for Muench Racing was by far the star of the show; over 4 seconds faster on every lap than his closest rival Himmelman looked strong from start to finish. Himmelmann was leading by a very impressive 21.4 seconds, into 7th lap and looked untouchable.  His fastest lap time of 1:39:311 was comparable to the 600cc bikes on the track that weekend and demonstrated a significant improvement year on year.  By the 9th and final lap he was simply flying, finishing 40.162 second ahead of his nearest rival, Ho Chi Fung of Zongshen.  The win represents the second consecutive year at the top of the pile of world electric race teams.

This was an amazing turnaround for the team after a major technical failure in the opening round of the Euro Championship. Racer Matthias Himmelman said “I worked hard over the winter riding bicycles and weight training, to get fitter for this seasonand it has paid off, I will continue to do this for the future. My favorite race of the season was SPA francorchamps, it is an amazing circuit. All the development that we do with these race bikes goes into our plan to make production bikes.’

The teams cheif engineer Thomas Schuright added “We had a hard start to our season losing the first bike, and also after Laguna Seca we made some modifications to our motor which made us a lot faster …We plan in the future to not only ride our electric powered race bikes, but to charge them at the track through renewable energy such as solar panels”

The bike has been getting better and better with every race and the team have some exciting plans for the future… with more than just hints of a production racer for sale or hire soon they are certainly one to follow very closely in the coming months.

Credit all photos by Neil Lambert

TTXGP FINAL results

pos no. Name make laps total time diff ave. speed best time best speed inlap
1 49 Matthias Himmelman
Muench Racing team
Muench TTE 9 15:16.621 - 74.229 1:39.311 76.124 9
2 59 Ho Chi Fung
Zongshen
Zongshen 9 15:56.783 +40.162 71.113 1:45.177 71.879 2
3 48 Richie Welsh
Arc EV
9 16:40.390 +1:23.769 68.013 1.48.787 69.494 2
4 53 Davd Hallet
David Hallet Racing
Mavizen TTX02 8 1:

PRESS RELEASE TTXGP

  • Share/Bookmark

Montezemolo: “Non vedrete MAI una Ferrari Elettrica”.

martedì, 16 agosto 2011


La notizia  , per le implicazioni che contiene è sicuramente degna di nota. In sintesi , Luca Cordero di Montezemolo,  che che tutti quanti conosciamo per i tanti traguardi ottenuti prima come direttore sportivo della Ferrari e poi come imprenditore di successo nelle vesti di presidente della stessa , nel corse dei suoi molti interventi nelle varie testate politiche ed economiche è sempre passato come una persona capace di una visione abbastanza aperta e molto spesso anche controcorrente rispetto a quanto mostrato dai propri antagonisti, ma di recente  , intervistato in inglese in occasione dello Wolrd Design Contest 2011 da una nota emittente americana , ha di fatto asserito:

“Non credo nell’elettrico e non vedrete mai una Ferrari elettrica. stiamo invece lavorando all’ibrido che promette incrementi di efficenza fino al 30% e che stiamo abbondantemente testando in formula uno con il KERS ,  spero quindi di poter essere pronto per presentarvi una ferrari ibrida entro 2 anni!” il video integrale dell’intervista lo trovate qui .

Sinceramente la cosa mi perplime alquanto anche se mi da ulteriore conferma del fatto che in italia l’imprenditoria con la I maiuscola e la politica stanno completamente ignorando gli sviluppi dell’elettrico nonostante buona parte delle tecnologia che ne sta decretando la rapida ascesa , sia nata proprio qui nel bel paese.

Come è possibile che proprio Ferrari che costruisce veicoli prestazionali ed emozionali ad alto valore aggiunto non veda alcuno sviluppo nella trazione elettrica? potendo contare su una clientela che non si pone problemi di budget , sono proprio così sicuri che le peculiarità della trazione elettrica in materia di accelerazioni brucianti , silenziosità , coppia motrice e efficenza e soprattutto bassissime emissioni siano del tutto sgradite alla clientela? Tesla Roadster che costituisce il primo tentativo di supercar elettrica ha già fatto numeri di vendita interessanti mettendo sul piatto una berlinetta in grado di rivaleggiare ad armi pari quantomeno con una Porsche Boxter con una autonomia di 350km che per quel genere di auto è senz’altro soddisfacente … quanto tempo crede che passerà prima che qualche altro supersport elettrica su Youtube arrivi a “bruciare” una Enzo nello 0-100per poi magari offrire una autonomia di 6-700 km con prezzi paragonabili ad una Ferrari di oggi? la tecnologia esiste già quindi a naso non piu di qualche anno. paradossalmente dovremo aspettare di piu per una utilitaria elettrica , ma una supercar elettrica o ibrida come costi è già sostenibile oggi… solo che chi ha i soldi per farlo non ha il nome per farlo.

Non voglio fare la solita paternale sugli effetti della gerontocrazia in italia ma purtroppo vedo che la storia si ripete: quando negli anni 60 chiesero al mitico Enzo Ferrari se avremmo mai visto una Ferrari con il motore posteriore , il buon drake di maranello rispose che non aveva senso mettere il carro davanti ai buoi. e sicuramente allora il giovane rampante Luca , con tutto l’affetto che poteva avere perm il grande vecchio, deve aver pensato che quella risposta fosse una solenne cazzata , e non a caso le ferrari di oggi sono quasi tutte con il motore dietro le spalle. ma oggi che nei panni del drake c’è lui , magari ha deciso di dar retta a qualche solone delle statistiche che deve avergli detto che l’utente ferrari medio vedrebbe come una casduta di stile l’arrivo di una ferrari elettrica e pertanto si pensa solo al risultato immediato con il fine di non voler disorientare una clientela tradizionalista… se poi qualche nuovo ricco sciroccato che viene dalla Cina ,dall’ India , da Dubai o dalla Russia , gli dovesse chiedere una Ferrari elettrica per poter uscire dal garage ed attraversare senza essere multato la zona ZTL , gli potranno rispondere con una bella pernacchia… tanto in tempo di crisi i ricchi sono ancora piu ricchi quindi non ci sono pericoli immediati. semmai a fare tristezza è il fatto che ciò che costituisce la massima espressione della tecnologia italiana ovvero Ferrari e Ducati ,non hanno ALCUN PIANO per la trazione elettrica e quindi non esiste alcun segno tangibile che possa far pensare a sviluppi in tal senso sui veicoli consumer FIAT-ALFA-LANCIA ecc prodotti nel nostro paese mentre invece la domanda di elettrico da parte di CINA – INDIA- NORD EUROPA e NORD AMERICA potrebbe nell’arco di 5-10 anni diventare parecchio consistente …. questo si in tempo di crisi potrebbe rivelarsi una sciocchezza enorme perchè significa consegnare di fatto gli sviluppi di tutte le tecnologie che ne conseguono ai nostri concorrenti , ponendo le basi per un “isolamento tecnologico” dell’italia con conseguenze che potrebbero essere nefaste.

fonti:

http://www.engadget.com/2011/08/12/ferrari-president-luca-di-montezemelo-doesnt-believe-in-electri/

http://www.viddler.com/explore/engadget/videos/3000/

  • Share/Bookmark

eCRP raddoppia alla prima del TTXGP e scende in campo ad Aosta per la tecnologia greeneCRP doubles riders for the opening race of TTXGP and Aosta is calling for green technology

venerdì, 27 maggio 2011

E’ iniziato il count-down per l’inizio della stagione 2011 del TTXGP EU, previsto per il 18 giugno a Silverstone. Il TTXGP è il campionato che ha eletto eCRP la moto Campione d’Europa nel 2010 per questo motivo CRP Racing ha deciso di dare un forte impulso a questa gara, mettendo in pista un secondo pilota.

Proprio così Alessandro Brannetti #44 sarà affiancato per questo round inglese dal pilota professionista Alex Battistini #78.

Con questa scelta di raddoppiare la presenza in gara, CRP Racing mostra l’intento di voler cogliere e sfruttare tutte le occasioni in pista per mettere a punto e testare al limite la tecnologia green. La pista è il miglior banco prova.

Gli appuntamenti per la eCRP continuano anche fuori dai circuiti. La moto elettrica da corsa sarà in esposizione dal 28 al 29 maggio all’interno del Villaggio Scientifico della fiera Rigenergia di Aosta, una importante vetrina per le nuove tecnologie.

CRP Racing parteciperà a questa iniziativa insieme all’azienda valdostana Mavel, realtà di eccellenza impegnata come CRP nel settore della sostenibilità.

www.ecrp.eu

info@crp.eu

Stay tuned!

http://www.facebook.com/CRP.Racing http://twitter.com/#!/eCRP_EV http://www.youtube.com/user/crpgroup http://www.flickr.com/photos/crpgroup

The countdown for the opening of the 2011 season of TTXGP EU has started, scheduled for 18 and 19 June at Silverstone. The TTXGP is the league that has elected the eCRP European Champion in 2010 for this reason, CRP Racing has decided to give a strong impetus in this race, putting a second driver on track.Alessandro Brannetti # 44 for this round will be joined by the professional rider Alex Battistini # 78.
With this choice to double the presence in the race, CRP Racing shows the intention of wanting to use every opportunity on track to develop and test to the limit the green technology. The track is the best place.

Meetings for the eCRP are even outside the circuit. The electric racing motorcycle will be on display May 28 to 29 in the Scientific Village of Rigenergia in Aosta the important exhibition for new technologies.CRP Racing will participate in this initiative with the company Mavel, an excellent witness as CRP in the field of sustainability.

  • Share/Bookmark

Al via il TTXGP EURO ad Assen…ecco le novità…TTXGP EURO CHAMPIONSHIP GETS UNDER WAY THIS WEEKEND AT ASSEN

mercoledì, 22 settembre 2010


Come già annunciato si parte in questo weekend ad Assen per il primo TTXGP Euro e già sono annunciate alcune novità.

Sarà presente il team ZERO AGNI che vedrà presente ROB MOON sulla moto di Jenny TinMouth che qui avrà quindi di nuovo la possibilità di cogliere la leadership.

Il parco partenti vedrà al via ben 4 nuovi team.

1)uno sarà appunto il già citato team italiano CRP Racing che porterà con sè Alessandro Brannetti alla guida della eCRP1.2 sviluppata con la compartecipazione di Roberto Locatelli.

2)Ci saranno poi il Munch Team , già partecipante del campionato e-power che porterà due moto guidate da Matthias Himmelman e dall’italiano Stefano Scrocchi

3) Ci sarà poi il team “universitario” Campus Francorchamp dal belgio costituito proprio grazie alle agevolazioni finanziarie per la ricerca (esattamente come in italia… ndr ) che porterà in gara una moto annunciata come molto ben realizzata, guidata da Michael Weynand i cui dettagli saranno resi noti a breve.

4) infine ci sarà inoltre un team russo , il team SMP Racing che porterà un gara una Mavizen guidata da Alexey Ivanov.

A completare lo schieramento quindi vi saranno poi altre conoscenze dell campionato TTXGP inglese : Pete Ward and Annie Seel rispettivamente alla guida delle moto del team Electric Hussar e Morris Motorcycles machines.


Rob Moon, currently second in the TTXGP UK Championship has decided that the opportunity to race at Assen is too great a
chance to turn down, so will be entering into the races on Jenny Tinmouth’s bike this coming weekend. Rob is “delighted and
grateful for the opportunity” and will be “busy studying onboard footage to learn the circuit in time for Friday.”
Rob will be joined in the opening rounds of the TTXGP EURO Championship by fellow UK Championship riders, Pete Ward and
Annie Seel on the Electric Hussar and Morris Motorcycles machines, respectively. Keen to get some more track time before the
UK Final in Brands Hatch, Pete and Annie will be making the journey over to mix things up on the continent.
TTXGP are pleased to announce that four new teams will be joining the series, namely Campus Francorchamps, CRP Racing,
Münch Racing and SMP Racing.
Campus Francorchamps is a team from the educational facility based on the Spa Francorchamps circuit in Belgium. Campus
Francorchamps is an impressive institution, with excellent facilities, so are sure to have put together an impressive package
and with Michael Weynand on board, they should be ones to look out for. The team will be announcing details about the bike
shortly.
CRP Racing are a family‐run Italian company with an extensive history in producing high quality components for the uppermost
echelons of motorsport. Wanting to move the company forward, TTXGP are pleased that they have chosen to produce a racing
electric motorcycle. Having already completed many hours of testing with former World Champion Roberto Locatelli, the eCRP
1.2 the bike is sure to be competitive. Riding for them in the TTXGP EURO Championship is former GP125 and GP250
competitor, Alessandro Brannetti from Fermo, Italy.
Münch Racing will be entering two machines, one ridden by German, Matthias Himmelmann and one by Italian, Stefano
Scrocchi. The team from Germany have already been successfully competing this year and hope to really prove themselves in
the TTXGP EURO Championship.
The final newcomer, only deciding to enter a few weeks ago, is SMP Racing from the Russian Federation. The all‐Russian team
have Alexey Ivanov riding for them and will be using a Mavizen TTX02.

  • Share/Bookmark

CRP Technology diventa rivenditore dei trattamenti Zircotec

giovedì, 2 settembre 2010

CRP diventa rivenditore dei trattamenti della casa inglese Zircotec specializzata in rivestimenti in ceramica ed alluminio per il mondo dell’ingegneria di eccellenza
La richiesta di trattamenti superficiali di elevata resistenza e qualità, è aumentata in modo considerevole negli ultimi anni, CRP Technology, specialista nella produzione e realizzazione di parti in prototipazione rapida, affiancherà d’ora in poi l’attività di Zircotec come rivenditore in esclusiva per il segmento Nascar, F1, e altre serie monoposto delle tecnologie di rivestimento della casa inglese, mentre opererà come rivenditore autorizzato per tutti gli altri settori dall’automotive, all’avio.

(continua…)

  • Share/Bookmark

Racing Green Endurance ovvero: Il giro del mondo con una barchetta elettrica da 200KM/H per 460 Km di autonomia.

domenica, 22 agosto 2010

Non stiamo parlando di un gruppo di fanatici della new age che stanno facendo il giro del mondo a bordo di un furgoncino Volkswagen elettrico intonando canzoni di Joan Baez e fumando marjuana, nè di visionari che predicano la fine del mondo entro il 2010 dopo aver visto il film di Gore…

Racing Green Endurance è l’opera di un team di ingegneri e di piloti che vogliono convincere il mondo che l’elettrico non è il FUTURO ma il PRESENTE. hanno allestito una barchetta RADICAL  SRZero in tutto e per tutto uguale a quelle che corrono nei capionati per vetture sport biposto con delle batterie al litio ed un motore elettrico ad induzione sfruttando l’aerodonamica e la leggerezza , ma con settaggi che permettessero alla stessa di poter viaggiare su delle comuni strade aperte al traffico ed hanno quindi incominciato, partendo da Londra , a fare il giro del mondo a tappe di 360 km alla volta ricaricando il veicolo nottetempo e documentando giorno dopo giorno con fotografie e filmati l’intero viaggio indicando il livello di carica delle batterie , gli inconvenitenti riscontrati , la gente incontrata lungo il viaggio ecc…

nella tappa da Londra a Dover lungo il viaggio verso Parigi sono stati compiuti ben 460 km su strada normale aperta al traffico e c’era ancora un avanzo di carica del 10%

Ci ripromettiamo da oggi di continuare a seguire le tappe successive di quest’impresa apparsa anche nella giornata di oggi sui telegiornali italiani… trovate comunque spazio per ogni approfondimento su http://www.racinggreenendurance.com ….ma se avete qualche problemino con l’inglese rimanete su motorcafe nelle settimane a venire.

i video del viaggio vengono via via postati su http:/www.vimeo.com

  • Share/Bookmark

Presentata una Royal Enfield elettrica

mercoledì, 5 maggio 2010

hhead-voltaelectro01

Ci rendiamo perfettamente conto di quanto strano e poco ortodosso possa sembrare l’elettrificazione di una motocicletta praticamente d’epoca in quanto replica fedele fatta in India di una motocicletta inglese degli anni 50… eppure l’idea e agli occhi nostri tutt’altro che balzana.

Si tratterebbe in buona misura di una applicazione del concetto di “retrofit elettrico”. ovvio bisognerebbe stabilirne i criteri per far si che il veicolo risulti fedele all’originale per quanto possibile,  ma al tempo stesso rispondente al concetto di veicolo di interesse storico a ZERO EMISSIONI.

Ad ogni modo negli states , dove sul decidere cosa possa circolare e cosa no non si va tanto per il sottile , la cosa e già possibile. La Royal Enfield che vedete in questa fotografia e derivata direttamente dalla Bullet 2008-9 ed e pero stata equipaggiata con una semicarena  che nasconde un motore elettrico HMH-62 ed una batteria al litio polimeri da 102 volts con una potenza di 6 kwh il tutto per la somma di 18.500 dollari.

lode all’inventiva  e al coraggio, anche se per questo prezzo avremmo gradito un livello di finitura migliore ed una carenatura specifica che non sia rattoppata alla meglio da una “scatola” destinata a nascondere il tutto. ci auguriamo tuttavia che l’esempio sia seguito da altri…

[nggallery id=83]

fonte: www.autobloggreen.com

  • Share/Bookmark

Agni Motors parteciperà a tutti e tre i Campionati del TTXGP!

venerdì, 26 febbraio 2010

Agni-Motors-(12)-with-BettiCi e giunta notizia proprio questa mattina dall’organo di stampa del TTXGP che il produttore indiano di motori elettrici AGNI MOTORS partner tecnico della Linch Motors , nonchè vincitore del primo campionato mondiale TTXGP in prova unica disputatosi nel 2009, ha intenzione di partecipare a TUTTI E TRE i campionati della TTXGP mondiale ovvero, la selezione Americana , quella Inglese e quella Italiana , che poi confluiranno in un unica prova finale ad Albacete il 24-25 ottobre.

Agni crede moltissimo nelle capacità di sviluppo offerte da questo campionato , dato che oltre a dare visibilità alla propria tecnologia , permette anche di fare seria evoluzione su dati certi e di promuovere con i risultati ottenuti le soluzioni via via adottate che potranno essere acquistate dai costruttori del passato e del futuro.

Obbiettivo primario è ovviamente quello di vincere in tutti i campionati così da contribuire non solo a far crescere il campionato, ma anche di attrarre interesse e di contribuire efficacemente alla crescita del mercatto dei veicoli elettrici.

Ricordiamo a tutti che nel 2009 Agni ha vinto la gara disputatasi al TT con un tempo di 25 minuti e 53 secondi alla media di 87,4 miglia orarie pari a 140 km/h su un circuito che come tutti sanno e ricco di salite , discese dossi ed ogni genere di asperità. e a chi dice che le gare di moto elettriche sono troppo brevi  permettetemi di dire che 25 minuti a manetta su e giu per le colline con punte di 200 orari non sono proprio l’esempio di una gara lampo ma sono all’incirca la durata di una mache di SBK… anche se le prestazioni sono per ora a cavallo tra le 125 e le super sport.

  • Share/Bookmark