Articoli marcati con tag ‘honda shinden’

Qualifiche Tourist Trophy delle Moto elettriche: Honda con Mc Guinnes ipoteca la vittoria

domenica, 2 giugno 2013

Il TT zero ovvero la sezione del Tourist trophy dedicata alle moto elettriche vede anche quest’anno la partecipazione di Honda , anche se sotto il marchio MUGEN. la casa giapponese infatti non ha badato a spese per ribadire la propria volontà ad affermare il primato tecnologico anche in questa categoria attingendo al miglior pilota disponibile sulla piazza: Mc Guinnes che già guida la Honda SBK su questo tracciato , si è preso cura di guidare anche questa specie di astronave viaggiante che giù lo scorso anno aveva ben figurato. hanno lavorato sodo alla Honda sulla moto dello scorso anno e così quest’annio si sono presentati con una moto dimagrita di 12 kg , affinata nell’elettronica e nell’aerodinamica e con un pilota che finalmente la conosceva un pò meglio.

Unico avversario l’americana plurivincitrice MotoCZYSZ , partner tecnologico di Segway nonchè primo costruttore al mondo ad avere abbattuto la soglia delle 100 miglia di media  su una moto elettrica proprio lo scorso anno. e se si pensa che le moto a benzina han superato quest’anno per la prima volta i 130 di media c’è da riflettere sul valore di questo risultato visto che al TT si corre per 66 kilometri in salite e discese da brivido con il gas spalancato per tutto il tempo!

Ad ogni modo dicevo… la MotoCZYSZ è vicinissima , ma è anche l’unica in grado di impensierire… dietro gli altri avversari sono ad anni luce. dopo Miller e Rutter c’è il vincitore del 2009 John Barber alla guida di una non competitiva RW2 che si trova a girare più piano di quanto non fece nel 2009 alla guida della AGNI suzuki con motore a spazzole. segnaliamo la presenza del team italiano VERCARMOTO con una Yamaha R6 elettrificata dotata di cambio che guidata dal veterano Chris Mc Gahan incassa un modesto 77.51 miglia orarie , ma va anche detto che il pilota ha potuto provare la moto solo il martedì con la pista aperta al traffico.

ora aspettiamo di sapere che cosa succederà in gara.

  • Share/Bookmark

Honda si affaccia al mondo delle gare per moto elettriche… sarà l’asso di bastoni o verrà bastonata?

sabato, 24 marzo 2012

L’annuncio è della settimana scorsa: con il marchio MUGEN , che è il marchio parallelo del figlio di Soichiro Honda che honda utilizza di solito per il lancio di operazioni sperimentali , Honda di fatto ha deciso di partecipare al TTZERO ovvero al Tourist Trophy per moto elettriche che si disputa sull’isola di Man sul giro secco di 66 km attorno all’isola e lo fa con un obbiettivo ben preciso: abbattere il record delle 100 miglia orarie di medie , portarsi a casa il premio di 10.000 sterline , e soprattutto far piazza pulita di tutti gli illustri sconosciuti che popolano la categoria, tra cui citiamo la SEGWAY – MOTOCZYSZ , AGNI MOTORS e tanti altri… e a ulteriore riprova del fatto che facciano sul serio , c’è il fatto che abbiano ingaggiato per la guida di questa moto nientepopodimeno che  John Mc Guinnes vincitore per ben 17 volte su questo circuito.

A questo punto che dire? tutti i soloni della stampa motoristica ed anche qualche amministratore delegato di grandi case,  pontificavano che queste competizioni avrebbero avuto un senso solo si e no tra un decennio, quando anche i grandi colossi giapponesi ed europei sarebbero arrivati a far man bassa… quindi che cosa è successo? certo chi c’è già nella TTXGP e TTZERO più che ambire a diventare un grande costruttore elettrico punta a vendere la propria tecnologia al miglior offerente… quindi forse Honda vuol capire se la propria tecnologia è competitiva con chi la sta già sviluppando ad alto livello o se è il caso di cominciare a fare la lista della  “spesa” dai vari Mission Motors , MotoCzysz , Brammo ecc… per accorciare il passo.

Che cosa ha contribuito ad accelerare questo processo? riteniamo che di per sè la tecnologia di motori , batterie , controller e sistemi di frenata rigenerativa permette già oggi di realizzare una motocicletta prestazionalmente al passo di una Supersport 600 per una gara sprint di 40-60km entro un peso di 230-260 kg e a tutto questo si è arrivato dopo soli 2 anni di competizioni continuative con una escalation entusiasmante. quello che ha preso in contropiede i costruttori è stata la grande risonanza che tutto ciò ha avuto sui social network e nella rete , amplificato a nostro avviso anche dall’arrivo della crisi e del caro benzina che hanno fatto da catalizzatore all’interesse per questi veicoli. cresce insomma sempre più l’idea che il veicolo elettrico è pronto per l’uso di tutti i giorni e la gente comincia a capire che il range che le nuove tecnologie offrono è abbondantemente soddisfacente se valutato nell’ottica di QUANTA STRADA PERCORRO IN UN GIORNO? piuttosto che CON UN PIENO. quello che però è un falso mito ormai abbondantemente superato è che elettrico non è ormai più sinonimo di noioso , lento e poco emozionante.

Ora c’è da capire che succederà alla Honda. tanto per cominciare Honda ha agito con prudenza… è andata nel TTzero  e non nel TTXGP dove il livello tecnologico è un pò più alto e dove i principali competitors sono un pò più di un paio… altro punto è che si sono muniti di un superpilota anche per compensare parte dell’eventuale gap. sulla competitività del mezzo sappiamo poco. quello che è certo è che il marchio honda non è stato messo su questa moto e che i 260 kg della stessa seppur spinti da 120cv , seppur con profusione di carbonio e titanio, sulla carta non la pongono al vertice della categoria anche se tutto sta a vedere come si accorda tutto ciò con l’erogazione del motore e con l’equilibrio della ciclistica…campo in cui sicuramente Honda ha poco da imparare. inoltre da non sottovalutare il budget faraonico che honda può mettere a disposizione di tutto ciò.

A questo punto quale potrebbe essere la reazione dei team del TTXGP? potrebbero arrivare in massa al TTZero per sfidare la Honda oppure lasciarla correre da sola con la MotoCzysz? tutto sta a quanto honda lascerà trapelare sul potenziale del mezzo… comunque vada ora per l’elettrico comincia la resa dei conti.

  • Share/Bookmark