Articoli marcati con tag ‘honda elettrica’

Honda si affaccia al mondo delle gare per moto elettriche… sarà l’asso di bastoni o verrà bastonata?

sabato, 24 marzo 2012

L’annuncio è della settimana scorsa: con il marchio MUGEN , che è il marchio parallelo del figlio di Soichiro Honda che honda utilizza di solito per il lancio di operazioni sperimentali , Honda di fatto ha deciso di partecipare al TTZERO ovvero al Tourist Trophy per moto elettriche che si disputa sull’isola di Man sul giro secco di 66 km attorno all’isola e lo fa con un obbiettivo ben preciso: abbattere il record delle 100 miglia orarie di medie , portarsi a casa il premio di 10.000 sterline , e soprattutto far piazza pulita di tutti gli illustri sconosciuti che popolano la categoria, tra cui citiamo la SEGWAY – MOTOCZYSZ , AGNI MOTORS e tanti altri… e a ulteriore riprova del fatto che facciano sul serio , c’è il fatto che abbiano ingaggiato per la guida di questa moto nientepopodimeno che  John Mc Guinnes vincitore per ben 17 volte su questo circuito.

A questo punto che dire? tutti i soloni della stampa motoristica ed anche qualche amministratore delegato di grandi case,  pontificavano che queste competizioni avrebbero avuto un senso solo si e no tra un decennio, quando anche i grandi colossi giapponesi ed europei sarebbero arrivati a far man bassa… quindi che cosa è successo? certo chi c’è già nella TTXGP e TTZERO più che ambire a diventare un grande costruttore elettrico punta a vendere la propria tecnologia al miglior offerente… quindi forse Honda vuol capire se la propria tecnologia è competitiva con chi la sta già sviluppando ad alto livello o se è il caso di cominciare a fare la lista della  “spesa” dai vari Mission Motors , MotoCzysz , Brammo ecc… per accorciare il passo.

Che cosa ha contribuito ad accelerare questo processo? riteniamo che di per sè la tecnologia di motori , batterie , controller e sistemi di frenata rigenerativa permette già oggi di realizzare una motocicletta prestazionalmente al passo di una Supersport 600 per una gara sprint di 40-60km entro un peso di 230-260 kg e a tutto questo si è arrivato dopo soli 2 anni di competizioni continuative con una escalation entusiasmante. quello che ha preso in contropiede i costruttori è stata la grande risonanza che tutto ciò ha avuto sui social network e nella rete , amplificato a nostro avviso anche dall’arrivo della crisi e del caro benzina che hanno fatto da catalizzatore all’interesse per questi veicoli. cresce insomma sempre più l’idea che il veicolo elettrico è pronto per l’uso di tutti i giorni e la gente comincia a capire che il range che le nuove tecnologie offrono è abbondantemente soddisfacente se valutato nell’ottica di QUANTA STRADA PERCORRO IN UN GIORNO? piuttosto che CON UN PIENO. quello che però è un falso mito ormai abbondantemente superato è che elettrico non è ormai più sinonimo di noioso , lento e poco emozionante.

Ora c’è da capire che succederà alla Honda. tanto per cominciare Honda ha agito con prudenza… è andata nel TTzero  e non nel TTXGP dove il livello tecnologico è un pò più alto e dove i principali competitors sono un pò più di un paio… altro punto è che si sono muniti di un superpilota anche per compensare parte dell’eventuale gap. sulla competitività del mezzo sappiamo poco. quello che è certo è che il marchio honda non è stato messo su questa moto e che i 260 kg della stessa seppur spinti da 120cv , seppur con profusione di carbonio e titanio, sulla carta non la pongono al vertice della categoria anche se tutto sta a vedere come si accorda tutto ciò con l’erogazione del motore e con l’equilibrio della ciclistica…campo in cui sicuramente Honda ha poco da imparare. inoltre da non sottovalutare il budget faraonico che honda può mettere a disposizione di tutto ciò.

A questo punto quale potrebbe essere la reazione dei team del TTXGP? potrebbero arrivare in massa al TTZero per sfidare la Honda oppure lasciarla correre da sola con la MotoCzysz? tutto sta a quanto honda lascerà trapelare sul potenziale del mezzo… comunque vada ora per l’elettrico comincia la resa dei conti.

  • Share/Bookmark

Honda OREE. Honda inizia a pensare l’elettrico

domenica, 25 gennaio 2009
Honda Oree http://www.motorcycle-usa.com

Honda Oree http://www.motorcycle-usa.com

Questa concept è stata presentata all’intermot a Colonia è stata disegnata da due studenti di un college tedesco Nike Albertus e Andre Look ed oltre a dimostrarsi particolarmente interessante sul piano stilistico inizia ad esplorare gli scenari di una concreta realizzazione elettrica. punti cardine: 1)lo stoccaggio dell’energia avrà luogo in un contenitore che presumibilmente avrà poco a che fare con il concetto di serbatoio. ben difficilmente sarà tra le gambe del pilota e ben difficilmente potrà essere modellato con forme stravaganti con funzioni aerododinamiche. dovrà comunque stare in basso. nel nostro caso le batterie circondano il motore. 2)la coppia altissima prefigura assenza di cambio. quanto più sarà efficiente la trasmissione della stessa e quanto più sarà efficiente il recupero energetico in frenata e quanto più performante sarà il mezzo. nello soecifico si è ipotizzata una trasmissione automatica CVT 3)il telaio assume in questo scenario una funzione profondamente diversa. probabile che si esplorino nuovi scenari che vedano nuove soluzioni anche a livello di sospensioni che potrebbero a loro volta attuare recupero energetico.  un estremo cambiamento apre gli spazi anche a grandi rivoluzioni stilistiche dove moto minimaliste con ruote anulari possono essere anche solo l’inizio. prestazioni? si parla di un range di 140-290 km di autonomia e di 190 km/h di velocità massima. mica poi tanto male…

  • Share/Bookmark

Honda annuncio shock. MOTO ELETTRICHE ENTRO IL 2010

sabato, 20 dicembre 2008
foto da gizmag.com scooter a fuel cell honda

foto da gizmag.com scooter a fuel cell honda

Dopo aver annunciato il ritiro dalla Formula 1 (più che motivato anche dalle scarse prestazioni a mio avviso) e nel campionato AMA ovvero la superbike americana , la Honda ci stupisce con un annuncio bomba… la casa giapponese ha annunciato di avere allo studio diversi mezzi totalmente elettrici e che questi vedranno la luce entro il 2010… se questi sono gli effetti della crisi direi che non tutti i mali vengono per nuocere… che ne vorrebbero  1000 di costruttori così reattivi.

Fukui della Honda ha detto: nella nostra storia la motocicletta è rimasta forte soprattutto nei momenti di crisi al punto che spesso la moto come fatturato ha supportato il settore auto. è proprio in questi momenti che la gente mostra rinnovato interesse nei confronti di mezzi a basso consumo facili da usare ed a basso costo”

certo forse il fenomeno è poco trasportabile in europa dove l’unico costruttore di veicoli di massa è la Piaggio e la maggior parte con fatturati non paragonabili si rivolgano a settori di nicchia del motociclismo come le maxi ad alto contenuto specialistico come fanno ad esempio Ducati e la stessa BMW motorrad.

Rircordiamo che Honda sta investendo a tutto campo nelle nuove tecnologie ed ha messo in vendita il primo mezzo fuel cell ad idrogeno realmente acquistabile. allo studio anche diversi progetti ibridi ma l’annuncio dell’ingresso nell’elettrico entro due anni che si aggiunge a quello di sempre più case concorrenti oltre che di diversi outsider ci dice che l’interesse verso l’elettrico è qualcosa di più di una fiaba metropolitana…

La notizia è stata data anche da molta stampa tradizionale con il titolo : “La moto ha sempre sostenuto l’azienda nei momenti di crisi del mercato” ritenendo evidentemente più importante sottolineare che quando l’auto è in crisi  il costruttore si sostiene con le moto piuttosto che annunciare l’adesione all’elettrico del più grande costruttore di motocicli del mondo. questione di punti di vista.

Giuliano Campagnola

  • Share/Bookmark