Articoli marcati con tag ‘green’

Nuovo sito dedicato alla eCRP

mercoledì, 12 gennaio 2011


CRP Racing dedica alla sua moto elettrica da competizione un intero sito, per raccogliere tutte le informazioni e i contenuti multimediali del manifesto della nuova generazione del motociclismo da competizione.

12/01/2011 – E’ ufficialmente online dal 1 gennaio 2011 il nuovo sito eCRP, dedicato al progetto del motociclismo ecosostenibile di CRP Racing: www.ecrp.eu
CRP Racing dedica alla sua moto elettrica da competizione, la eCRP, una nuova vetrina sul web, suddivisa in sei categorie: Progetto la Moto Elettrica, eCRP 1.4 (l’ammiraglia della stagione 2011), Servizi in Pista, Prenota Ora, Campionati Moto Elettriche, eCRP World (area dedicata a tutto il mondo eCRP con foto, video e molto altro ancora).Per vedere nel dettaglio la tecnologia green applicata alle due ruote, non rimane altro che visitare il sito della moto elettrica italiana Vice Campione del Mondo 2010 e Campione d’Europa 2010 del Campionato TTXGP.

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Phishing sul sistema di scambio delle quote emissioni di CO2 in Europa

sabato, 6 febbraio 2010
PC con immagine emissioni gas serra e grafico

Phishing sullo scambio delle quote di emissioni di CO2

Un raggiro in Internet ha alleggerito sei ditte tedesche di 3milioni di euro di permessi sull’emissione di CO2* ed ha indotto alcuni stati membri dell’ UE a sospendere temporaneamente il commercio delle emissioni. Tuttavia, lo scambio europeo principale delle emissioni ha continuato.

I criminali all’origine del furto hanno usato le più sofisticate tecniche di Phishing, generando le registrazioni false delle emissioni inviando email per attirare le aziende ad un sito “civetta” dove sono stati persausi ad inserire i codici di sicurezza dando ai ladri libero accesso.

“I raggiri in rete -Phishing- sono più spesso indirizzati ai consumatori, invitando i clienti di attività bancarie a riconfermare le loro informazioni di sicurezza„ ha detto Phil D’Angio, direttore ed esperto in sicurezza di VeriSign; “Tuttavia, il concetto è sempre lo stesso ed è una sorpresa che i truffatori abbiano preso di mira il commercio lucrativo delle emissioni„.

Il raggiro è stato di portata globale con email trasmesse alle aziende dalla Norvegia alla Nuova Zelanda. Il crimine è stato segnalato al Procuratore Generale a Berlino e alla Commissione Europea in modo che si possa indagare. “Se operazioni avvengono a livello nazionale sono rintracciabili. Se avvengono a livello internazionale, escludendo il registro comunitario, come saremo in grado di tracciare le transazioni…„ ha detto un portavoce CE a Reuters.
“Gli attacchi di Phishing possono essere evitati con i processi di autenticazione a due fattori, come usando un codice d’accesso supplementare trasmesso al telefono cellulare della persona registrata…„ prosegue D’Angio. “L’autenticazione a due fattori è usata da qualche tempo con successo dalle società bancarie e da operatori di e-commerce ed è un sistema testato e valido contro i raggiri -phishing-„.

(*) Il sistema di scambio delle quote di emissioni di CO2, l’ETS, fin’ora è deciso dagli Stati membri, previa approvazione di Bruxelles, definisce quanta anidride carbonica ogni paese e ogni industria può emettere. Chi emette meno gas nocivi del consentito può “vendere” questa parte.

fonte: http://www.businessgreen.com

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11-13-Dicembre – FIM Ride Green Eco Enduro è la prima gara al mondo di enduro a MX per moto elettriche.

domenica, 6 dicembre 2009

Eco Enduro in Denmark

Eco Enduro in Denmark

La garà si svolgerà durante il COP15 – la Conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite. Lo scopo della gara è mostrare al mondo che gli sport meccanici possono essere ecologicamente responsabili ed è organizzata per cercare nuove strade e soluzioni innovative per ridurre l’impatto negativo degli sport sul clima mondiale.

- ma soprattutto in questo modo il FIM Ride Green Eco Enduro è anche la vetrina per un buon comportamento climatico – dimostrando al mondo che ridurre le emissioni di carbone è “un business abituale” – e non deve cambiare il modo in cui viviamo la nostra vita.

Per quel che riguarda la palma di miglior costruttore sarà sfida aperta fra Quantya e Zero

La griglia dei partecipanti provenienti da ben 12 nazioni  é di tutto rispetto essendo  stata assicurata la presenza anche di Joël Smets (Belgian), David Casteu (French), Luca Manca (Italian), Ruben Faria (Portuguese) et Stéphane Henrard (Belgian) , per l’italia saranno presenti anche Matteo Graziani e Matteo Amperio , quest’ultimo alla guida di una Quantya ufficiale della Quantya switzerland quindi ci sono tutti i presupposti affinche i colori nazionali siano ben difesi…

ecco la griglia ufficiale:

David Casteu # 1 Team TopCamp Feddet F website
Luca Manca # 2 Team TopCamp Feddet I website
Jöel Smets # 3 Team TopCamp Feddet B website
Fredrik Georgsson # 4 Team SVEMO S website
Fabien Planet # 5 Team TopCamp Feddet F website
Jørgen Bitsch # 6 Team Opus DK website
Matteo Graziani # 7 Team TopCamp Feddet I website
Brian Kjær Jørgensen # 8 Team Quantya Danmark DK website
Jan Stæchmann # 9 Team DMU DK website
Pål Anders Ullevålseter # 10 Team Norway N website
Stéphane Henrard # 11 Team Quantya Danmark B website
Mikkel Caprani # 12 Wind Estate DK website
Annie Seel # 15 Sweden Challenge S website
Kevin Verner # 18 Team JØ Racing DK website
Anna Jørgensen # 19 Team JØ Racing DK website
Thomas Eilersen # 20 Team Quantya Danmark DK website
Peter Sevel # 22 Team Tycho Brahe Planetariet DK website
Claude Delumeau #23 F website
Matteo Aperio # 24 Team Quantya Switzerland I website
Thomas Kongshøj # 29 Team Heart Made DK website
Energi DK 1 # 30 Team Energi Danmark DK website
Energi DK 2 # 31 Team Energi Danmark DK website
Amel Advocaat # 32 Team KNMV NL website
Jesper Kjær Jørgensen # 33 Team MX2Green DK website
Markus Schade # 61 D website
Klaus Nennewitz # 66 Team Quantya Switzerland D website
Vanja Kollmann # 77 Team SVEMO S website
Tommy Heimberg # 80 CH website
Lars Christoffersen # 111 Team Quantya Danmark DK website
Robbin Harms # 127 Team Quantya Danmark DK website
Mette Andersen # 175 Team Quantya Danmark DK website
Mads Mikkelsen # 410 Team Quantya Danmark DK website
Valdemar Fricke # 535 Team MX2Green DK website
Jens Ø # 606 Team JØ Racing DK website

fonte:http://twitter.com/ecoenduro

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Il costruttore cinese BAIC crea un marchio parallelo per produrre auto elettriche

martedì, 17 novembre 2009
la BAIC BE701

la BAIC BE701

BAIC è il 5° piu grande costruttore cinese di autoveicoli ed ha deciso di entrare nel mercato dei veicoli elettrici avvalendosi di un marchio parallelo creato ad hoc il cui nome sarebbe BNEAC (Beijing New Energy Automotive Company). obbiettivo della neoazienda produrre qualcosa come 40.000 veicoli tra ibridi ed elettrici puri tra cui una interessante sedan di grandi dimensioni (dalle linee che però sanno un pò di dejà vù) chiamata BE701 capace di ben 200 kilometri di autonomia con una velocità massima di 160 km/h. il motore utilizzato e di tipo sincrono a magneti permanenti a cui fa capo una trasmissione automatica a 4 rapporti (scelta questa che francamente fatichiamo un pò a comprendere… che si voglia usare un cambio al fine di controllare il flusso di corrente e quindi i consumi visto che comunque di coppia ce ne e a profusione lo comprendiamo , ma se poi per farlo si una una trasmissione con 4 frizioni che si innestano a turno direi che la cosa diventa assai poco sensata…) le batterie sono del tipo Litio Ferro Fosfato e permettono al veicolo di raggiungere i 100 orari da fermo in 15 secondi. fonte www.autobloggreen.com

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Honda si inserisce nel filone delle vetture del revival in salsa elettrica. ecco l’erede della Honda 600N

venerdì, 23 ottobre 2009
la nuova concept elettrica ispirata dalla Honda 600N

la EV-N la nuova concept elettrica ispirata dalla Honda 600N

Negli anni 70 Honda fece i suoi primi timidi passi tra i veicoli a 4 ruote con una utilitaria che per i canoni stilistici dell’epoca era anche abbastanza gradevole , anche se misconosciuta nel nostro paese il cui nome era Honda 600N… ebbene al pari di quanto avverrà con la Mini , con la Trabant  e si dice anche con la 2CV e l’isetta , si e deciso di fare il classico “salto della quaglia” e di riproporre un modello storico passando direttamente per la motorizzazione elettrica. vero e che la Honda in fatto di motorizzazioni alternative ha già fatto a suo tempo la scelta di spingere nella direzione dell’idrogeno con la FCX già consegnata in leasing a pochi fortunati e danarosi clienti , però e anche vero che dal punto di vista infrastrutturale la strada dell’idrogeno non si sta muovendo , i fondi destinati dal DOE in tal senso non sono ingenti (e si capisce anche perche) e quindi Honda sta rapidamente correggendo il tiro da una parte spingendo sull’ibrido a basso costo con ancora le batterie al NI-MH per la Insight e per la appena presentata CRX ibrida , e dall’altra si guarda al full electric al litio attraverso una serie di nuove proposte tra cui appunto questa e la prima in ordine di marcia… tra l’altro le portiere della vettura alloggiano dei microscopici veicoli costituiti da dei seggiolini monoruota elettrici dotati di giroscopio che permette il mantenimento della posizione eretta e capace di agure come veicolo di supporto per piccoli spostamenti al di fuori dell’autoveicolo. fonte www.autobloggreen.com

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EKRAD sta preparando un Quad elettrico

lunedì, 12 ottobre 2009

ekrad-equad-front-quarter-630ricorderete tempo fa quando vi parlammo della tedesca EKRAD che stava appunto lavorando ad un veicolo da cross molto potente ed estremamente curato nella realizzazione. oggi invece alla Ekrad stanno lavorando ad un quad elettrico con batterie al litio polimeri e le ragioni per farlo sono molteplici. in primo luogo su un veicolo di queste dimensioni non vi e alcun problema a stipare le batterie necessarie per fare un buon risultato in termini di prestazioni ed aurtonomia. in secondo luogo la destinazione d’uso. un quad elettrico seppur costoso può essere  noleggiato in strutture dove si fa fuoristrada , escursioni ecc  e quindi avrebbe degli immediati riscontri per la produzione equad-prototype-2senza aspettare il calo del costo delle batterie . inoltre va anche detto che i quad hanno un elevato costo finale specifico quindi none impossibile fare un quad elettrico che costi come uno a benzina. il mezzo in questione e interessante sia per il design che per la fattura ma soprattutto per il divertimento di guida che e in grado di offrire con OLTRE 50 cavalli di potenza!

ad ogni modo vi suggeriamo di visualizzare il video dove potrete gustare le performances di questo mostriciattolo… fonte: www.autobloggreen.com

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La cinese BYD esporterà veicoli elettrici in spagna a partire dal 2010

lunedì, 28 settembre 2009
la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

E di questi giorni la notizia che nel 2010 Byd sbarcherà anche in europa già dal 2010. grazie al partner spagnolo già distributore BYD Grupo Bergé.

Infatti grazie a questa operazione , due veicoli elettrici della Byd sono già stati inseriti nelle liste della motorizzazione spagnola dei veicoli aventi diritto ad un incentivo di ben 7000 euro per l’acquisto . la Grupo Bergè spera di avere a disposizione almeno 2000 veicoli con attenzione particolare per la Nuova E6 Crossover 5 posti annunciata con un prezzo di vendita inferiore ai 27.000 euro che , se non abbiamo interpretato male, con l’incentivo diventerebbero quindi 20.000. ricordiamo che la Byd e6 e data per prestazioni strabilianti: 0-100 in 10 secondi netti , 160 orari di velocità massima ed una autonomia di 300 km con allestimenti motoristici che arrivano fino a 240 cv a trazione integrale. fonte: autobloggreen.com

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Il colosso internazionale BP ha stanziato 10 milioni di dollari per la ricerca di combustibile biologico dalle alghe.

domenica, 16 agosto 2009
petrolio dale alghe anzichè dal cibo è una prospettiva più interessante specie per i paesi in via di sviluppo.

petrolio dale alghe anzichè dal grano è una prospettiva più interessante specie per i paesi in via di sviluppo.

Non è una novità che un gigante del petrolio come BP abbia, nel corso degli ultimi anni, orientato il suo interesse nel campo dei combustibili biologici (alghe-derivati). Rilevante è che questa settimana la BP ha posto la firma in partenership con Martek Biosciences Corporation (di base americana), che vederanno l’azienda inglese investire 10 milioni di dollari in un progetto congiunto di ricerca.

I termini dell’accordo prevedono che le due aziende lavoreranno insieme per sviluppare un progetto dimostrativo microbico su grande scala e redditizio per la produzione del biodiesel che userà gli algaes (una sorta di alga che si nutre dei nostri rifiuti) per migliorare l’efficienza del processo di fermentazione.

Questo accordo consolida la ricerca sull’uso delle alghe come materiale di base per la creazione dei combustibili biologici, a tal proposito Martek sta studiando l’utilizzo delle alghe negli zuccheri bianchi presenti nei lipidi che possono trasformarsi in biodiesel con i processi chimici o termocatalitici.

L’obiettivo è l’identificazione dei combustibili biologici sostenibili che non utilizzano spazio sulle raccolte per uso alimentare. Con questo sistema per fermentare potrebbero essere usati gli scarti della lavorazione della canna da zucchero.

Philip New, chief executive di BP Biofuels, si è detto fiducioso nei confronti dello sviluppo di questo processo per produrre gasolio dallo zucchero e sostiene il potenziale dei “rifornimenti economici, sostenibili ed evolutivi del biodiesel”.

“Questa tecnologia è inoltre perfettamente in linea con le nostre altre scelte strategiche tutte basate sui materie prime sostenibili e sulla fermentazione per produrre i combustibili biologici avanzati, ” – ha aggiunto: ” E’ parte del nostro approccio di integrazione, la canna da zucchero fa parte dei combustibili biologici lignocellulosici che, con le tecnologie avanzate, permettono di produrre combustibile per una vasta gamma di usi.”

BP afferma che così come la produzione di biodiesel per i veicoli stradali, il processo potrebbe essere usato anche per sviluppare una gamma di diversi biocarburanti, compresi i combustibili adatti per motori a reazione.

Nell’ambito di questa operazione ogni società manterrà la relativa proprietà intellettuale, mentre tutte le future proprietà intellettuali sviluppate attraverso la ricerca in comune sarà formalmente di proprietà di BP.

Tuttavia, Martek riceverà una licenza esclusiva per l’applicazione e la commercializzazione di tutta la proprietà intellettuale risultante nei campi di: nutrizione, estetica e prodotti farmaceutici. In più, entrambe le società avranno il diritto di esclusive commerciali derivanti dall’utilizzo di queste tecnologie, in altri campi.

fonte: http://www.businessgreen.com/business-green/news/2247833/bp-ploughs-10m-algae-biofuel

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