Articoli marcati con tag ‘giappone’

Gran Premio del Giappone: il responso di FIM

martedì, 26 luglio 2011

Questo studio, destinato ad aumentare il bagaglio di informazioni già a disposizione dei vari governi e dell’Organizzazione mondiale della sanità, analizza la situazione generale del Giappone a seguito del terremoto e dello tsunami che hanno devastato il Paese in marzo. Questa indagine ha preso in esame Motegi e i suoi dintorni ed ha considerato la salute dei partecipanti al Campionato del Mondo di motociclismo.

Il report ufficiale completo sarà consegnato nel corso della settimana, ma una bozza preliminare è già disponibile – con la versione originale tradotta in lingua italiana ed inglese per mano degli organizzatori del Campionato.

ARPA, l’agenzia contattata per questo resoconto, ha misurato i livelli di radiazione di tutte le fonti possibili, tra cui l’aria, l’ambiente e il cibo. La conclusione finale è che ’sulla base di quanto registrato, si può dire senza dubbio che il rischio di radiazioni durante l’evento sarà trascurabile’.

Partendo da queste informazioni, FIM e Dorna Sports annunceranno durante la settimana che, a parte l’eventualità di ulteriori complicazioni gravi, il Gran Premio del Giappone si terrà il 2 ottobre come previsto.

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TT Zero 2011 – Ecco come è andato il Tourist Tropy ElettricoIsle of Man TT Zero Results 2011

venerdì, 10 giugno 2011


Anche quest’anno MotoCZYSZ ha fatto man bassa del TT -zero vincendo tutto quel che c’era da vincere in una solenne doppietta con Michael Rutter e mark Miller. tuttavia , per un soffio , il veterano Rutter non è riuscito ad agguantare il premio di 10.000 sterline dedicato al primo team che riuscirà ad aggiudicarsi la gara ad una media superiore alle 100 miglia. Infatti con un risultato di 99,604 si è ormai arrivati ad un pelo dall’obbiettivo mentre invece sembra ormai passato un secolo da quando Rob Barber si aggiudicò la storica edizione del 2009 (nonchè prova unica dell’allora campionato TTXGP) a 88 miglia di media.

Peccato solo per la scarsità di concorrenti presenti! non si è vista l’italiana VERCARMOTO che potenzialmente ci sembrava un ottimo outsider , è letteralmente mancato il confronto diretto con l’altra “americana” ovvero la lightnight motors afflitta da molti guai di gioventù che qui ha letteralmente fatto il viaggio a vuoto… tanto valeva schierare la vecchia moto forse un pò troppo frettolosamente è stata messa nel cassetto e che invece , dato il livello medio dei partenti , aveva buone speranze di ben figurare.

Gli illustri sconosciuti: di fatto a contendere il risultato al superteam di CZYSZ che per mettere al sicuro il risultato si è affidato ad un superdriver c’erano : la Kingston University a cavallo della propria Ion Horse ,con un vero progetto inedito che si è pazzata 3° alla media di 88 miglia , un abisso dalla moto di Rutter , e a seguire la MIT EVT guidata dal veterano Allan Brew , una kit bike realizzata su base BMW S1000RR con la classica coppia di motori Agni gestita da controller Kelly motors, accoppiata che si può tranquillamente  e la PROZZA , una kit bike realizzata in giappone.

da segnalare che la velocità massima raggiunta dalla piu veloce delle due CZYSZ è stata di 149,5 Miglia orarie pari a ben 240 Km/h … decisamente non male dal momento che il tracciato è lungo ben 66 km ed è ricco di salite e discese…

In realtà il mancato raggiungimento delle 100 miglia orarie di media è stato semplicemente dovuto alla necessità di garantire con un buon margine di sicurezza il completamento del tracciato visto che 66 km a pieno regime sono pur sempre una percorrenza piuttosto elevata per una moto elettrica.

questo il risultato finale:

2011 TT Zero Results:
1. Michael Rutter (MotoCzysz) 99.604 mph
2. Mark Miller (MotoCzysz) 98.288 mph
3. George Spence (Kingston) 88.435 mph
4. Allan Brew (MIT EVT) 79.163 mph
5. Yoshinari Matsushita (Prozza TT) 69.877 mph
DNF John Burrows (Lightning Motorcycles)
DNF Roy Richardson (Imperial)
DNF Russ Mountford (Brunel)
DNF Dan Kneen (ManTTx)

fonte: http://www.motorcycle-usa.com/498/10253/Motorcycle-Article/Isle-of-Man-TT-Zero-Results-2011.aspx

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MotoCzysz extends its TT Zero winning streak to two, with Michael Rutter taking the electric exhibition race ahead of teammate Mark Miller. The TT veteran Rutter missed the prestige of marking the first-ever electric powered 100 mph lap, and the attendant £10,000 bounty awarded by the Isle of Man government, by a scant 0.396 mph. A Kingston University entry piloted by George Spence completed the TT Zero podium, with only five of the nine entries completing laps.

A multiple TT podium finisher and North West 200 winner, Rutter quickly overtook his American teammate during the one-lap TT Zero race. Reports state The Blade got his Segway MotoCzysz E1PC up to a 149.5 mph top speed en route to victory.

Said Rutter in an official IOM Press Office press release: “99.6mph – that’s the story of my life. I tried to conserve battery life and stay smooth. It’s a totally different way of riding but I really enjoyed it. We only saw the bike on Wednesday, so I think if we had more time there would be more to come set-up wise.”

Rutter’s near 100 mph lap marks a modest improvement over the 96.820 mph best set by the race winning Miller in 2010. The inaugural electric TT race held at the isle, the 2009 TTXGP, saw Ron Barber pilot a Team AGNI bike to victory via a 87.434 mph lap.

The Blade gets up to speed on the MotoCzysz E1PC. Rutter would reach a near 150 mph top speed and just miss setting the first-ever electric-powered 100 mph lap at the Isle.

The Blade gets up to speed on the MotoCzysz E1PC. Rutter would reach almost 150 mph top speed and just missed setting the first-ever electric-powered 100 mph lap at the Isle.

Spence’s third place results nets Kingston University the £5000 University Prize, awarded to the fastest University entrant. The British research university bested the American effort from MIT (Read more on the MIT EV project in Backmarker: Old Meets New at the 2011 Isle of Man TT).

2011 TT Zero Results:

1. Michael Rutter (MotoCzysz) 99.604 mph

2. Mark Miller (MotoCzysz) 98.288 mph

3. George Spence (Kingston) 88.435 mph

4. Allan Brew (MIT EVT) 79.163 mph

5. Yoshinari Matsushita (Prozza TT) 69.877 mph

DNF John Burrows (Lightning Motorcycles)

DNF Roy Richardson (Imperial)

DNF Russ Mountford (Brunel)

DNF Dan Kneen (ManTTx)

source: http://www.motorcycle-usa.com/498/10253/Motorcycle-Article/Isle-of-Man-TT-Zero-Results-2011.aspx

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Moto 2 = palestra dello spettacolo ? : obbiettivo centrato!

giovedì, 15 aprile 2010

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Se l’obbiettivo della Moto2 era quello di creare una palestra piloti con molte moto dalle prestazioni abbastanza allineate e con molta vivacità tecnica ebbene diremmo proprio che l’obbiettivo e stato centrato in pieno… la linea di partenza ha visto partire ben 42 moto appartenenti a moltissimi costruttori:

1 24 Toni ELIAS SPA Gresini Racing Moto2 Moriwaki 270.5 2′01.904
2 60 Julian SIMON SPA Mapfre Aspar Team RSV 268.5 2′02.032 0.128 / 0.128
3 65 Stefan BRADL GER Viessmann Kiefer Racing Suter 271.4 2′02.038 0.134 / 0.006
4 15 Alex DE ANGELIS RSM RSM Team Scot Force GP210 265.7 2′02.101 0.197 / 0.063
5 72 Yuki TAKAHASHI JPN Tech 3 Racing Tech 3 274.8 2′02.295 0.391 / 0.194
6 16 Jules CLUZEL FRA Forward Racing Suter 270.1 2′02.366 0.462 / 0.071
7 35 Raffaele DE ROSA ITA Tech 3 Racing Tech 3 272.2 2′02.560 0.656 / 0.194
8 6 Alex DEBON SPA Aeroport de Castello – Ajo FTR 271.1 2′02.759 0.855 / 0.199
9 48 Shoya TOMIZAWA JPN Technomag-CIP Suter 275.4 2′02.771 0.867 / 0.012
10 25 Alex BALDOLINI ITA Caretta Technology Race Dept I.C.P. 264.0 2′02.866 0.962 / 0.095
11 40 Sergio GADEA SPA Tenerife 40 Pons Pons Kalex 275.2 2′02.881 0.977 / 0.015
12 44 Roberto ROLFO ITA Italtrans S.T.R. Suter 270.2 2′02.883 0.979 / 0.002
13 63 Mike DI MEGLIO FRA Mapfre Aspar Team RSV 270.7 2′02.896 0.992 / 0.013
14 2 Gabor TALMACSI HUN Fimmco Speed Up Speed Up 274.9 2′02.916 1.012 / 0.020
15 59 Niccolo CANEPA ITA RSM Team Scot Force GP210 265.4 2′03.002 1.098 / 0.086
16 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Moriwaki Moto2 Moriwaki 271.0 2′03.041 1.137 / 0.039
17 45 Scott REDDING GBR Marc VDS Racing Team Suter 270.6 2′03.129 1.225 / 0.088
18 75 Mattia PASINI ITA JIR Moto2 Motobi 275.8 2′03.155 1.251 / 0.026
19 14 Ratthapark WILAIROT THA Thai Honda PTT Singha SAG Bimota 263.0 2′03.192 1.288 / 0.037
20 77 Dominique AEGERTER SWI Technomag-CIP Suter 275.0 2′03.232 1.328 / 0.040
21 29 Andrea IANNONE ITA Fimmco Speed Up Speed Up 275.0 2′03.258 1.354 / 0.026
22 41 Arne TODE GER Racing Team Germany Suter 271.4 2′03.341 1.437 / 0.083
23 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing RSV 264.3 2′03.346 1.442 / 0.005
24 10 Fonsi NIETO SPA Holiday Gym G22 Moriwaki 270.9 2′03.390 1.486 / 0.044
25 52 Lukas PESEK CZE Matteoni CP Racing Moriwaki 270.5 2′03.531 1.627 / 0.141
26 3 Simone CORSI ITA JIR Moto2 Motobi 270.9 2′03.588 1.684 / 0.057
27 68 Yonny HERNANDEZ COL Blusens-STX BQR-Moto2 264.4 2′03.635 1.731 / 0.047
28 71 Claudio CORTI ITA Forward Racing Suter 266.0 2′03.725 1.821 / 0.090
29 53 Valentin DEBISE FRA WTR San Marino Team ADV 266.8 2′03.752 1.848 / 0.027
30 9 Kenny NOYES USA Jack & Jones by A.Banderas Promoharris 266.7 2′03.792 1.888 / 0.040
31 80 Axel PONS SPA Tenerife 40 Pons Pons Kalex 269.4 2′04.301 2.397 / 0.509
32 55 Hector FAUBEL SPA Marc VDS Racing Team Suter 267.4 2′04.417 2.513 / 0.116
33 61 Vladimir IVANOV UKR Gresini Racing Moto2 Moriwaki 269.4 2′04.470 2.566 / 0.053
34 5 Joan OLIVE SPA Jack & Jones by A.Banderas Promoharris 269.5 2′04.476 2.572 / 0.006
35 21 Vladimir LEONOV RUS Vector Kiefer Racing Suter 268.9 2′04.579 2.675 / 0.103
36 39 Robertino PIETRI VEN Italtrans S.T.R. Suter 268.5 2′04.629 2.725 / 0.050
37 95 Mashel AL NAIMI QAT Blusens-STX BQR-Moto2 266.1 2′04.871 2.967 / 0.242
38 96 Anthony DELHALLE FRA Qatar Endurance Racing Team BQR-Moto2 266.9 2′04.912 3.008 / 0.041
39 8 Anthony WEST AUS MZ Racing Team MZ-RE Honda 258.6 2′05.362 3.458 / 0.450
40 88 Yannick GUERRA SPA Holiday Gym G22 Moriwaki 266.3 2′05.460 3.556 / 0.098
41 76 Bernat MARTINEZ SPA Maquinza-SAG Team Bimota 258.0 2′06.310 4.406 / 0.850

Come potete vedere in un secondo a partire dalla pole ci sono ben 14 moto di una buona decina di differenti costruttori! tra assi alcuni graditi ritorni tra cui la BIMOTA che ritorna quindi alle competizioni mondiali con una raffinatissima moto che si caratterizza per un telaio misto in traliccio di tubi e piastre ricavate dal pieno. probabilmente sarà proposta anche al pubblico in versione stradale. Stessa via per la rediviva casa sassone MZ fallita oltre due anni fa e ora nelle mani ora di due esperti ex piloti ovvero Ralf Waldmann e Martin Wimmer che hanno affidato la propria moto alla guida di Antony West . la moto e stata realizzata in fretta e furia  partendo da una CBR 600 RR a cui via via sono state sostituite le principali componenti ciclistiche fino ad arrivare ad un telaio a traliccio e ad un forcellone a traliccio in acciaio dalla immancabile livrea verde. tra i “costruttori” vediamo ricomparire un antico marchio italiano , la MotoBi , ma di italiano nella moto c’è ben poco in quanto la realizzazione e stata affidata alla casa giapponese TSR … in compenso il mezzo e guidato da due piloti di casa nostra , Simone Corsi e Mattia Pasini ed il team e made in italy al 100% . tutte le tante altre squadre invece almeno apparentemente  non sono direttamente legate a costruttori anche se Moriwaki e sicuramente legata a doppio filo con la Honda e la Tech3 e sicuramente uno junior team Yamaha e non a caso la loro Moto2 copia in tutto e per tutto la sorella maggiore M1 eccetto ovviamente per il motore che da regolamento deve essere necesariamente della CBR600RR “piombato” e con centralina sigillata e potenza ferma a 12ocv al fine anche di limitare i costi e di far durare di piu i motori stessi per rivaleggiare occorre un alto livello di specializzazione.

Quanto alla gara a noi personalmente e piaciuta. tantissima bagarre , tantissimi sorpassi e ovviamente tanti “trenini” in rettilineo a causa delle potenze tutte uguali anche se poi a fare la differenza arrivano anche l’aerodinamica e la velocità con cui si esce dai curvoni e quindi anche i telai… vero si son viste anche parecchie cadute , ma quello crediamo sia da imputarsi alle caratteristiche del tracciato dato che anche in MotoGP e in 125 a cadere sono stati in tanti.

Ci sarebbe da discutere sul fatto che Aprilia ha scelto di non cimentarsi in questa categoria ma e anche vero che l’intento della Dorna era anche un pò quello di spingere i costruttori a misurarsi nella classe regina e di lasciare la moto 2 come palestra di piloti e di tecnici alla merce dei piccoli team e francamente a noi questo non sembra affatto sbagliato… la 250 aveva visto ormai troppe esagerazioni tecniche e differenze troppo ampie tra team ufficiali e non ufficiali…oltretutto non aveva piu alcun senso insistere con una tecnologia obsoleta come  il 2 tempi quando già si disputa un mondiale di moto elettriche… se vogliamoche il 2 tempi corra facciamo una formula dove tutti i motori si misurano ad armi pari in NoX , Co , Co2 , olii , particolato ecc…

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Ufficiale: La Nissan Leaf Costerà negli USA 25.280 $ nel 2011

venerdì, 2 aprile 2010

leaf
E notizia di questi giorni che la Nissan ha diramato il prezzo ufficiale a cui sarà venduta negli Stati Uniti: si parla di un prezzo di 32,780 dollari che a fronte del contributo governativo diventeranno 25,280 pari a 18,725 euro a cui a secondo dei casi si andanno ad aggiungere altri ribassi come ad esempio quello di 5000 dollari applicato dallo stato della california. Notare che il prezzo applicato in giappone sarà invece di ben 33.000 dollari incluso l’incentivo. la ragione di questa differenza e dovuta dal fatto che in un mercato dei grandi numeri come quello americano la Nissan vuole essere competitiva a tutti i costi.

In aggiunta a tutto questo Nissan vuole vendere agli utenti finali anche delle proprie stazioni di ricarica che funzioneranno a 220V occupandosi in toto dell’istallazione e della certificazione delle stesse. trattandosi di un investimento ecologico godranno di un incentivo del 50% e quindi costeranno all’utente finale 1100 dollari.

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Nissan Leaf – già 56.000 preordini per la prima berlina elettrica di grande serie.

venerdì, 12 marzo 2010

nissan-leafAlla Nissan credono fortemente nell’elettrico ed infatti hanno investito moltissimo anche a livello di marketing e di infrastrutture (vedi l’adesione al progetto Better Place di Agassi) per far si che il primo veicolo elettrico di grande serie non si traduca in un clamoroso buco nell’acqua.

I primi esemplari dovrebbero essere già circolanti alla fine di quest’anno ma la reale produzione avrà luogo a partire dal 2012 , quando la capacità produttiva della struttura atta alla produzione sarà pari a 500.000 per coprire il fabbisogno per gli USA , il Giappone e L’Europa.

Allo stato attuale comunque già 56.000 veicoli sono stati pre-ordinati quindi alla nissan sono fortemente motivati a soddisfare anche i bisogni dei primi “pionieri” dell’elettrico.

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Toyota studia stazioni di ricarica solari.

mercoledì, 30 dicembre 2009

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Si sa che il piu grande costruttore al mondo di autoveicoli , ovvero la Toyota , non costruisce soltanto autoveicoli. in particolare in seguito agli sviluppi di veicoli ibridi plug in ed elettrici si sta adoperando per la messa a punto di stazioni di ricarica solari. in giappone presso TOYOTA CITY dove appunto l’azienda risiede verranno installate 21 nuove postazioni in 11 luoghi differenti per un progetto pilota di sviluppo di stazioni di ricarica solari . quando il rendimento della stazione e comunque forzatamente limitato dallee condizioni del tempo , l’energia mancante viene comunque presa dalla rete. al contrario , se la stazione produce energia in eccesso perche le batterie sono cariche e non ci sono veicoli in ricarica , questa viene restituita alla rete. la batteria del sistema e da 8,2 kw/h ed il sistema allacciato ad una rete da 220V e in grado di erogare 3,2 kw/h mentre invece “da solo” per solo effetto del sole produce al massimo 1,5 Kw/h a 100V . per ora alla toyota non si sono espressi in merito alla commercializzazione dello stesso.

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arriva la Nuova VFR , supertourer d’eccezione con il cambio semiautomatico a doppia frizione

sabato, 10 ottobre 2009
la nuova VFR1200F

la nuova VFR1200F

Come definire la nuovissima, splendida VFR1200F?Forse, una perfetta combinazione di capacità sportive e granturistiche, permeata di tecnologia. Ma è una moto totalmente nuova, dall’idea all’ultimo… bullone.
La perfetta interpretazione del concetto di “road sport” moderna. Ovvero una moto che soddisfa le più complesse esigenze della clientela odierna, adottando lo
Stato dell’Arte della tecnologia disponibile.
La VFR1200F sfrutta soluzioni estremamente sofisticate derivate dalle competizioni, per ottenere un controllo e feedback unici. Tecnologie, tuttavia, adattate ed evolute secondo una linea guida che fa della versatilità il grande punto di forza di questa moto.
Il suono armonioso del propulsore 4 cilindri a V di 76° fa riaffiorare ricordi ed emozioni legati alle Honda più
blasonate, ma la linearità ed il… battito del V4, senza pari al mondo nell’erogazione della tanta coppia (e potenza), posiziona questa VFR in
una categoria a parte – ben più avanzata rispetto alle Honda del passato, così come ad ogni altra rivale dei giorni nostri.

(continua…)

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Citroen costruirà la propria versione della Mitsubishi MiEV. vendite a partire dal 2010

domenica, 6 settembre 2009
Citroen MiEV elettrica

Citroen MiEV elettrica

Peugeot a quanto pare non vuole essere la sola a Ri-etichettare questo prodotto giapponese i cui collaudi sono in corso da anni e quindi nonostate recenti smentite della casa francese in merito , alla fine ecco che arriva la conferma… dal resto si sapeva che la MIEV era destinata ad essere prodotta in giro per il mondo con altri marchi , ora sarà importante comprendere chi avrà “centrato” la tipologia di prodotto destinata ad equipaggiare i pionieri dell’elettrico integrale… la Nissan Leaf ha scelto un prodotto nella fascia di mercato “berline che assomigliano a dei coupè” attualmente la fascia di mercato più ampia ma non dimentichiamoci che Nissan ha pronta anche una utilitaria tuttospazio i cui prototipi girano da anni. Mitsubishi invece ha scelto di dare all’oggetto del desiderio la forma di un monovolume compatto a 5 posti perseguendo quindi un altra strada , ed infine ancora Renault ha scelto per l’elettrico del debutto un mezzo tuttofare come il Kangoo che quindi può avere anche immediati riscontri nell’ambito dei mezzi da lavoro e destinati al tempo libero… ma dovremo aspettare il 2010 per vederli tutti allineati ai nastri di partenza. foto: autobloggreen.com

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