Articoli marcati con tag ‘gara’

George Waltman , l’uomo che disputò la 24 ore di Daytona da solo

lunedì, 23 gennaio 2012

Chissà quanti di noi , ingenuamente, magari riflettendo durante un lungo viaggio , si sono chiesti se qualcuno sia mai riuscito a disputare una gara di durata di 24 ore senza dare il cambio ad altri piloti.
Ebbene per quel che riguarda la leggendaria 24 ore di Le Mans , benchè agli inizi non fosse stabilito per regolamento nè il numero di macchine impiegabili , nè il numero minimo o massimo di piloti per disputarla , soltanto due piloti tentarono questa pazza impresa : Pierre Levegh e Eddie Hall ma senza riuscirci. in seguito il regolamento venne cambiato ed impose almeno due piloti e , a partire dagli anni 80, almeno 3.
Tuttavia riguardo invece alla meno nota, ma non meno importante 24 ore di Daytona , la cosa riuscì anche se non certo in ottica prestazionale, ma soltanto ai fini di dimostrare la capacità di resistenza umana alla guida.
Nell’edizione del 1968 infatti un certo George Waltman , un gentelmen driver di New York , decise di disputare la gara a bordo della propria Morgan Plus 4. il regolamento gli impose di sostare per il riposo un’ora ogni 4 ore di guida e l’incredibile è che lo stesso pilota , non disponendo di un team per i rifornimenti , si occupò da solo del cambio gomme, del rifornimento di benzina e del rabbocco di tutti i liquidi.
Alla fine il nostro eroe non solo disputò tutte le 24 ore di gara, ma concluse con un più che onorevole 30° posto assoluto guidando per ben 335 giri. ma la cosa più incredibile è che al termine della gara il nostro George fece un bel cambio d’olio e guidò la propria Morgan fino a casa propria a New York Voi che dite? esiste ancora spazio per piloti così quando persino sui circuitini provinciali si vedono termocoperte , telemetrie e chi più ne ha più ne metta?

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TTXGP Anglesey : Himmelmann e la Munch campioni del mondo!TTXGP FINAL; Himmelmann lifts the trophy for the second consecutive year!

sabato, 22 ottobre 2011

Quest’anno il suggestivo circuito inglese di Anglesey ha ospitato la finale mondiale TTXGP , dominata per il secondo anno consecutivo dal team tedesco Munch e dal suo ormai veterano pilota Matthias Himmelmann, a oltre 40 secondi di distacco si è classificato secondo il cinese Chi fung Ho con la sua Zongshen infine ad un ulteriore gap 40 secondi rispetto alla moto asiatica si è classificata terza la ARC EV di Richie Welsh.

Bellissimo il circuito di Anglesey situato sull‘omonima isola che si affaccia sull’oceano creando uno scenario unico, non altrettanto unica invece la griglia dei partecipanti con solo quattro moto al via.

Cronaca della Gara:

Dalla casella numero 1 parte in pole la Munch numero 49 di Himmelmann autore di uno strabiliante 1.39.311 tempo equiparabile alle prestazioni di una 600 cc , secondo a 3 secondi c’è Ho con la Zongshen , terzo Richie Welsh su ARC EV e quarto a completare lo schieramento David Hallet su Mavizen. Parte subito bene Himmelmann che preannuncia un dominio , dietro la Zongshen di Ho si vede tallonare dalla ARC EV di Welsh mentre il fanalino di coda spetta ad Hallet. Himmelmann gira 3-4 secondi al giro più veloce rispetto al suo primo rivale Ho su Zongshen che a sua volta distacca la ARC EV e la Mavizen. La superiorità della Munch è imbarazzante anche su un circuito lento e stretto che non esalta le prestazioni della moto tedesca ed Himmelmann taglia il traguardo con 40 secondi di vantaggio da Ho secondo e 84 sul terzo Richie Welsh e un giro da Hallet.

Conclusioni&Curiosità:

Questa è veramente una finale mondiale?

La Finale mondiale è stata spostata nel giro di pochi giorni dal circuito spagnolo di Albacete, come previsto da calendario stilato in collaborazione con FIM, al circuito di Anglesey senza l’appoggio della federazione internazionale e senza nessuna motivazione o giustificazione salvo alcune affermazioni riguardo la ricerca di un tracciato capace di equivalere le prestazioni delle moto equipaggiate da motori a spazzole a quelle con motori brusheless. I risultati di questa cattiva gestione sono scrutabili solo raffrontando i numeri ; con 4 moto partenti contro le 8 del 2010, imparagonabile anche lo spettacolo offerto dal duello Himmelmann Vs Brannetti avvenuto lo scorso anno con la fuga solitaria di Himmelmann di questa edizione infine per il secondo anno consecutivo si è mancato l’obbiettivo principale della finale mondiale, quello di concentrare le moto elettriche più competitive al mondo in un‘unica gara, visto che le moto made in USA ,attualmente le più competitive, non hanno partecipato alla competizione.

Il nuovo Motore Agni è pronto ma la dogana lo ferma!

Per la finale mondiale la casa motoristica angloindiana aveva pronta un’arma segreta con il debutto anticipato del nuovo motore, frutto di un anno di sviluppo ma causa di ritardi burocratici accorsi alla dogana i tecnici non hanno potuto provare il nuovo componente nelle libere e quindi si è scelto di non rischiare il debutto in gara e rimandare tutto al prossimo anno.

Classifica al Traguardo.

1) Matthias Himmelman – Munch team – 15:16.621
2) Ho Chi Fung -  Zongshen team + 40.162 s
3) Richie Welsh -  Arc EV  team   + 83.769
4) David Hallet – Mavizen TTX02  +1 lap

FONTE: http://motoelettriche.wordpress.com/
TTXGP World Champions 2011 are Muench Racing.

12 rounds, 3 continents, 1 champion. A rewarding end to a very challenging 2011. The TTXGP World Championship 2011 concluded in Anglesey on Oct 15/16 and proved to be a thrilling exhibition of technology and talent.

The Spectators were treated to an exciting first practise of the day, a mixed and open grid of petrol bikes of all shapes and sizes alongside the futuristic electric TTXGP machines.  Whilst the electrics were permitted to start the practise by the ACU,  it was from the back of the grid, but to the amazement of spectators; the Münch Machine piloted by Matthias Himmelmann gave chase the best out there whilst the light nimble bike of Ho Chi Fung from China’s Zongshen was certainly mid field of the 400cc bikes out on the track this weekend.

The paddock was charged with talk of the Electric Bikes with crowds coming through the TTXGP paddock area.  It was a fantastic reception for the teams by the local fans and that coupled with the fact that Anglesey strives toward sustainability and energy efficiency in motor sport making it the perfect partner for TTXGP.  The Circuit uses wind to provide energy to the paddock….

Sadly the day did not start well for all with Team Zongshen losing one of its two bikes due to a cell failure that could not be recovered.  However Ho Chi Fung did the team proud flying round the track on a fault free morning practice as well throughtout the race.  It was the best and most confident we have seen this rider all season.  The technical track suited the bike well and the fans were certainly impressed.  With an average race speed of 71.113 he was only 3 seconds slower on his brushed DC powered bike on average than the AC engine of the Muench TTE.  Ho Chi Fung commented “Im very happy. I worked hard with the engineers and mechanics from the start of the season. We gained confidence and gradually increased the speed of the bike…To be 2nd in the Euro championship was unexpected, and lucky (in out 1st year). Some of the other teams had problems . We have gained good experience this year, and will take that knowledge forward to next year and the future.”

No. 48 Matthias Himmelman for Muench Racing was by far the star of the show; over 4 seconds faster on every lap than his closest rival Himmelman looked strong from start to finish. Himmelmann was leading by a very impressive 21.4 seconds, into 7th lap and looked untouchable.  His fastest lap time of 1:39:311 was comparable to the 600cc bikes on the track that weekend and demonstrated a significant improvement year on year.  By the 9th and final lap he was simply flying, finishing 40.162 second ahead of his nearest rival, Ho Chi Fung of Zongshen.  The win represents the second consecutive year at the top of the pile of world electric race teams.

This was an amazing turnaround for the team after a major technical failure in the opening round of the Euro Championship. Racer Matthias Himmelman said “I worked hard over the winter riding bicycles and weight training, to get fitter for this seasonand it has paid off, I will continue to do this for the future. My favorite race of the season was SPA francorchamps, it is an amazing circuit. All the development that we do with these race bikes goes into our plan to make production bikes.’

The teams cheif engineer Thomas Schuright added “We had a hard start to our season losing the first bike, and also after Laguna Seca we made some modifications to our motor which made us a lot faster …We plan in the future to not only ride our electric powered race bikes, but to charge them at the track through renewable energy such as solar panels”

The bike has been getting better and better with every race and the team have some exciting plans for the future… with more than just hints of a production racer for sale or hire soon they are certainly one to follow very closely in the coming months.

Credit all photos by Neil Lambert

TTXGP FINAL results

pos no. Name make laps total time diff ave. speed best time best speed inlap
1 49 Matthias Himmelman
Muench Racing team
Muench TTE 9 15:16.621 - 74.229 1:39.311 76.124 9
2 59 Ho Chi Fung
Zongshen
Zongshen 9 15:56.783 +40.162 71.113 1:45.177 71.879 2
3 48 Richie Welsh
Arc EV
9 16:40.390 +1:23.769 68.013 1.48.787 69.494 2
4 53 Davd Hallet
David Hallet Racing
Mavizen TTX02 8 1:

PRESS RELEASE TTXGP

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TTXGP Karlskoga:con eCRP assente Himmelman su Munch vince tutto

giovedì, 22 settembre 2011

Weekend decisamente gioiso per il plotone tedesco della Munch in una gara però funestata da un parco partenti un pò ridotto. C’erano infatti le due Munch , Le Zhongshen e due presenze nordeuropee: la Karlshoga che di fatto è una Mavizen privata e la Berix , una bella creazione poco performante , pertanto il livello di competitività di queste ultime costituisce un problema per nessuno , almeno per ora.

La gara: la gara vera e propria l’hanno fatta Himmelman su Munch e Ho su Zhongshen che fin dai primi tre giri hanno subito preso il largo dal resto dello schieramento… Ho ha fatto di tutto per cercare di avvicinare la moto tedesca , ma probabilmente Himmelman stava tenendo da parte un pò del proprio vantaggio reale , in quanto dal terzo giro in poi ha iniziato ad allungare anche su Ho , così da condurre il resto della gara praticamente in solitario.

A fine gara in merito alla assenza di CRP Himmelman a dichiarato:

“Mi sono sentito solo in gara, e ‘una disfatta che CRP non poteva essere qui,  mi piacerebbe correre contro di loro, ma capisco che hanno problemi motori!”
La risposta di CRP non si è fatta attendere:

Salve a tutti, giusto una precisazione ad onor del vero: CRP Racing non ha avuto alcun problema ai motori, semplicemente non ha proprio partecipato alla gara, ed era a più di 2000km dalla svezia. Avevamo anche in precedenza dichiarato che non avremmo partecipato alla Svezia, per diversi motivi, tra cui la totale inutilità dell’ennesima gara a migliaia di km di distanza dal nostro quartier generale, senza alcun feedback marketing e commerciale… E molti altri motivi…
Un campionato cosí organizzato non ha purtroppo alcun appeal per gli sponsor, quindi abbiamo preferito concentrarci su altri obiettivi, e sullo sviluppo della stradale che presenteremo ad EICMA il prossimo 8-13 Novembre.
Partecipiamo a Le Mans perchè crediamo al contrario che sia un evento mediatico importante, significativo e quindi imperdibile allo scopo di promuovere la conoscenza dei veicoli elettrici.
Vi aspettiamo a Milano, EICMA 8-13 Novembre 2011!
Quindi da una parte vi è una presa di distanze nei confronti degli attuali assetti organizzativi della TTXGP (ricordiamo che CRP partecipa anche al campionato e-power, come la Munch dal resto) e dall’altra si rimarca la reale necessità di concentrarsi sul prodotto commerciale che verrà presentato all’EICMA.

questo il risultato finale:

POS Nm. Pilota Team Totale Tempo Giri Rit. Miglior giro
1 49 Matthias Himmelman Muench 16:08.143 13 1:12.844
2 59 Ho Chi Fung Zongshen 16:32.177 13 24.034 1:14.142
3 26 Tang Yu Zongshen 16:26.935 12 1 lap 1:20.360
4 53 Mikael Nilsson Karlskoga 16:43.867 12 1 lap 1:21.345
5 93 Peter Linden Berix 17:03.414 12 1 lap 1:21.472

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Steve Rapp su Mission vince l’ “altra Laguna Seca” (quella elettrica) girando sui tempi della Supersport!

giovedì, 28 luglio 2011

Alla faccia di chi dice (o diceva) che servirà tempo per vedere moto elettriche veramente competitive , l’evoluzione sta facendo davvero passi da gigante smentendo tutti i pronostici, persino quelli piu ottimistici…. ma veniamo alla gara.

In concomitanza con la MotoGP si è disputata la seconda edizione della gara e-power destinata alle moto elettriche da competizione. Anche l’anno scorso fu un successo sia per la spettacolarità dell’evento che per il livello tecnico della partecipazione decisamente molto alto oltre che per una griglia di partenza finalmente abbastanza nutrita.

Nelle prove si era vista sin da subito la supremazia di Mission Motors , Lightnight Motors e Motoczysz mentre un pò in ombra il plotone europeo dove CRP che dispone sicuramente della miglior moto con motore a spazzole in assoluto, comincia ad accusare il gap di potenza e di efficienza di un motore che probabilmente non resterà a lungo il cosworth della TTXGP , dato che Hussein ha già siglato un accordo per sostituire la MAVIZEN con la BRAMMO EMPULSE a 6 marce , mettendo quindi a disposizione dei privati una moto dal livello tecnico decisamente piu alto. Della band europea , anche Himmelman della Munch è apparso in difficoltà per l’intero weekend , ma qui sicuramente pesa l’agilità non eccelsa della moto che sul guidato non è mai stata eccelsa.

In gara: Alla partenza Rapp su Mission viene infilato da Barnes su Lightnight e Czysz su MotoCzysz (avete letto bene… il costrutore è anche il pilota) , ma è una gioia di breve durata perchè dopo poco tempo Rapp riprende la testa della gara per poi non mollarla più fino alla fine , imponendo un ritmo infernale che gli sarebbe valso un 4°posto in griglia nella Supersport AMA.

Nelle posizioni successive Himmelman tenta la fuga sulla Brammo di Atlas l’attuale leader TTXGP e sulla eCRP di Brannetti. a seguire la lotta tra Sheila Moreida con la seconda eCRP e Wolff con la Electra che continua a correre senza carenatura.

Il ritmo di gara imposto da Rapp ha imposto distacchi di 4-7 secondi al resto del plotone il che la dice lunga sul livello tecnico della Mission che all’esordio del TTXGP USA ancora non era pronta , ma che oggi fa decisamente faville…  per il secondo posto invece CZYSZ guadagna secondo su secondo nei confronti di BARNES  fino ad arrivare a passarlo , Brannetti riesce a strappare ottimi tempi rimontando decisamente all’interno del proprio plotoncino fino ad arrivare ad insidiare il 4° posto di Atlas su Brammo  e comunque sufficiente a tenere dietro Himmelmann.

Alla fine Rapp vince con un divario imbarazzante… 40 secondi su 9 giri! Czysz ha la meglio su Barnes ormai a corto di energia , quindi Atlas chiude 4° , Brannetti 5° , Himmelman 6° , 7° Wolff su electra che quindi ha la meglio su una 8°  Moreida.

va detto che sul piano del regolamento tecnico le motociclette dell’ e-power non differiscono in nulla rispetto a quelle del piu conosciuto TTXGP. semplicemente due organizzatori disputano da circa due anni due campionati paralleli: L’e-power è quello organizzato dalla FIM che si disputa quasi tutto su gare concomitanti, a cui partecipano mediamente 4 moto a gara con la sola eccezione di Laguna seca, l’altro invece gestito da Hazar Hussein ed un pool di privati, è un campionato ricco di partecipanti ma povero di risorse che si disputa a gironi separati in 4 continenti con una finale spesso disertata dai piu lontani per carenza di fondi.  tuttavia già da quest’anno sono state attuate sinergie tra cui la disputa di alcune gare valide per entrambi i campionati ed una finale unificata.

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Elettrico al femminile con eCRP a Laguna Seca- La Driver Californiana Shelina Moreda affiancherà Brannetti nella gara USA

martedì, 28 giugno 2011

Modena, 27 giugno 2011. Il circuito di Laguna Seca ospiterà il 23 e il 24 luglio, durante il weekend del MotoGP, il terzo round del campionato per moto elettriche FIM e-Power con una special “guest”.

La griglia di partenza vedrà tra i suoi alfieri anche una amazzone, Shelina Moreda, in sella alla eCRP 1.4 del team CRP Racing.

Il mondo sportivo dell’elettrico continua a stupire il suo pubblico insieme alla eCRP che grazie ad una strategia senza frontiere, ha deciso di portare in pista una affascinante e temeraria californiana, appassionata di motori e di due ruote. Shelina, affiancherà il pilota ufficiale del team Alessandro Brannetti, il pilota professionista, vice campione del mondo 2010 in sella alla moto elettrica italiana eCRP.

La gara di Laguna Seca sarà naturalmente una vera sfida, che non lascerà tempo alla cavalleria perché si gareggia alla pari per aspirare al podio e alla vittoria, la bagarre è assicurata.

“Quando nel 2010 mi hanno chiesto diventare il pilota ufficiale della eCRP, non avrei mai pensato di poter arrivare a competere persino in America, con i miei colleghi del MotoGP. E’ vero che sono due gare completamente diverse, ma essere protagonista insieme al team CRP Racing a Laguna Seca ed essere l’unico team italiano in pista, non può che rendermi molto orgoglioso. Faremo del nostro meglio per salire sul podio”, afferma Brannetti.

Proprio così, il team CRP Racing sarà l’unica casa costruttrice italiana ad essere presente in America per il campionato FIM e-Power, tuttavia CRP Racing ha già potuto riscontrare un forte interesse da parte dei suoi sostenitori d’oltre oceano che attendono con grande curiosità la moto elettrica italiana, che per l’occasione sfoggerà un design a stelle e a strisce.

Mentre l’altro rider “speciale” di CRP Racing afferma: “Sono felice di poter partecipare a questa gara, non vedo l’ora di poter salire sulla eCRP 1.4 e di scendere in pista a Laguna Seca. Si tratta di un’emozione duplice per me, è la prima volta che guiderò una moto elettrica da corsa e ed è la prima volta che mi viene offerto da FIM un palcoscenico così importante come la vetrina di un weekend di gara proprio in occasione del MotoGP,” racconta Shelina Moreda.

Il campionato FIM e-Power è un trofeo dalle mille sfaccettature, in cui la parola d’ordine è gareggiare per divertirsi, accomunati dalla passione per lo sport e per la sana competizione.

La partecipazione di una ragazza pilota a questa gara rappresenta un segnale importante che è preludio di un forte cambiamento di rotta nel mondo del motociclismo.

Infatti, dati alla mano, il pubblico femminile si sta avvicinando sempre di più alle due ruote, andando a rappresentare una fetta importante del mercato motociclistico.

La storia di Shelina Moreda è una storia fatta di grande passione per le due ruote, una passione che le è stata tramandata dal padre con il quale gestisce la fattoria di famiglia in Petaluma, California. All’età di soli 12 anni si dilettava alla guida di moto da cross: “Nel mio DNA c’è l’adrenalina e la voglia di correre, sono sempre stata una bambina molto dinamica a cui piacevano i motori e la gara di Laguna Seca è per me una grande sfida, un sogno nel cassetto che ora si sta avverando, insieme al team più importante del campionato e-Power, non potevo chiedere di meglio.”

Dal 2010 la rider californiana partecipa al campionato AMA con ottimi risultati.

Grande soddisfazione per questa partecipazione anche da parte della FIM.

Gli organizzatori oltre ad assicurare uno show d’altri tempi, hanno colpito nel segno: lo sport non ha confini, è sufficiente indossare la tuta, salire in sella alla moto e lanciarsi in pista all’insegna del divertimento e dell’adrenalina.

Anche il team italiano CRP Racing, guidato da Giampiero Testoni si dice soddisfatto per la presenza di Shelina sul circuito di Laguna Seca: “ L’obiettivo comune è quello di promuovere, le moto elettriche e la presenza rosa in pista, noi stiamo facendo del nostro meglio affinché si dia la giusta visibilità a mezzi potenti elettrici che hanno un loro fascino e una loro anima, proprio come i loro cugini endotermici”.

La presenza di Shelina Moreda ha ricevuto il sostegno da parte della commissione “ FIM Women in Motorcycling” diretta da Mrs Beaulah Schoeman, che ha giocato un ruolo di primo piano nella partecipazione dell’americana: “ La partecipazione di Shelina Moreda al campionato FIM ePower 2011 conferisce un nuovo inizio alla nuova era del motociclismo e della FIM, andando a rafforzare l’impegno della FIM stessa non solo nel promuovere la presenza femminile nel motociclismo, ma andando anche a sostenere lo sviluppo di forme di energie alternative. Questo è un esempio reale della volontà della FIM e della strada che è intenzionata a percorrere come piano strategico.”

Tutto questo è in scena nel grande spettacolo del 23 e 24 luglio sul circuito americano di Laguna Seca, dove la parola d’ordine è festeggiare lo sport senza confini e il futuro a due ruote, gli attori protagonisti della nuova era.

Note:

CRP Racing: è attiva da diversi anni nella R&S di progetti focalizzati sulle due ruote, supportata da una esperienza di oltre 40 anni nelle massime serie del motorsport internazionale. Dal 2010 CRP Racing si occupa in particolar di mobilità sostenibile con la realizzazione della prima moto elettrica da corsa: la eCRP.

www.ecrp.eu

FIM

The FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme) founded in 1904, is the governing body for motorcycle sport and the global advocate for motorcycling. The FIM is an independent association formed by 103 National Federations throughout the world. It is recognised as the sole competent authority in motorcycle sport by the International Olympic Committee (IOC). Among its 50 FIM World Championships the main events are MotoGP, Superbike, Endurance, Motocross, Supercross, Trial, Enduro, Cross-Country Rallies and Speedway. Furthermore, the FIM is also active and involved in the following areas: public affairs, road safety, touring and protection of the environment. The FIM was the first international sports federation to impose an Environmental Code in 1994.

(www.fim-live.com)

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La eCRP vola a Silverstone per la prima del TTXGP EU 2011The eCRP flies to Silverstone for the first race of TTXGP EU 2011

giovedì, 16 giugno 2011

Sabato 18 giugno sul leggendario circuito inglese di Silverstone si aprirà la stagione del TTXGP EU, il campionato mondiale di moto elettriche, di cui eCRP detiene il titolo europeo 2010, conquistato con Alessandro Brannetti.Quest’anno il team, unica scuderia italiana, ha deciso di partecipare alla gara di apertura schierando ben due piloti: il riconfermato Brannetti (#44) e Alex Battistini (#78).
Vedremo quindi la eCRP 1.4, la moto elettrica ammiraglia 2011, scendere in pista per affrontare gli avversari europei sul circuito inglese, con l’obiettivo di spingere al massimo il mezzo per studiarne le performance fino ad oggi raggiunte.
“La pista è il miglior banco prova”, afferma Giampiero Testoni, direttore tecnico del team, “andremo a Silverstone, con le idee molto chiare su quello che è la nostra missione. Queste gare ci danno la possibilità di testare al meglio la nostra eCRP 1.4 e di poter cogliere tutte le informazioni necessarie per continuare l’attività di ricerca e sviluppo”, conclude Testoni.
La ricerca e lo sviluppo sono sempre stati il punto cardine e distintivo di CRP Racing, che unisce alla passione per le due ruote, l’alta tecnologia e il background del motorsport internazionale.
Il futuro riserva importanti appuntamenti per il team italiano, che correrà anche a Laguna Seca negli Stati Uniti, il 23 e il 24 luglio insieme al TTXGP e a FIM e-Power in occasione del MotoGP.Lo spettacolo è assicurato, grazie alla cornice che gli organizzatori sapranno regalare a tutti gli sportivi e sostenitori.
PROGRAMMA GARA TTXGP 18-19 giugno
Il programma gara del TTXGP EU di Silverstone, prevede la prove libere sabato 18 giugno nella prima parte della mattina, la prima sessione di prove di qualifica nel pomeriggio.
Domenica 19 giugno si parte con la seconda sessione di qualifiche alle ore 10.45 e la gara si disputerà alle 16.30.
Ufficio Stampa

Saturday, June 18 at the legendary British circuit of Silverstone the season of TTXGP EU will start, the World Championship of electric motorbikes, which eCRP got the European title in 2010, conquered by Alessandro Brannetti.This year the team, the only one from Italy, has decided to participate in the opening round with two riders: the reconfirmed Brannetti (# 44) and Alex Battistini (# 78).
We will then see the eCRP 1.4, the 2011 flagship electric motorcycle, be on track to meet their contenders on the English circuit, with the aim of pushing the means to the the limit to test its performances so far achieved.
“The track is the best testing place, ” said Giampiero Testoni, technical director of the team, “we’re going to Silverstone, with very clear ideas about our mission. These events give us the opportunity to develop the eCRP 1.4 and gather all the information necessary to continue the research on the vehicle, “said Testoni.
The research and development have always been the main principles of CRP Racing that combines the passion for two wheels with high technology and the background of international motorsport.
The future holds important events for the Italian team, who will race at Laguna Seca, United States, on July 23 and 24 together with the FIM e-Power and TTXGP at the MotoGP.
A great show is assured for all sport lovers and team supporters thanks to organizers.
RACE PROGRAMME TTXGP June 18-19
The programme of the race at Silverstone TTXGP EU schedules free practice on Saturday, June 18 in the morning, the first session of qualifying in the afternoon.On Sunday, June 19 the second qualifying session is scheduled at 10:45 am and the race will take place at 4.30 pm.

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Il prossimo week end a Misano il secondo round del Campionato Italiano Formula 3

giovedì, 2 giugno 2011

Sarà l’autodromo di Misano Adriatico (RN) ad ospitare da domani la seconda tappa del Campionato Italiano Formula Tre 2011. Ed alla luce dell’appassionante primo round stagionale, si attende un nuovo emozionante spettacolo agonistico per la prestigiosa serie tricolore giunta alla 46esima edizione e dal 2008 motorizzata Fiat Powertrain Racing.
La classifica maturata dopo l’appuntamento inaugurale è così solo una provvisoria scala di valori ancora tutta da definire. Se infatti i due primi vincitori del 2011 sono stati l’anconetano Daniel Mancinelli (RP Motorsport) ed il francese Brandon Maisano (BVM-Target), due testimoni di una sfida generazionale tra piloti con già alle spalle stagioni di categoria e giovanissimi al primo impegno in Formula Tre, il primo weekend agonistico ha in realtà visto alternarsi al vertice piloti sempre diversi. Il milanese Kevin Giovesi ha svettato nella prima sessione di prove libere per 2 millesimi di secondi sul romano Eddie Cheever, compagno di squadra nel Lucidi Motors. Nella seconda è Sergio Campana a salire in cattedra nei colori del BVM-Target e con Giovesi alle sue spalle per 82 millesimi. Nelle qualifiche è la volta del romano Edoardo Liberati a conquistare la prima pole position stagionale e la prima nella carriera del pilota del Team Ghinzani dopo averla sfiorata lo scorso anno al Mugello. Alle sue spalle ancora Campana, per 65 millesimi, l’italo-svizzero Raffaele Marciello (Prema Powerteam), primo tra gli Esordienti a meno di tre decimi. Proprio il pilota di origini casertane, allievo del Ferrari Driver Academy, sciupa un possibile successo in gara 1 per un testacoda che lo costringe al terzo posto alle spalle del vincitore Mancinelli e del francese Maxime Jousse (BVM-Target), autore del giro più veloce. La griglia invertita di gara 2 corsa su asciutto consegna la vittoria a Maisano davanti al brasiliano Victor Guerin (Lucidi Motors) ed al californiano Michael Lewis (Prema Powerteam), per un podio di soli rookie.
Ad alimentare le attese è perciò uno straordinario equilibrio prestazionale che recentemente è stato anche ribadito nella giornata di test collettivi tenutasi lo scorsa settimana, sempre a Misano. A svettare nella classifica dei tempi, come già nei test collettivi di Franciacorta, è stato Edoardo Liberati, autore del miglior giro in 1’31.385 a 166,478 km/h di media. Ma la Top-8, completata nell’ordine da Guerin, autore del miglior tempo nella sessione mattutina, Mancinelli, lo scorso anno il più veloce in gara 2 (l’unica su asciutto) con il tempo di 1’31.766 a 165.787 km/h, Michael Lewis, Sergio Campana, Kevin Giovesi ed Eddie Cheever divisi da soli 7 millesimi di secondo ed infine l’argentino Facu Regalia (Team Ghinzani), si è composta tutta all’interno di un distacco di meno di sei decimi di secondo. Un divario prestazionale, perciò, minimo e che quasi imponderabilmente può lanciare al vertice o costringere a rincorrere, dimostrando tutta la straordinaria competitività del Campionato Italiano Formula Tre.
Una palestra straordinariamente selettiva, anche per chi, come il finlandese Jesse Krohn (RP Motorsport), lo scorso anno è approdato nella serie tricolore proveniente dalla F3 tedesca ed oggi deve ancora ritrovare il ritmo dei primissimi. Ed una scuola severissima per gli Esordienti. Il vivaio della Formula AciCsai Abarth, rappresentato dal campione in carica Maisano, ma anche da Marciello, Guerin, Cheever e dal cosentino Simone Iaquinta (Downforce Competition), già nella Top-10 del primo round, si è espresso subito su livelli altissimi dimostrando l’efficacia della formula addestrativa di ACI-CSAI. Più duro, ma comunque incoraggiante, invece, il debutto del reggiano Federico Vecchi (LineRace-CO2 Motorsport), in costante progressione verso il ritmo della Top-10 e del milanese Luca Spiga, forse il più esordiente di tutti, al volante dell’unica Mygale in gara e schierata dalla GTR Racing guidata da papà Marco.

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Biaggi cerca la prima vittoria al Miller

venerdì, 27 maggio 2011

Il campione in carica Max Biaggi, autore nel 2010 di una doppietta al Miller Motorsports Park (Utah), cerca la prima vittoria di questa stagione, proprio negli Stati Uniti. Il circuito di Miller Motorsports Park, veloce e tecnico tracciato alle porte di Salt Lake City, nel 2010 riservò gradite sorprese al Team Aprilia Alitalia: vittoria in entrambe le gare per Max Biaggi, primo posto in classifica generale per il campione romano e prima doppietta primo-secondo in Gara 2 con Leon Camier alle spalle del trionfatore Max.

Anche quest’anno la seconda trasferta extra-europea della WSBK è un crocevia importante. Il weekend di Monza, pur con tutte le difficoltà affrontate dal team, ha confermato la forza e la competitività di Max Biaggi che ora vuole dare un segnale forte nella lotta al titolo. Con il grande supporto del pubblico locale – sempre caloroso con Biaggi che negli States gode di grandissima popolarità – il Campione del Mondo non può che puntare al massimo risultato.

“Ho dei bellissimi ricordi del circuito di Miller – conferma Max Biaggi – la doppietta dello scorso anno ci portò in vetta alla classifica e, probabilmente, fu il primo passo importante verso la conquista del titolo. Correre negli Stati Uniti mi piace sempre, i tifosi sono tanti e fanno sentire la loro piacevole presenza. Oltretutto il tracciato è tecnico, con tratti guidati dove è importante trovare il giusto compromesso nel setting della moto. Per questo bisognerà partire subito con il piede giusto: dalla prima sessione di prove all’ultima gara la concentrazione dovrà essere massima”.

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