Articoli marcati con tag ‘frenata rigenerativa’

Report: 210 km Bergamo Salò Bergamo con lo scooter elettrico Oxygen.

lunedì, 14 novembre 2011

Salve a tutti. Come promesso sono qui a raccontare la mia impresa di sabato ovvero un vero e proprio “raid” invernale su strada tra Bergamo e Salò. nei giorni precedenti ricorderete che era stata mostrata una mappa che indicava il percorso del viaggio e che prevedeva un percorso abbastanza pianeggiante , ma strada facendo ho deciso di modificare in peggio le cose passando per NAVE …cosa che non ha minimamente scalfito le possibilità di successo ed ha reso invece il mio viaggio decisamente meno noioso

Ore 7.00 : Partenza da Bergamo. non riesco ad aggiornare l’orologio dello scooter quindi mi rassegno all’idea che come orario di partenza vengano indicate le 8.00 … dal resto è ancora buio pesto quindi non corro il rischio di confondermi. Sistemo il satellitare tramite ventosa sul tunnel centrale e anche se non è granchè comodo da vedere,  lascio la funzione vocale accesa, tanto su uno scooter elettrico non avendo la rumorosità dello scarico anche senza auricolare si sente tutto senza problemi. Imposto quindi la rotta per Salò e parto: arrivo previsto per le 9.00 circa. Ma so già che me la prenderò più comoda.

Ore 8.06 : dopo 37 km ho fatto una prima sosta (8.06 è l’ora della ripartenza) di un buon quarto d’ora -20 minuti perchè veramente fa un freddo cane… ho percorso la via “classica” che collega Bergamo a Brescia passando da Palosco  e Palazzolo sull’Oglio … comincio a vedere i grandi “ecomostri” in gran parte abbandonati dell’era industriale degli anni del boom che affollano la periferia bresciana e decido di fermarmi ad un distributore per riscaldarmi bevendo qualcosetta di caldo. Non trovo nulla di meglio che un distributore automatico di caffè  ma va benissimo… certo non c’è nulla di più strano al mondo che fermarsi ad un distributore di benzina con uno scooter elettrico… l’atteggiamento del benzinaio di solito spazia tra l’odio epidermico e la curiosità pietosa. in questo caso fortunatamente vengo semplicemente ignorato e la cosa non mi dispiace affatto. bevo il mio caffettino , do una sbirciatina ai giornali per informarmi sulla crisi di governo e riparto… Secondo il satellitare mi mancano 57 km ma so già che non è così… infatti visto lo stato della batteria (sono a circa un quindi della capacità totale) prende spazio nel mio cervellino un ‘dea malsana… decido di rendere il viaggio un pò meno noioso e di imboccare la statale della Valtrompia per poi proseguire in direzione Concesio – Nave…. so che è un azzardo , ma viste le esperienze precedenti (Polaveno docet) è un rischio calcolato

Nave sveglia nella mia memoria di biker un fiume di bei ricordi… ripercorrerli con uno scooter elettrico da 4Kw dopo dieci anni e dieci chili in più è un’emozione nuova , ma sicuramente non di minor valore. Ancora adesso mi stupisco di poter sentire il ron ron delle ruote o il cinguettare degli uccellini… quando inizio ad inerpicarmi per i primi tornanti noto con favore che i 45 orari costanti riesco a mantenerli anche sui dislivelli piu impegnativi o durante i tornanti e quindi i 150 Newton/metro di coppia del motore collocato all’ interno della ruota in presa diretta fanno decisamente il loro dovere… è da un pò che guido questo scooter, ma sinceramente non smetto mai di sorprendermi delle performance in montagna di questo gioiellino.  Anche l’autonomia si mantiene su livelli di sicurezza e la velocità di percorrenza è pressochè identica a quella massima. da li si capisce che i 45 orari sono frutto di una limitazione elettronica e non della rapportaura o della potenza. certo con la versione da 6Kw e 70 orari mi sarei divertito un pò di più. Ebbene lo ammetto. ho scelto di fare questa strada perchè quest’anno mi è mancata la Cavalcata delle valli Orobiche… ma non quella per femminucce che si fa oggi a metà ottobre!

ore 9:10 Km 75,2 sosta  a Caino: non ho mai capito perchè questo paesello prenda il nome da uno dei meno apprezzati personaggi della Bibbia… ad ogni modo decido di fermarmi anche solo per riposare le terga… non vedo un bar aperto quindi rimango lì a passeggiare in circolo attorno alla moto per scaldare un pochino le mani ed i piedi. Indosso dei capi tecnici invernali teutonici di buona qualità , ma è pur sempre metà novembre e siamo in altura… un profumo di polenta sul fuoco aleggia nell’aria ma ho la mia “mission” da compiere… sono a circa metà batteria ma Salò non è lontana e far un pò la strada sarà in discesa.  secondo il satellitare mancano 23 km e dovrei arrivare alle 9.50. decido quindi di ripartire per Colle S. Eusebio dove poi dovrò svoltare per il lago di Garda….

I tornanti sono larghi e rotondi… non sono quei bei tornantacci che piacciono a me dove devi guidare di forza e piegare lo sterzo oltre che la moto per stare in strada… però mi sto divertendo un sacco comunque e mi rendo conto che i pesi collocati così in basso sono un bel vantaggio.

Sosta a Colle S. Eusebio: il GPS mi dice che deve proseguire diritto ma per una strada che mi porterebbe a salò alle 10.29 dopo altri 29 km… qualcosa non quadra…. ma una svolta a sinistra in pieno tornante mi dice che posso svoltare prima. nel dubbio mi fermo e chiedo informazioni anche perchè comincio a sentire le dita e le punte dei piedi gelate… c’è bar ristorante dove posso fermarmi a bere un tè al limone e ne approfitto per chiedere consiglio sul percorso… mi viene suggerito di girare proprio per quella svolta a destra perchè per l’altra strada sarei arrivato comunque, ma decisamente più tardi. il tempo di riscaldarmi e riparto… la strada è molto bella , con un bel panorama ed una magnifica successione di tornanti… la frenata rigenerativa sta andando alla grande e vedo che il livello della batteria è leggermente ricresciuto . proseguo quindi fino a raggiungere gli ultimi 3 tornanti stretti che mi portano alla città di Salò.

Ore 10,10 Mercato di Salò raggiungo il mercato dove è presente uno stand con una vettura elettrica Movitron esposta da un rivenditore locale con cui avevo preso accordi. peccato che non posso ricaricare lì come pianificato in quanto lo stand è veramente troppo lontano dalle prese e tutte quelle riservate agli ambulanti sono occupate. ottengo quindi il supporto di un ristorante a pochi km di distanza che a partire dalle 14.30 mi permetterà di mettere in carica il veicolo.

Questo raid era stato pubblicizzato anche su facebook… diversi sono statai i curiosi arrivati lì per porre domande , ma molti erano quelli che non credevano che i fossi arrivato da Nave … è una bella impresa anche per uno scooter a benzina fare quel percorso. ho dovuto mostrare le foto! qualcuno pensava fossi arrivato lì a bordo di un furgone. il parziale indica circa 110 km e la batteria ha ancora circa un 20% di autonomia. va comunque messa in conto la bassa temeratura , che la percentuale di strada compiuta in salita è una quota decisamente elevata e che buona parte del percorso è stata compiuta con luci anabbaglianti accese… alla fine del mercato alle 14.30 raggiungo pertanto il ristorante dove mi è possibile mettere subito in carica il veicolo e rifocillarmi.

Ore 18.00 la ripartenza. Ho calcolato che una carica di 3,5 h considerata la carica residua dovrebbe permettermi di rientrare in sicurezza. ovviamente dalla via più breve e non certo dalla val trompia  . Certo va detto che alle 18 oramai è buio e quindi in questo caso l’intero percorso viene compiuto con luci anabbaglianti accese.  tuttavia la cosa viene svolta con successo. non ho praticamente compiuto soste e per maggiore sicurezza negli ultimi 10 km mi sono mantenuto sui 40 km orari , ma alla fine sono rientrato a Bergamo alla eco-rent.it da dove appunto lo scooter del test proviene  sano e salvo… anche se parecchio infreddolito … ho compiuto solo due piccole soste solo per sgranchirmi nei pressi di Brescia e Palazzolo e poi sono arrivato a Bergamo alle 20.30 con ancora un pò di autonomia residua. Missione compiuta quindi. 210 km con due cariche di cui una incompleta. Verdetto: il cargoscooter è decisamente un ottimo scooter da montagna con una notevole vocazione turistica per i viaggi fuori porta.

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Supertest OXYGEN Cargoscooter: Bergamo – Iseo – Polaveno(1000m slm) e ritorno: 134km con una carica! Super Test:Oxygen Cargoscooter: Unbelieveble! 83 miles with climbing of mountain tall 1000 meter…

lunedì, 6 giugno 2011

Come ricorderete avevamo già testato in quel di padova il Cargoscooter nella versione con autonomia da 90 km effettivi , e data la brevità del test non ci era stato possibile mettere alla frusta l’autonomia del mezzo , mentre invece avevamo comunque apprezzato le doti dinamiche e tecniche del mezzo, un mezzo che dietro alle proprie forme inconsuete e dietro a scelte tecniche che con il marketing non hanno nulla a che fare , nasconde assai bene i propri “tesori”.

Ma veniamo a noi: L’econoleggio Eco-rent.it ha deciso di mettere alla prova questo scooter documentando e fotografando passo passo il risultato del test. obbiettivo: Partire da Bergamo , raggiungere la vetta del Polaveno , un passo situato a cavallo tra il lago d’iseo e quello di Garda , un luogo ben noto a tutti i ciclisti per la durezza dei propri tornanti e per il terribile salitone finale prima di arrivare alla vetta , il tutto avendo come luogo di partenza Villa di Serio e come tappe intermedie Grumello del Monte , Capriolo , il castello di Paratico ,  e la città di Iseo per un percorso totale di 120 Km stimati. Vero che Oxygen dichiara di poter fare 120 km a PIENO CARICO su percorso urbano , ma è vero anche che il guidatore ovvero il sottoscritto pesa ben 112 Kg senza vestiti e che la salita del Polaveno non è certo un percorso urbano… ma il fatto che questo scooter sia stato scelto dalle poste svizzere mi rende fiducioso sul fatto che le salite non saranno un problema.

KM0-Villa di Serio:Domenica 5 Giugno Ore 8.15 – Foto di rito dello scooter di fronte al sagrato della chiesa di Villa di Serio: la batteria è bella carica ed i parziale segna 0 km. Ci concediamo un Cappuccino e Brioche e armati di tuta antipioggia , giubbotto con protezioni, casco e macchina fotografica partiamo. Con il gas spalancato fisso a 50km/h attraversiamo Scanzorosciate , Negrone , Torre de Roveri , Albano S. Alessandro e proseguiamo fino a quando le prime gocce di pioggia non ci suggeriscono di fare una sosta a Grumello del Monte.

KM18,3 Grumello del Monte ore 8,49 – Non spiove e quindi decidiamo di infilare l’antipioggia . facciamo un paio di foto dei paraggi e poi proseguiamo il nostro cammino in direzione di Villongo. in realtà dopo pochi metri la pioggia smette , am decidiamo di rimanere così anche perchè fa anche un pò freschino e le nubi non promettono nulla di buono. l’asfalto in compenso non è viscido e anche sul pavè l’assetto dell’oxigen si dimostra indovinato , anche se ovviamente le sospensioni sono pò rigide essendo progettato per trasportare carichi importanti , tuttavia le asperità sono ben filtrate anche dall’ampia sella ,decisamente comoda.

Lungo il percorso incontro molti ciclisti che di fatto stanno facendo il mio stesso percorso. mi raggiungono ogni volta che mi fermo a fotografare e li risupero ogni volta che monto in sella , per poi reincontrarli al semaforo successivo. tutti quanti sembrano molto curiosi in merito a questo scooter silenzioso.

Giunti a Tagliuno , una frazione di Castelli Calepio abbandoniamo la statale per imboccare la strada che porta a Caprino così da trasferirci verso il versante bergamasco del lago d’iseo , il tutto sempre alla massima velocità concessa ovvero i 50 orari di codice. la frenata si dimostra sempre pronta e sicura e stupisce molto l’efficacia del tamburo sulla ruota anteriore , sempre graduale ma mai propenso al bloccaggio. essendo lo stesso anche freno di stazionamento del veicolo la scelta è caduta obbligatoriamente su un tamburo benchè nella produzione globale l’uso degli stessi  sia pressochè scomparso in favore di dischi piu appaganti esteticamente , ma non sempre all’altezza della situazione. Continua >>>>

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(continua…)

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Video: Come va BYD E6 elettrica in versione Taxi

mercoledì, 1 settembre 2010

Il seguente filmato è stato prso da un appassionato con un telefonino a Shezhen in cina dove attualmente circolano circa 100 BYD E6 , ma il progetto dell’azienda che li gestisce è di coprire il territorio con almeeno un 10% di taxi elettrici. allo stato attuale comunque già con 100 circolanti è abbastanza facile imbattersi in uno di essi a Shezhen. è il caso di questo ragazzo che ha documentato in un video il viaggio a bordo di un Taxi con cui ha raggiunto gli amici e la fidanzata per festeggiare il proprio compleanno. Il taxi si dimostra estremamente confortevole e soprattuttto davvero molto silenzioso. una breve chiaccherata con il taxista mostra dalla strumentazione dove si mostra che il veicolo aveva già percorso 117 km con circa il 50% di batteria utilizzata e che era in grado di percorrere altri 100 km circa in regime di sicurezza. tra l’altro la strumentazione  indica anche l’azione della frenata rigenerativa , educando in qualche modo alla guida al risparmio. il taxista dice molto chiaramente che il veicolo percorre mediamente dai 200 ai 300 km a secondo di come lo si guida. vero anche che il veicolo durante il test non ha mai superato i 50 orari causa le severe leggi cinesi in materia di rispetto dei limiti nelle aree urbane.

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Dall’Università McGill di Montreal la motoslitta elettrica che trasporta la torcia olimpica a Whistler (Canada)

venerdì, 12 febbraio 2010

Motoslitta elettrica della McGill University porta la fiaccola olimpica

L’amico e lettore da sempre di ABG, Jeff Turner ha scritto per informarci sull’ultima avventura della motoslitta elettrica sviluppata dall’università McGill di Montreal. Turner ed i suoi compagni di classe hanno portato alla nostra attenzione il loro successo del programma sull’ibrido di formula SAE. Oltre che la macchina da corsa ibrida, McGill sta lavorando alle motoslitte elettriche a batteria. La loro prima motoslitta elettrica ha raggiunto notevoli traguardi viaggiando durante gli ultimi tre anni comprese due estati in Groenlandia.

La nuova edizione della motoslitta ora ha un motore asincrono AC di 23 cavalli alimentata da un pacco batterie agli ioni di litio da 3.2 KWH. L’attuale paccho presto sarà sostituito da un’unità a più basso costo al nichel-zinco. La motoslitta tipo CVT grazie al nuovo motore raggiunge la velocità massima a 7.500 giri/min. La macchina di McGill ha inoltre per la prima volta il sistema della frenata rigenerativa. La macchina può andare da 10 a 35 mph.

La sua ultima uscita è stata dalla British Columbia, dove ha portato la torcia olimpica nella città di Whistler in Canada dove si svolgono la maggior parte degli eventi all’aperto, tra cui sci alpino e sci di fondo. La base canadese di Whistler è stata uno degli sponsor del programma di McGill per diversi anni, nella speranza che, per il suo tour, utilizzando la sua motoslitta, si arrivasse ad emissioni zero. La descrizione è a questo link (…)

http://green.autoblog.com/

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ION mostra al mondo che una moto elettrica può essere bella

giovedì, 3 settembre 2009
la Ion di Tom Miceli

la Ion di Tom Miceli

Non si può certo dire che la Ion passi inosservata. pur con soluzioni tecniche non d’avanguardia ed un telaio di derivazione “termica” la Ion del designer italo americano TOM MICELI fresco di laurea presso in Industrial Design presso la Appalachian State University   colpisce per l’armonia delle forme tondeggianti , del sapiente gioco tra spazi vuoti e spazi pieni e per il saper catturare l’occhio senza sconvolgere… in un’epoca di moto fatte con l’accetta con spigoli vivi a iosa la ION colpisce proprio per le sue rotondità accentuate e tra l’altro anche il nome è a nostro avviso assolutamente azzeccato.

in merito alle tecnica va detto che la moto è stata costruita in un semestre con un budget minimale quindi utilizzando solo tecnologia a costi ragionevoli. un pacco batterie al litio da 84 volts alimenta il motore motore a corrente alternata  da 46 cavalli con una coppia pari a 105 libre/piede (quand’è che Obama fa una legge per passare tutti al sistema decimale?)  ed è dotata di frenata rigenerativa. la velocità massima è di 130 km orari con una autonomia di 100 km ed il pacco batterie può essere caricato alla normale presa di rete in 6 ore. certo non prestazioni missilistiche a cui ci hanno abituato al TTXGP però se consideriamo che la velocità massima in autostrada è proprio di 130 orari e che con 100 km di autonomia si può fare assai di più che andare al lago e tornare a casa , direi che siamo già vicini alle aspettative dell’uso che se ne fa nel 90% del tempo… per il turismo invece dobbiamo aspettare che i costi delle batterie più performanti scendano. direi in tal caso che una elettrica che ci sodddisfa deve permetterci di viaggiare fino a che non arriva il mal di culo quindio o si inventano delle moto belle ma molto scomode come già tanti fanno oppure ci danno un bauletto di fuel cell al litio per proseguire il viaggio senza dover scroccare la corrente al ristorante… :-)

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Retrofit elettrico: come ti elettrifico una Dyane…

mercoledì, 12 agosto 2009
la Dyane trasfoirmata dal si. Ulrich

la Dyane trasfoirmata dal si. Ulrich

Il signor Ulrich Schmid di Taukinura in Nuova Zelanda l’ha pensata proprio bella… perchè non elettrificare la Dyane? è piuttosto grande e quindi permette un facile alloggiamento delle batterie , è leggera , ha un ampio tetto su cui poter collocare un bel pannello solare e spazio a volontà nel vano motore e nel bagagliaio… un mezzo ideale allora per cominciare

Il proprietario utilizza giornalmente il veicolo per accompagnare i figli a scuola ed a fare le spese e la zona presso cui abita è una zona collinare con abbondanti dislivelli quindi non ideale per cercare di ottenere percorrenze record…i risultati sono tuttavia ottimi:

tutti gli ingredienti della trasformazione e le performance del veicolo sono illustrati dopo l’interruzione:

(continua…)

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AGGIORNATO:la Start Lab – Open Street , la microvettura elettrica a noleggiabile a Bergamo che si guida senza patente.

domenica, 21 giugno 2009
star lab - open street.

start lab - open street.

la Start lab Open Street è una microvettura elettrica prodotta in italia e omologata come quadriciclo che rientra nella stessa categoria di microvetture quali la Ligier , Aixam, Grecav e tante altre ma sulle quali dimostra un indubbio vantaggio… quella di essere ad emissioni XERO e quindi guidabile con patentino per ciclomotore e parcheggiabile ovunque anche nei giorni a circolazione zero e nelle zone bloccate al traffico.

Nell’uso pratico si rivela un validissimo commuter urbano a due posti . un bagagliaio abbastanza capiente ed una autonomia di circa 65 km con una velocità massima di 55 orari (ma l’impressione è che vada un filino di più) ed una accdelerazione davvero ragguardevole come potrete vedere dai filmati che mettono in evidenza anche la buona tenuta di strada. è stata infatti provata in un ampio piazzale ed abbiamo potuto constatarne le buone caratteristiche di guida… tenuta di strada da Go kart grazie all’ottima cella in aulluminio e le sospensioni indipendenti , una buona frenata rigenerativa ed un motore brushless completano il tutto. se il risultato è questo con delle batterie al piombo Gel ci chiediamo cosa potrebbe fare con un set di batterie al Litio Ferro Fosfato che tra l’altro sono ricaricabili in 15 minuti al 50%  e ridurrebbero di molto il peso già esiguo con una densità di carica molto superiore e caratteristiche ulteriormente migliorate con costi sempre comparabili ai quadricicli a benzina.

Se volete provarlo potete rivolgervi presso PUNTOGIALLO a Bergamo. Puntogiallo già pioniore nel noleggio delle biciclette a pedalata assistita ho infatti messo a disposizione la START LAB per il noleggio a tempo così da permettere a chiunque voglia raggiungere il centro di Bergamo senza l’assillo dei blocchi al traffico e con la possibilità di fare shopping parcheggiando nelle zone antistanti ai negozi . il noleggio è rivolto anche ai quattordicenni che vogliono valutare l’acquisto di un quadriciclo elettrico in alternativa allo scooter o alla motocicletta 50 c.c.

Puntogiallo si trova oltretutto in una zona antistante ad un ampio parcheggio LIBERO ed è pochi chilometri dall’aeroporto di orio al serio e dalla stazione centrale di Bergamo – potete contattarli dal sito www.puntogiallobergamo.com o chiamando lo  035-4522275 il prefisso internazionale è +39  per chi chiama da fuori italia.

AGGIUNTA DEL 22 gennaio: Aggiungiamo ulteriori notizie riguardo al costruttore dei veicoli: la START LAB è un produttore ITALIANO è il modello OPEN STREET èd il modello visibile in questa foto ora disponibile RISTILIZZATO e dotato anche con batterie al LITIO  che ne portano l’ autonomia  a oltre 80 km a pari condizioni.

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SHOCKER. dagli USA il fuoristrada rivoluzionario che oltretutto non inquina…

mercoledì, 17 giugno 2009
pmw-shocker-prototype-both-sides

shocker mx moto elettrica rivoluzionaria

Già aver creato un sistema di sospensioni indipendenti e DINAMICHE chiamato Cantilevered Independent Dynamic Linkless Indispension (CDLI) non deve essere stato uno scherzo… ma concepire tutto questo prevedendo uno sterzo indiretto montato su monobraccio ed una motorizzazione elettrica completa il quadro tecnico di un mezzo assolutamente futuristico dal peso di 198 libre spinta da 2,3 Kw di batterie ai litio polimeri e alimenta il motore a 78 volt con una corrente nominale di 250 ampere… (un inciso. quando guardate la potenza di un mezzo elettrico chiedete la potenza delle BATTERIE e non del motore… il motore può essere anche da 10Kw ma se le batterie sono da 3kw il mezzo darà sempre 3 kw) quindi si tratta di un mezzo di potenza rilevante . il motore è raffreddato a liquido brushless assiale (in pratica due motori calettati sullo stesso asse ) con una efficienza del 94% dotato di frenata rigenerativa azionata dall’acceleratore. interessantissimo anche il fatto che le sospensioni incorporino anche un nuovo sistema anti dive. il mezzo è nato oltre che per il cross e per l’enduro anche per il freestile e di fatto il telaio non è altro che una culla rovesciata sospensa che nel prossimo step i progettisti contano di alleggerire ulteriormente. è prevista la produzione entro il 2013 agevolata anche dalle facilitazioni previste in Nevada dove la moto saà prodotta. fonte : autobloggreen.com

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