Articoli marcati con tag ‘frenata rigenerativa’

Video: Come va BYD E6 elettrica in versione Taxi

mercoledì, 1 settembre 2010

Il seguente filmato è stato prso da un appassionato con un telefonino a Shezhen in cina dove attualmente circolano circa 100 BYD E6 , ma il progetto dell’azienda che li gestisce è di coprire il territorio con almeeno un 10% di taxi elettrici. allo stato attuale comunque già con 100 circolanti è abbastanza facile imbattersi in uno di essi a Shezhen. è il caso di questo ragazzo che ha documentato in un video il viaggio a bordo di un Taxi con cui ha raggiunto gli amici e la fidanzata per festeggiare il proprio compleanno. Il taxi si dimostra estremamente confortevole e soprattuttto davvero molto silenzioso. una breve chiaccherata con il taxista mostra dalla strumentazione dove si mostra che il veicolo aveva già percorso 117 km con circa il 50% di batteria utilizzata e che era in grado di percorrere altri 100 km circa in regime di sicurezza. tra l’altro la strumentazione  indica anche l’azione della frenata rigenerativa , educando in qualche modo alla guida al risparmio. il taxista dice molto chiaramente che il veicolo percorre mediamente dai 200 ai 300 km a secondo di come lo si guida. vero anche che il veicolo durante il test non ha mai superato i 50 orari causa le severe leggi cinesi in materia di rispetto dei limiti nelle aree urbane.

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Dall’Università McGill di Montreal la motoslitta elettrica che trasporta la torcia olimpica a Whistler (Canada)

venerdì, 12 febbraio 2010

Motoslitta elettrica della McGill University porta la fiaccola olimpica

L’amico e lettore da sempre di ABG, Jeff Turner ha scritto per informarci sull’ultima avventura della motoslitta elettrica sviluppata dall’università McGill di Montreal. Turner ed i suoi compagni di classe hanno portato alla nostra attenzione il loro successo del programma sull’ibrido di formula SAE. Oltre che la macchina da corsa ibrida, McGill sta lavorando alle motoslitte elettriche a batteria. La loro prima motoslitta elettrica ha raggiunto notevoli traguardi viaggiando durante gli ultimi tre anni comprese due estati in Groenlandia.

La nuova edizione della motoslitta ora ha un motore asincrono AC di 23 cavalli alimentata da un pacco batterie agli ioni di litio da 3.2 KWH. L’attuale paccho presto sarà sostituito da un’unità a più basso costo al nichel-zinco. La motoslitta tipo CVT grazie al nuovo motore raggiunge la velocità massima a 7.500 giri/min. La macchina di McGill ha inoltre per la prima volta il sistema della frenata rigenerativa. La macchina può andare da 10 a 35 mph.

La sua ultima uscita è stata dalla British Columbia, dove ha portato la torcia olimpica nella città di Whistler in Canada dove si svolgono la maggior parte degli eventi all’aperto, tra cui sci alpino e sci di fondo. La base canadese di Whistler è stata uno degli sponsor del programma di McGill per diversi anni, nella speranza che, per il suo tour, utilizzando la sua motoslitta, si arrivasse ad emissioni zero. La descrizione è a questo link (…)

http://green.autoblog.com/

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ION mostra al mondo che una moto elettrica può essere bella

giovedì, 3 settembre 2009
la Ion di Tom Miceli

la Ion di Tom Miceli

Non si può certo dire che la Ion passi inosservata. pur con soluzioni tecniche non d’avanguardia ed un telaio di derivazione “termica” la Ion del designer italo americano TOM MICELI fresco di laurea presso in Industrial Design presso la Appalachian State University   colpisce per l’armonia delle forme tondeggianti , del sapiente gioco tra spazi vuoti e spazi pieni e per il saper catturare l’occhio senza sconvolgere… in un’epoca di moto fatte con l’accetta con spigoli vivi a iosa la ION colpisce proprio per le sue rotondità accentuate e tra l’altro anche il nome è a nostro avviso assolutamente azzeccato.

in merito alle tecnica va detto che la moto è stata costruita in un semestre con un budget minimale quindi utilizzando solo tecnologia a costi ragionevoli. un pacco batterie al litio da 84 volts alimenta il motore motore a corrente alternata  da 46 cavalli con una coppia pari a 105 libre/piede (quand’è che Obama fa una legge per passare tutti al sistema decimale?)  ed è dotata di frenata rigenerativa. la velocità massima è di 130 km orari con una autonomia di 100 km ed il pacco batterie può essere caricato alla normale presa di rete in 6 ore. certo non prestazioni missilistiche a cui ci hanno abituato al TTXGP però se consideriamo che la velocità massima in autostrada è proprio di 130 orari e che con 100 km di autonomia si può fare assai di più che andare al lago e tornare a casa , direi che siamo già vicini alle aspettative dell’uso che se ne fa nel 90% del tempo… per il turismo invece dobbiamo aspettare che i costi delle batterie più performanti scendano. direi in tal caso che una elettrica che ci sodddisfa deve permetterci di viaggiare fino a che non arriva il mal di culo quindio o si inventano delle moto belle ma molto scomode come già tanti fanno oppure ci danno un bauletto di fuel cell al litio per proseguire il viaggio senza dover scroccare la corrente al ristorante… :-)

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Retrofit elettrico: come ti elettrifico una Dyane…

mercoledì, 12 agosto 2009
la Dyane trasfoirmata dal si. Ulrich

la Dyane trasfoirmata dal si. Ulrich

Il signor Ulrich Schmid di Taukinura in Nuova Zelanda l’ha pensata proprio bella… perchè non elettrificare la Dyane? è piuttosto grande e quindi permette un facile alloggiamento delle batterie , è leggera , ha un ampio tetto su cui poter collocare un bel pannello solare e spazio a volontà nel vano motore e nel bagagliaio… un mezzo ideale allora per cominciare

Il proprietario utilizza giornalmente il veicolo per accompagnare i figli a scuola ed a fare le spese e la zona presso cui abita è una zona collinare con abbondanti dislivelli quindi non ideale per cercare di ottenere percorrenze record…i risultati sono tuttavia ottimi:

tutti gli ingredienti della trasformazione e le performance del veicolo sono illustrati dopo l’interruzione:

(continua…)

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AGGIORNATO:la Start Lab – Open Street , la microvettura elettrica a noleggiabile a Bergamo che si guida senza patente.

domenica, 21 giugno 2009
star lab - open street.

start lab - open street.

la Start lab Open Street è una microvettura elettrica prodotta in italia e omologata come quadriciclo che rientra nella stessa categoria di microvetture quali la Ligier , Aixam, Grecav e tante altre ma sulle quali dimostra un indubbio vantaggio… quella di essere ad emissioni XERO e quindi guidabile con patentino per ciclomotore e parcheggiabile ovunque anche nei giorni a circolazione zero e nelle zone bloccate al traffico.

Nell’uso pratico si rivela un validissimo commuter urbano a due posti . un bagagliaio abbastanza capiente ed una autonomia di circa 65 km con una velocità massima di 55 orari (ma l’impressione è che vada un filino di più) ed una accdelerazione davvero ragguardevole come potrete vedere dai filmati che mettono in evidenza anche la buona tenuta di strada. è stata infatti provata in un ampio piazzale ed abbiamo potuto constatarne le buone caratteristiche di guida… tenuta di strada da Go kart grazie all’ottima cella in aulluminio e le sospensioni indipendenti , una buona frenata rigenerativa ed un motore brushless completano il tutto. se il risultato è questo con delle batterie al piombo Gel ci chiediamo cosa potrebbe fare con un set di batterie al Litio Ferro Fosfato che tra l’altro sono ricaricabili in 15 minuti al 50%  e ridurrebbero di molto il peso già esiguo con una densità di carica molto superiore e caratteristiche ulteriormente migliorate con costi sempre comparabili ai quadricicli a benzina.

Se volete provarlo potete rivolgervi presso PUNTOGIALLO a Bergamo. Puntogiallo già pioniore nel noleggio delle biciclette a pedalata assistita ho infatti messo a disposizione la START LAB per il noleggio a tempo così da permettere a chiunque voglia raggiungere il centro di Bergamo senza l’assillo dei blocchi al traffico e con la possibilità di fare shopping parcheggiando nelle zone antistanti ai negozi . il noleggio è rivolto anche ai quattordicenni che vogliono valutare l’acquisto di un quadriciclo elettrico in alternativa allo scooter o alla motocicletta 50 c.c.

Puntogiallo si trova oltretutto in una zona antistante ad un ampio parcheggio LIBERO ed è pochi chilometri dall’aeroporto di orio al serio e dalla stazione centrale di Bergamo – potete contattarli dal sito www.puntogiallobergamo.com o chiamando lo  035-4522275 il prefisso internazionale è +39  per chi chiama da fuori italia.

AGGIUNTA DEL 22 gennaio: Aggiungiamo ulteriori notizie riguardo al costruttore dei veicoli: la START LAB è un produttore ITALIANO è il modello OPEN STREET èd il modello visibile in questa foto ora disponibile RISTILIZZATO e dotato anche con batterie al LITIO  che ne portano l’ autonomia  a oltre 80 km a pari condizioni.

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SHOCKER. dagli USA il fuoristrada rivoluzionario che oltretutto non inquina…

mercoledì, 17 giugno 2009
pmw-shocker-prototype-both-sides

shocker mx moto elettrica rivoluzionaria

Già aver creato un sistema di sospensioni indipendenti e DINAMICHE chiamato Cantilevered Independent Dynamic Linkless Indispension (CDLI) non deve essere stato uno scherzo… ma concepire tutto questo prevedendo uno sterzo indiretto montato su monobraccio ed una motorizzazione elettrica completa il quadro tecnico di un mezzo assolutamente futuristico dal peso di 198 libre spinta da 2,3 Kw di batterie ai litio polimeri e alimenta il motore a 78 volt con una corrente nominale di 250 ampere… (un inciso. quando guardate la potenza di un mezzo elettrico chiedete la potenza delle BATTERIE e non del motore… il motore può essere anche da 10Kw ma se le batterie sono da 3kw il mezzo darà sempre 3 kw) quindi si tratta di un mezzo di potenza rilevante . il motore è raffreddato a liquido brushless assiale (in pratica due motori calettati sullo stesso asse ) con una efficienza del 94% dotato di frenata rigenerativa azionata dall’acceleratore. interessantissimo anche il fatto che le sospensioni incorporino anche un nuovo sistema anti dive. il mezzo è nato oltre che per il cross e per l’enduro anche per il freestile e di fatto il telaio non è altro che una culla rovesciata sospensa che nel prossimo step i progettisti contano di alleggerire ulteriormente. è prevista la produzione entro il 2013 agevolata anche dalle facilitazioni previste in Nevada dove la moto saà prodotta. fonte : autobloggreen.com

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VIDEO:cominciano ad arrivare i primi team per il TTXGP… puntualissimi i tedeschi del team XXL

lunedì, 8 giugno 2009
Creative Commons by Frank Schuengel

Creative Commons by Frank Schuengel

Frank Schuengel è un abitante di Crown che trovatosi da quelle parti con una telecamera in mano , si è ritrovato ad immortalare in un video il primo team arrivato sull’isola di Man… nel video che potete vedere cliccando sulla foto ci sono le immagini che ritraggono il pilota Thomas Schönfelder mentre si sgranchisce girando in un minicircuito insieme ad una motocicletta a benzina… potrete notare tra l’altro la notevole differenza di rumore tra il rombo della motocicletta tradizionale ed il lieve sibilo emesso dalla XXL… il motore utilizzato è stato realizzato in collaborazione con la SIEMENS che ha contribuito anche alla messa a punto del sistema di frenata rigenerativa. notate le dimensioni abnormi della corona posteriore dovuta al fatto che il mezzo non impiega alcuna trasmissione intermedia alla primaria. il motore è comunque in grado di portare il mezzo fino a 200 km orari.

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Consegnata a Berlino la prima MINI elettrica!

mercoledì, 27 maggio 2009
mini e : il primo cliente ad averla!

mini e : il primo cliente ad averla!

Si chiama Peter Trepp ed è stato il primo questo venerdì a ricevere la prima delle 50 mini elettriche destinate a Berlino su 500 prodotte… questa è la numero 111 del primo lotto di produzione ed il destinatario ha dovuto dotarsi di un caricatore veloce all’interno del suo box.

Finora ha potuto guidare per davvero poco tempo questa mini biposto interamente elettrica ma si è già reso conto di alcune speciali prerogative del mezzo: innanzitutto la frenata rigenerativa davvero potente , solo bisogna abituarsi all’ idea che quando si alza il piede dall’acceleratore e quindi la frenata rigenerativa già entra in funzione è la potenza della decelerazione a determinare l’accensione delle luci di stop e non il fatto che tocchiate o meno il freno. ma questa è solo una preoccupazione in meno semmai, non in più. complimenti a Peter. ha tutta la nostra invidia. foto ed articolo liberamente tradotto da G.campagnola da autobloggreen.com

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