Articoli marcati con tag ‘fiat elettrica’

Montezemolo: “Non vedrete MAI una Ferrari Elettrica”.

martedì, 16 agosto 2011


La notizia  , per le implicazioni che contiene è sicuramente degna di nota. In sintesi , Luca Cordero di Montezemolo,  che che tutti quanti conosciamo per i tanti traguardi ottenuti prima come direttore sportivo della Ferrari e poi come imprenditore di successo nelle vesti di presidente della stessa , nel corse dei suoi molti interventi nelle varie testate politiche ed economiche è sempre passato come una persona capace di una visione abbastanza aperta e molto spesso anche controcorrente rispetto a quanto mostrato dai propri antagonisti, ma di recente  , intervistato in inglese in occasione dello Wolrd Design Contest 2011 da una nota emittente americana , ha di fatto asserito:

“Non credo nell’elettrico e non vedrete mai una Ferrari elettrica. stiamo invece lavorando all’ibrido che promette incrementi di efficenza fino al 30% e che stiamo abbondantemente testando in formula uno con il KERS ,  spero quindi di poter essere pronto per presentarvi una ferrari ibrida entro 2 anni!” il video integrale dell’intervista lo trovate qui .

Sinceramente la cosa mi perplime alquanto anche se mi da ulteriore conferma del fatto che in italia l’imprenditoria con la I maiuscola e la politica stanno completamente ignorando gli sviluppi dell’elettrico nonostante buona parte delle tecnologia che ne sta decretando la rapida ascesa , sia nata proprio qui nel bel paese.

Come è possibile che proprio Ferrari che costruisce veicoli prestazionali ed emozionali ad alto valore aggiunto non veda alcuno sviluppo nella trazione elettrica? potendo contare su una clientela che non si pone problemi di budget , sono proprio così sicuri che le peculiarità della trazione elettrica in materia di accelerazioni brucianti , silenziosità , coppia motrice e efficenza e soprattutto bassissime emissioni siano del tutto sgradite alla clientela? Tesla Roadster che costituisce il primo tentativo di supercar elettrica ha già fatto numeri di vendita interessanti mettendo sul piatto una berlinetta in grado di rivaleggiare ad armi pari quantomeno con una Porsche Boxter con una autonomia di 350km che per quel genere di auto è senz’altro soddisfacente … quanto tempo crede che passerà prima che qualche altro supersport elettrica su Youtube arrivi a “bruciare” una Enzo nello 0-100per poi magari offrire una autonomia di 6-700 km con prezzi paragonabili ad una Ferrari di oggi? la tecnologia esiste già quindi a naso non piu di qualche anno. paradossalmente dovremo aspettare di piu per una utilitaria elettrica , ma una supercar elettrica o ibrida come costi è già sostenibile oggi… solo che chi ha i soldi per farlo non ha il nome per farlo.

Non voglio fare la solita paternale sugli effetti della gerontocrazia in italia ma purtroppo vedo che la storia si ripete: quando negli anni 60 chiesero al mitico Enzo Ferrari se avremmo mai visto una Ferrari con il motore posteriore , il buon drake di maranello rispose che non aveva senso mettere il carro davanti ai buoi. e sicuramente allora il giovane rampante Luca , con tutto l’affetto che poteva avere perm il grande vecchio, deve aver pensato che quella risposta fosse una solenne cazzata , e non a caso le ferrari di oggi sono quasi tutte con il motore dietro le spalle. ma oggi che nei panni del drake c’è lui , magari ha deciso di dar retta a qualche solone delle statistiche che deve avergli detto che l’utente ferrari medio vedrebbe come una casduta di stile l’arrivo di una ferrari elettrica e pertanto si pensa solo al risultato immediato con il fine di non voler disorientare una clientela tradizionalista… se poi qualche nuovo ricco sciroccato che viene dalla Cina ,dall’ India , da Dubai o dalla Russia , gli dovesse chiedere una Ferrari elettrica per poter uscire dal garage ed attraversare senza essere multato la zona ZTL , gli potranno rispondere con una bella pernacchia… tanto in tempo di crisi i ricchi sono ancora piu ricchi quindi non ci sono pericoli immediati. semmai a fare tristezza è il fatto che ciò che costituisce la massima espressione della tecnologia italiana ovvero Ferrari e Ducati ,non hanno ALCUN PIANO per la trazione elettrica e quindi non esiste alcun segno tangibile che possa far pensare a sviluppi in tal senso sui veicoli consumer FIAT-ALFA-LANCIA ecc prodotti nel nostro paese mentre invece la domanda di elettrico da parte di CINA – INDIA- NORD EUROPA e NORD AMERICA potrebbe nell’arco di 5-10 anni diventare parecchio consistente …. questo si in tempo di crisi potrebbe rivelarsi una sciocchezza enorme perchè significa consegnare di fatto gli sviluppi di tutte le tecnologie che ne conseguono ai nostri concorrenti , ponendo le basi per un “isolamento tecnologico” dell’italia con conseguenze che potrebbero essere nefaste.

fonti:

http://www.engadget.com/2011/08/12/ferrari-president-luca-di-montezemelo-doesnt-believe-in-electri/

http://www.viddler.com/explore/engadget/videos/3000/

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Fiat dichiara: “per ogni veicolo elettrico venduto perdiamo 10.000 dollari”

mercoledì, 6 aprile 2011


La notizia è di questi giorni e francamente non ci sorprende affatto. l’oggetto del contendere è la FIAT 500 EV che Fiat propone negli stati uniti a 45.000 $ contro i 15.000 $ della versione a benzina , e non stiamo parlando della “500″  realizzata da microvett in italia senza gli aiuti di Obama che la microvett riesce a vendere senza perdita a 51.000 euro al pubblico , ma di quella realizzata con Dodge sul pianale della Fiat 500 fatta in messico di cui avevamo parlato tempo fa qui .

Presupponendo senza essere grandi economisti che comprare delle fiat 500 italiane per poi convertirle in elettriche su piccola scala e senza aiuti governativi anche a parità di materiale impiegato sia assai piu oneroso che assemblare negli stati uniti su piu larga scala e CON incentivi massicci e per giunta in un territorio assai piu ricettivo in materia di veicoli elettrici , vuol dire che se la FIAT non riesce ad avvantaggiarsi di tutto ciò e a pochi mesi dalla produzione già tira le somme , di fatto o non ne è (finanziariamente) capace o non vuole farlo.

Per contro ,  Nissan in merito al proprio modello elettrico per eccellenza ,ovvero la Leaf che è venduta negli states a circa 32.000 dollari a cui va poi sottratto l’incentivo , dichiara che potrà andare a regime dopo circa 3 anni ,francamente ci stupisce la velocità con cui Fiat tenta di chiamarsi fuori dall’elettrico di fronte a prospettive di crescita sicuramente imponenti di fronte alle restrizioni sempre maggiori in materia di emissioni anche nei paesi emergenti (vedi Cina) o nel nord Europa dove già l’elettrico è una realtà.

Di fatto John Elkann ha dichiarato: ” Al mondo ci sono 900 milioni di veicoli a combustione interna e 100.000 veicoli elettrici” pertanto Fiat ritiene allo stato attuale che con volumi di produzione così piccoli non sia possibile ammortizzare i costi sostenuti. o forse i costi sono alti perchè non si è fatta ricerca al proprio interno e si è andata a comprare la tecnologia da chi già la vendeva a caro prezzo? Un anno fa al tempo di andare in produzione  queste cifre non si sapevano? la cosa mi stupisce alquanto. Se si allora se c’erano dubbi perchè elettrificare proprio il modello di punta? è davvero un bel mistero.  Se FIAT crede che la scommessa dei prossimi 10 anni sia mandarci a spasso tutti con il twinair  ce lo dicano che almeno sappiamo come regolarci. Per ora nella produzione FIAT non esiste un solo modello elettrico nè ibrido degno di questo nome (lasciamo stare i motori start&stop o “microibridi” come qualche genio del marketing ama definirli)  benchè sulle potenzialità dell’ibrido credo che non ci siano piu grossi dubbi visto che Toyota è riuscita a venderne svariati milioni… Saremmo felici di sbagliarci ma francamente , a meno di strani assi nella manica tenuti gelosamente nascosti fino ad oggi non ci sembra che in Fiat abbiano una visione di largo respiro su quello che riguarda il futuro dell’auto e sulle possibilità dell’elettrico mentre invece ci sembrano assai piu preoccupati di stabilire se sia piu conveniente produrre in altri luoghi o spostare la sede legale negli USA. E l’assurdo è che Pininfarina che aveva messo a punto un ‘auto elettrica coi fiocchi , sia dovuta andare in francia da Bollorè a farsela produrre utilizzando una tecnologia di batterie tutta transalpina , benchè i macchinari piu evoluti per produrre celle al litio siano un brevetto tutto italiano. A volte mi viene da pensare che il nostro amato stivale sia composto da tante formichine estremamente laboriose  ma incapaci di lavorare per il bene comune. e se non è autolesionismo questo…

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Palio EV , la prima Fiat elettrica “ufficiale”…ma solo per il Brasile

giovedì, 16 luglio 2009
palio elettrica

palio elettrica

La Fiat ha già elettrificato diverse vetture tra cui la 500 attraverso il partner italiano Microvett , ma non si è mai impegnato direttamente nella realizzazione di un veicolo elettrico di grande serie , nè tantomeno sono stati annunciati veicoli elettrici o ibridi a breve termine mentre invece si è fatto un gran parlare dei motori diesel della nuova generazione tra cui un annunciato 1000 turbodiesel bicilindrico con valvole ad alzata variabile e senza farfalla di aspirazione … ma a quanto pare per il sudamerica è stata fatta una scelta differente in quanto in brasile è stata presentata una Fiat palio EV ufficiale capace di 85 miglia di autonomia e di una velocità massima di 65 miglia. non ci sono molti dati tecnici sul tipo di batterie , sulla capacità delle stesse o sul tipo di motore impiegato (AC o DC brushless o meno) ma è noto il prezzo che è fissato in 70.000 dollari e quindi destinato almeno per ora ad essere venduta in piccla serie per accontentare esigenze di enti o per essere ceduta in  leasing o in affitto tuttavia per il fatto che sia stata avviata la produzione su una base economicamente conveniente non si esclude che in questo modo la fiat tenga in qualche modo questo veicolo come asso nella manica da sfoderare al momento opportuno. non dimentichiamo che seppur la Palio nella schizzinosa italia non va sicuramente per la maggiore , in sudamerica , asia e parte dell’est europa la palio è sicuramente l’auto più diffusa del gruppo. Source: Treehugger

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