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TTXGP / E- Power: PACE FATTA! Iniziano sinergie tra i due campionati di moto elettriche! TTXGP and FIM may hold “joint rounds” and a “unifying” final

venerdì, 18 marzo 2011


Quella apparsa oggi sul magazine americano Autobloggreen.com è una notizia davvero entusiasmante! E’ iniziata una fase di fattiva collaborazione tra gli organizzatori del campionato TTXGP capeggiati da Hazar Hussein ed i vertici del campionato FIM e-power. In effetti che la cosa fosse nell’aria lo si era capito già dal fatto che la FIM nei mesi scorsi ha adottato le stesse specifiche regolamentari del TTXGP in materia di peso , proprio per evitare che motociclette concorrenti in un campionato fossero impossibilitate a correre nell’altro (oltre ad una semplice ragione di buonsenso ovvero quella di non spingere i costruttori a realizzare bolidi piu potenti semplicemente aggiungendo batterie con il risultato di mettere insieme degli accrocchi inguidabili e pericolosi , cosa dal resto già vista…)

Ebbene tanto per cominciare èstato deciso che alcune gare del TTXGP  avranno validità anche per l’ E-power e viceversa e tra queste vi sarà sicuramente la finale mondiale TTXGP di Ottobre. L’intento dovrebbe essere quello di segnare il cammino per un campionato unificato nel 2012 , e la cosa non può che far piacere a tutti quanti.

Riguardo al TTXGP va fatto notare che proseguendo nella filosofia che già aveva animato il campionato dello scorso anno , ci sarà un nuovo campionato continentale in australia denominato eFXC/TTXGP , mentre invece “scompare” il campionato inglese in favore di un campionato  europeo e continua ad esistere il vivacissimo campionato nord americano. Riguardo all’ E-power invece prosegue la formula di sfruttare le concomitanze con altri campionati “termici” al fine di ottimizzare i costi.

Questa la lista dei rispettivi campionati:

TTXGP calender:

TTXGP Euro Championship 2011 calendar is as follows:

June 18-19 Silverstone (GBR)

July 01-02 SPA Francorchamps (BEL)

August 06-07 Assen (NLD)

August 20-21 Donington Park (GBR) TBC

September 03-04 Karlskoga (SWE)

September 23-24 Le Mans (FRA) TBC

TTXGP North America Championship 2011

May 14-15 Infineon Raceway (USA)

July 16-17 Portland International Raceway (USA) (TBC)

Round 3 TBC

August 13-14 VIRginia International Raceway (USA)

eFXC/TTXGP Australian Superbike Championship 2011

May 29-01 Wakefield Park Raceway (NSW) TEST

July 01-03 Eastern Creek Raceway (NSW)

September 02-04 Winton Raceway (VIC)

October 08-09 Wakefield Park Raceway (NSW) TBC

TTXGP World Final 2011

October TBC

FIM e-Power calender:

April 16-17 Magny Cours (FRA) Bol d’Or – FIM WC Endurance

May 14-15 Schleiz (GER) FIM WC Sidecars

June 18-19 Hungaroring (HUN) FIM WC Sidecars

July 23-24 tba tba

August 20-21 Donington Park (GBR) FIM WC Endurance, WC Sidecars

September 24-25 Le Mans (FRA) 24 Hours of Le Mans – FIM WC Endurance.

The TTXGP and FIM ePower electric motorcycle racing series have both announced their 2011 calenders. Along with an amazing assortment of venues comes news the two organizations may be holding “joint rounds,” including a “unifying” season-ending final. This means teams from both series will be competing together on the same track while earning points towards their respective championships. We believe the end goal is to combine the two and form a single super-electric series in 2012.

So far, the two common locations on their 2011 schedules are Donington Park in Britain on the weekend of the 20th of August and LeMans in France in late September. American fans hoping to see teams from both series mixing it up on this side of the Atlantic should also have their hopes realized, possibly in July, at a track yet to be announced.

Click on past the break to see both the TTXGP and FIM e-Power calenders. Additions and confirmations are still forthcoming, so be careful about making travel plans right now. Preceding the schedules, we have posted the statement regarding collaboration that accompanied each organization’s announcement.

[Source: TTXGP / FIM e-Power]

Statement:

In the spirit of collaboration and with the common goal of promoting electric clean emission racing; The FIM and TTXGP have opened the possibility of holding a selection of joint rounds to allow the teams the best possible stage to promote the sport, the technology and the message to the next generation of motorsport. In addition, further discussions also include the wish to celebrate the conclusion of the 2011 season with a single, unifying final event in October.

TTXGP calender:

TTXGP Euro Championship 2011 calendar is as follows:

June 18-19 Silverstone (GBR)

July 01-02 SPA Francorchamps (BEL)

August 06-07 Assen (NLD)

August 20-21 Donington Park (GBR) TBC

September 03-04 Karlskoga (SWE)

September 23-24 Le Mans (FRA) TBC

TTXGP North America Championship 2011

May 14-15 Infineon Raceway (USA)

July 16-17 Portland International Raceway (USA) (TBC)

Round 3 TBC

August 13-14 VIRginia International Raceway (USA)

eFXC/TTXGP Australian Superbike Championship 2011

May 29-01 Wakefield Park Raceway (NSW) TEST

July 01-03 Eastern Creek Raceway (NSW)

September 02-04 Winton Raceway (VIC)

October 08-09 Wakefield Park Raceway (NSW) TBC

TTXGP World Final 2011

October TBC

FIM e-Power calender:

April 16-17 Magny Cours (FRA) Bol d’Or – FIM WC Endurance

May 14-15 Schleiz (GER) FIM WC Sidecars

June 18-19 Hungaroring (HUN) FIM WC Sidecars

July 23-24 tba tba

August 20-21 Donington Park (GBR) FIM WC Endurance, WC Sidecars

September 24-25 Le Mans (FRA) 24 Hours of Le Mans – FIM WC Endurance

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L’erede elettrica della Citroen Mehari si chiama Rinspeed Bamboo

mercoledì, 23 febbraio 2011

Ok …ma che auto era la Citroen mehari? Forse i piu giovani tra voi non ne hanno mai vista una…  ma tutti quanti avranno sentito parlare della Dyane o della 2CV.

Ebbene in quegli anni si erano diffuse un certo tipo di auto aperte chiamate “per il tempo libero” come ad esempio il Dune Buggy della Puma , piuttosto che la Pescaccia della Vokswagen o appunto la Mehari. la filosofia di base era sempre la stessa: telaio a pianale , carrozzeria in fibra di vetro e assenza pressochè totale di portiere e in molti casi anche del tetto.

Ebbene la Mehari su pianale della Dyane aveva proprio queste caratteristiche e grazie alla sua praticità e leggerezza unite ad un prezzo non troppo alto , ebbe a cavallo degli anni 70 ed 80 un discreto successo…

Ora che i veicoli elettrici per ragioni di costi di industrializzazione in raffronto a numeri produttivi bassi , hanno la necessità di infilarsi in TUTTE le nicchie di mercato laddove il range ed il prezzo hanno una importanza relativa (fateli voi 1000 km di autostrada con un’auto scoperta e poi mi dite) ecco che allora ha veramente un senso proporre la Rinspeed bamboo che della progenitrice ricalca a grandi linee le forme e che effettivamente si presta ad attrarre l’attenzione di autonoleggi in luoghi di villeggiatura piuttosto che di veicoli destinati al piccolo diporto turistico balneare nella stagione estiva.

Alcune caratteristiche sono davvero bizzarre come ad esempio la presenza dei sedili posteriori gonfiabili che possono quindi essere fatti sparire all’occorrenza o la presenza di una webcam e di un identificativo sulla calandra che riporta l’identità facebook degli occupanti.

le linee sono gradevoli e dal resto anche le prestazioni sono interessanti: 120 km/h di velocità massima ed una autonomia di 100 km sono prestazioni ragionevoli a fronte di un prezzo che per il momento è sconosciuto , trattandosi dal resto di una concept.

nella foto sotto: la citroen Mehari

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Wheego Whip Life : la smart elettrica americana in salsa cineseLA Auto Show preview: Wheego Whip LiFe electric car to hit the stage

lunedì, 18 ottobre 2010


Per moltissimi di voi questa vettura avrà un aria estremamente familiare… la prima impressione porta ad una evidente familiarità con il look della SMART prima serie… ebbene se pensate si tratti di una smart eelettrificata la risposta è ACQUA…la vettura in questione non ha un solo bullone in comune con la vettura di casa daimler… Qualcun altro un filino piu attento potrebbe aver notato qualche cosa di sospetto nella forma del muso e nella lunghezza del pianale e potrebbe essersi ricordato dell’esistenza di un clone cinese della Smart… fuochino. Esiste in effetti un clone cinese della smart a trazione anteriore chiamato Shuanghuan Noble che ha anche rischiato di debuttare al Motor Show di Bologna , ma ci fu un blocco da parte della Mercedes. la vettura pur estremamente simile nella linea era però a trazione anteriore e montava un motore aspirato di 1100 cc. Ebbene evidentemente è su questa base che la americana Wheego è andata ad operare per realizzare la Whip Life il veicolo che è già in vendita negli states è capace di una autonomiaefffettiva di 160 km e di una velocità massima di circa 100 km /h a fronte di un pacco batterie al LiFePo4 da 30Kw/h – il prezzo di partenza è di $25,495 al netto dei contributi governativi.


Wheego Electric Cars, a U.S. manufacturer that’s often overshadowed by the likes of Nissan, Chevrolet and others, will roll out its highway-capable electric car, the Wheego Whip LiFe, at the Los Angeles Auto Show on November 18th. Wheego calls the LiFe “the nation’s first affordable electric car” and for good reason. You see, the LiFe is priced at $32,995 – or, $25,495 after the feds throw in a $7,500 tax credit – which is nearly as cheap as the Leaf, but the LiFe should beat Nissan’s battery-powered vehicle to market by at least a month. Provided that no further delays crop up.

Production of the Wheego LiFe is underway and some of the highway-capable EVs will be delivered to dealers by month’s end. LiFe reservation holders are eagerly awaiting delivery, which is scheduled to start before the vehicle’s on stage debut in LA. Hit the jump for more on the Wheego LiFe; a highway-capable EV from a U.S. manufacturer (made from 75 percent U.S. content – details here) that’s ready to challenge some of the big boys in the automotive market.

source:www.autobloggreen.com

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Battaglia a Bonneville per il record di velocità moto elettriche fra LightNight e MotoCzysz. Vince Lightnight

venerdì, 3 settembre 2010


Era sfida annunciata tra i due team che avevano deciso di confrontarsi proprio nella giornata di ieri sul famoso lago salato di Bonneville per dar vita al tentativo di abbattere un nuovo record di velocità per i motocicli a trazione elettrica.

Ricordiamo che la Lightnight non è nuova a questo genere di imprese in quanto già tempo fa si presentò a Bonneville e stabilì il precedente record di 173 miglia orarie , che demolì il precedente record stabilito da Mission Motors di 150 miglia orarie diversi mesi prima.

Lightnight è riuscita nell’impresa …presentatasi con una moto ulteriormente affinata ed ha ottenuto una velocità massima di 176,044 , ma poichè il passaggio di ritorno è stato più lento alla fine la media dei due passaggi che è poi quanto richiesto per ufficializzare il record annullando gli effetti del vento, è stata di 173,388 pertano almeno per ora il record è praticamente solo ritoccato.

Va però anche detto che rispetto al veicolo portato in pista al VIR,  l’unica modifica effettuata è stato l’allungamento del rapporto finale , mentre il veicolo del precedente record era praticamente realizzato ad Hoc carenando anche la ruota posteriore..

Riguardo a MotoCZYSZ la prestazione è stata inferiore di circa dieci miglia , dato che la media dei due passaggi è stata di 161  con,  con altri due passaggi uno sui 150 alto edl’altro sul 160 basso , il tentativo di record è per ora fallito. tuttavia Michale Czysz con una propria mail asserisce che la loro moto è riuscita a girare a 163 laddove la Lightnight non aveva superato i 174-175 , dichiarazione che forse ridimensiona un pochino il divario…ma 10 miglia di differenza continuano ad essere una bella differenza.

vedremo se cis aranno sorprese nei prossimi giorni.

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CRP Racing lascia la gestione del TTXGP italiano e corre in prima persona con un team ufficiale!

sabato, 24 luglio 2010
la nuova eCRP-01 per il campionato TTXGP

svolta epocale per CRP racing

CRP Racing ha annunciato che correrà il TTXGP Italia /FMI con un team ufficiale dove la punta di diamante, la eCRP 1.2, correrà sui circuiti delle tappe italiane, in questo modo tutti coloro che saranno interessati all’acquisto o al noleggio della moto elettrica potranno vederla più da vicino in pista.

CRP Racing non sarà più l’agente promotore per le gare che si disputeranno in Italia, ma continuerà a dedicarsi al mondo del racing. D’ora in poi della promozione delle gare saranno la FMI per l’Italia e il TTXGP per il resto del mondo ad occuparsene.

Ringraziamo la CRP per il loro supporto e comprendiamo la loro decisione di continuare ad essere in prima fila nel mondo del motorsport con un loro team e seguire la loro passione per  la competizione sportiva e siamo felici di poterli avere nel TTXGP” afferma Azhar Hussain, CEO del TTXGP.

Azhar Hussain inoltre aggiunge: “Diamo il benvenuto al team di CRP Racing come partecipanti del TTXGP ed ora attendiamo con entusiasmo di veder sfrecciare in pista il loro mezzo, che entrà a far parte a tutti gli effetti della nuova generazione del motorsport. CRP è sicuramente il miglior testimone dello spirito del TTXGP: Be part of It, ovvero unisciti a noi.”

Infine Azhar Hussain conclude: “Il TTXGP Italia/FMI porterà per la prima volta in Italia un trofeo a emissioni zero di carbonio con team provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di scrivere il primo capitolo nella storia di una nuova generazione non solo per l’Italia ma per il motor sport internazionale. Siamo lieti di poter assistere al meglio dell’innovazione e del design italiano e di aver posto così le basi per andare oltre il limite.” 

La CRP Racing parteciperà alla stagione 2010 con un team ufficiale e la moto elettrica eCRP 1.2 potrà essere acquistata da tutti coloro che decideranno di entrare a far parte di questa nuova generazione del motorsport.

 

For further information TTXGP:

press@egrandprix.com

Per maggiori informazioni CRP Racing:

pressoffice@crp.eu

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Arriva la Luis , la Cino-Tedesca elettrica sotto i 12.000 euro

mercoledì, 9 settembre 2009
la Luis Free

la Luis Free

La Luis nasce su un modello molto popolare in cina , le cui forme equivalgono a quelle della Chevrolet-Matiz vecchia serie e si riconoscono dalla linea di cintura. parte della scocca però e in fibra di vetro e sarà equipaggiata con due motorizzazioni , 5,5 kw e 8 kw . il modello a bassa potenza sarà classificato come NEV e sarà capace di una velocità massima di 60 km/h e comunque a secondo dei paesi avrà prestazioni tali da poter essere guidato senza patente (in italia con il vincolo dei  quadricicli da 400 kg credo sarà difficile) mentre la seconda con una velocità massima di 80 km/h è una vettura a tutti gli effetti destinata all’uso cittadino e sulle strade provinciali ed entrambe le versioni saranno capaci di una autonomia di ben 200 km. allacciandola ad una normale presa di corrente si carica all’ 80% in due ore e totalmente in 5 ore. fonte:autobloggreen.com

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VECTRIX. novità all’ orizzonte? pare di si.

domenica, 9 agosto 2009
il vectrix  VX-2

il vectrix VX-2

Come saprete il 16 luglio il titolare della Vectrix ha inviato ai suoi clienti una lettera dove annunciava lo stato di difficoltà dell’azienda , la mobilità di 2000 dipendenti e la chiusura della rete di vendita indicando a chiare lettere che se entro un mese non si fossero trovati finanziatori od un compratore, sarebbe stata bancarotta. immediatamente dopo sul sito ebay USA si potevano trovare Vectrix nuovi in vendita a partire da 2000 dollari ed anche meno….. proprio in quei giorni il sito veniva oscurato ed è rimasto invisibile per oltre tre settimane.   la novità è che il sito  ufficiale della Vectrix.com da ieri  è ritornato visibile , interrompendo quindi il  black out. che cosa sarà successo? il fatto in effetti suona un pò strano perchè per una azienda pure in grosse difficoltà  a rigor di logica dovrebbe prima licenzia i dipendenti della produzione , poi quelli delle spedizioni di ciò che è rimasto in magazzino , infine tutti gli addetti dell’ufficio non necessari e come ultimo disperato atto spegnere il server se opera su un Housing , mentre se il sito è ospitato da un provider esterno di norma il sito resta visibile fino alla scadenza annuale. per tale motivo ritengo che la riabilitazione del sito costituisce un fatto piuttosto inportante… ci siamo a lungo chiesti per quale ragione Vectrix non abbia usufruito dei fondi DOE… sappiamo però che del VX1 prodotto in polonia ne sono stati venduti finora solo 2000 , che l’azienda esiste dal 1996 e che il modello VX2 ovvero il vectrix ciclomotore di piccole dimensioni a lungo annunciato e presentato solo due mesi fa al MoTechEco non è mai arrivato alla produzione. il redivivo sito invece fa leva proprio sul VX-2 ed in qualche modo ne mostra anche la silouette. (continua…)

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