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Eco Rent regala la spedizione sull’acquisto dei finestrini Twy-rain!Eco Rent regala la spedizione sull’acquisto dei finestrini Twy-rain!

venerdì, 29 marzo 2013

Eco rent ha deciso di fare il proprio regalo di pasqua a tutti i possessori delle TWIZY. nel periodo da oggi fino al 1 aprile (nessuno scherzo ve lo garantiamo!) tutti quelli che ordineranno nel nostro e-commerce e sul nostro shop ebay i finestrini TWY RAIN li riceveranno con spedizione GRATUITA IN TUTTA ITALIA ISOLE COMPRESE! Per chi non li conoscesse i twy rain si differenziano molto dagli altri prodotti in commercio in quanto in primo luogo sono realizzati in LEXAN che è estremamente flessibile e resistente. sono gli unici con l’oblò , caratteristica che permerette di parzializzare a piacimento l’ingresso dell’aria e che permette di garantire un sigillo completo di tutta l’area che c’è tra il deflettore ed il montante. a completare la gamma degli accessori per la twizy ci sono anche i nostri riscaldatori che sono di due tipi: quelli ad accumulo di energia e quelli tradizionali. i primi  sono dotati di una batteria interna che permette di pre- caricarlo in casa e di programmare l’accensione dello stesso in modo da poter trovare la macchina già calda al mattino. oltretutto si rivela anche una riserva di energia che può essere utilizzata per caricare il telefonino o il gsm ed inoltre può essere sempre allacciato alla presa accendisigari dell’auto per riscaldare subito il nostro veicolo. possiede un temporizzatore che spegne il funzionamento ogni 10 minuti di utilizzo.

ENTRA NELL’E_COMMERCE DI ECO-RENT!

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Report: 210 km Bergamo Salò Bergamo con lo scooter elettrico Oxygen.

lunedì, 14 novembre 2011

Salve a tutti. Come promesso sono qui a raccontare la mia impresa di sabato ovvero un vero e proprio “raid” invernale su strada tra Bergamo e Salò. nei giorni precedenti ricorderete che era stata mostrata una mappa che indicava il percorso del viaggio e che prevedeva un percorso abbastanza pianeggiante , ma strada facendo ho deciso di modificare in peggio le cose passando per NAVE …cosa che non ha minimamente scalfito le possibilità di successo ed ha reso invece il mio viaggio decisamente meno noioso

Ore 7.00 : Partenza da Bergamo. non riesco ad aggiornare l’orologio dello scooter quindi mi rassegno all’idea che come orario di partenza vengano indicate le 8.00 … dal resto è ancora buio pesto quindi non corro il rischio di confondermi. Sistemo il satellitare tramite ventosa sul tunnel centrale e anche se non è granchè comodo da vedere,  lascio la funzione vocale accesa, tanto su uno scooter elettrico non avendo la rumorosità dello scarico anche senza auricolare si sente tutto senza problemi. Imposto quindi la rotta per Salò e parto: arrivo previsto per le 9.00 circa. Ma so già che me la prenderò più comoda.

Ore 8.06 : dopo 37 km ho fatto una prima sosta (8.06 è l’ora della ripartenza) di un buon quarto d’ora -20 minuti perchè veramente fa un freddo cane… ho percorso la via “classica” che collega Bergamo a Brescia passando da Palosco  e Palazzolo sull’Oglio … comincio a vedere i grandi “ecomostri” in gran parte abbandonati dell’era industriale degli anni del boom che affollano la periferia bresciana e decido di fermarmi ad un distributore per riscaldarmi bevendo qualcosetta di caldo. Non trovo nulla di meglio che un distributore automatico di caffè  ma va benissimo… certo non c’è nulla di più strano al mondo che fermarsi ad un distributore di benzina con uno scooter elettrico… l’atteggiamento del benzinaio di solito spazia tra l’odio epidermico e la curiosità pietosa. in questo caso fortunatamente vengo semplicemente ignorato e la cosa non mi dispiace affatto. bevo il mio caffettino , do una sbirciatina ai giornali per informarmi sulla crisi di governo e riparto… Secondo il satellitare mi mancano 57 km ma so già che non è così… infatti visto lo stato della batteria (sono a circa un quindi della capacità totale) prende spazio nel mio cervellino un ‘dea malsana… decido di rendere il viaggio un pò meno noioso e di imboccare la statale della Valtrompia per poi proseguire in direzione Concesio – Nave…. so che è un azzardo , ma viste le esperienze precedenti (Polaveno docet) è un rischio calcolato

Nave sveglia nella mia memoria di biker un fiume di bei ricordi… ripercorrerli con uno scooter elettrico da 4Kw dopo dieci anni e dieci chili in più è un’emozione nuova , ma sicuramente non di minor valore. Ancora adesso mi stupisco di poter sentire il ron ron delle ruote o il cinguettare degli uccellini… quando inizio ad inerpicarmi per i primi tornanti noto con favore che i 45 orari costanti riesco a mantenerli anche sui dislivelli piu impegnativi o durante i tornanti e quindi i 150 Newton/metro di coppia del motore collocato all’ interno della ruota in presa diretta fanno decisamente il loro dovere… è da un pò che guido questo scooter, ma sinceramente non smetto mai di sorprendermi delle performance in montagna di questo gioiellino.  Anche l’autonomia si mantiene su livelli di sicurezza e la velocità di percorrenza è pressochè identica a quella massima. da li si capisce che i 45 orari sono frutto di una limitazione elettronica e non della rapportaura o della potenza. certo con la versione da 6Kw e 70 orari mi sarei divertito un pò di più. Ebbene lo ammetto. ho scelto di fare questa strada perchè quest’anno mi è mancata la Cavalcata delle valli Orobiche… ma non quella per femminucce che si fa oggi a metà ottobre!

ore 9:10 Km 75,2 sosta  a Caino: non ho mai capito perchè questo paesello prenda il nome da uno dei meno apprezzati personaggi della Bibbia… ad ogni modo decido di fermarmi anche solo per riposare le terga… non vedo un bar aperto quindi rimango lì a passeggiare in circolo attorno alla moto per scaldare un pochino le mani ed i piedi. Indosso dei capi tecnici invernali teutonici di buona qualità , ma è pur sempre metà novembre e siamo in altura… un profumo di polenta sul fuoco aleggia nell’aria ma ho la mia “mission” da compiere… sono a circa metà batteria ma Salò non è lontana e far un pò la strada sarà in discesa.  secondo il satellitare mancano 23 km e dovrei arrivare alle 9.50. decido quindi di ripartire per Colle S. Eusebio dove poi dovrò svoltare per il lago di Garda….

I tornanti sono larghi e rotondi… non sono quei bei tornantacci che piacciono a me dove devi guidare di forza e piegare lo sterzo oltre che la moto per stare in strada… però mi sto divertendo un sacco comunque e mi rendo conto che i pesi collocati così in basso sono un bel vantaggio.

Sosta a Colle S. Eusebio: il GPS mi dice che deve proseguire diritto ma per una strada che mi porterebbe a salò alle 10.29 dopo altri 29 km… qualcosa non quadra…. ma una svolta a sinistra in pieno tornante mi dice che posso svoltare prima. nel dubbio mi fermo e chiedo informazioni anche perchè comincio a sentire le dita e le punte dei piedi gelate… c’è bar ristorante dove posso fermarmi a bere un tè al limone e ne approfitto per chiedere consiglio sul percorso… mi viene suggerito di girare proprio per quella svolta a destra perchè per l’altra strada sarei arrivato comunque, ma decisamente più tardi. il tempo di riscaldarmi e riparto… la strada è molto bella , con un bel panorama ed una magnifica successione di tornanti… la frenata rigenerativa sta andando alla grande e vedo che il livello della batteria è leggermente ricresciuto . proseguo quindi fino a raggiungere gli ultimi 3 tornanti stretti che mi portano alla città di Salò.

Ore 10,10 Mercato di Salò raggiungo il mercato dove è presente uno stand con una vettura elettrica Movitron esposta da un rivenditore locale con cui avevo preso accordi. peccato che non posso ricaricare lì come pianificato in quanto lo stand è veramente troppo lontano dalle prese e tutte quelle riservate agli ambulanti sono occupate. ottengo quindi il supporto di un ristorante a pochi km di distanza che a partire dalle 14.30 mi permetterà di mettere in carica il veicolo.

Questo raid era stato pubblicizzato anche su facebook… diversi sono statai i curiosi arrivati lì per porre domande , ma molti erano quelli che non credevano che i fossi arrivato da Nave … è una bella impresa anche per uno scooter a benzina fare quel percorso. ho dovuto mostrare le foto! qualcuno pensava fossi arrivato lì a bordo di un furgone. il parziale indica circa 110 km e la batteria ha ancora circa un 20% di autonomia. va comunque messa in conto la bassa temeratura , che la percentuale di strada compiuta in salita è una quota decisamente elevata e che buona parte del percorso è stata compiuta con luci anabbaglianti accese… alla fine del mercato alle 14.30 raggiungo pertanto il ristorante dove mi è possibile mettere subito in carica il veicolo e rifocillarmi.

Ore 18.00 la ripartenza. Ho calcolato che una carica di 3,5 h considerata la carica residua dovrebbe permettermi di rientrare in sicurezza. ovviamente dalla via più breve e non certo dalla val trompia  . Certo va detto che alle 18 oramai è buio e quindi in questo caso l’intero percorso viene compiuto con luci anabbaglianti accese.  tuttavia la cosa viene svolta con successo. non ho praticamente compiuto soste e per maggiore sicurezza negli ultimi 10 km mi sono mantenuto sui 40 km orari , ma alla fine sono rientrato a Bergamo alla eco-rent.it da dove appunto lo scooter del test proviene  sano e salvo… anche se parecchio infreddolito … ho compiuto solo due piccole soste solo per sgranchirmi nei pressi di Brescia e Palazzolo e poi sono arrivato a Bergamo alle 20.30 con ancora un pò di autonomia residua. Missione compiuta quindi. 210 km con due cariche di cui una incompleta. Verdetto: il cargoscooter è decisamente un ottimo scooter da montagna con una notevole vocazione turistica per i viaggi fuori porta.

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L’Oxygen Cargo Scooter LR (120 km di autonomia) mascotte del debutto in GP2 a Montecarlo di Kevin Ceccon

venerdì, 27 maggio 2011


Vi avevamo già parlato del Cargo Scooter Oxygen alcuni mesi fa quando ci siamo recati in quel di Padova per testare ciò che di fatto è lo scooter di serie con la maggiore autonomia al mondo: ben 120 km effettivi con a bordo un passeggero e 90Kg di carico e tecnologia 100% made in italy .

Ebbene che cosa ha fatto incontrare Oxygen e la promessa della GP2 ovvero il rookie bergamasco Kevin Ceccon , in carica nel team Coloni in occasione del GP Monegasco (quando si dice battesimo di fuoco…) , ebbene il team necessitava di un veicolo a dure ruote versatile che potesse attraversare le zone ZTL e essere utilizzato nel paddock e nelle trasferte tra il box e l’albergo , senza dover incorrere nelle limitazioni del traffico.

Tuttavia laddove uno scooter tradizionale a benzina sarebbe incorso in divieti,  uno scoter elettrico tradizionale ,avrebbe avuto serie limitazioni in materia di range date le condizioni di pendenza dei tortuosi tornanti dei dintorni di Monaco e non avrebbe permesso di portare granchè con sè . pertanto su suggerimento di ECO-RENT.it , la scelta è caduta sul CargoScooterLR , già prescelto dalle poste svizzere con una commessa di oltre 250 esemplari , che forte di un pacco matterie al Litio Magnesio capace di ben 120 km a pieno carico, si carica interamente in 6,5 ore a fronte di un peso di 153 kg fornisce una potenza di 4kw e coppia di ben 150Nm…

Al ritorno dalla trasferta monegasca , i 2 cargoscooter usati dal team , uno in allestimento turismo e l’altro in allestimento commerciale, saranno disponibili presso la ECO-RENT.it di Bergamo presso la locale stazione autolinee dietro a Mc Donald’s . se volete provare lo scooter con l’autonomia maggiore del mondo ,prenotate il vostro test telefonando allo 035.5293888.

La Eco-rent.it , pioniera del settore del noleggio e della vendita di veicoli elettrici e a basse emissioni , è partner tecnico del team di Kevin nonchè promotore dell’iniziativa di concerto con Oxygen stessa che ha appunto aderito con entusiasmo alla sfida, mettendo  a disposizione dei due piloti del team ,entrambi gli scooter per la trasferta monegasca .

Pe r quel che riguarda Kevin invece il battesimo in GP è stato abbastanza incoraggiante , dato che pur senza esperienza è comunque è riuscito a sopravanzare il compagno di squadra su un circuito estremamente impegnativo… ecco il risultato di Gara 1:

MONDIALE GP2 – GARA 1 MONTECARLO, ORDINE DI ARRIVO

1 – Davide Valsecchi – Air Asia – 41 giri in 1.00’23″857
2 – Alvaro Parente – Racing Engineering – 1″4
3 – Luca Filippi – Super Nova – 2″1
4 – Romain Grosjean – Dams – 4″2
5 – Stefano Coletti – Trident – 14″0
6 – Josef Kral – Arden – 14″4
7 – Oliver Turvey – Carlin – 15″0.
8 – Max Chilton – Carlin – 16″0
9 – Charles Pic – Addax – 19″5
10 – Fabio Leimer – Rapax – 19″9
11 – Kevin Mirocha – Ocean – 26″6
12 – Kevin Ceccon – Coloni – 27″3
13 – Esteban Gutierrez – Lotus ART – 33″4
14 – Michael Herck – Coloni – 44″2.
15 – Fairuz Fauzy – Super Nova – 1 giro
16 – Jolyon Palmer – Arden – 8 giri

fonti:

Eco-srl.it

oxygenworld.it

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