Articoli marcati con tag ‘disposizione’

Lorenzo: “Simulazione di gara con la 1000cc faticosa”

giovedì, 1 marzo 2012

Sia Jorge Lorenzo che Ben Spies sono entrati in contatto con l’asfalto durante la mattinata dell’ultimo giorno di test malesi, senza però nessuna conseguenza fisica. Lorenzo ha utilizzato l’ultimo pomeriggio a disposizione per realizzare una simulazione di gara, lasciando poi con soddisfazione la pista.

Lorenzo ha concluso il test con il 4º tempo, 404 millesimi dietro Casey Stoner, mentre il compagno di squadra Spies lascia Sepang con sensazioni positive e molta fiducia dopo aver provato la 1000cc sia con l’asciutto che con il bagnato. Il texano ha chiuso con l’ottavo posto, a 959 millesimi dalla testa.

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
“Quella di oggi pomeriggio è stata una delle simulazioni di gara più dura della mia carriera perché la 1000cc è decisamente più faticosa da guidare e lo pneumatico posteriore sembra consumarsi un sacco dopo 3-4 giri. Superato questo problema, le sensazioni rimangono sempre le stesse anche se in generale è parecchio differente dallo scorso anno, è quasi come correre sotto la pioggia perché bisogna controllare la parte posteriore della moto che si muove parecchio in uscita di curva e in accelerazione. In ogni caso le sensazioni sono buone ed il passo gara sulla distanza non è niente male: Yamaha ha lavorato sodo per noi, ed è stato decisamente un test positivo”.

Ben Spies, Yamaha Factory Racing
“Oggi è andata bene, anche se c’è stato un piccolo incidente siamo comunque riusciti ad imparare molto e testare alcuni nuovi settaggi dell’elettronica che ci hanno portato a notevoli progressi. Peccato per la caduta: rimane comunque il fatto che da questa prova abbiamo capito il grande potenziale di cui la moto è dotata. Ora possiamo guardare a Jerez con fiducia”.

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Renault ti riporta a casa se rimani a piedi con l’auto elettrica!

sabato, 19 marzo 2011

Come avrete avuto modo di appurare , la Renault ha iniziato a proporre i propri veicoli elettrici già da quest’anno , partendo dal KANGOO elettrico mentre invece in uno step successivo arriveranno la FLUENCE (in foto) e la TWIZY che di fatto è un quadriciclo leggero elettrico a due posti collocati uno dietro l’altro.

Ebbene per togliere a tutti i potenziali clienti l’”ansia da range” Renault ha deciso di garantire ai propri clienti che nel caso essi rimangano con le batterie scariche gli sarà garantita un’auto sostitutiva o il riaccompagnamento a casa. Ricordiamo che proprio in questi giorni Renault ha messo a punto anche un accordo con la HERTZ e pertanto le Renault elettriche si potranno anche noleggiare. dal resto essendo concepite per il battery swapping ci sembra anche abbastanza sensato che questi veicoli vengano messi a disposizione di clientela occasionale come turisti , manager ecc che al tempo stesso possano saggianrne le potenzialità.

Ricordiamo che il Twizy è stato annunciato pronto per la vendita al prezzo di 6900 euro batterie escluse , in quanto le batterie fanno parte di un contratto di fornitura dell’energia elettrica e quindi l’utente finale non deve preoccuparsi di mantenerle o rimpiazzarle. inoltre la carica da casa è comunque possibile.

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Test su strada dello scooter Oxygen Cargoscooter

martedì, 8 marzo 2011

L’oxigen Cargoscooter è un prodotto pressochè misconosciuto nel panorama elettrico italiano benchè il marchio Oxygen goda di una certa popolarità all’estero , e in particolare negli states. Oxygen di fatto è un brand parallelo del gruppo Atala Rizzato che si è specializzato nella costruzione di veicoli elettrici , progetto che la Atala con il Lepton inseguiva già molti anni orsono.

Nel 2006 invece viene lanciato un prodotto interamente nuovo ovvero il  CARGOSCOOTER e come il nome già suggerisce , si tratta effettivamente di un veicolo destinato alle consegne veloci su due ruote. pensiamo alla posta , al catering , alle pizze o ai ricambi per motociclette nelle assistenze cittadine o perchè no alle flotte di veicoli a due ruote aziendali.

Ebbene il cargoscooter risponde ad una precisa richiesta del mercato ad una esigenza di OGGI e non di un futuro remoto… quello di poter avere un mezzo utilizzabile SEMPRE indipendentemente da blocchi stradali di ogni genere , zone ZTL , zone pedonali ecc con un costo carburante pari ad un decimo di un equivalente a benzina , nssun bollo ed assicurazione dimezzata.

Ok… ma come va questo veicolo? è proprio quello che abbiamo avuto modo di appurare recandoci direttamente a Padova presso l’azienda e testandone un assolutamente standard messo a disposizione per la Stampa.

la prima osservazione è OK , le linee non sono di quelle attraenti… anzi è per  certi aspetti anche un pò bruttino , ma in fondo di tratta di un veicolo destinato alla funzione e non certo ad essere ammirato per strada.

Per farci capire capire di che cosa stiamo parlando , la persona che mi deve consegnare lo scooter decide di lasciarlo cadere per terra. nemmeno un graffio. lo scooter è concepito per fare in modo che nessuna parte della carrozzeria e della struttura possa essere danneggiata in una caduta. due speciali paramani tubolari proteggono le leve e il manubrio e due tubi paralleli nella parte bassa del telaio proteggono la parte inferiore dello stesso che si presenta come una sorta di slittino.

Ovvio che con una simile premessa mi aspetto di guidare un oggetto mostruosamente pesante ed invece non è così… la prima cosa che stupisce è la facilità con cui si issa sul cavalletto con una pressione di soli 30 kg sul pedalino dello stesso. merito di una corretta progettazione e di un buon centraggio delle masse.

Ma andiamo oltre… Una volta compresa la procedura di accensione lo scooter si presenta come agile e scattante. il motore è prontissimo con una coppia ed una accelerazione davvero buona e quello che sorprende ancora di piu è l’agilità del mezzo. tutti i pesi sono al di sotto dell’asse mediano del veicolo e quindi si puo inclinare a destra e sinistra e addirittura appoggiarlo a terra e rialzarlo con una facilità sorprendente. Questo si che è frutto di una buona progettazione , di un prodotto che ricordiamoci è NATO elettrico e non lo è diventato dopo in una sorta di vernissage filoecologico di un prodotto ormai obsoleto come spesso accade.

L’intero gruppo di controllo del motore si trova chiuso in un carter stagno all’interno del forcellone ben protetto da acqua o altri agenti atmosferici mentre invece il motore è interamente dentro la ruota.

Nel telaio trovano invece posto il BMS e le batterie , tutte al litio e capaci a secondo dell’allestimento di garantire 60 – 90 e 120 km ma attenzione: parliamo di percorrenze calcolate con un guidatore e 90 Kg di carico! il “60 km” ne fa invece comodamente 75! le batterie fornite dalla Valence dal resto sono lo stato dell’arte per quel che riguarda le batterie al litio. stiamo parlando di batterie al litio ferro fosfato con elettrodo in Manganese , che a differenza della già pur buone Li Fe Po4 “tradizionali” hanno una spiccata tendenza a lavorare bene anche alle basse temperature , e garantiscono ben 2000 cicli di carica ! in poche parole stiamo parlando dell’ Hummer degli scooter ovvero di un veicolo realizzato con standard severissimi che oseremmo definire militari per dare caratteristiche inarrivabili ad un comune veicolo a benzina oltre che a molti scooter elettrici.

Tutto questo ovviamente ha un costo che però si ripaga ampiamente con il tempo. L’ hanno capito molto in fretta i titolari delle poste svizzere che dopo una fase di severissimi test , hanno comprato ben 250 cargoscooter e ne sono rimasti talmente soddisfatti che han deciso di rimpiazzare TUTTI i veicoli a due ruote a benzina con questo.

Tornando al test , dal nostro punto di vista i risultati sono stati strabilianti. il motore spinge molto bene ed è molto fluido sia nella modalità full power che in quella a bassa coppia , concepita per permetterne l’uso su strada  sdrucciolevole.

La piccola ruota anteriore non fa sentire il “passo del veicolo” e sinceramente non si sente la mancanza di un freno a disco anteriore. semmai il disco posteriore se si viaggia scarichi a volte è un pò brusco , ma sempre facilmente controllabile. ci hanno però anche segnalato che i pneumatici adottati sull’esemplare da noi in uso non erano davvero piuttosto economici.

la posizione di guida è effettivamente un pò eretta però questo permette di centrare bene la massa del cestone di carico e di non avere uno scooter sostantemente impennato. da una parte considerate che il nostro tester è un omone di 192 cm e che comunque le gambe dello stesso hanno comunque trovato spazio sotto lo scudo del cargoscooter senza mai toccarlo. la pedana è piatta ma su due livelli. uno piu basso a destra e sinistra del tunnel per i piedi e poi sopra al tunnel centrale trovano facilmente spazio merci d’ogni genere.

La sella è veramente molto comoda mentre invece lo spazio sottosella è effettivamente un pò poco anche se obbiettivamente questo scooter non è concepito per alloggiare merci al suo interno ma bensì al di fuori dello stesso. semmai questa è una limitazione per la versione “civile del cargoscooter” ovvero quella con il faro sul manubrio e con la sella doppia. però in compenso ci sono autonomie inarrivabili da scooter della concorrenza e la linea, quando ci si fa l’occhio , non è poi così male.

Ora sembra che l’interesse per questo veicolo stian nascendo anche in italia. sono in via di concretizzazione contatti con eco-rent.it per organizzare un porte aperte a Bergamo ad Aprile così da permettere alla potenziale clientela di testarne la bontà delle caratteristiche.

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CRP Racing 2011: la novità sarà la eCRP 1.4

giovedì, 2 dicembre 2010


La casa modenese sta lavorando nel suo quartier generale alla nuova versione della moto elettrica italiana da corsa, la eCRP 1.4 che prenderà il posto della eCRP 1.2, la moto Campione d’Europa al TTXGP 2010.

Modena. La eCRP 1.4 sarà il cavallo di battaglia della stagione 2011 della casa costruttrice modenese, che metterà a disposizione di tutti i team, indipendentemente dal campionato elettrico che disputeranno.
La nuova ammiraglia green-tech sarà caratterizzata da alcune migliorie, che saranno svelate con una scheda tecnica dettagliata i primi mesi del 2011.
Nel frattempo per quanto riguarda le novità sulla prossima stagione agonistica, il campionato elettrico TTXGP ha apportato alcune modifiche al regolamento tecnico della prossima stagione, vale a dire l’introduzione di due classi, la Open Formula GP e la Formula 75.

Nello specifico la Open Formula GP sarà aperta a tutti i veicoli elettrici con peso massimo di 250kg, mentre nel caso della Formula 75 (7,5kWh), sono state inserite limitazioni significative per la quantità di energia che il veicolo può portare, andando quindi ad incidere in un certo qual modo sulla potenza del motore, una volta prestabilita la durata delle gare, infine il peso è stato fissato ad un massimo di 200kg.

La eCRP si presenta come la moto ideale per la classe Formula 75 del TTXGP, come ampiamente dimostrato nella edizione 2010, in cui ha saputo sbaragliare con ottimi risultati le moto con le stesse caratteristiche tecniche. Anche per la Open Formula GP, la eCRP 1.4 potrà essere la soluzione giusta, dal momento che ha saputo infastidire e mettere in difficoltà i contendenti con motorizzazione superiore. Come ad esempio è accaduto nella gara di Albacete, che ha tenuto tutti quanti con il fiato sospeso, in cui il pilota italiano Brannetti, insieme al tedesco Himmelmann si sono sfidati fino alla fine, senza mai darsi tregua, sorpasso dopo sorpasso, conquistando il secondo posto alla finale mondiale, ma strappando il titolo europeo allo stesso Himmelmann nella gara di Brands Hatch in Inghilterra. Questo va a testimonianza di come anche il circuito possa rappresentare una variabile non di poco conto.

Per quanto riguarda l’aspetto della fornitura della moto, CRP Racing ha confermato la formula noleggio anche per il 2011, aggiungendo anche il servizio di un proprio tutor, che avrà il compito di dare tutte le “dritte” necessarie per settare al meglio la eCRP, oltre alla presenza di un supervisore capo tecnico in pista.

La giovane storia della casa modenese CRP Racing, nella costruzione di moto elettriche da competizione si è avvalsa dell’esperienza di oltre 40 anni del Gruppo CRP, che ricopre un ruolo di rilievo nel settore del motorismo da competizione internazionale.
La eCRP rappresenta il know-how di uomini, che hanno saputo coniugare tecnologia, innovazione e passione per il mondo a due ruote con uno sguardo al futuro, vincendo la sfida con se stessi, partendo da una intuizione, per poi giungere alla realizzazione in soli 6 mesi di quella che sarebbe stata la moto elettrica Campione d’Europa, la eCRP 1.2.

Il saper cogliere i segnali di un cambiamento internazionale, il dinamismo, la tenacia e l’intuizione dei fondatori della CRP hanno contribuito a rafforzare la nuova era del motorismo sostenibile perché possa esso rappresentare non più il futuro, ma il presente.

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Finale TTXGP / UEM 2010 -Albacete : Himmelman vince …ma che fatica!TTXGP FINAL / UEM 2010 – Albacete, Spain:Himmelman win in a great race!

lunedì, 25 ottobre 2010

Che gara ragazzi… la finale di Albacete per il campionato mondiale delle moto elettriche ha riservato davvero molte emozioni e anche qualche sorpresa.

In primo luogo finalmente una griglia di partenza a livello della motoGP con 14 iscritti e 12 partenti al via con purtroppo la diserzione pressochè totale dei team americani… e fino a quando non interverranno meccanismi di distribuzione bonus piu consistenti senz’altro il problema si ripresenterà.

Ad ogni modo la gara ha visto un livello di competitività notevole…pressoche tutti i team hanno corso con tempi sul giro al di sotto dei due minuti .

Himmelman, questo pilota antidivo un pò d’altri tempi che non si contraddistinque certo per il “fisique du role” ma che è sicuramente todato di intelligenza tatttica, grinta ed una notevole capacità di portare al limite le doti della sua Munch , ha pienamente meritato il risultato. la sua Munch , da considerare un pò copme la ducati della situazione , è velocissima ma nervosa ed anche un pò pesante e quindi va guidata con forza. cosa che ad Albacete gli è riuscita benissimo.

I principali contendenti di Himmelman sono stati Brannetti e la Tinmouth in quanto gli stessi si sono alternati nelle loro posizioni in un incalzante susseguirsi di sorpassi.

Brannetti infatti avendo a disposizione una potenza inferiore a vantagggio di agilità e leggerezza (nelle moto elettriche è la batteria che determina la potenza a disposozione) ha giocato tutta la propria gara sulla proprie doti di “staccatore” ed ha quindi rimontato dal sorpasso subito dalla Tinmouth in partenza ed ha poi battagliato con Himmelman per tutta la gara , fino a quando quest’ultimo , ormai certo del risultato , ha preso il largo amministrando saggiamente la potenza delle batterie. ad ogni modo per il team italiano portare a casa un secondo posto mondiale quando fino a novembre dello scorso anno eravamo rassegnati all’idea che nessun team italiano sarebbe stato della partita, mi sembra un ottimo risultato. a questo punto l’evoluzione della moto sarà la chiave del risultato. alla CRP dovranno scegliere se puntare sempre sulla strada della leggerezza affinando ulteriormente la ciclistica o se concedere qualcosa di piu alla potenza massima magari con un motore made in italy… vedremo che cosa ne uscira e soprattutto vederemo se altri team italiani decideranno di farsi sotto.

Quarto posto per il sorprendente Chi Fung HO su Zhongshen , gentelmen driver cinese di una certa esperienza , che ha messo in serissime difficoltà Pete Ward della Hussar racing , il team dell’esercito inglese che schiera una Mavizen privata che ha quindi agguantato il quinto posto.

La cinese Zongshen sa quindi di avere a disposizione una ottima base su per costruire la propria moto 100% made in china con cui correrà il prossimo anno.

Tra i protagonisti mancati la belga Campus con la propria Yamaha R6 elettrificata affidata a Gregory Fastre , che dopo una partenza fulminante ha subito un problema meccanico ad uno dei due motori  al 7-giro che lo ha fortemente ritardato e che gli ha permesso di portare a casa  soltanto un misero 9 posto.

Altro team che ha sofferto costantemente di pannes elettriche è stata la Tork India . team questo che dopo aver vinto la gara d’esordio del campionato inglese, non è piu riuscito a conquistare il proprio stato di grazia.

Buon risultato in raffronto alla media di quanto ottenuto finora , per il team Morris che porta a casa un 6 posto, mentre invece non si puo dire soddisfacente il risultato di Rob Moon che agguanta un 7 posto con una delle moto piu competitive del campionato.

8 posto per la seconda Munch che però pensiamo non possieda gli stessi aggiornamenti tecnici di quella di Himmelman in quanto chiunque abbia guidato la seconda Munch finora non ha ricavato granchè. Senza commento la gara di Ivanov sulla seconda CRP funenstata da pannes tecniche sia in prova che in gara.All teams break sub 2 minutes per lap.

Incredible riding from Himmelmann and Brannetti pushing the edge every lap.

Turn by turn action with a thrilling climax and a 00:00.228 seconds difference to decide the champion

Electric Racing has a new world champion, Matthias Himmelmann wins the top crown for Munch Racing Team from Germany, beating of stiff competition from teams from Italy, UK, USA, Belgium, India, and China winning the zero carbon crown, making history and setting a high bar for any challengers in 2011. Despite beginning in pole and ending in first with the zero carbon powered Münch machine, but he was able to just hold off Alessandro Brannetti on the twin-Agni powered eCRP. While second place was a disappointment to the eCRP team, it was a miracle they even started, given the problems they’d had all weekend with the controllers on both bikes. Rounding off the podium was the TTXGP UK Champion, Jenny Tinmouth.

The differences in power, both in volts and kw/hrs between the three bikes was significant, yet this is also what has made this series so exciting. Teams have had the liberty to try practically whatever they can in order to win. Although the eCRP had much less power than the Münch, Brannetti was able to overtake Jenny Tinmouth after she passed him on the first lap. By lap 6, Branetti was leading, with Himmelmann gaining on him each time down the front straight, only to be denied on the entry to T1 by Brannetti’s late braking ability.

In the final lap, Himmelmann was able to draft Brannetti before the start/finish line for an easier lead down the front straight, creating a gap that Brannetti could not close before the end of the race.

The first Chinese factory team, Team Zongshen put in an impressive fourth and have set themselves up to be part of TTXGP 2011 with a strong platform to build from. Chi Fung Ho, a veteran racer from China showed tremendous skill in keeping Pete Ward and the Electric Hussars to a 5th place.

Morris Motorcycles followed the Mavizen of the Electric Hussars and came in 6th with Peter Linden showing the strongest ever finish for Morris. Morris have committed to return for 2011 with a brand new package and team to build from the success of 2010.

Rob Moon/Team Agni, Thomas Schurict/Münch Racing filled in 7th and 8th respectively.

Campus Francorchamps after a strong start, with the third fastest lap, suffered a mechanical failure in lap 7. With a motor blow out, Fastre came into the pits and essentially went out and finished the race on half power.

Jennifer Bromme of Team Werkstatt from the North American Championship finished 10th. She showed great improvement and went sub 2-minutes in lap 3.

Another team that suffered constant technical problems was Tork India. Despite winning the first ever round of the TTXGP UK Championship, they never really found their form. Antonio Maeso, started well with the 6th fastest laptime.

Alexey Ivanov from SMP Racing also suffered from an early technical failure during the warm ups and could not start.

The final results are:

TTXGP Final/UEM 2010 World Series Final (24/Oct/2010)

Albacete, Spain

Track length: 3593 meters

01…………..Münch Racing/Matthias Himmelmann

TTXGP WORLD CHAMPION 2010

Best Lap: 01:43.871

Average speed over complete race: 120.8 km/h

02…………..CRP Racing/Alessandro Brannetti

01:44.100

120.71

03…………..Team Agni/Jenny Tinmouth

01.45.337

118.00

04…………..Team Zongshen/Chi-Fung Ho

01:47.710

116.14

05…………..Electric Hussar/Pete Ward

01:48.726

115.96

06…………..Morris Motorcycles Racing Team/Peter Lindén

01:50.450

110.99

07…………..Team Agni/Rob Moon

01:55.057

108.90

08…………..Münch Racing/Thomas Schuricht

01:55.278

108.14

09…………..Campus Francorchamps/Gregory Fastre

01:45.301

105.88 (minus 1 lap)

10…………..Werkstatt/Jennifer Bromme

1:57.835

103.35 (minus 1 lap)

11…………..Tork/Antonio Maeso

01:50.107

102.34 (minus 1 lap)

12…………..SMP Racing /Alexey Ivanov

DNS (retirement due to mechanical failure)

This was an incredible race to end an incredible first season for TTXGP.

As well as completing the TTXGP 2010 season, all our teams now become part shareholders in the TTXGP series as they are now invited to join the TTXGP TEO (trust.egrandprix.org/) the main representative body for TTXGP teams.

TTXGP 2011 is underway and with 110 teams registered for interest, the future looks bright.

Over the next few weeks we’ll be annoucing new tracks, the rules and calender for 2011. Stay tuned.

We reboot again for 2011 to continue bulding the next generation of motorsport.

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TTXGP arriva a Brands Hatch per la sua penultima tappa di uno storico 2010 TTXGP COMES TO BRANDS HATCH FOR ITS PENULTIMATE DATE IN A HISTORIC 2010.

giovedì, 30 settembre 2010

- TTXGP UK and TTXGP EURO Finali di campionato a Brands Hatch
- Qualifiche al Sabato , Gara la domenica per il piu grande evento mai organizzato nell’ambito delle moto elettriche.
- La piu grande griglia di partenza mai vista tra veicoli elettrici.
-9 Nazionalità – 15 moto.
- I Qualificati saranno ammessi alla finale mondiale TTXGP /UEM ad Albacete
- World Final in Albacete il24 ottobre 2010

TTXGP arriva a Brands Hatch per concludere un campionato emeozionate e ricco di colpi di scena,

Il Campionato 2010 è stato dominato dal team vincitore della gara TTXGP 2009 disputatasi all’isola di Man ovvero il Team Agni( che nell’occasione vinse con Rob Barber) in quale ha dominato nel campionato inglese  ed in quell americano con entrambe le moto.

Il team Hussars , ovvero il team dell’esercito britannico schierante un Mavizen guidata da Pete Ward ha finora ottenuto brillanti prestazioni nonostantela mancanza di esperienza.

Tra i “pionieri” del 2009 confermatisi nel 2010 abbiamo anche il team indiano TORK che ha portato alla vittoria una delle proprie moto e si è difeso nel migliore dei modi fino ad oggi.
Anche la Kingston University , a sua volta tra i pionieri , è della partita ee sta lottando per arrivare al suo primo podio.
Brands Hatch vedrà anche il ritorno dalla svezia del MORRIS MOTORCYCLES che metterà la propria moto a disposizione di Annie Seel allo scopo di arrivare alla disfida di Albacete.
questo il punteggio del campionato TTXGPUK:

1. Agni #77 66
2. Agni #69 56
3 Electric Hussars 49
4 Tork 48
5 Kingston University 32
6 Morris Motorcycles 28
7 ManTTX Racing 24
8 LiFeBatt / LiFeTech 16
9 MRB Racing 9
Brands Hatch parallelamente ospiterà anche i due round finali del campionato TTXGP Euro Championship che ha preso il via sullo storico percorso di assen il 23/24 settembre.
Tra i favoriti per la vittoria sicuramente Brannetti e la CRP Racing che sin dalla gara scorsa hanno mostrato un ottimo potenziale , tuttavia anche la Campus Francorchamp su base Yamaha R6 ma decisamente curata come realizzazione , sembra essere in condizioni di fare molto bene una volta risolti i piccoli difetti di gioventù evidenziati ad Assen …

SMP RACING dalla russia continuerà la propria stagione, e sono attesi nuovi team dalla Cina e dalla Germania. ecco la lista degli iscritti:

40 CRP Racing
49 Munch Racing
36 Munch Racing
45 SMP Racing
47 Campus Francorchamps
59 Team Z
72 Team Hikari

Dovrebbe quindi questa volta essere presente il team Munch , mentre siamo veramente curiosi di vedere chi siano tra il Team Z ed il team Hikari i team che dovrebbero appunto rappresentare la Cina… Hikari è una parola giapponese.

- TTXGP UK and TTXGP EURO Championship Finals in Brands Hatch

- Qualifying on Saturday, Racing on Sunday. The most races ever held for any electric motorsport series

- LARGEST ever grid of electric bikes

-9 Nationalities – 15 bikes

- Qualifiers move forward to TTXGP World Series Final/UEM

- World Final in Albacete on October 24th 2010

- TTXGP is world’s first and leading electric motorsport series

TTXGP comes to Brands Hatch to conclude a thrilling year of UK races before proceeding to the TTXGP World

Championship Final in Albacete, Spain.

The 2010 TTXGP UK Championship has been dominated by the 2009 Isle of Man TTXGP Champions, Team Agni,

with both bikes holding the first and second positions in the standings. The British Army team, the Electric Hussars,

ridden by Pete Ward is a very close at third in what has been an incredible debut year for the team.

The underdog heroes of 2009, Team Tork from India are contesting for a top three finish, only behind in fourth

place by three points. Kingston University have a lot to prove and return determined to claim their first podium.

Brands will also see the return of the intrepid heroes from Sweden, Morris Motorcycles with Annie Seel piloting the

bike to Albacete.

ManTTX will be out to prove that they have what it takes for a race win following their last lap failure at Pembrey

when James McBride ran out of power having dominated the entire race until then.

The points table leading into the round is:

1. Agni #77 66

2. Agni #69 56

3 Electric Hussars 49

4 Tork 48

5 Kingston University 32

6 Morris Motorcycles 28

7 ManTTX Racing 24

8 LiFeBatt / LiFeTech 16

9 MRB Racing 9

Brands Hatch will also host the final two rounds of the TTXGP Euro Championship that started at the glorious TT

Assen Circuit on Sept 23/24.

Building on their blistering start, CRP are sure to be one of the favourites as they take their purpose‐built bike

forward and continue the journey to the next generation of motorsport with TTXGP.

Campus Automobile from Spa Francorchamps who won the first race in a wheel‐to‐wheel race with CRP will be out

to prove their credentials as a technical tour de force with their R6‐based platform.

SMP Racing from Russia continue their season and are joined by new teams from Germany and China

40 CRP Racing
49 Munch Racing
36 Munch Racing
45 SMP Racing
47 Campus Francorchamps
59 Team Z
72 Team Hikari

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Moto 2: il primo punto di Raffaele De Rosa

martedì, 17 agosto 2010

35DeRosa2
La Repubblica Ceca è stata per Raffaele De Rosa, pilota napoletano impegnato nella classe Moto 2 del motomondiale nelle fila del Team Tech 3, un giro di boa fondamentale.
Grazie al quindicesimo posto, agguantato al termine di una gara affrontata con tanta grinta e determinazione, Raff 35 conquista il primo punto stagionale, e soprattutto inizia a ripagare con una buona prova coloro che sul suo polso hanno puntato. Gli uomini della sua squadra gli sono stati sempre vicino, perché consci che la mancanza di risultati era solo frutto di sfortuna: “Finalmente! – esclama il partenopeo – Sono molto felice, anche se volevo ancora di più. Sono stato un po’ condizionato dalla paura di commettere errori o essere coinvolto in incidenti. Fossi stato, magari, un po’ più aggressivo, avrei potuto essere più in alto. Un piccolo problema tecnico, poi, mi ha rallentato nell’ultimo giro, e così ho perso due posizioni, ma non fa niente. Fondamentale per me è stato il supporto dei ragazzi del Tech 3 perché in un momento difficile, non mi hanno abbandonato, e con perseveranza mi hanno messo a disposizione una moto che funziona bene”. Il 29 agosto si ritorna in pista sul leggendario asfalto di Indianapolis, negli Stati Uniti, e c’è grande fiducia e attesa nell’animo del pilota di Fuorigrotta: “Sarà – dice – emozionante mettere le ruote della moto su una pista dove da decenni si scrivono pagine memorabili della velocità. L’auspicio è migliorare costantemente, attraverso una politica fatta di piccoli, ma significativi, passi. Il ghiaccio è rotto, ed ora bisogna continuare su questa direzione”.
Il team manager Hervè Poncharal non ha voluto far mancare il proprio appoggio al suo pilota: “E’ stato – spiega – bravissimo, perché non ha mai mollato. Il risultato di Brno credo gli darà la giusta dose di fiducia per continuare ad essere costantemente nella top quindici. La seconda parte della stagione inizia con un sorriso, e sono molto ottimista sulle possibilità di Raffaele”.
ALFREDO DI COSTANZO

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LEXUS presenta la bici “ibrida”

mercoledì, 28 aprile 2010

lexus-bikeDal punto di vista concettuale tutte le bici a pedalata assistita sono delle bici ibride in quanto presentano due tipologie di propulsione: quella muscolare e quella elettrica e qualsiasi ausilio atto ad armonizzarne gli effetti quale ad esempio il PAS costituisce già di per se un sistema di gestione dell’energia a disposizione.

Lexus ha quindi fatto suo questo principio ed ha realizzato , per ora solo a titolo di studio , una bicicletta da corsa in fibra di carbonio dotata di un motore elettrico sulla ruota anteriore .

Le batterie sono collocate molto in basso nella triangolatura anteriore e sono al litio.

Le ruote utilizzano pneumatici di piccola sezione e sono raggiate secondo l’ultima moda in materia ma noterete che però il diametro delle ruote e molto piccolo. questo e dovuto al fatto che in una bicicletta elettrica non vi e alcun bisogno di accentuare l’effetto volanico per migliorare la scorrevolezza e rendere la pedalata piu efficiente ed oltretutto la ruota piccola permette di relizzare un telaio dalla forma piu performante in termini di rigidità.

Ultimo appunto , il cambio shimano e del tipo interno al mozzo ed e a otto rapporti.

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