Articoli marcati con tag ‘daimler’

Wheego Whip Life : la smart elettrica americana in salsa cineseLA Auto Show preview: Wheego Whip LiFe electric car to hit the stage

lunedì, 18 ottobre 2010


Per moltissimi di voi questa vettura avrà un aria estremamente familiare… la prima impressione porta ad una evidente familiarità con il look della SMART prima serie… ebbene se pensate si tratti di una smart eelettrificata la risposta è ACQUA…la vettura in questione non ha un solo bullone in comune con la vettura di casa daimler… Qualcun altro un filino piu attento potrebbe aver notato qualche cosa di sospetto nella forma del muso e nella lunghezza del pianale e potrebbe essersi ricordato dell’esistenza di un clone cinese della Smart… fuochino. Esiste in effetti un clone cinese della smart a trazione anteriore chiamato Shuanghuan Noble che ha anche rischiato di debuttare al Motor Show di Bologna , ma ci fu un blocco da parte della Mercedes. la vettura pur estremamente simile nella linea era però a trazione anteriore e montava un motore aspirato di 1100 cc. Ebbene evidentemente è su questa base che la americana Wheego è andata ad operare per realizzare la Whip Life il veicolo che è già in vendita negli states è capace di una autonomiaefffettiva di 160 km e di una velocità massima di circa 100 km /h a fronte di un pacco batterie al LiFePo4 da 30Kw/h – il prezzo di partenza è di $25,495 al netto dei contributi governativi.


Wheego Electric Cars, a U.S. manufacturer that’s often overshadowed by the likes of Nissan, Chevrolet and others, will roll out its highway-capable electric car, the Wheego Whip LiFe, at the Los Angeles Auto Show on November 18th. Wheego calls the LiFe “the nation’s first affordable electric car” and for good reason. You see, the LiFe is priced at $32,995 – or, $25,495 after the feds throw in a $7,500 tax credit – which is nearly as cheap as the Leaf, but the LiFe should beat Nissan’s battery-powered vehicle to market by at least a month. Provided that no further delays crop up.

Production of the Wheego LiFe is underway and some of the highway-capable EVs will be delivered to dealers by month’s end. LiFe reservation holders are eagerly awaiting delivery, which is scheduled to start before the vehicle’s on stage debut in LA. Hit the jump for more on the Wheego LiFe; a highway-capable EV from a U.S. manufacturer (made from 75 percent U.S. content – details here) that’s ready to challenge some of the big boys in the automotive market.

source:www.autobloggreen.com

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Daimler e Nissan Renault intensificano la joint ventureDaimler, Renault-Nissan joint electric vehicle efforts to intensify

giovedì, 16 settembre 2010

Come forse avrete già sentito Daimler e Nissan Renault , hanno già in essere una joint venture per la produzione in francia di quella che sarà l’erede della atttuale smart , che sarà disponibile sia a passo lungo che a passo corto con la possibilità quindi di alloggiare 2 o 4 persone. non si tratterà però di qualcosa di analogo alla “smartona” 4four costruita con Mitsubishi che tanto poco successo ha avuto ma si tratterà di un pianale comune per le future versioni di Twingo e Smart che permetterà di avere versioni termiche ed elettriche  delle stesse.
Ebbene ora l’origine di questa Joint venture sembra avere sbocchi anche nell’ambito elettrico dove entrambe hanno progetti piuttosto forti… in una recente intervista infatti Thomas Weber del reparto ricerca e sviluppo daimler, asserisce che la Joint venture riguarderà anche motori , batterie e power-train elettrici.

Attraverso questa joint venture Damler spera di assicurarsi una posizione dominante nell’ambito dei veicoli Plug-in  e non sarebbe male se la cosa servisse a far aderire anche il gruppo daimler al progetto Beetter Place di Shai Agassi. Ricordiamo che la joint venture prevende anche che Renault contribuirà allo sviluppo di piccoli motori a 3 e 4 cilindri in cambio dell’approvigionamento di oltre 50.000 motori diesel da parte di Nissan destinati ai propri modelli di fascia alta.

Daimler’s research and development chief, Thomas Weber, spoke to Reuters regarding the company’s collaborative work with the Renault-Nissan alliance. During the interview, Weber stated that Daimler’s cooperative efforts, “will be expanded to include all three partners as far as electric motors, batteries and powertrains are concerned.” The move to expand the joint electric vehicle collaboration comes as automakers scramble to secure potentially scarce supplies for battery-powered vehicles and as Daimler is looking for a way to meet upcoming emission standards.

By expanding its cooperative work with Renault-Nissan, Daimler hopes to secure its place amongst the top automakers in the plug-in market. Though Daimler and Renault-Nissan have already put their collective heads together to work on the next-gen Smart Fortwo and Renault Twingo models, including electrified versions of both, the companies will now band together to develop efficient vehicles on a much broader level. Weber adds that he expects Nissan to purchase around 50,000 diesel engines from Mercedes-Benz and hopes that its work with Renault-Nissan will contribute to the production of more than a million three- and four-cylinder engines. Though Weber did not release any specific plans for future collaborative electric vehicles, with powerhouses like Daimler and Renault-Nissan banded together, future plug-ins from the trio could be nothing short of spectacular.

source:www.autobloggreen.com

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Ufficiale : la cinese BYD e la DAIMLER BENZ creeranno un veicolo elettrico con un nuovo marchio

martedì, 16 marzo 2010
la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

Già qualche rumors girava attorno a questa notizia … La cinese Byd dopo aver incassato il primo ordine di 100 pezzi presso una azienda di taxi a Shanghai , ha messo a segno un altro colpo: in collaborazione con il gruppo daimler verrà realizzato sul suolo cinese un veicolo con un brand tutto nuovo da collocare nell’ambito dei veicoli EV ad emissioni zero. non si sa nulla però sulla tabella di marcia di questo progetto. certo e che la Byd e un partner strategico in quanto ha già commercializzato un veicolo elettrico dalle caratteristiche abbastanza avanzate , si trova su un territorio , la cina , dove il know how e la tecnologia in materia di batterie al litio e allo stadio piu avanzato e dove i costi sono piu bassi. inoltre c’è un grosso mercato interno fatto sia di amministrazioni locali , che di aziende di trasporti che già rappresenterebbe un bacino di utenza importante e non ultimo il fatto che il KNOW HOW di BYD nel settore è alquanto rilevante e la e6 di cui abbiamo già parlarto in precedenza, costituisce una ottima base di partenza … moltissime quindi sono le motivazioni che spingono la Daimler verso la Byd. se si somma questo al fatto che Marcedes e già da quasi un anno Partner anche di Tesla, si capisce quanto l’azienda tedesca investa in questo settore.

fonjte:www.autobloggreen.com

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in Germania certificano: il Biodiesel è OK

domenica, 21 giugno 2009
biodiesel

carburante ricavato da olio di palma

In germania è stato condotto uno studio sull’utilizzo del biodiesel (ma sarebbe più corretto chiamarlo AGRO DIESEL come una recente sentenza francese ha dichiarato in quanto con BIO di solito si identifica materia priva di modificazioni genetiche ed il biodiesel normalmente non lo) è testandolo su 14 veicoli della daimler utilizzati da German Post , OMV (una rete di distribuzione carburanti popolare in germania)  e una compagnia di autobus di Stuttgart (o Stoccarda come la chiamavamo una volta…)  utilizzando NExBTL biodiesel , un carburante ricavato da OLIO DI PALMA CERTIFICATO  ed il risultato è stato il seguente:

NOx ridotto del 15%

CO2 ridotto del 60%

il test è stato condotto su milioni di chilometri comparandolo con il carburante diesel tradizionale e sono andati anche a comparare il processo produttivo per capire quanto inquinate sia il processo di produzione in materia di inquinamento dei macchinari e di uso di pesticidi ed il test ha dimostrato la sostenibilità dell’uso dell’olio di palma.

fonte: autobloggreen.com

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