Articoli marcati con tag ‘curve’

Michael Rutter vince l’edizione 2013 del TTZERO!

mercoledì, 5 giugno 2013

Il preludio delle prove faceva davvero pensare ad un dominio Mugen , ma al TT mai nulla è scontato! ed infatti alla partenza è da subito Rutter ad avere la meglio anche se per poco tempo visto che dopo poche curve Mc Guinness riesce a superarlo e a dargli un distacco di ben 10 secondi… ma quando i gioci sembravano fatti ecco che curva dopo curva la rimonta di Rutter e del compagno di squadra Miller prende corpo fino a riportarlo in testa a pochi metri dalla fine , mentre Miller subirà l’onta del sorpasso pochi metri prima del ritiro. terzo posto quindi per il vincitore del 2009 Barber. per poco non è stato centrato l’obbiettivo di superare i 110miglia orarie di media… 109,67 è infatti la media registrata da Michael sulla Moto CZYSZ che si riconferma anche quest’anno vincitrice del TTZERO.

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Stoner e Dovizioso difenderanno i colori Hrc

giovedì, 2 giugno 2011

Casey Stoner e Andrea Dovizioso approdano sul circuito catalano ancora scossi dalla sfortuna che ha colpito il compagno di squadra Dani Pedrosa, ma allo stesso tempo motivati dopo l’uno-due di Le Mans. Qui in Catalogna, Honda ha sempre fatto registrare brillanti risultati, con un pilota sempre presente sul podio, tranne nel 2009. In questi due decenni le tribune di Montmeló, capaci di ospitare 104.000 spettatori, hanno fatto da sfondo a 31 podi Honda.
Pedrosa può vantare tre vittorie e sette podi in Catalogna, Stoner una vittoria e cinque podi – tre nelle ultime tre stagioni – e Dovizioso una vittoria e quattro podi, anche se ancora gli manca la vittoria nella classe regina.
Il Gran Premi Aperol de Catalunya segna l’inizio di un periodo molto impegnativo per i piloti e le squadre, con sei gare nelle prossime otto settimane. Il fine settimana comincerà presto per Honda Racing Corporation, con la presentazione della 4 tempi NSF250R giovedi: questo sarà il prototipo che verrà utilizzato nel 2012 per la futura classe Moto3, in sostituzione dell’attuale 2 tempi 125.
Casey Stoner:
“Dopo il bel weekend di Le Mans, non vedo l’ora di arrivare a Barcellona: è uno dei primi circuiti sul quale ho girato e mi sono sempre divertito. È una pista decisamente scorrevole e i tifosi spagnoli sono fantastici. In passato Dani ha dimostrato come la nostra moto possa comportarsi bene qui, quindi speriamo di trovare subito un buon set-up, veloce e competitivo perchè abbiamo assolutamente bisogno di fare punti. Sono davvero dispiaciuto per l’assenza di Pedrosa, e mi auguro di rivederlo il più presto possibile in pista.”
Andrea Dovizioso:
“Questo è uno dei miei tracciati preferiti, si adatta al mio stile di guida e la Honda RC212V gira davvero bene. È una pista lunga che presenta curve veloci, ed è una bella sensazione quando si trova il ritmo giusto, giro dopo giro. Ho sempre ottenuto buoni risultati qui e dopo il podio di Le Mans, mi sento competitivo e motivato. L’atmosfera che avvolge questo circuito è fantastica, ci sono sempre molti spettatori appassionati e desiderosi d’azione. Con il GP di Catalogna inizia un periodo molto impegnativo della stagione, con 6 gare in 8 settimane. Personalmente, non mi dispiace l’idea di avere due gare consecutive, perché preferisco continuare a lavorare sulla moto senza interruzioni”.

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La conferenza stampa di Le Mans

giovedì, 12 maggio 2011

Il weekend del Monster Energy Grand Prix de France ha preso il via giovedì pomeriggio, quando cinque piloti della MotoGP hanno partecipato alla conferenza stampa ufficiale che anticipa il quarto round stagionale.
L’attuale leader del Campionato e Campione del Mondo, Jorge Lorenzo, ha parlato prima di tutti presentando quello che sarà un altro acceso appuntamento di questo 2011, sulla pista dove ha trionfato nelle due ultime stagioni.
”È un circuito in genere favorevole a Yamaha ma vedremo cosa succederà quest’anno perchè il livello della competizione è decisamente alto, soprattutto dopo tutti i miglioramenti fatti alle moto,” ha dichiarato Lorenzo, che è pronto alla sua 150esima partenza in un GP. “Anche noi arriviamo qui ben preparati dopo aver provato nuove componenti volte a migliorare il feeling con l’anteriore. Voglio assolutamente vedere i cambiamenti in questo weekend di gara”.
Ha poi aggiunto: “Amo questa pista, è piatta e con un sacco di chicane, che sono una delle mie specialità. È necessario fare le curve ad una velocità sostenuta. Le condizioni possono cambiare da un momento all’altro, quindi ci presentiamo qui pronti a tutto, fiduciosi e vogliosi di fare bene”.
Dani Pedrosa è subito dietro il connazionale, di soli quattro punti, dopo la vittoria nel precedente round di Estoril. Il pilota di Repsol Honda è decisamente contento e fiducioso grazie anche ai miglioramenti delle sue condizioni fisiche.
”Spero di far bene qui, nonostante il dolore che ogni tanto torna a farsi sentire. Penso però sia una cosa normale dopo l’operazione ed il periodo di riabilitazione”, ha affermato Pedrosa, salito due volte sul podio nella classe regina qui a Le Mans. “In questo momento sento di non essere ancora in piena forma, ma conto di riuscire a migliorare durante il weekend”.
”È una pista in cui ho conquistato podi e alcune pole, quindi sono contento di essere qui. Finire tra i primi tre nei tre round inaugurali, nonostante i problemi fisici, è stato qualcosa di fantastico. Il Campionato è ancora molto lungo e dobbiamo provare a mantenere un buon ritmo in ogni gara”.
Su questo circuito Valentino Rossi può vantare ben sette presenze sul podio nella classe regina, tre delle quali sul gradino più alto. Il pilota di Ducati non è finora mai andato oltre il 5º piazzamento in questa stagione di debutto con il team di Borgo Panigale, e arriva qui fiducioso del buon lavoro fatto in occasione dei test ufficiali di Estoril.
”Abbiamo provato nuovi materiali, soprattutto nella parte anteriore della moto, con set-up differenti. Sono contento perché i vantaggi si sono visti. La distanza dalla vetta è ancora troppa ma vedremo cosa accadrà nel fine settimana,” ha detto l’italiano. “Abbiamo apportato grossi cambiamenti al telaio della moto, e piccole modifiche al motore che però non potremo utilizzare finchè il regolamento non ce lo permetterà”.
Riguardo a Le Mans, ha poi continuato: “La pista non è una delle mie preferite, perché è molto difficile, con un sacco di frenate violente e chicane, ma ho sempre fatto bene in passato. La Yamaha parte come favorita qui, ma proveremo a mantenerci sullo stesso livelloi. Miglioreremo e l’obiettivo è salire sul podio il prima possibile”.
Randy De Puniet vuole ottenere un grande risultato davanti al suo pubblico: il pilota di Pramac Racing ha conquistato 4 podi consecutivi qui in 250 e cercherà il colpo grosso per cominciare bene questo 2011 sul circuito casalingo.
”Quest’anno non è cominciato come speravo, ma proveremo a risollevare la situazione,” ha dichiarato De Puniet. “Dopo Estoril ho sentito molto dolore e non sapevo se sarei riuscito ad essere qui oggi, ma da lunedì il dolore è per fortuna scemato e ora posso concentrarmi sulla mia moto”.
”Voglio fare una grande gara perchè ho bisogno di dare una scossa a questo inizio 2011. Sono fiducioso: spero che il tempo tenga così da poter sfruttare al massimo la moto,” ha poi concluso.
Colin Edwards, pilota di Monster Yamaha Tech 3, forte del buon avvio stagionale, è determinato a ben impressionare nel GP francese.
”Con un nuovo telaio, nuova elettronica e modifiche al motore, sembra che la moto quest’anno stia facendo bene, quindi sono positivo per il fine settimana”, ha affermato Edwards, finito per due volte fra i primi tre a Le Mans. “Non so perché, ma adoro questa pista. Forse perchè piace anche alla moto! Ma il livello è veramente alto e daremo tutto per rimanere al passo”.

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Moto 2: sesto posto per Raffaele De Rosa

lunedì, 1 novembre 2010

Raffaele De Rosa coglie in terra portoghese il miglior risultato della stagione, grazie al sesto posto, conquistato con le unghie e con i denti. Il napoletano del team Tech 3 ha, infatti, lottato fino alla fine contro Anthony West e Gabor Talmacsi, e sul traguardo l’ha spuntata per un soffio. I punti conquistati sulla pista dell’Estoril rendono in parte giustizia ad un talento che quest’anno ha raccolto meno di quanto sia in grado realmente di fare: “E’ stata – analizza il centauro di Fuorigrotta – una gara incredibile, dove mi sono divertito tanto. Sono contento della performance, perché ho dimostrato il mio vero potenziale. L’essere nel centro della battaglia per il podio è stato emozionante, e per poco ho sfiorato il podio. Il team è stato bravo nel consegnarmi una moto con un set-up buono, che mi ha permesso di spingere, anche se le condizioni dell’asfalto non erano perfette. Questa volta la sfortuna ha abbandonato la mia sella, e dopo il traguardo ho festeggiato con tutti i ragazzi del mio staff”. Il circus del Motomondiale si trasferisce in Spagna, per la precisione sul tracciato di Valencia, dove Raffaele l’anno scorso, nella classe 250 colse un’ottima terza posizione: “Domenica prossima – dice De Rosa – sarà l’ultima prova di un campionato dove speravo di raccogliere di più. Ora non è il momento di analizzare le cause che mi hanno ostacolato, e voglio concentrarmi esclusivamente sulla gara che mi aspetta. Il circuito presenta cinque curve a destra e nove a sinistra, ed è sempre stato teatro di grandi sfide. L’anno scorso mi andò bene, e conto di centrare lo stesso risultato. Chiudere sul podio la stagione 2010, sarebbe il miglior modo per guardare con fiducia a quella del 2011”.
ALFREDO DI COSTANZO

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Tutto pronto per il Moto Rally d’Agerola

giovedì, 2 settembre 2010

Chi ha voglia di scoprire le meraviglie della costiera amalfitana in sella alla propria moto, può farlo questo fine settimana partecipando al “Moto Rally d’Agerola” organizzato dal Moto Club Mototouring Campania. Il programma è ricco d’interessanti e piacevoli eventi, ed è pensato per far vivere le magie che solo la “divina costiera” è in grado di regalare: “E’ –spiega Michele Sparano, il presidente del moto club organizzatore – una nuova formula dinamica di mototurismo. La nostra idea di raduno prevede la massima interazione tra il turista e l’ambiente che lo circonda. Punto di partenza è la cittadina dei Monti Lattari. La manifestazione ha inizio venerdì 3 settembre, e termina domenica 5 settembre: “Il venerdì – dice Sparano – i centauri abbandoneranno le moto, per percorrere a piedi il Sentiero degli Dei, che unisce Agerola con Positano. Il sabato ci sarà la cronoscalata, a basso contenuto agonistico. Il percorso è quello dello storico rally Amafli-Agerola, ricco di curve, che sembra studiato apposta per esaltare la guida in moto. Il cronometro in questo caso sarà visto come un amico, e non come un nemico. Ci sarà, poi, la visita alle Grotte dello Smeraldo, uniche per bellezza e storia. Per la domenica è previsto il motogiro che terminerà a Ravello, dove dopo il pranzo ci saranno le rituali premiazioni delle classifiche Fmi”. Una delle note negative che di solito accompagna raduni importanti come quello del prossimo fine settimana, sono i costi, ma al Moto Club Mototouring Campania hanno pensato le cose in grande, ma a spese contenute: “Il pacchetto completo – afferma Michele – ha un costo di 250 euro, e prevede tre giorni di pernottamento con pensione completa. Chi invece vuole solo partecipare al raduno, deve pagare solo 5 euro. Per maggiori informazioni è possibile contattarmi allo 3356568458”.

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Raffaele De Rosa pronto per Brno

giovedì, 12 agosto 2010

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Terminata la pausa estiva, i ragazzi della Moto 2 ritornano in pista sull’affascinante e storico tracciato di Brno, della Repubblica Ceca. La classe che offre (sigh!) lo spettacolo più interessante delle gare organizzate dalla Dorna, ha tanti piloti che si candidano ad essere, in positivo, protagonisti del fine settimana. Tra questi chi scalpita di più è Raffaele De Rosa, del Team Tech 3. Il napoletano ha in mente di affrontare la fase finale del campionato con lo spirito di dimostrare realmente il suo valore: “Sono – dice Raff 35 – molto carico per Brno, ed ho una voglia matta di tornare in sella e gareggiare di nuovo. Mi sento in forma, e mi piacerebbe che da questo fine settimana partisse la riscossa, per una nuova fase della stagione. Un po’ la sfortuna, un po’ i problemi tecnici, ed anche un po’ di colpa mia, mi hanno allontanato dalle posizioni che contano. Ho trascorso questi giorni tra un tuffo dalle splendide coste della Campania, ed un salto sul crossodromo di Acerra”. Nell’ultima prova del Sachsenring un contatto con due piloti dopo la prima curva, ha pregiudicato la gara di De Rosa, perché lo ha costretto a rimontare dopo una caduta. I tempi fatti registrare in gara, però, gli avrebbero permesso di agguantare il podio, e questo lascia ben sperare per il futuro: “La moto – spiega De Rosa – ha beneficiato delle modifiche apportate durante i test spagnoli al Motorland Argon. Ora la fase di inserimento è meno critica, e mi trovo molto più a mio agio. La pista di Brno è tra le mie preferite, perché è priva di curve strette e tornantini. C’è un mix di cruve veloci e di saliscendi, che mettono a dura prova la ciclistica. Dato che la pista si snoda sulle colline, la maggior parte delle curve sono a forma di parabolica. Fondamentale ai fini del risultato finale saranno le qualifiche. Partire nelle prime file significherebbe evitare contatti pericolosi alle prime staccate. Non amo fare i pronostici, sia per scaramanzia, sia perché sono fatti per essere smentiti, ma agli appassionati della cabala, sulla ruota di Brno consiglio di puntare sul numero 35”.

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Raffaele De Rosa e il Sachsenring

giovedì, 15 luglio 2010

35DeRosa1La Moto 2 è una categoria che nelle sue gare iniziali, sembrava nascere sotto i migliori auspici dal punto di vista dello spettacolo offerto, perché ad ogni staccata la bagarre non mancava. Nelle ultime prove, però, le uniche emozioni le hanno regalate le scivolate dei piloti e le bandiere gialle non viste. Insomma tutto tranne che quel mix di sorpassi, agonismo e sfide con il crono che la Dorna immaginava. Alcuni piloti, poi, sono stati penalizzati dalla mancanza di feeling con la moto allestita dalle squadre senza avere i punti di riferimento delle passate stagioni, e tra questi c’è Raffaele De Rosa. Il napoletano del Racing Team Tech 3 l’anno scorso si laureò campione del mondo Rookie della 250, mentre oggi, parafrasando un celebre brano di Battiato, è ancora alla ricerca di un centro di gravità permanente. I test effettuati sull’asfalto spagnolo spagnola del Motorland Aragon Circuit, hanno permesso a Raffaele di centrare una messa a punto soddisfacente, e si appresta ad affrontare la trasferta del Sachsenring con l’obiettivo di migliorarsi e agguantare i primi punti della stagione: “Prima – spiega De Rosa – soffrivo di mancanza di fiducia sull’anteriore, specie nelle fasi di inserimento in curva. L’erogazione era, poi, un’altra nota dolente. Questo mi ha portato a commettere vari errori, che si sono trasformati il più delle volte in scivolate. I tecnici del team hanno lavorato sulla distribuzione dei pesi e sulla rigidità del telaio, e la vittoria di Yuki dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Adesso mi sento molto più a mio agio, e la moto è meno imprevedibile nei cambi di direzione”. Come detto questo fine settimana arena dei ragazzi della Moto 2 sarà la storica pista del Sachsenring in Germania: “E’ – dice Raffaele – con i suoi 3.671 metri il circuito più corto del campionato. Viene percorso in senso antiorario, e presenta dieci curve a sinistra e quattro a destra, ed il rettilineo è lungo circa 800 metri. Ricordo che in passato faceva parte della Germania Orientale, ed era famosa per la sua pericolosità. Anche se non è tra le miei preferite, non vedo l’ora di testare il comportamento della moto su una pista che se avessimo affrontato prima delle ultime modifiche, non sarebbe stata sulla carta favorevole. Vista la sua tortuosità, si preannuncia una gara spettacolare, e per sorpassare devi letteralmente inventare traiettorie diverse da quell’ideale. Il mio atteggiamento sarà come il solito combattivo, e spero di ottenere un buon risultato, centrando la top ten”.
ALFREDO DI COSTANZO

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Ciro Pizzo in attesa della superstock 600

giovedì, 19 novembre 2009

Ciro Pizzo in azione

Ciro Pizzo in azione

NAPOLI. Il Trofeo Inverno nel prossimo fine settimana giunge alla fase finale, con la terza prova in calendario. La pista del Levante di Binetto, in provincia di Bari, ospiterà i piloti per l’ultimo atto di una manifestazione che ha visto sin dalle prime edizioni partecipare i futuri campioni del motociclismo. Nella classe 125 Sp è il Ciro Pizzo a comandare la classifica, grazie a due splendide vittorie. Il napoletano domenica vorrebbe confermare quel detto che recita “non c’è due senza tre”: “Sarà – racconta Pizzo – una prova molto impegnativa, perché avrò puntati addosso gli occhi di tutti. Affronterò la gara con lo stesso spirito di quelle precedenti, cioè lottare per vincere. Nel mondo delle gare, però, la determinazione non è tutto, e se qualcosa non dovesse andare per il giusto verso, mi regolerò di conseguenza per portare a casa il titolo. Il tracciato è tra i miei preferiti, perché la mia guida aggressiva si sposa bene con l’andamento delle sue curve. Per andare forte occorre avere molta velocità in curva, e per riuscirci occorre avere un assetto che ti permetta di farla scorrere molto durante la loro percorrenza. Importante è anche l’aspetto della potenza, perché sul lungo rettilineo se non si hanno tanti cavalli sotto il serbatoio, vedi gli avversari sverniciare le tue carene”. L’asso di Casoria ha avuto modo di provare durante i turni di prova del Trofeo, una Honda Cbr 600 Rr, per saggiare le differenze di guida che esistono tra la cilindrata del presente, e quella del futuro: “A dire il vero – confessa – la 600 la porto come una 125, e questo credo mi avvantaggi molto, perché consumo di meno le gomme, e non mi affatico tanto. Per me la 600 non è una novità assoluta, perché in passato ho già svolto dei test con moto di questa cubatura. L’anno prossimo mi piacerebbe gareggiare nella classe 600 Stock del Civ, ma prima voglio conquistare il titolo di campione d’Inverno della 125”.

ALFREDO DI COSTANZO

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