Articoli marcati con tag ‘cina’

Presentazione del Gp F1 Cina

sabato, 14 aprile 2012

Il circus della Formula 1 vola in Cina per la terza prova del mondiale 2012, che si correrà sullo Shanghai International Circuit.
Si arriva a questo appuntamento dopo la straordinaria vittoria di Fernando Alonso nel Gran Premio della Malesia di tre settimane fa.

Le monoposto non avranno notevoli modifiche rispetto all’ultima gara, infatti per vedere evoluzioni importanti bisognerà attendere le prime gare europee, dopo i test del Mugello previsti ai primi di maggio. Quindi molto probabilmente vedremo ancora McLaren e Red Bull davanti, con la Ferrari ad arrancare.
STORIA – Il Gran Premio della Cina si disputa in Formula 1 solamente dal 2004. Il pilota che ha ottenuto più successi è Lewis Hamilton con 2 vittorie, mentre hanno trionfato una volta sul circuito di Shanghai Rubens Barrichello, Fernando Alonso, Michael Schumacher, Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel e Jenson Button. Ferrari e McLaren hanno vinto 3 volte a testa, Renault e Red Bull una volta.
EDIZIONE 2011 – L’anno scorso il GP di Cina vide trionfare Lewis Hamilton su McLaren, davanti alle Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber. Vettel in qualifica ottenne la pole position invece il giro più veloce in gara fu messo a segno da Webber.
LA PISTA – Lo Shanghai International Circuit si trova alla periferia della città cinese. È stato progettato dal tedesco Hermann Tilke, propone un layout molto vario con curve veloci, rettilinei e staccate violente. Il circuito misura 5.451 metri, in gara si percorrono 56 giri per un totale di 305,066 km. Il giro record appartiene a Michael Schumacher che nel 2004 in Ferrari fece registrare il tempo di 1’32″238.

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GP della Cina – Risultato asciutto nel finale delle libere

sabato, 14 aprile 2012

Sono state le McLaren a dominare la terza sessione di prove libere del Gran Premio della Cina, da poco conclusa presso lo Shanghai International Circuit: a chiudere in testa la vettura condotta da Lewis Hamilton (1.35.940) davanti alla gemella del compagno di squadra Jenson Button (1.36.063) e alla Mercedes di Nico Rosberg (1.36.389). Quindicesimo e diciottesimo crono per le Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa: il miglior giro staccato dal pilota spagnolo su un totale di 12 è stato percorso in 1.37.465, mentre il compagno di squadra Felipe Massa ne ha completati 14, di cui il migliore in 1.37.831. Per entrambe le F2012 medesima configurazione aerodinamica e test comparativi tra i due diversi tipi di mescola messi a disposizione dalla Pirelli sul tracciato cinese – Medium e Soft – in ottica qualifiche.

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Ferrari celebra 20 anni di presenza in Cina con una grande mostra e un’edizione speciale della 458 Italia

giovedì, 12 aprile 2012

Sono passati 20 anni da quando, nel 1992, la prima Ferrari, una 348 TS, fu ordinata a Beijing. Per celebrare questo storico traguardo, nelle prossime settimane verrà inaugurata la prima esposizione permanente fuori da Maranello, presso l’Italia Center dello Shanghai World Expo Park. La mostra, che durerà tre anni, comprende alcune delle migliori collezioni del Museo Ferrari e si estende su una superficie di ben 900 metri quadrati. Si articola nelle cinque aree tematiche “Ferrari in Cina”, “Green Technology”, “Prodotto”, “Design” e “Corse”. Oltre a modelli attuali e storici i visitatori potranno scoprire il mondo Ferrari attraverso suggestive immagini, video e istallazioni realizzate esclusivamente per questo evento.

Un’altra importante iniziativa delle celebrazioni per il 20° anniversario di Ferrari in Cina è l’edizione speciale della 458 Italia. Prodotta in soli 20 esemplari esclusivamente dedicati al mercato cinese, l’otto cilindri prestazionale della Casa di Maranello ha una speciale livrea contraddistinta da caratteristici elementi cinesi e verniciata nel nuovo colore “Rosso Marco Polo” sviluppato specificamente per questa vettura che verrà presentata al pubblico proprio durante l’inaugurazione della mostra all’Italian Center dello Shanghai Expo Park.

L’ispirazione per la livrea deriva dal motivo del longma, che in un antico idioma cinese significa “il vigore e lo spirito del leggendario dragone-cavallo”, dove il dragone simboleggia la cultura cinese, che rappresenta coraggio, passione e successo, mentre il Cavallino Rampante Ferrari, uno dei Marchi più conosciuti al mondo, identifica perfettamente la cultura italiana e i traguardi unici raggiunti dalla Ferrari in pista e su strada con vetture da sogno, icone di stile, design e innovazione.

La 458 Italia è una 8 cilindri posteriore centrale dalle elevate prestazioni, che ha già vinto oltre 35 premi in tutto il mondo. La berlinetta V8 di Maranello rappresenta inoltre un equilibrio perfetto tra tecnologia altamente innovativa, esclusività e design, incarnando allo stesso tempo la passione e la vitalità dello spirito longma.

Il particolare più significativo della vettura è il dragone dorato sul cofano, esaltato dalla livrea a righe oro e nero che simboleggiano un circuito. L’immagine del dragone che spicca il volo e del Cavallino Rampante sul cofano si armonizzano perfettamente con le linee della vettura, aggiungendole un tocco finale di design. I simboli riflettono inoltre tanto la cultura cinese, quanto l’innovazione costante del Marchio Ferrari.

La vettura ha poi cerchi color oro così come dello stesso colore sono le due alette anteriori flessibili. Anche gli interni rispecchiano lo spirito longma e la celebrazione della cultura cinese attraverso ricami dorati sui poggiatesta della vettura. Il pulsante di accensione per ognuna delle 20 vetture è inciso con ideogrammi cinesi e sul tunnel centrale è posizionata la targa “20th Anniversary Special Edition”.

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Cina e Brasile, due Paesi pieni di passione

giovedì, 12 aprile 2012

La Cina è un grande Paese ma ancora più grande è l’entusiasmo che i cinesi hanno per la Formula 1! Devo dire che è difficile trovare altri luoghi fra i tanti che visitiamo durante la stagione dove c’è più passione da parte dei tifosi: forse soltanto in Italia e in Brasile si raggiungono livelli simili. Sono arrivato a Shanghai due giorni fa e ho trovato tante persone già all’aeroporto, con regali per me e per Felipinho. Anche fuori dall’albergo – guardate le foto che ho postato su @felipe1massa – c’è sempre qualcuno che aspetta, sia che piova a dirotto come ieri sera sia che ci sia il sole. Mi piace questo calore, questo entusiasmo, mi trasmettono molta energia. E tanta energia dà anche questa città: enorme, caotica quanto si vuole, ma viva. L’ho già detto altre volte: mi ricorda la mia San Paolo. Certo noi brasiliani siamo diversi dai cinesi ma la vitalità delle due città è molto simile. Ci sono tante cose da fare e mi sono goduto davvero questi due giorni di relax insieme a Raffaela e Felipinho: per lui questa è la prima volta in Cina!

Questo pomeriggio è iniziata la serie degli impegni promozionali con la Ferrari e con i suoi partner. Ne abbiamo tanti in questi giorni, com’è normale che sia per una corsa che si svolge in un Paese in grande crescita – un’altra similitudine con il mio Brasile – come in Cina. Poi, domani pomeriggio inizieranno i consueti meeting con i tecnici per preparare la gara. Spero davvero di poter avere un Gran Premio normale, senza problemi, sin da venerdì: questo è fondamentale per poter finalmente ottenere un buon risultato. So che non sarà facile, anche perché non credo che ci potremo aspettare grandi novità, almeno a breve termine. Dovremo cercare di spremere tutto il possibile da quello che abbiamo, come Fernando è riuscito a fare sia in Australia che in Malesia.

Sono stato a Maranello anche la scorsa settimana, lavorando al simulatore proprio per prepararmi nella maniera migliore per le prossime due gare, studiando ogni minimo dettaglio di quello che non ha funzionato a Melbourne e a Sepang per metterlo a posto ed essere pronto per la Cina e il Bahrain. E’ un momento particolare per me e non posso né, soprattutto, voglio continuare così, questo è certo. So che ci sono tante critiche su di me all’esterno ma ci sono abituato: non è certo la prima volta che accade. Sento che la squadra ha fiducia in me e questo è quello che conta. E so bene, per averlo vissuto tante volte in passato, che basta poco per cambiare una situazione da negativa a positiva.

L’anno scorso in Cina ho finito la gara al sesto posto ma soltanto nell’ultima porzione della corsa sono stato in difficoltà perché non riuscivamo più a mantenere con le gomme Prime il ritmo che avevamo con le Option. Peccato, perché ricordo che ero ancora al secondo posto al giro 43. Due volte sono salito sul podio a Shanghai: sul terzo gradino nel 2007 e sul secondo nel 2008. E’ una pista che mi piace: ci sono tanti tipi di curve e un rettilineo lunghissimo dove già prima dell’era del DRS si potevano fare dei sorpassi. Certo, quest’anno soffriamo un po’ soprattutto come velocità di punta, quindi per noi non sarà facile. Però non è automatico che chi vada più veloce alla fine obbligatoriamente vinca…

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TTXGP Karlskoga:con eCRP assente Himmelman su Munch vince tutto

giovedì, 22 settembre 2011

Weekend decisamente gioiso per il plotone tedesco della Munch in una gara però funestata da un parco partenti un pò ridotto. C’erano infatti le due Munch , Le Zhongshen e due presenze nordeuropee: la Karlshoga che di fatto è una Mavizen privata e la Berix , una bella creazione poco performante , pertanto il livello di competitività di queste ultime costituisce un problema per nessuno , almeno per ora.

La gara: la gara vera e propria l’hanno fatta Himmelman su Munch e Ho su Zhongshen che fin dai primi tre giri hanno subito preso il largo dal resto dello schieramento… Ho ha fatto di tutto per cercare di avvicinare la moto tedesca , ma probabilmente Himmelman stava tenendo da parte un pò del proprio vantaggio reale , in quanto dal terzo giro in poi ha iniziato ad allungare anche su Ho , così da condurre il resto della gara praticamente in solitario.

A fine gara in merito alla assenza di CRP Himmelman a dichiarato:

“Mi sono sentito solo in gara, e ‘una disfatta che CRP non poteva essere qui,  mi piacerebbe correre contro di loro, ma capisco che hanno problemi motori!”
La risposta di CRP non si è fatta attendere:

Salve a tutti, giusto una precisazione ad onor del vero: CRP Racing non ha avuto alcun problema ai motori, semplicemente non ha proprio partecipato alla gara, ed era a più di 2000km dalla svezia. Avevamo anche in precedenza dichiarato che non avremmo partecipato alla Svezia, per diversi motivi, tra cui la totale inutilità dell’ennesima gara a migliaia di km di distanza dal nostro quartier generale, senza alcun feedback marketing e commerciale… E molti altri motivi…
Un campionato cosí organizzato non ha purtroppo alcun appeal per gli sponsor, quindi abbiamo preferito concentrarci su altri obiettivi, e sullo sviluppo della stradale che presenteremo ad EICMA il prossimo 8-13 Novembre.
Partecipiamo a Le Mans perchè crediamo al contrario che sia un evento mediatico importante, significativo e quindi imperdibile allo scopo di promuovere la conoscenza dei veicoli elettrici.
Vi aspettiamo a Milano, EICMA 8-13 Novembre 2011!
Quindi da una parte vi è una presa di distanze nei confronti degli attuali assetti organizzativi della TTXGP (ricordiamo che CRP partecipa anche al campionato e-power, come la Munch dal resto) e dall’altra si rimarca la reale necessità di concentrarsi sul prodotto commerciale che verrà presentato all’EICMA.

questo il risultato finale:

POS Nm. Pilota Team Totale Tempo Giri Rit. Miglior giro
1 49 Matthias Himmelman Muench 16:08.143 13 1:12.844
2 59 Ho Chi Fung Zongshen 16:32.177 13 24.034 1:14.142
3 26 Tang Yu Zongshen 16:26.935 12 1 lap 1:20.360
4 53 Mikael Nilsson Karlskoga 16:43.867 12 1 lap 1:21.345
5 93 Peter Linden Berix 17:03.414 12 1 lap 1:21.472

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Chip Yates per il cambio del peso minimo non vuol piu partecipare al campionato TTXGP

giovedì, 18 novembre 2010


Ce lo aspettavamo… la storia di Chip Yates e del suo rapporto con il campionato TTXGP è davvero sfortunata e sfiora i limiti del paradosso. come ricorderete Yates in sella alla sua SWIGZ già dall’inizio del campionato voleva correre in sella alla sua “belva” da 194 cv , ma qualcosa andò storto in quanto le batterie che egli aveva ordinato dalla Cina per equipaggiare la sua Suzuki elettrificata avrebbero fatto sforare il peso minimo della stessa… pertanto l’allestimento della motocicletta fu fortemente ritardato tanto che la nuova motocicletta dotata di un kers che agisce sulla ruota anteriore anche allo scopo di recuperare energia e di ridurre le dimensioni del pacco batterie , finè per essere presentata ad ottobre nella versione che potete vedere in questa foto… peccato che la motocicletta pesi ben 585 libre mentre il limite imposto un mese dopo dal regolamento TTXGP 2011 diventa di 551 libre pari a 250 kg… insomma Yates dopo aver finalmente ultimato la sua creatura si ritrova con un veicolo sovrappeso di circa una quindicina di Kg e quindi va su tutte le furie accusando Hussein di averlo volutamente tagliato fuori di assecondare il monopolio di Mavizen che sarebbe rea dal suo punrto di vista di essere in palese conflitto di interesse nel doppio ruolo di fornitore di motociclette e di organizzatore di eventi.(anche se il magro bottino finale raccolto da Mavizen nei tre campionati già smentirebbe questa affermazione , oltre al fatto che il campionato mondiale è finito nella mani di Munch , team che per accedere ad esso ha partecipato ad UNA sola gara e di cui tutto si puo dire tranne che sia impapocchiato con i vertici della TTXGP…)

Ad ogni modo comprendiamo lo sconforto di Yates e in tutta sincerità anche noi saremmo ansiosi di vedere gareggiare la sua creatura…tuttavia è assolutamente naturale che gli organizzatori visto l’effetto elastico causato dal grande peso di questi veicoli,  puntino allo snellimento dei motocicli per rendere le gare piu battagliere e per migliorare l’efficienza degli stessi e dato che la motocicletta è soltanto all’inizio del suo sviluppo , non pensiamo che il problema della sua partecipazione al campionato sia seriamente  messo in gioco dalla gestione di 15 kg di troppo… il vantaggio di potenza sugli avversari se davvero il kers di yates funziona a dovere , dovrebbe comunque essere consistente… forse basterebbe tagliare elettronicamente  un pochino la potenza e far uso di un pò piu di carbonio e di kewlar per far rientrare questo “bestione americano” nei 250 kg effettivi e fare comunque una ottima figura … tuttavia se il buon chip decidesse di fare a meno della TTXGP e di correre con la moto così come è,  potrebbe benissimo decidere di confluire nel campionato e-power che vedrebbe quindi al via una moto in più, che visto l’andazzo che mediamente vede al via dalle 5 alle 7 moto,  non è poca cosa…

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Moto 2 = palestra dello spettacolo ? : obbiettivo centrato!

giovedì, 15 aprile 2010

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Se l’obbiettivo della Moto2 era quello di creare una palestra piloti con molte moto dalle prestazioni abbastanza allineate e con molta vivacità tecnica ebbene diremmo proprio che l’obbiettivo e stato centrato in pieno… la linea di partenza ha visto partire ben 42 moto appartenenti a moltissimi costruttori:

1 24 Toni ELIAS SPA Gresini Racing Moto2 Moriwaki 270.5 2′01.904
2 60 Julian SIMON SPA Mapfre Aspar Team RSV 268.5 2′02.032 0.128 / 0.128
3 65 Stefan BRADL GER Viessmann Kiefer Racing Suter 271.4 2′02.038 0.134 / 0.006
4 15 Alex DE ANGELIS RSM RSM Team Scot Force GP210 265.7 2′02.101 0.197 / 0.063
5 72 Yuki TAKAHASHI JPN Tech 3 Racing Tech 3 274.8 2′02.295 0.391 / 0.194
6 16 Jules CLUZEL FRA Forward Racing Suter 270.1 2′02.366 0.462 / 0.071
7 35 Raffaele DE ROSA ITA Tech 3 Racing Tech 3 272.2 2′02.560 0.656 / 0.194
8 6 Alex DEBON SPA Aeroport de Castello – Ajo FTR 271.1 2′02.759 0.855 / 0.199
9 48 Shoya TOMIZAWA JPN Technomag-CIP Suter 275.4 2′02.771 0.867 / 0.012
10 25 Alex BALDOLINI ITA Caretta Technology Race Dept I.C.P. 264.0 2′02.866 0.962 / 0.095
11 40 Sergio GADEA SPA Tenerife 40 Pons Pons Kalex 275.2 2′02.881 0.977 / 0.015
12 44 Roberto ROLFO ITA Italtrans S.T.R. Suter 270.2 2′02.883 0.979 / 0.002
13 63 Mike DI MEGLIO FRA Mapfre Aspar Team RSV 270.7 2′02.896 0.992 / 0.013
14 2 Gabor TALMACSI HUN Fimmco Speed Up Speed Up 274.9 2′02.916 1.012 / 0.020
15 59 Niccolo CANEPA ITA RSM Team Scot Force GP210 265.4 2′03.002 1.098 / 0.086
16 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Moriwaki Moto2 Moriwaki 271.0 2′03.041 1.137 / 0.039
17 45 Scott REDDING GBR Marc VDS Racing Team Suter 270.6 2′03.129 1.225 / 0.088
18 75 Mattia PASINI ITA JIR Moto2 Motobi 275.8 2′03.155 1.251 / 0.026
19 14 Ratthapark WILAIROT THA Thai Honda PTT Singha SAG Bimota 263.0 2′03.192 1.288 / 0.037
20 77 Dominique AEGERTER SWI Technomag-CIP Suter 275.0 2′03.232 1.328 / 0.040
21 29 Andrea IANNONE ITA Fimmco Speed Up Speed Up 275.0 2′03.258 1.354 / 0.026
22 41 Arne TODE GER Racing Team Germany Suter 271.4 2′03.341 1.437 / 0.083
23 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing RSV 264.3 2′03.346 1.442 / 0.005
24 10 Fonsi NIETO SPA Holiday Gym G22 Moriwaki 270.9 2′03.390 1.486 / 0.044
25 52 Lukas PESEK CZE Matteoni CP Racing Moriwaki 270.5 2′03.531 1.627 / 0.141
26 3 Simone CORSI ITA JIR Moto2 Motobi 270.9 2′03.588 1.684 / 0.057
27 68 Yonny HERNANDEZ COL Blusens-STX BQR-Moto2 264.4 2′03.635 1.731 / 0.047
28 71 Claudio CORTI ITA Forward Racing Suter 266.0 2′03.725 1.821 / 0.090
29 53 Valentin DEBISE FRA WTR San Marino Team ADV 266.8 2′03.752 1.848 / 0.027
30 9 Kenny NOYES USA Jack & Jones by A.Banderas Promoharris 266.7 2′03.792 1.888 / 0.040
31 80 Axel PONS SPA Tenerife 40 Pons Pons Kalex 269.4 2′04.301 2.397 / 0.509
32 55 Hector FAUBEL SPA Marc VDS Racing Team Suter 267.4 2′04.417 2.513 / 0.116
33 61 Vladimir IVANOV UKR Gresini Racing Moto2 Moriwaki 269.4 2′04.470 2.566 / 0.053
34 5 Joan OLIVE SPA Jack & Jones by A.Banderas Promoharris 269.5 2′04.476 2.572 / 0.006
35 21 Vladimir LEONOV RUS Vector Kiefer Racing Suter 268.9 2′04.579 2.675 / 0.103
36 39 Robertino PIETRI VEN Italtrans S.T.R. Suter 268.5 2′04.629 2.725 / 0.050
37 95 Mashel AL NAIMI QAT Blusens-STX BQR-Moto2 266.1 2′04.871 2.967 / 0.242
38 96 Anthony DELHALLE FRA Qatar Endurance Racing Team BQR-Moto2 266.9 2′04.912 3.008 / 0.041
39 8 Anthony WEST AUS MZ Racing Team MZ-RE Honda 258.6 2′05.362 3.458 / 0.450
40 88 Yannick GUERRA SPA Holiday Gym G22 Moriwaki 266.3 2′05.460 3.556 / 0.098
41 76 Bernat MARTINEZ SPA Maquinza-SAG Team Bimota 258.0 2′06.310 4.406 / 0.850

Come potete vedere in un secondo a partire dalla pole ci sono ben 14 moto di una buona decina di differenti costruttori! tra assi alcuni graditi ritorni tra cui la BIMOTA che ritorna quindi alle competizioni mondiali con una raffinatissima moto che si caratterizza per un telaio misto in traliccio di tubi e piastre ricavate dal pieno. probabilmente sarà proposta anche al pubblico in versione stradale. Stessa via per la rediviva casa sassone MZ fallita oltre due anni fa e ora nelle mani ora di due esperti ex piloti ovvero Ralf Waldmann e Martin Wimmer che hanno affidato la propria moto alla guida di Antony West . la moto e stata realizzata in fretta e furia  partendo da una CBR 600 RR a cui via via sono state sostituite le principali componenti ciclistiche fino ad arrivare ad un telaio a traliccio e ad un forcellone a traliccio in acciaio dalla immancabile livrea verde. tra i “costruttori” vediamo ricomparire un antico marchio italiano , la MotoBi , ma di italiano nella moto c’è ben poco in quanto la realizzazione e stata affidata alla casa giapponese TSR … in compenso il mezzo e guidato da due piloti di casa nostra , Simone Corsi e Mattia Pasini ed il team e made in italy al 100% . tutte le tante altre squadre invece almeno apparentemente  non sono direttamente legate a costruttori anche se Moriwaki e sicuramente legata a doppio filo con la Honda e la Tech3 e sicuramente uno junior team Yamaha e non a caso la loro Moto2 copia in tutto e per tutto la sorella maggiore M1 eccetto ovviamente per il motore che da regolamento deve essere necesariamente della CBR600RR “piombato” e con centralina sigillata e potenza ferma a 12ocv al fine anche di limitare i costi e di far durare di piu i motori stessi per rivaleggiare occorre un alto livello di specializzazione.

Quanto alla gara a noi personalmente e piaciuta. tantissima bagarre , tantissimi sorpassi e ovviamente tanti “trenini” in rettilineo a causa delle potenze tutte uguali anche se poi a fare la differenza arrivano anche l’aerodinamica e la velocità con cui si esce dai curvoni e quindi anche i telai… vero si son viste anche parecchie cadute , ma quello crediamo sia da imputarsi alle caratteristiche del tracciato dato che anche in MotoGP e in 125 a cadere sono stati in tanti.

Ci sarebbe da discutere sul fatto che Aprilia ha scelto di non cimentarsi in questa categoria ma e anche vero che l’intento della Dorna era anche un pò quello di spingere i costruttori a misurarsi nella classe regina e di lasciare la moto 2 come palestra di piloti e di tecnici alla merce dei piccoli team e francamente a noi questo non sembra affatto sbagliato… la 250 aveva visto ormai troppe esagerazioni tecniche e differenze troppo ampie tra team ufficiali e non ufficiali…oltretutto non aveva piu alcun senso insistere con una tecnologia obsoleta come  il 2 tempi quando già si disputa un mondiale di moto elettriche… se vogliamoche il 2 tempi corra facciamo una formula dove tutti i motori si misurano ad armi pari in NoX , Co , Co2 , olii , particolato ecc…

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YESS! L’idrogeno arriva… ma dentro le batterie!

martedì, 1 dicembre 2009
la Solectria Sunrise (foto wikipedia)

la Solectria Sunrise (foto wikipedia)

YESS acronimo di “Your Energy Storage Solution” e la soluzione che la amricana ERRA si appresta a varare come soluzione ai problemi di energy storage per la mobilità e per l’accumulo di energia. in concreto si tratta di un rilancio delle batterie al NiH2 che già venivano utilizzate 40 anni fa sui satelliti e quindi non si tratta di per sè di una soluzione nuova ma bensì di un rilancio di quella tecnologia  di cui hanno acquisito tutti i diritti che rivedutae corretta porterebbe a notevoli vantaggi. Alla ERRA dichiarano in buona sostanza di essere vicini a produrre una batteria capace di caricarsi interamente in 15 minuti , che e in grado di sopportare migliaia di cicli di carica e che avrebbe , una volta industrializzata un costo paragonabile a quello delle batterie al piombo ma una densità di carica vicina ad una batteria al litio. a breve verrà mostrato il prototipo in cui questo tipo di batteria verrà montato sullo chassis di una vettura elettrica già esistente,  una SOLECTRIA SUNRISE ed i seguito inizieranno i test su strada… rimanete in contatto.

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