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RIVE 2011:Motorcafè testa il microbus elettrico tuttofare MIA con 120 km di autonomia[VIDEO]

mercoledì, 13 luglio 2011

mia electrics eco-rent.it

Alès(Francia) RIVE 2011: Era da diverso tempo che volevamo avere l’opportunità di testare questo veicolo che già era stato visto ai saloni qualche tempo fa sotto il marchio Huliez. I punti di forza di questo veicolo che esiste in allestimento 3 posti (2,87m)   nella versione base e  4 posti nella versione L  (3,20 m) sono principalemente:

  1. buona autonomia nei 2 tagli di batterie 80 e 120 km
  2. possibilità di uso in autostrada con una velocità massima di 110km/h
  3. prezzo sotto i 20.000 euro
  4. ABS ed AIRBAG inclusi nel prezzo
  5. design piacevole e personale
  6. compattezza: solo 287 cm per la versione 3 posti. di fatto come una smart , ma con un posto in più
  7. la guida centrale che permette di alloggiare le gambe dei passeggeri a destra e sinistra del  guidatore
  8. le porte scorrevoli centrali che permettono a passeggeri e guidatore di entrare senza ostacolarsi l’un l’altro
  9. un volume di carico elevato ed accessibile da 3 lati (1,3mq per la base ed 1,5mq per la L)

Cominciamo la nostra analisi partendo dall’esterno: le forme sono davvero compatte ma aver portato le ruote agli estremi della scocca ed aver collocato la guida al centro ha permesso di sfruttare moltissimo lo spazio interno. le ampie superfici vetrate e la bombatura della fiancata alleggeriscono le forme e prendono le distanza da quello che potrebbe essere un transporter in senso stretto . di fatto MIA è monovolume , transporter e citycar in un colpo solo. quindi un veicolo estremamente furbo che farà la fortuna delle aziende che scommetteranno su di esso per i loro piani di mobilità e di trasporto.

Il livello di finitura è buono ed il comfort offerto ai 3 e 4 occupanti è superiore alla media. io personalmente che sono alto 190 cm ho trovato comodo sia il posto di guida che i posti laterali della versione a 3 posti mentre per il 4 posti avrei gradito la possibilità di adattare il posto del passeggero centrale per guadagnar spazio per le gambe qualora il guidatore sia piu grande della media.  l’accesso tramite le porte laterali scorrevoli è pratico e veloce ed avviene premendo il mega bottone laterale con il logo MIA o tramite telecomando.

Ci piace molto il cruscotto di questa vettura , estremamente completo e dotato di tutta la strumentazione necessaria che risulta ben leggibile oltre che esteticamente gradevole. apprezzabile la possibilità di avere indicazioni sulla autonomia residua e sui chilometraggi parziali.

Il veicolo inizia ad essere consegnato in Francia ed in Germania (dove hanno accumulato 300 ordini solo nel primo mese di vendita) a partire da Luglio 2011, mentre il mercato italiano Eco-rent.it ha già preso contatti per avviare programmi di noleggio , vendita e  leasing  di questo veicolo.

Per i dettagli sul test drive vi rimandiamo a domani.

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TTXGP UK e Euro Brands Hatch: ecco la griglia di partenzaTTXGP Brands Hatch Starting Grid

domenica, 3 ottobre 2010

Benche la prima sessione di prove libere sia stata disputata all’insegna del bel tempo, come spesso accade in gran bretagna , le qualificazioni si sono svolte sotto la pioggia battente compromettendo tutto il buon lavoro di messa a punto fatto dai team nel mattino.

In queste condizioni di tempo avverse , la pole è stata appannaggio del team Campus che ha distanziato di ben 1,835 secondi l’italiano Brannetti su eCRP1.2 apparso un pò meno a proprio agio sul bagnato.

Terza posizione per Jenny TinMouth , leader del campionato UK che ha saggiamente amministrato tutta la sessione con l’intento di non cadere e di tenersi comunque a contatto coi primi visto che poi in gara come sempre è tutta un altra storia… subito seguito da James Mc Bride del team ManTTXRacing.

A seguire Mathias Himmelman in evidente difficoltà sul bagnato in un tracciato che conosceva poco ma la progressione mostrata nei tempi fa ben sperare e comunque in caso di gara asciutta sarà sicuramente della partita tra quelli che contano…

Pur funestato da problemi tecnici che l’hanno costretto al ritiro prima della chiusura della sessione , il team cinese Team Z strappa con Chi-Fung Ho un 6 tempo finale che confeerma la buona prestazione di ieri e che lo posiziona avanti a tutti gli altri team debuttanti oltre che a parecchi team piu esperti…

In qualifica sfortunatamente si son visti due crash… uno da parte di Alexander Ivanov su Mavizen della SMP racing che ha danneggiato uno dei due motori nella caduta ma che dovrebbe essere pronto per la gara ed un altro a carico della pilotessa Annie Seel del team svedese Morris che ha avuto un inconveniente all’avantreno durante una frenata ed avrà del bel da fare per rimettere a posto tutto per la gara.

Russ Licence dell MRB Racing si era ritirato durante il Warm Up per un problema ad un freno , sembra avere brillantemente risolto il problema dopo la sostituzione dello stesso.

Jim Lovell pilota dela Tork India rientra in questa gara dopo la rottura di un piede e benchè il passo mostrato in prova non sia entusiasmante , Jim confida che la propria sorte se la potrà giocare in caso di gara bagnata. in ogni caso il team Tork ha in serbo alcune novità che intende portare in gara.

Lo scenario come ieri è davvero interessante…con 8 moto in 5 secondi e 14 partecipanti in pista di buon livello c’è da supporre che ne vedremo delle belle.permettetemi un momento da tifoso… Forza Alessandro! sei tutti noi!

After a mainly dry morning session the teams prepared for a wet qualifying session. All 14 that took part in the morning practice lined up to decide the staring grid for tomorrow’s two races. The European teams led the way again with Campus Francorchamps this time getting the better of CRP Racing, qualifying a blistering 1.835 seconds ahead of the Italian outfit.

Managing to complete a full session Jenny Tinmouth (Team Agni) was the first of the UK teams and qualifies third. James McBride of ManTTX Racing set the fourth fastest time again and will start just behind Jenny.

After setting the quickest time this morning, Matthias Himmelmnan of Munch Racing could only manage 5th in the wet. But being new to the track and learning more every session, Munch Racing are confident of a strong result tomorrow.

Eventually retiring with a technical issue, Team Z still managed to set the 6th quickest time of the session despite being a new team to the series.

The session unfortunately saw 2 crashes. The first of which was Alexey Ivanov of SMP Racing who low sided at Clearways. The bike has sustained minor damage to the rearset and motor and should be repaired in time for tomorrow. Alexey is fine and uninjured. The second was Annie Seel of Morris Motorcycles Racing Team who lost the front end under braking going into Paddock Hill Bend. Annie is fine but the team have a lot of work to do to make it to the start line tomorrow.

Russ Licence of MRB Racing retired after his warm-up lap, having suspected a warped brake disc. The team have now changed the disc and the bike is fine.

Jim Lovell returns to racing after breaking his foot, still limping and unable to move freely on the bike yet. Jim is also new to Brands Hatch, so is finding it challenging, especially in the wet and with the changes to the Tork India bike. Tork intend to make some changes that should see them with some improved performance for the races tomorrow.

With the top 8 teams still covered by only 5 seconds, despite what the weather forecast is predicting, tomorrow should be an exciting day of racing

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Campionato inglese TTXGP moto elettriche a Pembrey – Jenny Tinmouth sbaraglia tutto

lunedì, 23 agosto 2010

Ancora una volta l’asso (al femminile) dell’isola di Man jenny Tinmouth ha dominato la gara.
In una giornata soleggiata , cosa non scontata in inghilterra anche in questa stagione, dopo un warm up filato liscio come l’olio , aleggiava nell’aria un’atmosfera che sembrava prefigurare la classica quite dopo la tempesta.
Alla luce verde del via scattano avanti le due Mavizen del team Hussar Electric di Pete Ward e del team Morris di Annie Seel , ma quest ultima viene presto raggiunta dalla Agni della Tinmouth e da una ManTTX di James McBride.
James si dimostra particolarmente in forma tanto che agguanta il giro piu veloce e la testa della gara e mentre la Tinmouth “spinge” Pete Ward nella lotta per la vittoria ma arrivano le bandiere gialle per un incidente a carico della MRB Racing di Russ Licence , ma Henny e Pete continuano nella battaglia e si cambiano di posto almeno un paio di volte finoa quando jenny non ha la meglio e prende il largo abbastanza per lanciarsi all’inseguimento di James.

dall Retrovie anche Rob Moon con la seconda Agni prende il largo raggiungendo Pete fino a passarlo… ma la coa non sembra così semplice e Pete tiene duro.
Quando la Tinmouth sembra aver raggiunto james ecco che lo stesso inizia a muoversi piuttosto lentamente probabilmente per un problema di batterie… sicuramente molto sfortunato anche in questa occasione.

alla fine il risultato finale è il seguente:

1)Jenny TinMouth – Agni-Suzuki a 17′ 29” 94
2)Pete Ward – Mavizen TTX02
3)Rob Moon – Agni Suzuki
4)Hames Bc Bride – ManTTX
5)Adam Palfreman – Kingston University
6)Darryl Harrison – Yamaha Tork India
7)Annie Seel – Mavizen TTX02
8)Harry Hardi – Cagiva Kingston University

fonte:ttxgp.com

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Raffaele De Rosa pronto per Brno

giovedì, 12 agosto 2010

35DeRosa2
Terminata la pausa estiva, i ragazzi della Moto 2 ritornano in pista sull’affascinante e storico tracciato di Brno, della Repubblica Ceca. La classe che offre (sigh!) lo spettacolo più interessante delle gare organizzate dalla Dorna, ha tanti piloti che si candidano ad essere, in positivo, protagonisti del fine settimana. Tra questi chi scalpita di più è Raffaele De Rosa, del Team Tech 3. Il napoletano ha in mente di affrontare la fase finale del campionato con lo spirito di dimostrare realmente il suo valore: “Sono – dice Raff 35 – molto carico per Brno, ed ho una voglia matta di tornare in sella e gareggiare di nuovo. Mi sento in forma, e mi piacerebbe che da questo fine settimana partisse la riscossa, per una nuova fase della stagione. Un po’ la sfortuna, un po’ i problemi tecnici, ed anche un po’ di colpa mia, mi hanno allontanato dalle posizioni che contano. Ho trascorso questi giorni tra un tuffo dalle splendide coste della Campania, ed un salto sul crossodromo di Acerra”. Nell’ultima prova del Sachsenring un contatto con due piloti dopo la prima curva, ha pregiudicato la gara di De Rosa, perché lo ha costretto a rimontare dopo una caduta. I tempi fatti registrare in gara, però, gli avrebbero permesso di agguantare il podio, e questo lascia ben sperare per il futuro: “La moto – spiega De Rosa – ha beneficiato delle modifiche apportate durante i test spagnoli al Motorland Argon. Ora la fase di inserimento è meno critica, e mi trovo molto più a mio agio. La pista di Brno è tra le mie preferite, perché è priva di curve strette e tornantini. C’è un mix di cruve veloci e di saliscendi, che mettono a dura prova la ciclistica. Dato che la pista si snoda sulle colline, la maggior parte delle curve sono a forma di parabolica. Fondamentale ai fini del risultato finale saranno le qualifiche. Partire nelle prime file significherebbe evitare contatti pericolosi alle prime staccate. Non amo fare i pronostici, sia per scaramanzia, sia perché sono fatti per essere smentiti, ma agli appassionati della cabala, sulla ruota di Brno consiglio di puntare sul numero 35”.

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Conclusa l’”altra” Laguna Seca ovvero il campionato e-Power FIM – MotoCZYSZ sbaraglia prove e gara!

martedì, 27 luglio 2010

1E un vero peccato che un campionato che comincia dedicato alle moto elettriche che gode del favore dell’ “ufficialità” da parte della FIM sia poi TOTALMENTE ignorato dagli organi di stampa ufficiali… davvero difficile raccogliere notizie sul tema.  Di fatto , soltanto noi e  di comune intento http://motoelettriche.wordpress.com ci sforziamo di farlo con una certa regolarità, tempo permettendo.

Nella nottata del sabato ci giungeva da Twitter il primo risultato  delle prime prove da Laguna Seca del Campionato e-Power:

1)MotoCZYSZ con 1,50
2)LightNight Racing 1,51
3)Christalite 1,54
4)Betti Moto 1,57

fuori Classifica la Brammo

Quanto alla gara, l’esito e stato un susseguirsi di colpi di scena.

La Lightnight ovvero la Ducati gialla elettrificata denominata flying banana che piu volte si e distinta per la notevole accelerazione, è scattata in testa si da subito e già dal primo giro accumulava un vantaggio di 5 secondi . proseguiva quindi  ad allungare con una progressione costante en  reggolare, culminata con il record della pista pari a 1.44.928 fino a quando a partire dal 6 giro è iniziato il calo della lightnight che è coinciso con la rimonta della MotoCzysz guidata per l’occasione dal pilota costruttore Michael Czysz rimonta che si conclude in un nuovo record della pista pari a 1’44.496 e con un sorpasso al fulmicotone a poche curve dalla fine.

Il team Betti ha raddrizzato in gara l’esito di un weekend che sembrava nato male. ottimo quindi il sorpasso di Thomas Betti ai danni di Matthias Himmelman che vale una 4a posizione.

Notevole è stata la moria di compoinenti e di motori durante tutto il weekend con particolari problematiche a carico della Epo Bike che però e stata generosamente aiutata dai team concorrenti dimostrando il notevole grado di solidarietà tra i team del campionato uniti dalla causa comune dellelettrico.

questa la classifica:

Classifica Finale FIM e-Power Mazda Raceway Laguna Seca

1. Michael Czysz (Motoczysz E1PC), 9 laps, 16:02.596
2. Michael Barnes (Lightning), -1.238 seconds
3. Thijs De Ridder (DR Motors), -36.649
4. Thomas Betti (Betti Moto Torpedine), -93.224
5. Matthias Himmelmann (Munch Team), -93.471
6. Luciano Betti (Betti Moto Torpedine), -1 lap
7. Christian Amendt (Epo-bike.de Honda), -2 laps
8. Ely Schless (Proto Moto), RIT

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F City – un progetto semplice e concreto per la mobilita urbana.

sabato, 1 agosto 2009
la francese F-City

la francese F-City

E iniziata la produzione della F-City,  una automobile elettrica francese concepita  specialmente per le esigenze di piccola mobilita urbana come taxi , car sharing , vigili urbani ecc e sta per essere consegnata a 14 comuni francesi che l’ hanno commissionata.

Ma il grosso del mercato mirato da FAM Automobiles, è il progetto Autolib, un sistema di automobili elettriche in libero servizio in tutta la francia Francia attraverso il collocamentodi ben di 1400 stazioni di noleggio e ricarica di cui l’inaugurazione è prevista fine 2010.

Capace di accogliere fino a 3 passeggeri, il F-City è attrezzato di batterie Né-Mh fornite dalla Saft. Ricaricabili nelle 6 su una presa tradizionale, queste batterie sono date per una durata di vita di 3000 cicli e per un’autonomia di 80 a 100 km per carico.

l’ F-City sarà venduto tra 33.000 e 34.000 euros HT batteria compresa, ma ci cara anche la possibilita, e questa e una alternativa davvero inco0nsueta per il nostro mercato,  di averla anche a circa 15.000 euro con locazione della batteria.

“Produciamo la prima automobile elettrica circolante a solo due anni dal progetto su carta”, ha sottolineato Pascal Bernard, direttore generale di FAM.

Lo sviluppo del F-City ha richiesto 6 milioni di euro finanziati attraverso l’ apposito fondo per la mobilita elettrica chiamato  Oseo. Questo progetto-faro del polo di competitività “Trasporta del futuro” della regione Alsazia comprende le società Idestyle per il design, ed EVE per l’elettronica e dell’università di tecnologia di Belfort-Montbéliard.

il progetto in se non ha nulla di rivoluzionario e fa uso di tecnologie estremamente collaudate , ma proprio per questo riesce a contenere i mcosti ed a trovare subito un collocamento laddove vi e maggiore richiesta.. ci auguriamo che l iniziativa abbia successo e sia presto imitata.

fonte: http://www.avem.fr

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