Articoli marcati con tag ‘carica’

Gallery Bolzano Enertour 2011Gallery Bolzano Enertour 2011

martedì, 27 settembre 2011

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Trasmettiamo a tutti i visitatori la gallery del BOLZANO ENERTOUR 2011.

Segnaliamo in particolare:

-La Fisker Karma in versione definitiva.

-La rinnovata gamma scooter Ioscooter con i nuovio modelli Manhattan , King Kong e Vienna con potenze a partire da 13 kw.

-La Movitron Teener

-Le stazioni di ricarica e-move

-le tavole da mountaiboard elettriche di MO-BO

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Supertest OXYGEN Cargoscooter: Bergamo – Iseo – Polaveno(1000m slm) e ritorno: 134km con una carica! Super Test:Oxygen Cargoscooter: Unbelieveble! 83 miles with climbing of mountain tall 1000 meter…

lunedì, 6 giugno 2011

Come ricorderete avevamo già testato in quel di padova il Cargoscooter nella versione con autonomia da 90 km effettivi , e data la brevità del test non ci era stato possibile mettere alla frusta l’autonomia del mezzo , mentre invece avevamo comunque apprezzato le doti dinamiche e tecniche del mezzo, un mezzo che dietro alle proprie forme inconsuete e dietro a scelte tecniche che con il marketing non hanno nulla a che fare , nasconde assai bene i propri “tesori”.

Ma veniamo a noi: L’econoleggio Eco-rent.it ha deciso di mettere alla prova questo scooter documentando e fotografando passo passo il risultato del test. obbiettivo: Partire da Bergamo , raggiungere la vetta del Polaveno , un passo situato a cavallo tra il lago d’iseo e quello di Garda , un luogo ben noto a tutti i ciclisti per la durezza dei propri tornanti e per il terribile salitone finale prima di arrivare alla vetta , il tutto avendo come luogo di partenza Villa di Serio e come tappe intermedie Grumello del Monte , Capriolo , il castello di Paratico ,  e la città di Iseo per un percorso totale di 120 Km stimati. Vero che Oxygen dichiara di poter fare 120 km a PIENO CARICO su percorso urbano , ma è vero anche che il guidatore ovvero il sottoscritto pesa ben 112 Kg senza vestiti e che la salita del Polaveno non è certo un percorso urbano… ma il fatto che questo scooter sia stato scelto dalle poste svizzere mi rende fiducioso sul fatto che le salite non saranno un problema.

KM0-Villa di Serio:Domenica 5 Giugno Ore 8.15 – Foto di rito dello scooter di fronte al sagrato della chiesa di Villa di Serio: la batteria è bella carica ed i parziale segna 0 km. Ci concediamo un Cappuccino e Brioche e armati di tuta antipioggia , giubbotto con protezioni, casco e macchina fotografica partiamo. Con il gas spalancato fisso a 50km/h attraversiamo Scanzorosciate , Negrone , Torre de Roveri , Albano S. Alessandro e proseguiamo fino a quando le prime gocce di pioggia non ci suggeriscono di fare una sosta a Grumello del Monte.

KM18,3 Grumello del Monte ore 8,49 – Non spiove e quindi decidiamo di infilare l’antipioggia . facciamo un paio di foto dei paraggi e poi proseguiamo il nostro cammino in direzione di Villongo. in realtà dopo pochi metri la pioggia smette , am decidiamo di rimanere così anche perchè fa anche un pò freschino e le nubi non promettono nulla di buono. l’asfalto in compenso non è viscido e anche sul pavè l’assetto dell’oxigen si dimostra indovinato , anche se ovviamente le sospensioni sono pò rigide essendo progettato per trasportare carichi importanti , tuttavia le asperità sono ben filtrate anche dall’ampia sella ,decisamente comoda.

Lungo il percorso incontro molti ciclisti che di fatto stanno facendo il mio stesso percorso. mi raggiungono ogni volta che mi fermo a fotografare e li risupero ogni volta che monto in sella , per poi reincontrarli al semaforo successivo. tutti quanti sembrano molto curiosi in merito a questo scooter silenzioso.

Giunti a Tagliuno , una frazione di Castelli Calepio abbandoniamo la statale per imboccare la strada che porta a Caprino così da trasferirci verso il versante bergamasco del lago d’iseo , il tutto sempre alla massima velocità concessa ovvero i 50 orari di codice. la frenata si dimostra sempre pronta e sicura e stupisce molto l’efficacia del tamburo sulla ruota anteriore , sempre graduale ma mai propenso al bloccaggio. essendo lo stesso anche freno di stazionamento del veicolo la scelta è caduta obbligatoriamente su un tamburo benchè nella produzione globale l’uso degli stessi  sia pressochè scomparso in favore di dischi piu appaganti esteticamente , ma non sempre all’altezza della situazione. Continua >>>>

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(continua…)

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Biaggi cerca la prima vittoria al Miller

venerdì, 27 maggio 2011

Il campione in carica Max Biaggi, autore nel 2010 di una doppietta al Miller Motorsports Park (Utah), cerca la prima vittoria di questa stagione, proprio negli Stati Uniti. Il circuito di Miller Motorsports Park, veloce e tecnico tracciato alle porte di Salt Lake City, nel 2010 riservò gradite sorprese al Team Aprilia Alitalia: vittoria in entrambe le gare per Max Biaggi, primo posto in classifica generale per il campione romano e prima doppietta primo-secondo in Gara 2 con Leon Camier alle spalle del trionfatore Max.

Anche quest’anno la seconda trasferta extra-europea della WSBK è un crocevia importante. Il weekend di Monza, pur con tutte le difficoltà affrontate dal team, ha confermato la forza e la competitività di Max Biaggi che ora vuole dare un segnale forte nella lotta al titolo. Con il grande supporto del pubblico locale – sempre caloroso con Biaggi che negli States gode di grandissima popolarità – il Campione del Mondo non può che puntare al massimo risultato.

“Ho dei bellissimi ricordi del circuito di Miller – conferma Max Biaggi – la doppietta dello scorso anno ci portò in vetta alla classifica e, probabilmente, fu il primo passo importante verso la conquista del titolo. Correre negli Stati Uniti mi piace sempre, i tifosi sono tanti e fanno sentire la loro piacevole presenza. Oltretutto il tracciato è tecnico, con tratti guidati dove è importante trovare il giusto compromesso nel setting della moto. Per questo bisognerà partire subito con il piede giusto: dalla prima sessione di prove all’ultima gara la concentrazione dovrà essere massima”.

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Renault ti riporta a casa se rimani a piedi con l’auto elettrica!

sabato, 19 marzo 2011

Come avrete avuto modo di appurare , la Renault ha iniziato a proporre i propri veicoli elettrici già da quest’anno , partendo dal KANGOO elettrico mentre invece in uno step successivo arriveranno la FLUENCE (in foto) e la TWIZY che di fatto è un quadriciclo leggero elettrico a due posti collocati uno dietro l’altro.

Ebbene per togliere a tutti i potenziali clienti l’”ansia da range” Renault ha deciso di garantire ai propri clienti che nel caso essi rimangano con le batterie scariche gli sarà garantita un’auto sostitutiva o il riaccompagnamento a casa. Ricordiamo che proprio in questi giorni Renault ha messo a punto anche un accordo con la HERTZ e pertanto le Renault elettriche si potranno anche noleggiare. dal resto essendo concepite per il battery swapping ci sembra anche abbastanza sensato che questi veicoli vengano messi a disposizione di clientela occasionale come turisti , manager ecc che al tempo stesso possano saggianrne le potenzialità.

Ricordiamo che il Twizy è stato annunciato pronto per la vendita al prezzo di 6900 euro batterie escluse , in quanto le batterie fanno parte di un contratto di fornitura dell’energia elettrica e quindi l’utente finale non deve preoccuparsi di mantenerle o rimpiazzarle. inoltre la carica da casa è comunque possibile.

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si chiama EC-03 la prima proposta elettrica di Yamaha

venerdì, 18 febbraio 2011

Anche Yamaha ha deciso di entrare nel mercato della moto elettrica partendo dal basso.

Lo Scooter in questione il cui nome definitivo è  EC-03 ha un design minimalista ricorda quello di un ciclomotore, ma grazie ai soli 56 kg e ad una lunghezza massima di soli 1.565mm presenta molti vantaggi rispetto ai ciclomotori, in termini di leggerezza e dimensioni.

EC-03 offre inoltre due modalità di funzionamento del motore elettrico: “Standard” per la marcia normale e “Power” se c’è bisogno di un po’ di spunto in più. Dimensioni e peso contenuti permettono addirittura di portare l’EC-03 in casa (o in ufficio) ma anche in camper o in caravan, una caratteristica utilissima in vacanza o nel weekend.

Disponibile a partire dal 2011 in tutta Europa, l’EC-03 potrà essere guidato da chiunque abbia il patentino per i 50 cc.

Grazie al caricabatterie integrato l’EC-03 può essere facilmente connesso a qualsiasi presa elettrica con l’apposito cavo;

Ci aspettavamo francamente qualcosa di piu dalle performance: per una ricarica completa servono sette ore, e assicura un’autonomia di circa 43Km a una velocità media di 30 km/h in modalità Standard. Non molto in effetti, ma  sufficiente per  quotidiani spostamenti casa/lavoro.

Il design “snello” di EC-03 è consegguenza  dalle dimensioni compatte del motore YIPU (Yamaha Integrated Power Unit). Un propulsore innovativo, integrato come ormai consuetudine pressochè consolidata nel mozzo della ruota, che impiega un sistema di trasmissione diretta, minimizzando le perdite di potenza. Un microprocessore calcola momento per momento l’erogazione di potenza ideale.

Gradevole e ben leggibile la strumentazione con display LCD , che comprende il tachimetro e l’indicatore dello stato di carica della batteria. Avvisatori acustici segnalano l’inserimento delle frecce e lo scarso livello di carica della batteria. Per controllare che tutto sia a posto, basta premere il pulsante apposito al momento della partenza.

L’ampia  sella è studiata per rendere confortevole ogni spostamento, e riesce a coniugare le dimensioni compatte con l’ergonomia.. La sagoma della stessa consente anche di mettere rapidamente i piedi a terra. Chi guida EC-03 infine ha la vita più facile, e sicura: EC-03 si può bloccare con un key code, rendendo più difficili i furti.

disponibile da Maggio con prezzi a partire da 2.390 euro

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La Campania sempre più leader nel Mototurismo

lunedì, 29 novembre 2010

Le classifiche definitive del “Trofeo Turistico Nazionale” evidenziano che anche quest’anno la Campania si conferma come regione al vertice della disciplina turistica. A mantenere alta la bandiera campana sono stati i moto club Mototouring Campania, Bikers Salerno City e I Vesuviani. Per i primi due si tratta di conferme, mentre per il simposio nato all’ombra del Vesuvio si tratta di un esordio più che positivo. Onore va anche al Moto Club I Pistoni Inossidabili, campione in carica, che cede lo scettro cogliendo comunque un buon tredicesimo posto in classifica generale. Da menzionare anche il Moto Club Evolution Bikers, subito tra i protagonisti, e detentore del titolo di campione regionale. La Campania dice la sua anche nelle classifiche riservate ai conduttori, alle conduttrici ed ai passeggeri, a dimostrazione della costante presenza dei suoi centauri nel Mototurismo d’alto livello: “Ci confermiamo – dice Valerio Greco, responsabile dell’Area Utenza del comitato regionale campano della Fmi – tra le realtà che frequentano in maniera assidua le manifestazioni turistiche nazionali. Un plauso va a tutti i club che hanno partecipato al Ttn, e che hanno contribuito al successo della nostra regione. Senza il lavoro difficile e la grande passione dei nostri tesserati, questi risultati non si sarebbero mai raggiunti. C’è la volontà di confermarsi al vertice nazionale, e i fatti stanno dando ragione a tutti coloro che credono in questo obiettivo”. La Campania si è messa in evidenza anche per gli eventi che hanno caratterizzato la sua stagione turistica regionale, in particolare nel periodo compreso tra aprile e ottobre: “Trenta raduni – spiega Greco – di cui otto aventi carattere nazionale ed un Rally Fmi, sono il bilancio di un anno che ha trasformato la regione in un mondo da scoprire in sella alla propria due ruote. L’idea del raduno è in evoluzione, e nostro intento è rendere l’uscita in moto in un’esperienza che abbini il piacere della guida a quelli della conoscenza artistica, storica, culturale e della enogastronomia dei luoghi dove si celebra l’evento. Il tutto per esaltare e valorizzare ancor di più le variegate peculiarità campane. Importanti novità sono in arrivo, e invito i motociclisti della mia regione a prendere contatto con il comitato regionale, per vivere insieme la nostra passione”.
ALFREDO DI COSTANZO

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Report quinta prova del Motorsannio-Pirelli

martedì, 12 ottobre 2010

Ritorna in pista il Trofeo Motorsannio-Pirelli, e ritorna a splendere il sole sulla pista di Sarno. Il Circuito Internazionale Città di Napoli ha, infatti, ospitato i piloti di Supermoto per la quinta prova del trofeo interregionale. La tribuna antistante il traguardo era gremita, e i trentaquattro iscritti non hanno disatteso la voglia di spettacolo del pubblico. Nella S1 il “Cinghialone” Carmine Matarazzo del Moto Club Boccia ritorna alla vittoria nella prima manche. Nella seconda si afferma la “Freccia di Sorrento” Pietro Cafiero, del Moto Club Penisola Sorrentina. Grazie al gioco della somma dei punti, la coppa di vincitore la porta a casa Matarazzo, che mantiene la leadership in classifica. Sussulto d’orgoglio per il “Marziano” Gennaro Lettini, campione in carica del Moto Club Castel del Monte, capace di raggiungere la seconda piazza in gara uno, ed il terzo posto in gara due. Purtroppo la “Volpe del Sannio” Enzo Gnerre, storica bandiera del Moto Club Motorsannio, e campione in carica, paga le conseguenze di un infortunio patito durante una gara di Cross, ed ha giocato di rimessa; al suo attivo un terzo e quarto piazzamento. Nella Open si registra la doppietta di Massimo De Blasio del Moto Club Motorsannio. Il leader del trofeo, Aldo Tartaglione portacolori del Moto Club Motorsannio, deve accontentarsi di due secondi posti. Buone le prove anche di Luciano Villani, Moto Club Foggia, per due volte sul terzo gradino del podio. La S4 si conferma come la classe con più partecipanti, con diciannove rider ad infiammare l’asfalto salernitano. Bartolo Perfetto, Moto Club Mutria Motorsport, è il cannibale della giornata, e con un ritmo inavvicinabile dagli avversari, domina in entrambe le manche. Antonio Guida del Moto Club Motorsannio è il primo tra gli umani, e per due volte è secondo. Raffaele Gallo del Moto Club Foggia, grazie ai due terzi posti, conserva il comando in classifica. Il prossimo appuntamento del Motorsannio-Pirelli è il 24 ottobre, sul circuito di Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza.
ALFREDO DI COSTANZO

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Quantya partecipa ad una 24 ore di enduro a Barcellona. 3a classificata nella categoria 125 c.c.

giovedì, 2 settembre 2010

Per la prima volta una moto elettrica partecipa alla “Carrera”, ovvero ad una 24 ore di Enduro , competizione tipicamente dedicata alle moto a benzina…il video riassume le fasi salienti della gara tra cui quella del pit stop che è ovviamente avvenuta con la sostituzione della batteria mentre se ne preparavano altre cariche. sarebbe interessante sapere quante volte si sarà dovuto procedere alla carica nel corso di 24 ore… comunque il risultato anche dal punto di vista agonistico è stato decisamente interessante oltre che una bella prova di affidabilità… alla fine il risultato è stato 3 posto di categoria insieme a moto a benzina da 125 c.c. (categoria 4)

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