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TTXGP USA Miller : La Motoczysz domina il week end ma la Brammo vince il campionato!

venerdì, 16 settembre 2011

da: http://motoelettriche.wordpress.com/

L’ultima tappa del campionato nazionale americano TTXGP ha visto tutte le big a stelle e strisce concorrere sul Circuito del Miller Motorsport Park (eccezion fatta per la Mission Motors assente)e spiccare il dominio della Motoczysz; dietro di lei si sono classificate con ritardi rilevanti in ordine l’ormai eterna seconda Lightning e terza la Brammo che grazie al podio si aggiudica anche la serie.

Le novità in gara non sono mancate : la Motoczysz ha fatto il suo primo debutto in pista con alla guida un pilota professionista come il veterano Shane Turpin , la Lightning è riuscita finalmente a far scendere in pista la seconda moto apparentemente identica alla prima ma con un diverso pacco batteria limitato a 7.5 kWh per rientrare nella categoria TTX75 mentre la Brammo ha confermato l’aggiornamento introdotto dall’appuntamento di Laguna Seca con un potenziamento del suo pacco batteria portato a oltre 13 kWh.

Conclusioni.

Le prestazioni della Motoczysz non hanno lasciato spiragli di fiducia agli avversari sin dalle prime libere il dominio è stato schiacciane sue infatti le libere , la Pole , la vittoria e il giro veloce ; i tempi di Shane Turpin attorno al 1.36 alto hanno battuto gli stessi fatti registrare dalle 600 cc. durante il week end segno di un‘incredibile competitività che sicuramente avrà lasciato qualche rimpianto al Boss Michael Czysz ripensando alla gara di Laguna Seca dove peccando di superbia ha ritardato il debutto di un pilota professionista sulla EPC1 risultando secondo al traguardo dietro alla Mission R che aveva già affrontato questa scelta.                                                                      La Lightning torna in pista dopo il record di velocità segnato sul lago salato di Bonneville orfana del suo pilota Barnes sostituito da Tim Hunt e fa debuttare proprio all’ultimo appuntamento la seconda moto riservata alla categoria TTX75 riconoscibile per una livrea completamente Black con ottimi riscontri dal punto di vista delle prestazioni visto il sorpasso con disinvoltura effettuato sul rettilineo ai danni della Brammo (vedi il video sottostante) .                                 La Brammo Empulse RR guidata da Stave Atlas è la nuova regina del campionato TTXGP USA pur avendo delle prestazioni inferiori rispetto a moto come la Motoczysz la sua costanza di partecipazione alle gare ha pagato nei punteggi finali mentre seconda in classifica si conferma ancora una volta la Moto Electra di Thad Wolff che pur essendo costruita completamente con pezzi commerciali era in lizza per la vittoria finale sino a quest‘ultimo appuntamento.

Classifica al traguardo:

Num.     Pilota                    team                      giro record

1)       Shane Turpin              Motoczysz           1:31.533
2)       Tim Hunt                   Lightning             1:39.604
3)       Steve Atlas                 Brammo              1:42.331
4)       Thad Wolff                  MotoElectra       1:45.472
5)       Ely Schless                  ProtoMoto          1:58.375
6)       Ted Rich                     Lightning            Rit

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Ma davvero il cambio è inutile su una moto elettrica? S.M.R.E. Engineering dice di no e sembra aver ragione…

martedì, 4 gennaio 2011


nel corso dell’Eicma 2010 era stata mostrata al pubblico una supermotard dotata di un motore brushless da 40 cv circa allestita esattamente come una moto tradizionale, con un cambio a 6 marce dotato però  di azionamento elettronico … tutto questo per permettere al pilota in qualsiasi momento di ottenere l’accelerazione e lo spunto necessari. inoltre il motore è dotato di diverse mappature che a secondo della rapportatura inserita, permettono di avere uno spunto maggiore o di ottimizzare il freno motore nonchè recupero energetico in fase di scalata delle marce… verissimo insomma che che di per se il cambio rappresenta una fonte di spreco energetico per la presenza di ulteriori attriti e di tempi morti , ma è anche vero che l’ottimizzazione della erogazione che ne deriva permette di recuperarne lo svantaggio, soprattutto se l’azionamento elettronico e l’alto rendimento del motore agiscono per limitare i “tempi morti” tra una marcia e l’altra al minimo indispensabile portando il tutto ad un notevole livello di efficienza: ben 120 km con soli 0, 50 centesimi di carica.

di fatto con la tecnologia del cambio a 2 frizioni è già possibile annullare quasi del tutto questo gap. va inoltre considerato che buona part della produzione elettrica monomarcia attuale fa uso di motori a spazzole che come efficienza non hanno gli stessi valori di quelli brushless e quindi questo elemento sposta un pò l’ago della bilancia a favore della SMRE.

Ebbene il risultato di tanto sforzo è lì da vedere… in una gara a gironi  disputata in svizzera dove erano presenti anche altre motociclette elettriche quali Zero e Quantya ufficiali , la supermotard marchigiana è riuscita a battere la concorrenza 7 volte su 7 e partita dall’ultima posizione dello schieramento è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria assoluta.

mostriamo nella parte sottostante un video delle fasi eliminatorie  della gara:

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