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BMW Motorrad GoldBet SBK Team – Test – Jerez – 14 e 15 marzo 2013

sabato, 16 marzo 2013

Il BMW Motorrad Goldbet SBK Team ha effettuato due giorni di test sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, sfruttando così la pausa tra i primi due round del FIM Superbike World Championship 2013. Solo Chaz Davies (GBR) ha effettuato i test per il team Superbike, mentre il suo compagno di squadra Marco Melandri (ITA) sta recuperando dall’operazione alla spalla effettuata subito dopo la prima gara di Phillip Island in Australia. Tra giovedì e venerdì Chaz ha coperto complessivamente 489 km e 114 giri. Il team nei test si è dedicato principalmente gestione dell’elettronica per migliorare ulteriormente la guidabilità della BMW S 1000 RR. Le condizioni meteo sono state buone in entrambi i giorni con sole e temperature miti dalla mattina alla sera.
Il team Superstock si è unito al team Superbike con Sylvain Barrier (FRA) e Greg Gildenhuys (RSA) che hanno utilizzato i test per continuare la preparazione della nuova BMW HP4 in vista dell’inizio della FIM Superstock 1000 Cup 2013. Campionato che partirà contestualmente con il secondo round del FIM Superbike World Championship che si terrá in Spagna sul circuito di Motorland Aragon dal 12 al 14 aprile. Ad inizio aprile il team Superbike e il team Superstock tornera’ in pista ad Aragon per alcuni giorni di test.

Chaz Davies: BMW S 1000 RR
“Abbiamo fatto tanto lavoro nei due giorni, sono stati dei test molto utili. Ci siamo concentrati sull’elettronica e abbiamo testato molte nuove strategie. Il risultato e’ interessante, abbiamo trovato delle nuove soluzioni che hanno un gran potenziale. Ce ancora da lavorare, continueremo nei prossimi test in programma. Compessivamente test positivi, tutto il team ha lavorato bene e io sono soddisfatto”.

Marco Melandri:
“Il recupero procede secondo la tabella di marcia, mi sto allenando in piscina e in maniera soft anche in palestra. Complessivamente sono soddisfatto, alcuni movimenti che prima mi provocavano dolore ora non sono più un problema, mentre ho ancora qualche dolore osseo, ma questo è normale nel post operatorio. Certamente dovrò lavorare ancora per il completo recupero dell’articolazione e del tono muscolare. Ieri ho fatto una ecografia alla spalla e la visita di controllo dal Dott. Porcellini, e anche lui è positivo. Purtroppo non sono con il team per i test ma sono comunque in contatto con loro quotidianamente per sapere come procedono i test e quali sono le nuove soluzioni”.

Stephan Fischer (Direttore Tecnico BMW Motorrad Motorsport):
“Il team e’ molto soddisfatto dei test, erano chiaramente dei test di sviluppo e non orientati alla ricerca delle performance. Il nostro obiettivo era di ottenere la conferma in pista delle strategie sviluppate dal punto di vista teorico, e lo abbiamo ottenuto. Anche il feedback da parte di Chaz e’ stato ampiamente positivo. I dati racccolti saranno la base dei prossimi test in cui proseguiremo il nostro lavoro di sviluppo anche relativo alle performance. Anche il team Superstock ha condotto due giorni di test molto produttivi: la squadra ha potuto raccogliere importanti informazioni relative alla nuova BMW HP4. La nuova moto gareggiera’ infatti per la prima volta in una competizione internazionale nella FIM Superstock 1000 Cup”.

Serafino Foti (Direttore Sportivo BMW Motorrad GoldBet SBK Team):
“Grazie a due giorni di tempo ottimo abbiamo potuto fare un ottimo lavoro. Il team, infatti, ha potuto testare in pista le novita’ portate dal nostro reparto ReD, che ringrazio per l’ottimo lavoro di sviluppo che stanno portando avanti. Continueremo i test ad inizio aprile ad aragon e tutto il team augura a Marco di essere di nuovo in pista in quei giorni”.

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Discorso del Dr. Norbert Reithofer e Dr. Herbert Diess 83° Salone automobilistico internazionale di Ginevra

mercoledì, 6 marzo 2013

Dr. Norbert Reithofer
Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG

Dr. Herbert Diess
Membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG per lo sviluppo

Conferenza Stampa del BMW Group
83° Salone automobilistico internazionale di Ginevra
Ginevra, 5 marzo 2013

Dr. Norbert Reithofer, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG

Signore e signori, benvenuti al BMW Group.

Questo è l’aspetto della mobilità individuale di domani ed è ciò che porteremo in strada – già a partire da quest’anno. Questo dimostra che le nostre non sono solo chiacchiere. Le nostre parole vengono seguite dai fatti – perché siamo convinti che la e-mobility sarà la tecnologia del futuro. Sappiamo tutti come cambia il mondo. Nelle megacittà, l’automobile potrà avere un futuro soltanto se facciamo i giusti passi per portarla già oggi da tecnologie a basse emissioni a tecnologie a emissioni zero. Crediamo fermamente che il piacere di guida sarà possibile anche senza emissioni.

La gamma BMW i offre un ampio ventaglio di possibilità. Quella che potete vedere qui a Ginevra è una variante della BMW i3 – la BMW i3 Concept Coupé.

E vi posso dire anche questo: molte delle componenti utilizzate in questa Coupé sono vicine a quelle dei veicoli di serie. Questo modello mette in risalto la grande dinamica della tecnologia interamente elettrica BMW eDrive. Esattamente come la BMW i3, la Coupé offre una potenza massima di 125 kW o 170 CV. Questa vettura e-drive è stata sviluppata interamente da BMW. Questo è quello che i clienti si aspettano da un’azienda che si chiama Bayerische Motoren Werke AG. Il sottoscocca è dotato di batterie a ioni di litio che erogano l’energia per muovere la vettura.

Noi crediamo che i clienti decideranno di acquistare una auto elettrica solo se le offerte saranno convincenti. Eppure, il successo non è garantito. Tuttavia, sono un ingegnere e come tale so che il progresso tecnico e il lavoro all’avanguardia richiedono un’impostazione coraggiosa. Nel BMW Group, abbiamo affrontato la questione della e-mobility da una prospettiva olistica e, aggiungerei, l’abbiamo fatto più di quanto non abbia fatto nessun altro costruttore automobilistico.

Ciò vuol dire:
• un concetto di veicolo completamente nuovo, composto di moduli Life e Drive;
• nuovi materiali come il CFRP (fibra di carbonio);
• una produzione sostenibile.

I media avranno l’opportunità di provare la BMW i3 il prossimo autunno. L’ho già guidata alcune volte e lasciate che vi dica che guidare in città quest’auto agile e silenziosa rappresenta, senza dubbio, il vero piacere di guida. Sfortunatamente, il luogo in cui ci troviamo è troppo piccolo; altrimenti sarei lieto di darvi già ora una piccola dimostrazione.

La gamma della BMW i è un esempio della lungimiranza che ci distingue qui al BMW Group. Puntiamo ad offrire ancora una volta ai nostri clienti soluzioni innovative e servizi attraenti che soddisfano le singole esigenze e che offrono loro ulteriori vantaggi. La prova di questo è rappresentata dal prossimo veicolo che vi presentiamo.

Diamo il benvenuto, in occasione della sua prima mondiale, alla BMW Serie 3 Gran Turismo.

La BMW Serie 3 ha giocato un ruolo importante nel consolidare la grande reputazione del marchio BMW in tutto il mondo. Dalla sua prima generazione lanciata nel 1975 fino all’attuale sesta generazione, essa è stata sempre la serie di modelli di maggiore successo nel segmento premium. Dopo la BMW Serie 3 Berlina e la BMW Serie 3 Touring, completiamo ora la nostra Serie 3 con un modello innovativo e unico: la BMW Serie 3 Gran Turismo.

Questo modello dimostra ancora una volta che noi alla BMW mettiamo il cliente al primo posto.

Allora, cosa offre ai clienti la BMW Serie 3 GT?
• una seduta leggermente rialzata;
• posti a sedere particolarmente confortevoli;
• spazi generosi per il carico.
E rappresenta un’offerta per coloro che non vedono l’ora di trovare un nuovo concetto di veicolo nel segmento delle sportive compatte.

Già a prima vista una cosa è ovvia: la Gran Turismo unisce il dinamismo atletico della Berlina alla grande funzionalità della Touring. Le sue dimensioni generose danno ai passeggeri un notevole senso di ampiezza e abbondante spazio per le gambe, sia davanti che dietro.

La BMW i3 e la BMW Serie 3 GT sono soltanto due dei nuovi modelli che i nostri marchi – BMW, MINI e Rolls-Royce – lanciano quest’anno. Dopo l’anno record 2012, intendiamo ulteriormente incrementare le vendite quest’anno a livello di gruppo. Con più di 250.000 veicoli venduti nei primi due mesi, abbiamo già fatto registrare il record del migliore inizio dell’anno nella storia dell’azienda. In Svizzera, abbiamo anche consegnato un numero record di automobili ai clienti a gennaio e a febbraio di quest’anno.

La BMW Serie 3 Gran Turismo sarà disponibile a partire da metà giugno. Il mio collega Herbert Diess vi darà ora ulteriori delucidazioni riguardanti questo incredibile modello. Tante grazie.

Dr. Herbert Diess, Membro del Consiglio di Amministrazione per lo sviluppo

Signore e signori,

La BMW ha già creato in precedenza diversi nuovi segmenti. Basta pensare alla BMW X5, alla X6, alla BMW M3 e alla BMW Serie 3 come berline sportive compatte.

Ora ci risiamo: la nuova BMW Serie 3 GT non ha competitor nel mercato di oggi. Eppure, è una vera BMW. Molti elementi esterni conferiscono alla Serie 3 GT un aspetto che conferma il suo carattere unico:
• proporzioni tipiche di una BMW;
• una linea del tetto leggermente inclinata da coupé;
• finestrini laterali senza telaio; e
• un ampio cofano bagagli che si apre e si chiude automaticamente.

La nuova BMW Serie 3 Gran Turismo è 200 millimetri più lunga della BMW Serie 3 Touring, con un passo allungato di 110 millimetri. Inoltre, la nuova variante di modello è 81 millimetri più alta della Touring.

La posizione di seduta è elevata, sia davanti che dietro. Ciò permette una migliore visione e facilita l’entrata e l’uscita. Si può veramente percepire l’aumento dell’ampiezza nella parte posteriore, dove i passeggeri possono godere di ulteriori 72 millimetri di spazio per le gambe.

Il bagagliaio offre 520 litri di volume di carico, 25 litri in più rispetto alla BMW Serie 3 Touring. Per rendere le operazioni di carico di questo generoso spazio particolarmente facili, la Serie 3 GT è dotata di una grande apertura del portellone posteriore. Per facilitare ulteriormente l’utilizzo del bagagliaio, è disponibile come opzione un dispositivo di apertura intelligente. In questo modo, è possibile aprire il vano di carico senza l’utilizzo delle mani. Tutto avviene con un piccolo movimento del vostro piede.

C’è anche un divano posteriore divisibile in 40:20:40 e gli schienali posteriori possono essere inclinati in avanti. A partire dal lancio sul mercato, la nuova BMW Serie 3 Gran Turismo sarà disponibile con tre motori a benzina e due diesel, con potenze che vanno dai 143 ai 306 CV. Tutti e cinque i propulsori sono potenti, sofisticati ed efficienti – grazie alla tecnologia BMW TwinPower Turbo.

Il piacere di guida e la funzionalità non erano per noi le sole priorità. Un altro obiettivo era costituito dall’efficienza. Questa va oltre ai sistemi di propulsioni a benzina e diesel, entrambi ottimizzati in termini di consumi, ma comprende anche una costruzione leggera ed intelligente ed una aerodinamica ottimizzata con Air Curtain, Air Breather ed uno spoiler posteriore attivo.

Ulteriori elementi, come la funzione auto start/stop e la rigenerazione dell’energia frenante, hanno anch’essi un effetto nella riduzione dei consumi e delle emissioni. La modalità ECO PRO e la nuova funzione ECO PRO Route offrono un ulteriore risparmio potenziale che può arrivare al 20 percento. Tutte queste caratteristiche ricadono sotto l’ombrello di EfficientDynamics.

E c’è dell’altro, precisamente un’offerta omnicomprensiva di sistemi di assistenza alla guida e di servizi di mobilità. Essi sono disponibili o come equipaggiamento di serie o come parte di BMW ConnectedDrive. E’ così che la nuova BMW Serie 3 GT stabilisce nuovi standard in termini di sicurezza, di confort e di infotainment.

Un altro elemento di spicco in questa classe di vettura è costituito dal display “head-up” multicolori, che proietta informazioni chiave sul parabrezza in alta risoluzione. App come equipaggiamento speciale e l’applicazione gratuita BMW Connected permettono ai passeggeri di accedere ai social network, a stazioni radio internet e alla funzione calendario dei propri iPhone.

Come vedete, la Serie 3 Gran Turismo è un pacchetto ben studiato.
Il piacere di guida, l’efficienza, la funzionalità ed il design avvincente creano una combinazione unica in questo modello.

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BMW i3 Concept Coupé: anteprima europea e soluzioni intelligenti per ottimizzare l‘autonomia

lunedì, 4 marzo 2013

A Ginevra la BMW i3 Concept Coupé celebra la sua anteprima europea. Insieme alla BMW i8 Concept Spyder viene illustrata la possibile varietà che potrebbe avere in futuro la gamma dei modelli BMW i. In più, gli studi sottolineano quale carica emotiva e passione può rinchiudere in sé il dinamismo a emissioni zero. Il cuore del concetto è costituito dalla tecnologia BMW eDrive che in futuro regalerà un’esperienza di guida unica a bordo di tutte le vetture elettriche e ibride BMW del tipo Plug-in. I propulsori BMW eDrive costituiscono l’elemento centrale di tutti i modelli BMW i e includono l’elettromotore, la batteria agli ioni di litio e la gestione intelligente della propulsione.
Con il lancio della BMW i3 il BMW Group offrirà ai primi clienti entro l’anno un’elettromobilità piacevole, a livello premium – e una risposta alle sfide sociali, ecologiche ed economiche della nostra epoca.

Le due sfide principali dell’elettromobilità sono l’autonomia delle vetture elettriche, che viene considerata troppo bassa, e l’infrastruttura di carica, decisamente insufficiente. Già nel 2008 il BMW Group ha affrontato questi temi nell’ambito della più grande prova sul campo del mondo. Dopo oltre 20 milioni di chilometri di test valutati scientificamente, percorsi in dieci paesi in Asia, in Europa e negli USA con vetture BMW ActiveE e MINI E da un numero di clienti di prova nettamente superiore al migliaio, si sono cristallizzate tre conclusioni principali:
in tutto il mondo, la distanza percorsa con una vettura elettrica non presenta delle differenze significative rispetto a quella coperta con vetture tradizionali ed ammonta in media a poco più di 40 chilometri al giorno.
In media, i clienti che hanno partecipato alle prove ricaricano le loro vetture due/tre volte alla settimana, preferibilmente a casa o sul posto di lavoro.
All’inizio della fase di test il 70 percento degli utenti ha valutato la disponibilità di stazioni di carica pubbliche come un elemento molto importante. In realtà, in queste stazioni è stato eseguito meno del dieci percento dei processi di carica.
I risultati della prova sul campo hanno indotto BMW i a configurare il sistema di propulsione BMW eDrive della BMW i3 in modo tale che nel classico utilizzo di veicolo per “pendolare” tra casa e l’ufficio la batteria debba venire ricaricata solo ogni due/tre giorni. Nella BMW i3, che nella guida giornaliera offre un’autonomia di 130 – 160 chilometri, questo valore è più che assicurato. Inoltre, il cliente può utilizzare la sua BMW i3 anche per spostamenti fuori dall’ambiente urbano.

L’approvvigionamento elettrico del propulsore della BMW i3 e di tutte le altre funzioni della vettura avviene attraverso una batteria agli ioni di litio ad alte prestazioni. Le sue caratteristiche sono una minore dipendenza della cessione di energia, e così anche dell’autonomia della vettura, dall’influsso della temperatura esterna rispetto alle batterie utilizzate attualmente. La soluzione tecnica è un sistema intelligente di riscaldamento/raffreddamento che mantiene la batteria sempre alla temperatura ottimale di esercizio. Questo migliora l’idoneità alla guida giornaliera della vettura, la stabilità nel tempo e la durata di vita della batteria.

In più, nel concetto automobilistico della BMW i3 è stata dedicata particolare attenzione a un basso assorbimento di energia degli utenti elettrici. Il riscaldamento degli interni funziona secondo il principio della pompa di calore e risparmia nella guida in città fino al 30 percento di corrente rispetto a un tradizionale sistema di riscaldamento elettrico. L’illuminazione interna ed esterna è stata realizzata con diodi luminosi a basso consumo di corrente. Entrambe le misure contribuiscono in modo significativo ad “assicurare l’autonomia” della BMW i3.

Le dimensioni e la gestione della batteria e degli utenti non sono però le uniche misure con le quali BMW i affronta il tema dell’autonomia. La BMW i3 sarà la prima vettura elettrica del mondo completamente collegata in rete, con dei servizi di BMW ConnectedDrive innovativi e sviluppati appositamente per tenere conto delle richieste specifiche dell’elettromobilità.

Per esempio, grazie alle funzioni disegnate appositamente per la tecnologia BMW eDrive, il guidatore ottiene ancora prima di partire delle informazioni realistiche sull’autonomia della propria vettura. L’elemento centrale dell’unità di navigazione collegata in rete è l’indicatore dinamico dell’autonomia che considera tutti i principali fattori che influenzano l’autonomia lungo il percorso previsto e che è in grado di fornire così delle informazioni precise ed affidabili. Oltre allo stato di carica della batteria, allo stile di guida, alle funzioni elettriche di comfort e alla modalità di guida selezionata, vengono incluse nel calcolo anche le particolarità topografiche e la momentanea situazione del traffico. Il sistema è capace di considerare dei fattori ad alto consumo energetico che riducono conseguentemente l’autonomia come una guida in salita, del traffico stop & go oppure una coda. Inoltre, vengono inclusi nel calcolo i dati attuali e dettagliati sul traffico, forniti in tempo reale.

L’indicatore dinamico dell’autonomia viene visualizzato sul display centrale d’informazione all’interno della cartina di navigazione. Partendo dalla posizione attuale della vettura, tutti i punti raggiungibili con le riserve energetiche disponibili vengono rappresentati a forma di perimetro di un cerchio. Dato che il consumo energetico e così l’autonomia della vettura sono influenzabili attivamente dal guidatore, nel momento in cui egli passa da una modalità di guida all’altra, il risultato grafico del calcolo dell’autonomia viene presentato sempre in due varianti: l’attuale autonomia della vettura viene visualizzata al guidatore nella modalità di guida COMFORT e nel modo ECO PRO o ECO PRO+. Per aumentare l’autonomia l’assistente di autonomia gli segnala eventualmente di cambiare modalità di guida e passare alla modalità ECO PRO oppure ECO PRO+. Nell’impostazione di base COMFORT, che offre una guida sportiva e confortevole, l’autonomia della BMW i3 è già di 160 chilometri. Nel modo ECO PRO, con rispettivo adattamento della linea caratteristica del pedale dell’acceleratore e minore potenza richiamata, la possibile autonomia aumenta del dieci percento circa. Il modo ECO PRO+ è configurato per massimizzare l’autonomia. La velocità della BMW i3 viene ridotta a 90 km/h e utenti come il riscaldamento e l’impianto di climatizzazione vengono commutati all’esercizio a risparmio energetico. Il possibile raggio di azione aumenta così del 25 percento circa rispetto alla modalità di guida COMFORT.

A richiesta, il guidatore può farsi visualizzare le stazioni di carica situate nelle vicinanze della sua destinazione e prenotarne una premendo un pulsante. Inoltre, il sistema lo informa quale è il tempo di carica necessario per affrontare il viaggio di ritorno o il percorso fino alla prossima destinazione di navigazione. In linea di massima, nel tempo necessario per gustarsi una tazza di caffè la modalità “carica veloce” fornisce alla batteria della vettura la corrente necessaria per percorrere altri 120 chilometri.

Inoltre, il Range Extender, disponibile come optional, permette di aumentare l’autonomia della BMW i3 a 300 chilometri.

Qualora tutte le misure descritte non dovessero essere sufficienti per raggiungere la destinazione prevista con la BMW i3, BMW i offre inoltre dei componenti integrativi di mobilità che consentono di superare anche delle distanze superiori, per esempio mette a disposizione una tradizionale vettura BMW per un numero di giorni all’anno previamente concordato.

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MINI rinnova la Partnership Globale con Burton Snowboards per altri tre anni

venerdì, 1 marzo 2013

MINI è lieta di annunciare che la sua partnership polivalente con Burton Snowboards continuerà per altri tre anni. MINI, dal 2011 partner del produttore leader mondiale di snowboard, condivide la passione di Burton per questo sport ed è impegnata a promuovere la disciplina.

Fin dall’inizio della partnership, MINI e Burton hanno creato competizioni ed eventi di snowboarding a livello mondiale, comprese Burton US Open, Burton European Open, Burton Rail Days a Tokyo e Burton High Fives in Nuova Zelanda. Questa partnership valorizzerà l’immagine di entrambe le aziende nel loro impegno per farsi conoscere da quelle persone che praticano lo stile di vita tipico di questa disciplina.

“Siamo lieti di aggiungere un altro capitolo al successo che abbiamo già avuto insieme negli ultimi due anni e di aver trovato, in Burton, un partner aperto alle tendenze che si unirà a noi nel dare appoggio a persone giovani e creative e al loro sport”, ha sottolineato il Dr. Kay Segler, Senior Vice President MINI Brand Management.

Anche Greg Dacyshyn, Chief Creative Officer di Burton Snowboards, è entusiasta del proseguimento della partnership fra i due brand: “MINI è un brand che comprende totalmente la dedizione di Burton per un design di prodotto di qualità e per lo stile di vita creativo che circonda il mondo dello snowboard. Non vediamo l’ora di continuare a lavorare nei prossimi anni insieme a MINI con le nostre manifestazioni al massimo livello”.

In qualità di presenting partner di Burton Global Event Series (BGES), MINI si unirà a Burton negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda, in Giappone ed in Europa per allestire competizioni di snowboard a livello mondiale che comprenderanno anche installazioni artistiche, concorsi creativi ed eventi di intrattenimento. La prima data europea del tour è stata la Burton European Open a Laax (Svizzera) dal 4 al 9 febbraio 2013. Durante questa manifestazione, una folla di spettatori ha ammirato la filosofia del “Creative Use of Space” di MINI, un evento artistico esclusivo con una MINI Countryman presentata all’interno di un grande contenitore di vetro. Per questo evento artistico, alla MINI Countryman è stato dato un nuovo look, grazie alle mani creative di artisti dello snowboard del PirateArtCrew, nell’ambito della manifestazione sportiva del Burton European Open. Inoltre, il MINI Test Drive Center di Laax ha offerto ai visitatori la possibilità di provare modelli della Famiglia MINI.

La prossima data in programma vedrà i Burton US Open Snowboarding Championships presentati da MINI a Vail in Colorado, dal 25 febbraio al 2 marzo 2013. Per il secondo anno consecutivo, MINI presenterà il MINI Feature Award, una competizione tra i designer dei percorsi sui pendii per la Burton European Open di Laax e per la Burton US Open di Vail. Il premio mette in palio 5.000 dollari per la squadra che realizzerà la pista più creativa e che inserirà nel design una vettura MINI. A Laax, l’équipe guidata da Roger Heid ha creato un “pole jam hit into a 18-foot halfpipe” con una MINI sullo sfondo. Durante la Burton US Open la prossima settimana a Vail, la Snow Park Technologies farà del suo meglio per vincere il MINI Feature Award con una propria creazione originale.

Oltre alle competizioni più importanti di snowboard in Svizzera ed in USA, MINI sarà presente sulle piste anche per i Burton High Fives 2013 in Nuova Zelanda e per i Burton Rail Days 2013 a Tokyo. Inoltre, il marchio è anche partner del Burton Mountain Festival series negli Stati Uniti, nonché del Channel Island Surfboards Demo Tour, che si svolgerà sulla East and West Coast.

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Il Premio Innovazione Interculturale. Una partnership tra UNITED NATIONS ALLIANCE OF CIVILIZATIONS & BMW GROUP

giovedì, 28 febbraio 2013

Il Volkstheatre di Vienna ha ospitato ieri sera l’UNAOC ed il BMW Group per la cerimonia di consegna dell’Intercultural Innovation Award. L’ambito Premio Internazionale, frutto della partnership inedita tra l’UNAOC ed il BMW Group, intende dare il proprio contributo alla stabilità sociale e alla crescita economica nelle società multiculturali. Vengono valorizzati progetti molto innovativi di matrice popolare che promuovono il dialogo e lo scambio interculturale. I vincitori del Premio Innovazione Interculturale diventano membri della World Intercultural Facility for Innovation (WIFI). La WIFI, ideata dalla UNAOC e dal BMW Group, è una piattaforma per tutti i soggetti premiati che permette loro di collegarsi con potenziali donatori e mentori e di scambiare idee con i vincitori delle precedenti edizioni. Inoltre, i primi cinque premiati riceveranno un contributo finanziario per i loro progetti che ammonterà a 100.000 USD e che, per la durata di un anno, metterà loro in grado di raccogliere i vantaggi dell’expertise e delle risorse del BMW Group e dell’UNAOC. L’assistenza viene data, per esempio, ai settori delle pubbliche relazioni, della raccolta fondi, della pianificazione delle risorse umane e del marketing.

Durante la cerimonia di premiazione di ieri sera, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha annunciato come primo vincitore del Premio Innovazione Interculturale 2012 Puerta Joven, con sede in Messico. Al secondo posto, l’italiana Selene Biffi. Hanno presentato il Premio il Presidente Nassir Abdulaziz Al-Nasser, Neo Alto Rappresentante delle Nazioni Unitie per l’Alleanza delle Civiltà e Bill McAndrews, Vice President Communications Strategy, Corporate and Market Communications BMW Group. L’ambasciatore dell’Unesco, Placido Domingo, ha partecipato all’evento per congratularsi con i vincitori.

“Apprezzo la leadership mostrata dal BMW Group – ha dichiarato il Segretario Generale – nel supportare questo premio e i progetti premiati. Le soluzioni creative che abbiamo visto stasera sono un esempio per tutte le comunità e per organizzazioni come le Nazioni Unite”

La cerimonia di premiazione ha avuto luogo alla vigilia del 5° UNAOC Global Forum. Sotto il titolo “Promozione della leadership responsabile nella diversità e nel dialogo”, delegazioni provenienti da 135 paesi e da organizzazioni internazionali, giovanili e della società civile, nonché del settore aziendale, discuteranno sull’importanza del dialogo interculturale.
“Durante il Forum, parteciperemo ad avvincenti discussioni. Ma dobbiamo assicurare che questo dialogo porti ad azioni reali e concrete e che rendono questo mondo migliore per tutti”. Secondo Al-Nasser: Il Premio Innovazione Interculturale rappresenta il migliore esempio dell’impegno dell’Alleanza per l’azione. Sia l’Alleanza sia il BMW Group si impegnano ad aiutare questi vincitori ad aumentare il loro impatto e ad ampliare il loro raggio di azione”.

“Il BMW Group è molto lieto di essere partner dell’UNAOC nel Premio Innovazione Interculturale e di dare il proprio contributo ad organizzazioni che portano innovazione nel campo del dialogo interculturale e della cooperazione”. Bill McAndrews ha così commentato: “Il BMW Group è impegnato a sostenere iniziative attraverso questo premio, iniziative che hanno un effetto di lunga durata, che sono sostenibili e che hanno un impatto positivo. Con questo spirito, vorrei congratularmi con i vincitori. Non vedo l’ora di poter appoggiare i loro progetti e di guardare le loro idee trasformarsi in realizzazioni concrete nei mesi e negli anni che verranno”.

1° Premio 50.000 USD: Puerta Joven – I Linguaggi dei Giovani (Messico)
Puerta Joven riunisce gruppi di giovani indigeni che vengono discriminati a causa della loro identità culturale e del loro linguaggio. Il loro programma “Lenguas Jóvenes” (Linguaggi dei giovani) promuove espressioni culturali dei giovani per il dialogo interculturale realizzate mediante telefoni portatili. Cineasti professionisti visitano scuole e centri comunitari, insegnando ai giovani come utilizzare gli strumenti creativi che sono presenti nei telefonini per creare cortometraggi. Aiutare la gente a capire che la migrazione verso le città non deve rappresentare un ostacolo alla sopravvivenza delle lingue indigene. Puerta Joven incoraggia la libertà di espressione e il diritto di farne uso con l’esercizio. Il progetto è stato sviluppato in otto differenti città del Messico e sarà replicato in Guatemala.

2° Premio 20.000 USD: Plain Ink – Quando il Cambiamento si Legge come un Libro (Italia)
Plain Ink è una social venture pionieristica senza scopo di lucro che sfrutta il potere della narrazione; fumetti e libri per bambini per aiutare i piccoli e le comunità a superare gli ostacolo della povertà e dell’esclusione sociale. Il progetto crea libri che raccontano storie originali con un forte obiettivo multiculturale e con personaggi che assomigliano ai bambini migranti e non-migranti. In seguito, i libri vengono venduti ed il ricavato dalle vendite viene investito in fumetti educativi gratuiti e altri materiali che trattano della prevenzione delle malattie, della sicurezza dell’alimentazione o della mitigazione di disastri naturali nei paesi d’origine degli immigranti, portando così beneficio ai bambini in Italia ma anche nei loro paesi d’origine.

3° Premio 15.000 USD: Chintan Environmental Research and Action Group – Recycling as Bridge and Binder (India)
Attraverso il riciclaggio, il progetto di Chintan promuove l’intesa tra i poveri migranti e la classe media ed i residenti benestanti di Nuova Delhi. Il riciclaggio nelle aree urbane dell’India viene effettuato dai più poveri, dalla casta più emarginata e dai migranti messi in disparte. Per riconoscere le differenze tra i migranti poveri e i residenti benestanti di Nuova Delhi, è stato fondato Chintan, che punta a promuovere un’intesa comune. Chintan lo fa con il lancio di progetti di riciclaggio negli uffici; con programmi di volontariato degli impiegati nei ghetti dei raccoglitori di rifiuti; con il sostegno di un’iniziativa atta ad aiutare i raccoglitori stessi nelle scuole e con altri punti di incontro che promuovono il riciclaggio e scambi interculturali.

4° Premio 10.000 USD: Kapamagogopa Inc. (KI) Volunteers – Volontariato giovanile musulmano per il dialogo interreligioso e per la comprensione reciproca (Filippine)
Kapamagogopa (KI) è il primo ed unico programma sistematico musulmano di volontariato nelle Filippine. Giovani musulmani locali vengono mobilitati per lavorare come volontari in organizzazioni non musulmane per promuovere il dialogo, la comprensione e lo sviluppo con comunità musulmane – e non – a Mindanao. Il progetto tende ad affrontare tre argomenti: i pregiudizi anti-islamici, governi inadeguati e la continua minaccia di conflitti che portano ad un clima di discriminazione dove a molti giovani musulmani mancano opportunità, cosa che li fa sentire impossibilitati a cambiare la propria vita.

5° Premio 5.000 USD: TakingITGlobal (TIG) – TakingITGlobal Online Community (Canada)
Come principali creatori e utilizzatori di tecnologie di informazione e di comunicazione, I giovani rappresentano la forza motrice che spinge l’emergente società di informazione globale. TakingITGlobal (TIG) opera all’incrocio tra la crescente globalizzazione demografica giovanile e l’emergente società dell’informazione per investire nei giovani come cittadini globali attivi e agenti di cambiamento. TIG offre ai giovani di tutto il mondo programmi educativi innovativi, attualmente disponibili in tredici lingue base. I giovani di ogni provenienza linguistica vengono collegati per imparare e per agire insieme nella “rete sociale per il bene sociale” del TIG.

Riconoscimenti sono stati conferiti ad altri finalisti, compresi:
Cultural Infusion – Sound Infusion (Australia)
Sound Infusion incoraggia il dialogo interculturale in maniera divertente, flessibile ed informale allo scopo di sostenere i curricula scolastici mediante tecnologie innovative basate sul web 2.0. E’ la prima applicazione digitale online e la piattaforma di apprendimento che promuove la comprensione interculturale attraverso creazioni musicali ed informazioni culturali.

FilmAid – Formazione di Cineasti e Programma di Proiezioni per i Rifugiati e per le Comunità che li Ospitano (Kenya)
La serie di proiezioni ed il progetto di formazione di cineasti di FilmAid sono indirizzati ai rifugiati e alle comunità che li ospitano nei campi e nelle aree urbane in tutto il Kenya. Queste comunità sono afflitte da tensioni e da conflitti. Il programma promuove l’incontro fra i giovani di diverse comunità per approfondire questi temi e per scambiare le proprie storie.

IDResearch Kft. – Immigropoly (Ungheria)
Immigropoly è un eccezionale gioco di personaggi basato su internet che mira a comprendere il fenomeno dell’immigrazione e quello dell’integrazione nel nostro mondo globalizzato ed è rivolto alle comunità giovanili. Incoraggia l’apertura nei confronti degli immigrati in un contesto europeo e globale e a valorizza il dialogo interculturale in modo indiretto.

Search for Common Ground Morocco (SFCG) – Relazioni Multimediali e Interculturali in Marocco
SFCG-Morocco unisce giovani marocchini e migranti provenienti dall’area sub-sahariana per far loro meglio conoscere i video ed i mezzi multimediali, allo scopo di renderli più consapevoli grazie a diversi messaggi. Ispirati dai processi di condivisione, essi creano cortometraggi che trattano i rapporti interculturali.

The Parents Circle – Crack in the Wall (Israele/Palestina)
Crack in the Wall (CITW) ha offerto una piattaforma neutral su Facebook per più di 10.000 persone, permettendo ai palestinesi e agli israeliani di comunicare tra loro e di esprimersi su vari argomenti attraverso video, fotografie e blog con traduzione disponibile nell’altra lingua.

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Riparte l’Urban Tour 2013 dedicato alla gamma scooter BMW Motorrad

martedì, 26 febbraio 2013

L’Urban Tour 2013 è ormai alle porte e, dopo la grande affluenza di appassionati registrata durante l’edizione 2012, i due nuovi scooter BMW Motorrad, il BMW C 600 Sport e il BMW C 650 GT, saranno nuovamente protagonisti nelle principali piazze italiane.

L’iniziativa darà la possibilità di provare i nuovi scooter BMW Motorrad su un percorso misto urbano ed extraurbano, studiato appositamente per esaltarne le doti dinamiche e le qualità di guida. Per garantire la massima sicurezza degli appassionati, inoltre, qualificati istruttori apriranno e chiuderanno la carovana dei tester.

Il calendario prevede 8 tappe che andranno a coprire le principali città italiane; inoltre, l’Urban Tour sarà anche presente alla prossima edizione dei Motodays alla Fiera di Roma dal 7 al 10 marzo:

1. Roma: 2-3 marzo
2. Torino: 16-17 marzo
3. Milano: 23-24 marzo
4. Rimini: 27-28 aprile
5. Monza: 4-5 maggio
6. Napoli: 1-2 giugno
7. Viareggio: 13-14 luglio
8. Lignano: 20-21 luglio

Prima della prova, nella hospitality BMW Motorrad si terrà un breve incontro durante il quale gli istruttori spiegheranno le caratteristiche degli scooter, l’importanza di un equipaggiamento adeguato ed effettueranno un briefing tecnico sul funzionamento dei fondamentali ausili alla guida, come l’ormai immancabile ABS.

Infine, sempre presso l’hospitality, sarà esposto l’abbigliamento tecnico firmato BMW Motorrad, tra cui i nuovi caschi Air Flow 2 in nuove livree e colorazioni.

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BMW Motorrad GoldBet SBK Team – Australia – Philip Island – 2° sessione di qualifiche e Superpole

sabato, 23 febbraio 2013

Meteo: Sole.
Temperatura: Aria: 25 – 29 °C, Pista: 30 – 52 °C
Numero di piloti partecipanti: 21/20 di 13 team
Giro più veloce 2° Sessione di qualifica: Michel Fabrizio (Red Devils Roma) 1:30.387
Giro più veloce Superpole 3: Carlos Checa (Team Ducati Alstare) 1:30.234
Nella gara di apertura della stagione 2013 del FIM Superbike World Championship il BMW Motorrad GoldBet SBK Team vedrà Marco Melandri (ITA), classificatosi quinto nella Superpole odierna a Phillip Island (AUS), partire dalla seconda fila. Il suo compagno di squadra Chaz Davies (GB) per un problema tecnico non ha potuto migliorarsi e partirà dalla dodicesima posizione in quarta fila. Il cambio di regolamento, infatti, prevede, da questa stagione che le file della griglia siano composte da tre e non più quattro piloti.
Marco ha stabilito il giro più veloce nella sessione di prove libere a mezzogiorno per poi superare agevolmente le due sessioni della Superpole e raggiungere l’ultima e decisiva sessione, la Superpole 3. In ciascuna delle prime due sessioni Marco ha dovuto fare un solo giro veloce con la sua BMW S 1000 RR per assicurarsi il passaggio alla successiva, la prima con uno pneumatico da gara e la seconda con uno da qualifica. Nella Superpole 3 ha completato la prima uscita con il secondo pneumatico da qualifica, facendo segnare il temporaneo miglior tempo di 1:30.615. Tom Sykes (GB), poco dopo, ha fatto segnare lo stesso tempo di 1:30.615 posizionandosi davanti a Marco, secondo il regolamento. La coppia è rimasta in cima alla classifica quasi fino alla fine della Superopole 3, scendendo poi in seconda fila. Chaz ha iniziato la giornata fiducioso essendo stato nei primi cinque nella giornata di ieri. In Superpole 1 il Gallese ha fatto due uscite, una con pneumatico da gara e una con pneumatico da qualifica e, con il nono tempo, è passato in Superpole 2. Nella seconda sessione, appena uscito, è dovuto rientrare. A circa tre minuti e mezzo dalla fine è tornato in pista per tentare di passare alla fase successiva ma si è dovuto accontentare della dodicesima posizione in griglia.
Marco Melandri:
Giro più veloce Prove di qualifica: 1:30.931 min (P5) / Giro più veloce FP: 1:30.814 min (P1) / Giro più veloce Superpole 3: 1:30.615 min (P5)
“Sono contento perché abbiamo migliorato molto rispetto all’anno scorso. Su questo circuito, infatti, faticavamo molto mentre ora la moto lavora bene e abbiamo fatto una buona Superpole. Oggi pomeriggio la pista é peggiorata rispetto a ieri e a stamattina, ma il team ha fatto un ottimo lavoro per settare la moto e incrementare la durata degli pneumatici. Direi che siamo molto soddisfatti, abbiamo fatto il massimo con la nostra moto. Domani non sarà facile per nessuno, sia per le alte temperature sia per il vento. Mi auguro che il vento non sia forte, ma non mi preoccupa la temperatura. La spalla è migliorata ancora un po’, probabilmente si sta abituando al movimento e al carico di lavoro. Per domani sono molto fiducioso, credo che avremo prestazioni costanti anche sulla distanza di gara.”
Chaz Davies:
Giro più veloce Prove di qualifica: 1:31.526 min (P11) / Giro più veloce FP: 1:32.210 min (P11) / Giro più veloce Superpole 2: 1:31.870 min (P12)
“Sono molto dispiaciuto. Dopo il risultato di ieri pensavo avessimo preso la giusta direzione, ma oggi è stato un po’ più complicato. Siamo soddisfatti per il long run provato questa mattina nella seconda sessione di prove, anche se dalle prove libere in avanti è diventato più difficile. Sfortunatamente in Superpole ho avuto un piccolo problema tecnico. Ora stiamo lavorando per risolverlo, a parte questo sono contento della moto. È solo un peccato aver avuto questa difficoltà proprio in un momento cruciale del week end”.
Serafino Foti (Direttore Sportivo BMW Motorrad GoldBet SBK Team):
“Siamo contenti dei risultati di oggi. Il Team e i piloti hanno fatto un ottimo lavoro. Sfortunatamente Marco è scivolato durante le prove libere, ma è un vero professionista ed ha mantenuto la concentrazione fino alla fine della Superpole. L’incidente, in ogni caso, non ha avuto conseguenze sulla spalla che invece sta migliorando. Chaz ha avuto un piccolo problema tecnico durante la Superpole, questo non gli ha permesso di guadagnare posizioni in griglia. In ogni caso siamo fiduciosi per le gare e ottimisti per domani”.
Andrea Dosoli (Direttore Tecnico BMW Motorrad GoldBet SBK Team):
“Complessivamente siamo soddisfatti del risultato della Superpole. Entrambe le squadre hanno lavorato molto sulla ciclistica e l’elettronica ed hanno trovato un buon bilanciamento per preservare la durata dei pneumatici. Marco partirà dalla seconda fila a Chaz dalla quarta. Siamo sicuri che per Marco questo non dovrebbe essere un problema, è molto veloce e cercherà, in partenza, di superare i suoi concorrenti. Sfortunatamente Chaz non ha potuto migliorare la sua posizione per un problema tecnico, ma è un talento ed è veloce, quindi siamo fiduciosi. Per le gare abbiamo già trovato un buon setting, e il risultato della simulazione mostra che dovremo essere competitivi anche sulla distanza di gara. Per domani siamo positivi”.

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Le prove Sbk del Team Bmw

venerdì, 22 febbraio 2013

Meteo: Sole.
Temperatura: Aria: 27 – 29 °C, Pista: 40 – 45 °C
Numero di piloti partecipanti: 21 di 13 team
Giro piú veloce prove libere: Michel Fabrizio (Red Devils Roma) 1:31.218 min
Giro piú veloce 1° sessione di qualifica: Michel Fabrizio (Red Devils Roma) 1:31.317 min
Prima giornata del FIM Superbike World Championship 2013. Il BMW Motorrad GoldBet SBK Team ha esordito con un ottimo risultato conquistando la prima e la seconda fila, provvisoria, in griglia. Marco Melandri (ITA) ha terminato la prima sessione di qualifiche in terza posizione. Mentre il suo nuovo compagno di squadra Chaz Davies (GB) é quinto alla sua prima qualifica con la BMW S 1000 RR. Marco ha iniziato la prima sessione segnando il giro più veloce e rimanendo in testa per buona parte della stessa. Alla fine aveva un ritardo di soli 0,222 secondi da Michel Fabrizio (ITA), che ha conquistato la pole position provvisoria. Chaz era nelle posizioni centrali della griglia provvisoria per poi catapultarsi, negli ultimi minuti, in quinta posizione, andando, per la prima volta, sotto l’1:32.
Marco Melandri:
Giro più veloce Prove Libere: 1:32.057 min (P6)/ Giro più veloce Sessione di Qualifiche 1: 1:31.539 min (P3)
“Sono soddisfatto di questa giornata sia per la prestazione assoluta che in previsione della gara. Il nostro obiettivo era di trovare una soluzione per preservare le gomme e ci siamo riusciti. La pista e la moto sono migliorate e ho avuto anche un buon riscontro dalla spalla, che ora va meglio. Per la prima volta dai test sono riuscito a fare più giri di fila senza che il dolore aumentasse. Domani continueremo il nostro lavoro, sono positivo e fiducioso in vista della gara”.
Chaz Davies:
Giro più veloce Prove Libere: 1:32.046 min (P5)/ Giro più veloce Sessione di Qualifiche 1: 1:31.638 min (P5)
“Sono molto contento. Dall’ultimo giorno di test i ragazzi hanno lavorato molto duro e oggi avevamo un ottimo setting. Da quando siamo qui la RR é migliorata continuamente e ora tutto sta funzionando. Comincio davvero a sentire la RR come la mia moto e inizio a capire come ogni piccola modifica cambi il suo comportamento. Abbiamo iniziato le qualifiche utilizzando dei pneumatici usati e sono rimasto stupito di quanto la moto funzionasse bene e quanto fossero buoni i tempi sul giro. Domani lavoreremo per migliorare il comportamento nelle curve con piccoli dossi e per settare al meglio l’elettronica. Mi sento bene per domani, la cosa più importante sarà la Superpole specialmente ora che le file sono a tre, invece che a quattro”.
Serafino Foti (Direttore Sportivo BMW Motorrad GoldBet SBK Team):
“Stamattina la giornata non é iniziata molto bene sfortunatamente Marco dopo alcuni passaggi ha avuto un problema tecnico che gli ha consentito di completare solo sette giri. Tra le prove libere e quelle ufficiali il Team ha lavorato molto bene mettendolo in condizione di fare un ottimo turno. Nel pomeriggio Marco ha girato con un ottimo passo e questo ci rende molto fiduciosi per la gara. Anche Chaz ha fatto un buon lavoro, sta migliorando il feeling con la moto e é contento del risultato di oggi. Sono molto soddisfatto del lavoro di tutta la squadra, stiamo risolvendo i problemi dei giorni scorsi; nella giornata di domani completeremo la preparazione in vista della gara”.
Andrea Dosoli (Direttore Tecnico BMW Motorrad GoldBet SBK Team):
“Le qualifiche sono andate abbastanza bene e abbiamo avuto una buona continuità di prestazioni. Oggi abbiamo provato i nuovi pneumatici portati da Pirelli e alcune importanti modifiche nel setting delle moto. Entrambi I piloti hanno beneficiato del nuovo setting e dei nuovi pneumatici. In alcune aree perdiamo un po’ ma siamo complessivamente soddisfatti del lavoro svolto. Chaz ha migliorato la sua velocità sul giro secco segnando per la prima volta da quando siamo qui un tempo sotto l’1:32. Marco ha mostrato ottima continuità nei giri veloci. Domani testeremo ancora un nuovo pneumatico prima della Superpole e, chiaramente, continueremo il lavoro per aumentare la durata degli stessi pneumatici oltre a definire la messa a punto generale”.Per ulteriori informazioni contattare:

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