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Bergamo “ostaggio” dei veicoli elettrici per un giorno

martedì, 22 settembre 2009
la EVE , smart elettrificata presente alla manifestazione bergamasca

la EVE , smart elettrificata presente alla manifestazione bergamasca

In occasione della VII settimana della mobilità , in una domenica che non ha goduto dei favori del tempo , a Bergamo hanno tenuto banco i veicoli ad emissioni zero. presenti all’iniziativa patrocinata dal comune di Bergamo oltre al sottoscritto, l’assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci , gli ex campioni di ciclismo Ivan GottiPaolo Savoldelli , la “Band” di puntogiallobergamo.com con sue biciclette e i tandem a pedalata assistita STORM , la Minicar elettrica START LAB open Street che si guida senza patente e il furgoncino PIAGGIO PORTER elettrico , tutti disponibili a noleggio e per l’esposizione pubblicitaria , gli scooter elettrici di E-max italia rappresentata dal director  Mauro di Benedetto che ha messo a disposizione 3 esemplari del modello 110 S ciclomotore da ben 4000w ed infine “last but not least”  la EVE di Roberto Vezzi, azienda bergamasca che si occupa di elettrificazione ed ibridizzazione di veicoli che ha presentato una smart elettrica dalle prestazioni davvero interessanti , il tutto dentro la cornice di Palazzo Frizzoni.

Alle ore 11 l’assessore Ceci e gli ex ciclisti Gotti e Savoldelli hanno inforcato insieme le biciclette a pedalata assistita STORM e si sono arrampicati lungo un percorso in  salita di 10  km che da Porta Nuova attraverso le Mura Venete , raggiunge il Castello di San Vigilio , per poi ritornare a palazzo Frizzoni , e nonostante le pendenze in gioco fossero di tutto rispetto , l’assessore e gli ex atleti sono ritornati in sede freschi come una rosa. a seguire il corteo dei tre piloti lo scooter E-Max 110S che non ha mostrato alcun segno di cedimento nonostatante la durezza delle salite bergamasche e il Piaggio Porter messo a disposizione da Brizzolari Greentech che si e distinto per una notevole prestazione in fatto di autonomia avendo fatto da navetta per il trasporto delle biciclette per poi accompagnare i ciclisti fino alla vetta ed infine per riportare le biciclette in piu viaggia dal centro di Bergamo alla sede di Puntogiallobergamo.com

La Smart di Eve invece merita un approfondimento particolare che non mancheremo di dettagliarvi a breve… quello che possiamo dirvi e che si tratta di una Smart del 2003 dotata di un motore trifase da 84 V fcon potenza nominale di 15 kw a 6000 giri limitati dal controller e 12 kg/m di coppia a 1500 giri fornita di batterie lead acid ma upgradabile al litio. abbiamo già preso accordi e coglieremo l’occasione di provare questa meraviglia per farvi sapere come va.

Abbiamo fatto due chiacchere con il ciclista Gotti per sapere che cosa ne pensasse della Storm da lui appena guidata e ci sorpreso per la sua notevole apertura di vedute in quanto di solito i “puristi” del pedale non amano granchè le bici elettriche …ebbene in sintesi ha suggerito un alleggerimento di tutto il superfluo (la bici e abbastanza sovradimensionata) e l’adozione di pneumatici a profilo stradale anziche tassellati e di minore dimensioni al fine di migliorarne la scorrevolezza a vantaggio dell’autonomia , mentre invece per le caratteristiche ciclistiche si è detto abbastanza soddisfatto. ragionando sulle misure da prendere per incentivare l’uso dela bicicletta insieme abbiamo convenuto che sarebbe utile se si riuscisse ad avere la possibilità di salire con le biciclette sui treni e sui mezzi pubblici in modo da integrare la bicicletta nel panorama esistente. quello che nell’immediato si sta studiando di fare invece è l’integrazione tra il sistema di noleggio delle biciclette a pedalata assistita e le BIGI fornite dal comune di bergamo in bike sharing.

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Sabato 19 Settembre veicoli elettrici a Bergamo a Palazzo Frizzoni

sabato, 19 settembre 2009

veicoli Ecologici a Bergamo

veicoli Ecologici a Bergamo

Dal 16 al 22 settembre si svolge la VIII Settimana Europea della Mobilità, il cui tema centrale per questa edizione è “Miglioriamo l’aria in città”. Come ogni anno il Comune di Bergamo aderisce alla manifestazione; molte le iniziative in programma tra cui quella che avrà luogo Sabato 19 quando terranno banco i veicoli elettrici e a pedalata assistita e sarà possibile prenotare una prova su strada: dentro Palazzo Frizzoni e nella piazza antistante saranno presenti la E-Max Italia con gli scooter elettrici della gamma 110S caratterizzati per il motore da ben 4000 w con overboost montato su monobraccio e inserito interamente nella ruota poteriore  , presente anche la Puntogiallo con la microvettura  Start Lab Open Street  di cui vi abbiamo già parlato, Il Piaggio Porter Elettrico a 6 posti , novità assoluta i tandem ed i risciò a tre ruote a pedalata assistita della ditta marchigiana Centanni , le biciclette a pedalata assistita Dinghi e Storm e occasionalmente presenzieremo anche noi di Motorcafè attraverso l’inviato Giuliano Campagnola che si recherà sul posto a bordo della propria bicicletta elettrica. da Palazzo Frizzoni i veicoli raggiungeranno poi Bergamo Alta.

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BREBEMI ovvero un’altra autostrada tra Bergamo Brescia e Milano… ma semo sicuri che ce serve?

venerdì, 28 agosto 2009

Come forse non tutti sanno , il collegamento tra Bergamo Brescia e Milano si è giovato dal 2006 al 2008 di un allargamento a 4 corsie per parte cosa che nemmeno Los Angeles probabilmente ha e dal punto di vista dello scorrimento autostradale ci sono stati significativi miglioramenti , eccetto per i giorni in cui nel raccordo con la tangenziale est o all’uscita di Agrate che vi ricordo , sbocca a 90° sulla A4 , spesso si verificano incresciosi incidenti  , e comunque alla barriera di Milano sempre e comunque si intasa tutto per il problema del pagamento pedaggio visto che in italia nessuno ha mai parlato di far pagare l’autostrada “una tantum” con una quota annuale come si fa in germania… e così la risposta delle amministrazioni locali e del governo quale è? UNA ALTRA AUTOSTRADA PARALLELA che collega in linea retta Milano con Brescia , perchè la BREBEMI (come è stata un pò pretenziosamente chiamata , perchè da bergamo non ci passa affatto) , altro non è che un allargamento di una tratta esistente che segue il percorso della ferrovia che collega Milano con Verona , che collega Milano con Treviglio , Bariano ed Ospitaletto “scavalcando Bergamo che è più a nord di una decina di km…. quindi ancora una volta si attinge al denaro della collettività per spingerla ad usare il mezzo privato a proprie spese pagando così due volte… si sono chiesti i signori che hanno studiato questo progetto perchè allargare la A4non ha risoltoil problema ? la ragione  a mio modesto avviso è molto semplice… (continua…)

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Sinergie di trasporto negli aeroporti italiani. C’è ancora molto da fare!!!

domenica, 28 giugno 2009

camminando sotto la pioggia battente...

camminando sotto la pioggia battente...

Qui in italia siamo talmente abituati a creare tutto  a misura di automobile che spesso ci dimentichiamo quanto sia importante  che al di fuori di ciascun aeroporto esistano autobus , taxi e treni in grado di portarci dove vogliamo.
E questo non è utile soltanto ai turisti che arrivano da chissà dove  e che danno per scontato che ci siano nel paese che detiene il 50% del patrimonio culturale  dell’umanità , ma anche a noi stessi italiani che, una volta tornati a casa , non dovremmo sempre essere costretti a chiamare il papà , lo zio , il cugino o il cognato per rincasare.

Vorrei raccontarvi che cosa mi è successa pochi giorni fa al mio rientro in Italia. Era il 25 Luglio e tornavo da Berlino su un volo cha avrebbe dovuto portarmi a Bergamo-Orio al Serio  alle 23:45 … purtroppo per un imprecisato disguido la partenza è slittata di circa 20 minuti e quindi sono arrivato alle 00:20 accolto da una pioggia torrenziale…

Come esco dall’area arrivi il panorama che mi si presenta di fronte è a dir poco apocalittico… una folla di persone davanti a me  attende un parente , un amico o un taxi scrutando a destra e a sinistra  , sui marciapiedi e sulle striscie gialle parcheggiano indistintamente taxi , due o forse anche tre file di auto , autobus che chiedono strada ,bus navetta che suonano il clackson , gente che fuma nervosamente . … taxi a loro volta parcheggiati nelle aree autobus sempre con le 4 freccie accese in seconda o terza fila e ancora  un fottio di clackson che suonano e gente che urla… no, non ho sbagliato aereo …  non sono a Tripoli e  neanche a Beirut…l’OrioCenter è di fronte a me , quindi sono proprio a Bergamo.

Ingenuamente pensavo : sono soltanto le 00:20 e non il cuore della notte , sarà ancora possibile salire su un autobus per raggiungere la stazione centrale… Enorme fesseria. agli occhi del turista Bergamo è come una capricciosa cenerentola che gelosa di chissà qualie virtù dopo le 24 si chiude a riccio … gli autobus diventano zucche e gli autisti topolini… una rapida lettura dell’orario alla pensilina mi riconduce alla realtà e ricorda che sono in italia e non a Dresda dove puoi andare in birreria anche alle 3 e c’è una fermata del tram ogni 200 metri…: L’ultimo autobus che collega l’aeroporto con la stazione  parte alle 00.15 . Dopo il nulla totale fino alle 6 del mattino.

preciso che invece se avessi voluto andare a Milano anzichè nel cuore della mia città avrei potuto prendere il biglietto dell’autobus in grado di partire alle 1.00 o per le 4.30. chi è di bergamo invece si attacca al tram…anzi nemmeno a quello perchè non c’è!

A questo punto ho pensato ok… nente paura sono soltanto un paio di kilometri…prendiamo un taxi…. costerà un pò caro , ma almeno viaggio comodo e arrivo asciutto.

Povero ingenuo… non sapevo che in italia fossero i taxisti a scegliersi i passeggerei e non il contrario… ne vedo arrivare uno che parcheggia con le 4 freccie accese nella pensilina dell’autobus (che tanto resterà vuota fino alle sei) , l’ autista scende dall’auto , cammina tra la folla e si avvicina alla gente farfugliando qualcosa e spostandosi nella mia direzione .. finalmente riesco a sentire che cosa dice…rivolgendosi a me blatera : “LEI ANDARE MILANO?” “NO IO ANDARE BERGAMO” rispondo serafico… “Un momento solo… vediamo che si può fare” e si allontana rivolgendosi  via via ad altra gente  ignorandomi del tutto,  fino a quando non se ne torna fregandosi le mani  gioioso in compagnia di 5 tedeschi con grosse valigie…

Ok non mi perdo d’animo e ne aspetto un altro… ecco che finalmente vedo un taxista che “stranamente” si incolonna  nella striscia dedicata ai taxi dove effettivamente la gente lo aspetta… mi avvicino e gli dico “io dovrei andare in centro!” “un attimo che adesso vediamo… “ esce dalla macchina e manco fosse un fruttivendolo ambulante  inizia ad urlare “MILANOOOOO , nessuno che va a Milano? MILANOOO MILANOOO, IO  TAXI MILANO” arrivano altri 4 turisti di nazionalità imprecisata che con enormi valigioni prontamente salgono sulla sua Mercedes mentre lui annuisce con la testa … al mio fianco c’era una spaurita studentella  tedesca che sognava invano di raggiungere l’ ostello prenontato on line e situato nel cuore di bergamo… insieme alternandoci abbiamo provato ad impietosire  qualcuno di questi simpatici reucci incontrastati del trasporto nottuno ma di volta ma ogni volta la risposta era sempre  “un attimo…adesso vediamo…” ignorandoci forti del fatto che la domanda di taxi era enormemente spropositata rispetto all’offerta.

per inciso. Nessuno dei taxisti era in divisa come ad esempio avviene in molti paesi stranieri (e credetemi è una cosa molto utile oltre che rassicurante per un turista poterlo distinguere ad occhio da un fruttivendolo , con tutto l rispetto per i fruttivendoli,  quando non è all’interno della sua auto) e NESSUNO era minimamente in grado di spiaccicare una parola di inglese. I più si rivolgono ai turisti usando i verbi all’infinito e a domande in inglese o in tedesco  rispondono in un italiano spazientito e spesso nemmeno tanto corretto. In caso di “misunderstanding” esattamente come facevano i nostri nonni emigranti nell’era di internet e dei cellulari  sia arrangiano mimando con gesti delle mani e verbi all’infinito.

All’alba dell’una ed un quarto non avendo ancora trovato uno straccio di taxi, mi spazientisco e  decido di avviarmi a piedi sotto la pioggia battente. Nel farlo ho anche scoperto che i tre parcheggi antistanti all’aeroporto di cui uno coperto , non sono collegati tra loro da una via pedonale (perchè?)  ma sono separati da una rete e quindi per guadagnare l’uscita in direzione della città non ci si può avvalere della possibilità di camminare sotto il parcheggio coperto ma bisogna camminare all’esterno lungo la recinzione dove il marciapide si interompe dopo il sottopassaggio che va verso il centro commerciale Orio Center. geniale.

Ho percorso pertanto più di 3 chilometri  a piedi rischiando di essere travolto ,sotto l’acqua battente e non un cane che si fermasse alle mie richieste di passaggio … fortunatamente sono ancora giovane e sano e dopo una doccia bollente mi sono completamente rimesso.

La mia semplice domana è questa: come pensiamo noi in italia di poter riacquistare la palma del turismo se poi di fatto ci prendiamo il lusso di prendere i turisti a calci in culo? Se fossi un berlinese innamorato del belpaese di fronte a disservizi del genere direi :“cari italiani …sapete dove potete ficcarvelo il vostro 50% del patrimonio culturale dell’umanità?”

e credetemi avrebbe ragione da vendere:

Un turista italiano che raggiunge Stoccarda ,Lipsia , Dussendorf o Dresda piuttosto che Berlino o francoforte all’uscita dell’aeroporto trova:

-una fila di taxi incolonnati alla propria destra

-5 autonoleggio dall’altra parte del viale d’ingresso

-una fermata di linea di autobus pubblici che collegano con il centro

-6 fermate di autobus privati che collegano con le principali città circostanti

-una stazione dei treni a 120 metri

-la metropolitana a 100 metri

-un centro commerciale

-un un parcheggio interrato

-cucina italiana -cinese -greca – indiana – tedesca tradizionale – kebab e fast food a profusione per tutte le tasche .

-l’autostrada

già sull’aereo si trovano riviste in inglese che ci suggeriscono cosa vedere quali eventi culturali si muovono nella città , cosa mangiare , dove alloggiare e dove dormire.

Spesso e volentieri  non solo a Belino ma anche a Praga , a Barcellona  negli info point sono previste delle CARD che permettono in un colpo solo di avere UNA GUIDA , UN BIGLIETTO GIORNALIERO DELLA METRO e SCONTI SUGLI ACCESSI A MUSEI ECC , bici a noleggio e ciclotaxi a pedalata assistita … postazioni che permettono di navigare con 1-2 euro e di stampare il biglietto o il check-in online – uffici dove veramente puoi richiedere informazioni in svariate lingue…

ci fosse anche solo UNA COSA da vedere sta sicuro che te la fanno trovare ad ogni ora del giorno e della notte.

all’ uscita delle stazioni e degli aeroporti ci sono degli armadietti automatizzati dove infilando uno o due euro si possono stivare bagagli e lasciarceli fino al rientro digitando un codice o inserendo una scheda … l’avete mai usato un deposito bagagli qui in italia? Più delle volte vi siete trovati di fronte ad un citofono che non risponde o ad un sonnacchioso custode che vi ha fatto scrivere il vostro nome su un talloncino di cartone che ha poi lo ha legato con uno spago al manico della vostra borsa che ha poi abbandonato lanciandola su uno scaffale… per non parlare del fatto che i musei spesso sono chiusi la domenica , il traffico , lo smog , le aree che chiudono al traffico senza i mezzi che collegano , le piste ciclabili che si interrompono all’improvviso o che zigzagano a destra e sinistra e come già detto, un intero paese che parla solo la propria lingua…

Un suggerimento al neosindaco della città di Bergamo Tentorio : come sicuramente saprà l’amministrazione precedente ha da poco inaugurato un validissimo treno leggero (pianificato però a sua volta dall’amministrazione precedente e quindi del suo stessa fazione politica) che prevede l’accesso anche alle biciclette e che dopo 45 anni ricollega  il centro della città con la Valle Seriana… ebbene , non sarebbe il caso di fargli percorrere un altro paio di chilometri per collegare la stazione con l’aeroporto di Orio al serio possibilmente estendendo il servizio fino alle 2 del mattino? Se succedesse la città di Bergamo a fronte di un investimento non folle ne avrebbe un enorme beneficio , e l’aeroporto di Orio al serio che già è tra i più efficienti ed i meglio collegati in italia , diventerebbe il primo aeroporto italiano ad adeguarsi ad uno “standard tedesco”.  e darebbe una enorme spinta al turismo della città creando l’anello mancante tra l’aeroporto e l’area EXPO  i tanti nascenti Bed and Breakfast ed Ostelli che si vedrebbero definitivamente collegati all’offerta dei tanti voli low cost offerti dall’aeroporto della città. lo stesso Orio center e la Ryanair ne avrebbero beneficio e probabilmente investirebbero qualche cosa contribuendo alla riqualificazione turistica (il che significa soldi) alla cità di Bergamo che amo e che ho sempre nel cuore,  di belle cosa da offrire ne avrebbe molte… cerchiamo di fare in modo che almeno i turisti , se non noi siano in grado di trovarle ed apprezzarle.

Giuliano Campagnola

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AGGIORNATO:la Start Lab – Open Street , la microvettura elettrica a noleggiabile a Bergamo che si guida senza patente.

domenica, 21 giugno 2009
star lab - open street.

start lab - open street.

la Start lab Open Street è una microvettura elettrica prodotta in italia e omologata come quadriciclo che rientra nella stessa categoria di microvetture quali la Ligier , Aixam, Grecav e tante altre ma sulle quali dimostra un indubbio vantaggio… quella di essere ad emissioni XERO e quindi guidabile con patentino per ciclomotore e parcheggiabile ovunque anche nei giorni a circolazione zero e nelle zone bloccate al traffico.

Nell’uso pratico si rivela un validissimo commuter urbano a due posti . un bagagliaio abbastanza capiente ed una autonomia di circa 65 km con una velocità massima di 55 orari (ma l’impressione è che vada un filino di più) ed una accdelerazione davvero ragguardevole come potrete vedere dai filmati che mettono in evidenza anche la buona tenuta di strada. è stata infatti provata in un ampio piazzale ed abbiamo potuto constatarne le buone caratteristiche di guida… tenuta di strada da Go kart grazie all’ottima cella in aulluminio e le sospensioni indipendenti , una buona frenata rigenerativa ed un motore brushless completano il tutto. se il risultato è questo con delle batterie al piombo Gel ci chiediamo cosa potrebbe fare con un set di batterie al Litio Ferro Fosfato che tra l’altro sono ricaricabili in 15 minuti al 50%  e ridurrebbero di molto il peso già esiguo con una densità di carica molto superiore e caratteristiche ulteriormente migliorate con costi sempre comparabili ai quadricicli a benzina.

Se volete provarlo potete rivolgervi presso PUNTOGIALLO a Bergamo. Puntogiallo già pioniore nel noleggio delle biciclette a pedalata assistita ho infatti messo a disposizione la START LAB per il noleggio a tempo così da permettere a chiunque voglia raggiungere il centro di Bergamo senza l’assillo dei blocchi al traffico e con la possibilità di fare shopping parcheggiando nelle zone antistanti ai negozi . il noleggio è rivolto anche ai quattordicenni che vogliono valutare l’acquisto di un quadriciclo elettrico in alternativa allo scooter o alla motocicletta 50 c.c.

Puntogiallo si trova oltretutto in una zona antistante ad un ampio parcheggio LIBERO ed è pochi chilometri dall’aeroporto di orio al serio e dalla stazione centrale di Bergamo – potete contattarli dal sito www.puntogiallobergamo.com o chiamando lo  035-4522275 il prefisso internazionale è +39  per chi chiama da fuori italia.

AGGIUNTA DEL 22 gennaio: Aggiungiamo ulteriori notizie riguardo al costruttore dei veicoli: la START LAB è un produttore ITALIANO è il modello OPEN STREET èd il modello visibile in questa foto ora disponibile RISTILIZZATO e dotato anche con batterie al LITIO  che ne portano l’ autonomia  a oltre 80 km a pari condizioni.

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