Articoli marcati con tag ‘benzina’

Benzina, arriva lo ’scontone’ Eni: -20 cent al litro nei weekend estivi

giovedì, 14 giugno 2012

Arriva lo ’scontone’ di Eni per l’estate. Da sabato, 16 giugno, al 2 settembre durante il weekend (dalle 13 del sabato alla mezzanotte della domenica) su circa 3mila stazioni del ‘Cane a sei zampe’ (autostrade escluse) si risparmieranno circa 20 centesimi al litro facendo il pieno in modalita’ iperself (in maniera autonoma e pagando con carta di credito e bancomat) rispetto al prezzo del servito. (continua…)

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Chip Yates batte tutti i record anche al Pikes Peakes 2011!Chip Yates 2011 Pikes Peak – Full Record Setting Race!

sabato, 2 luglio 2011

Le vicende di Chip yates e della sua fida cavalcatura, giunta ormai con l’ennesimo upgrade alla soglia dei 240 CV , ricorda un pò le vicende di Rambo e Rocky oltre il 4° episodio , dove praticamente si ritrova a battagliare con i marziani…  sta di fatto che oltre all’indiscusso valore come pilota del buon Chip , occorre rimarcare la pervicacia di un uomo che, messo fuori dai tutti i campionati ufficiali ed ufficiosi per il peso della sua cavalcatura , non perde l’occasione di andare continuamente alla ricerca di nuove sfide che riassumiamo brevemente: 1) sfida alle SBK a benzina nel campionato WERA dove si piazza 2° di categoria e 3°assoluto 2)sfida al record mondiale di velocità per moto elettriche a Bonneville , pienamente centrato benchè inferiore alle aspettative di Chip 3)sfida al pikes peak

Ebbene in quest’ultima impresa non era il range a preoccupare , ma bensì il fatto che un circuito montano con tratti sterrati non è certo la condizione ideale per andare a correre con una motocicletta elettrica da 240 CV ed oltre 270 kg … ma non è certo il manico e la voglia di darsi da fare che manca al buon  Chip , ed infatti il risultato è anche questa volta sorprendente: non solo il record di categoria è stato centrato , ma il tempo gli ha permesso di entrare nella TOP 100 piazzando la propria SWIGZ al 30° posto tra i migliori risultati di sempre. Chip però ha già detto che gareggerà il prossimo anno per entrare nella TOP 10.

ad ogni modo se volete anche questa volta stupirvi delle doti di accelerazione e di velocità di questo “mostro” vi invitiamo a vedere il video qui sotto:

This past weekend, Chip Yates checked off “make an amazing run up Pikes Peak” from his list of things to do to demonstrate the potential of electric-powered transportation. Coming second in the Exhibition Powersport class, his time of 12:50.094 bests the first-ever electric motorcycle effort made last year by over four minutes.

The run would no doubt have been more impressive had it not been for the 2.6-mile stretch of unpaved road. The bike went from hanging with the top ten to dropping just inside the top 100 on the dirt section. Overall, Yates finished in 30th place.

One thing is for sure, the 240-horsepower bike has crazy acceleration when it has clean pavement beneath it, and Chip says he’s gunning for a top 10 or better result when he gives it a go on next year’s completely paved surface. Hit the jump for the full run and enjoy the sound of the UQM motor’s sweet electric music winding out up the mountain. Thanks to all for the tips!

source: autobloggreen.com

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Meno di un litro di benzina per 40km di gara: sogni e desideri sono realtà

mercoledì, 4 maggio 2011

ecrp 1.4 brannetti
Modena, 3 maggio 2011. Dopo la vittoria di Magny Cours del team CRP Racing, lo scorso 15 aprile, Alessandro Brannetti (#44) si sta preparando per risalire in sella alla eCRP 1.4, la moto elettrica italiana della casa costruttrice modenese, che ha aperto il campionato e-Power con una vittoria, inaugurando la stagione 2011.

L’appuntamento per la seconda gara del campionato e-Power FIM è prevista per il 14 maggio a Schleiz in Germania. Si preannuncia una gara avvincente, dal momento che la eCRP 1.4 dovrà vedersela con i padroni di casa del team Munch, avversari molto competitivi.

Un dato interessante è emerso da questo inizio di stagione: la eCRP 1.4 ha girato 10 secondi più veloce rispetto ai team che hanno corso sul medesimo circuito l’anno scorso, un fattore significativo che dimostra la rapidità con cui la tecnologia legata allo sviluppo di mezzi elettrici stia avanzando!

Inoltre in termini di “consumi tradizionali” si è potuto analizzare che il motore elettrico della eCRP 1.4 è in grado di percorrere 40 km in assetto gara con una quantità di energia a bordo di 8,8 kWh, vale a dire 0,91 litri di benzina! In altre parole significa che l’efficienza del suo powertrain elettrico è talmente alta che se fosse un motore a scoppio permetterebbe di percorrere 40km in assetto gara con soli 0.91 litri di benzina!

Alla luce di queste informazioni, lo sviluppo della tecnologia verde rappresenta una vera e propria rivoluzione anche nei consumi.

www.ecrp.eu

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Chip Yates batte il record mondiale di velocità per moto elettriche!

martedì, 12 aprile 2011

…E l’incredibile è che la cosa non lo soddisfa affatto.

L’ultimo record è stato stabilito dalla Lightnight Motors alla velocità massima di 278,42 km/h e dopo di allora ci aveva provato quelli del team  CZYSZ , ma nonostante le elevate aspettative , la cosa terminò senza successo.

Il buon Chip invece, che dopo il diniego della FIM e della TTXGP è arrivato a schierare la propria moto in gare sprint per superbike a benzina , ha schierato una versione evoluta della propria GSXR-750 dotata di motore UQM (concepito per equipaggiare auto!) potenziato e con un set di batterie da 12,4 kwh nonchè equipaggiato con una speciale carenatura concepita per l’occasione , ed è riuscito a strappare una formidabile media di 305,78 km/h…

Ebbene quale è allora la ragione della non soddisfazione di Chip?  il record precedente è stato a dir poco frantumato! ma il problema consiste nel fatto che il set motore-batterie da lui allestito per l’occasione era in grado di superare i 360 KM/H ma un fastidioso vento laterale ha impedito di forzare oltre , anche perchè di fatto i 305 orari di punta si erano già visti in gara con una moto aerodinamicamente e motoristicamente meno performante (anche se parliamo pur sempre di 184 cv contro i 200 e passa di questa versione) … inoltre si è verificata la rottura di due caricabatterie che gli ha impedito di effettuare tentativi ulteriori alla ricerca di migliori perormance che erano sicuramente alla sua portata.

Ci chiediamo quale saranno i prossimi metri di paragone per Chip… i dischi volanti o la MotoGp?

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Test su strada dello scooter Oxygen Cargoscooter

martedì, 8 marzo 2011

L’oxigen Cargoscooter è un prodotto pressochè misconosciuto nel panorama elettrico italiano benchè il marchio Oxygen goda di una certa popolarità all’estero , e in particolare negli states. Oxygen di fatto è un brand parallelo del gruppo Atala Rizzato che si è specializzato nella costruzione di veicoli elettrici , progetto che la Atala con il Lepton inseguiva già molti anni orsono.

Nel 2006 invece viene lanciato un prodotto interamente nuovo ovvero il  CARGOSCOOTER e come il nome già suggerisce , si tratta effettivamente di un veicolo destinato alle consegne veloci su due ruote. pensiamo alla posta , al catering , alle pizze o ai ricambi per motociclette nelle assistenze cittadine o perchè no alle flotte di veicoli a due ruote aziendali.

Ebbene il cargoscooter risponde ad una precisa richiesta del mercato ad una esigenza di OGGI e non di un futuro remoto… quello di poter avere un mezzo utilizzabile SEMPRE indipendentemente da blocchi stradali di ogni genere , zone ZTL , zone pedonali ecc con un costo carburante pari ad un decimo di un equivalente a benzina , nssun bollo ed assicurazione dimezzata.

Ok… ma come va questo veicolo? è proprio quello che abbiamo avuto modo di appurare recandoci direttamente a Padova presso l’azienda e testandone un assolutamente standard messo a disposizione per la Stampa.

la prima osservazione è OK , le linee non sono di quelle attraenti… anzi è per  certi aspetti anche un pò bruttino , ma in fondo di tratta di un veicolo destinato alla funzione e non certo ad essere ammirato per strada.

Per farci capire capire di che cosa stiamo parlando , la persona che mi deve consegnare lo scooter decide di lasciarlo cadere per terra. nemmeno un graffio. lo scooter è concepito per fare in modo che nessuna parte della carrozzeria e della struttura possa essere danneggiata in una caduta. due speciali paramani tubolari proteggono le leve e il manubrio e due tubi paralleli nella parte bassa del telaio proteggono la parte inferiore dello stesso che si presenta come una sorta di slittino.

Ovvio che con una simile premessa mi aspetto di guidare un oggetto mostruosamente pesante ed invece non è così… la prima cosa che stupisce è la facilità con cui si issa sul cavalletto con una pressione di soli 30 kg sul pedalino dello stesso. merito di una corretta progettazione e di un buon centraggio delle masse.

Ma andiamo oltre… Una volta compresa la procedura di accensione lo scooter si presenta come agile e scattante. il motore è prontissimo con una coppia ed una accelerazione davvero buona e quello che sorprende ancora di piu è l’agilità del mezzo. tutti i pesi sono al di sotto dell’asse mediano del veicolo e quindi si puo inclinare a destra e sinistra e addirittura appoggiarlo a terra e rialzarlo con una facilità sorprendente. Questo si che è frutto di una buona progettazione , di un prodotto che ricordiamoci è NATO elettrico e non lo è diventato dopo in una sorta di vernissage filoecologico di un prodotto ormai obsoleto come spesso accade.

L’intero gruppo di controllo del motore si trova chiuso in un carter stagno all’interno del forcellone ben protetto da acqua o altri agenti atmosferici mentre invece il motore è interamente dentro la ruota.

Nel telaio trovano invece posto il BMS e le batterie , tutte al litio e capaci a secondo dell’allestimento di garantire 60 – 90 e 120 km ma attenzione: parliamo di percorrenze calcolate con un guidatore e 90 Kg di carico! il “60 km” ne fa invece comodamente 75! le batterie fornite dalla Valence dal resto sono lo stato dell’arte per quel che riguarda le batterie al litio. stiamo parlando di batterie al litio ferro fosfato con elettrodo in Manganese , che a differenza della già pur buone Li Fe Po4 “tradizionali” hanno una spiccata tendenza a lavorare bene anche alle basse temperature , e garantiscono ben 2000 cicli di carica ! in poche parole stiamo parlando dell’ Hummer degli scooter ovvero di un veicolo realizzato con standard severissimi che oseremmo definire militari per dare caratteristiche inarrivabili ad un comune veicolo a benzina oltre che a molti scooter elettrici.

Tutto questo ovviamente ha un costo che però si ripaga ampiamente con il tempo. L’ hanno capito molto in fretta i titolari delle poste svizzere che dopo una fase di severissimi test , hanno comprato ben 250 cargoscooter e ne sono rimasti talmente soddisfatti che han deciso di rimpiazzare TUTTI i veicoli a due ruote a benzina con questo.

Tornando al test , dal nostro punto di vista i risultati sono stati strabilianti. il motore spinge molto bene ed è molto fluido sia nella modalità full power che in quella a bassa coppia , concepita per permetterne l’uso su strada  sdrucciolevole.

La piccola ruota anteriore non fa sentire il “passo del veicolo” e sinceramente non si sente la mancanza di un freno a disco anteriore. semmai il disco posteriore se si viaggia scarichi a volte è un pò brusco , ma sempre facilmente controllabile. ci hanno però anche segnalato che i pneumatici adottati sull’esemplare da noi in uso non erano davvero piuttosto economici.

la posizione di guida è effettivamente un pò eretta però questo permette di centrare bene la massa del cestone di carico e di non avere uno scooter sostantemente impennato. da una parte considerate che il nostro tester è un omone di 192 cm e che comunque le gambe dello stesso hanno comunque trovato spazio sotto lo scudo del cargoscooter senza mai toccarlo. la pedana è piatta ma su due livelli. uno piu basso a destra e sinistra del tunnel per i piedi e poi sopra al tunnel centrale trovano facilmente spazio merci d’ogni genere.

La sella è veramente molto comoda mentre invece lo spazio sottosella è effettivamente un pò poco anche se obbiettivamente questo scooter non è concepito per alloggiare merci al suo interno ma bensì al di fuori dello stesso. semmai questa è una limitazione per la versione “civile del cargoscooter” ovvero quella con il faro sul manubrio e con la sella doppia. però in compenso ci sono autonomie inarrivabili da scooter della concorrenza e la linea, quando ci si fa l’occhio , non è poi così male.

Ora sembra che l’interesse per questo veicolo stian nascendo anche in italia. sono in via di concretizzazione contatti con eco-rent.it per organizzare un porte aperte a Bergamo ad Aprile così da permettere alla potenziale clientela di testarne la bontà delle caratteristiche.

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Lexus CT200h : Photo gallery della presentazione a Bergamo

venerdì, 11 febbraio 2011

Eè avvenuta a Bergamo presso la concessionaria Livio Cella la presentazione della nuova Lexus CT200h di cui riportiamo la gallery fotografica per meglio darvi modo di apprezzarne i particolari.

Il veicolo evolve e porta alla massima espressione i concetti tecnici già espressi sulla Toyota prius e di fatto costituisce il nuovo riferimento entry level ibrido di casa Lexus.

Una volta seduti alla guida la qualità che si percepisce è davvero molto alta e questo non è certo una novità per un prodotto di casa Lexus , mentre invece la forte personalità della linea è sicuramente un punto a favore anche e se forse dalla cura dell’estetica e dalla presenza delle batterie a farne le spese è stato il bagagliaio che appare un pò ridotto.

Notevoli le doti di guida e l’estrema silenziosità del mezzo che si fa sentire ancora di più nell’uso cittadino dove a malapena si riesce a percepire il rumore del rotolamento delle ruote , mentre davvero non ci siamo ancora abituati al fatto che alle basse andature il motore si ammutolisca e che il passaggio dalla pura trazione elettrica a quella a benzina avvenga senza alcun percepibile stacco.

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Auto Elettriche. 4 fattori che determinano l’ansia da autonomia

venerdì, 14 gennaio 2011

la cinese Byd e6 ha linee tradizionali , ma prestazioni da capogiro

Come tutti quanti sapete , il talone d’achille dei veicoli elettrici con le tecnologie odierne è nel range. non tanto nel range assoluto che sul piano tecnico è già compatibilissimo a mio avviso con l’uso REALE ED EFFETTIVO che moltissimi guidatori di citycar fanno dell’autovettora , ma semmai per il fatto che vi sono una serie di fattori che possono modificare in maniera considerevole e poco prvedibile  il range effettivamente utile che , al di la dello stile di guida , sono:

a)uso del riscaldamento

b)uso delle luci

c)uso dei servizi quali radio , sbrinatore ecc

d)Temperatura esterna assoluta

Ebbene essendo ormai da diverso tempo un guidatore incallito di veicoli elettrici debbo dire che su almeno 3 di questi fattori si potrebbe incidere in maniera considerevole.

a) è fuor di dubbio che un sistema di riscaldamento a resistenza elettrica , equiparabile per certi versi ad un phon asciugacapelli , non è sicuramente il sistema piu efficiente se vogliamo mantenere un range soddisfacente. qui evidentemente molti costruttori di veicoli elettrici spesso e volentieri non danno la risposta adeguata. senz’altro la soluzione piu efficiente e quella di un piccolo riscaldatore a benzina che riesce a fornire prestazioni piu che soddisfacenti senza incidere sul consumo dele batterie. esagerare con il riscaldatore può abbattere anche di un terzo il vostro range e dal resto se  la vostra macchina è piena di condensa e dai vetri non si vede nulla non ne potete certo fare a meno. si spera che la ricerca si muova anche in tal senso verso soluzioni alternative che potrebbero apssare ad esempio verso piccoli impianti solari termici oppure pannelli ibridi termici-fotovoltaici che ricarichino i servizi del nostro veicolo e contemporaneamente lo mantengoano caldo mediante una pompa di calore. altrimenti si dovrebbero valutare alternative di riscaldamento attraverso piccole metodi ri riscaldamento chimico ad alta efficienza o bruciando liquidi o gas poco inquinanti quali appunto il metano stoccato in piccolissime bombole.

b) per quel che riguarda l’uso delle luci mi sono spesso scontrato su questo tema con svariati costruttori di veicoli elettrici che in molti casi ritengono “poco influente” l’uso delle luci sull’autonomia. nell’uso pratico invece mi rendo conto che dall’uso diurno all’uso notturno c’è una bella differenza ed è quasi  tutta da imputare all’illuminazione…ebbene esisterebbe un metodo molto efficace per migliorare enormemente le prestazioni e l’autonomia facendo uso di lampade a LED. ormai ne esistono per tutti i formati sia per sostituire le luci di stop che eabbaglianti che annabbablianti o antinebbia.  sicuramente parabole e fari realizzat ad hoc darebbero risultati ancora migliori ma anche impianti tradizionali equipaggiati con lampade a led realizzate su zoccolo standard consentirebbero ingenti risparmi di energia elettrica. dal resto provate a lasciare la mano sul faro di un auto accesa e sentirete con i vostri polpastrelli quanta energia viene buttata dal finestrino facendo uso di lampadine ad incandescenza… qui temo che invece al mancato sviluppo contribuiscano due fattori: 1)il fatto che le lampadine ad incandescenza bruciandosi con una certa frequenza sono una fonte di reddito a cui i costruttori forse non vogliono rinunciare 2)fare lampade a led costa almeno nella fase iniziale sicuramente di piu e qui magari sono i costruttori di auto a non volerle comprare per non ridurre ulteriormente i margini… resta il fatto che comunque le lampadine a led sono destinate a costare meno di quelle tradizionali non avendo bisogno di alcun meccanismo per creare il vuoto e facendo uso di una tecnologia ormai matura.. di fatto se le lampade a led divenissero uno standard anche i consumi delle auto a benzina calerebbero in maniera ragionevole o si potrebbe spendere parte del potenziale per avere una migliore illuminazione.

c)altri servizi: di sicuro c’è molto da fare anche in questo ambito anche se obbiettivamente se l’impianto radio si riduce ad un lettore MP3 con una modesta amplificazione per normali orecchie umane i consumi sono assolutamente ragionevoli. riguardo invece agli altri servizi sicuramente la realizzazione di un climatizzatore ad alta efficienza sarà una delle priorità da affrontare per chi di fatto vuole offrire un ‘auto elettrica appetibile. sapiamo che esistono tecnologie che fanno uso di acqua che permettono consumi energetici molti ridotti rispetto ai classici condizionatori a gas.

d)il calo del range dovuto al freddo è una caratteristica tipica delle batterie al piombo. con la diffusione delle LIPO e LIFEPO4 il problema di un abbassamento del range comincia a farsi sentire verso i 10-15° sotto lo zero e non a temperature poco sotto lo zero.

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Prosegue lo sviluppo della moto elettrica di Chip Yates da 200 CV -Ultimi aggiornamenti da TwitterLast News about the develop od Chip Yates Electric Motorcycle

sabato, 8 gennaio 2011

Prosegue l’avventura di Chip Yates nello sviluppo della propria motocicletta.

davvero curioso l’approccio tecnico utilizzato dal pilota-costruttore statunitense: mentre tutti cercano la massima efficienza globale prendendo come metro di paragone gli altri mezzi elettrici per poi via via cercare piu cavalli e meno peso , Yates è partito da un parametro fondamentale: realizzare un veicolo che avesse le STESSE prestazioni di un veicolo a benzina. da li in poi sarebbe andato alla ricerca di minor peso e di piu autonomia.

Ebbene questa scelta gli è già costata l’estromissione da tutti i campionati elettrici , ma Chip non si è perso d’animo ed ha iscritto la propria moto ad un campionatoper moto a Bnezina derivate dalla serie. ha allestito una motocicletta provvisoria con tutte le batterie collocate sulla cosa per assodare che con la quantità di batterie da lui previste fosse possibile percorrere la distanza di una gara, quindi si è messo a lavorare in fretta e furia per ridistribuire le batterie lungo il corpo del veicolo. ora 1/3 delle stesse è stato mosso nella zona del serbatoio e il resto si trova sul codone e forse una piccola parte è anche al di sotto del corpo motore.

Apparentemente il KERS sulla ruota anteriore continua a sembrare disattivato anche perchè è ricomparso e non è mai piu stato tolto , il secondo disco sulla ruota anteriore. non sappiamo però se anche i complessi cinematismi tra ruota e motore erelativo motoriduttore sono stati tolti … dobbiamo supporre di si visto che se non sono calettati sottraggono volume e peso alle batterie stesse. di fatto comunque Chip ha smesso di scrivere su twitter il 4 gennaio e sappiamo che era seriamente intenzionato a prendere il via alla gara di Domenica del campionato .

Questi i dati tecnici conosciuti ad ora:

Voltaggio: 428V AH nominali 30

capacità globale batterie: 11,5 kw composta da 102 celle LiPo

Motore DC 194 HP coppia 400N/m di derivazione UQM Technologies PowerPhase 145 Traction System modificato.

numero di giri 8000/min

Velocità Max controllata elettronicamente: 300 KM/h

peso globale 266 kg.

last news From Twitter:

  1. Also checking connections from when I split the pack and moved 1/3 forward to gas tank area – tearing down the bike now, dyno again 2morrow! 11:36 PM Jan 6th via web
  2. Reviewing data now, just ordered 2 new Gigavac contactors to replace Kilovac, they were very nice and ship overnight with discount – thanks! 11:35 PM Jan 6th via web

  3. It just wouldn’t be an epic weekend of racing without a dose of drama going in – today dyno recorded very high impedance – suspect Kilovac. 11:34 PM Jan 6th via web

  4. MOTEC finished the config to allow MicroStrain gyros to talk to Ben’s wheelie software, I worked on race strategy with Jimmy, Robert BMS! 7:55 AM Jan 6th via web

  5. Thanks Catalyst, bodywork now at paint shop getting glossy. Dyno tomorrow to double check all systems and software and run up to 160mph! 6:28 PM Jan 5th via we

  6. Interviewed this morning by MCN for Performance Bikes Magazine (UK), also BBC America will do live interview and radio show from Auto Club! 8:29 PM Jan 4th via web

  7. Here’s the scene from last night’s fiberglass-a-thon at Catalyst Racing Composites, Mike Verdugo is the man! http://twitpic.com/3n1aae 8:27 PM Jan 4th via Twitpic

  8. Nice writeup by Energy Efficiency and Technology Mag: Electric bike holds its own against gas motorcycles http://t.co/P4ydJ83 via @AddThis 7:51 PM Jan 4th via Tweet Button

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