Articoli marcati con tag ‘batteria’

Nuovi dettagli riguardo al VETEG ASTY 150

giovedì, 22 settembre 2011

Nello scorso weekend, a Bergamo in occasione dell’expo dedicato alla mobilità sostenibile collocato in Piazza Pontida , presso lo stand della ECO-RENT.IT abbiamo avuto modo di vedere un’alteprima della versione definitiva dello scooter VETEG ASTY 150.

Come già accennato la settimana scorsa, si trattava di un veicolo non in versione definitiva, ma comunque in veste di prototipo pre serie effettivamente funzionante:

Caratteristiche peculiari , il motore raffreddato a liquido da ben 13KW continui e la batteria LiFePo4 da ben 4,3 kw (90Ah a 48v) capace di garantire una autonomia di 120 km in ciclo misto con velocità di punta di ben 100KM/h . tutte caratteristiche che ne hanno permesso l’omologazione per l’uso autostradale.

Ciclistica:

L’avantreno a livello delle sospensioni è estremamente tradizionale data la presenza di una forcella montata su unica piastra con steli di tipo classico , lo stesso non si può dire sul piano dell’impianto frenante data la presenza di un freno a disco periferico lavorato da una pinza radiale ricavata dal pieno a doppio pistoncino.

Sul retrotreno invece notiamo la presenza di forcellone in fusione di alluminio (nell’esemplare da noi provato era addirittura fuso in terra) controllato da un monoammortizzatore orizzontale di tipo “tirato” (come sull’ emax) che permette quindi di lasciare molto spazio alle batterie , collocate in basso nella parte bassa del telaio.

Il telaio è in fusione di alluminio e si divide in due travi che poi si snodano verso il forcellone , mentre il telaietto a sua volta in fusione è avvitato alla base dello stesso ed a sua volta incorpora parte delle batterie nonchè il motore stesso, collocato sotto la sella. soluzione questa cara al progettista Brioschi e di fatto “copiata” anche dalla Mission per la propria TTXGP.

La trasmissione del moto verso la ruota (entrambe da 16pollici) avviene attraverso un doppio giro di catene ed il fulcro del pignone viene ad essere coassiale al perno del forcellone. la seconda catena invece , chiusa in bagno d’olio porta il moto dal pignone al motore vero e proprio. soluzione questa che di fatto annulla il tiro catena e permette una ottimale distribuzione dei pesi.

Styling: è piuttosto diverso dall’esemplare visto all’eicma: il gruppo ottico a “buco di chiave” è stato rimpiazzato con un gruppo ottico triangolare di forme piu tradizionali ed in generale gli scudi sono meno ampi e piu tondeggianti di come apparivano nella prima versione. anche il sottosella cambia così come la veste cromatica che non è più bicolore . il risultato finale è estremamente gradevole e dà molto più l’idea di uno scooter sportivo a benzina che di uno scooter nato per non inquinare e per portare dal punto A al punto B. peccato che renda più dal vero che non in foto.

Alla guida:

Trattandosi di un esemplare preserie con diversi particolari tecnici non definitivi , non abbiamo potuto fare un test vero e proprio ma semplicemente farci un ‘idea delle doti principali di questo veicolo: tanto per cominciare il peso di soli 100 kg con una distribuzione sui due assi abbastanza buona. il passo lungo ma non eccessivo dà un buon senso di stabilità , mentre le sospensioni trasmettono un buon feeling e di fatto risultano un buon compromesso tra le esigenze di comfort e stabilità. l’Appeal  generale comunque è più da moto che da scooter.

L’accelerazione è davvero molto buona… i 13Kw si sentono tutti ed il ritardo di risposta necessafrio ad ottimizzare il consumo di energia obbiettivamente è molto limitato. La spinta è davvero vigorosa e i vari “125″ che incontro nel traffico non riescono a starmi a fianco. Anche la frenata è davvero generosa… oserei dire quasi mostruosa all’anteriore seppur estremamente modulabile.

I Prezzi: estremanete competitivi seppur ritoccati verso l’alto rispetto alle stime iniziali: 4800€ + iva per la versione base con disco tradizionale e telaietto reggisella in alluminio. 5300+iva per la versione con disco periferico e telaietto sottosella in magnesio. possono sembrare prezzi alti rispetto a corrispondenti modelli a benzina (che però sono ben piu poveri ciclisticamente e di fattura piu ecnomica) ma siamo lontani anni luce dalla concorrenza se lo paragoniamo ai 13.000 euro abbondanti del VECRIX Li+ con batteria da 5,2 kw o gli 11.400€ della versione con batteria da 3,7 kw secondo quanto riportato dall’importatore svizzero www.vectrix.ch in quanto la versione al litio non è attualmente disponibile in italia.

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Supertest OXYGEN Cargoscooter: Bergamo – Iseo – Polaveno(1000m slm) e ritorno: 134km con una carica! Super Test:Oxygen Cargoscooter: Unbelieveble! 83 miles with climbing of mountain tall 1000 meter…

lunedì, 6 giugno 2011

Come ricorderete avevamo già testato in quel di padova il Cargoscooter nella versione con autonomia da 90 km effettivi , e data la brevità del test non ci era stato possibile mettere alla frusta l’autonomia del mezzo , mentre invece avevamo comunque apprezzato le doti dinamiche e tecniche del mezzo, un mezzo che dietro alle proprie forme inconsuete e dietro a scelte tecniche che con il marketing non hanno nulla a che fare , nasconde assai bene i propri “tesori”.

Ma veniamo a noi: L’econoleggio Eco-rent.it ha deciso di mettere alla prova questo scooter documentando e fotografando passo passo il risultato del test. obbiettivo: Partire da Bergamo , raggiungere la vetta del Polaveno , un passo situato a cavallo tra il lago d’iseo e quello di Garda , un luogo ben noto a tutti i ciclisti per la durezza dei propri tornanti e per il terribile salitone finale prima di arrivare alla vetta , il tutto avendo come luogo di partenza Villa di Serio e come tappe intermedie Grumello del Monte , Capriolo , il castello di Paratico ,  e la città di Iseo per un percorso totale di 120 Km stimati. Vero che Oxygen dichiara di poter fare 120 km a PIENO CARICO su percorso urbano , ma è vero anche che il guidatore ovvero il sottoscritto pesa ben 112 Kg senza vestiti e che la salita del Polaveno non è certo un percorso urbano… ma il fatto che questo scooter sia stato scelto dalle poste svizzere mi rende fiducioso sul fatto che le salite non saranno un problema.

KM0-Villa di Serio:Domenica 5 Giugno Ore 8.15 – Foto di rito dello scooter di fronte al sagrato della chiesa di Villa di Serio: la batteria è bella carica ed i parziale segna 0 km. Ci concediamo un Cappuccino e Brioche e armati di tuta antipioggia , giubbotto con protezioni, casco e macchina fotografica partiamo. Con il gas spalancato fisso a 50km/h attraversiamo Scanzorosciate , Negrone , Torre de Roveri , Albano S. Alessandro e proseguiamo fino a quando le prime gocce di pioggia non ci suggeriscono di fare una sosta a Grumello del Monte.

KM18,3 Grumello del Monte ore 8,49 – Non spiove e quindi decidiamo di infilare l’antipioggia . facciamo un paio di foto dei paraggi e poi proseguiamo il nostro cammino in direzione di Villongo. in realtà dopo pochi metri la pioggia smette , am decidiamo di rimanere così anche perchè fa anche un pò freschino e le nubi non promettono nulla di buono. l’asfalto in compenso non è viscido e anche sul pavè l’assetto dell’oxigen si dimostra indovinato , anche se ovviamente le sospensioni sono pò rigide essendo progettato per trasportare carichi importanti , tuttavia le asperità sono ben filtrate anche dall’ampia sella ,decisamente comoda.

Lungo il percorso incontro molti ciclisti che di fatto stanno facendo il mio stesso percorso. mi raggiungono ogni volta che mi fermo a fotografare e li risupero ogni volta che monto in sella , per poi reincontrarli al semaforo successivo. tutti quanti sembrano molto curiosi in merito a questo scooter silenzioso.

Giunti a Tagliuno , una frazione di Castelli Calepio abbandoniamo la statale per imboccare la strada che porta a Caprino così da trasferirci verso il versante bergamasco del lago d’iseo , il tutto sempre alla massima velocità concessa ovvero i 50 orari di codice. la frenata si dimostra sempre pronta e sicura e stupisce molto l’efficacia del tamburo sulla ruota anteriore , sempre graduale ma mai propenso al bloccaggio. essendo lo stesso anche freno di stazionamento del veicolo la scelta è caduta obbligatoriamente su un tamburo benchè nella produzione globale l’uso degli stessi  sia pressochè scomparso in favore di dischi piu appaganti esteticamente , ma non sempre all’altezza della situazione. Continua >>>>

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(continua…)

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Amarok presenta la prima TTXGP Formula 75 superleggera e con soluzioni rivoluzionarie

venerdì, 29 aprile 2011

Come ricorderete, la formula 75 è la nuova classe propedeutica inaugurata quest’anno con il fine di allargare la base dei partecipanti alla categoria permettendo ai nuovi team di misurarsi sulla base di un parametro unitario, ovvero la capacità della batteria fissata a  7,5 Kilovattora ed un peso massimo di 250Kg.

Ebbene , il neocostruttore canadese Amarok ha deciso di costruire un veicolo progettato all’insegna della leggerezza estrema dotato di una serie di soluzioni in parte totalmente inedite ed in parte già viste , ma che danno come risultato finale qualcosa di sbalorditivo… il rapporto peso potenza di questa bestiola è pari ad una GP250 da gran premio dato che il peso è di soli 147 kg e la potenza è quella fornita da una coppia di ben conosciuti Agni 95R DC , la cui posizione però non è quella ormai classica inaugurata dal Team Agni stesso ovvero ai fianchi davanti alle pedaliere , ma bensi sotto la sella e collegato attraverso un doppio giro di catene e mentre il raffreddamento è assicurato da un sistema di canalizzazione forzato dell’aria.

Davvero innovativo il telaio monoscocca che funge anche da contenitore della batteria integrandosi con un traliccio tubolare che va poi a collegarsi al canotto di sterzo , dove in luogo della classica forcella tradizionale , trova posto una sospensione anteriore che è un pò un mix tra lo schema Hossack ed il Saxon , entrambi utilizzati con profitto sulla produzione di serie BMW fino alla serie scorsa.

Il risultato finale è una motocicletta molto bassa e profilata , apparentemente assai tradizionale, ma che in realtà cela assai bene i suoi segreti. Non sappiamo quanto afollata sarà la Formula 75 , ma riteniamo che questa moto sulla carta abbia buone possibilità di emergere , a patto che il team non ammattisca nella messa a punto di fronte a così tante innovazioni messe insieme.

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si chiama EC-03 la prima proposta elettrica di Yamaha

venerdì, 18 febbraio 2011

Anche Yamaha ha deciso di entrare nel mercato della moto elettrica partendo dal basso.

Lo Scooter in questione il cui nome definitivo è  EC-03 ha un design minimalista ricorda quello di un ciclomotore, ma grazie ai soli 56 kg e ad una lunghezza massima di soli 1.565mm presenta molti vantaggi rispetto ai ciclomotori, in termini di leggerezza e dimensioni.

EC-03 offre inoltre due modalità di funzionamento del motore elettrico: “Standard” per la marcia normale e “Power” se c’è bisogno di un po’ di spunto in più. Dimensioni e peso contenuti permettono addirittura di portare l’EC-03 in casa (o in ufficio) ma anche in camper o in caravan, una caratteristica utilissima in vacanza o nel weekend.

Disponibile a partire dal 2011 in tutta Europa, l’EC-03 potrà essere guidato da chiunque abbia il patentino per i 50 cc.

Grazie al caricabatterie integrato l’EC-03 può essere facilmente connesso a qualsiasi presa elettrica con l’apposito cavo;

Ci aspettavamo francamente qualcosa di piu dalle performance: per una ricarica completa servono sette ore, e assicura un’autonomia di circa 43Km a una velocità media di 30 km/h in modalità Standard. Non molto in effetti, ma  sufficiente per  quotidiani spostamenti casa/lavoro.

Il design “snello” di EC-03 è consegguenza  dalle dimensioni compatte del motore YIPU (Yamaha Integrated Power Unit). Un propulsore innovativo, integrato come ormai consuetudine pressochè consolidata nel mozzo della ruota, che impiega un sistema di trasmissione diretta, minimizzando le perdite di potenza. Un microprocessore calcola momento per momento l’erogazione di potenza ideale.

Gradevole e ben leggibile la strumentazione con display LCD , che comprende il tachimetro e l’indicatore dello stato di carica della batteria. Avvisatori acustici segnalano l’inserimento delle frecce e lo scarso livello di carica della batteria. Per controllare che tutto sia a posto, basta premere il pulsante apposito al momento della partenza.

L’ampia  sella è studiata per rendere confortevole ogni spostamento, e riesce a coniugare le dimensioni compatte con l’ergonomia.. La sagoma della stessa consente anche di mettere rapidamente i piedi a terra. Chi guida EC-03 infine ha la vita più facile, e sicura: EC-03 si può bloccare con un key code, rendendo più difficili i furti.

disponibile da Maggio con prezzi a partire da 2.390 euro

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Video: Come va BYD E6 elettrica in versione Taxi

mercoledì, 1 settembre 2010

Il seguente filmato è stato prso da un appassionato con un telefonino a Shezhen in cina dove attualmente circolano circa 100 BYD E6 , ma il progetto dell’azienda che li gestisce è di coprire il territorio con almeeno un 10% di taxi elettrici. allo stato attuale comunque già con 100 circolanti è abbastanza facile imbattersi in uno di essi a Shezhen. è il caso di questo ragazzo che ha documentato in un video il viaggio a bordo di un Taxi con cui ha raggiunto gli amici e la fidanzata per festeggiare il proprio compleanno. Il taxi si dimostra estremamente confortevole e soprattuttto davvero molto silenzioso. una breve chiaccherata con il taxista mostra dalla strumentazione dove si mostra che il veicolo aveva già percorso 117 km con circa il 50% di batteria utilizzata e che era in grado di percorrere altri 100 km circa in regime di sicurezza. tra l’altro la strumentazione  indica anche l’azione della frenata rigenerativa , educando in qualche modo alla guida al risparmio. il taxista dice molto chiaramente che il veicolo percorre mediamente dai 200 ai 300 km a secondo di come lo si guida. vero anche che il veicolo durante il test non ha mai superato i 50 orari causa le severe leggi cinesi in materia di rispetto dei limiti nelle aree urbane.

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Volvo con l’Imperial College di Londra sviluppa una carrozzeria che fa da batteria.

lunedì, 8 febbraio 2010

screen-shot-2010-02-05-at-5.10.54-pmQuanto peserà una autovettura plug in del 2020? se questa tecnologia raggiungerà lo scopo prestabilito le vetture del futuro saranno destinate ad essere composte da una scocca in grado di accumulare energia elettrica che permetterà quindi di avere una riserva di carica che non sarà contenuta nelle batterie con indubbi vantaggi di peso e di efficienza. il tutto sarebbe possibile attraverso la scoperta di un nuovo materiale estremamente leggero e resistente capace di una densità di carica doppia rispetto alle batterie attuali. il tutto poterebbe ad un risparmio di peso nell’ordine del 15% e la Volvo deve credere parecchio in questo progetto dal momento che è partner dell’Imperial College di Londra nello sviluppo di questa tecnologia. fonte: www.autobloggreen.com

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Ecco finalmente la eCRP 01, prima TTXGP italiana al mondo! in diretta da Birmingham tutti i dettagli.

giovedì, 14 gennaio 2010

la eCRP o1: fonte facebook.com

la eCRP o1: fonte facebook.com

Ecco finalmente le immagini , diramate dalla CRP racing stessa tramite facebook e dal sito ufficiale della TTXGP , della eCRP 01 capitanata da Livia Cevolini , Franco Cevolini e Giampiero Testoni. Padrini di battesimo della neonata sono stati Lord Drydson , ministro della scienza e dell’innovazione britannico e Azhar Hussein ovvero la massima autorità esistente nella TTXGP.

CRP si propone come costruttore e quindi non creerà un proprio team ufficiale , ma la moto sarà in vendita ai privati che godranno dell’assistenza esclusiva della casa madre.

Dal punto di vista tecnico la moto ha un aspetto estremamente convenzionale tanto da conservare ancora gli ingombri del serbatoio originali senza la necessità di protendersi verso l’alto a forma di scatola come e avvenuto in altri casi. la collocazione dei due motori Agni a destra ed a sinistra del telaio calettati tra loro segue a quanto già avvenuto nel progetto originario di Agni e nel successivo di Mavizen. ci perplime un filino la potenza del pacco batterie…6KW/h dichiarati composta da 52 pacchi batterie divisi in 4 gruppi. infatti viene dichiarata una autonomia di 40 km con un tempo di ricarica di 2 ore. ma per completare un giro del TT serve un autonomia di 66 km e non si puo fare il battery swapping (cambio batteria) in corsa,  quindi senz’altro questo pacco batterie concepito anche per ridurre il prerzzo di accesso, è destinato a gare sprint di minore durata.

Sulla carta il veicolo dovrebbe essere molto competitivo in quanto almeno in apparenza telaisticamente sembra derivare dall’esperienza del GP 125 dato l’interasse di soli 1376 mm ed il monodisco anteriore, a differenza di altri progetti che invece sono interamente basati su telai di derivazione di serie come appunto il ktm nel caso di Mavizen o il Suzuki nel caso di Agni.  tutto questo quindi dovrebbe dare dei vantaggi in termini di peso e guidabilità.  inoltre la scheda di presentazione parla di:” sarà una moto per tutti, capace di catturare l’interesse del pubblico maschile ma anche di quello femminile” facendo quasi presupporre che ci sia un interesse verso la produzione in serie, ma forse volevano semplicemente dire che chiunque puo correrci. il nostro dubbio è ok la filosofia e tipicamente italiana con meno componenti di maggiore qualità, ma alla fine di fatto quanto costerà questo veicolo?se la base e GP con componenti realizzati dal pieno probabilmente avremo costi piu alti di Mavizen che ricordiamo sta sotto i 50.000 dollari . nel frattempo riportiamo la scheda tecnica già resa nota:

SCHEDA TECNICA eCRP 1.0

TELAIO
Bitrave in alluminio

FORCELLONE POSTERIORE
In alluminio

SOSPENSIONE ANTERIORE
Forcella teleidraulica a steli rovesciati OHLINS.Ø Steli da 43 mm

SOSPENSIONE POSTERIORE
Ammortizzatore OHLINS progressivo idraulico a doppia regolazione

FRENO ANTERIORE
Disco flottanteØ Disco 320 mm Braking

FRENO POSTERIORE
Disco fisso Ø 190 mm Braking

PINZA
Pinza Brembo radiale a 4 pistoncini

RUOTE
Marchesini in alluminio forgiatoDimensioni Ruota Anteriore 3.50” X 17”Dimensioni Ruota Posteriore 5.50” x 17”

PNEUMATICO ANTERIORE
Dimensione Pneumatico Anteriore 120 x 70-17

PNEUMATICO POSTERIORE
Dimensione Pneumatico Posteriore 165 x 60- 17

INTERASSE
Dimensioni Interasse 1376 mm

MOTORI
N.2 “Agni 95” a corrente continua.

VOLTAGGIO
72 V

BATTERIE
Pacco batterie da 6 KW/h52 pacchi, divisi in 4 gruppi da 13 pacchi

CONTROLLER
Dimensioni 480mm x 150mm x 60mm

CARICA BATTERIE
Zivan NG3 da 96 V

Sistema BMS – Battery Management System

PESO
175 Kg.

TEMPO DI RICARICA
2h

AUTONOMIA
40Km (a seconda delle condizioni della pista)

VELOCITA’
180 Km/h

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P.S.In realtà la prima TTXGP italiana al mondo avrebbe preso vita già l’anno scorso per opera del Team Rondine e doveva essere guidata dal nostro esperto di TT Corradi , ma per ragioni che non sappiamo , di quel progetto non se ne fece piu nulla e Rondine continua a produrre special motorizzate Ducati. speriamo che anche su questo fronte qualcosa si smuova.

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Eco Enduro in danimarca… ecco i risultati delle prime 5 prove(e le foto!)

domenica, 13 dicembre 2009
Eco Enduro in Danimarca

Eco Enduro in Danimarca

Come ricorderete in occasione del meeting mondiale per stabilire regole certe da applicare in tutto il mondo al fine di ridurre le emissioni inquinanti , si stanno disputando in danimarca le sessioni di qualificazione della prima gara mondiale con il beneplacito della FIM di Enduro elettriche.

Le gare si disputano attraverso serie di sessioni di un giro con dei punteggi che vengono attribuiti in funzione dell’ordine d’arrivo… se avete il dubbio che non si tratti di gare vere e proprie date un’occhiata alle gallery…

ecco i risultati delle 5 sessioni disputatesi il Venerdì 11

Primo degli italiani è Matteo Graziani ottimo 6° in classifica generale e forte di un 3° assoluto in due delle 5 sessioni finora disputate . non si e invece presentato alla partenza Manca quindi a difendere i colori nazionali ci sono solo Graziani ed Amperio (14° in classifica generale) .

fonte risultati e fotografie: www.ecoenduro.com

Date Dec 11, 2009 9:15:00 AM

1  5 Fabien Planet 1 14:52.542 14:52.542 1 46.384
2  3 Joel Smets 1 15:06.695 14.153 15:06.695 1 45.660
3  32 Amel Advocaat 1 15:18.300 25.758 15:18.300 1 45.083
4  17 Kasper Lynggaard 1 15:19.494 26.952 15:19.494 1 45.025
5  14 Paulo Concalvez 1 15:22.374 29.832 15:22.374 1 44.884
6  10 Pål Anders Ullevalseter 1 15:30.378 37.836 15:30.378 1 44.498
7  12 Mikkel Caprani 1 15:31.467 38.925 15:31.467 1 44.446
8  29 Thomas Kongshøj 1 15:32.105 39.563 15:32.105 1 44.416
9  8 Brian K Jørgensen 1 15:41.054 48.512 15:41.054 1 43.993
10  20 Thomas Eilersen 1 15:42.990 50.448 15:42.990 1 43.903
11  16 Stefan K Olsen 1 15:50.741 58.199 15:50.741 1 43.545
12  111 Lars Christoffersen 1 15:52.225 59.683 15:52.225 1 43.477
13  4 Frederik Georgsson 1 15:53.407 1:00.865 15:53.407 1 43.423
14  33 Jesper K Jørgensen 1 15:54.889 1:02.347 15:54.889 1 43.356
15  7 Matteo Graziani 1 15:57.387 1:04.845 15:57.387 1 43.243
16  24 Matteo Aperio 1 16:09.009 1:16.467 16:09.009 1 42.724
17  11 Stephane Henrard 1 16:21.649 1:29.107 16:21.649 1 42.174
18  27 Pedro Bianchi Prata 1 16:41.087 1:48.545 16:41.087 1 41.355
19  80 Tommy Heimberg 1 16:55.377 2:02.835 16:55.377 1 40.773
20  18 Kevin Verner 1 17:00.333 2:07.791 17:00.333 1 40.575
21  25 Daniel Randrup 1 17:07.978 2:15.436 17:07.978 1 40.273
22  6 Jørgen Bitsch 1 17:24.011 2:31.469 17:24.011 1 39.655
23  28  Henno van Bergeijk 1 17:27.997 2:35.455 17:27.997 1 39.504
24  77  Vanja Kollmann 1 17:29.206 2:36.664 17:29.206 1 39.458
25  127  Robbin Harms 1 17:32.103 2:39.561 17:32.103 1 39.350
26  26 Viktor Holm Westergård 1 17:43.994 2:51.452 17:43.994 1 38.910
27  23 Ri ccardo De Sandre 1 18:08.111 3:15.569 18:08.111 1 38.048
28  15 Annie Seel 1 18:58.366 4:05.824 18:58.366 1 36.368
29  175 Mette Andersen 1 19:24.319 4:31.777 19:24.319 1 35.557
30  1 Rast Philippe 1 19:37.879 4:45.337 19:37.879 1 35.148
31  19 Anna Jørgensen 1 19:59.436 5:06.894 19:59.436 1 34.516
32  535 Valdemar Fricke 1 20:02.708 5:10.166 20:02.708 1 34.422
33  72 Jean Nerva 1 21:00.135 6:07.593 21:00.135 1 32.854
34  22 Peter Sevel 1 21:22.795 6:30.253 21:22.795 1 32.273
35  410 Mads Mikkelsen 1 21:30.363 6:37.821 21:30.363 1 32.084
36  9 Jan Stæchmann 0 35:00.000 1 Lap 21:36.673 1 31.928
37  606 Jens Ø (Doctor Ø) 1 35:00.000 20:07.458 28:47.483 1 23.966
38  66 Klaus Nennewitz 0 35:00.000 1 Lap –:–:–.— 0

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Session results of ‘SS 2 Feddet 2′ (Eco Enduro) 11/12/09 13:29
http://www.mylaps.com/results/showrun.jsp?id=1380246 Side 2 af 2

1  32 Amel Advocaat 1 14:39.787 14:39.787 1 47.057
2  16 Stefan K Olsen 1 14:50.638 10.851 14:50.638 1 46.484
3  17 Kasper Lynggaard 1 14:52.443 12.656 14:52.443 1 46.390
4  8 Brian K Jørgensen 1 14:58.877 19.090 14:58.877 1 46.057
5  14 Paulo Concalvez 1 14:59.242 19.455 14:59.242 1 46.039
6  10 Pål Anders Ullevalseter 1 15:03.604 23.817 15:03.604 1 45.817
7  3 Joel Smets 1 15:09.453 29.666 15:09.453 1 45.522
8  29 Thomas Kongshøj 1 15:09.624 29.837 15:09.624 1 45.513
9  5 Fabien Planet 1 15:10.880 31.093 15:10.880 1 45.451
10  33 Jesper K Jørgensen 1 15:12.571 32.784 15:12.571 1 45.366
11  4 Frederik Georgsson 1 15:22.324 42.537 15:22.324 1 44.887
12  11 Stephane Henrard 1 15:24.096 44.309 15:24.096 1 44.801
13  20 Thomas Eilersen 1 15:25.747 45.960 15:25.747 1 44.721
14  111 Lars Christoffersen 1 15:30.500 50.713 15:30.500 1 44.492
15  7 Matteo Graziani 1 15:37.316 57.529 15:37.316 1 44.169
16  24 Matteo Aperio 1 15:47.214 1:07.427 15:47.214 1 43.707
17  27 Pedro Bianchi Prata 1 16:02.933 1:23.146 16:02.933 1 42.994
18  18 Kevin Verner 1 16:14.429 1:34.642 16:14.429 1 42.486
19  80 Tommy Heimberg 1 16:18.996 1:39.209 16:18.996 1 42.288
20  26 Viktor Holm Westergård 1 16:41.409 2:01.622 16:41.409 1 41.342
21  606 Jens Ø (Doctor Ø) 1 16:43.157 2:03.370 16:43.157 1 41.270
22  6 Jørgen Bitsch 1 16:52.698 2:12.911 16:52.698 1 40.881
23  77 Vanja Kollmann 1 16:59.910 2:20.123 –:–:–.— 0 -
24  127 Robbin Harms 1 17:17.450 2:37.663 17:17.450 1 39.906
25  23 Riccardo De Sandre 1 17:23.618 2:43.831 17:23.618 1 39.670
26  28 Henno van Bergeijk 1 17:26.904 2:47.117 17:26.904 1 39.545
27  66 Klaus Nennewitz 1 17:36.462 2:56.675 17:36.462 1 39.187
28  25 Daniel Randrup 1 17:47.834 3:08.047 17:47.834 1 38.770
29  19 Anna Jørgensen 1 17:56.591 3:16.804 17:56.591 1 38.455
30  15 Annie Seel 1 18:11.838 3:32.051 18:11.838 1 37.918
31  175 Mette Andersen 1 18:17.031 3:37.244 18:17.031 1 37.738
32  535 Valdemar Fricke 1 18:21.472 3:41.685 18:21.472 1 37.586
33  1 Rast Philippe 1 18:23.771 3:43.984 18:23.771 1 37.508
34  410 Mads Mikkelsen 1 18:25.026 3:45.239 18:25.026 1 37.465
35  9 Jan Stæchmann 1 20:15.116 5:35.329 20:15.116 1 34.071
36  12 Mikkel Caprani 1 20:36.345 5:56.558 20:36.345 1 33.486
37  22 Peter Sevel 1 21:24.720 6:44.933 21:24.720 1 32.225
38  72 Jean Nerva 0 0.000 1 Lap –:–:–.— 0

[nggallery id=70]

Session results of ‘SS3 Faxe Lap 1′ (Eco Enduro) 11/12/09 20:46
http://www.mylaps.com/results/showrun.jsp?id=1380286 Side 2 af 2

1  3 Joel Smets 1 2:16.117 2:16.117 1 304.150
2  14 Paulo Concalvez 1 2:16.991 0.874 2:16.991 1 302.210
3  7 Matteo Graziani 1 2:17.721 1.604 2:17.721 1 300.608
4  32 Amel Advocaat 1 2:18.662 2.545 2:18.662 1 298.568
5  4 Frederik Georgsson 1 2:19.103 2.986 2:19.103 1 297.621
6  10 Pål Anders Ullevalseter 1 2:19.273 3.156 2:19.273 1 297.258
7  17 Kasper Lynggaard 1 2:19.980 3.863 2:19.980 1 295.757
8  8 Brian K Jørgensen 1 2:22.985 6.868 2:22.985 1 289.541
9  11 Stephane Henrard 1 2:25.592 9.475 2:25.592 1 284.356
10  12 Mikkel Caprani 1 2:27.510 11.393 2:27.510 1 280.659
11  29 Thomas Kongshøj 1 2:28.329 12.212 2:28.329 1 279.109
12  27 Pedro Bianchi Prata 1 2:28.997 12.880 2:28.997 1 277.858
13  5 Fabien Planet 1 2:29.156 13.039 2:29.156 1 277.562
14  111 Lars Christoffersen 1 2:31.360 15.243 2:31.360 1 273.520
15  20 Thomas Eilersen 1 2:37.139 21.022 2:37.139 1 263.461
16  24 Matteo Aperio 1 2:39.330 23.213 2:39.330 1 259.838
17  16 Stefan K Olsen 1 2:39.515 23.398 2:39.515 1 259.537
18  80 Tommy Heimberg 1 2:41.076 24.959 2:41.076 1 257.022
19  6 Jørgen Bitsch 1 2:50.148 34.031 2:50.148 1 243.318
20  66 Klaus Nennewitz 1 2:50.432 34.315 2:50.432 1 242.912
21  77 Vanja Kollmann 1 2:51.414 35.297 2:51.414 1 241.521
22  28 Henno van Bergeijk 1 2:54.374 38.257 2:54.374 1 237.421
23  33 Jesper K Jørgensen 1 2:55.298 39.181 2:55.298 1 236.169
24  25 Daniel Randrup 1 3:01.907 45.790 3:01.907 1 227.589
25  23 Riccardo De Sandre 1 3:03.999 47.882 3:03.999 1 225.001
26  606 Jens Ø (Doctor Ø) 1 3:15.499 59.382 3:15.499 1 211.766
27  535 Valdemar Fricke 1 3:24.129 1:08.012 3:24.129 1 202.813
28  18 Kevin Verner 1 3:30.467 1:14.350 3:30.467 1 196.705
29  127 Robbin Harms 1 3:37.829 1:21.712 3:37.829 1 190.057
30  1 Rast Philippe 1 3:46.968 1:30.851 3:46.968 1 182.405
31  15 Annie Seel 1 4:32.379 2:16.262 4:32.379 1 151.994
32  9 Jan Stæchmann 1 5:14.031 2:57.914 5:14.031 1 131.834
33  19 Anna Jørgensen 1 5:22.811 3:06.694 5:22.811 1 128.248
34  410 Mads Mikkelsen 1 5:41.016 3:24.899 5:41.016 1 121.402
35  26 Viktor Holm Westergård 1 5:45.162 3:29.045 5:45.162 1 119.944
36  175 Mette Andersen 1 9:10.318 6:54.201 9:10.318 1 75.229

[nggallery id=71]

Session results of ‘SS3 Faxe Lap 2′ (Eco Enduro) 11/12/09 20:47
http://www.mylaps.com/results/showrun.jsp?id=1380287 Side 2 af 2

1  5 Fabien Planet 1 2:07.019 2:07.019 1 325.935
2  3 Joel Smets 1 2:09.355 2.336 2:09.355 1 320.049
3  14 Paulo Concalvez 1 2:10.922 3.903 2:10.922 1 316.219
4  7 Matteo Graziani 1 2:11.906 4.887 2:11.906 1 313.860
5  10 Pål Anders Ullevalseter 1 2:18.453 11.434 2:18.453 1 299.018
6  29 Thomas Kongshøj 1 2:22.149 15.130 2:22.149 1 291.244
7  11 Stephane Henrard 1 2:22.456 15.437 2:22.456 1 290.616
8  20 Thomas Eilersen 1 2:24.901 17.882 2:24.901 1 285.712
9  4 Frederik Georgsson 1 2:26.487 19.468 2:26.487 1 282.619
10  33 Jesper K Jørgensen 1 2:27.535 20.516 2:27.535 1 280.611
11  111 Lars Christoffersen 1 2:27.918 20.899 2:27.918 1 279.885
12  32 Amel Advocaat 1 2:28.336 21.317 2:28.336 1 279.096
13  27 Pedro Bianchi Prata 1 2:28.494 21.475 2:28.494 1 278.799
14  24 Matteo Aperio 1 2:35.668 28.649 2:35.668 1 265.951
15  8 Brian K Jørgensen 1 2:36.859 29.840 2:36.859 1 263.931
16  80 Tommy Heimberg 1 2:37.593 30.574 2:37.593 1 262.702
17  26 Viktor Holm Westergård 1 2:40.626 33.607 2:40.626 1 257.742
18  606 Jens Ø (Doctor Ø) 1 2:42.223 35.204 2:42.223 1 255.204
19  77 Vanja Kollmann 1 2:42.668 35.649 2:42.668 1 254.506
20  16 Stefan K Olsen 1 2:46.019 39.000 2:46.019 1 249.369
21  23 Riccardo De Sandre 1 2:50.244 43.225 2:50.244 1 243.180
22  28 Henno van Bergeijk 1 2:53.420 46.401 2:53.420 1 238.727
23  6 Jørgen Bitsch 1 2:55.908 48.889 2:55.908 1 235.350
24  127 Robbin Harms 1 2:59.064 52.045 2:59.064 1 231.202
25  66 Klaus Nennewitz 1 3:04.296 57.277 3:04.296 1 224.639
26  1 Rast Philippe 1 3:04.976 57.957 3:04.976 1 223.813
27  12 Mikkel Caprani 1 3:09.634 1:02.615 3:09.634 1 218.315
28  15 Annie Seel 1 3:19.703 1:12.684 3:19.703 1 207.308
29  410 Mads Mikkelsen 1 3:43.810 1:36.791 3:43.810 1 184.978
30  19 Anna Jørgensen 1 3:48.854 1:41.835 3:48.854 1 180.901
31  17 Kasper Lynggaard 1 3:53.038 1:46.019 3:53.038 1 177.653
32  535 Valdemar Fricke 1 3:56.960 1:49.941 3:56.960 1 174.713
33  25 Daniel Randrup 1 4:01.853 1:54.834 4:01.853 1 171.178
34  18 Kevin Verner 1 4:16.402 2:09.383 4:16.402 1 161.465
35  175 Mette Andersen 1 4:26.865 2:19.846 4:26.865 1 155.135
36  9 Jan Stæchmann 1 4:30.476 2:23.457 4:30.476 1 153.063

Session results of ‘SS3 Faxe Lap 3′ (Eco Enduro) 11/12/09 20:48
http://www.mylaps.com/results/showrun.jsp?id=1380288 Side 2 af 2

1  5 Fabien Planet 1 2:03.996 2:03.996 1 333.882
2  32 Amel Advocaat 1 2:07.436 3.440 2:07.436 1 324.869
3  7 Matteo Graziani 1 2:12.600 8.604 2:12.600 1 312.217
4  16 Stefan K Olsen 1 2:13.247 9.251 2:13.247 1 310.701
5  4 Frederik Georgsson 1 2:13.441 9.445 2:13.441 1 310.249
6  8 Brian K Jørgensen 1 2:13.962 9.966 2:13.962 1 309.043
7  10 Pål Anders Ullevalseter 1 2:16.575 12.579 2:16.575 1 303.130
8  29 Thomas Kongshøj 1 2:21.496 17.500 2:21.496 1 292.588
9  17 Kasper Lynggaard 1 2:21.610 17.614 2:21.610 1 292.352
10  20 Thomas Eilersen 1 2:22.587 18.591 2:22.587 1 290.349
11  11 Stephane Henrard 1 2:22.800 18.804 2:22.800 1 289.916
12  33 Jesper K Jørgensen 1 2:24.452 20.456 2:24.452 1 286.600
13  3 Joel Smets 1 2:26.472 22.476 2:26.472 1 282.648
14  14 Paulo Concalvez 1 2:26.537 22.541 2:26.537 1 282.523
15  111 Lars Christoffersen 1 2:28.249 24.253 2:28.249 1 279.260
16  66 Klaus Nennewitz 1 2:36.983 32.987 2:36.983 1 263.723
17  26 Viktor Holm Westergård 1 2:38.010 34.014 2:38.010 1 262.009
18  23 Riccardo De Sandre 1 2:39.474 35.478 2:39.474 1 259.603
19  12 Mikkel Caprani 1 2:39.538 35.542 2:39.538 1 259.499
20  77 Vanja Kollmann 1 2:44.421 40.425 2:44.421 1 251.793
21 6 06 Jens Ø (Doctor Ø) 1 2:44.867 40.871 2:44.867 1 251.112
22  27 Pedro Bianchi Prata 1 2:46.174 42.178 2:46.174 1 249.136
23  6 Jørgen Bitsch 1 2:49.509 45.513 2:49.509 1 244.235
24  127 Robbin Harms 1 2:54.133 50.137 2:54.133 1 237.749
25  80 Tommy Heimberg 1 2:54.382 50.386 2:54.382 1 237.410
26  28 Henno van Bergeijk 1 2:56.630 52.634 2:56.630 1 234.388
27  1 Rast Philippe 1 2:59.541 55.545 2:59.541 1 230.588
28  25 Daniel Randrup 1 3:06.186 1:02.190 3:06.186 1 222.358
29  24 Matteo Aperio 1 3:06.614 1:02.618 3:06.614 1 221.848
30  15 Annie Seel 1 3:17.824 1:13.828 3:17.824 1 209.277
31  410 Mads Mikkelsen 1 3:37.562 1:33.566 3:37.562 1 190.291
32  19 Anna Jørgensen 1 4:40.627 2:36.631 4:40.627 1 147.527
33  18 Kevin Verner 1 5:50.097 3:46.101 5:50.097 1 118.253
34  175 Mette Andersen 1 6:13.614 4:09.618 6:13.614 1 110.810
35  535 Valdemar Fricke 1 6:49.494 4:45.498 6:49.494 1 101.100
36  22 Peter Sevel 0 –:–:–.— –:–:–.— 0 -
37  9 Jan Stæchmann 0 –:–:–.— –:–:–.— 0 -

Risultati finali a punti in base alle prime 5 sessioni disputate:

Pos No. Name Total points R1 R2 R3 R4 R5
1  5 Fabien Planet 95 25 12 8 25 25
2  32 Amel Advocaat 94 20 25 18 9 22
3  3 Joel Smets 91 22 14 25 22 8
4  14 Paulo Concalvez 81 16 16 22 20 7
5  10 Pål Anders Ullevalseter 75 15 15 15 16 14
6  7 Matteo Graziani 70 6 6 20 18 20
7  8 Brian K Jørgensen 64 12 18 13 6 15
8  29 Thomas Kongshøj 64 13 13 10 15 13
9  17 Kasper Lynggaard 64 18 20 14 0 12
10  4 Frederik Georgsson 62 8 10 16 12 16
11  16 Stefan K Olsen 55 10 22 4 1 18
12  20 Thomas Eilersen 49 11 8 6 13 11
13  11 Stephane Henrard 49 4 9 12 14 10
14  111 Lars Christoffersen 39 9 7 7 10 6
15  33 Jesper K Jørgensen 38 7 11 0 11 9
16  12 Mikkel Caprani 27 14 0 11 0 2
17  27 Pedro Bianchi Prata 24 3 4 9 8 0
18  24 Matteo Aperio 22 5 5 5 7 0
19  80 Tommy Heimberg 12 2 2 3 5 0
20  26 Viktor Holm Westergård 9 0 1 0 4 4
21  66 Klaus Nennewitz 6 0 0 1 0 5
22  18 Kevin Verner 4 1 3 0 0 0
23  23 Riccardo De Sandre 3 0 0 0 0 3
24  77 Vanja Kollmann 3 0 0 0 2 1
25  606 Jens Ø (Doctor Ø) 3 0 0 0 3 0
26  6 Jørgen Bitsch 2 0 0 2 0 0
27  127 Robbin Harms 0 0 0 0 0 0
28  28 Henno van Bergeijk 0 0 0 0 0 0
29  1 Rast Philippe 0 0 0 0 0 0
30  25 Daniel Randrup 0 0 0 0 0 0
31  15 Annie Seel 0 0 0 0 0 0
32  410 Mads Mikkelsen 0 0 0 0 0 0
33  19 Anna Jørgensen 0 0 0 0 0 0
34  175 Mette Andersen 0 0 0 0 0 0
35  535 Valdemar Fricke 0 0 0 0 0 0
36  22 Peter Sevel 0 0 0 — – 0
37  9 Jan Stæchmann 0 0 0 0 0 0
38  72 Jean Nerva 0 0 0 — – –
This session was created from 5 other sessions in this, or other events. The names of the sessions used in the result, are listed
below.
R1 – SS1 Feddet 1
R2 – SS 2 Feddet 2
R3 – SS3 Faxe Lap 1
R4 – SS3 Faxe Lap 2
R5 – SS3 Faxe Lap 3

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