Articoli marcati con tag ‘autonomia’

Racing Green Endurance ovvero: Il giro del mondo con una barchetta elettrica da 200KM/H per 460 Km di autonomia.

domenica, 22 agosto 2010

Non stiamo parlando di un gruppo di fanatici della new age che stanno facendo il giro del mondo a bordo di un furgoncino Volkswagen elettrico intonando canzoni di Joan Baez e fumando marjuana, nè di visionari che predicano la fine del mondo entro il 2010 dopo aver visto il film di Gore…

Racing Green Endurance è l’opera di un team di ingegneri e di piloti che vogliono convincere il mondo che l’elettrico non è il FUTURO ma il PRESENTE. hanno allestito una barchetta RADICAL  SRZero in tutto e per tutto uguale a quelle che corrono nei capionati per vetture sport biposto con delle batterie al litio ed un motore elettrico ad induzione sfruttando l’aerodonamica e la leggerezza , ma con settaggi che permettessero alla stessa di poter viaggiare su delle comuni strade aperte al traffico ed hanno quindi incominciato, partendo da Londra , a fare il giro del mondo a tappe di 360 km alla volta ricaricando il veicolo nottetempo e documentando giorno dopo giorno con fotografie e filmati l’intero viaggio indicando il livello di carica delle batterie , gli inconvenitenti riscontrati , la gente incontrata lungo il viaggio ecc…

nella tappa da Londra a Dover lungo il viaggio verso Parigi sono stati compiuti ben 460 km su strada normale aperta al traffico e c’era ancora un avanzo di carica del 10%

Ci ripromettiamo da oggi di continuare a seguire le tappe successive di quest’impresa apparsa anche nella giornata di oggi sui telegiornali italiani… trovate comunque spazio per ogni approfondimento su http://www.racinggreenendurance.com ….ma se avete qualche problemino con l’inglese rimanete su motorcafe nelle settimane a venire.

i video del viaggio vengono via via postati su http:/www.vimeo.com

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Ecolà: iniziativa tutta italiana per elettrificare una Lambretta d’epoca

venerdì, 20 agosto 2010

L’italia s’è desta? beh non è certo lo spirito di iniziativa che manca ai cittadini del nostro belpaese, ma semmai il vuoto normativo lasciato in materia di concreta possibilità di elettrificazione dei veicoli esistenti , che allo stato attuale delle cose passa necessariamente attraverso enti di certificazione stranieri.

Nonostante ciò c’è chi non si perde d’animo e nel dubbio tra si puo fare-non si puo fare peferisce non rimanere inerme ed agire… come potete vedere l’elettrificazione della Lambretta in questione è passata attraverso il mantenimento del forcellone originale e relativa trasmissione attraverso l’interposizione di una flangia realizzata ad hoc e collocata laddove prima si trovava la parte termica. le batterie impiegate sono del tipo lead acid pertanto i costi dovrebbero essere abbastanza contenuti. per ora non si sa granchè in merito a prestazioni , autonomia ecc… gradiremmo in questa sede di ricevere info direttamente dall’autore di questa idea meravigliosa.

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Debutto positivo per il sistema di scambio-batterie di BetterPlace per auto elettriche a Tokio

giovedì, 12 agosto 2010


Si sono appena conclusi positivamente i tre mesi di sperimentazione della piattaforma di Battery Swapping di Better Place a Tokyo per provare che di fattto la fecnologia lavora come sperato. di fatto si tratta di una unità robotizzata concepita dall’imprenditore israeliano Agassi, che permette con una semplice manovra di parcheggio all’interno di una apposita rampa di prelevare la batteria scarica e di sostituirla con una carica. requisiti fondamentali del battery swapping è uniformare la tipologia di batteria e la collocazione che nello standard imposto d Better PLace e concordato con gli attuali partner che sono Nissan e Renault e il costruttore di batterie A123 , vengono piazzate sul fondo del veicolo e sono facilmente estraibili.

L’ idea aggira alla radice le problematiche di rifornimento di energia in quanto non occorre attendere tempio di ricarica ed oltretutto abbatte i costi dei veicoli in quanto le batterie non diventano piu di proprietà del veicolo ma fanno parte del pacchetto carbirante e vengono invece inglobate in un costo di servizio.

Il veicolo utilizzato per la sperimentazione della piattaforma è un SUV della Nissan, il Rogue capace di una autonomia di circa 85-100km – durante tutta la speriumentazione si èverificato un solo inconveniente , prontamente risolto. Ora il prossimo passo è la realizzazione di un’altra stazione di ricarica in Israele.

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Brammo annuncia la Empulse, Street fighter elettrica da 160 Km/h per 160 Km di autonomia [con video]

giovedì, 15 luglio 2010

brammo-empulse-630

Strizza l’occhio alla Brutale e all monster questa accattivante street fighter che però si caratterizza per il sistema di motorizzazione…si tratta infatti di una motocicletta a motore elettrico dotata di un pacco batterie collocato all’interno del telaio capace a secondo dell’allestimento di spingere questa bestiolina per 60 miglia nel caso della 6.0 , 80 miglia nel caso della 8.0e  100 miglia ovvero 160 km nel caso della 10.0…

Ok ma a questo punto assodato che prestazioni e range cominciano a farsi interessanti quali sono i prezzi?

Ebbene , la 6.0 sarà offerta al pubblico a $9,995 sicuramente non basso , ma va anche considerata l’esclusività del veicolo e i costi del reparto batterie ed elettronica.

Tenete conto che con gli incentivi federali la 10.0 che costa oltre 13.000 dollari passa a 7.000 … che comincia ad essere una cifra ragionevole per una moto di queste prestazioni…

Il motore sarà raffreddato a liquido e si parla di una potenza di 50 cv per una coppia di 59 pound/feet quindi valori decisamente interessanti.

La commercializzazione è attesa prima del 2011 mentre la moto sarà ufficialmente presentata a Laguna Seca in occasione del 2010 Red Bull Grand Prix at Mazda Raceway in occasione della gara della MotoGP coincidente con la gara della categoria moto elettriche e-power partrocinata dalla FIM.

Come vedete la assenza delle corse di Brammo era finalizzata alla messa a punto di qualche cosa di realmente fruibile… ora tutto sta a vedere come la accoglierà il pubblico.

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la britannica Delta E 4 Coupè elettrica è ultima europea in lizza per AUTO X-PRIZE

mercoledì, 10 marzo 2010

Delta-E4-CoupeAuto X prize è una gara indetta tra costruttori e trasformatori di autoveicoli indetta allo scopo di produrre un veicolo a basso costo, ecologico e soprattutto estremamente efficiente. moltissime le filosofie applicate , da chi ha trasformato vecchi veicoli esistenti modernizzandone la meccanica (si sono visti motori common rail su veicoli di 30 anni fa) , a chi e ricorso ad adattare motori termici all’impiego di energie alternative , a chi ha ibridizzato o elettrificato la propria vettura e a chi a messo insieme missili a tre ruote di derivazione aeronautica dotati di micromotori.

La Delta E 4 Coupè è l’ultima creazione di una casa europea rimasta in lizza per la vittoria e la gara sta ormai volgendo al termine. iscritta alla categoria “Mainstream Class” che richiede che il veicolo debba essere a 4 ruote e disegnato per 4 posti , rispettare le norme di sicurezza passiva (crash test) ed essere concepita per essere prodotta in un gran numero di esemplari in maniera da ricavarne un buon profitto.

Incredibilmnte la Delta E 4 e un veicolo che richiede per muoversi un quantitativo di energia veramente basso anche grazie alla ridotta sezione frontale , alla buona aerodonamica ed al peso limitato ,  al contrario di quanto aviene in un veicolo convertito in elettrico dove appunto il peso in eccesso e dovuto in buona parte alla funzione per cui e stato concepito. l’uso di energia quindi e stato ridotto all’osso con enormi vantaggi sull’efficienza dello stesso.

La E4 dovrebbe avere una autonomia di 250 km e il veicolo dovrebbe uscie dallo stadio di prototipo entro Aprile di quest’anno. l’azienda parallelamente collabora anche con al WESTFIELD per la realizzazione della propria i-racer esposta a ginevra.

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la berlina elettrica cinese BYD E6 debutta a Shenzhen come Taxi

venerdì, 5 febbraio 2010

byd-e6-10naias-630-1265297428Non sta certo perdendo tempo la Byd… non appena ottenuto l’autorizzazione a vendere la propria berlina Full Electric e6 (e non appena ottenuto i fondi governativi di supporto al progetto) ha già iniziato a vendere ben 100 unità del proprio veicolo come Taxi alla Shenzhen Taxi Company ltd … ed in effetti non era pensabile un migliore utilizzo ! volete mettere il vantaggio per un taxi di poter circolare nella massima silenziosità offrendo un comfort invidiabile , di non inquinare e muoversi spendendo un decimo di quanto costerebbe la benzina , nonchè di accedere alle aree interdette al traffico ed accompagnare quindi i passeggeri praticamente ovunque ? ad ogni modo se vi trovate dalle parti di Shenzen e chiamate un taxi avete una possibilità su 6 di “beccare” il taxi elettrico… certo sicuramente la Shenzen taxi company ha visto l’affare anche per godere dello speciale sussidio offerto dal governo locale a chi si avvale di mezzi elettrici tuttavia a fronte di un investimento di 43.000 dollari a veicoli vi e sicuramente la prospettiva di rientrare abbastanza rapidamente dai soldi spesi e di offrire un servizio nettamente superiore per il quale l’autonomia offerta dalla e6 e decisamente piu che adeguata.

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E-VIVACITY: Peugeot ci riprova con lo scooter elettrico, ma stavolta fa sul serio.

mercoledì, 3 febbraio 2010

peugeotevivacityscooterForse qualcuno ricorderà che ben 15 anni fa la Peugeot lanciò uno scooter chiamato Scoot’elec destinato a rivoluzionare la mobilità urbana a due ruote… peccato che questo scooter passo letteralmente inosservato anche a causa delle prestazioni modeste e dell’autonomia di 40 km possibile con la tecnologia del momento… ora la nuova proposta di Peugeot si chiama VIVACITY e promette di essere parecchio intrigante… in primo luogo il motore promette di cancellare il gap prestazionale di un cinquantino a benzina con una potenza di ben 4Kw e può essere ricaricato come un qualsiasi elettrodomestico in poche ore presso una comune presa di corrente. l’autonomia dichiarata e di ben 100 km che francamente nell’uso cittadino sarebbero piu che adeguati… i costi di esercizio sono assolutamente ridicoli…per coprire l’equivalente di 4000km di spende qualcosa come 16 euro!  si ricarica completamente in 4 ore ma dopo sole 2 ore abbiamo già l’80% della ricarica. le batterie litio ion cobalto sono in grado di fare 1000 cicli che costituiscono l’equivalente dichiarato di 40.000 km. Il motore è del tipo sincrono a magneti permanenti brushless . il caricatore di batterie è a bordo ed il vano sottosella e di 36 litri. nessun prezzo dichiarato anche se si parla di acquisto con batterie in comodato d’uso che dovrebbe di molto ridurre il costo del veicolo. il peso totale e di soli 115 kg , 25 dei quali dovuti alle batterie. per vederlo però dovremmo aspettare il 2011

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Jaguar riceve finanziamenti per sviluppare un range extender a turbina per veicoli elettrici.

mercoledì, 3 febbraio 2010
motogeneratore a turbina Jaguar

motogeneratore a turbina Jaguar

Il motore a turbina non e una novità assoluta sui veicoli a quattro ruote. a cavallo tra gli anni 50 e 60 vennero fatti molti esperimenti di applicazione del motore a turbina su autoveicoli ma subito vennero a galla molti problemi: primo tra tutti ha un’efficienza troppo bassa a regimi transitori e quindi si rivelò poco adatto ad essere direttamente collegato alle ruote così da fornire una coppia soddisfacente. inoltre il regime di funzionamento a cui deve lavorare per rimanere in efficienza e decisamente alto ed infine l’efficenza generale era comunque inferiore a quelloa di un motore a scoppio con consumi elevatissimi quindi i vantaggi rimasti ovvero l’assenza di vibrazioni e la possibilità di funzionare pressochè con quasiasi carburante ne vanificavano lo sforzo. Tuttavia l’evoluzione dei materiali e l’impiego della tecnologia della rigenerazione nonche la miniaturizzazione dei componenti sperimentata in campo aeronautico e nella produzione di energia hanno reso di nuovo interessante l’impiego delle turbine  laddove si ha la possibilità di farlo funzionare a regime costante ovvero in condizioni di rendimento ideali. E il caso appunto   di un range extender ovvero di un motogeneratore per veicoli elettrici capace di estenderne l’autonomia mantenendo cariche le batterie dello stesso bruciando ogni sorta di carburante con un rendimento ben piu elevato di un tradizionale motore a scoppio a pistoni e con emissioni inquinanti pressoche minime ed un ridotto smaltimento di calore. La jaguar che sperimenta questa tecnologia all’interno di un consorzio a cui fanno parte anche  Land Rover, SR Drives e led by Bladon Jets , ha ricevuto dal governo britannico un finanziamento di ben 1,103,392 pounds dei fondi destinati allo sviluppo di veicoli ecologici sul territorio. un risultato sicuramente notevole per l’azienda britannica ormai da anni finita in mani indiane … fonte gizmag.com

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