Il 7 maggio 2010 sarà una data da incorniciare nella storia dei veicoli elettrici. ad un anno di distanza dalla epica sfida a Las Vegas tra svizzera Quantya e la americana ZERO si e deciso di allargare la sfida ad un plotone di moto a benzina capitanate da Jay Maloney su Kawasaki e da Jimmy Lewia bordo di una BBR Honda 150F.
il plotone elettrico invece vedeva alla guida delle ZERO Chris Dvoracek e il campione mondiale di motocross Sebastian Tortelli , mentre invece protagonista del plotone Quantya e stato l’asso Drew Gosselaar…
Il trofeo denominato Minimoto SX Energy Crisiscross ha visto per la prima volta misurarsi insieme e con il beneplacito della AMA motociclette elettriche con motociclette a benzina a 4 tempi da 150 c.c. rigorosamente di serie.
La gara e risultata bella ed emozionante ed il dominio Quantya e stato evidente benchè a livello motoristico almeno sulla carta Zero avrebbe qualche cosa di piu da offrire. forse il risultato finale fa pensare che l’equivalenza tra 4T 150 cc ed elettriche previlegia un pò troppo le elettriche e non e detto che il terreno di confronto non si sposti presto su cilindrate piu alte… ad ogni modo dal video potrete vedere che il match e stato abbastanza equilibrato ed ha visto ancora una volta la casa svizzera dominatrice incontrastata. …certo ci piacerebbe vedere in questi confronti anche la presenza di altri silenziosi competitors come la tedesca EKRAD o la italiana E-VOLT e non ce ne spieghiamo la ragione visto che le moto sono pronte da tempo. però ci fa piacere che la trazione elettrica comincia ad affermarsi in alcuni settori ben precisi e che cominci a attrarre l’attenzione di potenziali clienti. non dimentichiamo che Quantya ha allestito in giro per il mondo svariati QUANTYA PARK dove e possibile noleggiare e guidare le motociclette della casa svizzera così da potersi rendere conto che elettrico non significa necessariamente giocattolo e che queste moto raggiungono prestazioni anche impegnative donando vero divertimento di guida.
Il campionato TTXGP vuole spingere il piede sull’acceleratore per calamitare l’attenzione dei teams e dei piloti quindi già da febbraio ha deciso di fare chiarezza una volta per tutte rendendo il proprio regolamento Open Source , ovvero pubblicando l’intero regolamento tecnico su un apposito sito http://www.egrandprix.com/wiki/index.php?title=Main_Page sullo stile di wikipedia così da permettere a tutti i potenziali intertessati di informarsi sulle spcifiche tecniche a cui dovranno sottostare potenziali veicoli , sia che si tratti di mezzi derivati da esistenti , sia che si tratti di prototipi appositamente realizzati.
Da Marzo invece e partita l’iniziativa T.E.O.( Trust.eGrandPrix.Org) dove in pratica si e deciso di strutturare il campionato in modo da far partecipare i concorrenti ai profitti ricavati dalla TTXGP commisurandoli aalla effettiva attività compiuta in gara. lo scopo dell’iniziativa e di creare una fonte di sussistenza per i team che permetta agli stessi di poter fare piani a lunga scadenza e di investire nello sviluppo dei mezzi.
Nessuno puo comprare questo benefit. l’unico modo per accedervi e partecipare e contribuire allo sviluppo della serie. chi si ritira cede i premi in denaro alla comunità che quindi verranno redistribuiti tra chi continuerà a partecipare stabilmente e continuativamente.
Tutto questo allo scopo di creare armonia tra i costruttori , i partecipanti e lo sport. il meccanismo di redistribuzione non e semplicissimo ma e interamente spiegato all’interno del sito wiki. l’organizzazione della TTXGP e lieta di rispondere alle vs domande e ad accogliere eventuali suggerimenti per migliorare TEO…
la XXL e la Agni Motors foto da: http://www.worldsbk.com
La situazione del TTXGP ovvero del primo vero e proprio campionato mondiale per motocicli elettrici , evolve positivamente sotto l’aspetto dell’interesse e della partecipazione sia da parte di nuovi sponsor che delle iscrizioni… Mavizen ad esempio dichiara di avere già venduto svariati moto complete sia nel vecchio che nel nuovo continente e anche la nostra CRP racing è al centro dell’attenzione dei molti team privati interessati all’iniziativa di un campionato innovativo e soprattutto low cost per lanciare nuovi piloti e per fare ricerca che sarà ben pagata da chi vorrà costruire le moto nel nuovo millenio.
Grandi assenti in tutto questo meccanismo sono i grandi costruttori.
Grande assente anche la FIM che prima ne ha sbandierato l’ufficialità e poi se ne e chiamata fuori annunciando una iniziativa parallela di cui non si sa assolutamente nulla. forte e il sospetto che la FIM abbia in un primo tempo tentato di prendere la palla al balzo per cogliere i benefici del gran lavoro fatto da Azhar Hussein,e che poi si sia fatta tirare dalla giacchetta dai grandi costruttori che nei confronti della cosa stanno mostrando un senso di fastidio per l’inattesa attenzione calamitata da questa “armata di sconosciuti” i cui nomi suonano come AGNI, XXL, Mission Motors ecc…
A complicare le cose ora ci si e messa anche l’organizzatore del TT tradizionale , il quale ha annuciato che all’interno della kermesse “termica” correrà una nuova classe chiamata TTZERO a cui saranno ammesse anche moto con caratteristiche equivalenti al TTXGP… in buona sostanza IL TTXGP perderebbe l’appoggio proprio del TT che ha deciso di fargli concorrenza.
E un vero peccato che tutto questo avvenga. noi ci auguriamo che a vincere in questa selezione naturalee sia l’organizzazione di Hussein che ha già dimostrato di avere le spalle solide e di saper attrarre l’interesse di investitori affidabili… il rischio e che capitali utili vengano dispersi in mille rivoli a discapito di chi ha già portato dalla propria parte costruttori e piloti magari dai nomi non altisonanti ma sicuramente capaci di dare spettacolo e di fare ricerca e sviluppo che forse oggi porta solo a del duro lavoro ma che domani , quando i costruttori rimasti alla finestra vorranno entrare , sarà sonante moneta di scambio.
Il campionato comunque si prospetta molto divertente. con 14 gare confermate tra Europa ed Americhe con un girone eliminatorio e una gran finale. il successo di partecipazione si prospetta notevole, soprattutto negli USA . speriamo che presto gli organizzatori trovino il modo di far vedere in televisione queste competizioni così da creare ulteriore interesse ed avvicinare anche chi di questo genere di competizioni sa poco o nulla e suppone che siano poco divertenti…ricordo a tutti che in italia si disputeranno ben 4 delle 14 prove mondiali seguendo questo calendario:
TTXGP Italia 2010
26 – 27 giugno Magione
24 – 25 luglio Franciacorta
4 – 5 settembre Franciacorta
25 – 26 settembre Mugello
Dalla voglia di far parte di un gruppo dove l’unica regola che vige è quella per la passione per le moto, nasce nell’ottobre del 2009 “Salerno in Moto”. A capitanare l’associazione c’è Antonio Ardoino, e nonostante i pochi mesi di vita alle spalle, sono già tante le attività svolte, e tra quelle in programma c’è il sostegno al progetto “Aos. per la Befana”: “Siamo – spiega il responsabile – in tutto sessanta soci, con una rappresentanza del gentil sesso molto nutrita. Non abbiamo una sede specifica, ma ci dividiamo in diverse unità territoriali. Organizziamo ogni fine settimana un’uscita, che ha lo scopo di riscoprire i percorsi artistico-paesaggistici della nostra regione. Crediamo che il turismo sia un settore fondamentale per la Campania, e auspichiamo una maggiore attenzione da parte delle istituzioni verso quello che è il nostro oro nero. Abbiamo stretto gemellaggio con i gruppi delle Motocicliste, capitanate da Gilda Circello, Club Vespa Salerno, con a capo Giuseppe Santalucia, e di Vado in moto, presiedute da Carmine Di Somma. Pur non seguendo una linea politica, siamo molto attenti alle problematiche legate al mondo del sociale, e così abbiamo deciso di dare il nostro contributo al progetto Aos, che si occupa del trasporto dei diversamente abili. Purtroppo questi ragazzi non godono di nessuna convenzione, e spesso sono costretti a stare nelle loro abitazioni, perché nessuno può aiutarli. Al fine di sensibilizzare la cittadinanza, e chi la amministra, il 10 gennaio, alle ore 17.30, ci riuniremo con le moto fuori la sede dell’Aos in Via Andrea Lauro Grotto18, e dopo aver fatto un giro turistico per le strade centrali della città di Salerno, ritorneremo alla base, per trascorrere tutti insieme una serata in allegria. Chi vuole saperne di più, e vuole dare il suo contributo, su www.salernoinmoto.forumfree.it troverà tutte le informazioni del caso”.
ALFREDO DI COSTANZO
il veicolo elettrico presentato dalla coreana Hyosung
10 Novembre 2009 . il salone dell’EICMA 2009 sembra non risentire della crisi e trova nuova linfa vitale dando speciale attenzione ai veicoli elettrici ed ibridi.
dobbiamo sottolineare che il citato Green Planet ovvero il padiglione che doveva essere interamente dedicato ai veicoli elettrici ed ibridi alla fine , per accontentare tutte le adesioni al salone e stato a mio avviso compresso un pò troppo e quindi molti veicoli ecologici di indubbio interesse si sono ritrovati sparpagliati un pò dappertutto nei vari padiglioni. cio non toglie che sono state presentate interessantissime novità anche da grossi costruttori.
diamo una breve descrizione di tutto quello che abbiamo avuto modo di vedere marca per marca e poi via via ci soffermeremo sui dettagli:
E-max:l’azienda cino-tedesca oltre a confermare la gamma precedente 90 e 110s inserisce un modello interamente nuovo e con batterie al litio: il CITY sia in versione a 2 ruote che in versione a 3 ruote. a dire il vero il design e davvero parecchio azzardato e non so come verrà accolto dal pubblico ma bisogna rendere merito al fatto che il prodotto si rivela performante con ben 4000w, grazie al telaio in alluminio ed alle batterie pesanti solo 13 kg capace di ottime prestazioni con una accelerazione mozzafiato ed ad un prezzo annunciato come molto competitivo Elmoto: la casa tedesca si presenta con un prodotto davvero interesante. stilisticamente si rifà un pò alla brammo. utilizza un gruppo telaio – sospensioni che e a metà strada tra una moto da trial ed una bicicletta da downing ed e equipaggiata con un motore nella ruota posteriore da 2000w. Ecolive: giovane impresa britanica che produce una gamma di veicoli facenti uso di tecnologia cinese , ma che si appresta a realizzare anche la BOLT, un motociclo presente al salone in forma di prototipo , capace di ben 15kw e dotata di un motore AC raffreddato a liquido con batterie al litio ferro fosfato. velocità 240 orari , autonomia circa 200 km. Italiainmoto: la casa italiana aggiorna i propri modelli di origine cinese dotandoli di un gruppo motore-controller studiato in italia con il politecnico di Milano e realizzato presso una azienda bergamasca. in questo modo vengono aggiunte alcune interessanti funzioni quali la gestione della potenza in funzione della distanza da percorrere e l’invio di sms tramite bluetooth al proprio cellulare per funzioni di sicurezza.
Ecomission: l’azienda genovese presenta una vasta gamma di veicoli di origine orientale.
Quantya: presente al green Planet con il modello stradale , il cross ed il supermotard , ala casa italo elvetica continua il proprio impegno nella evoluzione dei veicoli. per il futuro non e escluso lo sviluppo di una motorizzazione brushless dotata di un controller frutto di una progettazione integrata oltre che di successive evoluzioni dell’apparato sospensioni e telai così come continua l’impegno nelle competizioni specifiche avvalendosi di piloti di provata efficacia. Ducati Energia: presente con il già annunciato FREE DUCK di cui forniremo ulteriori dettagli
Hyosung: e una delle piu importanti novità assolute del salone: la casa coreana di concerto con la S&T motors , partner tecnologico di SAMSUNG , si presenta con ben 2 modelli elettrici con batterie al litio , il 2.o pagagonabile ad un 50 c.c. ed il 4.0 paragonabile ad un 125 c.c. annunciati con prestazioni e durate giudicate molto interessanti.
(articolo in costruzione. vedere a fondo pagina per la gallery) Vema GMBH: l’azienda tedesca di wolfsburg specializzata nello studio di progetti di elettrificazione si presenta con una Derbi 125 profondamente modificata per alloggiare un motore elettrico raffreddato a liquido da 22kw dotata di batterie litio ferro fosfato collocate nella zona anteriore dove normalmente andrebbe collocato il radiatore. il motore invece di generose dimensioni e collocato al centro e connesso alla ruota posteriore con una tradizionle catena. Partners di Vema sono la Volkswagen , la Derbi , la Maruti e la FEV mwntre per quel che riguarda le batterie impiegate il partner e la canadese Delaware Power Sistems. Piaggio: presentato il ben conosciuto Calessino Elettrico e l’ MP3 ibrido. il primo ci e piaciuto molto per la cura della realizzazione e per il fatto che ha ottime posibilità di poter essere pimpiegato in aree turistiche. il secondo e interessante…ma ci crediamo che la soluzione proposta da peugeot sia piu performante oltre che decisamente (a gusto nostro) piu gradevole alla vista. Garelli: la casa cino-brianzola presenta lo X’ Or un interessantissimo progetto di motociclo ibrido parallelo che però non sappiamo quanto sia vicino allo produzone. anche il design e molto curato. Xor motors: la casa francese non si accontenta di prendere due piccioni con una fava… ne vuol prendere anche 4 o cinque visto che parliamo di uno scooter elettrico che però e anche pieghevole e si presenta con un design rivoluzionario. francamente apprezziamo molto anche il livello tecnologico del veicolo . realizzato con largo uso di alluminio e caratterizzato da un design decisamente avanzato si distingue anche per le performance: nella gamma ci sono un “50″ da 3000w e 45 km/h, pesante 76kg e capace di fare 50-70 km con una carica. il “125″ capace invece di 105 km/h sempre per 50-70 km di autonomia . tutti i motori impiegati sono brushless Kreidler: il glorioso marchio tedesco rinasce con una produzione basata su scooter e motoleggere di chiara origine cinese. presente in gamma anche uno scooter elettrico dal prezzo di listino 2190 euro dotato di motore brushless nella ruota e batterie al litio. Jonway: azienda cinese che si caratterizza per una vasta gamma di scooter tra cui spiccano due scooter elettrici di cui uno di dimensioni addirittura superiori al glorioso vectrix con potenza fino a 5000w di picco mentre l’altro di dimensioni medi sempre con una potenza massima di 5000w ed il classico (per la produzione cinese) motore-ruota brushless. Peugeot: e finalmente arrivato anche in versione scoperta il mitico veicolo ibrido peugeot dotato di due motori elettrici nelle ruote anteriori e di un motore posteriore dotato di compressore. Waytel:presente al green village la marca italiana che si contraddistingue per le biciclette a pedalata assistita dotate di motore nella ruota anteriore e di trasmissione cardanica nella ruota posteriore. la novità e che ora esiste anche un modello che oltre alle classiche ruote da 28 e da 26 pollici , monta una ruota posteriore da 26 ed una anteriore da 24 per previlegiare l’agilità e permettere l’alloggiamento di un grande cestone nella ruota anteriore senza compromettere le dimensioni generali. Swaygo: l’azienda sudafricana (che fa però largo uso di componenti cinesi) sta mettendo a punto un quadriciclo ad assetto variabile dotato di batterie al LI Fe Po4 collocate nel pianale che appunto si guida come una moto. dotato di 2 motori da 4000 w ciascuno collocati nelle ruote posteriori non necessita di differenziale a causa della gestione elettronica degli stessi. itri: azienda di ricerca taiwanese finanziata dal governo che propone tre prototipi di veicoli elettrici a tre ruote dotati di batterie al litio il cui uso verosimilmente potrebbe essere quello di velotaxi piuttosto che per il diporto leggero in aree private. Guewer:azienda cinese che dispone di una vasta gamma di veicoli a pedalata assistita nonche di scooter garantiti per il trasporto di persone fino a 165 kg. dotati di batterie sia al litio che al piombo i veicoli di questa azienda sembrano robusti e ben curati, evidentemente la realizzazione e accuratamente seguita anche dall’importatore olandese. Sanyou:la casa cinese dispone di una gamma di ben tre scooter di taglia europea. lo Janus che si rifà al filone Runner , l’SY3000D (B01) le cui forme ricordano la Vespa e che dotato di motori fino a 5000w , ed infine un vero gigante… l’ SY3000D(T3B) lungo ben 2160 cm anche esso dotato di motore da 5000W e con una autonomia massima di 80 km Yadea:Casa cinese che si caratterizza per modelli di tipo utilitario il cui design però e un pò piu curato della media dei produttori compaesani. peccato per le scarse potenze che lo rendono adatto soprattutto per l’uso in piano) Vectrix:presente all’eicma nel padiglione del Green Village lancia un messaggio inequivocabile: ci siamo ancora e stiamo lavorando sodo. molti i progetti per il futuro ma prima di tutto nei piani della risorta azienda vi e quello di rimettere in vendita i modelli esistenti e di ridare vita all’assistenza anche dei modelli già venduti dalla gestione precedente. a medio termine dovrebbe arrivare una versione al litio del Vx1 , mentre invece non ci saranno il VX1E depotenziato e il VX2 realizzato su base e-max che , mai entrati in produzione , verranno definitivamente abbandonati.
Dall’esperienza DUCATIenergia, azienda leader nell’elettromeccanica, nasce Free-DUCK: l’auto elettrica del
Progetto PiùECO. FreeDUCK è un veicolo che può muoversi liberamente nei centri storici, aree pedonali,
parchi e in tutti quei luoghi normalmente chiusi al traffico. Per questo PiùECO è stato pensato per le Amministrazioni Comunali che possono sostituire mezzi obsoleti ed inquinanti continuando a dare servizi alla cittadinanza abbattendo i costi e, soprattutto, nel totale rispetto dell’ambiente (auto di servizio, carsharing, operatori ecologici, servizi sociali e di vigilanza…). Il progetto PiùECO non finisce qui.
Personalizzate con i messaggi promozionali delle Aziende, le auto elettriche Free- DUCK portano la pubblicità dinamica dove normalmente altri veicoli non elettrici non possono:
nel cuore delle piazzette più esclusive, fra i monumenti delle città d’arte, nei parchi, porti o stazioni sciistiche.
Ciò significa ambienti prestigiosi, target selezionatissimi, messaggi mirati e attenzione all’ambiente per un proficuo ritorno d’immagine dai costi particolarmente bassi.
attendiamo di visitare lo stand al salone per poter dare anche qualche delucidazione tecnica su questo veicolo in materia di autonomia , abitabilità e prestazioni.
La compagna inseparabile della nostra vita può ridurre, e notevolmente, il suo impatto sull’ambiente. Come? Con nuove tecnologie, nuove tipologie di carburanti, ma anche con un uso più virtuoso. Vediamo come.
Ecoconvertiamo la nostra automobile
Gli scenari predisposti dagli esperti mostrano che nel breve–medio periodo le possibilità di riduzioni consistenti nell’uso di energia e nella riduzione di gas serra sono legati ad un impiego massiccio di tecnologie più efficienti. Saranno anche importanti alcune decisioni politiche di tipo economico e le campagne d’informazione che puntano a promuovere comportamenti individuali socialmente responsabili.
Vorrei segnalare, a riguardo, alcuni suggerimenti inerenti al corretto uso delle auto private.
Nell’ultimo rapporto Enea la stime dei possibili risparmi energetici per i trasporti al 2020 sono valutate attorno al 37% del totale delle fonti non legate all’utilizzo dell’energia elettrica.
D’altro canto la circolazione di mezzi su strada è veramente imponente: limitatamente alle autovetture, secondo i dati elaborati dall’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri il numero dei mezzi circolanti in Italia, espresso in migliaia di esemplari e diviso per classificazione Euro, alla fine del 2008 sarebbe:
*Secondo un comunicato della stessa Unione, alcune case hanno venduto le loro auto come rispondenti alla normativa Euro 5 sulla base di progetti soltanto in esame. Tale dato non può essere trascritto sui libretti di circolazione fintantoché uno dei progetti non venga omologato dalla Commissione Europea. E’ previsto che le Euro 5 saranno in circolazione entro il 1° Gennaio 2011 mentre per le Euro 6 le previsioni sono per il 1° Settembre 2015.
Come è possibile vedere, i benefici legati ad un ammodernamento del parco circolante sarebbero consistenti dato l’alto numero di veicoli non allineati alle normative in vigore per le nuove auto ed anche perché i progressi delle case costruttrici sono notevoli ed in corso di miglioramento. Attualmente esistono già in commercio molti modelli di auto con emissioni di gas serra inferiori od uguali a 120-140 grammi a km.
Adottando modelli a basso consumo i vantaggi economici dell’utente in termini di carburante sono evidenti ma parallelamente si ottiene una riduzione dell’emissione di gas serra che facilita la copertura degli impegni nazionali in questo campo.
Di seguito si elencano alcuni criteri di esercizio e di scelta delle automobili alla portata delle nostre possibilità. (continua…)
Come definire la nuovissima, splendida VFR1200F?Forse, una perfetta combinazione di capacità sportive e granturistiche, permeata di tecnologia. Ma è una moto totalmente nuova, dall’idea all’ultimo… bullone.
La perfetta interpretazione del concetto di “road sport” moderna. Ovvero una moto che soddisfa le più complesse esigenze della clientela odierna, adottando lo
Stato dell’Arte della tecnologia disponibile.
La VFR1200F sfrutta soluzioni estremamente sofisticate derivate dalle competizioni, per ottenere un controllo e feedback unici. Tecnologie, tuttavia, adattate ed evolute secondo una linea guida che fa della versatilità il grande punto di forza di questa moto.
Il suono armonioso del propulsore 4 cilindri a V di 76° fa riaffiorare ricordi ed emozioni legati alle Honda più
blasonate, ma la linearità ed il… battito del V4, senza pari al mondo nell’erogazione della tanta coppia (e potenza), posiziona questa VFR in
una categoria a parte – ben più avanzata rispetto alle Honda del passato, così come ad ogni altra rivale dei giorni nostri.