Articoli marcati con tag ‘Alonso’

Gian Carlo Minardi “Rimasi folgorato da Alonso”

venerdì, 22 marzo 2013

Per Fernando Alonso il gran premio della Malesia, in programma questo fine settimana, non rappresenterà soltanto il secondo week end stagionale, ma anche il raggiungimento dei suoi primi 200 gp.

Sono già passati dodici anni da quando quel giovanissimo spagnolo (appena 19enne) si affacciava nell’olimpo del Motor Sport grazie a Gian Carlo Minardi che, dopo averlo visto in azione, lo volle follemente con se nel suo team, con cui debutto in F.1 nel 2001 al volante della PS01 “Sono sempre stato molto attento ai risultati dei giovanissimi, grazie anche all’aiuto di validi collaboratori. Uno di questo era proprio un ex-Minardi, Adrian Campos. Dopo avermi segnalato Mark Genè, che corse con noi per due stagioni, mi portò all’attenzione Fernando. Iniziai quindi a seguirlo e rimasi subito folgorato. Era chiaro che aveva qualcosa in più” ricorda Minardi
Nel ‘99 Fernando si impone nella World Series by Nissan e il titolo gli valse un test al volante della monoposto di Minardi a Jerez “Tradizionalmente il mio team metteva in palio per i piloti che vincevano i campionati più importati un test. Quell’anno fu chiamato quindi anche Fernando in Spagna insieme ad altri piloti. Nonostante la pioggia Alonso fece vedere cose che non avevo mai visto in un debuttante. Giocava con la macchina, tant’è che al terzo passaggio aveva già segnato il miglior riscontro cronometrico, dimostrandosi di 1 secondo e mezzo più veloce di ogni altro tester…. A quel punto capii che avevo a che fare con qualcuno che era diverso da tutti gli altri piloti. Iniziò una lunga ed estenuante trattativa che si concluse con la stesura di un contratto pluriennale”
Nel 2000 prende parte al campionato di F.3000 con il team Astromega chiudendo una stagione in crescendo, grazie ad un secondo e una vittoria nelle ultime due gare “Contemporaneamente all’impegno nella F.3000 iniziò a lavorare con noi. Il test più importante è stato sicuramente a Fiorano, dove fece segnare tempi tanto importanti da attirare l’interesse della Ferrari. In quel momento le sue quotazioni iniziarono a crescere. Noi purtroppo eravamo in difficoltà e stavamo iniziando a pensare di cedere il team. Pertanto mettemmo sul mercato il cartellino di Alonso che fu offerto a Flavio Briatore, così com’era successo con Fisichella. L’accordo prevedeva che Alonso corresse con il Team Minardi o il Team Renault, e non ceduto in prestito a terzi. Nel 2001 così prese parte a diciassette gran premi con noi firmando una bellissima stagione. Solo l’anno successivo approdò alla corte di Briatore come test driver”
Immediatamente si è visto che sarebbe stato un pilota vincente e durante la prima stagione più volte avevo detto che sarebbe diventato campione del mondo. Ora raggiunge la soglia dei 200 gp, dopo due titoli mondiali. Mi auguro che possa arrivare anche il terzo.
La qualità più importante di Fernando? “Concentrazione e prestazione. La sua forza è di saper fare tutto in gran premio a livello di qualifica. Questo lo contraddistingue dai vari Vettel, Hamilton, Raikkonen, Webber. Ha una grande visione della gara, anche senza l’ausilio di radio o lavagna. Buon anniversario Fernando!” conclude il manager faentino.

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200 volte Alonso

martedì, 19 marzo 2013

Questo fine settimana in Malesia Fernando Alonso festeggerà il suo duecentesimo Gran Premio di Formula 1. Con questo risultato lo spagnolo si piazza in quattordicesima posizione come numero di partecipazioni ufficiali alle spalle di Jean Alesi e Alain Prost, entrambi a quota 202.

E quale miglior posto per celebrare questo importante traguardo se non sul Circuito di Sepang, al quale Fernando è legato da tanti bei ricordi e successi: in undici partecipazioni il ferrarista ha ottenuto tre vittorie, quattro piazzamenti sul podio, sette fra i primi dieci e due pole position. L’ultima vittoria risale proprio con la Ferrari, alla guida della F2012 lo scorso anno, in una gara che Alonso vinse in rimonta dall’ottava posizione grazie alla strategia vincente della Scuderia e alla sua abilità sul bagnato.

Dopo il buon avvio di stagione a Melbourne, la Scuderia Ferrari e i suoi piloti torneranno in pista questa domenica, quando scatterà la quindicesima edizione del Gran Premio della Malesia. Il caldo torrido e l’elevata percentuale di umidità sono da sempre gli antagonisti principali di questa tappa, fattori pesanti che come in nessun altra gara incidono sia sulle vetture che sui piloti ma anche sulle squadre. A Sepang non ci saranno novità di rilievo dal punto di vista tecnico: bisognerà cercare di adattare al meglio la F138 alle caratteristiche del tracciato malese, ben diverso da quello dell’Albert Park. In particolare, sarà importante trovare il giusto compromesso fra carico aerodinamico e velocità di punta, visto che il primo e il terzo settore sono caratterizzati da due lunghi rettilinei sui quali però la Ferrari potrà contare su una buona velocità di punta.

La Malesia sarà anche un banco di prova interessante per testare le mescole Pirelli – previste le Hard e le Medium – e per continuare a comprenderne il comportamento. Le temperature rispetto all’Australia saranno decisamente diverse e sarà fondamentale stressare le gomme al limite nelle prove libere del venerdì per delineare la migliore strategia da adottare in gara. Altra incognita? Come al solito saranno le previsioni meteo. Gli anni scorsi siamo stati abituati a vedere cambiamenti repentini e improvvisi temporali. Chissà se quest’anno il clima ci darà una tregua…

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Wrooom 2013 – Alonso: “Nessun obbligo di vincere”

giovedì, 17 gennaio 2013

Serio, concentrato, subito sul pezzo. Fernando Alonso ha fatto il suo esordio stagionale mediatico questa mattina alla ventitreesima edizione di Wrooom dando la sensazione di essere già totalmente proiettato sul campionato 2013 ma, al tempo stesso, dimostrando di non sentire nessuna pressione supplementare dopo l’esito sfavorevole della lunga lotta per il titolo 2012. “Non credo che ci sia necessariamente l’obbligo di vincere” – ha detto il pilota spagnolo – “Lo sport è sacrificio, impegno, piacere per quello che fai e in questi tre anni ho avuto la fortuna di poter lottare per obiettivi importanti. Ci sono 24 piloti in Formula 1 e in pochi possono dire di aver vinto delle gare e di essere saliti spesso sul podio. Da quando sono alla Ferrari ho avuto la possibilità di arrivare per due volte su tre molto vicino ad essere campione del mondo, quello è il mio obiettivo e quello di una squadra come la nostra e spero di poterlo fare per la terza volta su quattro.”
(continua…)

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GP del Brasile – Alonso: “Una stagione da 10″

domenica, 25 novembre 2012

Fernando Alonso: “E’ stata una stagione da 10! Se dovessi ripetere queste venti gare non cambierei nulla di quello che abbiamo fatto la squadra ed il sottoscritto: nessun errore, nessun problema meccanico, zero problemi al pit-stop, zero sbagli di strategia. Il titolo non lo abbiamo certamente perso oggi ma a Spa o a Suzuka. Non ho chiuso il campionato con il maggior numero di punti ma ho vinto molte altre cose, come il rispetto di tutto il mondo e l’aver messo d’accordo tifosi e colleghi su chi è stato il migliore quest’anno. Sono orgoglioso del mio lavoro: lo ero stato l’anno scorso, quando ero finito quarto, e lo sono quest’anno, quando ho lottato fino alla fine. Oggi è molto diverso rispetto ad Abu Dhabi: lì c’era stata la frustrazione per aver mancato un’opportunità, qui abbiamo dato il massimo gara per gara. Sento felicità dentro di me: ho lavorato giorno dopo giorno con la squadra, per chi mi paga alla fine del mese e che, oggi, deve essere orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Anche stavolta abbiamo fatto una gara impeccabile, finendo sul podio dopo essere partiti dalla quarta fila: anche stavolta abbiamo tirato fuori un piccolo miracolo domenicale. La squadra mi teneva aggiornato costantemente sulla posizione di Vettel e, nella parte finale, abbiamo sempre sperato che potesse accadere qualcosa a lui o a Button che ci consentisse di raggiungere il nostro obiettivo. Non è andata così e bisogna accettare il verdetto della pista. Cosa chiedo alla squadra per il 2013? E’ facile rispondere una macchina più veloce ma soprattutto vorrei rivedere quell’impegno e quella professionalità che ho visto quando la squadra ha reagito alle difficoltà iniziali. Anche se magari non siamo riusciti a raggiungere il livello di prestazione dei migliori, tutti hanno dimostrato una dedizione assoluta. Ripeto, sono felice ed orgoglioso: adesso è il momento di berci una caipirinha!”

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GP del Brasile – Alonso: “Nessuna sorpresa”

sabato, 24 novembre 2012

Fernando Alonso: “Non sono sorpreso di questo piazzamento perché in una settimana ci si potesse aspettare una rivoluzione in termini di prestazione. Credo di aver fatto una buona qualifica e, considerando come sono andate le ultime corse, le mie possibilità di salire sul podio rimangono ancora intatte. Questo sarà il mio obiettivo perché so bene che non abbiamo – almeno in condizioni normali – la possibilità di lottare per la vittoria. So anche che, per sperare di vincere il titolo, è più plausibile contare su un ritiro di Vettel piuttosto che di un suo piazzamento utile a scavalcarlo in classifica. E’ ovvio quindi che spero in una gara caotica e la pioggia potrebbe essere un fattore importante, anche se sul bagnato i rischi aumentano per tutti. La vettura non ha nessuna particolare regolazione per la pioggia, ormai non è più come un tempo. Felipe davanti a me? Ha fatto una bella qualifica, superiore alla norma quindi è ovvio che ciò accada. E’ quasi un miracolo essere arrivati all’ultima gara ancora in lotta per il titolo: in condizioni normali credo che avremmo dato addio alle nostre chance a Monza o a Singapore. Invece siamo ancora qui a giocarci le nostre carte e non ci arrendiamo certo oggi.”

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Alonso suona la campana

mercoledì, 21 novembre 2012

La breve visita di Fernando Alonso a New York si è chiusa con la partecipazione come ospite d’onore alla chiusura dell’odierna sessione della Borsa di New York. Il pilota della Scuderia Ferrari ha premuto il bottone che attiva il tradizionale suono della campana in occasione della cerimonia di consegna da parte del Banco Santander alla Croce Rossa Americana di un’importante donazione (250.000 Dollari) a favore delle vittime dell’uragano Sandy. (continua…)

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Alonso al sicuro a New York

martedì, 20 novembre 2012

La vita va sempre protetta, è il bene principale che abbiamo. Ma da quando esiste anche una vita digitale, anche quella ha bisogno di essere tutelata, nella miglior maniera possibile. Di questo tema e di altro ancora hanno parlato oggi Fernando Alonso ed Eugene Kaspersky nel corso di una tavola rotonda – svoltasi presso la sede della New York Academy of Sciences al numero 7 del World Trade Center – con i rappresentanti dei media arrivati nella Grande Mela per il lancio della campagna promozionale “Safeguarding Me”, realizzata da Kaspersky Lab con il supporto del pilota della Scuderia Ferrari. (continua…)

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GP degli Stati Uniti – Alonso: “Un podio insperato”

lunedì, 19 novembre 2012

Fernando Alonso: “E’ stato un podio insperato, arrivato al termine di un fine settimana particolarmente difficile. Non avevamo il passo per essere all’altezza della Red Bull e della McLaren e perdere solamente tre punti rispetto a Vettel è, nei fatti, un bel regalo. Poteva andare molto peggio e, invece, arriveremo a San Paolo del Brasile con la possibilità di giocarci fino in fondo le nostre chance. Sulla carta non sono tante, forse il 25%, ma dentro di me sento che sono molte di più. Ad Interlagos può succedere di tutto e abbiamo visto anche oggi quanto l’affidabilità sia importante, no? Poi c’è l’incognita pioggia: una gara sul bagnato può essere molto rischiosa e noi sicuramente non abbiamo nulla da perdere. E’ chiaro che sull’asciutto e con una gara regolare ci si può aspettare una Red Bull davanti a tutti e noi in terza o quarta fila quindi quante più incognite ci saranno meglio sarà per noi. La scelta relativa al cambio di Felipe? E’ una decisione della squadra di cui sono fiero, soprattutto per il fatto che è stata detta la verità: non credo che tutti in questo ambiente possano dire la stessa cosa… Lo scatto è stato molto buono così come la prima curva: in questa seconda parte della stagione abbiamo recuperato tante posizioni proprio nelle prime centinaia di metri. Poi avevamo un buon ritmo per il podio ma non per lottare con i primi due. Il pit-stop non è stato perfetto, forse per la prima volta in questa stagione: vorrà dire che la perfezione la terremo per le soste ai box di domenica prossima, anzi per tutta la gara! Felipe è stato fantastico per tutto il weekend, più veloce di me in tutte e tre le sessioni della qualifica: abbiamo bisogno che lui sia in questa forma anche ad Interlagos, anche perché avremo degli avversari fortissimi. C’è bisogno di una squadra unita se vogliamo vincere!”

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