Archivi per la categoria ‘moto ecologiche’

Il designer Paolo de Giusti dedica alla Guzzi una concept bike elettrica concepita per il battery swapping

sabato, 4 settembre 2010

Nonostante a casa nostra la sensibilità per l’ambiente nell’ambito delle ruote sia pressoche prossima allo zero , per l’eccezione che conferma la regola è anche vero che ci sono persone che grazie al loro genio sono capaci di alzare notevolmente la media nazionale anche sotto questo aspetto riscattandoci interamente…

E’ il caso del designer italiano Paolo de Giusti , già noto alla comunità dei Guzzisti (essendo lui stesso un Guzzista) per alcune special degne di nota,  che mi incuriosì qualche mese con la sua Agenzia Spaziale Olevanese,  con cui ho avuto modo di confrontarmi su Facebook in piu occasioni,  e che spesso mi ha segnalato dritte davvero interessanti sul tema… tempo fa mi disse appunto che stava lavorando ad una creazione in 3d Elettrica e che non appena fosse stata pronta mi avrebbe lasciato scaricare delle foto: il suo disegno arrivò puntuale a luglio… ma per uno strano scherzo del destino persi la sua mail per poi ritrovarla dopo le ferie solo poco tempo fa e quindi eccomi qui , dopo che i blogger di mezzo mondo si sono già lucidati gli occhi per ammirarla , ad illustrarne le caratteristiche salienti:

De facto la motocicletta che si allontana abbastanza dai canoni classici della moto termica riscoprendo nelle proporzioni alcune reminescenze retrò , è concepita per impiegare due motori Hub , uno piccolo sulla ruota anteriore accompagnato da un sistema frenante periferico integrato in una forcella  a biellette in versione monobraccio con pinza radiale.  calettato ad un forcellone a banana trova invece posto nel retrotreno un motore elettrico inserito nella ruota posteriore.

La motocicletta è concepita per il battery swapping  (vedi il progetto BETTER PLACE di Agassi concepito con Nissan e Renault) ovvero per il cambio di batterie , soluzione che permetterebbe in una vera e propria stazione di ricarica e attraverso un sistema robotizzato che preleva il pacco batterie dall’alto, di effettuare una ricarica immediata del veicolo e di ripartire.

Va anche detto che in un sistema siffatto non si ha piu la “proprietà” della batteria , ma la stessa viene pagata sotto forma  di un abbonamento alla stazione di ricarica con costi decisamente piu bassi oltre all’innegabile vantaggio di poter avere un mezzo sempre carico. tutto sta ovviamente alla diffusione delle stazioni di battery swapping ed alla accettazione degli standard dimensionali , di composizione chimica e di voltaggio da parte dei dai futuri costruttori. oltretutto la cosa non impedirebbe affatto di caricare il veicolo a casa.

Va anche detto che la scelta di  avere almeno un motore collocato sulla ruota anteriore permette di spostare la trazione da una ruota all’altra o su entrambe a secondo dell’occorrenza con un notevole recupero di energia in frenata sotto forma di forza frenante realmente fruibile (al contrario di quanto avviene con un kers tradizionale sulla ruota posteriore che invece se recuperasse troppo manderebbe in blocco la ruota stessa causando instabilità) , ed è almeno in parte quanto si sta realizzando anche in TTXGP sulla swigz.com attesa per ottobre.

Tutte le foto sono di proprietà del designer. lo ringrazio per averci dato la possibilità di utilizzarle liberamente , mentre personalmente lo ringrazio di avere riscattato la media nazionale della sensibilità ecologica.

  • Share/Bookmark

Dall’Australia una Motocicletta elettrica instile retrò

mercoledì, 25 agosto 2010

Vorremmo segnalare all’attenzione di tutti voi il meraviglioso lavoro messo in attto da un appassionato di Melbourne , il quale partendo letteralmente da un foglio bianco, non ha convertito in elettrica una vecchia moto esistente (merce che deve essere assai rara in australia) , ma armato di segnetto , lima e tornio, si è realizzato pezzo su pezzo questa graziosa retrobike , caratterizzata tra l’altro da una discreta originalità stilistica e tecnica. fate caso ad esempio alla forcella anteriore a biellette o alla posteriore dotata di molle a balestra.

il Motore è collocato nella ruota anteriore ed è di circa 500w di tipo ciclistico (ricordiamo che sono in produzione motori ciclistici anche di 1000 w benchè non legali per la circolazione in strada)

queste le specifiche del veicolo:

Location: Melbourne, Australia.
Inspirata da motociclette anni 30s and 40s con un piccolo richiamo anche alla  WW2 Japanese Zero Fighter.
Bike Specs;
Telaio: 4130 Chromoly
Forcellone e forcella: 6061 Aluminium.
Serbatoio e Parafanghi: Aluminium
Sospensione a molla
per un totale di 181 pezzi tagliati a mano
30 parti tornite
86 Bulloni
600 ore di lavoro suddivise in 16 settimane
Materiale and parti $2500 AUD pari a  1747.6739 EUR al cambio odierno
Electrics : 500w 36v Motore anteriore Hub 3 X 12v 12Ah AGM SLA Batteries Control and cycle Analyst da http://www.ebikes.ca

fonte: http://www.instructables.com

  • Share/Bookmark

Ecolà: iniziativa tutta italiana per elettrificare una Lambretta d’epoca

venerdì, 20 agosto 2010

L’italia s’è desta? beh non è certo lo spirito di iniziativa che manca ai cittadini del nostro belpaese, ma semmai il vuoto normativo lasciato in materia di concreta possibilità di elettrificazione dei veicoli esistenti , che allo stato attuale delle cose passa necessariamente attraverso enti di certificazione stranieri.

Nonostante ciò c’è chi non si perde d’animo e nel dubbio tra si puo fare-non si puo fare peferisce non rimanere inerme ed agire… come potete vedere l’elettrificazione della Lambretta in questione è passata attraverso il mantenimento del forcellone originale e relativa trasmissione attraverso l’interposizione di una flangia realizzata ad hoc e collocata laddove prima si trovava la parte termica. le batterie impiegate sono del tipo lead acid pertanto i costi dovrebbero essere abbastanza contenuti. per ora non si sa granchè in merito a prestazioni , autonomia ecc… gradiremmo in questa sede di ricevere info direttamente dall’autore di questa idea meravigliosa.

  • Share/Bookmark

Brammo Empulse ora anche carenata in versione RR: nuovi dettagli da Hell for Leather

sabato, 14 agosto 2010

brammo-empulserr-girl-630Vi avevamo parlato tempo fa della Brammo Empulse Naked e delle sue formidabili caratteristiche, ma a Laguna seca in occasione della gara iridata del campionato e-power, è stata presentata anche la versione RR che vedete in questa fotografia. benchè la moto sembri fatta per correre , non vi  intenzione almeno per ora da parte della Brammo di schierare il proprio mezzo sui blocchi di partenza con continuità in quanto l’azienda è concentrata al 100% sui veicoli di produzione … ma intanto emerge un dettaglio importantissimo. il motore raffreddato a liquido utilizzato da questo nuovo modello è stato realizzato dalla vincitrice del TT e della gara di Laguna Seca stessa, ovvero dalla  CZYSZ… emerge quindi un dettaglio di notevole importanza ovvero in primis che il motore di cui vi parliamo è opera della CZYSZ stessa che invece all’esordio aveva fatto uso di una terna di ETEK a spazzole collegati da un giro di catene , ed in seconda analisi che le qualità tecniche e di affidabilità di questo motore sembrano essere alla base delle formidabili prestazioni messe in evidenza dalla CZYSZ .

Peculiarità principale di questo motore sembra essere quella di poter lavorare in regime continuo per lunghi periodi . tuttavia l’esemplare schierato a Laguna Seca e messo nelle mani di Aaron Gobert ha subito un inconveniente tecnico dovuto ad un componente fabbricato in esterno che ha ceduto e quindi non e stato possibile schierare la motocicletta in gara… ma Brammo garantisce che rivedremo in pista la moto entro l’anno.

fonte: hellforleather.com

  • Share/Bookmark

Brammo annuncia la Empulse, Street fighter elettrica da 160 Km/h per 160 Km di autonomia [con video]

giovedì, 15 luglio 2010

brammo-empulse-630

Strizza l’occhio alla Brutale e all monster questa accattivante street fighter che però si caratterizza per il sistema di motorizzazione…si tratta infatti di una motocicletta a motore elettrico dotata di un pacco batterie collocato all’interno del telaio capace a secondo dell’allestimento di spingere questa bestiolina per 60 miglia nel caso della 6.0 , 80 miglia nel caso della 8.0e  100 miglia ovvero 160 km nel caso della 10.0…

Ok ma a questo punto assodato che prestazioni e range cominciano a farsi interessanti quali sono i prezzi?

Ebbene , la 6.0 sarà offerta al pubblico a $9,995 sicuramente non basso , ma va anche considerata l’esclusività del veicolo e i costi del reparto batterie ed elettronica.

Tenete conto che con gli incentivi federali la 10.0 che costa oltre 13.000 dollari passa a 7.000 … che comincia ad essere una cifra ragionevole per una moto di queste prestazioni…

Il motore sarà raffreddato a liquido e si parla di una potenza di 50 cv per una coppia di 59 pound/feet quindi valori decisamente interessanti.

La commercializzazione è attesa prima del 2011 mentre la moto sarà ufficialmente presentata a Laguna Seca in occasione del 2010 Red Bull Grand Prix at Mazda Raceway in occasione della gara della MotoGP coincidente con la gara della categoria moto elettriche e-power partrocinata dalla FIM.

Come vedete la assenza delle corse di Brammo era finalizzata alla messa a punto di qualche cosa di realmente fruibile… ora tutto sta a vedere come la accoglierà il pubblico.

  • Share/Bookmark

Roberto Locatelli prova la ECRP, prima TTXGP italiana. attesa per lunedì 14 Giugno l’evoluzione 1.2

venerdì, 11 giugno 2010

Intervista_RobertoLocatelli

Modena, 11 giugno. Il circuito di Castelletto, in provincia di Pavia e l’ospitalità di Max Temporali, hanno permesso alla eCRP 1.2, la versione definitiva della moto elettrica di CRP Racing che verrà presentata con un comunicato stampa ufficiale lunedì 14 giugno, di scendere sul tracciato pavese, che ha fatto da scenario alle riprese effettuate dalle telecamere di SkySport ieri pomeriggio, intervenute sul circuito per riprendere un momento memorabile: il campione mondiale Roberto Locatelli in sella alla eCRP 1.2 ha testato le performance della moto del futuro.

E’ stata un’esperienza incredibile, all’inizio non avevo ben capito quello a cui sarei andato incontro salendo sulla eCRP…ma alla fine dei 5 giri, devo dirvi la verità, avrei continuato a girare a tutta velocità! Divertente da guidare e tanta tanta adrenalina su due ruote. Sono rimasto veramente soddisfatto e non vedo l’ora che CRP Racing mi chieda di provare di nuovo la loro moto!”

Questo avvenimento non poteva che essere immortalato per il programma ICARUS, noto per raccontare storie alla ricerca del limite, in cui la passione per l’avventura e l’adrenalina sono gli ingredienti fondamentali di questa trasmissione.

Ieri sì è disputato su questo circuito un avvenimento straordinario, con il merito di aver dimostrato di fronte a testimoni d’eccezione, come le telecamere di SkySport, che CRP Racing con la sua moto 100% elettrica non è più un’illusione, ma realtà.

Notizia riportata anche da SkySport24 nella serata di ieri.

Nota di Giuliano Campagnola : Come dire , di qualsiasi moto che sia bella brutta , lenta o veloce, silenziosa o rumorosissima , nessuno puo dire bene o male senza averci posato le chiappe sopra e senza averci fatto almeno qualche giro…quanto alle dissertazioni filosofiche sull’assenza del rumore ricordano molto le discussioni tra possessori di bicilindriche o di quadricilindriche e sul fatto che le une piuttosto che le altre abbiano un carattere od un anima…

di una cosa però sono certo: non potremmo guidare per l’eternità a cavallo di autentiche stufe che dissipano dallo scarico il 70% dell’energia sotto forma di calore e di fumi… il controllo di trazione , la cambiata delle marce con il gps , i cambi elettronici o le sospensioni idrattive potranno forse fare miracoli per rendere fruibile la motocicletta anche all’ultimo dei cretini ma non impediranno di dissipare inutilmente energia che non potrà quindi essere impiegata per il benessere delle generazioni future… finche non capiremo questo ci accapiglieremo inutilmente in discussione di lana caprina.. i veicoli elettrici sono la prima vera risposta della tecnologia per un effettivo miglioramento della qualità della nostra vita…e se proprio il rumore sarà componente irrinunciabile del divertimento credo che non sarà impossibile porvi rimedio.

La eCRP 1.2 sarà presentata con un comunicato ufficiale lunedì 14 giugno, con foto inedite e con interessanti informazioni sulle caratteristiche tecniche relative alla versione definitiva.

fonte: Ufficio stampa CRP Racing

  • Share/Bookmark

Il costruttore di auto sportive elettriche Venturi ha acquistato la Voxan

venerdì, 4 giugno 2010

voxan-charade-630
Ricordate la Voxan? doveva essere il primo vero costruttore di motociclette francese in un paese dove inspiegabilmente pur essendoci una marea di appassionati motociclisti , per scovare un costruttore degno di nota capace di produrre in serie  motocicli superiori ai 50 c.c dobbiamo andarei indietro ai tempi della Gnome & Rhone …

L’azienda realizzò verso la fine degli anni 90 alcune motociclette interessanti e dal design gradevole ma sempre prive di quel quid necessario ad un probabile acquirente per aggirare il gap psicologico di un marchio inesistente ed una rete di vendita poco incisiva sul piano di distribuzione e marketing. da allora e stato un susseguirsi di flop , di esperimenti stilistici a cavallo tra il retrò legato ad un passato che non esiste ed il futuristico basato su motori di dieci anni prima…  la proprietà e quindi  passato di mano in mano svariate volte ed in tempi recenti (segno che appunto fosse davvero alla frutta…) era finita nelle mani di una finanziaria svizzera ,sotto la cui gestione  si e cimentata nella realizzazione di  prototipi a profusione che però nessuno ha mai visto per strada , fino alla messa in liquidazione e all’  ultima notizia ovvero quella del salvataggio da parte della Venturi , una azienda francese finanziata con capitali monegaschi che crede fortemente nell’elettrico e che si suppone voglia trasferire il proprio know how anche in ambito motociclistico avvalendosi appunto del marchio Voxan.

Se siete ansiosi di guidare una Voxan elettrica evitate di trattenere il respiro…l’azienda che pur ha una certa esperienza nella realizzazione di supercar sportive, dovrà fare i conti con  una situazione debitori disastrosa e dovrà progettare da zero nuovi modelli… e quindi stato stimato un tempo minimo di tre anni prima di poter sentire  sibilare la prima moto pronta per la vendita…

  • Share/Bookmark

Prime immagini “nude” della superbike elettrica della Roehr

sabato, 15 maggio 2010

roehr-superbike-naked-630Ricorderete che tempo fa vi parlammo dell’intenzione del preparatore americano che già aveva allestito una sbk su base HD Vrod , di cimentarsi in una e-superbike.

roehr-superbike-rendered-300Dopo che erano circolate varie immagini della maquette riferita alla Roehr “vestita” ecco finalmente trapelare la prima immagine della Roehr nuda… e in effetti le immagini rivelano non poche sorprese. innanzitutto la presenza di DUE motori collocati uno di tronte all’altro, presumibilmente calettati tra loro mediante un doppio giro di catene come avvenne sui TRE motori della CZYSZ vista al ttxgp. la base telaistica però sembra tradire origini non nobilissime… si tratterebbe infatti di una HYOSUNG COMET almeno a giudicare dal disegno del telaio  e dalle dimensioni un pò meno imponenti di quello che il disegno faceva pensare. ad ogni modo sembra che i due motori siano raffreddati a liquido e che le batterie siano sopra e sotto di essi mentre l’elettronica starebbe in gran parte nella coda. ci aspettiamo di conoscere i successivi sviluppi di questo progetto che non sarà pronto per la gara di infineon di domenica. tuttavia eosno già definiti i prezzi per le tre versioni dedicate alla produzione di serie ed i prezzi sembrano incoraggianti:$16, 965 per la eSuperSport, $27,595 per la eSuperbike e$34,495 per la eSuperBikeRR.

queste le caratteristiche tecniche:

Twin AC Induction Motors
96 HP
210 Lb/ft of Torque
Single speed transmission
Suspension:
Ohilins 43 mm inverted front forks
Ohlins Single shock with linkage rear
Aluminum racing wheels:
3.5 x 17 Front
6.0 x 17 Rear
Brakes:
Brembo 2 x 320mm front rotors
Brembo 2 x 4 piston radial mount front calipers
Tires:
120/70/17 front
190/55/17 rear
Batteries:
Large format Lithium-Iron phosphate cylindrical
Capacity: 9.6 Kw/h
96 Volts/ 100Ah
Battery Management System:
LVC, HVC, Shunt balancing
On- board 10amp charger
Overall weight: 500 lbs.

  • Share/Bookmark