Archivi per la categoria ‘TTXGP’

I progressi delle moto elettriche: raggiungeranno i tempi delle moto a benzina entro 4 anni.

martedì, 11 giugno 2013

Il mondiale per moto elettriche TTXGP è nato nel 2009 da un organismo completamente autonomo rispetto alla FIM con l’obbiettivo di permettere la sperimentazione ad alto livello di batterie e powertrain di nuova generazione destinati alla produzione di serie. benchè l’atteggiamento dei costruttori sia stato più propenso a ad usare la formula come trampolino di lancio per portare agli occhi degli investitori la propria tecnologia , di fatto si è vista una grande varietà tecnica ed una notevole escalation dei risultati. mentre all’inizio più o meno tutti correvano con l’identica formula di una coppia di motori a spazzole anglo indiani di AGNI la ricerca di maggiori potenze e più elevati rendimenti ha spinto tutti a sviluppare motori specifici in corrente alternata privi di spazzole e pilotati da centraline e in diversi casi dotati di sistemi di raffreddamento ad olio o ad acqua… differenze si sono viste anche nella collocazione degli stessi , da chi come la australiana catavolt ha optato per una motoruota da 60 cv a chi ha collocato alla base del forcellone o nel telaietto della sella motori da 120-130 cv. tutto questo ha visto crescere molto rapidamente le prestazioni con una progressione estremamente lineare: se per il primo TT è bastata una media di 88 miglia orarie per vincere 2 anni fa è stato sgretolato il tetto delle 100 miglia orarie e quest’anno per un soffio non si sono superate le 110. sulla base dell’interpolazione di questi dati il pareggio prestazionale con le moto a benzina di quest’anno si dovrebbe avere nel 2017 , pertanto ritenendo che la progressione delle prestazioni delle moto a benzina al TT non sia così veloce, è plausibile ritenere che dal 2018 in poi si avrà una sostanziale parità di prestazioni sul giro tra mezzi elettrici e mezzi a benzina. fermo restando che i mezzi elettrici allo stato attuale non vanno oltre il singolo giro da 66km mentre invece le superbike si svolge su 6 giri per un totale di circa 400 km. il paradosso è che mentre la parità sulle autonomie con le attuali chimiche è abbastanza lontana , la parità prestazionale è abbstanza vicina… le migliori elettriche girano giù più veloci delle supersport 600.

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Honda si affaccia al mondo delle gare per moto elettriche… sarà l’asso di bastoni o verrà bastonata?

sabato, 24 marzo 2012

L’annuncio è della settimana scorsa: con il marchio MUGEN , che è il marchio parallelo del figlio di Soichiro Honda che honda utilizza di solito per il lancio di operazioni sperimentali , Honda di fatto ha deciso di partecipare al TTZERO ovvero al Tourist Trophy per moto elettriche che si disputa sull’isola di Man sul giro secco di 66 km attorno all’isola e lo fa con un obbiettivo ben preciso: abbattere il record delle 100 miglia orarie di medie , portarsi a casa il premio di 10.000 sterline , e soprattutto far piazza pulita di tutti gli illustri sconosciuti che popolano la categoria, tra cui citiamo la SEGWAY – MOTOCZYSZ , AGNI MOTORS e tanti altri… e a ulteriore riprova del fatto che facciano sul serio , c’è il fatto che abbiano ingaggiato per la guida di questa moto nientepopodimeno che  John Mc Guinnes vincitore per ben 17 volte su questo circuito.

A questo punto che dire? tutti i soloni della stampa motoristica ed anche qualche amministratore delegato di grandi case,  pontificavano che queste competizioni avrebbero avuto un senso solo si e no tra un decennio, quando anche i grandi colossi giapponesi ed europei sarebbero arrivati a far man bassa… quindi che cosa è successo? certo chi c’è già nella TTXGP e TTZERO più che ambire a diventare un grande costruttore elettrico punta a vendere la propria tecnologia al miglior offerente… quindi forse Honda vuol capire se la propria tecnologia è competitiva con chi la sta già sviluppando ad alto livello o se è il caso di cominciare a fare la lista della  “spesa” dai vari Mission Motors , MotoCzysz , Brammo ecc… per accorciare il passo.

Che cosa ha contribuito ad accelerare questo processo? riteniamo che di per sè la tecnologia di motori , batterie , controller e sistemi di frenata rigenerativa permette già oggi di realizzare una motocicletta prestazionalmente al passo di una Supersport 600 per una gara sprint di 40-60km entro un peso di 230-260 kg e a tutto questo si è arrivato dopo soli 2 anni di competizioni continuative con una escalation entusiasmante. quello che ha preso in contropiede i costruttori è stata la grande risonanza che tutto ciò ha avuto sui social network e nella rete , amplificato a nostro avviso anche dall’arrivo della crisi e del caro benzina che hanno fatto da catalizzatore all’interesse per questi veicoli. cresce insomma sempre più l’idea che il veicolo elettrico è pronto per l’uso di tutti i giorni e la gente comincia a capire che il range che le nuove tecnologie offrono è abbondantemente soddisfacente se valutato nell’ottica di QUANTA STRADA PERCORRO IN UN GIORNO? piuttosto che CON UN PIENO. quello che però è un falso mito ormai abbondantemente superato è che elettrico non è ormai più sinonimo di noioso , lento e poco emozionante.

Ora c’è da capire che succederà alla Honda. tanto per cominciare Honda ha agito con prudenza… è andata nel TTzero  e non nel TTXGP dove il livello tecnologico è un pò più alto e dove i principali competitors sono un pò più di un paio… altro punto è che si sono muniti di un superpilota anche per compensare parte dell’eventuale gap. sulla competitività del mezzo sappiamo poco. quello che è certo è che il marchio honda non è stato messo su questa moto e che i 260 kg della stessa seppur spinti da 120cv , seppur con profusione di carbonio e titanio, sulla carta non la pongono al vertice della categoria anche se tutto sta a vedere come si accorda tutto ciò con l’erogazione del motore e con l’equilibrio della ciclistica…campo in cui sicuramente Honda ha poco da imparare. inoltre da non sottovalutare il budget faraonico che honda può mettere a disposizione di tutto ciò.

A questo punto quale potrebbe essere la reazione dei team del TTXGP? potrebbero arrivare in massa al TTZero per sfidare la Honda oppure lasciarla correre da sola con la MotoCzysz? tutto sta a quanto honda lascerà trapelare sul potenziale del mezzo… comunque vada ora per l’elettrico comincia la resa dei conti.

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Il team SBK MIST Suzuki debutta nel campionato TTXGP 2012

sabato, 22 ottobre 2011

Il team inglese capitanato da Mike Edwards osservava da tempo l’evoluzione rapidissima messa in atto dai costruttori di moto elettriche nel corso degli ultimi 2 anni , arrivando già a prestazioni pari alle Supersport 600. npn dimentichiamoci che la Pole position a Laguna Seca era a soli 10 secondi dalla pole position della TTXGP di Jorge Lorenzo.

Per questa ragione il team ha deciso di accettare la sfida del campionato europeo TTXGP in accordo con Hazar Hussein e di portare quindi nel campionato tutta l’esperienza accumulata con Suzuki nella Superbike mondiale ed inglese.

Hussein si è detto entusiasto di questa adesione che di fatto va ad aumentare ulteriormente il livello tecnico dei partecipanti che fanno ormai parte di due scuole di pensiero: da una parte abbiamo i motori a corrente alternata messi in pista da veri e propri costruttori che realizzano propri motori  e gruppi di controllo  spesso e volentieri hanno alle loro spalle quelli che si prefigurano come i futuri colossi della trazione elettrica, anche se non mancano esempi di applicazioni del tutto artigianali. dall’altra invece abbiamo team assemblatori provenienti dal mondo termico che in attesa di sviluppare un proprio know how motoristico, trapiantano all’interno di telai di derivazione termica la classica coppia di motori Agni A95 a spazzole controllati da controller Kelly con infinite varianti di scelte tecniche in materia di affinamento dei controller , dei Bms e delle batterie.  tutto ciò ha portato ad una grande vivacità tecnica anche se il secondo dominio successivo della Munch di Himmelman non lascia moltio dubbi sul fatto che la strada del motore a spazzole non sembra avere largo respiro.

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TTXGP Anglesey : Himmelmann e la Munch campioni del mondo!TTXGP FINAL; Himmelmann lifts the trophy for the second consecutive year!

sabato, 22 ottobre 2011

Quest’anno il suggestivo circuito inglese di Anglesey ha ospitato la finale mondiale TTXGP , dominata per il secondo anno consecutivo dal team tedesco Munch e dal suo ormai veterano pilota Matthias Himmelmann, a oltre 40 secondi di distacco si è classificato secondo il cinese Chi fung Ho con la sua Zongshen infine ad un ulteriore gap 40 secondi rispetto alla moto asiatica si è classificata terza la ARC EV di Richie Welsh.

Bellissimo il circuito di Anglesey situato sull‘omonima isola che si affaccia sull’oceano creando uno scenario unico, non altrettanto unica invece la griglia dei partecipanti con solo quattro moto al via.

Cronaca della Gara:

Dalla casella numero 1 parte in pole la Munch numero 49 di Himmelmann autore di uno strabiliante 1.39.311 tempo equiparabile alle prestazioni di una 600 cc , secondo a 3 secondi c’è Ho con la Zongshen , terzo Richie Welsh su ARC EV e quarto a completare lo schieramento David Hallet su Mavizen. Parte subito bene Himmelmann che preannuncia un dominio , dietro la Zongshen di Ho si vede tallonare dalla ARC EV di Welsh mentre il fanalino di coda spetta ad Hallet. Himmelmann gira 3-4 secondi al giro più veloce rispetto al suo primo rivale Ho su Zongshen che a sua volta distacca la ARC EV e la Mavizen. La superiorità della Munch è imbarazzante anche su un circuito lento e stretto che non esalta le prestazioni della moto tedesca ed Himmelmann taglia il traguardo con 40 secondi di vantaggio da Ho secondo e 84 sul terzo Richie Welsh e un giro da Hallet.

Conclusioni&Curiosità:

Questa è veramente una finale mondiale?

La Finale mondiale è stata spostata nel giro di pochi giorni dal circuito spagnolo di Albacete, come previsto da calendario stilato in collaborazione con FIM, al circuito di Anglesey senza l’appoggio della federazione internazionale e senza nessuna motivazione o giustificazione salvo alcune affermazioni riguardo la ricerca di un tracciato capace di equivalere le prestazioni delle moto equipaggiate da motori a spazzole a quelle con motori brusheless. I risultati di questa cattiva gestione sono scrutabili solo raffrontando i numeri ; con 4 moto partenti contro le 8 del 2010, imparagonabile anche lo spettacolo offerto dal duello Himmelmann Vs Brannetti avvenuto lo scorso anno con la fuga solitaria di Himmelmann di questa edizione infine per il secondo anno consecutivo si è mancato l’obbiettivo principale della finale mondiale, quello di concentrare le moto elettriche più competitive al mondo in un‘unica gara, visto che le moto made in USA ,attualmente le più competitive, non hanno partecipato alla competizione.

Il nuovo Motore Agni è pronto ma la dogana lo ferma!

Per la finale mondiale la casa motoristica angloindiana aveva pronta un’arma segreta con il debutto anticipato del nuovo motore, frutto di un anno di sviluppo ma causa di ritardi burocratici accorsi alla dogana i tecnici non hanno potuto provare il nuovo componente nelle libere e quindi si è scelto di non rischiare il debutto in gara e rimandare tutto al prossimo anno.

Classifica al Traguardo.

1) Matthias Himmelman – Munch team – 15:16.621
2) Ho Chi Fung -  Zongshen team + 40.162 s
3) Richie Welsh -  Arc EV  team   + 83.769
4) David Hallet – Mavizen TTX02  +1 lap

FONTE: http://motoelettriche.wordpress.com/
TTXGP World Champions 2011 are Muench Racing.

12 rounds, 3 continents, 1 champion. A rewarding end to a very challenging 2011. The TTXGP World Championship 2011 concluded in Anglesey on Oct 15/16 and proved to be a thrilling exhibition of technology and talent.

The Spectators were treated to an exciting first practise of the day, a mixed and open grid of petrol bikes of all shapes and sizes alongside the futuristic electric TTXGP machines.  Whilst the electrics were permitted to start the practise by the ACU,  it was from the back of the grid, but to the amazement of spectators; the Münch Machine piloted by Matthias Himmelmann gave chase the best out there whilst the light nimble bike of Ho Chi Fung from China’s Zongshen was certainly mid field of the 400cc bikes out on the track this weekend.

The paddock was charged with talk of the Electric Bikes with crowds coming through the TTXGP paddock area.  It was a fantastic reception for the teams by the local fans and that coupled with the fact that Anglesey strives toward sustainability and energy efficiency in motor sport making it the perfect partner for TTXGP.  The Circuit uses wind to provide energy to the paddock….

Sadly the day did not start well for all with Team Zongshen losing one of its two bikes due to a cell failure that could not be recovered.  However Ho Chi Fung did the team proud flying round the track on a fault free morning practice as well throughtout the race.  It was the best and most confident we have seen this rider all season.  The technical track suited the bike well and the fans were certainly impressed.  With an average race speed of 71.113 he was only 3 seconds slower on his brushed DC powered bike on average than the AC engine of the Muench TTE.  Ho Chi Fung commented “Im very happy. I worked hard with the engineers and mechanics from the start of the season. We gained confidence and gradually increased the speed of the bike…To be 2nd in the Euro championship was unexpected, and lucky (in out 1st year). Some of the other teams had problems . We have gained good experience this year, and will take that knowledge forward to next year and the future.”

No. 48 Matthias Himmelman for Muench Racing was by far the star of the show; over 4 seconds faster on every lap than his closest rival Himmelman looked strong from start to finish. Himmelmann was leading by a very impressive 21.4 seconds, into 7th lap and looked untouchable.  His fastest lap time of 1:39:311 was comparable to the 600cc bikes on the track that weekend and demonstrated a significant improvement year on year.  By the 9th and final lap he was simply flying, finishing 40.162 second ahead of his nearest rival, Ho Chi Fung of Zongshen.  The win represents the second consecutive year at the top of the pile of world electric race teams.

This was an amazing turnaround for the team after a major technical failure in the opening round of the Euro Championship. Racer Matthias Himmelman said “I worked hard over the winter riding bicycles and weight training, to get fitter for this seasonand it has paid off, I will continue to do this for the future. My favorite race of the season was SPA francorchamps, it is an amazing circuit. All the development that we do with these race bikes goes into our plan to make production bikes.’

The teams cheif engineer Thomas Schuright added “We had a hard start to our season losing the first bike, and also after Laguna Seca we made some modifications to our motor which made us a lot faster …We plan in the future to not only ride our electric powered race bikes, but to charge them at the track through renewable energy such as solar panels”

The bike has been getting better and better with every race and the team have some exciting plans for the future… with more than just hints of a production racer for sale or hire soon they are certainly one to follow very closely in the coming months.

Credit all photos by Neil Lambert

TTXGP FINAL results

pos no. Name make laps total time diff ave. speed best time best speed inlap
1 49 Matthias Himmelman
Muench Racing team
Muench TTE 9 15:16.621 - 74.229 1:39.311 76.124 9
2 59 Ho Chi Fung
Zongshen
Zongshen 9 15:56.783 +40.162 71.113 1:45.177 71.879 2
3 48 Richie Welsh
Arc EV
9 16:40.390 +1:23.769 68.013 1.48.787 69.494 2
4 53 Davd Hallet
David Hallet Racing
Mavizen TTX02 8 1:

PRESS RELEASE TTXGP

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E-Power-TTXGP: eCRP seconda sul podio con BrannettiE-Power-TTXGP:eCRP second on the podium with Brannetti

domenica, 2 ottobre 2011

Il team CRP Racing, che a Le Mans ha portato in pista ben tre moto guidate dai due alfieri Brannetti e Battistini e dall’amazzone americana Shelina Moreda, ha dato spettacolo.
Brannetti va a segno e ottiene il secondo posto, primo Himmelmann del team Muench che vince la gara e il campionato e-Power e TTXGP. Alex Battistini conquista il quarto posto e Shelina Moreda arriva quinta, mettendo a segno negli ultimi giri tempi da primi della classe.
Il Branna con la seconda posizione conquistata oggi sul circuito di Le Mans, si aggiudica il secondo posto nel campionato e-Power e il terzo posto nel campionato TTXGP.
E’ stata una stagione entusiasmante, soprattutto il team italiano ha dimostrato di volersi divertire fino in fondo e di voler portare sul tracciato più mezzi per testare al meglio la eCRP.
Non è infatti un segreto che i dati raccolti verranno utilizzati per lo sviluppo della mosto stradale elettrica, il cui concept verrà presentato a Milano a novembre in anteprima ad EICMA

Stay tuned!
www.ecrp.eu
http://www.facebook.com/CRP.Racing
http://twitter.com/#!/eCRP_EVGood evening from CRP Racing Press Office,

herewith I would like to send you the press release of the race at Le Mans e-Power TTXGP September 23.
Thank you in advance for your interest.

Best Regards
Francesca Cuoghi
pressoffice@crp.eu
presscrpracing@gmail.com

CRP Racing team that has brought on track at Le Mans three motorcycles ridden by the two fellows Brannetti and Battistini and the US female rider Shelina Moreda have made a great show.
Brannetti has got the second place, first place to Himmelmann of the Muench team that has won the race and the championships e-Power and TTXGP. Alex Battistini got the fourth position and fifth Shelina Moreda, scoring in the final laps excellent timing.
Branna with the second place achieved today at Le Mans, has been entitled of the second position of e-Power and third of TTXGP championship.
It has been an exciting racing season, especially the Italian team has showed that they can entertain people bringing on track their vehicles and their riders. The aim is to gain data for the research CRP is carrying out for the creation of the road electric motorcycle.
The concept of the electric superbike will be presented in Milan in November at EICMA as a preview.

Stay tuned!
www.ecrp.eu
http://www.facebook.com/CRP.Racing
http://twitter.com/#!/eCRP_EV

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Le Mans, tripletta eCRP per la seconda gara congiunta FIM e-Power TTXGPLe Mans, eCRP on track with three riders for the second race FIM e-Power TTXGP

giovedì, 22 settembre 2011

Venerdì 23 settembre la eCRP sarà in pista a Le Mans per la gara congiunta FIM e-Power e TTXGP. Il team italiano CRP Racing si presenta in gara con il pilota ufficiale Brannetti, l’alfiere Battistini e la rider californiana Shelina Moreda. Dopo il successo riscosso negli Stati Uniti a Laguna Seca, il team ha deciso di riproporre lo spettacolo anche in Europa e la tappa di Le Mans è sembrata essere la migliore vetrina per promuovere lo sport elettrico, senza confini. Il circuito francese sarà infatti l’arena della celeberrima 24Ore Moto (24 e 25 settembre), la competizione di durata più famosa al mondo, che vale come quarta prova del Campionato Mondiale FIM Endurance.

Il programma che vede impegnata in prima fila la eCRP e il suo staff prevede: il giovedì, la giornata dedicata alle prove libere e di qualifica, il venerdì la seconda prova di qualifica e la gara. Ma lo spettacolo continua anche dopo la competizione, gli organizzatori hanno infatti predisposto la pitwalk dalle 18.15 alle 20.00.

Si tratta di una occasione imperdibile per poter vedere da vicino la eCRP con i suoi beniamini, Branna, Alex e Shelina.

Le due giornate in pista con CRP Racing, la eCRP e i suoi rider sapranno coinvolgere il pubblico che ha scelto di andare a Le Mans per trascorrere un weekend all’insegna dello sport a due ruote, siano esse endotermiche o elettriche.

Programma

Giovedì 22 settembre

11.45 – 12.15 prove libere

15.50 – 16.10 prima sessione prove di qualifica

Venerdì 23 settembre

10.00 – 10.20 seconda sessione prove di qualifica

17.25 – 18.00 gara

18.15 – 20.00 pitwalk
Crediti foto in allegato: Mirco LazzariFriday, September 23 eCRP is on track at Le Mans for the race FIM e-Power and TTXGP. The Italian team CRP Racing is taking part in the competition with the official rider Brannetti, the fellow Battistini and the female US rider Shelina Moreda. After the success in the United States at Laguna Seca, the team decided to bring the show in Europe and the circuit of Le Mans is the best place for promoting the green motorsport, without boundaries. In fact the French circuit will be the arena of the famous 24Hours Moto, the most famous competition in the world that counts as the fourth round of the FIM Endurance World Championship.
The program sees eCRP and the staff to be frontline. On Thursday, the day is dedicated to free practice and qualifying, on Friday there will be the second round of qualifying and the race. But the show continues even after the competition: the organizers have scheduled the pitwalk from 18.15 to 20.00.
This is a wonderful opportunity to see closely eCRP and the riders Branna, Alex and Shelina.
The two days on track with CRP Racing and their electric racing motorcycle will involve people who choose to go to Le Mans for a weekend of sport on two wheels, whether electric or endothermic.

Schedule
Thursday, September 22
11:45 to 12:15 Free Practice
15:50 to 16:10 the first qualifying session

Friday, September 23
10:00 to 10:20 the second qualifying session
17:25 to 18:00 race
18:15 to 20:00 pitwalk

Photo credit: Mirco Lazzari

Press office eCRP
Francesca Cuoghi
pressoffice@crp.eu

www.ecrp.eu

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TTXGP Karlskoga:con eCRP assente Himmelman su Munch vince tutto

giovedì, 22 settembre 2011

Weekend decisamente gioiso per il plotone tedesco della Munch in una gara però funestata da un parco partenti un pò ridotto. C’erano infatti le due Munch , Le Zhongshen e due presenze nordeuropee: la Karlshoga che di fatto è una Mavizen privata e la Berix , una bella creazione poco performante , pertanto il livello di competitività di queste ultime costituisce un problema per nessuno , almeno per ora.

La gara: la gara vera e propria l’hanno fatta Himmelman su Munch e Ho su Zhongshen che fin dai primi tre giri hanno subito preso il largo dal resto dello schieramento… Ho ha fatto di tutto per cercare di avvicinare la moto tedesca , ma probabilmente Himmelman stava tenendo da parte un pò del proprio vantaggio reale , in quanto dal terzo giro in poi ha iniziato ad allungare anche su Ho , così da condurre il resto della gara praticamente in solitario.

A fine gara in merito alla assenza di CRP Himmelman a dichiarato:

“Mi sono sentito solo in gara, e ‘una disfatta che CRP non poteva essere qui,  mi piacerebbe correre contro di loro, ma capisco che hanno problemi motori!”
La risposta di CRP non si è fatta attendere:

Salve a tutti, giusto una precisazione ad onor del vero: CRP Racing non ha avuto alcun problema ai motori, semplicemente non ha proprio partecipato alla gara, ed era a più di 2000km dalla svezia. Avevamo anche in precedenza dichiarato che non avremmo partecipato alla Svezia, per diversi motivi, tra cui la totale inutilità dell’ennesima gara a migliaia di km di distanza dal nostro quartier generale, senza alcun feedback marketing e commerciale… E molti altri motivi…
Un campionato cosí organizzato non ha purtroppo alcun appeal per gli sponsor, quindi abbiamo preferito concentrarci su altri obiettivi, e sullo sviluppo della stradale che presenteremo ad EICMA il prossimo 8-13 Novembre.
Partecipiamo a Le Mans perchè crediamo al contrario che sia un evento mediatico importante, significativo e quindi imperdibile allo scopo di promuovere la conoscenza dei veicoli elettrici.
Vi aspettiamo a Milano, EICMA 8-13 Novembre 2011!
Quindi da una parte vi è una presa di distanze nei confronti degli attuali assetti organizzativi della TTXGP (ricordiamo che CRP partecipa anche al campionato e-power, come la Munch dal resto) e dall’altra si rimarca la reale necessità di concentrarsi sul prodotto commerciale che verrà presentato all’EICMA.

questo il risultato finale:

POS Nm. Pilota Team Totale Tempo Giri Rit. Miglior giro
1 49 Matthias Himmelman Muench 16:08.143 13 1:12.844
2 59 Ho Chi Fung Zongshen 16:32.177 13 24.034 1:14.142
3 26 Tang Yu Zongshen 16:26.935 12 1 lap 1:20.360
4 53 Mikael Nilsson Karlskoga 16:43.867 12 1 lap 1:21.345
5 93 Peter Linden Berix 17:03.414 12 1 lap 1:21.472

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TTXGP USA Miller : La Motoczysz domina il week end ma la Brammo vince il campionato!

venerdì, 16 settembre 2011

da: http://motoelettriche.wordpress.com/

L’ultima tappa del campionato nazionale americano TTXGP ha visto tutte le big a stelle e strisce concorrere sul Circuito del Miller Motorsport Park (eccezion fatta per la Mission Motors assente)e spiccare il dominio della Motoczysz; dietro di lei si sono classificate con ritardi rilevanti in ordine l’ormai eterna seconda Lightning e terza la Brammo che grazie al podio si aggiudica anche la serie.

Le novità in gara non sono mancate : la Motoczysz ha fatto il suo primo debutto in pista con alla guida un pilota professionista come il veterano Shane Turpin , la Lightning è riuscita finalmente a far scendere in pista la seconda moto apparentemente identica alla prima ma con un diverso pacco batteria limitato a 7.5 kWh per rientrare nella categoria TTX75 mentre la Brammo ha confermato l’aggiornamento introdotto dall’appuntamento di Laguna Seca con un potenziamento del suo pacco batteria portato a oltre 13 kWh.

Conclusioni.

Le prestazioni della Motoczysz non hanno lasciato spiragli di fiducia agli avversari sin dalle prime libere il dominio è stato schiacciane sue infatti le libere , la Pole , la vittoria e il giro veloce ; i tempi di Shane Turpin attorno al 1.36 alto hanno battuto gli stessi fatti registrare dalle 600 cc. durante il week end segno di un‘incredibile competitività che sicuramente avrà lasciato qualche rimpianto al Boss Michael Czysz ripensando alla gara di Laguna Seca dove peccando di superbia ha ritardato il debutto di un pilota professionista sulla EPC1 risultando secondo al traguardo dietro alla Mission R che aveva già affrontato questa scelta.                                                                      La Lightning torna in pista dopo il record di velocità segnato sul lago salato di Bonneville orfana del suo pilota Barnes sostituito da Tim Hunt e fa debuttare proprio all’ultimo appuntamento la seconda moto riservata alla categoria TTX75 riconoscibile per una livrea completamente Black con ottimi riscontri dal punto di vista delle prestazioni visto il sorpasso con disinvoltura effettuato sul rettilineo ai danni della Brammo (vedi il video sottostante) .                                 La Brammo Empulse RR guidata da Stave Atlas è la nuova regina del campionato TTXGP USA pur avendo delle prestazioni inferiori rispetto a moto come la Motoczysz la sua costanza di partecipazione alle gare ha pagato nei punteggi finali mentre seconda in classifica si conferma ancora una volta la Moto Electra di Thad Wolff che pur essendo costruita completamente con pezzi commerciali era in lizza per la vittoria finale sino a quest‘ultimo appuntamento.

Classifica al traguardo:

Num.     Pilota                    team                      giro record

1)       Shane Turpin              Motoczysz           1:31.533
2)       Tim Hunt                   Lightning             1:39.604
3)       Steve Atlas                 Brammo              1:42.331
4)       Thad Wolff                  MotoElectra       1:45.472
5)       Ely Schless                  ProtoMoto          1:58.375
6)       Ted Rich                     Lightning            Rit

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