la britannica Delta E 4 Coupè elettrica è ultima europea in lizza per AUTO X-PRIZE

10 marzo 2010

Delta-E4-CoupeAuto X prize è una gara indetta tra costruttori e trasformatori di autoveicoli indetta allo scopo di produrre un veicolo a basso costo, ecologico e soprattutto estremamente efficiente. moltissime le filosofie applicate , da chi ha trasformato vecchi veicoli esistenti modernizzandone la meccanica (si sono visti motori common rail su veicoli di 30 anni fa) , a chi e ricorso ad adattare motori termici all’impiego di energie alternative , a chi ha ibridizzato o elettrificato la propria vettura e a chi a messo insieme missili a tre ruote di derivazione aeronautica dotati di micromotori.

La Delta E 4 Coupè è l’ultima creazione di una casa europea rimasta in lizza per la vittoria e la gara sta ormai volgendo al termine. iscritta alla categoria “Mainstream Class” che richiede che il veicolo debba essere a 4 ruote e disegnato per 4 posti , rispettare le norme di sicurezza passiva (crash test) ed essere concepita per essere prodotta in un gran numero di esemplari in maniera da ricavarne un buon profitto.

Incredibilmnte la Delta E 4 e un veicolo che richiede per muoversi un quantitativo di energia veramente basso anche grazie alla ridotta sezione frontale , alla buona aerodonamica ed al peso limitato ,  al contrario di quanto aviene in un veicolo convertito in elettrico dove appunto il peso in eccesso e dovuto in buona parte alla funzione per cui e stato concepito. l’uso di energia quindi e stato ridotto all’osso con enormi vantaggi sull’efficienza dello stesso.

La E4 dovrebbe avere una autonomia di 250 km e il veicolo dovrebbe uscie dallo stadio di prototipo entro Aprile di quest’anno. l’azienda parallelamente collabora anche con al WESTFIELD per la realizzazione della propria i-racer esposta a ginevra.

  • Share/Bookmark

Genny Romano, pilota gentiluomo

9 marzo 2010

Genny Romano
Genny Romano è un pilota stile dottor Jekyll e Mister Hyde. Calmo, responsabile ed umile nel paddock, grintoso, veloce ed efficace sull’asfalto della pista. Il ventenne napoletano si è avvicinato nel mondo delle gare nel 2007, quando colse due secondi posti al Trofeo Malossi Gp 80 Italia, ed Europa. L’anno successivo, con quattordici vittorie su quindici gare disputate, domina i trofei italiano ed europeo organizzati dall’azienda bolognese di Calderaia di Reno. Sempre nel 2008, Romano è giunto secondo al Trofeo Inverno nella classe 125. Nel 2009 il pilota del Moto Club Piccole Pesti prende il via nella categoria 125 della Coppa Italia, del Trofeo del Centauro, della Mototemporada, e ad alcune prove del Cev, sempre nella quarto di litro. La stagione però è conclusa con un infortunio al piede sinistro, dopo una brutta caduta sul circuito spagnolo Ricardo Tormo di Valencia. Quest’anno parteciperà nella classe 600 Stock del Civ, mentre ha già preso il via al Trofeo del Centauro. A seguirlo saranno i tecnici del Team Bike & Motor Racing: “L’approccio – dice – con il motore quattro tempo non è stato semplice. Purtroppo il persistere del maltempo nei mesi invernali, non mi ha permesso di girare per fare esperienza e conoscere al meglio la nuova Yamaha R6. Ne ho approfittato però per curare meglio la forma fisica, con duri allenamenti in palestra. Nella prima prova del Trofeo organizzato dal Gentlemen’s Motor Club di Roma, ho concluso in quindicesima posizione, risultato che mi fa vedere il bicchiere mezzo pieno. Ho ancora molto da imparare, e il mio sarà un cammino lento ma progressivo, perché non voglio lasciarmi prendere dalla foga di strafare”. Per non smentire la fama di bravo ragazzo lontano dai campi di gara, Genny è iscritto al primo anno della facoltà di Architettura: “Sogno – svela – di diventare un domani un pilota professionista. Anche se amo tanto il motociclismo, questo non occupa tutto lo spazio della mia vita. Ho scelto di seguire anche un altro sogno, quello di diventare un architetto. Seguire le lezioni universitarie e correre con la moto richiede tanti sacrifici, e possono sembrare azioni inconciliabili se si intende raggiungere il meglio in entrambi i rami. Io però non mi tiro indietro, e grazie anche all’appoggio degli amici e dei miei familiari, vado avanti per la mia strada, che è fatta di casco, tuta, e libri”.
ALFREDO DI COSTANZO

  • Share/Bookmark

Arriva e-move la stazione di ricarica solare interamente progettata e costruita in italia.

4 marzo 2010


E-move charging station e una stazione di ricarica solare perfettamente  funzionante ,non solo su carta .
Costruita in Italia è destinata a diventare l’icona della nuova mobilità elettrica,non va vista come un parcheggio di auto ma come punto di incontro per
coloro che ambiscono a dare una svolta reale alla mobilità sostenibile.
Si tratta di una pensilina di ricarica solare progettata da Valentin Runggaldier e costruita in Alto Adige da un Pool di aziende altoatesine. 2Kw pic -due versioni disponibili- struttura funzionante a Bolzano in Via Negrelli nr 13-
Antonio Munari-Bolzano

  • Share/Bookmark

Luca Cerbone, il giovane talento del Cross in Campania

2 marzo 2010

Luca Cerbone con Tony CairoliUn antico proverbio recita “Talis pater, talis filius”, a sottolineare che il carattere e le tendenze d’ognuno derivano per via ereditaria dal padre. La famiglia Cerbone è l’esempio pratico della suddetta massima, perché per loro il Cross è più di una semplice passione: è un gene impresso indelebilmente nel dna. Il piccolo Luca continua la tradizione del papà Tony, e a soli nove anni è il campione in carica in Campania della Minicross classe 50: “Avere – nota il baby campione d’Afragola – un padre dalla notevole esperienza, mi permette di sapere prima dove sbaglio e dove devo migliorare. I suoi consigli sono davvero preziosi, e dopo ogni prova, analizziamo cosa ho fatto bene e cosa ho sbagliato”. Luca è praticamente nato in crossodromo, e la sua prima gara ufficiale risale al 2008: “Ho iniziato – racconta – a muovere i primi passi nel Trofeo Aics, e a fine anno conclusi sesto. L’anno scorso ho preso parte sia alle gare organizzate dall’Aics, sia dalla Fmi, ed è stato un bis di successi. A dire il vero in famiglia abbiamo festeggiato un tris, perché papà ha fatto suo il titolo della classe Mx2 Over 21 Fmi”. Il 7 marzo sulla pista di Durazzano, nel beneventano, parte la stagione agonistica regionale Fmi, ed il piccolo Luca è pronto a difendere, e riconquistare il titolo: “Una volta – dice – a settimana, mi sono allenato in pista. Come moto avrò sempre la Ktm Sx 50, con la quale ho un ottimo feeling. Il tracciato sannita mi piace, perché è ricco di salti. L’obiettivo è partire bene, perché gli altri sono sempre più bravi e numerosi. Quando si abbasseranno i cancelletti di partenza, il mio unico obiettivo sarà vincere”. Luca Cerbone è un ragazzo che ama tanto il motociclismo, ma il suo è un amore sano, che non lo tiene lontano dai doveri di scolaro. A dire il vero la voglia di primeggiare del napoletano è forte anche tra i banchi di scuola: “Frequento – spiega – il quinto anno delle elementari, e mi piace studiare. L’ultima pagella è stata piena di soddisfazioni. Da grande mi piacerebbe diventare un campione come il mio amico Tony Cairoli, ma la strada dell’agonismo non sarà mai lontana da quella degli studi. Come dice mio padre: prima il dovere, poi il piacere”.
ALFREDO DI COSTANZO

  • Share/Bookmark

Eurocopter annuncia l’arrivo di elicotteri diesel entro i prossimi 5 anni.

27 febbraio 2010

eurocopter
Eurocopter è il più grande costruttore di elicotteri al mondo ed ha annunciato di voler immettere sul mercato i primi elicotteri diesel entro i prossimi 5 anni. La ragione di questa scelta e molto semplice da spiegare : la tecnologia degli odierni motori da elicottero fa utilizzo di motori a turbina che comportano di per sè comsumi elevatissimi di carburante. un motore diesel a pistoni odierno permetterebbe comunque di avere un ottima potenza e permetterebbe di far scendere i consumi del 40% rispetto ad un motore convenzionale e oltretutto un motore diesel turbocompresso avrebbe un migliore rendimento alle elevate altitudini . occorre però alleggerire il piu possibile il tutti gli accessori e compattarne gli ingombri in modo da renderlo adatto all’uso specifico su elicottero e quindi occorre fare del lavoro di riceca in tal senso per stabilire quale tipologia di motore sarebbe piu adatto.una possibilità potrebbe essere costituita da moderni motori diesel a due tempi a pistoni contrappostio costruiti dalla Eco Motor International.

fonte:www.autobloggreen.com

  • Share/Bookmark

Agni Motors parteciperà a tutti e tre i Campionati del TTXGP!

26 febbraio 2010

Agni-Motors-(12)-with-BettiCi e giunta notizia proprio questa mattina dall’organo di stampa del TTXGP che il produttore indiano di motori elettrici AGNI MOTORS partner tecnico della Linch Motors , nonchè vincitore del primo campionato mondiale TTXGP in prova unica disputatosi nel 2009, ha intenzione di partecipare a TUTTI E TRE i campionati della TTXGP mondiale ovvero, la selezione Americana , quella Inglese e quella Italiana , che poi confluiranno in un unica prova finale ad Albacete il 24-25 ottobre.

Agni crede moltissimo nelle capacità di sviluppo offerte da questo campionato , dato che oltre a dare visibilità alla propria tecnologia , permette anche di fare seria evoluzione su dati certi e di promuovere con i risultati ottenuti le soluzioni via via adottate che potranno essere acquistate dai costruttori del passato e del futuro.

Obbiettivo primario è ovviamente quello di vincere in tutti i campionati così da contribuire non solo a far crescere il campionato, ma anche di attrarre interesse e di contribuire efficacemente alla crescita del mercatto dei veicoli elettrici.

Ricordiamo a tutti che nel 2009 Agni ha vinto la gara disputatasi al TT con un tempo di 25 minuti e 53 secondi alla media di 87,4 miglia orarie pari a 140 km/h su un circuito che come tutti sanno e ricco di salite , discese dossi ed ogni genere di asperità. e a chi dice che le gare di moto elettriche sono troppo brevi  permettetemi di dire che 25 minuti a manetta su e giu per le colline con punte di 200 orari non sono proprio l’esempio di una gara lampo ma sono all’incirca la durata di una mache di SBK… anche se le prestazioni sono per ora a cavallo tra le 125 e le super sport.

  • Share/Bookmark

SALONE DI GINEVRA: Lotus sbarca nel mondo dell’ibrido con la stupefacente Evora 414E Hybrid

26 febbraio 2010

Lotus ha formalmente annunciato l’intenzione di portare a Ginevra la Evora 414E Hybrid , una suporsport ibrida dpinta da due motori elettrici montati su ciascuna ruota da  400 cavalli totali dotata di un range extender costituito da un motore a tre cilindri 1.2 lt di cilindrata a benzina che funziona a regime costante di cui vi avevamo parlato tempo fa .

per quale ragione non si e optato per un full Electric? e la Lotus stessa a spiegarlo:

lotus-evora-hybrid-leadA differenza di tutti i veicoli ibridi piu conosciuti e prodotti, il tre cilindri da 47 cavalli della Evora non fornisce potenza alle ruote, ma al contrario funziona come motogeneratore ed agisce direttamente sulle batterie da 17 kw/h capaci di spingere il veicolo senza assistenza esterna per circa 56 km ….

I due motori elettrici sono separati così da avere un efficace controllo di trazione oltre che a fare a meno del differenziale che comunque disperderebbe  potenza.

Così facendo invece e possibile oltre che agire sul controllo del retrotreno, indurre quando necessario anche un effetto sterzante gestendo la coppia sulle singole ruote atte alla trazione.

fonte: autobloggreen.com

  • Share/Bookmark

Scopriamo Enzo Frezza, il coordinatore della Fmi in Campania del Cross

25 febbraio 2010

Enzo Frezza FotoDa quest’anno, c’è un’importante novità per i crossisti della regione Campania: Enzo Frezza è il nuovo coordinatore Fmi della disciplina. Frezza, originario di Torre del Greco, è anche il leader dell’associazione Ultracross, artefice del rilancio delle ruote tassellate, dopo stagioni da dimenticare. Frezza è un grande appassionato, che appena ha del tempo libero, è in pista ad organizzare allenamenti e gare: “Ho la fortuna – racconta – di vivere nella grande famiglia che ama questo sport. Per noi l’agonismo viene dopo, perché al primo posto c’è la voglia di divertirsi in sicurezza. L’Ultracross è nata nel 2005, quando con Dino Sorrentino e Ciro Borrelli, volemmo raggruppare chi praticava questo sport. Nostro intento era coinvolgere i comuni vesuviani per creare un’area dove organizzare gare. Purtroppo il nostro appello rimase inascoltato, e così decidemmo nell’autunno di quell’anno di organizzare il primo Trofeo Ultracross, articolato in due gare. Raccogliemmo un numero così alto d’iscritti, che decidemmo di ripetere, con più prove in programma, la formula del trofeo. Questo fu possibile grazie al supporto dell’ente sportivo Aics”. Le prove organizzate da Frezza e soci divennero il punto di riferimento dei crossisti non solo campani, ma anche delle regioni limitrofe: “Abbiamo – spiega – con noi ragazzi che vengono dal Lazio, dalla Calabria, dalla Puglia e dall’Abruzzo. Questo ha permesso di far crescere il livello generale dei piloti, perché quando hai più avversari in pista, chi è ancora indietro può imparare più facilmente da chi è più veloce”. La ciliegina sulla torta è il crossdromo d’Acerra, voluto ed ottenuto al termine di un duro lavoro: “In effetti – ammette – ancora non ci credo che siamo stati riusciti a realizzare un impianto alle porte di Napoli. La pista è sul piano, e con i suoi salti e le curve in appoggio, grazie anche al tipo di terreno che assorbe bene l’acqua, è entrata subito nel cuore dei piloti”. Nel 2010 nasce il matrimonio tra i ragazzi della Ultracross e la Fmi, grazie all’azione di Antonino Schisano e Massimo Gambini, uomini di punta dell’istituzione motociclistica per eccellenza: “Essere – dice – parte integrante dell’organo maggiore del motociclismo, è un onore-onere. Sono certo che questo sodalizio avrà grandi soddisfazioni, e faremo del nostro meglio per organizzare manifestazioni di alto livello, senza tralasciare l’aspetto fondamentale della sicurezza. Le novità sono tante, come quella del sistema Transponder attivo per tutte le gare. Con la sottoscrizione della sola tessera Sport, chi è alle prime armi avrà la possibilità di fare esperienza a costi contenuti. Le categorie saranno divise per mantenere il maggiore equilibrio tra i partecipanti, e un occhio di riguardo avranno i ragazzi delle categorie esordienti”. Si comincia subito questo fine settimana sul tracciato di Acerra, con la prima prova del Trofeo Sud-Italia, ed il 7 marzo a Durazzano, nel beneventano, inizierà il campionato regionale, che si articolerà su dieci prove: “Sarà – svela – un anno ricco di impegni. Al di là del tipo di gara in programma, credo sia fondamentale la collaborazione tra i moto club coinvolti, i gestori degli impianti, ed i tesserati. Tutti dovranno svolgere al meglio il proprio ruolo. Per quanto mi riguarda, sono, e sarò, a disposizione di tutti per raccogliere consigli e critiche, perché mi piacerebbe portare sempre più in alto il cross campano”.
ALFREDO DI COSTANZO

  • Share/Bookmark