Quanto peserà una autovettura plug in del 2020? se questa tecnologia raggiungerà lo scopo prestabilito le vetture del futuro saranno destinate ad essere composte da una scocca in grado di accumulare energia elettrica che permetterà quindi di avere una riserva di carica che non sarà contenuta nelle batterie con indubbi vantaggi di peso e di efficienza. il tutto sarebbe possibile attraverso la scoperta di un nuovo materiale estremamente leggero e resistente capace di una densità di carica doppia rispetto alle batterie attuali. il tutto poterebbe ad un risparmio di peso nell’ordine del 15% e la Volvo deve credere parecchio in questo progetto dal momento che è partner dell’Imperial College di Londra nello sviluppo di questa tecnologia. fonte: www.autobloggreen.com
Volvo con l’Imperial College di Londra sviluppa una carrozzeria che fa da batteria.
8 febbraio 2010Intervista a Antonino Schisano, presidente del Comitato Regionale campano Fmi
8 febbraio 2010In occasione della premiazione dei Campionati Italiani di Mototurismo del 2009, che si è tenuta nell’elegante cornice del Grande Hotel Salerno, il presidente del Comitato Regionale Campania della Fmi, Antonino Schisano, ha dato appuntamento ai motociclisti della sua regione il 20 febbraio ad Atripalda. Nella cittadina della provincia di Avellino, che la leggenda vuole essere stata fondata da Sabatio, il pronipote di Noè, presso il Centro Polivalente del Comune, alle ore 16:30 si terranno le premiazioni dei campioni regionali del 2009, e saranno illustrati i programmi ufficiali del nuovo anno: “La passata stagione – spiega Schisano – è stata importante perché ha permesso il recupero di discipline come l’Enduro ed il Cross. Queste, grazie alla nuova formula del Trofeo Sud Italia, hanno visto un interessante numero di piloti iscritti. Nel Mototurismo i moto club campani si confermano come protagonisti della disciplina. La soddisfazione maggiore è venuta però dal Motomondiale, dove un ragazzo di Napoli, Raffaele De Rosa, si è aggiudicato il titolo di miglior debuttante della classe 250”. Tante le novità che il comitato regionale campano ha in programma per avvicinare la Fmi ai motociclisti: “Gli strumenti – dice – dell’Apt e dell’Hobby Sport permetteranno ai club di avere due assi da calare in più per organizzare eventi dove i centauri godranno di tutte le tutele necessarie. La passione e la professionalità di Enzo Frezza, Dino Sorrentino e Tony Cerbone, ha permesso la creazione di un campionato regionale di Cross che si svilupperà su dieci prove. Nella Supermoto, grazie all’entusiasmo della Volpe del Sannio Enzo Gnerre, saranno sette le sfide in programma, e come gustoso corollario ogni prova avrà una gara di Pitbike-Motard. Nell’Enduro continueremo ad andare avanti con la formula del Trofeo Sud-Italia, mentre un plauso va ad Onelio Salsano, baluardo del Trial nostrano. Cercheremo di garantire al settore del Motorusimo gli standard che hanno permesso di ben figurare a livello nazionale. Nella velocità, i moto club sono al lavoro per garantire la nascita di un campionato riservato ai conduttori di minimoto. Al di là dei programmi delle singole discipline, saranno i moto club, con i loro soci, i veri protagonisti del 2010. Come presidente del comitato regionale, posso garantire che cercheremo d’essere sempre più sensibili alle richieste che questi avanzeranno, e faremo del nostro meglio per esaudirle nella maggioranza dei casi”.
ALFREDO DI COSTANZO
Phishing sul sistema di scambio delle quote emissioni di CO2 in Europa
6 febbraio 2010
Phishing sullo scambio delle quote di emissioni di CO2
Un raggiro in Internet ha alleggerito sei ditte tedesche di 3milioni di euro di permessi sull’emissione di CO2* ed ha indotto alcuni stati membri dell’ UE a sospendere temporaneamente il commercio delle emissioni. Tuttavia, lo scambio europeo principale delle emissioni ha continuato.
I criminali all’origine del furto hanno usato le più sofisticate tecniche di Phishing, generando le registrazioni false delle emissioni inviando email per attirare le aziende ad un sito “civetta” dove sono stati persausi ad inserire i codici di sicurezza dando ai ladri libero accesso.
“I raggiri in rete -Phishing- sono più spesso indirizzati ai consumatori, invitando i clienti di attività bancarie a riconfermare le loro informazioni di sicurezza„ ha detto Phil D’Angio, direttore ed esperto in sicurezza di VeriSign; “Tuttavia, il concetto è sempre lo stesso ed è una sorpresa che i truffatori abbiano preso di mira il commercio lucrativo delle emissioni„.
Il raggiro è stato di portata globale con email trasmesse alle aziende dalla Norvegia alla Nuova Zelanda. Il crimine è stato segnalato al Procuratore Generale a Berlino e alla Commissione Europea in modo che si possa indagare. “Se operazioni avvengono a livello nazionale sono rintracciabili. Se avvengono a livello internazionale, escludendo il registro comunitario, come saremo in grado di tracciare le transazioni…„ ha detto un portavoce CE a Reuters.
“Gli attacchi di Phishing possono essere evitati con i processi di autenticazione a due fattori, come usando un codice d’accesso supplementare trasmesso al telefono cellulare della persona registrata…„ prosegue D’Angio. “L’autenticazione a due fattori è usata da qualche tempo con successo dalle società bancarie e da operatori di e-commerce ed è un sistema testato e valido contro i raggiri -phishing-„.
(*) Il sistema di scambio delle quote di emissioni di CO2, l’ETS, fin’ora è deciso dagli Stati membri, previa approvazione di Bruxelles, definisce quanta anidride carbonica ogni paese e ogni industria può emettere. Chi emette meno gas nocivi del consentito può “vendere” questa parte.
fonte: http://www.businessgreen.com
la berlina elettrica cinese BYD E6 debutta a Shenzhen come Taxi
5 febbraio 2010
Non sta certo perdendo tempo la Byd… non appena ottenuto l’autorizzazione a vendere la propria berlina Full Electric e6 (e non appena ottenuto i fondi governativi di supporto al progetto) ha già iniziato a vendere ben 100 unità del proprio veicolo come Taxi alla Shenzhen Taxi Company ltd … ed in effetti non era pensabile un migliore utilizzo ! volete mettere il vantaggio per un taxi di poter circolare nella massima silenziosità offrendo un comfort invidiabile , di non inquinare e muoversi spendendo un decimo di quanto costerebbe la benzina , nonchè di accedere alle aree interdette al traffico ed accompagnare quindi i passeggeri praticamente ovunque ? ad ogni modo se vi trovate dalle parti di Shenzen e chiamate un taxi avete una possibilità su 6 di “beccare” il taxi elettrico… certo sicuramente la Shenzen taxi company ha visto l’affare anche per godere dello speciale sussidio offerto dal governo locale a chi si avvale di mezzi elettrici tuttavia a fronte di un investimento di 43.000 dollari a veicoli vi e sicuramente la prospettiva di rientrare abbastanza rapidamente dai soldi spesi e di offrire un servizio nettamente superiore per il quale l’autonomia offerta dalla e6 e decisamente piu che adeguata.
Mission Motors nel mirino del costruttore cinese Zhongshen
4 febbraio 2010
Il costruttore americano Mission Motors che realizza una superbike elettrica realizzata su base telaistica KTM con cui ha partecipato al TTXGP 2009 , e ora nel mirino del costruttore cinese di motocicli Zhonghen . Le conseguenze del l’operazione saranno da una parte l’accesso al mercato asiatico della Mission Motors stessa e dall’altra il gruppo Zhongshen avrà accesso alla tecnologia di Mission che verrà quindi estesa a scooter e motocicli già prodotti.
Nella fase preliminare prima dell’acquisto il gruppo Zhongshen ha chiesto di poter visionare i piani per i prossimi tre anni della Mission entro la fine di questo mese e se tutto andrà bene la compravendita avrà luogo entro la fine di Luglio.
fonte www.autobloggreen.com
Tony Cerbone: una vita da crossista
4 febbraio 2010
Che lo sport sia un efficace ausilio per rimanere giovani, nonostante il trascorrere degli anni, è un dato scientifico provato, ma che il terreno dei crossodromi abbia lo stesso effetto dell’acqua della piscina di Cocoon, è un fatto che ha nel napoletano Tony Cerbone la prova vivente dello speciale elisir di lunga vita. Cerbone, che il prossimo 8 luglio compirà 36 anni, è come se saltasse da sempre sui panettoni. Negli ultimi venti anni non c’è prova in Campania che non ha visto protagonista, nella veste di pilota o di organizzatore, il crossista di Afragola: “Le gare – spiega Tony – sono un vizio di famiglia. Sin da piccolo ho respirato l’inebriante aria dei motori, ed è stato automatico avvicinarmi al mondo delle competizioni. Dalla gara del debutto del 1982 ad oggi, ho vinto tanto nella mia regione. Il 2009 è stato un anno a fasi alterne, perché se ho fatto mio il campionato Over 21 organizzato dalla Fmi, ho perso per un infortunio quello programmato dall’Aics. Le maggiori soddisfazioni, però, le ricevo in qualità di organizzatore. In passato volevo realizzare un crossdromo alle porte di Napoli, ma per vari motivi non riuscivo a realizzarlo. La collaborazione con l’associazione Ultracross, in particolare con gli amici Enzo Frezza e Dino Sorrentino, è stata fondamentale per riuscirci, e quando l’8 dicembre del 2007 ad Acerra il pluricampione Tony Cairoli ha inaugurato il tracciato, ho visto coronare i sacrifici di tanti anni di lavoro. Grazie alla Ultracross è stato possibile rilanciare le ruote tassellate in Campania, e sono onorato di far parte del suo staff”. Mancano poche settimane all’inizio della stagione 2010, e per Cerbone sarà un anno ricco d’impegni: “La novità assoluta – svela – è la collaborazione con la Fmi che vede la nascita di un campionato regionale che non ha nulla da invidiare a quelli organizzati oltre il Tevere. Il livello dei piloti nostrani è aumentato tanto negli ultimi anni, tant’è che non è difficile vederli sgomitare per le prime posizioni nelle prove nazionali. Come pilota farò del mio meglio per difendere il titolo, mentre come organizzatore e co-direttore di un impianto, metterò la mia esperienza al servizio di chi è ai primi salti. Nostri partner saranno la Parvisa, la Dunlop, la Ufo e la Thor, indispensabili per affrontare gli aspetti onerosi legati all’amministrazione della pista”.
ALFREDO DI COSTANZO
E-VIVACITY: Peugeot ci riprova con lo scooter elettrico, ma stavolta fa sul serio.
3 febbraio 2010
Forse qualcuno ricorderà che ben 15 anni fa la Peugeot lanciò uno scooter chiamato Scoot’elec destinato a rivoluzionare la mobilità urbana a due ruote… peccato che questo scooter passo letteralmente inosservato anche a causa delle prestazioni modeste e dell’autonomia di 40 km possibile con la tecnologia del momento… ora la nuova proposta di Peugeot si chiama VIVACITY e promette di essere parecchio intrigante… in primo luogo il motore promette di cancellare il gap prestazionale di un cinquantino a benzina con una potenza di ben 4Kw e può essere ricaricato come un qualsiasi elettrodomestico in poche ore presso una comune presa di corrente. l’autonomia dichiarata e di ben 100 km che francamente nell’uso cittadino sarebbero piu che adeguati… i costi di esercizio sono assolutamente ridicoli…per coprire l’equivalente di 4000km di spende qualcosa come 16 euro! si ricarica completamente in 4 ore ma dopo sole 2 ore abbiamo già l’80% della ricarica. le batterie litio ion cobalto sono in grado di fare 1000 cicli che costituiscono l’equivalente dichiarato di 40.000 km. Il motore è del tipo sincrono a magneti permanenti brushless . il caricatore di batterie è a bordo ed il vano sottosella e di 36 litri. nessun prezzo dichiarato anche se si parla di acquisto con batterie in comodato d’uso che dovrebbe di molto ridurre il costo del veicolo. il peso totale e di soli 115 kg , 25 dei quali dovuti alle batterie. per vederlo però dovremmo aspettare il 2011
Jaguar riceve finanziamenti per sviluppare un range extender a turbina per veicoli elettrici.
3 febbraio 2010Il motore a turbina non e una novità assoluta sui veicoli a quattro ruote. a cavallo tra gli anni 50 e 60 vennero fatti molti esperimenti di applicazione del motore a turbina su autoveicoli ma subito vennero a galla molti problemi: primo tra tutti ha un’efficienza troppo bassa a regimi transitori e quindi si rivelò poco adatto ad essere direttamente collegato alle ruote così da fornire una coppia soddisfacente. inoltre il regime di funzionamento a cui deve lavorare per rimanere in efficienza e decisamente alto ed infine l’efficenza generale era comunque inferiore a quelloa di un motore a scoppio con consumi elevatissimi quindi i vantaggi rimasti ovvero l’assenza di vibrazioni e la possibilità di funzionare pressochè con quasiasi carburante ne vanificavano lo sforzo. Tuttavia l’evoluzione dei materiali e l’impiego della tecnologia della rigenerazione nonche la miniaturizzazione dei componenti sperimentata in campo aeronautico e nella produzione di energia hanno reso di nuovo interessante l’impiego delle turbine laddove si ha la possibilità di farlo funzionare a regime costante ovvero in condizioni di rendimento ideali. E il caso appunto di un range extender ovvero di un motogeneratore per veicoli elettrici capace di estenderne l’autonomia mantenendo cariche le batterie dello stesso bruciando ogni sorta di carburante con un rendimento ben piu elevato di un tradizionale motore a scoppio a pistoni e con emissioni inquinanti pressoche minime ed un ridotto smaltimento di calore. La jaguar che sperimenta questa tecnologia all’interno di un consorzio a cui fanno parte anche Land Rover, SR Drives e led by Bladon Jets , ha ricevuto dal governo britannico un finanziamento di ben 1,103,392 pounds dei fondi destinati allo sviluppo di veicoli ecologici sul territorio. un risultato sicuramente notevole per l’azienda britannica ormai da anni finita in mani indiane … fonte gizmag.com

